penso a una cosa soltanto:
...e poi mi chiedo: ci saranno dei tronchetti di liquirizia in quel distintivo?
C'è di che farne una meme
"HEY, KIDS! WANT SOME LICORICE CANDIES?"
...
Ancora sul Programma D'istruzione Globale, mi capita oggi di (ri)leggere l'etimologia del termine ortopedia, ovvero "la branca della chirurgia che si occupa dei disturbi che interessano il sistema muscolo-scheletrico" () il quale viene detto in italiano "apparato locomotore", a sua volta definito da Wiki Italia "la struttura portante dei vertebrati [ch]e permette loro il movimento"
Portamento e movimento sono ovviamente e direttaMente connessi fra loro, e non insisto oltre sull'importanza dell'equilibrio difficoltosamente ottenuto dal piccolo umano nei primi anni di vita, o sull'attività deAmbulatoria durante l'età adulta, che sono comunque fattori puntualMente trascurati.
Wiki English docet:
"Nicholas Andry coniò la parola Francese orthopédie, derivata dal termine Greco Antico ὀρθός orthos ("corretto", "dritto") e παιδίον paidion ("bambino"), e pubblicò Orthopedie (tradotto in Orthopædia: O L'Arte di Correggere e Prevenire le Deformità nei Bambini[1]) nel 1741. La parola fu assimilata nell' Inglese orthopædics; la legatura æ era comune all'epoca per le parole basate sul Greco e sul Latino. Benché, come sottintende il nome, la disciplina fosse stata sviluppata inizialmente pensando ai bambini, la correzione delle deformità vertebrali e ossee in tutti gli stadi della vita divenne in seguito la pietra angolare della pratica ortopedica."(https://en.wikipedia.org/wiki/Orthopedic_surgery#Etymology - Trad. mia)
Sulla base della conoscenza più fondaMentale che riguarda l'importanza della ortopedia, ovvero di far crescere un bambino bello diritto, con tutte le ossa a posto, con una postura regolare e un passo fermo lungo il suo cammino esistenziale, come tutti ben sappiamo si sviluppò un'arma invincibile di enorme potere distruttivo, la SEDIA DI LEGNO:
Non c'è verso che un piccolo scheletro possa svilupparsi correttamente, ortopedicaMente, fintanto che trascorre una metà delle sue giornate posato su uno di questi strumenti di tortura a lungo termine; e se questo non fosse già abbastanza ovvio, di quei primi tragici anni in cui fui obbligato alla scuola si faceva un gran parlare di scoliosi, ovvero "una forma di dismorfismo ed è una condizione che implica una complessa curvatura laterale e di rotazione della colonna vertebrale" (Wikipedia) ma anche dei disturbi associati, "cifosi e lordosi." (id.):
"La cifosi (dal greco κυφὸς cyphos «curvo») è una curvatura fisiologica dorsale della colonna vertebrale, con concavità anteriore intesa in senso antero-posteriore ed è pertanto visibile di profilo. "
mentre
"La lordosi (dal greco λόρδωσις, "lordosi" o "curvatura", "piegamento"; derivato di λορδόω, "curvarsi", "piegarsi") è caratterizzata da un infossamento profondo della colonna vertebrale nella regione lombare e cervicale, che proietta il bacino e il rachide cervicale verso i punti di baricentro del corpo."
(Wikipedia)
Avanti o indietro, a destra o a sinistra, crescendo con una postura errata una colonna vertebrale non sarà mai dritta come una colonna, ma sempre piegata da una parte o dall'altra, secondo la posizione meno scomoda che il singolo soggetto può sperare di occupare in un simile frangente.
Ancora riguardo la scoliosi, leggo dei suoi "segni e sintomi":
"I pazienti che hanno raggiunto la maturità scheletrica hanno meno probabilità di andare incontro ad un peggioramento. Alcuni gravi casi di scoliosi possono portare ad una diminuzione della capacità polmonare, ad esercitare una pressione sul cuore e a limitare le attività fisiche."
