"Astrilde di S.Elena (Estrilda astrild) in Sud Africa di Ruan Stripes Minnaar.
www.facebook.com/ ruanstripes.minnaar" (Trad. mia - Link aggiunto)
...
Forse tutto si risolve in questo post-icino su Facebook:
"Sei intrappolato in
qualche sorta di simulazione
computerizzata super avanzata"
..
Jack Daw: "Con dei bugs grammaticali, pure!!"
Questa nuova "moda" degli anglofoni di scrivere "your" (tuo, vostro) in luogo di "you're" (tu sei, voi siete) è ormai dilagata a livello internet-zionale... e la confusione aumenta esponenzialMente nella videosfera. Adesso fra ciò che è tuo (your) è ciò che tu sei (you're) non c'è più alcuna differenza; questo mi sembra sintomatico della situazione generale, e comunque era degno di nota.
Dovrei aggiungere che la contrazione di "are" in you're può rende chiunque un soggetto reale, ma il gioco di parole in Inglese non funziona, quindi non lo faccio.
...
Mercurio
Tutta la questione politica si riassume nella (vecchia) vignetta di Johnny Hart, della serie "Il Mago Wiz" (Wizard of Id):
Trad.: "RICORDATE LA REGOLA D'ORO!"
"COM' E'?"
"CHI HA L'ORO FA LE REGOLE!"
Non conosco il Sig. Parti ma ho richiesta la sua amicizia su Facebook perché la sua è "Davvero una bella domanda":
Trad.: "E' che non esiste il conoscitore
ma solo il conoscere?"
EssenzialMente, direi, è proprio così.
Sembra anzi quasi scontato, ma devo ammettere che leggerlo fa un certo effetto...
Nella videosfera social questa è una settimana elettrizzante.
Questa è una sorta di verità esoterica che gli spettatori di Nightmare on Elm Street (1984) dovrebbero ricordare bene:
Trad.: "A MENO CHE TU NON LO PERMETTA
NELLA TUA REALTA' ESSO NON ESISTE"
E' strano come la cosa sembri poter funzionare bene contro gli zombies onirici..
ma non tanto quando si tratta di "incubi quotidiani"... Come ad es.il freddo, che per qualcuno è più temibile di Freddy...
Dovremmo concludere che il potere dell'illusione è assoluto su tutti noi; ma forse non esiste nulla di assoluto, in assoluto.
Io continuo a non sopPortare le calze, e come ho spiegato prima questa cosa apparenteMente banale è incredibile per me stesso .. Ma come posso non crederci?
Qualunque cosa sia, basta voltare le spalle e svanirà, proprio come Freddy Krueger nel film
Probabilmente, con un brutto effetto speciale anni '80.
[Addendum notturno: in questa lista WatchMojo mette quello di Freddy Krueger al n.1 nella lista dei più snervanti incubi cinematografici; la cosa + interessante è la descrizione del mondo da incubo del mostro onirico, che è un "industrial lair", ovvero una tana industriale... Non si potrebbe immaginare uno scenario migliore -cioè, peggiore- per un incubo, che non sia quello di tutti i giorni
Tubature e gas di scarico; ombre, e luci artificiali.... Proprio come nella realtà...
ma ricordiamo il motto urlato a squarciagola da Nancy:
"IT'S ONLY A DREAM!!!"
(E' solo un sogno!!!)
...
Qualcuno oggi ha pubblicata questa foto di un Pilosocereus palmeri su Facebook:
Come si vede in quest'altra foto dall'Arizona, gli esemplari selvatici sono ancor più pilosi di quelli domestici:
Sue Carnahan
E così anche oggi ho scoperto qualcosa di nuovo; avrebbe potuto esser meglio di un cactus peloso, ma non mi lamento.
Oggi ho anche incontrata finalmente la carissima "Milady" (nome inventato lì per lì), che non vedevo da mesi; ecco il suo inimitabile profilo:
...
Oggi durante la mia 1/2 ora di TV ho sentito qualcuno dire che ogni periodo chiamato K'atun dai Maya avvicinava l'uomo alla "santità"; su Wiki trovo conferma, che
"Il k'atun è un ciclo del calendario maya, pari a un periodo di 7200 giorni (ossia circa 20 anni)."
E a questo punto, ironicamente, attraverso il mito di un popolo che ha lo stesso nome della Creazione e/o della Illusione nella logosfera Induista, mi chiedo quanta santità dovrò ancora sopportare, e quanti K'atun sarò costretto a subire in questa specie di incubo industrial-cinematografico a occhi aperti...
Ma intanto, da quanto si dice, dovrei già essere in forte vantaggio rispetto a certi santerelli defunti in giovane età... Certo, sono solo voci...
...
Giove
Due indizi mattutini da considerare; questo dal gruppo FB Ascension and 5th Dimension:
Trad.: "L'idea di Satana è davvero un concetto sciocco
Pensateci, Dio ha creato il suo stesso nemico solo per combatterlo?
e in qualche modo non è capace di distruggerlo"
Il secondo indizio è questo, e contiene la risposta alla prima domanda:
Trad.: "Il diavolo non è una persona
o un luogo, è una energia che porti."
(o forse sarebbe meglio tradurre in "conduci", trattandosi di energia)
Che poi il "diavolo" potessere essere un luogo, non mi era mai passato per la mente; ma forse si intende come un luogo comune... =)
Mi pare che questi due indizi portino ad un ragionamento consequenziale elementare, per quanto apocalittico.
Un Mr. Nandi Kapoor risponde al post qui sopra: "GOD & SATAN are equally responsible to run the world. They both can't survive without each other. Don't forget every Electrical Appliance has got a Plug with both Positive & Negative points."
ovvero:
"DIO & SATANA sono ugualmente responsabili del governo del mondo. Entrambi non possono sopravvivere l'uno senza l'altro. Non dimenticate che ogni Dispositivo Elettrico ha una Spina che ha entrambi i punti, Positivo e Negativo"
Per inciso, Mr. Kapoor ha aggiunto l'emoji con la Palla Di Terra accanto alla parola "mondo" (da me censurata) e anche questo potrebbe essere sintomatico.
