Cerca nel blog

sabato 18 gennaio 2020

Il Secreto dei Segreti

Sono iscritto a diversi gruppi Facebook dedicati ai giochi di parole (puns) e alla strana grammatica Inglese, ma questa vignetta è stata postata oggi nel gruppo CARTOONS, CARTOONS, CARTOONS:


Trad.: "Almeno per una volta, mi piacerebbe
godermi un picnic senza essere tormentato
dalle zie."

Il gioco di parole ("pun") qui è nell'assonanza fra il termine "aunts" (It. zie) che si legge 
"
/ɑːnt/
"
con il termine "ants" (formiche) che invece si pronuncia
"
/ant/
"

(Fonte: Google)

Quei due triangoli fra la A e la N che sappiamo NON essere due punti, ma possiamo notarlo soltanto ingrandendoli

ː

indicano la lunghezza della vocale precedente, che viene pronunciata senza altri accorgimenti particolari; la quantità vocalica così simboleggiata è "la lunghezza dei fonemi vocalici, intesa con valore distintivo. Ciò significa che la durata di realizzazione delle vocali è percepita dai parlanti, i quali sono in grado di distinguere parole con fonemi qualitativamente identici grazie alla loro durata."
Per questo l'Inglese risulta tanto ostico per chi non lo parla dalla nascita; ma questo è anche il motivo per cui esistono tanti gustosi giochi di parole in lingua Inglese. Si potrebbe dire che è praticaMente inevitabile non giocare con certe parole.
Sicuramente il fastidio delle zie durante il picnic non è tanto spiacevole quanto il dormire sotto delle lenzuola (sheet)
"/ʃiːt/"
senza la dovuta quantità vocalica che vediamo mancare nel termine shit:
"/ʃɪt/"
E quello, posso immaginare, non è un gran bel dormire.
Ho già scritto di questo in qualche post, nel passat, ma è pur sempre un buon esempio... per così dire.


...

"Tutto" è una parola; ne consegue che una parola è "Tutto".

Il video seguente si intitola "The Great Arcanum", cioè Il Grande Arcano: chi vuole risparmiare una decina di minuti di vita può leggere le schermate sottostanti, in cui il Grande Arcano è stato immortalato in poche righe:



La premessa è di natura etimoLogica, e questo è un fattore che si tende spesso a prendere per scontato ma resta comunque il più fondaMentale nel mondo-di-parole in cui viviamo Qui e Ora:


Trad.: "La parola Religione deriva dalla radice Latina che significa Unione
Religione (Latino religare) significa Unione"

-- Per il lettore neoLatino, l'assonanza con il verbo legare è troppo evidente per poter essere trascurata; stranaMente al Latino religare è ancora più simile il verbo Italiano rilegare, con la stessa radice ma che riguarda sopra e innanzi tutto i libri, e questo non potrebbe essere più attagliato ad una religione fondata sulla dottrina essoterica delle antiche scritture. La vita del Gentile Pubblico Pagante e Credente è rilegata nel culto culturale giudeo-cristiano; ma soprattutto giudeo.



Trad.: "La parola Yoga è derivata dalla radice Sanscrita Yug
Yoga: (Sanscrito Yug) significa Unione"

Secondo l'autore del video, quindi il Grande Arcano sarebbe questo:


Trad.: "L'unione con la divinità"

Leggendo queste parole qui sopra la prima volta, devo avere alzato un sopracciglio. 
Avevo sempre saputo che l'unione ricercata attraverso la pratica spirituale Indiana detta appunto "yoga" era con il Tutto, e non con la "divinità".
Ma per qualcuno "dio" è "tutto"; non mi spiego comunque il bisogno di distinguere le due cose, ma questi non sono affari miei.

Secondo il video di Mr. Gary Lite ("Lite" è anche una forma popolare di light, "luce"=) quindi il Grande Arcano sarebbe l'unione con la divinità, con dio. Ma la domanda è: cos'è "dio"? 
Esistono milioni di "dei" nel mondo e nella storia del mondo, e non sono considerati ovviamente tutti la stessa identica entità (o id-entità), altrimenti ne esisterebbe uno solo, e questo non avrebbe alcun bisogno di un nome, né tanto meno si direbbe "dio". 
Si potrebbe propriamente dire "Uno", ma poi i pitagorici insorgerebbero...
Se il Grande Mistero è l'unione, o comunione con la divinità, ognUno si unirebbe ad una propria concezione di un "dio", e  quella del mio vicino di casa non sarebbe più diversa dalla mia di quella di un Cambogiano o di un Aborigeno Australiano, al di là di ogni nome possibile.

Sicuramente la mia concezione di un "dio" non è la stessa di un Ebreo, ma secondo la stessa "Bibbia" della religione giudeo-cristiana "dio" è אֶהְיֶה אֲשֶׁר אֶהְיֶה‎ , ovvero "io sono colui che sono" -- o "ciò che è" -- come leggiamo su Wikipedia:
"Questo nome è anche la traduzione del famoso Tetragramma biblico, ma anche il nome ufficiale e per eccellenza di Dio, per gli Ebrei e i Cristiani (essendo il “padre“ della Trinità)" 
(https://it.wikipedia.org/wiki/Io_sono_colui_che_sono)
In effetti, in questo si può dare finalmente ragione ai giudei, perché è un tipo di "nome" che non identifica nessuna entità particolare, e quindi vale per tutte loro; ovvero, per chiunque possa dire "io sono" questo e quello. 
Innanzitutto, che possa pensare "io sono"; e questo pensiero sulla id-Entità indiviDuale è la Somma Illusione rappresentata come sappiamo dalla lettera/numero romano I e dalla lettera O/non-numero Arabo/Indiano 0, cioè i due poli energetici costituenti l'indiviDuo. 