In pratica le funzioni vitali primarie come il battito cardiaco, la respirazione e il movimento in generale possono essere compromesse da questa condizione patologica, con una sfilza di condizioni associate più o meno gravi, e per quanto solo nei casi più estremi queste possano mettere un soggetto in pericolo di vita, non c'è dubbio che esse minano la sua esistenza in vario grado, creando una varietà di disturbi che possono interessare ognuna delle funzioni fisiologiche.
Ho già scritto più volte di quella sedia che io considero uno strumento di tortura al quale mi sottraggo sempre molto volentieri, ma soltanto oggi l'etimologia del "bambino diritto" mi ha rivelata chiaraMente la volontà di imporre l'esatto opposto della ortopedia da parte degli obbligatori.
Nelle mie memorie dell'infanzia si incolpavano spesso le cartelle troppo pesanti, ma è piuttosto inutile dire che lo sforzo del trasporto di un peso, anche su un lungo tragitto quotidiano, non si può nemmeno paragonare alla posizione mantenuta da un bambino per tutte le ore delle sue mattine in classe, per tutti gli anni della sua infanzia.
Sempre secondo Wikipedia, in merito alle cause
"... la scoliosi idiopatica dell'adolescente è generalmente considerata come originata da cause multifattoriali, anche se si ritiene che vi giochino un ruolo fattori genetici[7]. Varie cause sono state implicate, nessuna delle quali ha raccolto il consenso degli scienziati quale causa della scoliosi, sebbene sia ampiamente accettato il ruolo di fattori genetici nello sviluppo di questa condizione[8]. In uno studio, ad esempio, il gene CHD7 è stato associato a una forma idiopatica di scoliosi[8][9]. In uno studio del 2006, tre polimorfismi di microsatelliti del gene MATN1 (responsabile della codifica della proteina Matrilin 1, cartilage matrix protein) costituiti, rispettivamente, da 103, 101, e 99 coppie di basi, sono stati messi in relazione alla scoliosi idiopatica[10]."
Però pensiamo al fatto che nessuno degli esperti e luminari in questo campo abbia mai considerato il fatto che durante il suo sviluppo il tronco di un albero può essere deformato dalle condizioni in cui esso avviene
Foto: 123rf.com
Dovremmo sospettare che un laureato in medicina specializzato nel sistema muscolo-scheletrico possa avere meno buon senso del più sprovveduto bifolco, il quale non pianterebbe mai un albero a ridosso di una casa o sotto un altro albero, per evitare certi risultati disastrosi?
Certo che no, non possiamo dubitare delle capacità mentali degli Esperti Nel Settore; e allora dobbiamo sospettare qualcos'altro, e soltanto allora si può avere un'idea più chiara del fenomeno nel suo insieme. Ricordo che stiamo parlando delle stesse aule scolastiche in cui spicca un globo rotante, e alle cui pareti è appeso un crocifisso...
E' vero che non esistono colonne vertebrali diritte come delle colonne vere e proprie, e anzi la cosa non sarebbe meno problematica di una qualunque condizione tra quelle menzionate qui sopra, ma non esistono nemmeno molti individui che possano vantare una postura abbastanza corretta da poter almeno evitare le conseguenze della scorrettezza alla quale sono stati abituati già dall'infanzia... come se non bastasse ciò che si mangia comuneMente.
In questo mondo-di-parole, non mi era mai capitato di considerare l'etimologia della orto-pedia, cioè del bambino diritto, che ho sempre associata soltanto alla materia muscolo-scheletrica, anche se il termine contiene ovviamente lo stesso termine Greco (παιδίον) che compre nella PEDiatria... e nella PEDOfilia, che al contrario leggiamo spesso nei titoli dei giornali, e spesso associata ai "ministri di dio".... E'chiaro che questa mia riflessione è quella di un indiviDuo ipersensibile, di cui il mio lettore conosce tutti i sintomi in prima persona. StranaMente, almeno di questo, continuo a non lamentarmi.
