"Where I'm headed to,
I won't need anything"
che traduco:
"Dove sono diretto,
non avrò bisogno di nulla"
Il bello è che questo vale per chiunque, e tutti noi; il brutto è che la maggioranza pensa a tutt'altro.
Il dukkha è parte dei Tre Segni Dell'Esistenza nel buddhismo, come leggiamo su Wikipedia Italia:
Il dukkha è parte dei Tre Segni Dell'Esistenza nel buddhismo, come leggiamo su Wikipedia Italia:
"le tre caratteristiche che sono condivise da tutti i dharma, ovvero da tutti i fenomeni fisici e mentali. Talora sono anche definiti i Tre sigilli del Dharma.
Tradizionalmente sono riportati nel Majjhima-Nikāya I, 138-9; III, 271-3; Saṃytta-Nikāya II, 244-6:
- L'Impermanenza (Sanscrito: Anitya; Pāli: Anicca; Cinese: 无常 pr.: wuchang; Tibetano: མི་རྟག་པ་ mi rtag pa).
- La Sofferenza (Sanscrito: duḥkha; Pāli: Dukkha; Cinese: 苦 pr.: ku; Tibetano: སྡུག་བསྔལ་ sdug bsngal).
- Il Non-sé (Sanscrito: Anātman; Pāli: anattā; Cinese: 无我 pr.: wuwo). Essenzialmente dire che niente esiste di per sé.
Nella tradizione mahayanica estremo-orientale, che si fonda testualmente sugli Āgama in Sanscrito anziché sulle Nikaya in Pāli, al posto della sofferenza si predilige inserire il suo superamento, ovvero il Nirvana (Cinese: 涅槃寂灭) in accordo con la dottrina del Tathāgatagarbha, accolta anche dal buddhismo Vajrayana. Dal punto di vista Vajrayana vengono nominati quattro sigilli:
- 1. Anicca: tutte le cose composte sono transitorie;
- 2. Dukkha: le "Quattro sofferenze principali" degli esseri umani: nascita, vecchiaia, malattia e morte, nonché le "Quattro sofferenze secondarie" che sono: ottenere quello che non si desidera; non ottenere quello che si desidera; non riuscire a mantenere quello che si ha.
- 3. Shunyata: Tutte le cose non hanno intrinseca esistenza per via della loro dipendenza dal punto di vista;
- 4. Il Nirvana sta al di là dei concetti."
Il dukkha, per certi versi, è tutto, da che tutto ciò che costituisce questo mondo è illusione, ed essa è la causa di ogni sofferenza, ovvero di tutto ciò che è difficile da sopportare;
scopro solo oggi la dottrina delle 12 Nidana, dove Nidana è -secondo Wikipedia:
"...un termine Sanscrito che significa "causa, motivazione o occasione" a seconda del contesto.[1] La parola è composta da ni (giù, dentro) e da (legare, dana).[2] Nel Rigveda, appare in un inno 10.114.2,[3] e in altre scritture Induiste, dove significa "causa prima o primaria, causa collegata"; in altri contesi come nel Rigveda 6.32.6, nidana è riferito ad una fune o benda che connette, lega o allaccia una cosa all'altra, come un cavallo ad un carro.[4]
"
(https://en.wikipedia.org/wiki/Nidana - Trad. mia)
E i 12 Nidana sono:
"
| 1. Ignoranza | (Pali: Avijjā) | |
| 2. Formazioni/volizioni mentali | (Pali: Saṅkhāra Sanscrito: Saṃskāra) | |
| 3. Coscienza dello stato | (Pali: Viññāṇa) | |
| 4. "Nome" e "Forma" | (Pali: Nāmarūpa) | |
| 5. I sei sensi | (Pali: Saḷāyatana) | |
| 6. Contatto | (Pali: Phassa) | |
| 7. Emozioni | (Pali: Vedanā) | |
| 8. Appetiti/bramosia/desideri | (Pali: Taṇhā) | |
| 9. Dipendenza totale | (Pali: Upādāna) | |
| 10. Generazione di fattori per la rinascita | (Pali: Bhava) | |
| 11. Nascita | (Pali: Jāti) | |
| 12. Tutte le sofferenze | (Pali: Jarāmaraṇa) |
Dunque si potrebbe osservare che:
1. A causa dell'ignoranza (delle realtà sottostanti dell'esistenza) processiamo/fermentiamo ciò che ci viene in mente.
2. Questo processo/fermentazione porta il karma a formare e modellare la coscienza della stato (vinyana).
3. La coscienza della funzione /esistenza dello stato ha una stretta associazione con il sostentamento della vita (l'esistenza di ognuno).
4. "Nome" e "Forma" descrivono i componenti non-materiali e materiali dell'esistenza di ognuno. "Nome" sono i costituenti della mente di ognuno, coscienza [o consapevolezza, ndt] e idee... "Forma" (materiale) sono i costituenti del corpo (composti di solidi, liquidi, gassosi...).
5. Le basi della percezione dei sei sensi sono composte di "Nome" (i componenti della mente/vinyana...) e "Forma" (i componenti solidi, liquidi, gassosi...).