Popeye ("Braccio di Ferro") antica divinità
del mare e degli spinaci; il suo motto era 
simile al nome del dio degli ebrei: "Io sono
quello che sono"; nella versione sgrammaticata
di E.C. Segar, egli diceva "yam" in luogo di "am"

Questo è uno yam, o meglio, una parte di esso:


Segmento di yam Cinese (D. polystachya)

(https://en.wikipedia.org/wiki/Yam_(vegetable) - Trad. mia)

--fine dell'intermezzo pop-culturale--

Allora, se il Grande Mistero è insito nella unione con la divinità chiunque al mondo e nella storia del mondo è in grado di svelarlo a sé stesso, ma a nessun altro, perché la iDea di una deità è un insieme di idee che corrispondono ad ogni esperienza e ogni informazione acquisite nel corso del tempo di una vita, ovvero quel "tutto" che qualcuno per qualche motivo chiama "dio", ed è certo che conoscendo "te stesso" infine conoscerai "dio", perché alla fine della fiera, al momento di traPassare in qualche "altro mo(n)do", tutto ciò che dovevi o volevi o potevi fare l'hai fatto, e tutto ciò che hai vissuto, in quel momento finale rappresenta l'insieme chiamato "vita" che stai per lasciare, quando il tuo "tempo" è giunto al termine. (Quel termine è appunto "morte"=)

"Colui che è" o "Colui che sono" è il possibile nome di chiunque possa almeno pensare di essere; che, bisogna ammettere, è un pensiero alquanto comune.
Secondo qualcuno, addirittura, "essere" e "pensare" erano la stessa cosa (!)

Wikipedia specifica più avanti:
"a seconda di come viene reso (argomento di molte discussioni tra gli storici), il nome ebraico di Dio YHWH riporta qualche somiglianza con una forma arcaica di "Egli è". Nell'ebraico biblicoehyeh è la prima persona singolare dell'imperfetto di "essere". In altre religioni del mondo "IO SONO" fa parte del nome di Dio.[22]"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Io_sono_colui_che_sono)

E' interessante notare che lo scrivo in una lingua in cui "io" è un (pro)nome che dista di una sola lettera da "Dio"; non è la stessa cosa nella maggioranza delle altre lingue, nemmeno in Europa: "Gott" non è vagaMente simile a "Ich", "Dieux" non contiene "Je", "God" non contiene nemmeno la lettera "I", in Spagnolo "Dios" non contiene "yo", e forse l'unica altra eccezione è il Portoghese "eu", che è contenuto in "Deus"..... ma ha anche una finale serpentina.
Per noi Italici è facile pensare che "io sono parte di Dio"... Ma al di là dell'aspetto ludico della questione, che è l'unico davvero inevitabile, di cosa diavolo stanno parlando, quando parlano di una "unione colla divinità", se nessuno è in grado di definire secondo logica l'entità divina, e deve inevitabilMente ricorrere al pensiero teoLogico per inventarsi le proprie argomentazioni? E' una cosa certa che nessuno può deFinire o deScrivere ciò che è "dio", se non deFinendo e deScrivendo tutto ciò che conosce e tutto ciò che può condividere del pensiero umano dall'alba dei tempi fino a Qui e Ora, ovvero una seppure ridicola parte del "tutto" per com'è comprensibile dalla mente umana; cioè a parole. Una "unione" con qualcosa che è per definizione indefinibile, che di fatto non ha fine confine, equivale ad una disgregazione dell'essere umano per ciò che è, per come si manifesta a questo mondo in ognUno di noi, singolarMente e indiviDualMente; infine ognUno è tutto così come tutto è Uno, e quindi l'antico motto misterico γνῶθι σαυτόν ("conosci te stesso") non richiede ulteriori spiegazioni o altri insegnamenti, per rivelare da subito, immediataMente, il Grande Arcano di cui parla Mr. Lite. Come abbiamo già notato a suo tempo, noi Italici siamo anche avvantaggiati dalla comune radice del moderno segreto con ciò che era secreto nell'antichità.... ma può esserlo anche Qui e Ora. Qualcuno lo avrà notato nel titolo del video, in Inglese è tutt'ora "secret" -pronunciato /ˈsiːkrɪt
mentre quello che per noi è secreto in Inglese è "secrete" - /sɪˈkriːt/ (Fonte: Google)

Si potrebbe anche dire: "E' inutile cercare di fuggire dalla divinità; un giorno ti troverà, e ti accorgerai che sei sempre stato tu a cercarla."

Si potrebbe anche sostituire "divinità" con "verità"; ma non semplificherebbe affatto le cose.



---



Dicendo "mère de dieu" (madre di dio) in Francese, si dice (anche) "merde e(s)t dieu" (m**da  e/è dio); fortunatamente questo vale anche per chiunque abbia una madre, e quindi la cui genitrice si possa dire essere "mère de..." (SIC)  Ricordo simili giochi di parole quando studiavo Francese alle scuole medie, sono puerili quanto grossolani, estremaMente volgari... ma anche oggi in Francia continuano a parlare così!
Pensate a quanto siamo fortunati a non parlare Francese, di tanto in tanto!


---



Una sorta di indizio proviene dal gruppo FB The English Language Police che non riguarda la Lingua Inglese, se non per il fatto che il testo è appunto in Inglese:


"
Trad.: "Questa tavoletta per la scrittura di uno studente
vecchia di 4000 anni mostra correzioni della scrittura
fatte da un insegnante in inchiostro rosso, esattamente
come fanno gli insegnanti oggi. 1981-1802 A.C."

Da quanto ricordo, nel 1982 frequentavo il Liceo Artistico, e in effetti i compiti venivano corretti con l'inchiostro rosso. Non saprei dire se fosse A.C. o D.C., ma di certo era parecchio tempo fa.

Una domanda che vado a porre su Facebook è:


Ecco fatto..... ora mi sento meglio.

(Nessuno sembra avere apprezzato il mio giochino su Facebook, quindi lo rifilo al mio lettore=)



...



Un altro oggetto del mistero proveniente dal passato è quello che vediamo nel collage condiviso da
to Tartary Tech, Pictures, Info, Science Tests, all things Tartary and beyond
con la domanda: "Candados. Ó bolsos..." (Lucchetti. O borse...)


