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mercoledì 25 settembre 2019

Nuovo Patto Vulcanico

"La vendita al dettaglio di gioielli con diamanti nel mondo è stata stimata di US $77.5 bilioni nel 2017, dai $74.6 bilioni del 2016, secondo un sondaggio della Tacy/Pharos Beam Consulting 20 Agosto 2018"

Si possono fare 2 (due) cose soltanto con un diamante di tipo non-industriale, a parte tagliare il vetro: ammirarlo, o farlo ammirare agli altri. 

Anche se la quotazione di un diamante è estremamente variabile, l'esempio di gioiello-online.it può dare un'idea del prezzo medio:
"una pietra di colore H e purezza VVS1 costa 8.700US$ al carato."

Ne esistono ovviamente di più economici, secondo il grado di colore e purezza, oltreché alla loro grandezza, e ne esistono di molto più costosi, come il Golden Jubilee appartenente al Re della Thailandia:

By Source (WP:NFCC#4), Fair use,
https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=42664967

il cui valore "si crede aggirarsi tra i $4 e i $12 milloni di USD. Se venduta ad un'asta, è probabile che questa pietra raggiungerebbe un prezzo sensibilmente maggiore.[9]

Per curiosità,
"Il diamante fu portato da Papa Giovanni Paolo II in Vaticano per ricevere una benedizione papale. Fu benedetto anche dal Supremo Patriarca Buddhista della Thailandia e dall'Islamico   Chularatchamontri."

(Id.)

Anch'io, come molti dei miei lettori, sono composto perlopiù di carbonio, di cui il diamante è la forma più pura; e malgrado la mia spiccata idiosincrasia per qualunque cosa addosso -abiti compresi- per cui non riesco (+) a portare orologi, bracciali, anelli, etc. -al di là della loro composizione- mi sono reso conto che potrei trascorrere ore ad ammirare un diamante, o altre pietre "preziose", perché sono veri capolavori della natura, e spesso anche dell'intaglio.
Non di meno, l'idea di spendere migliaia di dollari (perché i diamanti si pagano sempre in US$) per una pietra non è certo la più saggia che possa sfiorare la mente di un individuo.
I diamanti sono più o meno notoriamente spacciati per pietre rare, e questa longeva e redditizia truffa multinazionale dev'essere piuttosto semplice da perpetrare, dal momento che soltanto chi estrae i diamanti a livello industriale ne conosce la effettiva quantità, e quindi ha il controllo completo di ciò che finisce sul mercato. Lo stesso vale per i cosiddetti 'metalli preziosi', così come per l'"oro nero", cioè il petrolio, etc. etc.

Ora, al di là di ogni aspetto venale che non si può certo trascurare data la natura essenzialMente inutile di questi oggetti di vanità, studiati per far sperperare del denaro che di per sé è completaMente privo di valore, e supportando delle ridicole usanze ben solide presso il Gentile Pubblico Pagante, in una grande farsa priva di alcun senso, io non posso negare un tipo di fascinazione quasi-soprannaturale per queste particolari forme di vita appartenenti ad un regno tanto alieno rispetto al vegetale e all'animale. C'è qualcosa di magico in esse, per quanto la causa dell'attrazione sfugga il pensiero logico; in generale, si è sempre accettato il fatto che certi metalli o minerali abbiano una certa qualità preziosa connaturata, la quale si può apprezzare soltanto attraverso la loro visione.
Non è di certo per toccarli, o percepirli con qualunque altro senso, che vengono venduti e comprati da sempre. E' soltanto per la loro evidente bellezza che la gente del XXI Secolo spende decine di bilioni di dollari ogni anno, pur alimentando così un mercato che definire iniquo è un pallido eufemismo.
La gente è disposta a spendere decine di migliaia di dollari per ammirare, e/o far ammirare le proprie pietre, montate in ogni possibile artefatto di gioielleria; questa, per qualche motivo, improvvisaMente, mi è sembrata una nozione degna di nota, e di un post-icino Qui.

C'è senz'altro un motivo per il quale il buco nero della NASA è in grado di assorbire 50 e + milioni ogni giorno, e per cui le monete e le occasionali banconote passano dalle tasche flosce dell'assemblea alle casseforti stracolme della Più Grande Holding Company Mai Esistita  (la chiesa di Roma), questo non sarà difficile da comprendere nemmeno per i fans degli attornauti e del Gesù Cristo di Nazareth. Eppure, io sono più che convinto che un simile smisurato successo per qualcosa che si crede avere qualche valore di sorta, e che pure ha delle applicazioni pratiche tanto rare quanto specialistiche -- fatti che nessuno sarebbe mai in grado di smentire, così come la condizione statica della superficie terrestre e la corruzione totale del sistema religioso cattolico- abbia origine in una qualità davvero inestimabile degli oggetti in questione, la quale è percepibile e in qualche modo sensibile esclusivaMente attraverso la loro mera apparenza