Addendum: EPPURE c'è il logo del Kunda Orthopaedic Centre di Vijayawada che la dice lunga sulla reale consapevolezza medica... almeno in India:
!!!
Addendum: per non parlare di quello del SAOC Australiano.. ancora più esplicito:
...
Ancora a proposito di παιδίον, ancora Bad News:
U.S. Senate Implicated In Child Porn Bust from David Zublick on Vimeo.
TheBurnin.com titola :
"Il governo US chiude il mercato del porno infantile ‘più grande del mondo’
dove si legge tra l'altro:
"Wired ha confermato che il Dipartimento della Giustizia aveva un dossier contro gli utenti del mercato in 23 stati e nel Distretto della Columbia. Mentre alcuni accusati sono ancora in attesa di giudizio, altri hanno subite condanne da 42 mesi a 15 anni. Un uomo condannato per la ricezione di pornografia infantile, Richard Gratkowski, lavorava in precedenza come agente investigativo per la Homeland Security.
La National Crime Agency del Regno Unito ha rivelato di avere svolte indagini su 18 utenti di Welcome to Video. Finora, le organizzazioni delle forze dell'ordine hanno assicurate sette condanne relative al caso. TechCrunch connetteva gli indirizzi IP dei visitatori dei siti ad una rete mantenuta da Apple, Google, l'Intelligence dell'esercito degli U.S., il Senato degli U.S., e diverse università."
(https://www.theburnin.com/technology/us-government-shuts-down-largest-child-porn-marketplace-2019-10/ - Trad. mia)
...
L'allarme lanciato dal gruppo FB WEirdOnez contro la più grande truffa della storia:
Trad.: "ATTENZIONE
ALLARME TRUFFA!
MILIONI DI PERSONE IN TUTTO IL MONDO
SONO CADUTE NELLA TRUFFA DEL 40-40-40!
La Truffa 40-40-40 è quando rendi qualcun altro RICCO
lavorando 40+ ore alla settimana per 40 ANNI, e poi cerchi
di pensionarti con il 40% di quello con cui non potevi
permetterti di vivere innanzitutto!
COMUNEMENTE NOTA COME 'UN IMPIEGO'
"
Non ricordo chi l'abbia pubblicata su FB, ma non importa:
Trad.: Messaggio dell'Islam: Perfavore non bevete alcol
Messaggio dell'Ebraismo: Basta che non ne consumi troppo
Messaggio di Gesù Cristo: IL MIO SANGUE E' F***TO VINO!
Lo sappiamo, è lo Spirito DiVino che offusca le menti dei Cristiani.
In questo mondo-di-parole spirito è sinonimo di anima, di psiche, ma anche di etanolo; e l'espressione "spirito divino" è foneticaMente identica a "spirito di vino"; possiamo credere al solito caso?
Ma a che caso crediamo?
Se il rito di una religione contempla la spartizione (ideale) del vino, al di là del fatto che esso rappresenta il sangue di un ebreo morto secoli fa, con esso si afferma la sacralità di una sostanza d'abuso al cui confronto l'eroina è roba da bambini. Ma nessuno tra i bevitori ne ha coscienza, perché lo spirito diVino è sempre più forte di quello umano; e gli ex-bevitori (come me) sono davvero pochi al mondo. Soltanto chi diviene astemio dopo una vita (decenni) di consumo regolare, può avere un'idea certa del potere immenso esercitato dall'alcol contro il consumatore. E' un potere tanto grande che è impossibile escludere un quid soprannaturale, per cui gli effetti dello "spirito" -l'etanolo- sembrano poter sottomettere la volontà umana senza incontrare una resistenza proporzionata. La carne -del bevitore- non è soltanto più debole dello spirito, ma quest'ultimo è destinato a vincere in partenza, fin dal primo sorso.