6, 7. Quando le basi dei sei sensi della percezione vengono a contatto con delle entità (es. occhio con il mondo esterno, naso con le fragranze..... mente con pensieri/memorie...) esse generano emozioni (nella mente).
8. Da cui si generano/ottengono desideri per quelle emozioni.
9. Quei desideri portano ognuno ad essere "dipendenti da" essi (ne vogliamo ancora di più...).
10, 11. Questa dipendenza provoca la generazione di cause/fattori (karma) che causano/conducono/trascinano ognuno nelle future rinascite, così che un tale accumulo di karma possa avere effetto, e si possa materializzare... (La generazione di sankhara /karma dovuta all'attaccamento, al desiderio, alla dipendenza, alla bramosia... o dovuta alle avversioni, alla rabbia, all'odio... generati durante la causa di tali imprese/ricerche [pursuits, ndt]... porterà ognuno attraverso l'eterno samsara che risulta nella generazione di ulteriori cause/karma, che ne richiedono ulteriori requiring... Costringendo così ognuno a questo viaggio eterno...)
12. Allora quando ognuno raggiunge una nascita, è sottomesso e patisce tutte le sofferenze associate a questo...
1. Ma ancora a causa della nostra ignoranza, siamo incapaci di comprendere la natura/realtà sottostante dell'esistenza. Così velati e adombrati dall'ignoranza, continuiamo a generare le fermentazioni/volizioni mentali che mantengono ognuno ancora legato al samsara...
Dunque il ciclo continua così per l'eternità perpetuamente... E quindi evadere da questo ciclo (con l'"eradicazione"/sottomissione dell'ignoranza), porta alla sua cessazione (la cessazione dell'eterno vagare)....
Rovesciamento della catena
Il rovesciamento di questa catena causale mostra la via per porre fine allo sforzo: "Dalla dissoluzione e dalla cessazione senza ricordo dell'ignoranza viene la cessazione delle fabbricazioni (volitive)" et cetera.[w]
"
(https://en.wikipedia.org/wiki/Twelve_Nid%C4%81nas . Trad. mia)
Ora prendete un saggio monaco Buddhista Tibetano, un bramino Indiano, uno sciamano dei "nativi Americani", un rabbino israelita, e anche un esponente dell'alto prelato cattolico, come un Vescovo; di questo gruppo -che sembra l'ideale all'inizio di una barzelletta- chi di loro conosce (anche) le dottrine degli altri, e di questa sua vasta conoscenza cosa potrebbe voler mai condividere con il prossimo, dato il suo ruolo... per non parlare del suo voto?
Vorrebbe mai il parroco disquisire di pensieri vedici o buddhistici con i parrocchiani, anche in sede privata, soltanto perché li trova giusti, o perlomeno interessanti e degni di riflessione?
Ovviamente no, e se questo mai accade è un'occasione rara, accidentale.
Vorrebbe mai il parroco disquisire di pensieri vedici o buddhistici con i parrocchiani, anche in sede privata, soltanto perché li trova giusti, o perlomeno interessanti e degni di riflessione?
Ovviamente no, e se questo mai accade è un'occasione rara, accidentale.
Eppure, è inevitabile concludere nel corso di una ricerca continua e ininterrotta come la mia che ognuno dei sistemi religiosi, con le sue dottrine particolari, i suoi miti e la sua propria visione, ha le sue "ragioni" d'essere, per buone o cattive che siano, e anche in questo caso si direbbe che ogni culto al mondo sia derivato da un unico modello originario, o meglio ancora da una forma originaria della Conoscenza che si è divisa in maniera irreparabile e inevitabile nel tempo e nello spazio, nel corso delle generazioni e in ogni forma di civiltà.
Perciò è ancora possibile riConoscere queste cosiddette "ragioni" che sostengono qualcosa di tanto poderoso e colossale come un Sistema Religioso, e tutti loro, a cui sono sottomessi interi popoli spesso per una loro presunta "spontanea volontà" (ma una gran parte dei cristiani moderni sono tali solo perché battezzati dalla chiesa di Roma, per fare un esempio che ci tocca da vicino) e dei quali ogni possibile, e apparenteMente inevitabile abuso è tollerato (di nuovo la chiesa di Roma è un esempio validissimo) in virtù di uno Stato-Delle-Cose -il fantomatico Status Quo- che è l'espressione nella vita reale di quei principi stessi riconosciuti all'entità divina in quanto Creatore.
Da che esso è creatore delle masse (il gregge religioso, aggregato dalle sue credenze, così come quello politico), del "popolo" di questo mondo, e non di un solo, singolo indiviDuo che sappia riConoscere sé stesso in quanto tale.
Il nome -la parola che deFinisce ogni cosa e tutto/tutti- e la forma sono rispettivamente i componenti "magici" (logici nella nostra logosfera) e "fisici" della nostra realtà Qui e Ora; non c'è altro, perché quello "logico" (ovvero, il mondo-di-parole) è l'espressione più "sottile" percepibile e comprensibile dalla collettività, espressa nella parola scritta e parlata, sulla quale sono fondate e mantenute tutte le associazioni religiose... come ogni altra forma di aggregazione societaria; è questa la formula magica in grado di mettere le nazioni in ginocchio, proprio così come fanno i cristiani nelle chiese, e i maomettani prostrati nelle moschee.