Le pietre preziose incantano l'osservatore con i loro riflessi, e un'impressione comune è che la luce vi sia intrappolata e provenga dalla pietra stessa, cosa che contrasta nettamente con la realtà dei fatti scientificaMente noti; questo si può spiegare fino a un certo punto con il fenomeno detto allocromatismo, ma la mia idea è che anche questo sia parte di una realtà tanto ovviamente straordinaria quanto è indefinibile in relazione all'interesse che da sempre provoca nell'essere umano.
Al di là delle benedizioni concesse a certe pietre, di cui abbiamo letto sopra, e l'uso millenario di adornare qualunque cosa religiosa con esse, rendendola evidenteMente 'magica' agli occhi della plebe, basta sfogliare un po' l'Antico Testamento per rendersi conto dell'importanza che tali minerali hanno sempre avuta nell'immaginario collettivo (quando il diamante non era altrettanto famoso); se non bastasse, possiamo tornare indietro fino al corpus letterario Sumero, con i suoi onnipresenti lapislazzuli, che furono rinvenuti in quantità anche fra i gioielli dell'antico Egitto (Wikipedia); un altro indizio dato da Wiki si ha nel fatto che (il lapislazzuli) "Nel Buddhismo viene considerato uno dei sette tesori ed equiparato alla coscienza di sé." (https://it.wikipedia.org/wiki/Lapislazzuli).
I minerali sono anche elementi chimici:

"Un minerale può essere costituito da un solo elemento chimico, come l'oro (Au), oppure da uno o più elementi legati assieme in un composto chimico semplice, come ad esempio il quarzo (SiO2), da molecole di formula complessa, spesso comprensiva di molecole di acqua di cristallizzazione, come l'idrobasalluminite Al4(SO4)(OH)10·12-36(H2O), o più complessa ancora. Il termine minerale implica non soltanto la composizione chimica, ma anche la struttura cristallina del materiale.
La composizione dei minerali varia quindi dai semplici elementi chimici a sali fino ad arrivare a silicati molto complessi, mentre la maggior parte dei composti organici sono solitamente esclusi, ed enumera migliaia di forme conosciute. "

In effetti, "minerale" è -come dice Wiki- derivato del francese antico minière, "miniera"

C'è un piccolo "cuore d'oro" in ognuno di noi, come suggerisce Google:

"Il corpo umano è composto da molti elementi, compreso l'Oro in quantità di tracce. Secondo il trattato tecnico The Elements Third Edition, scritto da John Emsley e pubblicato da Clarendon Press, Oxford nel 1998, il corpo di una persona media del peso di 70 chilogrammi conterrebbe una massa totale di 0.2 milligrammi d'oro."
(https://www.gold-traders.co.uk/gold-information/how-much-gold-is-found-in-the-human-body.asp - Trad. mia)

Della attuale popolarità del diamante si può incolpare la propaganda incessante delle aziende moderne, ma per quale ragione certe pietre si sono sempre dette "preziose", e sono state "considerate tali sin dalle più antiche civiltà dell'Egitto e della Mesopotamia"? (Id.)

"Pietre di lapislazzuli sono state rinvenute a Mehrgarh, un sito neolitico nei pressi di Quetta in Pakistan,[17] sull'antica via commerciale tra l'Afghanistan e la Valle dell'Indo, datate al VII millennio BCE."

(https://en.wikipedia.org/wiki/Lapis_lazuli - Trad. mia)

"Non è tutto oro ciò che luccica"; ma la corona luccicante dei regnanti di ogni epoca, incrostata di gemme svariate, così come i copricapi papali, oggetti che sovrastano la figura dell'autorità suprema con il loro splendore, per qualche motivo sono stati designati come costituenti dei simboli del potere quando ancora la tragedia demoKratica era lungi dalla messa in scena attuale. Impossibile negare la loro natura infernale, da che simili materiali possono provenire soltanto da là sotto
"Il termine "inferno" deriva dal latino infernu(m) quindi da inferus (infer) nel significato di "sotterraneo", quindi correlato al sanscrito adhara, gotico under, avestico aẟara, quindi dall'indeuropeo *ndhero col significato di "sotto" (da cui l'inglese under, il tedesco unter, l'italiano inferiore o anche infra)."(https://it.wikipedia.org/wiki/Inferno)

Di Paulo_hv - fotografia própria, CC BY-SA 3.0
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4479569

"La tiara di papa Pio IX, utilizzata anche 
per numerose successive incoronazioni."

Di Alexgab93 - Opera propria, CC BY-SA 4.0
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=12597145

"La tiara di smeraldi e diamanti della Duchessa 
d'Angoulême[1], fatta nel 1820 e oggi al Louvre"

Questa politica infernale è evoluta nel tempo fino alla Tecnologia della Combustione Di Tutto della quale siamo tutti più o meno inconsapevolMente complici, dagli orgogliosi automedonti ai semplici utenti della rete elettrica (V. https://it.wikipedia.org/wiki/Centrale_elettrica#Centrali_termoelettriche); una simile tecnologia primitiva, inefficace ed ecoLogicaMente dannosa è quella che porta ogni giorno letteralmente l'inferno sulla Terra (dalla Terra).

Un altro indizio che rafforza il legame ideale fra la pietra cristallina e il mondo religioso proviene dal sito FuocoSacro (!):

"Secondo la leggenda, il Graal era uno smeraldo staccatosi dalla fronte di Lucifero durante la sua abissale caduta, e che raccolto dagli angeli, fu scavato a forma di calice e riportato nel paradiso terrestre alla cacciata di Adamo ed Eva. Il loro figlio Seth, prefigurazione di Gesù, rientrò nell’Eden per quaranta giorni (oppure mesi o anni), recuperò l’oggetto prezioso, che sarà poi affidato ad Ermete Trismegisto, o, in una variante, ai Druidi.
 Nel cena-colo, il Graal si ri-trova mi-steriosamente fra le mani di Gesù che vi beve il vino dell’ultima cena."
Non è curioso che l'Angelo Ribelle avesse un berillo verde sulla fronte, proprio come la Duchessa   d'Angoulême? Ma entrambi rappresentano la stessa cosa, il fantomatico 'terzo occhio'.