Il mio appunto notturno (e cartaceo) di questa notte dice:
"La nostra realtà è binaria [composta da] 1 e 0; come i bits in un computer, sono sempre valori positivi, ma la realtà è negativa."
Forse infine questa è l'unica cosa assoluta, e si può comprendere solo in uno stato "non ordinario" della coscienza come quello meditativo, focalizzando -come vuole la Tradizione- il Vuoto, o Nulla.
Anche i "bits negativi", cioè gli "0" che siamo in grado di processare mentalMente di fatto sono "positivi", come i bits processati da un computer; il cervello elettronico non li tratta diversamente a livello energetico, per entrambi occorre una certa quantità di energia, con cui vengono trasformati in qualunque cosa, ogni tipo di informazione possibile nella videosfera informa/tele-matica. Nel cervello bioLogico tanto il + o 1 quanto il - o 0 costituiscono la "realtà" di questo "mondo". E io penso che soltanto con la meditazione tutto nella nostra mente tenda a riPrendere l'ordine originale, Assoluto, che non può esistere in questo mondo e non partecipa del Tutto.
E' quello che io direi Qualcosa d'Altro. Ciò che non è Qui, nè Ora.
Tanto a livello filosofico e mistico quanto in quello pratico ed energetico, non possiamo ignorare questa evidenza; dare dei nomi suggestivi e popolari alle polarità da cui proviene la "nostra" manifestazione non è una grande idea, perché la tendenza generale è quella di "esternare" tutto, in una "realtà aliena", alla fonte del mito e quindi del mistero (che contiene letteralmente il mito); in essenza, si tratta sempre e soltanto di energia, e il biblico avversario satanico non è più o meno "reale" di Freddy Krueger anche se il male che ha fatto alla gente non è paragonabile; e, del resto, a sua volta questo avversario esiste solo in ragione dell'avversità che esso rappresenta per il "buono" della storia.
E' quello che si direbbe un "Circolo Vizioso", o in altri termini un Circuito Chiuso.
Entrambi i concetti sono rappresentati nella figura ("diabolica") dell'ouroboros, che come abbiamo visto rappresenta tanto il numero "0" quanto il Principio Femminile.
Il blogger sociopatico e misantropo è costretto nel suo Circolo Vizioso ormai da lungo tempo, ma c'è sempre qualcosa a suggerirmi che ci dev'essere una parte virtuosa in questo. Può essere tanto illusorio quanto tutto il resto, ma è diverso da tutto il resto.
...
Mr.Jack Fitzy condivide questa image macro su Facebook:
Trad.: "QUEL MOMENTO IN CUI VEDI
I PRODOTTI DEL SUPERMERCATO
PER QUELLO CHE SONO DAVVERO.
(TOSSICO - SPAZZATURA - CACCA - FALSO, FALSO, FALSO
ROBA CHIMICA A BIZZEFFE - FALSO - CACCA - DIABETE - CACCA
OGM, PESTICIDI - OGM - TUTTO ARTIFICIALE . CANCRO)"
Oggi sono rimasto per una mezz'ora nell'angolo più solitario di un supermercato cercando il simil-pane integrale meno tossico tra gli scaffali; alla fine ho dovuto ripiegare sulla solita marca, l'unica che non contiene destrosio. A voi sembra normale che tutti i pani integrali a lunga scadenza contengano destrosio? Destrosio è un altro nome del glucosio, "il composto organico più diffuso in natura, sia libero sia sotto forma di polimeri." (Wikipedia); è zucchero puro, quindi crea una forma di dipendenza fisica. Questo è il più probabile motivo per cui nell'impasto del pane integrale, che per sua natura è meno invitante e meno dolce di quello bianco, mettono lo zucchero; e per quanto ne so esiste una unica azienda (Italiana) che non lo fa. In compenso, come tutti gli altri anche questo è trattato con alcol etilico; su Booble leggiamo che si tratta di una dose minima, e quindi "innocua". Ma tra l'essere innocuo e il NON essere, il passo è enorme, soprattutto per chi evita La Madre Di Tutte Le Droghe come la peste...
Per colmo della misura, in quello stesso supermercato (probabilmente in quello stesso scaffale) qualche settimana fa ho comprato un pane simile senza destrosio e non trattato con alcol etilico; ma quella marca (sconosciuta) oggi non c'era... E ho come il presentimento che non la troverò più.
Cercando poi qualcosa di dolce ho rovistato tra infinite confezioni di biscotti "senza zuccheri aggiunti" che però, quando non contengono uova, latte, yogurt, burro, etc., contengono sempre qualche "edulcorante", soprattutto il maltitolo.
Su Pinkblog leggo a proposito:
"Partiamo dai falsi amici: i dolcificanti chimici. Parliamo di sucralosio, maltitolo, aspartame, acesulfame K, saccarina, maltitolo, isomalto e ciclammati. Questi ultimi sono stati banditi in America, a causa di una loro presunta tossicità, ma sono tutt'ora presenti in Europa. Per quanto riguarda gli altri ci sono ancora degli studi scientifici in piedi, che lasciano intendere che non siano proprio così salutari come si credeva un tempo. "
(http://www.pinkblog.it/post/36933/i-dolcificanti-alternativi-allo-zucchero-che-non-fanno-male)
Secondo Wikipedia i polioli o polialcoli -come il maltitolo- hanno in effetti qualcosa di buono:
"Polioli nella scienza dell'alimentazione
I polioli sono carboidrati idrogenati usati come dolcificanti in sostituzione allo zucchero. Recentemente è aumentato l'interesse nel loro consumo per via dei loro potenziali benefici per la salute. Sono non-cariogenici o acariogeni, hanno un basso indice glicemico e indice insulinico (utile nell'obesità e diabete), hanno un basso valore energetico, vengono digeriti più lentamente (di utilità per il colon), e hanno proprietà osmotiche (idratazione del colon, con lassativo e depurativo).