La creazione di un ente-prodotto del sistema religioso, che si è visto essere quella della CORPORATION (tutto in lettere maiuscole, come il nostro nome sul certificato di nascita) o persona legale, è quella sorta di creazione a cui alludono i preti cattolici, in merito alla creazione del loro proprio Impero di Bugie che è la Più Grande Holding Company Nella Storia.
Il gioco-di-parole, come ho già notato, è ovvio: corpo/ratio/N (dove N può rappresentare il numero).
Come potrebbe NON esistere un "consumismo", quando il consumatore stesso è un prodotto del sistema, la cui forma (fisica) così come la mente, è sottomessa da principio alla "croce" dell'industria alimentare e farmaceutica, sostenute da ogni altra industria moderna, sul Grande Tabellone del Monopoly Globale?
In breve, la vera conoscenza, da cui dipendono la coscienza (o consapevolezza) e un sistema metodoLogico delle informazioni, o "scienza", che nell'insieme si potrebbero definire "sapienza", o finanche saggezza, è inevitabilMente il risultato di uno studio comparato e quindi del sincretismo di cui leggiamo su Wiki:
"Sincretismo nel mondo antico
Il fenomeno sincretistico risale all'alba della storia ed è caratteristico soprattutto dell'area mediterranea e mediorientale.
Già nelle origini della religione babilonese si possono trovare elementi derivati dalla cultura sumero-accadica.
Il primo tentativo organico di integrazione sincretistica può essere fatto risalire a Ciro il Grande ed alla dinastia achemenide. Il suo processo di unificazione politica fu accompagnato da un tentativo di fusione delle divinità dei popoli assoggettati nell'alveo della tradizione religiosa persiana.
Anche nelle origini della religione greca componenti religiose elleniche si trovano fuse con elementi pre-greci.
Fu comunque l'ellenismo l'epoca classica del sincretismo religioso, in unione a fattori culturali, economici e politici.
La cultura tradizionale greca mutò caratteristiche per le forti influenze esterne, in special modo persiane. Venendo a contatto con tradizioni e credenze diverse, la religione greca subì un processo di assimilazione da parte di divinità venerate nell'area mediorientale, avviando in tal modo un processo sincretistico di ampia portata.
L'istituzione del culto di Serapide in Egitto, per opera di Tolomeo I, la progressiva infiltrazione di Cibele ed Iside nel pantheon greco, contemporaneamente alla crescita del culto di Dioniso, come nuovo Osiride, l'identificazione di Afrodite con Astarte e quella di Zeus con Amon, sono tra gli elementi di maggior spicco della nuova tendenza.
Anche nella Roma imperiale possono essere trovati elementi tipici del sincretismo religioso nell'incontro della religione romana con le tradizioni orientali, primo fra tutti il Mitraismo.
Del pari un esempio di felice sincretismo culturale fu costituito dall'esperienza del mondo islamico, in cui nel corso dei secoli confluì, senza quasi mai ostacolo da parte delle autorità politiche musulmane, il portato del pensiero letterario, scientifico, filosofico e addirittura teologico delle culture dell'India, della Persia sasanide, dell'Ellenismo (veicolato essenzialmente dai Bizantini), dell'Ebraismo, del Cristianesimo orientale (siriaci giacobiti, nestoriani e, specialmente, Copti), del mondo berbero preislamico e persino della Cina, della Corea, del Tibet, della Mongolia e del mondo turco centroasiatico preislamico."
Vediamo dunque che storicaMente il sincretismo non è nulla di nuovo; tutt'altro. E' parte del Grande Entimema Universo, per cui dei concetti primari, fondaMenti che interessano la politica, la filosofia, le scienze, la medicina, l'arte, la religione, e in pratica ogni elemento della cultura cosiddetta, sono ridotti a "misteri" che affondano le loro radici in una "preistoria" di carattere mitoLogico, o leggendario.
Poiché in realtà non esiste alcuna radice, quanto dei cicli durante i quali i fantomatici archetipi dell'inconscio collettivo prendono nomi e forme differenti; ed essendo perlopiù incomprensibili, parafrasando ancora lo stesso Jung, finiscono per esser considerati come le uniche entità note che abbiano un significato di sorta. Per il resto, come scrisse Jung, "in fondo, nulla ha significato".
Poiché in realtà non esiste alcuna radice, quanto dei cicli durante i quali i fantomatici archetipi dell'inconscio collettivo prendono nomi e forme differenti; ed essendo perlopiù incomprensibili, parafrasando ancora lo stesso Jung, finiscono per esser considerati come le uniche entità note che abbiano un significato di sorta. Per il resto, come scrisse Jung, "in fondo, nulla ha significato".
La presunta "culla della civiltà occidentale" rappresentata dal periodo Classico della cultura ellenica è in gran parte una riproduzione - riveduta e corretta -di quella Persiana, come si legge qui sopra, benché ufficialMente siano i Greci i formidabili costruttori della famosa culla. Più avanti si tratta del mondo islamico, che si rivela un bacino ideale di scuole di pensiero eterogenee, e dove pure sono generalmente accettate come sacre le figure dei profeti dell'antico testamento ma anche quella di Gesù --come profeta e non "messia". Etc., etc., etc.
