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sabato 15 febbraio 2020

Il Tempo Del Sogno

L'amico-di-Facebook Mr. Rashmikant Rao condivide una image macro che conferma il mio vecchio sospetto sull'origine del termine Inglese "morning" (mattino)

/ˈmɔːnɪŋ/

evidenteMente molto simile a "mourning" (lutto/rimpianto)

/ˈmɔːnɪŋ/

(Google)

Per simile, intendo dire identico.


Trad.: "Dite 'Great Risings' invece di
'Good Morning". La parola 'morning'
proviene dalla parola 'mourn' (mourning)
che non è qualcosa che vorremmo fare.
Parlare consciamente è importante da che
molte parole in Inglese hanno significati
multipli."

Notiamo che secondo Google anche il termine morn (mattino)

 /mɔːn/

ha lo stesso fonema del verbo mourn (lamentarsi, essere in lutto)

/mɔːn/

e Google mi dice provenire dall'

"Inglese Antico morgen, di origine Germanica" .

(Trad. mia)
Tutt'ora buongiorno in Tedesco è "guten morgen", per quanto 'morgen' significhi 'domani'...

Non insisto sulla ovvia assonanza della stessa radice "mor", alla quale in Latino basta aggiungere una S finale per ottenere una fine mitologica.

Io ho impiegato anni per abbandonare definitivaMente l'odiosa abitudine di dichiararmi schiavo con l'antica usanza del saluto Veneto (s)ciao, e tutt'ora sono spesso sul punto di rispondere a tono a chi me lo dice. Ma non lo faccio, ho imparata la lezione. Nessuno dovrebbe mai dichiararsi schiavo di nessun altro, e tanto meno di qualcosa.

Come ho notato (e scritto) qualche tempo fa gli anglosassoni usano salutarsi dicendo "hello", che è la parola "hell" (inferno) con una O finale; la O rappresenta il vuoto, così come il numero 0, ed è una finale perfetta per un augurio simile...
Ovviamente non abbiamo una conferma ufficiale dell'etimologia di "morning" e della sua affinità con il lutto, ma mi pare che la pronuncia di entrambi sia abbastanza esplicita; quando vengono pronunciate sono la stessa cosa, e non è proprio quello il miglior modo di augurare un buon giorno a qualcuno.

Per colmo della misura, il "sorgere" Inglese, rising

/reɪziŋ/

è più o meno lo stesso di "uva passa" o "sultanina", cioè raisin:

/ˈreɪz(ə)n/

(Google)

che è appiccicoso, ma è sempre meglio del cordoglio.
Presumo.


Per pura curiosità, un bel neologismo Inglese che ho letto oggi è unpretzel (riferito al cervello o alla mente), che sta per 'disfare il pretzel', con il senso di "sbrogliare"...

"Unpretzel Yourself!"



ADDENDUM: qualche giorno dopo nella pagina UNAPPRECIATED PUNS compare questa schermata telefonica con commento:


Trad.: "Mia figlia di 10 anni mi ha appena raccontata questa:
"Che cosa ha detto l'uva verde all'uva viola?"
"Respira, idiota, RESPIRA!"
Non sono mai stato tanto fiero.

Commenti migliori:
"La stai crescendo bene"."

Dove il gioco-di-parole (pun) consiste nell'omofonia di cui ho scritto prima, fra /reɪziŋ/ (uva sultanina) e /ˈreɪz(ə)n/ (crescita/crescere). OvviaMente la barzelletta della bambina da noi non funziona perché in genere l'uva qui è detta bianca o nera, o tutt'al più rossa, (proprio come i vini!!=) mentre nessuno dice "uva viola" come fanno comuneMente gli anglofoni. Lo scherzo non può riuscire con un'uva rossa o nera, perché non è questo il colore di chi sta soffocando.
Per quanto posso ricordare.

Su Wiki Eng si precisa che l'uva può essere "cremisi, nera, blu scuro, gialla, verde, arancione, e rosa."
(https://en.wikipedia.org/wiki/Grape#Description - Trad. mia) e mentre il vino per gli anglofoni è "red" (rosso) l'uva è "viola" o meglio purpleche Google ci rende in "1porpora" mentre di fatto il rosso porpora, ottenuto (ahimè)
" dal murice comune, un mollusco gasteropode appartenente alla famiglia dei Muricidi"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Porpora)


(Hex #31002F)

NON è lo stesso colore "tra il rosso e il blu" che intendono gli anglosassoni, come vediamo nella pagina di Wiki Eng dedicata appunto al Purple (Hex #800080): 


nome che definisce evidenteMente il violetto, o finanche il viola. Scopro ora che il "nostro" porpora per gli anglofoni dovrebbe essere il Tyrian Purple, o almeno qui porta il link wikipedico dalla versione Italiana all'Inglese, per quanto nel codice esadecimale ("hex triplets") quest'ultimo corrisponda a #66023C, che è decisamente lontano dal "nostro" #31002F...
Il confronto diretto non lascia dubbi:



E secondo Applecolors, infine, il colore <#31002F> è chiamato Toledo...
Olè!!!
Se ne vedono proprio di tutti i colori, su internet.