Qualcuno commenta il post con questi esempi dal Medio Oriente e dall'America Centrale:


Per me è un enigma relativamente recente, che risale "solo" al secolo scorso... Ma la mia curiosità non è ancora stata appagata.
La mia impressione è che siano dei contenitori, simili alle moderne borse usate dalle donne, e per dirla tutta è la prima volta che vedo questi oggetti assestanti, e non scolpiti in un bassorilievo, cosa che avvalora la mia impressione iniziale... E se quelle borsette di pietra che vediamo più sopra esposte in qualche museo, fossero proprio le stesse portate dai soggetti scolpiti altrove?


...


E' destino che io inciampi in questo piccolo mistero periodicaMente; ne scrissi per la prima volta su World-Wide (we)Blog, nel lontano 2015, quando tradussi il documento FBI de-secretato e pubblicato online, dall'eloquente titolo ufo1.pdf; mi capitò di scriverne poi nel Novembre 2015 su VerOrizzonte, nel post dal promettente titolo La Fonte Del Mistero. Infine oggi (14.01.20) su Facebook mi sono ritrovato a cliccare sul link che rimandava a questo articolo di UfoInsight, il quale riporta le stesse informazioni contenute nel misterioso rapporto chiamato "Round Robin" (Lett. "Pettirosso Rotondo" --- Ma Robin è anche un vezzeggiativo del nome Robert...)

La mia traduzione delle parti salienti risale al 2015, e la incollo qui di seguito:

Tradotto dal documento originale dell'archivio UFO del Federal Bureau of Investigation
https://vault.fbi.gov/UFO/UFO%20Part%201%20of%2016/view
https://vault.fbi.gov/UFO/UFO%20Part%201%20of%2016

(documento con intestazione d'archivio ufficiale "San Diego California" "6751" - "The round robin" (il pettirosso rotondo?) "The flyng roll" (il rullo volante?)

- San Diego California 8 Luglio 1947

(Per vostra informazione) "Un memorandum di grande importanza"
[...]
1 Parte dei dischi trasportano un equipaggio, altri sono comandati a distanza.
2 La loro missione è pacifica, i visitatori contemplano la possibilità di insediarsi su questo pianeta.
3 I visitatori sono come gli umani ma di dimensioni molto più grandi.
4 Essi non sono terrestri disincarnati, ma provengono dal loro mondo.
5 I dischi possiedono qualche tipo di energia radiante.
6 Essi non provengono da nessun "pianeta" per come lo intendiamo noi, ma da un pianeta eterico che interpenetra il nostro e per noi non è percepibile.
7 I corpi dei visitatori, così come le navi, si materializzano automaticamente entrando nel campo vibrazionale della nostra materia densa. Essi ri-entrano nell'eterico quando vogliono, e spariscono semplicemente dalla nostra vista, senza lasciare traccia.
8 La regione da cui provengono NON è il piano astrale, ma corrisponde ai Loka o Tala. Gli studenti di materia esoterica comprenderanno questi termini
9 Essi probabilmente non possono essere raggiunti via radio ma probabilmente possono esserlo via radar, se un sistema di segnali può essere concepito per questa tecnologia

Addendum: I "loka" sono di forma ovale, lunghezza scanalata (? illeggibile) ovale con un metallo resistente al calore o lega ancora ignota, i controlli sono sul bordo frontale; la porzione centrale (i?) laboratorio; il retro contiene armamenti, che consistono essenzialmente di un potente apparato rad- (radar?) forse un raggio (illeggibile)
[...]


http://www.theosociety.org/pasadena/soph/sopthl13.htm


Ora l'articolo di UfoInsight avanza una nuova ipotesi espressa nel titolo stesso:

Gli UFO In Realtà Viaggiano Tra Le Dimensioni Invece Che Nello Spazio?


Pubblicato per la prima volta: 19 Novembee 2016 Ultima modifica: 20 Marzo 2019 Scritto da: Marcus Lowth
"

da cui traduco ciò che segue la menzione del suddetto rapporto, nel paragrafo in apertura che si conclude così:

"
L' idea che questi UFO non viaggino attraverso lo spazio per arrivare qui, ma si materializzino semplicemente sul nostro piano di percezione raggiungendo una certa frequenza armonica è stata teorizzata prima che questo documento fosse reso pubblico."


Questo mio "montaggio editoriale" più o meno casuale è in linea con la politica del sito da cui è tratto l'articolo, per cui esso "non può essere ripubblicato nella sua intierezza", come leggiamo al termine dello stesso. In apertura però compare lo stesso elenco dei punti-chiave del rapporto FBI da me tradotto sopra, per cui c'è più o meno tutto. E prosegue così:

"Portali Proprio Qui Sulla Terra?

L'Ipotesi Interdimensionale suggerisce che gli UFO e avvistamenti alieni (SIC) siano di fatto visite da esseri di differenti dimensioni o realtà. Queste realtà esistono assieme a quelle in cui risiediamo, e lungi dall'essere un fenomeno moderno, risalgono non solo all'inizio del nostro pianeta, ma dell' universo.
Ci sono stati diversi moderni incidenti che invero sembrano suggerire l'apertura di qualche passaggio inter-dimensionale o comunque portale.
I Nativi Americani parlano di simili leggende, e affermano che anche oggi esistono questi passaggi. Un luogo in particolare si dice essere a Sedona, sulle montagne dell'Arizona. Conosciuto come “La Porta degli Dei” un arco scolpito nella pietra si afferma trasportare chiunque vi cammini attraverso ad un altro luogo nell'universo.
Nell'Agosto 1971 dall'altra parte dell'Atlantico, mentre cercava di “incanalare le vibrazioni” dell'antico sito megalitico di Stonehenge, un gruppo di giovani sembrò svanire nel nulla in una strana luce blu, che apparentemente proveniva dalle pietre stesse. Dell'incidente furono testimoni un fattore locale e un poliziotto di pattuglia. Nel momento in cui la coppia raggiunse la scena, tutto ciò che trovò furono i resti di un fuoco e diversi picchetti da campeggio fumanti.
Che l'incidente sia più una leggenda urbana che un fatto reale è argomento di discussion, ma molti altri hanno teorizzato che Stonehenge, come altri antichi siti, fu costruito intenzionalmente sulle linee di ley. Quando ci si collega a queste linee di ley, almeno secondo la teoria, esse possono produrre abbastanza energia vibratoria da aprire un portale verso un altro luogo.