Più avanti nell'articolo si legge:
"Sincretismo nell'epoca moderna e contemporanea
Il termine sincretismo si è diffuso in epoca moderna grazie soprattutto al New Age; tuttavia, l'effettivo significato del termine non va confuso con l'interpretazione che questo movimento gli attribuisce. Infatti, mentre il New Age afferma che la parte "migliore" di ogni religione sia costituita dal suo lato esoterico, segreto e misterico, l'accezione più moderna di "sincretismo" indica semplicemente che il substrato di tutte le religioni sia unico; agli effetti del sincretismo non è perciò importante a quale credo si appartenga, ma l'effettivo impegno nella ricerca interiore all'interno della religione o dottrina nella quale si è stabiliti, per scelta o cultura. Il sincretismo religioso, infatti, afferma la sostanziale unità di tutte le fedi e le scuole di pensiero, al di là dei dogmi e delle differenze formali ed esteriori; secondo la visione sincretista, i concetti e princìpi fondanti di ogni credo (quali ad esempio la paternità di Dio e la fratellanza degli uomini, il valore e l'importanza della preghiera, l'amore universale, ecc.) sono gli unici e gli stessi."
Strano, che abbia ritrovato nella definizione di questo concetto lo stesso pensiero espresso nel mio post di ieri, sullo Uno come Principio di Tutto (anche) nell'ambito religioso?
Certo che no; era a questo che ero diretto, e qui sono arrivato, a suo tempo. Come vediamo, non è nulla di trascendentale, l'anonimo autore wikipedico ce ne dà una descrizione completa, e anche piuttosto accessibile, nelle poche righe qui sopra. Ma le implicazioni di questo principio sono drammatiche e la loro portata pressoché illimitata, da che la logica suggerisce che questo vale per ogni cosa a questo mondo, ovvero Qui e Ora. "Noi" compresi.
Un sinonimo moderno, più popolare e meno sofisticato del concetto di sincretismo, è conFusione.
Ieri notte, dopo aver scritto della grande e misteriosa Scienza AstroLogica, mi sono reso conto che viviamo in un mondo la cui religione principale si può definire propriaMente ed esattaMente astroteologica, ma è necessario specificare la sua origine eliolatrica, ovvero conCentrata sul culto solare, che è (stato) apparentemente il più antico credo dell'umanità, e dunque come si suol dire, "non c'è nulla di nuovo sotto il Sole"... La cosa più strabiliante di questo fatto è che lo studio di questa materia che riguarda direttaMente e inequivocabilmente l'origine stessa dei culti religiosi, è relegato oggi ad una branca particolare e alquanto marginale delle scienze umane, certo per volere di qualcuno, ma in generale per la solita assenza di volere e/o interesse da parte di tutti.
SoulSeeker Astrology conferma oggi quanto abbiamo letto ieri in merito ai prossimi eventi celesti, e specifica:
Trad.: "Con cinque pianeti attualmente
retrogradi, che saranno sei quando
Mercurio diverrà retrogrado il giorno
prima della eclissi lunare (il 26 LUGLIO),
è chiaro che tutti noi stiamo per essere
sottoposti a qualcosa di importante.
Non è soltanto un miglioramento, per
Non è soltanto un miglioramento, per
qualcuno potrebbe essere una rinascita
in questa stessa vita."
Nella stessa pagina si condivide questa image macro degna di nota, ancora in merito alla Unità del Tutto, e alle origini astroteologiche della religione monoteista (eliolatrica):
Trad.: "Le stelle sono come lettere che iscrivono
loro stesse in ogni momento nel cielo...
Ogni cosa al mondo è piena di segni...
Tutti gli eventi sono coordinati...
Tutte le cose dipendono l'una dall'altra;
come è stato detto,
Tutte le cose respirano assieme.
Plotino - 204 - 270 a.C."
Questo, direi, è TUTTO.
Ma intanto, in Grecia...
Mr. Adam Asing condivide su FB questa image macro con una cronaca alternativa:
Trad.: "
LUOGO: ATENE, GRECIA
DATA: 24 LUGLIO 2018
VOGLIONO FARCI CREDERE CHE QUESTO E' STATO
CAUSATO DA INCENDI BOSCHIVI
COSA C'E' DI SBAGLIATO IN QUESTA IMMAGINE?"
Forse che gli alberi NON sono bruciati, ma sembrano piuttosto scottati da un fuoco che li ha lambiti accidentalmente...? In ogni caso, se pure quegli alberi fossero stati la causa dell'incendio e quindi la fonte primaria delle fiamme, non avrebbero mai potute ridurre le auto in simili condizioni.
Non è -per così dire- OVVIO?
Possiamo confrontare la foto qui sopra scattata ad Atene con quella che ho pubblicata su VerOrizzonte nell'Ottobre 2017, per proseguire con le Cronache Evemeriche in cui dei presunti "fenomeni naturali" causano dei danni invero troppo peculiari per non suscitare i dubbi di qualcuno:
Anche qui alberi (almeno parzialmente) intatti, e auto sciolte da una temperatura che possiamo immaginare altissima... Molto ovviamente, si tratta di un dolo hi-tech, ottenuto con dei mezzi perennemente nascosti all'occhio umano ma sempre puntati a Terra, sempre pronti a scatenare l'inferno in fondo ai cieli... Un po' come quegli dèi fulminei dell'antichità.... ?!?