Più oltre la storia coinvolge inevitabilMente un personaggio regale, in questo interessante passaggio:

"La caduta di Lucifero è anche quella dell’umanità stessa dopo la cacciata dal paradiso terrestre. Privata dello smeraldo o terzo occhio che dà la visione dell’eternità, dovrà riacquistarla alla fine dei tempi, quando la pietra tornerà sulla fronte dell’angelo con la corona.
 Artù aveva dimostrato il suo diritto al regno estraendo la magica spada Excalibur dalla roccia in cui era fissata. Egli sarà poi unto con l’olio sacro di Giuseppe d’Arimatea, il portatore del Graal, così come il padre Uther Pendragon ed i predecessori."


(Lizzy con la Corona Imperiale di Stato in capo; forse non avrei dovuta inserirla proprio qui?=)

Per curiosità, riporto anche queste righe enimmatiche dall'articolo del Sig. Mocco:
" La sede del Graal, l’inviolabile “Palazzo chiuso del Re” a cui abbiamo accennato parlando di un castello nel ciclo arturiano, non è raggiungibile né per mare né per terra, ma solo in spirito, sulla famosa barca dei cigni e delle fate. Il ritorno del Re ha diverse analogie: la guarigione di Artù, la parusìa  del Cristo apocalittico, il risveglio dell’Imperatore Giallo o di Federico Barbarossa, l’avvento di Maitreya, il buddha futuro, la reintegrazione di Adamo-Lucifero, o  una fusione di Cristo proprio con Lucifero, la sua ombra."
Chi può assimilare un' ombra a un personaggio il cui nome significa "portatore di Luce", merita un posto a parte nel reparto dei poeti, in una casa di cura tra le Alpi Svizzere.
Oppure un Nobel per la letteratura, a scelta.


"Questa lira fu rinvenuta nella tomba della regina Pu-Abi. Le decorazioni di lapislazzuli, conchiglia, calcite rossa e la testa del toro sono originali. La testa del toro è ricoperta d'oro. Gli occhi sono di lapislazzuli e conchiglia. La barba e il pelo sono lapislazzuli. Una lira dello stesso tipo è esposta nello Standard of Ur. Dalla tomba PG 800 al Royal Cemetery of Ur, Mesopotamia meridionale, Iraq. Primo periodo dinastico, circa 2500 BCE. The British Museum, London."

[Ricordiamo a proposito la antica radice KRN, da cui provengono sia le corna che la corona]

Perché la superficie che riflette più perfettamente la luce, con effetti che sono in grado di incantare l'osservatore più disincantato, proviene da un luogo buio, sotterraneo, e perché dalle stesse oscure viscere della Terra proviene qualunque cosa che è sempre stata utilizzata per illuminare, dagli oli minerali al carbone fino ai semimetalli (semiconduttori) dei moderni LED?
E' anche vero che gran parte delle materie prime utilizzate dall'industria sono di natura infernale, a partire dai metalli fino al "petrolio" da cui si ricavano -anche- le plastiche (materia diabolica), ma l'aspetto particolare delle fonti luminose più comuni è particolarMente significativo in un'ottica simbolica; il fatto che nel periodo buio della notte si sostituisca alla luce proveniente dal cielo quella prodotta con qualunque materia di provenienza infera, al di là del quadro generalmente infernale del mondo industrializzato, è stranaMente ironica.
Tutto ciò porta a pensare che la Luce, compresa quella simbolica e autoritaria (regale, papale) posta a rappresentare una guida per i popoli, che sia più o meno strettamente correlata alle leggende sul "terzo occhio", e che sulla scena mondana è il Grande Riflettore, o Luminare Terrestre, il Sole, provenga dall'interno, da quel 'dentro' che in altri termini è il 'sotto'. Lo scrisse il Tre Volte Maestro, come il sopra, così il sotto, etc. Dev'esserci del vero, da qualche parte, là sotto; non per niente Egli lo scrisse su una tavola di smeraldo.

L'usanza del diamante come "pegno" matrimoniale è storicamente recente, a differenza del suo presunto valore "soprannaturale":

"Si ritiene che gli antichi Egizi siano stati i primi a portare gli anelli sul dito sinistro, che essi credevano contenere la “vena amoris” o vena dell'amore che si presumeva arrivare direttamente al cuore. Anche gli antichi Romani usavano tali simbolismi. Fino al XV Sec. solo i re portavano diamanti da che erano il simbolo della forza, del coraggio e della invincibilità. Ma con il passare degli anni, il diamante divenne il dono dell'amore. Il primo anello con diamante di un fidanzamento si crede essere quello offerto nel 1477 dall'Arciduca Massimiliano d'Austria. Egli presentò un diamante solitario quando chiese la mano di Maria di Bourgandy. Prima di quell'evento, gli anelli di fidanzamento erano bande di comune metallo (ferro per i plebei, mentre oro e argento erano utilizzati dai reali) o con gemme meno costose. Il diamante è stato il simbolo definitivo delle storie d'amore, dell'amore e l'anello è un simbolo di fedeltà, costanza e impegno. La sua forma circolare, senza inizio e senza fine, rappresenta l'eternità, il rinnovamento, la completezza e la perfezione.Molte leggente sono sorte attorno al diamante. Gli antichi Greci e i Romani pensavano che i diamanti fossero frammenti di stelle cadute sulla terra o li consideravano "Lacrime degli Dei". Mentre gli antichi Hindu credevano che i diamanti si formassero dai fulmini sulla roccia. Tutti loro credevano che un diamante possedesse qualità misteriose e poteri soprannaturali che potevano influenzare i cieli e i cuori e potessero anche fornire fortuna e successo al suo proprietario."
(http://www.istanboulligioielli.com/legend-surrounding-the-diamond/ - Trad. mia)