Antichi “Portali” e “Stargates” Verso La Terra Degli Dei!

Esistono diversi racconti di “passaggi” o “portali” verso altri mondi e altre dimensioni che risalgono all'antichità. Molti parlano di “visitatori” che entrano o escono dal nostro pianeta attraverso questi passaggi.
Abu Ghurab in Egitto ad esempio è noto come “Luogo degli Dei” dove una piattaforma di alabastro vibra in sintonia con la Terra e permette ad una persona di “essere uno” con delle energie superiori. Anche la “Porta del Sole” a Tiahuanco in Bolivia è detta essere un portale verso la terra degli dei.
Forse però il più famoso sito antico è la “Porta degli Dei” ad Hayu Marca in Perù. Nella solida roccia sono scolpite due entrate a forma di “T”. Delle misura di sette metri in altezza e sette metri di larghezza, e in questa gigantesca porta a forma di “T” è stata scavata un'altra porta – questa molto più piccola, con i suoi due metri d'altezza. Secondo la leggenda, la grande porta è per gli dei, mentre quella più piccola è per gli umani (o mortali) che hanno compiute azioni nobili o eroiche.
Una ulteriore leggenda afferma che la porta sia stata aperta l'ultima volta nel XVI Secolo nel mezzo della calata degli esploratori Spagnoli nella terra dell' Inca. Mentre gli Spagnoli facevano incetta di tutto ciò che trovavano di valore – compresi oro e preziosi – un prete Inca, Amaru Maru, fuggì dalla razzia, portando con sé un antico disco d'oro.
Secondo la storia, questo disco era “La Chiave degli Dei dei dei Sette Raggi” e poteva essere utilizzata per aprire la porta di Haya Marca. Quando Maru arrivò al portale, il disco gli permise di aprire la porta più piccola, svelando dietro di essa un tunnel che fu avviluppato in una  sfavillante luce blu. Si dice che Maru vi entrò e non fu più visto – almeno non in questo mondo.
E' interessante forse notare che i ricercatori sul sito hanno presa nota di una strana “indentazione circolare” nella roccia del portale. Potete vedere un breve clip qui sotto dalla serie TV “Ancient Aliens” che esplora Hayu Marca in maggiore dettaglio.

Il Large Hadron Collider può aprire “Portali” Su Altre Dimensioni?

Il Large Hadron Collider (LHC) è stato soggetto di numerose teorie della cospirazione dalla sua apertura. Mentre  molte sono probabilmente un po' fuori misura, è facile vedere perché certa gente sospettosa può alzare un sopracciglio o due sulle attività compiute in questo luogo.
Il progetto è operato dal CERN (Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare). Qui in effetti si cercano di comprendere i segreti dell'universo, compreso, bizzarro o meno, se universi e dimensioni paralleli o alternativi esistano realmente. Per tutte le persone eccitate di fronte a quest'opera, ce ne sono altrettante che la condannano.
Il seguente breve video fa un “tour” del LHC e spiega un po' di più sul lavoro compiuto al suo interno.

Nel Giugno 2015 fu segnalato un “portale verso un'altra dimensione” fotografato nei cieli sopra l'Olanda nella cittadina di Groningen. Il fotografo, Harry Perton, in origine credeva di avere catturato il lampo di un fulmine mentre faceva la fotografia, ma presto si rese conto di aver catturato qualcosa di un po' più enigmatico.
Perton postò l'immagine online, il che portò ad una pletora di teorie su cosa fossero la strana "medusa verde capovolta”.
Una particolare teoria presto apparve affermando che il “portale” catturato da Perton fosse connesso al Large Hadron Collider, il quale era stato recentemente riattivato – al doppio della sua potenza originale.
Un anno dopo, nel Giugno 2016, il CERN iniziò un nuovo esperimento chiamato “Awake” (sveglio o risveglio, NdT) il quale portò ad altre strane anomalie nei cieli sopra la sede del LHC. Molti dedussero che questa era la prova di “portali su altre dimensioni” aperte dal CERN, mentre altri affermarono che fosse soltanto una manipolazione del fotografo per fare apparire le nubi più intensamente di quanto avrebbero fatto normalmente.

Esseri Superiori O Prova Religiosa?

Per quanto molti abbiano molte svariate teorie riguardo il CERN e i viaggi interdimensionali, sembra che gli ufologi con forti tendenze religiose ne abbiano più degli altri.
Alcuni di questi gruppi religiosi non solo temono che il CERN stia aprendo un passaggio su un'altra dimensione, ma che quel passaggio si proverà essere un'entrata per l'Inferno stesso. Alcuni di tali gruppi sono arrivati a die che simili avvistamenti di alieni siano in realtà la manifestazione di demoni. In un modo simile a quello che i teorici degli antichi astronauti ["paleoastronautica", NdT] utilizzano a loro favore, lo stesso fanno i gruppi UFO religiosi – in questo casoLa Bibbia – come prova che le loro teorie si stanno avverando. Di fatto molti di loro vi diranno che la “fine dei giorni” è molto vicina.
Disclaimer
The stories, accounts, and discussion in this article are not always based on proven facts and may go against currently accepted science and common beliefs. The details included in the article are based on the reports and accounts available to us as provided by witnesses and documentation.
By publishing these accounts, UFO Insight does not take responsibility for the integrity of them.  You should read this article with an open mind and come to a conclusion yourself.
Copyright & Republishing Policy
The entire article and the contents within are published by, wholly-owned and copyright of UFO Insight.  The author does not own the rights to this content. 
You may republish short quotes from this article with a reference back to the original UFO Insight article here as the "source".  You may not republish the article in its entirety."
Quando mi trovo in difficoltà con la traduzione di un articolo in Inglese, è segno che avrei potuto trovare di meglio per introdurre un certo argomento, non perché l'esposto sia troppo raffinato ma, al contrario, perché è evidenteMente opera di uno scrittore dilettante, e anche il risultato della migliore traduzione lascerà sempre e comunque a desiderare... Ma ormai è fatta, e con questo sono tornato al punto di partenza, perché nel frattempo -dal 2015- il "mistero" che collega gli "UFO" ai possibili "passaggi dimensionali" non è stato svelato da nessuno, e tanto meno da me.