All'epoca in cui scrissi degli incendi in California pubblicai anche il link al mio precedente post dedicato al MUOS di Niscemi, il primo articolo di tipo evemerico della serie; di quello sulla Grecia di oggi avrei fatto molto volentieri a meno ma, come si dice, è dovere di cronaca, in part. quando le verità più ovvie non sono nemmeno immaginabili dal Gentile Pubblico Pagante, ed è meglio per tutti che esso continui a NON immaginare nulla del genere...
Proprio come l'anno scorso, qualcuno commenta il post su FB con questa foto:
su Pinterest ho pescata la stessa immagine, assieme alla seguente, con la didascalia:
Non è -per così dire- OVVIO?
Possiamo confrontare la foto qui sopra scattata ad Atene con quella che ho pubblicata su VerOrizzonte nell'Ottobre 2017, per proseguire con le Cronache Evemeriche in cui dei presunti "fenomeni naturali" causano dei danni invero troppo peculiari per non suscitare i dubbi di qualcuno:
Trad.: "FOTO FORENSICA 75 -
PROVA SCHIACCIANTE:
SANTA ROSA COLPITA CON ARMI
AD ENERGIA DIRETTA. CASO CHIUSO
Di Rick Duarte - 14 Ott. 2017 15:00 UTC
Le case bruciano a 1100° F (590 C)
Gli incendi boschivi bruciano a 1472° F (800 C)
Punto di fusione dell'acciaio: 2500° F (1370 C)"
Anche qui alberi (almeno parzialmente) intatti, e auto sciolte da una temperatura che possiamo immaginare altissima... Molto ovviamente, si tratta di un dolo hi-tech, ottenuto con dei mezzi perennemente nascosti all'occhio umano ma sempre puntati a Terra, sempre pronti a scatenare l'inferno in fondo ai cieli... Un po' come quegli dèi fulminei dell'antichità.... ?!?
All'epoca in cui scrissi degli incendi in California pubblicai anche il link al mio precedente post dedicato al MUOS di Niscemi, il primo articolo di tipo evemerico della serie; di quello sulla Grecia di oggi avrei fatto molto volentieri a meno ma, come si dice, è dovere di cronaca, in part. quando le verità più ovvie non sono nemmeno immaginabili dal Gentile Pubblico Pagante, ed è meglio per tutti che esso continui a NON immaginare nulla del genere...
Proprio come l'anno scorso, qualcuno commenta il post su FB con questa foto:
su Pinterest ho pescata la stessa immagine, assieme alla seguente, con la didascalia:
"Arma Tattica Laser Avanzata della Boeing. Questo cattivone può friggere un tank o un aereo. O un invasore o qualunque cosa.." (Trad. mia)
![]() |
| https://br.pinterest.com/pin/459930180686597132/ |
Ripeto: "Qualunque cosa".
A chiusura di questa parentesi evemerica cito di nuovo me stesso, utilizzando la mia risposta ad un commento del post del 2017:
"non ci resta altro che immaginare quale tecnologia sia stata ulteriormente sviluppata lontano da occhi indiscreti, non solo dai tempi di Tesla e Majorana, ma anche da quelli di "Poseidon" e "Zeus"... anche se per il Gentile Pubblico si tratterebbe solo di immaginazione, mentre la colpa ricade sempre molto più facil-mente su "madre natura"."
Mi sembra se non altro una risposta sensata.
La storia si ripete, come sempre.
Potrebbe mai esserci qualcosa di peggio di un remake?
Mi ripeto anch'io, per il bene del lettore incosciente -o distratto- e incollo questo link all'articolo di PsicoAlimentazione:
La storia si ripete, come sempre.
Potrebbe mai esserci qualcosa di peggio di un remake?
Mi ripeto anch'io, per il bene del lettore incosciente -o distratto- e incollo questo link all'articolo di PsicoAlimentazione:
Il motivo di questa mia insistenza dovrebbe risultare chiaro dall'aggettivo "GRAVI" nel titolo.
Gravi significa sostanzialMente pesanti. O anche difficili da sopPortare.
MENO gente mangia quella roba, MEGLIO staremo tutti quanti.
Exposing The Elite Agenda propone altra cronaca alternativa; con una base storica su cui indagare:
Trad.: "VI PRESENTO WILHELM REICH
HA LAVORATO SEGRETAMENTE PER LA CIA
DAL 1947 AL 1952 SVILUPPANDO CON SUCCESSO
UNA FREQUENZA CHE POTESSE MANIPOLARE LE
MENTI. REICH SCOPRI' CHI ERA NEL MIRINO DELLA
CIA PER L'USO DI QUESTO CONTROLLO (IL POPOLO
AMERICANO) REICH GIURO' DI NON AVERE MAI
PIU' AIUTATO IL GOVERNO USA. FU GETTATO IN
CARCERE, DOVE FU ASSASSINATO.
LE FREQUENZE UTILIZZATE DALLE TORRI TELEFONICHE
OGGI CORRISPONDONO ESATTAMENTE ALLA FREQUENZA
DELLA SECONDA ONDA DEL CONTROLLO MENTALE DI REICH."