Il sito DeBeer riporta qualche nozione leggendaria sui propri costosi prodotti:


(https://www.debeers.com/high-jewellery/collections/diamond-legends/ - Trad. mia)

e dal sito del Museo Del Diamante di Cape Town traduco:
"

DIAMANTI MITI E LEGGENDE





Durante la storia, i diamanti hanno catturata l'umanità con la loro allettante bellezza e credenze soprannaturali. Dalla loro scoperta attorno al 2500AC, queste gemme preziose sono state il cuore di molti miti e leggende nelle culture di tutto il mondo, e sono state associate a virtù come forza, ricchezza, potere e amore.
Perché i diamanti erano considerati tanto preziosi dall'umanità ancor prima che si sapesse come tagliarle nei tesori scintillanti che conosciamo e amiamo oggi? La forma di un diamante grezzo (un ottaedro) era considerata una configurazione ideale consistente di 8 punte acute, 8 piani lisci e 12 angoli netti e diritti. Dai tempi  più antichi, il diamante è considerato un intermediario magico tra l'uomo e le forze invisibili della natura che  governano il suo destino.

I  Faraoni

Al tempo dei Faraoni, nel 3000AC, un diamante era posto nel centro dell' ankh – una croce con un anello in cima. Questo era il geroglifico Egizio che significava vita. I diamanti rappresentavano il sole, simbolo di potere,  coraggio e verità.




Antica India

Gli Hindu, che si sapevano usare i diamanti come occhi per le loro statue, credevano che i diamanti fossero creati quando le saette dei fulmini colpivano le rocce. I diamanti si credevano anche attrarre i fulmini. La divinità Indiana Krishna diede al suo amore un grande diamante – che qualcuno credeva essere il Koh-i-Noor per riflettere la sua bellezza come se brillasse alla luce lunare. “Chi indossa un diamante vede il pericolo cambiare strada" era un detto nell'antica India. La purezza, la brillantezza del diamante e la sua capacità di riflettere la luce diedero vita alla credenza che i diamanti fossero simbolo di chiarezza e invincibilità.






Antichi Greci e Romani

Gli antichi Romani e i Greci avevano profonde credenze sui diamanti, compreso il pensiero che i diamanti fossero le lacrime degli dei o schegge che si erano staccate dalle stelle cadute. La letteratura Romana affermava anche che le frecce di Cupido avevano punte di diamante. Il filosofo Greco classico Platone scrisse sull'idea dei diamanti come esseri viventi che incarnavano spiriti celestiali.

Invincibilità

Nel XVIII Sec. AC, diamante divenne sinonimo del termine adamas – la parola greca che significa inconquistabile e invincibile. Secondo la leggenda Chronos aveva mutato un giovane chiamato Adamas in una pietra preziosa. Egli [SIC] possedeva forza incredibile e buona fortuna, era visto come un antidoto contro i veleni e rinforzava l'amore delle coppie sposate. In tempi antichi, i Re guidavano in guerra, sui campi di battaglia indossando pesanti pettorali di cuoio costellati di diamanti. Si credeva che i diamanti possedessero qualità magiche e superpoteri molto superiori alla comprensione umana.

L'agente Guaritore

Nel Medio Evo (tra il V e il XV Secolo), i diamanti si erano creduti avere proprietà di guarigione eccezionali ed erano considerati “pietre miracolose”. Si credevano avere la capacità di curare mal di stomaco, perdita di memoria, depressione, affaticamento, infezioni, malattie mentali, incubi, malattie della pelle, e altri malanni della testa e del cuore. Si credeva che un diamante potesse curare semplicemente essendo posto su una parte del corpo. Solo nel Rinascimento, quando papa Clemente VII ingerì una medicina a base di diamante polverizzato e morì, si capì che mangiare polvere di diamante aveva uccisa più gente di quanta ne avesse curata.

Giudice di Innocenza e Colpevolezza

Gli alti sacerdoti Giudei usavano i diamanti per determinare l'innocenza o la colpevolezza di chi era accusato di un crimine. Tanto più uno era onesto, quanto più il diamante posto davanti a lui risplendeva. Quando una persona era colpevole, il diamante sarebbe stato smorto e scuro.

Leggende sui Diamanti

Altre leggende sui diamanti comprendono:
  • Portare un anello di fidanzamento sul terzo dito della mano sinistra risale agli antichi Egizi, i quali credevano che la 'vena dell'amore' unisse il cuore all'anulare.
  • Un diamante che toccava ogni angolo di una casa o di un giardino offriva protezione da fulmini e tempeste.
  • Si dice che Alessandro il Grande avesse scoperta la Valle dei Diamanti in una delle sue campagne in India. La valle era custodita da innumerevoli serpenti, quindi Alessandro escogitò un piano per passare tra di loro usando degli specchi per spaventare i serpenti con il loro stesso riflesso.
  • Molti credevano che il famoso diamante Hope avesse causato l'affondamento del Titanic come risultato della sua presenza a bordo della nave."
(http://www.capetowndiamondmuseum.org/blog/2013/10/diamond-myths-and-legends/)


Intanto Wikipedia mi ha sorpreso ancora con una affermazione scottante sui semiconduttori, che 
"Le proprietà di tali materiali diventano interessanti se vengono opportunamente drogati con impurità."
Chi può dire che non sia lo stesso anche per noialtri...