Gli alditoli, una classe di polioli ottenuti a partire dai monosaccaridi per riduzione del carbonile a ossidrile, sono comunemente aggiunti al cibo per il loro inferiore valore calorico rispetto allo zucchero; tuttavia sono normalmente meno dolci e quindi spesso uniti a dolcificanti. Sono spesso aggiunti alle gomme da masticare perché non sono metabolizzati dai batteri della bocca e non favoriscono le carie. Maltitolo, sorbitolo e isomalto sono tra i più comuni.
Anche se i polioli non sono nutrienti essenziali, contribuiscono al mantenimento e al funzionamento clinicamente riconosciuto di un ambiente sano per il colon. Un ruolo dei polioli e gli alimenti contenenti polioli ormai riconosciuto dai medici è quello di idratare il colon e favorire l'effetto lassativo. I polioli favoriscono la formazione degli organismi anaerobi saccarolitici e acidurici nel colon, purificano il colon dagli organismi endotossici, in putrefazione e patologici, il che ha rilevanza clinica. I polioli contribuiscono anche a formare acidi grassi a catena corta favorevoli per la salute del colon[2]."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Polioli)
Insomma, anche se non si dovrebbero consigliare a nessuno perché sono chimicaMente affini alla paraffina (!!), se non altro questi zuccheri complessi (o carboidrati) hanno un effetto lassativo, quindi se ne dovrebbero andare (in teoria) assieme agli altri residui tossici. Ma alla fine, chi può sentire la necessità di un purgante alcolico solo per potersi addolcire il palato per qualche minuto? (Lo so, lo so, gli effetti psicoLogici degli zuccheri sono ben più complicati, altrimenti non ne starei scrivendo ancora...)
E lo sappiamo tutti, esiste una "pianta magica" che ha un altissimo potere dolcificante; si chiama Stevia rebaudiana, persino la Coca Cola ha prodotta una versione della sua temibile bevanda addolcita con questa pianta; basterebbe averne qualche pianticella nell'orto, o nel vaso sul balcone, e ci potremmo permettere anche questo "lusso" senza nessun effetto collaterale indesiderato.
| Di Derzsi Elekes Andor - Opera propria, CC BY-SA 3.0 https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=19380514 |
"Stevia rebaudiana"
Lo sappiamo bene, le proprietà della Stevia sono note e riportate anche su Wikipedia (!), questa sembrerebbe la soluzione perfetta. la più naturale e (quindi) la più salutare per l'utenza consumatrice: una pianta secca. Ma sempre su Wikipedia leggiamo anche il motivo per cui tutti i prodotti alimentari non vengono dolcificati con la Stevia:
"La Coca Cola in Giappone la usa come dolcificante per la Coca Cola Light (Diet Coke). Viene coltivata estesamente e consumata in Thailandia, Israele e Cina, e in genere in tutta l'America meridionale, dove è usata da secoli come dolcificante ma soprattutto come pianta medicinale. In Brasile è utilizzata come rimedio della medicina popolare per il diabete.[9]"
Perché quelli che si dicono "rimedi popolari" spessissimo hanno il bruto difetto di funzionare; è per questo che sono divenuti popolari, e quindi vengono utilizzati tutt'ora da chi ha capita l'antifona...
Quanto sarà alta la montagna di soldi con cui la Lobby di Big Pharma copre i ministri ogni anno, per mantenere una legislazione devastante per la salute del Gentile Pubblico Pagante che assieme ai suoi prodotti alimentari "senza zuccheri aggiunti" si mangia i polimeri purganti, solo perché le aziende dolciarie non adottano ingredienti (non dico salutari ma, almeno) innocui?
Possiamo immaginare le camionate di denaro che guadagna chi spaccia l'insulina contro il diabete? Qui leggiamo che qualcuno (più di uno) negli USA ci ha lasciate le penne perché non poteva permettersela; dato che in rete non si trova un listino dei prezzi devo accontentarmi di sapere che sono nell'ordine delle centinaia di euro a dose, e che quindi è una sostanza più costosa delle comuni droghe da strada... Come si potrebbe permettere ai potenziali clienti farmaceutici di curarsi mangiando i biscotti e bevendo il tè addolciti con la Stevia?
Anche in questo caso, però, la mia fonte di informazioni non è un "insider" di una multinazionale, è sempre e soltanto Wikipedia; quindi, come si suol dire, "chi è causa del suo mal...."
In serata su Facebook arriva un post da Mr. Doublebano Hancock, che completa la parentesi alimentare in perfetta sincronicità:
Trad.: "COME PASSO IL TEMPO AL SUPERMERCATO
VERDE: "METTO QUALCOSA NEL CARRELLO
ARANCIONE: "LEGGO ETICHETTE, MI ACCORGO CHE
E' VELENO E RIMETTO SULLO SCAFFALE"
Il mio commento: "Sto imparando nuove incredibili parole a questo modo" (Trad mia! =)
...
Il gruppo FB Dragonfly Harnesses condivide queste immagini che provano definitivamente la falsità del comune concetto di "cane e gatto" come nemici giurati:
Trad.: "Ogni giorno, alla stessa ora, lei aspetta lui...
Lui arriva, e vanno a fare una passeggiata"
Questa era una buona e bella abitudine anche per il blogger, fino a qualche tempo fa; ma come ho già scritto all'epoca la mia compagna di passeggiate è stata traslocata, e di lei mi resta soltanto qualche fotografia -compreso lo sfondo di questo blog... Come sempre, per ogni cosa, non puoi conoscerne il valore finché non c'è più. Ma il ricordo indelebile della mia grande aMicizia con Bebel resterà con me fino alla morte... e forse anche oltre?