Infatti, è un mondo di beoni, la Madre Di Tutte Le Droghe si trova letteralmente ad ogni angolo di strada, è economica, e soprattutto è legale; anzi, è monopolio di stato.
Per chiunque sia uscito prima dal tunnel dell'etanolo, che nella maggioranza dei casi termina soltanto con la vita stessa del consumatore, il Sistema appare ben chiaro, nella sua devastante efficacia: lo "spirito diVino" della religione di Stato si realizza miracolosamente nel commercio dei veleni che esige l'imposta dello Stato stesso; forse nessuno è contento della situazione, ma tutti sono allegrotti, via. Che sarà mai. Un bicchierino.
O due...
La stessa gente che proibisce l'uso del farmaco vegetale più efficace contro ogni male (la Canapa), è quella che impone l'uso del veleno più potente attraverso la Messa (In Scena) Cristiana, in cui si rappresenta il desco familiare e le abitudini mortali del popolo, assieme con il pane bianco di frumento che è un'altra arma di distruzione di massa, ma che per la gente è sinonimo di "buono"...
(Che gente!! E che bontà!!!)
Non parliamo di semplice pubblicità, ma nemmeno di mera propaganda; parliamo di un intero sistema religioso, il cui credo è incentrato su un'idea tanto surreale quanto un uomo il cui corpo è pane (per quanto azzimo, nella versione originale) e il cui sangue è "fot..to vino!"
Nella società in cui questo è normale perché appartiene alla tradizione locale, ed è stato tramandato di generazione in generazione per secoli, il fatto che il vino, come ogni bevanda contenente etanolo, sia una fonte di malessere senza pari è del tutto trascurabile di fronte al suo significato simbolico; il vino è sangue della terra, chi può negarlo, è succo d'uva fermentato, tutta roba naturale...
Dovrebbe bastare questa nozione da Nature.com per comprendere il meccanismo a livello bioLogico:
"L'alcol imita l' acido gamma-aminobutirrico (GABA), il principale neurotrasmettittore inibitorio del cervello. Quando si lega ad un recettore GABA su un neurone, l'alcol permette sia l'influsso di ioni negativi (o l'afflusso dei positivi), dando alla cellula una carica più negativa. Quindi, il tentativo del neurone di lanciare un potenziale d'azione è annullato.
In modo simile, l'alcol inibisce anche il neurotrasmettitore eccitatorio principale del cervello, il glutammato, bloccando le funzioni dei recettori del glutammato NMDA. (...)
Da che i neuroni glutamatergici e GABAergici comprendono il 90% di tutte le cellule cerebrali, questa è davvero un grossa faccenda."
(https://www.nature.com/scitable/blog/mind-read/alcohol_sleep_and_why_you/ - Trad. mia - link aggiunto)
"L'alcol influenza le funzioni di proteine specifiche o recettori inclusi nelle membrane dei neuroni. L'alcol può interagire con una quantità di recettori neurotrasmettittori, ma ad una concentrazione non-fatale di alcol nel cervello, (...) interagisce principalmente con i recettori dell' aminoacido neurotrasmettitore acido γ-aminobutirrico (o GABA) e del glutammato (...). Qualndo l'alcol si lega ai ricettori del GABA e del glutammato, provoca molti dei sintomi di intossicazione che si sviluppano quando uno beve troppo.
Nel cervello abbiamo dei recettori cannabinoidi, la cui azione è di ricevere -con gran piacere- le molecole della Cannabis; abbiamo dei recettori oppioidi, la cui funzione è nota, e abbiamo anche dei recettori muscarinici, di cui è altrettanto facile intuire lo scopo... Ma NON abbiamo dei recettori alcolici.