Il concetto stesso di "dimensione", per come viene teorizzata dai fisici nel contesto della ricerca quantistica -V. ad es. la teoria delle stringhe- sottintende la possibilità di una realtà tempospaziale parallela o alternativa rispetto a quella conosciuta Qui e Ora, e dunque il confine che separa questo "mondo" da qualunque altro è idealMente lo stesso che separa la scienza dalla religione; non c'è alcun confine vero e proprio tra queste dottrine dogmatiche, come sappiamo, nel nostro mondo-di-parole. E' sempre e soltanto una questione di fede. Scienza e religione sono termini vaghi che definiscono certe aree del sapere umano in cui confluiscono quantità di informazioni di fonti e autori svariati, spesso in contrasto fra di loro; e ognuno crede ciò che può, deve, o vuole credere.
Nei termini generali che sono gli stessi del culto locale,  il concetto popolare di 'altro mondo' come la possibile meta o tappa seguente la cosiddetta "morte", si può intendere sia come "paradiso" che come "inferno", cosa che al di là di ogni convinzione o credenza indiviDuale offre la visione di un quadro sinottico abbastanza capace per contenere qualunque "universo" distinto da quello esperito Qui e Ora.
Si tratta in ogni caso di "Mondi Interiori", scenari simbolici, ma questo non toglie nulla al fatto che ognuno di noi ci vive davvero, Qui e Ora, così come potrebbe da un momento all'altro finire preda dei suoi propri demoni, o essere salvato in extremis da un "angelo custode", o finanche da Dio In Persona (!).

Un sogno è "vero" in ogni singolo dettaglio esperito dormendo; come scrittore di sogni dal millennio passato, ho dimestichezza con la realtà sensorialMente completa delle esperienze oniriche, malgrado la stragrande maggioranza dei sognatori non ne abbia alcuna memoria. Dei miei sogni ho descritte non soltanto le visioni di forme e colori ma anche i suoni, le sensazioni tattili, gustative e olfattive; pertanto io ho la certezza assoluta che l'unica "differenza" tra ciò che "vivo" Qui e Ora e ciò che "sogno" dormendo è soltanto la mia convinzione in merito all'uno e all'altro stato di coscienza, condizioni che di fatto si possono soltanto deScrivere a parole -come tutto il resto- lungi dal poter essere dimostrate come "vere" in qualunque modo, da chiunque. Anche il "sogno" apparenteMente più insignificante, purché sia ricordato al risveglio, è una prova tangibile del potenziale creativo del sognatore, al di là della sua cosiddetta creatività durante lo stato di veglia. Chiunque sogna, crea "inconsciamente" un "altro mondo", a dispetto (assoluto) della sua incapacità di riConoscere il proprio potere creativo Qui e Ora. In questo senso, quella cosiddetta onirica è una "dimensione" che come quelle teorizzate dalla fisica (V. l'esempio più banale di un universo bi-dimensionale nel documentario What The Bleep Do We Know?) sono potenzialmente 'reali', al punto che vengono visitate ogni notte da tutti. Ma si sa, la gente ha di meglio a cui pensare.

Le ipotesi su certi luoghi sacri alimentate da antiche 'leggende', che derivino da una reale conoscenza perduta o da una mera fantasia, portano a supporre che, come nel famoso "Libro Dei Morti" Egizio, lo scenario sia lo stesso per uomini e dei, o "spiriti" di sorta; ovvero, quale che sia la natura del viaggiatore -mortale, immortale o morto- esisterebbero dei punti specifici sulla mappa di questo mondo i quali, oltrepassati in una direzione o nell'altra, modificherebbero lo stato delle cose in maniera sostanziale, o essenziale. Gli esempi sono svariati, a partire dal monte (Su)Meru al centro dell'universo, dove "Il Sole assieme a tutti i pianeti aggirano la montagna," rendendo la sua localizzazione estremamente difficile, secondo la maggioranza degli studiosi.[5][6]"
(https://en.wikipedia.org/wiki/Mount_Meru - Trad. mia)

Nel 2011 si è scoperto che anche oltrepassando una qualunque porta fra due locali succede qualcosa, almeno a livello mentale; gli studi hanno dimostrato che chi lo faceva tendeva a dimenticare più facilmente il motivo del suo cambiamento di luogo, a differenza dei soggetti dell'esperimento che percorrevano la stessa distanza senza passare per una porta; ne ho già scritto altrove, e un articolo che ne parla è proprio quello dell'Università di Notre Dame dove si è condotto l'esperimento:
https://news.nd.edu/news/walking-through-doorways-causes-forgetting-new-research-shows/

Anche i miei annosi studi sui (miei) sogni rivelano puntualMente l'aspetto fisico-geografico degli scenari onirici come un fattore di capitale importanza, per quanto la comprensione di questo valore inestimabile non presenti difficoltà minori di quelle relative ad ogni altro singolo aspetto del "sogno".



...



Un titolo di The Burning Spears condiviso oggi su Facebook annuncia:


Trad.: "La Chiesa Cattolica è un'impresa criminale ed è
colpevole per 600 anni di stupri e genocidi!"