...
Questo sarà un buon segno?
dove leggiamo che
La fissazione del limite dello 0,6% di Thc "entro il quale l'uso delle infiorescenze della cannabis proveniente dalle coltivazioni contemplate dalla legge 242/2016 e' lecito - osservano gli 'alti' giudici - rappresenta l'esito di quello che il legislatore ha considerato un ragionevole equilibrio fra le esigenze precauzionali relative alla tutela della salute e dell'ordine pubblico e le (in pratica inevitabili) conseguenze della commercializzazione dei prodotto delle coltivazioni". Infatti, "la commercializzazione di un bene che non presenti intrinseche caratteristiche di illiceita' deve, in assenza di specifici divieti o controlli preventivi previsti dalla legge, ritenersi consentita nell'ambito del generale potere delle persone di agire per il soddisfacimento dei loro interessi", afferma la Corte - See more at: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/cassazione-cannabis-light-leciti-vendita-e-uso-372d1538-c53f-47af-83ef-6e982ab1fb27.html
Una volta considerato che la Cannabis ha dei poteri terapeutici quasi-illimitati
(Ca/Na/Pa > Pa/Na/C(e)a)
otteniamo la chiave di lettura per i termini di legge: la salute che viene tutelata è quella del mercato, e gli interessi che vengono soddisfatti sono sempre e soltanto quelli di certa gente.
Qualunque cosa si possa dire o scrivere a questo riguardo, la proibizione di una certa specie vegetale -che dal 1937 a oggi ha rivelato nostro malgrado inevitabilMente tutte le sue proprietà curative ad un'utenza mondiale sempre più malata- è un grave crimine contro l'umanità, è una delle forme più pure e quindi più gravi di crimine in assoluto, e viene commesso ogni giorno da allora, da chiunque rispetti e/o sostenga una legislazione abominevole come quella in vigore oggi.
Se ho torto io, allora la "Natura" stessa è in torto, e non conviene a nessuno mettere in discussione le uniche leggi che si possono violare nella loro essenza, senza violare sé stessi.
E certo, quella della Canapa non è l'unica specie vegetale proibita, se non ve ne foste accorti...
E certo, quella della Canapa non è l'unica specie vegetale proibita, se non ve ne foste accorti...
Comunque sia, il "contentino" dello 0.6% concesso dagli 'alti' giudici (SIC) al popolo è notoriamente irrilevante sia per quanto riguarda gli effetti terapeutici che per quelli psicoattivi; in pratica, è Nulla, e questo è proprio ciò che oggi (finalmente!!) viene permesso dalla legge Italiana al Gentile Pubblico Pagante - e votante...Ma a caro prezzo, ovviaMente.
Quindi non basta la vergogna del divieto di coltivare le piante, -compreso il cancro del monopolio, cioè il Tabacco- non possono proprio fare a meno di specularci sopra in ogni modo, ad ogni costo -- e la salute è il primo, perché è un settore che non conosce mai crisi, ma che ha sempre bisogno di una spintarella da parte dei governi.
Come, e meglio ancora, quanto si può tollerare chi agisce a questo modo a discapito di tutti, sfacciatamente e impunemente, con un unico interesse certo e dimostrato per "sé" come entità collettiva politica, ben distinta dalla collettività nazionale che è il vero Bene Comune?
Verrà il momento in cui questi parassiti faranno la fine che meritano tutti i parassiti, secondo le regole della natura di questo mondo? Vediamo un po'...
Verrà il momento in cui questi parassiti faranno la fine che meritano tutti i parassiti, secondo le regole della natura di questo mondo? Vediamo un po'...
Per chiudere questa parentesi tristissima, voglio far notare come sia inevitabile qui il forestierismo per la Cannabis denominata "light" (di cui ho scritto prima in merito ai colori) anche a livello giuridico e massmediatico, perché se si capisse quanto è sempliceMente leggera questa erbetta statale, la gente potrebbe anche iniziare a sospettare qualcosa... Si dirà che è la stessa gente che fuma le sigarette light, che mangia il formaggio light. e beve la Coca Cola light, ma.... appunto.
(Prima o poi avremo la morfina light?!?)
E' Venere da un'ora... Credi di aver visto tutto, quando capita il post di Mr. Fender Malaya suEntomology, con il suo pycanum rubens o "insetto scudo" Malese:
e allora capisci di non aver ancora visto Nulla.
Questo concetto mi preme particolarMente in questo periodo, quello della Bellezza.
Tutto dovrebbe essere improntato su questo unico valore che è riConoscibile in natura, così come nella nostra propria natura; così come sembra che sia sempre stato, in tempi così antichi che sembrano essere esistiti soltanto nelle parole dei libri. Quello che hanno fatto, ben prima di poter arrivare a proibire le piante, è stato di detronizzare l'Uomo dal suo Regno, che è questo "mondo".
Abbiamo tutto ciò che è necessario per vivere e per morire come si conviene, naturalMente, e tutto è offerto senza alcuna limitazione dalla Terra stessa; tutti i "vegan" del mondo, e ognuno di noi, sono la prova vivente di questo fatto.
La Bellezza è l'opposto della Bruttezza, che oggi ha raggiunta la sua apoteosi, il suo massimo splendore, in ogni contesto personale, civile e sociale, politico, scientifico, religioso e culturale.
Questo è un Brutto mondo in cui vivere, Qui e Ora. E' un mondo di allevamenti e mattatoi su scala industriale, di aziende della malattia e della morte, di un mercato immenso di ciò che è inutile MA dannoso.
Però tutti noi, in vario grado, sappiamo riConoscere la Bellezza quando la vediamo, in ogni sua forma; naturalMente. E questo ci può salvare, sulla base delle mie esperienze; sarà per questo che qualcuno ci vuole tutti rinchiusi nell'ombra, al riparo dalla invincibile bellezza della "Natura"?