L'alcol crea una forma di caos cellulare, e quindi cerebrale, e fisioLogico, che si può definire una psicosi istantanea; e dal momento che interessa il comportamento a livello inconscio, essendo una droga pesante esso finisce per modificare la personalità del consumatore abituale, trasformandolo completaMente a sua completa insaputa. Questa è una realtà di fatto che soltanto l'ex-bevitore è in grado di esperire, perché tale esperienza non tocca né l'astemio dalla nascita né il bevitore abituale, il quale si limita a mantenere le proprie abitudini, così come fecero i suoi antenati, fino alla (precoce) fine.
Il bambino battezzato nella stessa chiesa in cui si celebra la Messa (In Scena o funzione/finzione religiosa) con il pane e il vino, è destinato da principio a mangiare pane -alimento tra i peggiori in assoluto- e a bere vino, come prevede la tradizione della civiltà cristiana; tenderà a fare ciò che fanno tutti da sempre, quale che sia il suo grado di consapevolezza, e il suo pensiero critico. O lo eviterà, con ogni conseguenza positiva e negativa; ma da principio, questo è ciò a cui è preDestinato.
Ecco perché ogni piccolo cristiano, seguace di Gesù, è rappresentato dall'agnello, anima(le) sacrificale; non solo gli viene imposta una identità artefatta quando non è ancora in grado di ragionare, ma anche delle abitudini che si prenderanno sempre per scontate, malgrado siano le più tremende in assoluto. L'indiviDuo che entra a far parte della comunità cristiana è condannato da principio al malEssere, alla schiavitù degli altri e di sé stesso, alla cattività, e all'intossicazione cronica, in una sorta di oblio mentale a cui sono destinati tutti gli individui ben integrati in società. Sono i mali peggiori che si possano patire, e infatti sono quelli che nell'insieme portano a preferire la morte ad una simile 'vita'; ma questa è la normalità, Qui e Ora.
...
Dal gruppo The Subconscious Mind un'altra verità nascosta:
Dal gruppo The Subconscious Mind un'altra verità nascosta:
Trad.: "Il valore di qualcosa
Prima di averla / Quando ce l'hai / Dopo che l'hai persa"
E' proprio così; e allora, perché desiderare di avere qualcosa, quando il suo possesso rende qualunque cosa una cosa qualunque, mentre il valore 'affettivo' è l'unico reale valore di ogni cosa al mondo? ...E poi cos'è un affetto?
"Sentimento meno intenso dell'amore e più controllato della passione: nutrire, provare a. per (o verso) qualcuno; concr., l'oggetto del sentimento."
(https://www.google.com/search?q=affetto)
"Sentimento meno intenso dell'amore e più controllato della passione: nutrire, provare a. per (o verso) qualcuno; concr., l'oggetto del sentimento."
(https://www.google.com/search?q=affetto)
L'affetto quindi per definizione è controllabile, abbastanza da essere ridotto a nulla fintanto che si tratta di cose; forse non è possibile farlo con gli affetti familiari e i rapporti sentimentali, che coinvolgono altre persone, ma chi ha coscienza del valore della persona (Lat. maschera teatrale) è in grado di espandere il proprio controllo anche nella sfera delle relazioni personali.
Conoscere sé stessi significa disconoscere la propria persona, innanzitutto.
IndiviDualMente.
...
Oggi ancora non circolano i robocops, o sbirrobots come quelli dei films degli anni '80, ma in compenso si parla di Giudici Androidi:
Trad.: "Giudici robot 'emetteranno sentenze senza
il pregiudizio umano' nelle corti IA" (Intelligenza Artificiale)
Il giudice è colui che giudica, che dà un giudizio; ma cosa sarebbe un giudice senza il cosiddetto pregiudizio che è tipico dell'essere umano, e che non soltanto è suscettibile di ogni virtù e difetto umano, ma possiede una cosiddetta "coscienza" che travalica il pensiero critico, nel bene e nel male?