...



Teniamo presente anche la visione suggerita da Bizarre, Peculiar, Odd, and Strange; che non è una mera ipotesi, ma una verità spesso sottovalutata:


Trad.: "In realtà, le piante ci stanno effettivamente allevando,
dandoci ossigeno quotidianamente, così che infine tutti
noi ci decomponiamo in modo che loro ci possano consumare."

E' esattaMente così, se consideriamo l'azione distruttiva inesorabile della ossidazione, l'aspetto più paradossale della (mia) prospettiva pranica.
Come ho già scritto, non ho grandi pretese nella mia intossicazione cronica da sostanze d'abuso alimentari, o "cibo", e del resto anche la qualità dell'aria che respiro è men che mediocre; ma ancora non mi dispiace tanto di respirarla, da smettere di farlo.
Almeno, non questa mattina.


...



In un post recente ho scritto (ancora!) dell'Operazione Paperclip e delle sue possibili conseguenze nel settore aerospaziale e farmacoLogico; a questo proposito oggi nel gruppo Ancient Mysticism. si condivide questa immagine, con la didascalia lapidaria: "Germans, not aliens." (Tedeschi, non alieni):



Qualcun altro avrà notato che dopo la II Guerra, e dopo la suddetta operazione, i dischi volanti furono monopolizzati dagli USA, dove probabilmente si sono avvistati e si avvistano più "ufo" che in ogni altro Paese, per non parlare del fenomeno multimediatico, o propaganda disinformativa con cui gli ameriCani hanno esportata in tutto il mondo l'idea surreale degli 'alieni da altri pianeti', che piloterebbero questi aeromobili non-convenzionali nell'universo fantascientifico di NASA&C.

Io ribadisco la mia convinzione, che il "mistero" degli UFO sia immensaMente più profondo di quanto possa immaginare il Gentile Pubblico Eliocentrista, e quindi in gran parte anche di tutto ciò che è stato scritto in materia; i progetti e le presunte foto dell'epoca che ritraggono questi mezzi volanti su uno scenario nazi non provano nulla, ma sono alcuni dei pochi indizi sull'origine della tecnologia 'proibita' (quella che altrove si direbbe 'antigravitazionale'), così come Paperclip fu probabilmente il mezzo per contrabbandarla nel futuro Reich (il Quarto), quello americano, che oggi è nel contempo il custode del mistero stesso e la fonte primaria della propaganda anti-realistica su scala globale.
Che Walt Disney e Werner von Braun fossero amici è un fatto noto; in merito invece ai progetti messi in atto da allora, e allo sviluppo di simili tecnologie segrete, il mistero resta impenetrabile; ormai è troppo tardi per sapere dove finisce la fantasia e dove inizia la "realtà"... Si può soltanto intuire.
Semmai.



....



Anche oggi -18 Settembre 2019- è una data da segnare, grazie alla scoperta casuale di questo arbusto, il cui nome dice abbastanza:

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Orange_osmanthus_(10270494095).jpg

Quando pensi di avere già sentito l'olezzo più soave -questo è il momento della fioritura del Clerodendrum!- ecco che una fragranza di intensità e dolcezza impareggiabili ti coglie sull'angolo della strada, e il tuo spirito sembra davvero rapito verso l'Alto da qualcosa che non è possibile deScrivere, o deFinire a parole. Tra le puzze e i fetori chimici della città, proprio di fianco alla strada, sembra aprirsi una finestra sul paradiso; e allora l'uomo sensibile non può che ringraziare il proprio, Grande Spirito, per la sua stessa capacità di adorarlo, odorandolo in una forma di bellezza talmente pura che non è nemmeno visibile. Una bellezza molecolare, che auguro al mio lettore di apprezzare, e che una simile sorpresa possa elevare anche il suo spirito inaspettataMente verso l'Altissimo.

Per la cronaca, non pubblico la mia foto soltanto perché i fiori erano troppo lontani dall'obbiettivo, quindi appaiono indistinti, e questo dovrebbe dare un'idea anche della intensità di questa fragranza incomparabile, malgrado la notevole distanza.

Wikipedia cita la poesia Settembre del Sig. Vittorio Sereni, che ritaglio da pensieriparole.it:

"Settembre

Già l'olea fragrante nei giardini
d'amarezza ci punge: il lago un poco
si ritira da noi, scopre una spiaggia
d'aride cose,
di remi infranti, di reti strappate.
E il vento che illumina le vigne
già volge ai giorni fermi queste plaghe
da una dubbiosa brulicante estate.

Nella morte già certa
cammineremo con più coraggio,
andremo a lento guado coi cani
nell'onda che rotola minuta.
Poesie d'Autore - da PensieriParole.it <https://www.pensieriparole.it/poesie/poesie-d-autore/

"

Certo, la licenza poetica permette di utilizzare genericaMente il nome generico "Olea", ma il Genere botanico Olea comprende anche l'Olivo (O. europaea) vero e proprio; l'O. fragrans, pure della famiglia delle Oleaceae è detto sweet Olive (Olivo dolce) solo dagli anglofoni, mentre da noi è solo "Osmanto" e non si hanno altri riferimenti, scientifici o popolari, all'Ulivo.
Non è una critica agli ottimi versi del Sig. Sereni, ma una dovuta precisazione del blogger.