Una foto recente: alberi spogli, rami come le ossa nude di scheletri, privi delle loro chiome Verdi, il cielo coperto, una foto incolore che potrebbe anche essere in bianconero... E' l'Inverno immortalato in uno scatto. La Brutta Stagione, dicono; ma possiamo dire che non ci sia alcuna bellezza in questo quadro che rivela la geometria frattale della Natura, che accomuna i rami nudi ai nostri vasi sanguigni, così come alle anse dei grandi fiumi?
Non è per tutto questo grigiore che possiamo amare i colori della Bella Stagione, e non è questo freddo che ci permette di apprezzare il tepore della primavera e il calore dell'estate? Cosa sarebbe alla lunga una perenne estate -l'utopia che vivono tutti a certe latitudini- se non una abitudine generale?
Continuo a sognare lidi lontani e assolati, e continuo ad aspettare il profumo della primavera, sempre più impaziente; ma anche quest'anno la mia repulsione per la stagione fredda è più filosoficaMente accettabile. Sembra quasi inevitabile, per un essere che ha due polarità, vivere dei periodi in condizioni opposte come sono le stagioni dell'anno.
E penso che sarei una persona diversa, se non avessi vissute letteralmente tutte queste stagioni, con un certo clima estivo ben distinto da quello invernale (o inFernale che sia) abitando in Polinesia o in Madagascar -per dirne due. Non dico che non potrei essere meglio - e forse anche molto meglio- di così, ma sarei sicuraMente diverso. Certamente anche questo "fa" un uomo nel bene e nel male, e anche oltre.
...
Mr. Bobby Smith pone il quesito al gruppo Flat Earth No Trolls:
Però tutti noi, in vario grado, sappiamo riConoscere la Bellezza quando la vediamo, in ogni sua forma; naturalMente. E questo ci può salvare, sulla base delle mie esperienze; sarà per questo che qualcuno ci vuole tutti rinchiusi nell'ombra, al riparo dalla invincibile bellezza della "Natura"?
Non è per tutto questo grigiore che possiamo amare i colori della Bella Stagione, e non è questo freddo che ci permette di apprezzare il tepore della primavera e il calore dell'estate? Cosa sarebbe alla lunga una perenne estate -l'utopia che vivono tutti a certe latitudini- se non una abitudine generale?
Continuo a sognare lidi lontani e assolati, e continuo ad aspettare il profumo della primavera, sempre più impaziente; ma anche quest'anno la mia repulsione per la stagione fredda è più filosoficaMente accettabile. Sembra quasi inevitabile, per un essere che ha due polarità, vivere dei periodi in condizioni opposte come sono le stagioni dell'anno.
E penso che sarei una persona diversa, se non avessi vissute letteralmente tutte queste stagioni, con un certo clima estivo ben distinto da quello invernale (o inFernale che sia) abitando in Polinesia o in Madagascar -per dirne due. Non dico che non potrei essere meglio - e forse anche molto meglio- di così, ma sarei sicuraMente diverso. Certamente anche questo "fa" un uomo nel bene e nel male, e anche oltre.
...
Mr. Bobby Smith pone il quesito al gruppo Flat Earth No Trolls:
Trad.: "Perché YouTube
dovrebbe censurare la
gente che dice che lo spazio è falso?"
Se una minoranza della gente sostenesse che gli alberi sono falsi, presumo che nessun altro al mondo avrebbe il minimo interesse nel contrastare una simile opinione. Chi afferma che gli alberi sono falsi potrebbe appellarsi al concetto Induista/Buddhista della Illusione Materiale, per cui ogni cosa e tutto è "falso", ma non gli alberi, o qualunque altra cosa in particolare, che debba essere specificata.
Se questa gente pubblicasse dei video su YouTube, nessuno avrebbe un valido motivo per "censurarli", come pare stiano facendo per i video sulla "terra piatta", cioè una concezione cosmoLogica più veritiera delle Grandi Palle Universali -- seppure spesso vaga e incompleta.
Questo fenomeno che osserviamo oggi in rete è la conferma di quei fatti che tutti noi possiamo apprezzare immediataMente in prima persona, lasciandoci alle spalle ogni programmazione mentale, ogni dogma scientiFico e ogni preconcetto che è molto profondaMente radicato nell'"immaginario collettivo" opportunaMente plasmato dal Programma D'istruzione Globale.
Un motivo valido per "censurare" questi video può essere uno soltanto, e il lettore di VerOrizzonte, così come il blogger, lo conoscono bene.
Tutto lo "spazio" che ci separa dal firmamento o "volta celeste" non è che aria, e come sappiamo bene ogni concetto tradizionale dello "spirito" o "anima" è inevitabilmente assimilato a ciò che -appunto- reSpira e "soffia"... Così in alto come in basso...
Il mio percorso cognitivo -attraverso il duplice gioco-di-parole con il termine "Maya" riferito alla civiltà mesoamericana e al principio creativo-illusorio Induista- mi ha portato di recente a considerare l'interazione fra ciò che si muove in alto -le "stelle"- e ciò che si muove in basso - l'"uomo", con una distanza che viene abbreviata nel tempo, nel corso degli "anni" di una "vita", per poi risolversi in un passaggio successivo laddove soltanto le dottrine mistiche hanno qualche voce in capitolo.
Diverse voci, in effetti.
Diverse voci, in effetti.
Il Gentile Pubblico Pagante può accontentarsi dell'indizio rappresentato da Topolino in persona nel classico Disney Fantasia ("Fantasia", 1940), ovviamente nell'episodio "L'apprendista stregone"
| Wikipedia Copyrighted |
E a questo proposito, dovrei dedicare una parola all'antropomorfismo animale nell'universo Disney, una sorta di parodia profana della visione allegorica degli dei zoomorfi nell'antichità...