Le teorie sull'energia "orgonica" (e non orgAnica=) di Reich sono tutt'ora oggetto di controversie; in merito invece alle sue ricerche sul controllo mentale, leggiamo la citazione esatta, ritagliata da Google Books, a pagina 99 del libro Mind Programming di Eldon Taylor:
Traduzione:
"Vale la pena di notare come per alcuni sia più che una coincidenza che
la banda di frequenza utilizzata dai telefoni cellulari sia la stessa scoperta
da Wilhelm Reich per influenzare la trasmissione del pensiero. Un autore,
descrivendo gli effetti delle onde di secondo ordine di Reich (utilizzate dai
moderni telefoni cellulari), li descrisse così: "Reich lavorò a questo progetto
segretamente per la CIA per oltre 5 anni, dal 1947 al 1952, fino a che si rese
conto chi era nel mirino della CIA per l'uso del controllo mentale - il popolo
Americano."
Immediatamente sopra, sempre a pag. 99 dello stesso libro, si legge:
Trad.: "[...] Nel libro del Dott. Jose M.R.Delgado Physical Control of the Mind: Toward
a Psychocivilized Society [Controllo Fisico della Mente: Verso una Società Psicocivilizzata,
NdT] la manipolazione del comportamento fu dimostrata negli animali rilasciando una
corrente elettrica. Delgado, un professore di Yale, riuscì in seguito a produrre gli stessi effetti senza elettrodi impiantati -stabilendo il controllo a distanza senza apparecchiature.
Sulle orme della sua ricerca, il neurochirurgo Dott. Robert G. Heath della Tulane University
riuscì a manipolare ulteriormente il comportamento umano attraverso degli stimoli elettrici.
Angels don't play this HAARP (Gli angeli non suonano questa HAARP, ndt) del Dott. Nick
Begich e Jeanne Manning, ci dice che "come il Dott. Delgado, il neurochirurgo [Dott. Heath]
concluse che gli ESB (Stimoli Elettrici del Cervello) potevano evocare allucinazioni così come paura e piacere. Potevano letteralmente manipolare la volontà umana a volontà."
Ormai la tecnologia wireless è diffusa in tutte le case, anche se nessuno si sogna di trasmettere direttamente l'energia elettrica presa dall'"etere", come avrebbe voluto Tesla; in ogni caso, se pure la utilizziamo comunemente ogni giorno, non capita spesso di pensare a quali tipi di informazione si potrebbero trasmettere con questa tecnologia "familiare", verso qualunque potenziale ricevitore; e anche in questo caso il motivo sembra essere: meglio non pensarci. Ma è proprio questo che qualcun altro vuole da tutti noi.
Per quanto riguarda la fine della storia, Wiki conferma almeno questa: "Reich morì in prigione per un attacco cardiaco (...) il 3 novembre 1957, pochi giorni prima del suo rilascio sulla parola"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Wilhelm_Reich)
...
Un po' di sincronicità; Mr. Roy L. Dalogdog (la cui intro su Facebook è ""Ancient wisdom is the medicine for the modern world." ~Don Howard) condivide questa immagine, che trovo perfetta per illustrare le mie conclusioni del post precedente in merito alle religioni:
Adesso che questa verità semplificata ha raggiunte anche le Filippine, e di riflesso questo blog, dovremmo soltanto concentrarci su quel puntino rosso al centro della struttura geometrica, circondato da tante parole; lo "io" non esiste, ma in qualche modo, per qualche motivo, quello siamo "noi"... chiunque "noi" siamo.
Mercoledì è il giorno della svolta, dei cambiamenti, secondo qualche tradizione popolare, che possiamo associare alle sue proprietà mercuriali.
Qualcun(altr)o su internet ha chiesto a chi diavolo appartiene il numero di telefono 089825032, e la risposta è in questa pagina: si tratta della azienda Karmacall s.r.l. di Mercato S. Severino (SA), accusata altrove di terrorismo telefonico.
Non so cosa vorrebbero vendermi, conoscendone solo il nome, ma tanto mi basta per il momento: quando il Karma chiama, è inevitabile rispondere, anche se lo facciamo simbolicaMente.
Questa nota manoscritta giace nella polvere da qualche tempo, a causa della mia indecisione; perché in fondo è un discorso retorico, e non di meno vale la pena di tradurlo nel linguaggio dello I/0:
"La più grave sciagura per l'uomo comune, che considera soltanto i beni terreni come valori, è che questi si rivelino privi di alcun valore reale, rispetto ai beni intangibili dello spirito, della conoscenza e della sapienza (che non sono la stessa cosa). Chi al contrario conosce questi valori non ha alcun interesse per i beni materiali e la sua ricchezza non può mai diminuire, ma soltanto aumentare nell'intero corso della sua vita."
La conoscenza del Vuoto -alla quale alcuni di noi sono giunti per vie traverse- e dei principi più fondaMentali, come la Realtà Geocentrica (opposta alle Grandi Palle Rotanti) e la prospettiva pranica, le bisillabe-chiave di māyā e līlā, la scienza sacra dei simboli e quella astroLogica, etc., etc., sono tutti concetti di varia origine che in una visione sincretistica possono renderci una idea (dal Gr. Ant. "vedere") dell'Insieme, quello che io mi limito a deFinire "Uno".