L'albero delle olive si dovrebbe chiamare soltanto Olivo, o si dovrebbero poter chiamare i suoi frutti "ulive". (Questa invece è una mia critica =)


...


Nell'ultimo film Marvel Avengers: Endgame, il fatto che Captain America non sia soltanto in grado di sollevare, ma anche di utilizzare il potente Mjolnir, il martello del dio del tuono Thor, perché "ne è degno"



non è quello che io direi un buon segno.
 Mai sottovalutare il simbolismo cinematografico, perché dietro i produttori di Hollywood c'è la stessa gente che produce le news; e mentre in generale queste ultime sono balle (e non belle=) in un sistema chiamato non per caso (di) InFormazione, quello che suggeriscono più o meno velataMente i films è molto più realistico di quanto si possa immaginare il Gentile Pubblico Pagante.
Quello stesso Grande Pubblico che crede di vivere su una trottola gigante, per intenderci.

Che un personaggio dal nome abbastanza eloquente di America possa impugnare un'arma divina, è qualcosa che dovrebbe far riflettere; ma non troppo.


....


Intanto il Patto è stato rinnovato anche quest'anno, con un'altra storica stretta di mano tra il blogger e un individuo rappresentante della specie Vanessa atalanta, altrimenti detta VULCANO.

Questo è lo scatto con cui ho immortalato l'evento:


Dettaglio:


La inconfondibile livrea del Lepidottero:





...



La sorpresa di oggi viene dal dizionario di Chrome:


Ricercando sulle infernali deviled eggs, ho scoperto che esiste anche una forma verbale di "devil", termine che comuneMente designa il diavolo in Inglese, per quanto l'una sia obsoleta, e l'altra limitata al Nord America:
"
devil
/ˈdɛv(ə)l/
verbo
passato: deviled; participio passato : deviled
  1. 1.
    INFORMALEDATATO
    avere il ruolo di junior assistant per un barrister o un altro professionista.


  2. 2.
    NORD AMERICANo
    molestare o preoccupare (qualcuno)
"

Scopro così anche il gioco-di-parole dietro il personaggio di DareDevil, che però non viene menzionato da Wikipedia, dove leggo che 

"Stan Lee scelse il nome Daredevil perché evocava gli swashbucklers e gli acrobati [daredevils, ndt] del circo "


Ma il fatto che il personaggio di Matt Murdock sia proprio un avvocato è abbastanza ironico da farmi sospettare che egli fosse in origine un assistente junior in qualche studio di alto livello, magari in Inghilterra; infatti il barrister non esiste nel sistema giudiziario USA  e questo è scoraggiante per il teorico ludico, ma è un'altra curiosità degna di nota.

Comunque sia, il Wikizionario Inglese estende il significato del verbo "diabolico", to devil:
"
  1. Fare  il diavolo; rivestire il personaggio di un diavolo.
  2. Annoiare o importunare; [equivalente di] to bedevil.
  3. Lavorare come ‘devil’; lavorare per un avvocato o uno scrittore senza paga o riconoscimento
  4. Grigliare con pepe di cayenna; speziare fortemente cucinando, come con il pepe.
  5. Macinare finemente prosciutto cotto o altra carne con spezie e condimenti.
  6. Preparare un contorno di uova sode dimezzate ai cui tuorli estratti sono  aggiunti condimenti e spezie, la cui mistura è quindi riposta nelle metà."


Dunque il devil è in pratica uno stagista non salariato, soprattutto negli studi legali prestigiosi (dove comanda il barrister), e il fatto che la ricetta che prevede un mucchio di spezie per 'indiavolare' -come nelle nostre ricetta 'alla diavola'- in Inglese sia esclusiva del prosciutto e delle uova non mi stupisce, dal momento che già senza alcun condimento sono due "cibi" diabolici; in realtà, l'aggiunta di pepe e spezie abbondanti è una sorta di antidoto.

Wiktionary ci dà un altro indizio notevole sulla etimologia di Devil:

"Dall' Inglese Medio devildeveldeovel, dall' Inglese Antico dēofoldēoful, dal precedente dīobul  (devil), dal Latino diabolus, infine dall'Antico Greco διάβολος (diábolosaccusatore, calunniatore), anche come "Satana" (nell'uso Giudeo/Cristiano, tradotto dall'Ebraico Biblico שָׂטָן‎ (śātān)), da  διαβάλλω (diabállōcalunniare), letteralmente “gettare attraverso”, da διά (diáattraverso, oltre)  + βάλλω (bállōgettare). La parola nell'Antico Inglese fu probabilmente adottata con l'influenza del Latino diabolus (a sua volta dal Greco). Altre lingue Germaniche adottarono il termine indipendemente: si compari il Frisiano Saterland Düüwel (diavolo)il Frisiano Occidentale duvel  (diavolo), l'Olandese duivelduvel (diavolo), il Basso Tedesco Düvel  (diavolo),  il Tedesco Teufel   (diavolo), il Danese djævel (diavolo), lo Svedese djävul (diavolo) (più antico: djefvul, Antico Svedese diævulAntico Norvegese djǫfull)."
(https://en.wiktionary.org/wiki/devil#Etymology - Trad. mia)