Oggi al "bambino che è in noi" appare molto più familiare la figura del cane antropoide Goofy ("Pippo") rispetto ad Anubi, per fare un esempio lampante, anche se di fatto la forma è la stessa, e suggerisce una interfase tra il mondo delle idee "animali" (dell'anima) e quello delle cose (Qui, Ora), che appartiene al sapere esoterico di origine Celtico/Egizia, ridotta nel corso di una Storia intera a questo aspetto ridicolo, ma per certi versi sempre enigmatico, dove gli animali si comportano come esseri umani.
Qualcuno intanto saprebbe spiegarmi perché il cappello di "Pippo" è tanto ovviaMente falliforme?
E qualcuno vorrebbe forse negare che il cappello di "Pippo" è tanto ovviaMente falliforme?
Secondo la moda imperante di oggi sull' internet anglofono, questo è "Quel momento in cui ..." ti rendi conto che il cappello di Goofy è uno strano pene capovolto; e in qualche modo sai di averlo sempre saputo, perché le forme delle cose sono quelle e lo sono sempre state, anche se stanno "dove non batte il sole"... Tanto peggio, se qualcuno le porta sulla testa.
E' piuttosto ovvio per me il fatto che il cappello di Goofy fu disegnato -nel 1932- per apparire così come appare anche oggi, uno strano pene capovolto il quale sembra quasi conficcato nel cranio del personaggio, e suggerisce l'idea della testa di... che di fatto egli dimostra di essere, con i suoi comportamenti stravaganti e insensati da cui il nome originale che, al contrario di "Pippo", non è un nome proprio ma piuttosto un aggettivo, e chiaramente offensivo, come leggiamo su Google:
"goofy
Dictionary result for goofy
/ˈɡuːfi/
aggettivo
INFORMALE
- 1.NORD AMERICANOsciocco o innocuamente eccentrico..
- 2.che ha o mostra denti frontali sporgenti o storti "
(https://www.google.com/search?q=define+goofy - Trad. mia)
Entrambe le definizioni sono valide per il personaggio, che è quindi l'incarnazione (o incarTazione) dell'essere "goofy"; non so a quale "Pippo" si fosse ispirato il "doppiatore" Italiano del nome, ma in ogni caso non abbiamo nulla di simile in Italiano con cui tradurlo.
La prova storica: "Pippo ha sempre avuto quel ca...ppello in testa
(non voglio insistere sui dettagli anatomico-letterari, ma la cosa è piuttosto ovvia)
Per inciso anche in Inglese -come in altre lingue- vale la stessa figurazione dell'Italiano, dove "dickhead" è il corrispettivo della nostra testa-di-c...; quindi almeno sotto questo aspetto non possiamo nutrire dubbi sulla natura maliziosa di questa figura vergognosaMente e volgarMente parodistica, che non di meno oggi è un beniamino dei piccoli, inconsapevoli lettori e spettatori cine-televisivi di tutto il mondo... Cosi come lo era quasi ottant'anni fa!
Come abbiamo visto, anche in questo caso i colori (del cappello) fanno la Grande Differenza; uno strano pene capovolto di colore blu (con una fascia nera per 'confondere le idee', anche perché fascia nera=lutto) non fa la stessa impressione che fa uno strano pene capovolto nei suoi colori "naturali" (umani). Quindi, se (mai) dovessi dare un consiglio a dei genitori che intendono comprare una maglietta con la stampa di "Pippo", direi di far stampare quella che ho prodotta e pubblicata qui sopra, con i colori "naturali", così che i loro figli non si trovino dopo il mezzo secolo d'età a considerare il fatto che uno dei loro eroi dei fumetti e del cinema era letteralMente -e molto ovviamente- una testa-di-c....
...
Il vecchio adagio recita "Fai attenzione a quello che desideri, perché potrebbe avverarsi".
Ho notato che anche ciò che si teme tende ad avverarsi con la stessa facilità, e quindi bisogna fare attenzione anche a quello; ma a ben vedere, anche tutto ciò che ci è indifferente, e che semplicemente esiste nel nostro "mondo", tutto ciò che viene esperito in qualche modo dall'essere umano, si "avvera" alla stessa stregua; per noi è "vero" solo ciò che consideriamo "reale" (almeno) quanto noi stessi, e questo è il culmine della illusione materiale, per un essere che non sa dire né da dove arriva né dove è diretto, per non parlare della sua ragione d'essere Qui e Ora.
La paura e il desiderio sono sentimenti o emozioni ugualmente pericolosi, entrambi in grado di accecare e trasPortare chiunque agli antipodi della sua direzione originale, lontano dal proprio punto d'equilibrio unico che è il Centro; e la conFusione tra "amore" e "desiderio" è più che spesso inevitabile, per cui le cose si fanno in(de)FinitaMente complicate, fino alla follia che rappresenta la norma/lità attuale.
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Ancora a proposito di Disney, su Facebook sono il titolare di questa pagina dedicata a "Little Helper" o "Li'l Bulb", eccetera, che in Italia è noto come "Edi" (abbreviazione di Edison):
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Il vecchio adagio recita "Fai attenzione a quello che desideri, perché potrebbe avverarsi".
Ho notato che anche ciò che si teme tende ad avverarsi con la stessa facilità, e quindi bisogna fare attenzione anche a quello; ma a ben vedere, anche tutto ciò che ci è indifferente, e che semplicemente esiste nel nostro "mondo", tutto ciò che viene esperito in qualche modo dall'essere umano, si "avvera" alla stessa stregua; per noi è "vero" solo ciò che consideriamo "reale" (almeno) quanto noi stessi, e questo è il culmine della illusione materiale, per un essere che non sa dire né da dove arriva né dove è diretto, per non parlare della sua ragione d'essere Qui e Ora.