In merito ai secoli riportati nel titolo:
"Si stanno aprendo delle crepe nella città-stato del Vaticano tra gli appelli per le dimissioni dell'attuale papa Francesco, soltanto 5 anni dopo la rapida uscita del precedente pedofilo-imperialista papa Benedetto XVI, alias Joseph Ratzinger— le prime dimissioni di un papa in 600 anni."
e si legge fra l'altro:
"Malgrado alcune riforme istituzionali, gli individui a capo della chiesa sono in gran parte sfuggiti alle responsabilità pubbliche,” ha scritto il grand jury. “I preti stupravano bambini e bambini, e gli uomini di Dio che ne erano responsabili non sono non hanno fatto nulla: hanno nascosto tutto. Per decenni.”
Il che significa, ovviamente, che stanno facendo la stessa cosa."
Due fatti vanno notati, in merito alla incessante catena di "scandali" che hanno coinvolta la chiesa di Roma lasciando sempre  il tempo che trovavano (pessimo), che riguardassero pedofilia, pornografia (come l'acquisto di certi Studios Hollywoodiani per produrre filmacci), traffico di armi o esseri umani, riciclaggio di denaro, etc.: il primo fatto è che se simili accuse fossero infondate nessuno degli accusatori si salverebbe dalla vendetta della potenza economica e politica -ergo, legale- della Più Grande Holding Company Della Storia; il motivo per cui si leggono certi titoli sui giornali di tanto in tanto è perché ad un simile potere non è possibile opporsi, secondo l'efficace analogia della carota e del bastone. La gente si dimentica presto di qualche centinaia o migliaia di bambini stuprati, dal momento che esistono i films della Marvel, le serie TV e un intero circo politico locale che produce "notizie" di nessun conto, ma che interessano profondaMente l'opinione pubblica. 

 Il secondo fatto da notare è che certe accuse non vengono mai mosse contro qualunque altra istituzione religiosa al mondo, nemmeno contro la Chiesa di Satana, e anche per questo fatto deve ben esserci un motivo.
Se io, come singolo cittadino Italiano, venissi accusato di avere compiuti degli abusi sessuali su un/a minorenne, farei il diavolo a quattro per dimostrare la mia innocenza, e per ristabilire quindi il mio buon nome in società; la Chiesa non deve mai preoccuparsi di tutto questo essendo un ente collettivo, dove la colpa si mette in un barile e si scarica di qua e di là finché miracolosaMente scompare. Il fatto che questo giochetto stia proseguendo da secoli non sembra essere di alcun conto agli occhi del Gentile Pubblico Pagante. Infatti, malgrado le tante accuse infamanti rivolte  alla chiesa romana, nel breve corso della mia esistenza, non ho mai letto di un contro-scandalo in cui si tentasse di riabilitare quella che in teoria dovrebbe essere una istituzione letteralMente impeccabile, e che invece tende a rivelarsi la più peccaminosa in assoluto. 

Un altro passaggio dell'articolo recita:

"Il ruolo massiccio giocato dalla Chiesa Cattollica nel genocidio coloniale, gli stupri, gli abusi infantili e il terrore dei popoli indigeni delle Americhe nei 500 anni passati viene raramente discusso.
La Chiesa Cattolica ha avuto un ruolo primario e ha approfittato di questo terrore che assieme alla cavalleria degli U.S. e l'esercito di volontari dei pionieri ha sistematicamente spazzata via la maggioranza degli Indigeni  mentre si rubavano loro le terre e le risorse in tutto il Nord e il Sud America.
Le missioni Cattoliche che punteggiano la costa della California oggi sono località turistiche. Queste missioni sono di fatto campi di concentramento circondati da fosse comuni con i corpi di uomini, donne e bambini Indigeni che furono schiavizzati in quei luoghi e brutalmente abusati e assassinati dai preti Cattolici. Nel 1818, l'81 percento degli indigeni schiavi reclusi nelle missioni morirono lì.
Quando il capo dei perpetratori del genocidio, Padre Junipero Serra, il prete Cattolico del XVIII Secolo che creò 21 dei campi missionari Spagnoli da San Francisco a San Diego fu santificato nel 2015, vi fu una enorme protesta da parte degli Indigeni."
(https://www.theburningspear.com/cgblog/2380/The-Catholic-Church-is-a-criminal-enterprise-and-guilty-for-600-years-of-rape-and-genocide - Trad. mia)

Ma certo, i Messicani rimasti (o tornati) in California non potranno mai fare un gran baccano, nella "Terra dell'Oro" degli ameriCani invasori; e anche se lo fanno, come successe nel 2015, presto l'eco si spegnerà sprofondando nel maelstrom multimediale... e certe cose si preferisce non scriverle sui libri di storia. In ogni caso, questo aneddoto poco noto ci spiega l'origine di nomi come San Francisco, San Diego, Los Angeles, etc. etc. Sono nomi di missioni dedicate a "santi" e "angeli" (!) agli occhi dei popoli invasori, e sono memorie del Terrore per gli ex-indigeni, ma come dice  TheBurningSpear.com queste sono realtà storiche raramente discusse; abbastanza raraMente da rischiare l'etichetta di folklore, o leggenda. Infatti, è qualcosa che tutti dovrebbero leggere, per quanto lo facciano in pochi.


P.S.: malgrado abbia senz'altro già letto l'articolo wikipedico in Inglese sul monte (Su)Meru, non ricordavo affatto che "Meru è anche il nome del grano centrale in un mālā.[3] (Id,) il che ci può dare un'idea del valore simbolico tanto della Montagna Sacra quanto del "rosario" utilizzato in Oriente.
Nell'articolo qui linkato scopro che Mala deriva dal "Sanscrito:मालाmālā, che significa  ghirlanda[1]" (Id. - Trad. mia)  

Un'altra nozione degna di nota è che tanto la tradizione Buddhista che quella Induista descrivono il Monte Sacro composto di quattro facce di pietre differenti, secondo la prima:
"... la facciata Nord è composta d'oro, quella Orientale è composta di cristallo, quella meridionale è composta di lapislazzuli, e quella Occidentale è composta di rubino.[16]"
così come per l'altra (dal Vishnu Purana) le pietre sarebbero " cristallorubinooro, e lapislazzuli.[22]"
(en.wikipedia.org -- Trad. mia)
Un altro validissimo esempio del "reale valore" delle pietre considerate preziose e che hanno il più alto valore commerciale sul mercato, di cui ho scritto qualche post fa.


...