Non soltanto troviamo spesso l'italiano "dio" e il Latino "deo" in questa evoluzione linguistica del diavolo, ma oggi l'uso comune della particella di/visioria, "di/dia" è lo stesso che caratterizza l'inDIviduo, che sappiamo essere indivisibile, e che non di meno è indiviDuale; tutto porta a pensare che il gioco di parole sia basato soltanto sulla mente del soggetto umano in grado di giocarlo, e questo è vero per ogni cosa che sia deFinita da una parola, e quindi il Tutto nella logosfera "cattolica"; particolarMente significativo, se ci riguarda indiviDualMente.
Per gli anglofoni il gioco è semplice, levando la lettera vuota (la "O", così come lo "0") da "good" (buono, bene) si ottiene "god", cioè dio e aggiungendo una D iniziale a "evil" (cattivo, male) si ha appunto "devil", o diavolo; quella stessa D iniziale è quella che aggiunta al nostro "io" forma il nostro "dio", che sia maiuscola o meno. 
Coincidenze, o "combinazioni"...

Di rpongsaj - Flickr, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1589337

"Manopola per combinazione meccanica"


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Qualcun altro è giunto alla mia stessa conclusione, come leggo in questa image macro; ma la questione è posta in termini interrogativi:


Trad.: "LA SCIENZA SPAZIALE E' SOLTANTO
UNA RELIGIONE OCCULTA?
Qual'è la connessione tra l'Ex-Nazi e padre della
tecnologia missilistica Wernher von Braun, l'ingegnere
missilistico e occultista Thelemita Jack Parsons,
Lafayette Ronald Hubbard fondatore della chiesa
di Scientology, Walter Disney produttore di cartoni
animati, Aleister Crowley l'uomo più perverso del 
mondo e Medium di Alieni Extraterrestri?
TUTTI LORO HANNO AIUTATO A CREARE LA NASA."

Anche se finora mi sono bastate le credenziali dell'ex-Nazi von Braun e del Maestro (Massone) Walt Disney, la complicità dei suddetti loschi figuri nella creazione della "agenzia spaziale" più famosa è importante per il blogger, dal momento che questa realtà storica supporta la mia intuizione -di cui scrissi a suo tempo- sulla natura occulta della "scienza spaziale", o religione astroNoMica.
E' un disegno mostruoso e antico, che si perpetua di generazione in generazione da secoli o millenni, quello di sovvertire l'Ordine Naturale, il Kosmo stesso, per rinnovare sempre e soltanto l'antico ordine artificiale, quello del monoteismo, del "dio altro" e della fiaba cristoLogica, dell'eliolatria e dell'eliocentrismo, e ri-ottenere sempre, come vuole il motto 'Ordo ab Chao", un tipo di ordine prestabilito e inalterabile, quello che "è stato" e mantiene l'umanità in un perenne passato,  ovvero lo status quo. Soltanto in epoca moderna, attraverso il Grande Show Spaziale della NASA e le produzioni multimiliardarie di grandi spettacoli pirotecnici e missili giganteschi, studi televisivi dotati delle tecnologie necessarie ad incantare, immagini CGI in alta risoluzione, etc., si è ottenuta la fede totale del Gentile Pubblico Pagante, che volente o nolente negli USA sborsa decine di milioni ogni giorno in cambio di simile materiale audio-visivo, e tante belle parole prese per oro colato dall'Utenza Scientifica Globale. Quando iniziò questo Show "Americano" prodotto dalla solita gente, il pubblico era ormai già ben avviato verso la programmazione totale, nelle università ormai da secoli si insegnava un universo pieno di Grandi Palle rotanti, la logosfera Occidentale era ormai satura di sfere teoriche, di tante illazioni e ipotesi surreali che in vario grado divergevano dalle antiche dottrine cosmoLogiche, e insomma in parole povere tutti ormai si accontentavano di credere alle parole lette e ascoltate, e quindi alle nozioni apprese in materia di "spazio", per quanto siano stati ben pochi ad avere una presunta esperienza empirica, a partire dal Dr. Piccard in poi.
Quelli televisivi e cinematografici differivano dagli spettacoli teatrali perché la messa in scena era differita, sul set o nello studio non c'era un pubblico testimone degli eventi inscenati, tanto meno quando si supponeva che avvenissero in uno spazio fisicaMente inaccessibile, come quello "esterno";  il prodotto finale, montato ad arte, proprio come ogni altro prodotto dell'intrattenimento, era l'unica realtà accessibile, e così la stessa gente che si era sempre accontentata di credere ciecaMente alle parole di questo e quell'altro esperto nel settore, ora aveva l'illusione completa di 'vivere' l'evento trasmesso in TV come se si trattasse di un reportage, per quanto gli effetti speciali dell'epoca non fossero proprio realistici.

Oggi sempre più telespettatori dell'evento si stanno ricredendo in merito a ciò che hanno creduto guardando le "missioni" trasmesse in mondovisione, rivedendole oggi, e riConoscendo la possibilità dell'inganno che viene accettato in quanto tale quando è dichiaratamente fiction nell'era delle immagini digitali, eppure sono ancora ben pochi tra loro a riconsiderare la credibilità delle agenzie spaziali, e quindi di tutto ciò che sono ancora disposti ad accettare come realtà come hanno sempre fatto fin dall'infanzia.
La rivelazione del retroscena "occulto" ma anche "occultistico" sarebbe a mio parere decisiva per la comprensione del fenomeno, così come lo è stata per me a suo tempo; quella che ha progettato, e tutt'ora opera nella realizzazione di questo disegno non è una mente normale, ma al contrario la sua difformità è proporzionata all'immenso scenario su cui opera, tanto nel contesto fantastico che in quello scientifico; il confine tra i due era in origine esclusivamente di ordine letterario, ma oggi la gente fatica a non credere ai propri occhi, malgrado continui a guardare cose che non vedrà mai dal vero.