La paura e il desiderio sono sentimenti o emozioni ugualmente pericolosi, entrambi in grado di accecare e trasPortare chiunque agli antipodi della sua direzione originale, lontano dal proprio punto d'equilibrio unico che è il Centro; e la conFusione tra "amore" e "desiderio" è più che spesso inevitabile, per cui le cose si fanno in(de)FinitaMente complicate, fino alla follia che rappresenta la norma/lità attuale.
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Ancora a proposito di Disney, su Facebook sono il titolare di questa pagina dedicata a "Little Helper" o "Li'l Bulb", eccetera, che in Italia è noto come "Edi" (abbreviazione di Edison):
e su richiesta di FB stesso oggi ho pubblicato un post dopo un lungo periodo di silenzio, con il link a questo articolo su Electrek.co che titola "La Tesla brevetta una nuova cella per batterie per una ricarica più veloce, migliore longevità e costi minori"...
In ogni caso, questo era per ricordare che la Disney (nella persona di Carl Barks) ha brevettato anche un personaggio che consiste di una batteria e una lampadina con dei fili come arti, il quale non sembra contenere altri dispositivi elettronici sofisticati e non di meno è dotato di vita propria e si comporta come un essere intelligente, aiutando (come dice il nome originale, "piccolo aiutante") Archimede nelle più disparate situazioni, tanto in laboratorio quanto in condizioni estreme che nemmeno un super-computer quantico sarebbe in grado di affrontare. Egli possiede quella che si direbbe una vera presenza di spirito, assieme ad un suo certo carattere (personaggio in Inglese è character, appunto) "elettrico", malgrado il suo vocabolario sia limitato a brevi scariche elettriche sonore, come "Bzz", "Buzz", etc.
Little Helper è la raffigurazione più moderna dell'essere umano, cioè di un organismo elettrico del quale logicaMente non siamo in grado di spiegare il funzionamento (cosa che porta in entrambi i casi nella direzione del soprannaturale) e che pure funziona perfettamente -o quasi- tanto da avere delle idee luminose, che sono infatti rappresentate graficamente da una lampadina accesa. E' un enigma bioLogico, all'interno dello strano universo zoo-antropomorfico Disney, e condivide lo stesso principio bipolare dell'essere umano, come di ogni organismo vivente, ma con una forma che a differenza degli altri personaggi Disney è la più palesemente simbolica, ovvero una figura umana rappresentata con degli oggetti reali, concreti, per quanto siano soltanto disegnati: la lampadina, la batteria, i fili, le pinzette per mani, le scarpette.
A differenza del cane bipede con il suo imbarazzante cappello, dei paperi vestiti, dei topi parlanti, etc., L.H. potrebbe esistere davvero, in questo mondo come in quello; se solo ci fosse il modo di dotare quegli stessi oggetti dello spirito che egli dimostra di avere... E quindi nel contesto esoterico, di tutto lo strano universo disneyano questo è il personaggio che più si avvicina alla simbologia "seria" utilizzata da Lang nel suo capolavoro, Metropolis, così come alla "leggenda" del Golem, senza tirare in ballo la leggenda per antonomasia che è il mito antropogenico descritto nelle varie religioni. La mia pagina di Little Helper è dedicata a questa mia coscienza elettrica che mi pare ancora molto poco diffusa, malgrado tutte le evidenze riguardo un essere che insiste a definire sé stesso "I/0", e continua a parlare del + e del -.
Da un lato sembra che le "estensioni" elettroniche di ogni tipo -a partire dal cellulare- tendano a portarci verso un futuro "transumano", ma dall'altro abbiamo già tutti i presupposti per poter riConoscere i principi generali di una sorta di natura "virtuale" dell'essere umano, e quindi forse ciò che abbiamo sempre considerato "umano" è sempre stato qualcos'altro da principio. Alla fine, se questa esperienza esistenziale è paragonabile nella sua essenza ad un gioco di qualche tipo, in effetti di ogni tipo, allora è accettabile l'ipotesi che i "giocatori" siano in essenza "giocattoli"; entrambi esistono in virtù del gioco stesso, l'unica differenza tra i due è la "coscienza", e cosa sia questa è praticaMente impossibile dirlo, e se pure si può dire qualcosa non sarà mai qualcosa di assolutamente certo. Quindi.
Little Helper è una rappresentazione grafica dell'uomo elettrico, ma la sua caratteristica capitale è quella del portatore di luce
in Latino, "luciforo" o "lucifero". Decidete voi.
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Il Gruppo FB We are curious about the universe, are you? offre il sipario di oggi, con la didascalia che traduco:
"Il topazio cremisi (Topaza pella) è una specie di colibrì della famiglia Trochilidae. Questa specie si trova Brasile, Colombia, Guiana Francese, Guyana, Perù, Suriname, e Venezuela."
(V. https://en.wikipedia.org/wiki/Crimson_topaz)
Ma quello riprodotto qui sopra è di fatto un manufatto.
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Nel post prec. ho incollata la image macro sulla leggenda del ponte-arcobaleno sorvegliato dagli animali conosciuti in vita, che abbiamo letto essere una leggenda "Indiana"; dal momento che la nota di fondo era "il karma al suo meglio", ho preso per scontato che si trattasse di una leggenda Indiana dell'India, ma mi sbagliavo. Si tratta dei paradossali "Indiani d'America", che ancora non sono riusciti a cancellare dal Grande Libro Degli Errori Storici -o presunti tali- per riConoscere i "nativi Americani", le Nazioni Degli Uomini, come popoli indubbiaMente e definitivaMente non-Indiani.
Anzi, anche in Italia quando si parla di "Indiani" si rischia sempre di essere fraintesi e occorre specificare se si tratti di Indiani dell'India o Americani... Poveri noi!