Ciò mi ri-porta a considerare il valore della esperienza, che purtroppo è solo una questione di tempo, in qualunque ambito possibile e immaginabile; la nostra stessa 'vita' è una esperienza, e tutto ciò che facciamo in questo 'tempo' si può ugualmente deFinire a questo modo. Il grande paradosso moderno è che l'individuo che ha accumulata molta esperienza in genere è proprietario di un tesoro inestimabile destinato a rimanere tale a causa della incapacità, o mancanza di volontà, nel conDividerlo; ma non c'è altro modo per far fruttare questo valore capitale, e d'altronde nessun "altro" può reclamarne il possesso, e la conoscenza non diminuisce mai ma continua ad aumentare secondo la volontà indiviDuale di conoscere. L'aspetto paradossale è piuttosto ovvio, e consiste principalMente dello stato psico-fisico a cui è ridotto l'essere umano in quest'epoca disastrata, ad una certa età; l'uomo che dovrebbe poter condividere una grande saggezza spesso cerca gli occhiali che ha sulla fronte, e alla diffusione di informazioni inedite e quindi inestimabili preferisce dedicarsi allo sport estremo, come la fila agonistica al supermercato e l'osservazione delle imprese edili.
Sono due stereotipi con delle salde radici culturali.
Così, mentre nelle società tribali ed esoteriche in generale la parola degli anziani è stimata per il suo reale valore, esso ha assunto un significato simbolico nel mondo politico, in primis, come in ogni attività collettiva o industria; perché gli individui con la più grande "esperienza" sono rovinati nella mente e nello spirito come nel corpo, a cagione di abitudini scellerate da cui consegue una mentalità rovinosa per chiunque la supporti. Chi dovrebbe e di fatto può decidere della vita degli altri spesso ha già un piede nella fossa, o nel migliore dei casi soffre di una psicosi da mortadella, da cocaina, da etanolo, o da qualunque altra sostanza d'abuso che costituisca il suo vizio-di-sostegno. In questo mo(n)do la saggezza non va di pari passo con l'età, ma di fronte a tanti casi appare ovvio l'opposto, che i popoli sono nelle mani di poveri rimbambiti i cui residui di intelligenza sono tutti concentrati sulle strategie migliori per ottenere maggiori profitti personali, in vista di una "pensione d'oro" che va ben oltre quella già eccessiva prevista per il loro ufficio.
Li ho inviati a tutti su Whatsapp, invio anche al mio lettore i miei
SALUTI DA MIAMI BEACH
Basta crederci.... Così come basta credere che quei raggi provengano da un punto lontano milioni di chilometri dalle nuvole che illuminano, lasciando in ombra le altre.
La città non difetta di qualche scorcio poetico, come gli abitanti di Fiume Secco
una flora rigogliosa
(zucche, o zucchine?)
e qualche abitante simpatico, come i miei aMici Elleni:
A sinistra:
"Bebel. SIGNIFICATO: questo nome deriva dal Greco Biblico “Elisábet (Ελισάβετ)”, una forma del nome Ebraico Elisheva ('ĕlı̂ysheba‛), il quale a sua volta è composto da due elementi ʾēl” (Dio, il Dio di Israele) più “sh'vu'a (sh-b-ʿ)” (giuramento)."(www.name-doctor.com/name-bebel-meaning-of-bebel-14619.html - Trad. mia)
Sembra che oggi questo nome -oltre che un cogNome Tedesco- sia anche una forma di Isabella e/o Elisabetta diffusa soprattutto in Brasile, Riguardo l'affinità con Babel, poi....... ?
Non cerco nemmeno le parole per descrivere ciò che mi lega a questa miciona ciarliera e tracagnotta dal trucco post-punk che ha rapito il mio cuore; so che non esistono, e ne sono molto lieto, perché il conoscere qualcosa che travalica ogni logosfera è una sensazione insuperabile.
Non per niente, Lei è lo sfondo di questo blog.
"Athos ([ˈæθɒs] Greco: Ἄθως, pronounciato [ˈatʰɔːs]) dalla mitologia Greca era uno dei Gigantes. Egli è meglio noto per la creazione del M,te Athos, una montagna e penisola nella Grecia Settentrionale, conosciuta come "La Montagna Sacra" "(https://en.wikipedia.org/wiki/Athos_(mythology) - Trad.mia)
E' anche vero che i nomi, e le parole in generale, non significano niente in un rapporto come quello che vivo con i miei aMici; ma io credo ci sia un motivo per cui questi due hanno dei nomi simili, così come per il fatto che il loro ospite umano un giorno me li abbia rivelati...