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Quando sento -o leggo- le parole 'lievito madre', comincio a sbavare; in effetti conosco un solo prodotto da forno contenente lievito madre, e lo mangerei ogni giorno, più volte al giorno, malgrado sia composto di glutine; ho appena letto su Wikipedia i motivi per cui il pane in genere NON è prodotto con il lievito madre, o "pasta acida":

"Il lievito Saccharomyces cerevisiae opera un metabolismo prettamente alcoolico mentre la coltura simbiotica di lieviti e lattobacilli della pasta madre porta alla fermentazione lattica e alcoolica insieme. L'ambiente acido riduce la possibilità di contaminazione da parte di altre specie batteriche non acidofile. L'anidride carbonica prodotta induce la formazione delle caratteristiche "bolle" che caratterizzano l'alveolatura del pane. Durante la cottura evaporano tutte le sostanze volatili prodotte dai metabolismi e una parte dell'acqua contenuta nell'impasto.
A differenza del lievito di birra, la fermentazione acida è molto più lenta e richiede una lavorazione più complessa. Lo svantaggio maggiore dell'utilizzo della madre a livello industriale è costituito dalla difficoltà di gestione e dai lunghi tempi di lievitazione richiesti. Di contro però numerose proprietà positive sono riconosciute alla pasta acida naturale:
  • la proteolisi operata dai batteri lattici comporta una maggiore digeribilità delle proteine;
  • migliore lavorabilità dell'impasto;
  • colorazione della crosta più scura (gli aminoacidi liberi reagiscono con gli zuccheri durante la cottura nella reazione di Maillard);
  • aroma più intenso, sapore e fragranza particolari, che dipendono soprattutto dal tipo di fermentazione, dalla presenza di acido lattico e acetico e anche dai ceppi di microorganismi che compongono la madre;
  • biodisponibilità maggiore dei minerali (le fitasi batteriche liberano i sali chelati all'acido fitico).
Per effetto dei tempi di lavorazione più lunghi, il prodotto risulta più digeribile. Inoltre il pane prodotto con la pasta madre si conserva più a lungo rispetto a quello ottenuto col lievito di birra."

Io non consiglierei mai a nessuno di mangiare qualunque cosa che sia composta di qualunque grano, tanto meno di Triticum durum, e men che meno della varietà Creso; c'è di meno peggio nel 99% dei casi anche restando nel campo delle granaglie, con cui i popoli vengono affamati e sfamati per i polli che sono.
Non consiglierei a nessuno di mangiare qualunque cosa che sia contaminata dai funghi chiamati "lieviti", e che vengono ingeriti assieme a ogni cosa lievitata MA, se mai dovessi consigliare a qualcuno un qualunque prodotto da forno lievitato, potrei consigliare soltanto qualcosa che contenga "pasta acida", o "lievito madre". In effetti, delle tante preparazioni alimentari a base di vegetali che abbia mai gustate in vita mia, una semplice focaccia con lievito madre è uno dei gusti più intensi e più allettanti in assoluto. E' anche meglio del sesso, per quanto posso ricordare.
Quindi se almeno il pane santo, il macabro corpo affettato sottilMente e offerto ai cristiani nelle chiese, fosse lievitato con il lievito naturale e non fosse azzimo, simile a un dischetto ritagliato da un foglio di bristol, allora forse non starei scrivendo questo, e non avrei scritto tutto quello che ho scritto finora sulla chiesa di Roma, etc. Ma non è così; lo sappiamo tutti... Chi vuole concedersi qualcosa di buono, di grato almeno al palato, escludendo tutto il resto del corpo, non ha speranze in chiesa; cosa dovrebbe pensare un benpensante di questa situazione?



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Scopro solo ora il personaggio storico di Gaius Iulius Verus Maximinus, ricordato come Maximinus Thrax o "Massimino il Trace", " imperatore romano dal 235 alla sua morte nel 238.[14]"
il quale fu anche "uno degli uomini più alti della storia umana, misurando circa tra i 240  e 250 cm.[26]"

Malgrado il suo ritratto più noto sia quello conservato ai Musei Capitolini che compare su Wikipedia, quello su GettyImages si direbbe più realistico, stando alla descrizione per cui egli si distingueva "sia per l'altezza e l'imponenza, sia per la grandezza degli occhi e il candore della pelle.[36]" (Id.):

https://www.gettyimages.ie/detail/news-photo/gaius-julius-verus
-maximinus-surnamed-thrax-roman-emperor-news-photo/517447574

"(Didascalia Originale) Gaius Julius Verus Maximinus (173-238), soprannominato 
Thrax, Imperatore Romano. Busto, Museo Altes di Berlino." (Trad. mia)

Se non altro, al di là della curiosità storica, è una scultura estremamente moderna.
Ma perché nessuno ci ha mai parlato di Massimino il Trace quando studiavamo l'antica Roma a scuola? Scommetterei che un personaggio simile avrebbe resa più interessante la materia, almeno per un paio d'ore di lezione. Ma certo, non è questa la cosa più grande che sia stata omessa dalla nostra "educazione".