Comunque sia, in questo caso si tratterebbe di "Nativi Americani", per quanto gli abitanti originali del cosiddetto "continente Americano" non avessero mai sentito parlare di "America" -più probabilmente di Amaruca, come abbiamo letto altrove- e ne leggiamo su Wikipedia English:
"Il Ponte Arcobaleno è il tema di diverse opere di poesia scritte negli anni 1980/90 che parlano di un luogo ultraterreno dove gli animali domestici vanno dopo la morte, per riunirsi infine con i loro proprietari [SIC! - "owners", NdT]. Uno è un poema in prosa il cui creatore non è certo. L'altro è un poema in sei-stanze a coppie di pentametri rimati, creato da una coppia per alleviare il dolore di amici che avevano perduti i loro animali da compagnia. Ognuno ha ottenuta popolarità in tutto il mondo tra gli amanti degli animali che hanno perduto un animale domestico o un animale selvatico di cui si (pre)occupavano. La credenza ha molti antecedenti, comprese delle similarità con il ponte Bifröst della mitologia Nordica.[1]"(https://en.wikipedia.org/wiki/Rainbow_Bridge_(pets)- Trad. mia)
Sicuramente molti più ameriCani conoscono questa "versione moderna" del ponte arcobaleno, che però è stato reso altrettanto popolare nella sua genuina forma Nordica (solo) grazie ai films della Marvel... Almeno dai tempi de Il Mago di Oz gli USA hanno deciso di impadronirsi dell'arcobaleno, e lo stanno facendo, anche grazie al (presunto) retaggio dei "nativi" che hanno decimati...
Della "leggenda Indiana" (Americana!) leggiamo su Novareinna.com:
"Il Rainbow Bridge terreno è un monumento nazionale Americano (proclamato nel 1910) nel Sud dello Utah alla base del Monte Navajo, a Nord del confine con l'Arizona. Formazione naturale di arenaria rosa-salmone, esso somiglia all'arco di un arcobaleno ed è il più grande ponte naturale al mondo. Un ex-affluente del fiume Colorado creò il Ponte Arcobaleno per erosione, scavando dapprima il Bridge Canyon e quindi allargando un buco che, nel tempo, divenne il ponte stesso.
Conosciuto come "Nonnezoshi" (che significa "arcobaleno divenuto pietra") dai Navajos che abitano in quella regione, i membri della tribù conoscono il Ponte da molti anni, ma è divenuto famoso solo dopo il 1909, quando le guide
locali condussero un gruppo di esploratori bianchi nell'area.
Rainbow Bridge è considerato dagli Indiani un luogo sacro e preghiere speciali vengono offerte prima di passare sotto il monumento. S
i crede che n
on farlo porti sfortuna. I turisti possono raggiungere il Ponte solo con il permesso della Nazione Navajo, che possiede il territorio circostante. In deferenza degli anziani della tribù, viene richiesto a tutti i visitatori di non camminare sul terreno al di sotto del Ponte Arcobaleno. Forse è da tale nozione di una simile area sacra che il Ponte Arcobaleno celeste fu creato, benché alcuni credono che sia stato ispirato da una antica leggenda Nordica. La storia di questo luogo di gioia, in cui tutti gli animali sono trasportati dopo che il loro tempo sulla terra è trascorso, viene raccontata da lungo tempo. Non si sa estattamente chi scrisse per primo il racconto e ne esistono diverse varianti... alcuni delle quali stampate su carta. Tutte loro hanno un simile tema meraviglioso e confortante."
(http://www.novareinna.com/bridge/ - Trad. mia)
Quindi dalla mia breve ricerca su Google posso dedurre che questa supposta "leggenda Indiana" abbia avuta origine qui:
https://books.google.it/books?id=XL1jNmgDHLIC&pg=PT88&lpg=PT88&dq=indian+legend+animals+bridge+heaven
dove troviamo le stesse identiche parole riportate nella image macro di ieri, attribuite ad un autore Anonimo (in Maiuscolo) ma riportate nel "Libro delle Battute di Spirito e Citazioni Insolite" (Trad. mia) di tale Bollimuntha Venkata Ramana Rao, che è un nome tipicamente Indiano (dell'India!).
E dunque si tratta proprio di una leggenda -ovvero, una cosa che viene letta- Indiana, dal momento che è stata scritta da un abitante dell'India.
La reale origine della leggenda, però, non è meno ignota di prima, così come la sua nazionalità.
Quindi, che esista un ponte arcobaleno con degli animali più o meno familiari in attesa del nostro tra/passo non è una leggenda Indiana a dirlo ma internet, e almeno per il momento posso vergognarmi di aver partecipato di quest'entità amorfa e ingannevole, malgrado le mie conSeguenti precisazioni.
E'sicuramente più meritevole di menzione il commento impeccabile dell'amico Webrasta al post prec., che cita la versione di Steiner, "secondo cui dopo la morte ci attendono varie fasi di sublimazione, la prima delle quali avviene al cospetto del popolo degli animali."; e prosegue:
"Nel periodo fra la morte ed una nuova nascita, si lavora sempre, non si è mai inoperosi; si lavora nello spirituale. Il primo regno che lì s’impara a conoscere è quello animale; e che nei suoi riguardi ci si comporti nel modo giusto, lì lo si può riconoscere da questo: se si commette qualche errore, subito si percepisce il dolore, la sofferenza dell’ambiente; se si fa qualcosa giustamente, si percepiscono, nell’ambiente, piacere e gioia. In tal modo si lavora su sé stessi producendo piacere e gioia.(Il ponte tra i vivi e i morti - R. Steiner)"
-Fine citazione-
Incollo anche i links allegati da WR, ringraziandolo di nuovo per il lumicino offerto:
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Ho iniziato dall'alto con la foto dell'Astrilde, finisco nell'abisso con questa foto condivisa dal gruppo Facebook We are curious about the universe, are you?:
Che ci crediamo o meno, questi polpi sono chiamati "polpi dagli anelli blu (genere Hapalochlaena)"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Hapalochlaena) ... Ci sarà un buon motivo.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Hapalochlaena) ... Ci sarà un buon motivo.
