Incollo un ritaglio dall'articolo:
"E' probabile che la maggioranza della gente chiusa in prigione creda che con un avvocato migliore, un giudice più transigente o una giuria più comprensiva le cose sarebbero state diverse per loro.
L'errore umano, direbbero, è da incolpare per averli fatti sbattere dentro.
Ma l' elemento umano può essere rimosso? Degli studi legali usano già gli algoritmi del computer per fare ricerche approfondite e altre operazioni tradizionalmente svolte da uno staff umano. E questo è solo l'inizio.
Mentre i ricercatori informatici si avvicinano alla creazione di una vera Intelligenza Artificiale, si predice l'eliminazione della maggioranza delle posizioni dei ricercatori paralegali e legali entro il prossimo decennio.
Il prossimo passo prevede inevitabilmente l'aiuto dell' intelligenza artificiale, o addirittura la completa sostituzione degli avvocati. E se abbiamo avvocati robot, perché non giudici e giurie automatizzate? Perché non un sistema legale completamente elettronico ["solid state" è usato in Inglese e in altre lingue, ma non Italiano, NdT] ?
L'avvocato Tom Girardi, che fu uno degli ispiratori per il film Erin Brockovich, ha detto a Forbes: “Un giorno non usare la IA potrebbe anche essere considerata una pratica illecita"
“Sarebbe analogo ad un avvocato alla fine del XX Secolo che fa ancora tutto a mano quando questa persona potrebbe usare un computer.”
Ah, il lontano XX Secolo... Io ancora producevo manoscritti, anzichè dattiloscrivere, e bisogna dire che il passo dal manuale al digitale è stato economicaMente ed ecologicaMente grande... Niente più crampi dello scrittore (semmai un po' di tunnel carpale, all'epoca del mouse=) e niente più tubicini di plastica pieni di inchiostro da svuotare sulla carta, prodotta con la fibra degli alberi... Ma non credo che simili migliorie si possano considerare particolarMente necessarie nella pratica del diritto, e nelle aule dei tribunali. O perlomeno, sarebbero aspetti secondari (niente più parrucche per gli Inglesi? Niente più pittori dei processi in America?) e irrilevanti rispetto alla questione Morale, Etica e Filosofica in generale... Uomini giudicati da una macchina?
Pregiudizi e preconcetti non sono una parte fondaMentale, precedente giudizi e concetti?
Pregiudizi e preconcetti non sono una parte fondaMentale, precedente giudizi e concetti?
Un giudice senza "pregiudizio" può davvero emettere un verdetto "giusto" per un uomo che ne ha, che ne ha sempre avuto, e che vive in un mondo dove il "pregiudizio" è di fatto la base -seppure malferma- del "giudizio" e quindi della "ragione" stessa?
Un giudice incapace di cogliere certe sfumature semantiche espresse in aula dai contendenti e dagli avvocati, o "l'ironia della sorte" che si è accanita contro qualche malcapitato... Non sarebbe un rischio del tutto imprevedibile? E se il Presidente della Corte si trovasse costretto a dividere per zero?!?!
Già i pericoli -assieme alle questioni morali- del film Robocop, così come quelli ancor più complicati di Blade Runner non lasciano sperare nulla di buono nemmeno dal lato pedestre (per cui i poliziotti sono "piedipiatti") della faccenda, ma l'idea di un Giudice Elettronico è qualcosa di temibile, e degna di nota. O perlomeno di un post-icino sul mio blog.
...
Nel post prec. abbiamo visto un notevole esempio del design industriale degli anni '30, quello della Stream Line KJ Henderson:
e oggi nel gruppo FB The Streamline Moderne Era: Los Angeles in the 1930s and 1940s, si condivide questa immagine del Pan-Pacific Auditorium di L.A.:
che fu inaugurato nel '935 e chiuso nel '72.