Questioni di Lana Caprina ... E Pecorina


Dopo aver rivelata alla mamma scettica la triste realtà sull'industria della lana su Whatsapp, condivido anche qui l'apertura dell'articolo di Vegan Views dedicato a questo ennesimo, piccolo inferno sulla terra:

"... forse dovrei iniziare dal mito più diffuso. Le pecore devono essere tosate. OK, alle pecore cresce naturalmente la lana. Qui è dove finisce il parallelo fra il mito e la realtà. Alle pecore cresce la lana come protezione per loro stesse. Di conseguenza, si sono evolute in modo che cresca loro soltanto la lana sufficiente per proteggerle dal freddo e per tenerle fresche in estate. Alle pecore selvatiche non serve la tosatura. Il momento della loro muta avviene quando è benefico per loro. In Australia, le pecore domestiche vengono tosate in primavera, dopo il parto, prima che perdano naturalmente la loro pelliccia invernale. Per finire la tosatura in tempo, si inizia prima che sia salutare per le pecore. Di conseguenza, si è stimato che un milione di pecore all'anno muoiono assiderate dopo essere state tosate prematuramente.Non solo il momento della tosatura non è quello giusto per le pecore, ma il modo in cui viene eseguita può essere un grave danno per le pecore; "...le mosche si nutrono dalle ferite o dalla sottile pelle esposta che ritarda la guarigione o produce piaghe..."
(https://www.veganviews.org.uk/vv77/vv77wool.html - Trad. mia)

Ho scoperto oggi che le pecore di razza Shetland NON vengono tosate con quegli orribili forbicioni da giardino, come se fossero delle siepi da potare in tutta fretta; la pratica della tosatura di massa la rende ovviaMente un massacro, come se non bastasse il freddo mortale che le greggi devono patire dopo che è stato rubata loro la morbida, calda pelliccia invernale.

Le Shetland invece vengono spogliate con l'uso delle sole mani, come vediamo in questo video:


L'operazione si compie quando è possibile farlo manualMente senza alcuna fatica cioè nel periodo della muta, quando le pecore perdono naturalmente la pelliccia invernale, e come si vede qui basta tirarla via, anziché tagliarla.

Per la cronaca, da oggi possiedo un (bellissimo) maglione 100% Shetland e, dopo avere scoperto questo ulteriore macabro retroscena, non posso che consigliare questa scelta -se inevitabile- anche al mio lettore. Forse qualcuno conosce un vecchio pastore di buon cuore come il nonno di Heidi, che ama i suoi animali come dei figli, e tosa le pecore in primavera senza per questo scannarle durante il processo... In caso contrario, è meglio evitare anche questa vergogna.

Se qualcuno poi vuole conoscere la "normale" tosatura industriale fatta a tempo di record, trattando le pecore come oggetti di poco valore rispetto al prezioso "raccolto", basta cercare su YouTube con una frase del tipo "sheep shearing cruelty", e si otterranno risultati come questo di   PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), a titolo
"Rivelato: Orribile Segreto della 'Lana Italiana' (Trad. mia)
Io faccio molto volentieri a meno di vederlo, e di postarlo qui, così come (in genere) faccio a meno della lana; ma considero anche questo un dovere di cronaca.
Talvolta basta sapere di commettere un errore (o anche orrore) per evitarlo in futuro... O almeno così dicono.
Siete liberi di visitare la pagina di PETA per altri vergognosi dettagli sull'abuso perpetrato quotidianaMente dagli allevatori di ogni specie; il fatto che certe specie non vengano allevate soltanto per essere ammazzate e divorate dall'uomo non significa che la loro -pur sempre breve, e grama- vita sia un paradiso...
E tutto questo DEVE finire, il prima possibile.


....


Qualcuno potrebbe considerarmi 'strano' perché ogni santo giorno faccio chilometri (a piedi!) per allontanarmi dal centro urbano. Ma, ci ho fatto  caso oggi, ho degli ottimi motivi per farlo, al di là dell'aria che è respirabile e dei suoni che sono sopportabili, se non addirittura piacevoli, appena oltre le mura cittadine.
Oggi ho scattata questa foto --fra le tante-- per provare il mio punto:



Questa è quella che io considero una visione umana del mondo; e lo dimostro scientificaMente, senza tema di smentite, con la seguente immagine dei vasi sanguigni all'interno del nostro cuore:




Questi sono altri vasi sanguigni (indefiniti) nel nostro corpo:

Immagine: https://www.medicalnewstoday.com/articles/324198.php#1

Li ruotiamo di 90°, e abbiamo un albero:


Questo è design frattale, quello che viene comuneMente detto "naturale", e ricorre in ogni singola forma bioLogica. Che sia frutto di un progetto intelligente o meno, è impossibile negare l'evidenza delle analogie geometriche fra queste strutture, il che giustifica pienaMente le mie preferenze, per quanto 'strane' possano apparire ai miei concittadini.
Oggi ho scattata anche questa foto, allo stesso scopo dimostrativo:


Questa invece NON è una visione umana del mondo. Non c'è nulla che somigli nemmeno vagamente a questa robaccia in "natura", e io sarei pronto a scommettere che il solo vedere un simile spettacolo ogni giorno, in luogo di ciò che è ovviaMente umano, non può portare alcunché di buono nella mente dell'osservatore. Intendo dire assolutamente, definitivamente NULLA di buono.

Sarà pure -o pura- retorica, come si suol dire oggi, ma so per certo che le cose più ovvie sono spesso anche le più trascurate da tutti. Me compreso... Ma intanto io continuo a scappare dalle scatole-per-gente, a partire da quella in cui sono rinchiuso già da troppo tempo e, al di là della mia convinzione personale sulla necessità del camminare come unico esercizio fisico indispensabile al benessere umano, anche lo scenario sul quale si svolge questa attività vitale è relativaMente importante. 
 Non è soltanto una questione estetica, ma non è nemmeno limitata alla salute mentale e fisica; riConoscere la natura frattale della manifestazione cosmica è il primo passo verso una comprensione meno limitata del mondo, rispetto a quella registrata nelle nostre menti dal Programma D'istruzione Globale e dai mass-media. E' il primo passo verso qualcosa di meno peggio, rispetto a tutto ciò a cui siamo abituati da sempre, nostro malgrado; voglio sperare che qualche altro cittadino del mondo potrà compierlo.