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Mostri Invisibili... o quasi
L'estate scorsa ho affrontato l'incubo delle micro-zecche prealpine, e da quanto posso leggere oggi è una fortuna che ne sia uscito sano e salvo; malgrado la rarità relativa dei casi registrati, questi mostri miniaturizzati sono veicolo di malattie orribili e talvolta fatali... è il periodo giusto per diffondere queste informazioni, proprio sulla base della esperienza personale di cui ho scritto prima, non per dovere di cronaca ma per evitare a chiunque altro un gran brutto guaio come quello che ho passato io. Perché è proprio quel tipo di disavventura che "non augurerei al mio peggior nemico."
| Di Denys Williams - Original work; Denys Williams, CC BY-SA 3.0 https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=5096744 |
"Zecca attaccata ad ospite umano"
Sembra che il rovescio della medaglia di una fauna locale in continuo miglioramento (in montagna la presenza dei cervi, delle volpi, degli scoiattoli e dei tassi è costante, mentre fino a qualche anno fa li vedevamo solo su internet o in TV) sia quello dei loro parassiti, che sono di bocca buona e si accontentano anche dei fluidi vitali umani, per quanto non siano dei migliori in circolazione.
Ho trascorso alcuni dei peggiori istanti della mia vita, dal momento in cui mi sono scoperto interamente colonizzato dall'aracnide invasore, trovandomi a perlustrare i miei più intimi anfratti nel cuore della notte con una torcia, per distinguere il puntino parassita dai minuscoli nei sulla mia pelle, al primo e unico segno tangibile della presenza, la sensazione lieve quanto aliena del rostro conficcato nella mia epidermide. Infatti il leggerissimo prurito è l'unica guida per riconoscerli, date le loro dimensioni, non più grandi del puntolino lasciato da una penna a sfera. Per chi avesse un grado di sensibilità inferiore, potrebbe essere un problema ancora più serio...
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| CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9046111 |
"Ipostoma dentato di Ixodes holocyclus"
Del tutto ignaro del pericolo incombente, io mi ero offerto in sacrificio alle belve sanguinarie come vittima del tutto inconsapevole, giacendo per ore nel loro habitat naturale, ovvero restando sdraiato ad abbronzarmi nell'erba alta, zona di transito di cervi, cinghiali e quant'altro, soltanto con un paio di pantaloncini addosso.
Fu così che mi trasformai in un condominio di zecche, con decine e decine di ospiti nascosti addosso, e non potrei incolpare nessuno oltre me stesso per averlo fatto; ovvero, come sempre, la mia ignoranza.
Per colmo dell'ironia, quelle che si possono prendere dai cani sono in genere ben visibili, e provocano un tale fastidio (prurito) che non si può trascurare; questa specie di microbo invece è tanto piccolo da essere scarsamente visibile, e si può molto facilmente confondere con un difetto cutaneo.
Non di meno, i suoi effetti sul sistema nervoso possono essere grandi.
All'acme della infestazione mi sono trovato in uno stato di grave confusione mentale, con la netta sensazione di star perdendo il controllo del mio corpo; i muscoli delle gambe -le zone più colpite- erano preda di spasmi che in un'occasione provocarono la mia caduta, improvvisa e inevitabile, come un pezzo di legno.
Sono rimasto steso a terra per qualche istante quel giorno nel bosco, immobile, confuso, e incapace di focalizzare i miei pensieri; ero devastato forse più dal senso di "estraneazione" che non dagli effettivi sintomi neurologici dell'infezione in corso.
"Non ero in me".
Quando si vivono momenti simili, ci si rende conto di come una minaccia perlopiù trascurata, e non di meno temibile, si nasconda -benissimo- anche nei luoghi che ci appaiono più invitanti e meno pericolosi in assoluto, come i boschi ombrosi e i verdi prati fioriti in estate.
Dopo la rimozione meticolosa -maniacale- dei corpi estranei, e la successiva terapia antibiotica, non ho più avuto alcun sintomo di sorta; è trascorso quasi un anno, non ho sviluppata una neuroborreliosi e non sono storpio; non sono nemmeno morto... Ma soltanto chi ci è passato, come si dice, chi ha esperita almeno per un istante una paralisi parziale degli arti, chi ha davvero pensato -molto lucidaMente- di essere prossimo alla fine, sa cosa significa esser posseduto da una forma di vita in grado di modificare da un giorno all'altro la nostra in un modo tanto subdolo e profondo. Certo, anche le comuni zanzare possono segnare la rovina e la morte di un uomo, e soltanto a causa di quegli esseri ancora più minuscoli (virus, batteri, etc.) che vivono in loro; però, dopo tante estati e tante punture di zanzare, posso ben dire che non mi sarei mai potuto immaginare certi effetti, dovuti a qualcosa di ancor più apparentemente innocuo di quelle.
Su Wikipedia troviamo una lista dettagliata delle Malattie trasmesse da zecche, con una nota interessante:
"Le malattie trasmesse dalle zecche rivestono una notevole importanza, economica e sanitaria, in campo zootecnico ma sta aumentando la loro incidenza anche a livello umano, sia a causa dei cambiamenti ecologici che determinano una maggiore distribuzione delle zecche, sia per un maggiore interesse per le attività al aperto che pongono più frequentemente l’uomo a contatto con le zecche vettrici." [SIC] - (Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 15 lug 2018)
Come se non bastassero i danni causati dall'Istituto Poligrafico...
We Are Humanity condivide oggi un'altra Grande Verità ridotta ad una singola immagine:
Questo Sig. Anonimo dev'essere stato il più grande scrittore mai esistito.