Su Wikipedia troviamo un'altra immagine significativa dell'entrata:
| Wikipedia -- Public Domain |
Un design talmente futuristico e originale che l'entrata del settore California Adventure a Disneyland è stata costruita su questo modello, come vediamo su Wikipedia:
| By Neon Tommy - The entrance to Disneyland, California Adventure, CC BY-SA 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=33357347 |
Se oggi potessimo vedere la realtà urbana di Los Angeles, dove un uomo arriva e parcheggia la sua Stream Line Henderson davanti al Pan-Pacific Auditorium, ci potremmo ben chiedere se stiamo guardando delle immagini provenienti dal futuro, anziché vecchie di quasi un secolo...
Si direbbe che mentre in quel remoto passato tutti tendevano a disegnare "il futuro", e a realizzarlo poi industrialMente, oggi tutto viene adeguato ad un moderno standard globale le cui rare eccezioni confermano una regola universale di piattezza e di mediocrità che purtroppo interessa anche le marche più prestigiose e i progetti più innovativi, letteralMente in ogni forma di qualunque oggetto sul mercato. Non c'è più nulla di simile in circolazione, e oggi lo consideriamo un design "vintage", etichettato dagli ameriCani come 'streamline' ma se non ne conoscessimo la data ogni dubbio sulla sua epoca sarebbe lecito.
Io odio le automobili, e non ne vorrei mai possedere una, ma nel caso della "Delahaye 145 Franay Cabriolet del 1937" ci potrei almeno fare un pensierino...
(Foto e testo Wikimedia Commons - Trad. mia)
Io odio le automobili, e non ne vorrei mai possedere una, ma nel caso della "Delahaye 145 Franay Cabriolet del 1937" ci potrei almeno fare un pensierino...
e anche questa Bugatti 1939 Type 57C Vanvooren del 1939 non è da buttar via...
"Dono di nozze per il futuro Shah dell'Iran dal governo Francese"
|
(Foto e testo Wikimedia Commons - Trad. mia)
E se invece dovessi continuare a utilizzare il treno, mi piacerebbe prendere quello con questa locomotiva (di epoca sconosciuta, ma ovviamente NON del XXI Sec), in una foto condivisa su The Streamline Moderne Era:
e dopo aver vista anche la 3a stagione del serial TV, 25 anni dopo la 2a, non avremmo una risposta.
A me sembra che tutte le cose "futuristiche" del passato non solo siano sempre più "futuristiche" di quelle attuali -del XXI Secolo- ma anche di quelle disegnate oggi con una ispirazione "futurista"; il che non mi dice proprio nulla di buono...
A me sembra che tutte le cose "futuristiche" del passato non solo siano sempre più "futuristiche" di quelle attuali -del XXI Secolo- ma anche di quelle disegnate oggi con una ispirazione "futurista"; il che non mi dice proprio nulla di buono...
Comunque sia, finalmente ho trovato l'orologio adatto a questo blog; per ora solo in Inglese, ma funziona lo stesso:
e' sempre ADESSO!
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Ancora futurismo d'epoca dal gruppo The Streamline Moderne Era: Los Angeles in the 1930s and 1940s;
"The Academy Theater ad Inglewood. Progettato dal grande architetto dell'epoca Deco S. Charles Lee (che progettò anche il Bruin Westwood, la Tower e i Los Angeles Theaters a Broadway, e il classico dell' Art Moderne, il Max Factor Building a Hollywood) aprì nel 1939, e avrebbe dovuto essere una dimora permanente per gli Academy Awards. Ma non funzionò, e il teatro divenne una chiesa nel 1976."
Un'altra foto dell'edificio pescata da Google:
...
Foto: potd.pdnonline.com
Il Fox Bruin Theater, del 1937:
Foto: pinimg.com
Dallo stesso gruppo Facebook:
"La Sunset Tower 8358 Sunset Blvd. Progettata da Leland Bryant" (Trad. mia)
...