...


Il film Time Bandits di Terry Gilliam (1981), una delle rare produzioni cinematografiche il cui cast è composto perlopiù di nani, assieme a Auch Zwerge haben klein angefangen  e Willow trasporta lo spettatore qua e là in un universo bucato, attraverso delle falle dovute alla fretta di finire Tutto in 6 giorni; dall'assedio napoleonico di Castiglione (MN) all'affondamento del Titanic (causato da un improbabile iceberg, come vuole la versione ufficiale) all'Allegra Brigata di Robin Hood e dalla Micene di un Agamennone con l'accento scozzese di Sean Connery fino ad un regno di leggende popolato da giganti e orchi marinai, è una fantasia piuttosto parrocchiale e finanche puerile, che però contiene già alcuni degli elementi distopici e "psichedelici" delle opere seguenti -e più famose- di Gilliam. Il messaggio che mi appare chiaro oggi, a decenni di distanza dalla mia prima e seconda visione, è quello che consegue all'avvicendarsi confuso di scenari storici  e fantastici in una sequenza ininterrotta (senza nemmeno la pubblicità!), i quali sono tutti ugualMente credibili e incredibili nel conTempo, per cui la rappresentazione della campagna napoleonica non è più o meno realistica o verosimile dell'attacco dei 6 nani+1 con un tank e una mini-astronave contro Il Male In Persona (David Warner), fra esplosioni e raggi laser.


le truppe napoleoniche invadono Castiglione ... durante l'assedio che leggiamo su Wikipedia
"rappresenta uno dei più brillanti successi della carriera di Napoleone Bonaparte"


"Agamennone" combatte un mostruoso Minotauro che sembra indossare un reale cranio bovino
(particolarMente impressionante) ... Mai sentito di "Agamennone contro il Minotauro...???
 ... Finora!


La mappa dei buchi universali in mani nanesche

Malgrado la sceneggiatura caracollante, e altri aspetti discutibili della produzione, questo filmino di Gilliam è un onesto riassunto della "cultura storica" Occidentale, dove il confine fra una presunta realtà e una apparente fantasia è indistinguibile, e la credibilità di ogni evento è affidata soltanto alle facoltà mentali del singolo indiviDuo.

Sulla base di quanto viene insegnato nelle scuole, la gente in passato non avrebbe fatto altro che guerreggiare e fondare grandi imperi che poi sarebbero divenuti attrazioni turistiche, nel migliore dei casi; io nutro seri dubbi su qualunque evento datato prima della mia nascita, e anche per una buona parte della mia infanzia e dell'adolescenza non scommetterei un centesimo bucato sulla attendibilità delle mie proprie memorie, per non parlare di quelle altrui.
In particolare, i dubbi più profondi riguardano un Programma D'istruzione Globale obbligatorio, voluto in Italia da Gioacchino "Napoleone" Murat,
"
2ª Gran Maestro del Grande Oriente di Napoli di Rito Francese Riformato (Regno di Napoli)

1° Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del Rito Scozzese Antico e Accettato (detto di Napoli o delle Due Sicilie) (Regno di Napoli)


Gran Maestro del Reale Ordine delle Due Sicilie (Regno delle Due Sicilie)
 (Wikipedia)

Conosco la cattiva attitudine generale dell'umanità, abbastanza da poter credere ad un passato tragico e sanguinoso, e nel complesso vergognoso, ma conosco anche quanto basta della antica, inguaribile abitudine alla menzogna, la quale prospera in perfetta armonia con la Illusione a cui tutti siamo sottomessi in vario grado dalla nascita. L'esempio storicaMente recente del "super-potere atomico" di USA e Russia, una strategia del terrore basata sulla mera propaganda, dovrebbe bastare per indirizzare il ricercatore indipendente sulla giusta strada; che non è quella più conosciuta, né tanto meno la più illuminata.

Mentre negli USA il Padre della Nazione George Washington fu ritratto con le sue insegne e il suo grembiule rituale, e pubblicamente presentato come tale all'inizio di una sequenza quasi ininterrotta di successori massoni, in Italia il "segreto" non è quasi mai secreto, per cui ad es. "l'eroe dei due mondi" Peppino Garibaldi non appare mai con quel costume che gli permise di divenire il personaggio famoso a capo dei "mille", etc., etc.
Quando si parla di massoneria il Gentile Pubblico Pagante Italico pensa al fattaccio della "P2", come se non ci fosse mai stato altro, e la storia della Massoneria nel nostro Paese si limitasse a qualche fatto di una cronaca (nera) relativaMente recente. Ma non è così.
Non è mai stato così.

E certo, le Società Segrete hanno un ruolo tanto importante quanto segreto nelle vite di tutti noi, ma alla fine tutti noi siamo persone, Qui e Ora.



...


Purtroppo la US Space Force è stata presa di mira da qualche sovversivo, dopo aver presentate le uniformi del nuovo Corpo Militare voluto da Trump su Twitter, e qualcuno su FB condivide il link all'articolo di BBC.com:


Trad.: "La US Space Force difende le "ridicole" uniformi mimetiche"


Qualcuno chiede: "Non hanno mai visto lo spazio prima?"
e qualcun altro scrive: "Quanti alberi vi aspettate di trovare nello spazio"
(Etc. - Trad. mia) Dopo tutto quello che ho scritto in merito alla Questione Più Fondamentale su VerOrizzonte, non sono certamente le 'ridicole' mimetiche nello spazio a rendere insopportabilmente tragicomica questa notizia; oggi la SuperPotenza Americana recluta uomini in un'arma che secondo Mr. Trump dovrebbe agire come "deterrente per le aggressioni" in quello che egli ha chiamato "il nuovissimo regno del combattimento bellico" (Id., trad. mia)
In un certo senso le mimetiche spaziali sono ridicole, ma conoscendo lo stato delle cose so che non può esserci nulla di più ridicolo di un mondo in cui le Forze Militari Spaziali sono una realtà, e non una barzelletta. Ne consegue che questo intero mondo è una barzelletta; e ci fosse mai una volta in cui fa ridere anche me.