Il mio lettore di lunga data sarà ormai convinto del fatto che viviamo in un mondo-di-parole, e mi sembra di aver già scritto abbastanza sulla Misteriosa Logosfera NeoLatina in cui gravitiamo Qui e Ora; ma le parole sono sequenze di simboli alfabetici, e la frase 'com'è piccolo il mondo' in questo caso appare sorprendenteMente attagliata:
Trad.: "Un monogramma dell'ALFABETO
Tutte le lettere e i numeri si trovano
nel diagramma."
...
come si precisa in apertura, momento proviene
Lo "spazio" è materia relativa al "tempo", e viceversa...
Il gruppo Fatti Strani dal Mondo su Facebook oggi ci informa:
E troviamo conferma sul Treccani, dove tra i molti significati del momento troviamo quello scientifico, il n.7:
"7. a. Nel linguaggio scient. il termine ha ricevuto significati sempre più determinati a partire dai primi usi che ne fece Galileo, che pure si rifaceva alla tradizione medievale, nella quale momentum significava, per lo più, minima porzione di tempo, la più piccola parte dell’ora (precisamente, 1/40 di ora, un minuto e mezzo), ma anche minima quantità di peso, e quindi l’ago della bilancia (basta l’applicazione di un m. di peso perché si rompa l’equilibrio e la bilancia tracolli in un momento)"
"dal lat. momentum, der. della radice di movere «muovere»; propr. «movimento, impulso; piccolo peso che determina il movimento e l’inclinazione della bilancia», da cui i sign. estens. e traslati di «piccola divisione del tempo (momentum tempŏris)» e di «influenza, efficacia, importanza»"
Questa è l'origine di ogni mo(vi)mento, quella definita dallo spostamento del piatto di una bilancia, e quindi è un evento spaziale da che determina una misura temporale, o cronoLogica; lo stesso vale per ogni vita, il cui tempo è relativo ad ogni singolo indiviDuo, in un corpo umano.
Sarà stata una perdita d'equilibrio a farci finire Qui sotto, Ora? E sarà per questo che i neonati non possiedono l'equilibrio e non riescono a stare in piedi, cosa che stranaMente ci ricorda la maledizione lanciata da dio-in-persona, all'inizio della (sua) Storia (HiStory):
"Sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai..."
(Genesi 3, 14) ???
(Lo avrete notato anche voi, corpo è un anagramma di porco...)
Ciò mi ricorda anche l'idea del "dio celeste" che frullava oggi nella mente del blogger nefoLogico, sempre con la testa fra le nuvole: l'uomo ha una sua propria coscienza divina, e per questo quasi tutti gli dei dell'umanità sono posti in cielo.
Esiste qualcosa oltre quel cielo che è il limite canonico per l'uomo; e non è uno "spazio esterno" come quello della fantaScienza moderna, ma è qualcosa che travalica la nostra ragione, il pensiero logico e ogni costrutto del materialesimo; è quel "mondo ideale" che Qui e Ora è soltanto immaginabile, che lo si chiami "abisso" o "increato", non c'è modo di arrivare tanto in Alto...
A meno che non si parli Inglese, e allora l'esperienza psichedelica ("dall'inglese psychedelic, [...] dalle parole greche anima, ψυχή (psiche), e manifestare, δήλος (delos)", Wikipedia) prende letteralMente il sopravvento, al di sopra di ogni vento che spazza la terra, e "the highest", che da noi è tradotto in genere ne 'l'altissimo" è anche "il più fatto" in assoluto...
(il Cielo oggi)
In ogni caso, se ora ci dicono "aspetta un momento", adesso sappiamo che si intende dire 90 secondi, e possiamo essere scientificaMente + intransigenti.
Nella nostra vita quotidiana invece possiamo sempre prenderci un momento per noi stessi, e in questo modo ritroveremo «influenza, efficacia, importanza».
Era talmente facile che non ci avrei mai pensato, finché non l'ho letto questa sera... Grazie, Treccani.



