--



Oggi il gruppo Surrealism pubblica questo post su dei misteriosi posters:

"misteriosi posters che chiedono alla gente se saprebbe dire se sta sognando compaiono all'improvviso a Sheffield.'

Sconosciuto, 2020"

(Trad. mia)

Trad.: "SAPRESTI DIRE SE STAI SOGNANDO IN QUESTO MOMENTO?

A. Controlla il tuo orologio o un altro
B. Guarda qualcos'altro 
C. Controlla ancora l'orologio
Se sei all'interno di un sogno, il tuo
orologio mostrerà un'ora completamente
diversa quando torni a guardarlo.
Ricordati di controllare frequentemente."

Express&Star riporta l'accaduto, e precisa:

"Il Consiglio Cittadino di Sheffield, il cui logo appare sul poster, ha negata ogni responsabilità"


e dopo la descrizione dei posters e della loro inattesa apparizione sui muri della città Inglese, oltre che nel social web, l'articolo conclude:
"Un portavoce del consiglio ha detto alla agenzia stampa PA: “Non lo abbiamo prodotto noi, quindi perfavore non perdeteci il sonno.“Se vedete questa arte stradale [street art, NdT] non state sognando, ma se non siete sicuri controllate il vostro orologio.”
(https://www.expressandstar.com/news/uk-news/2020/01/30/would-you-know-if-you-were-dreaming-mysterious-posters-appear-in-sheffield/ - Trad. mia)

Lo humour Britannico è sempre ammirevole, quale che sia la fonte.

Nessuno sta affiggendo questi posters dalle nostre parti, ma adesso che conosciamo il trucco dell'orologio possiamo accertarci anche noi di non stare vivendo in un sogno... come sembra essere così poco spesso.

A volte a me "sembra un sogno", quando sto accanto alla Grande Quercia in compagnia dei miei aMici




Al parco poi ho udita una sveglia naturale suonare dall'alto degli alberi:


Mi sono reso conto che era la stessa nota, e nella stessa sequenza di tre, che ful'allarme della mia vecchia sveglia elettronica, che non uso più da che ho uno smartphone...
Mi sono chiesto se il volatile potesse avere sentita quel tipo di sveglia suonare, e la stesse imitando...

Non mi sono risposto.

Ora penso che sia possibile, quanto improbabile.
L'unica cosa certa è che questo, letteralMente, era un segnale.
Io l'ho sentito, e adesso lo ha sentito anche il mio lettore, quindi "Great Risings" anche a te...

raisins, se preferisci.


P.S.: Cercando su Google la frase che ho trovata poi nel titolo di Express&Star, mi è capitato di trovare anche questo;


Per chi non mastica l'Inglese, si tratta del solito errore grossolano commesso da chi sostituisce l'aggettivo possessivo "your" (tuo) alla frase composta da soggetto+verbo "you're" (tu sei); è un errore sempre più diffuso su Facebook, e ritrovarselo oggi fra i suggerimenti di Google non è proprio un buon segno.
Certo  ne ho visti di peggio, ma questo non è confortante.

Se quello che "chiede la gente" è sbagliato, perché la risposta dovrebbe essere giusta?


...



Addendum:

L'amico Stu Gordon il giorno dopo scrive:

Io preferisco il termine ‘Good risings’ Voglio dire è mai possibile avere un buon ‘mourning/morning?’
"Le parole lanciano incantesimi e per questo è chiamato ‘Spelling’ 
I suoni nelle parole sono parole nei suoni. Stessa cosa."

(SIC - Trad. mia -- l'Inglese "spell" ha il doppio significato di "ortografia" e "incantesimo"... non credo proprio che questo sia un caso)

Stu pubblica anche questa image macro sonante:


Trad.: "Il suono divino è la causa di tutta la manifestazione
Chi conosce il mistero del suono conosce il mistero 
dell'intero universo."

Su questo io ho pochi dubbi. A parte quel "divino"...
L'ordinamento (κόσμος) del suono in ogni fonema, o parola detta, è la creazione di un "mondo"; osservate le enormi differenze culturali e sociali tra anglofoni come Britannici, ameriCani, Sudafricani, Australiani e Neozelandesi, oltre i loro particolari Inglesi parlati. 
Sono tutti mondi differenti, malgrado parlino la stessa lingua... Figuriamoci le altre!!

E' vero, il suono, e quindi le vibrazioni che attraversano (anche) l'aria, sono lo "spirito", la componente più sottile delle forme di vita, lo prova il fatto che ogni cosa viva (tra le diecimila) produce un suono, mentre le cose che non vivono (più) giacciono in un mortale silenzio.
Una cellula amplificata produce il suono di un macchinario, è di fatto una macchina che produce "vita" all'interno di un organismo. 
CymaScope ce lo dimostra su YouTube con il suo commento:
"Le cellule viventi creano il suono come un aspetto naturale del loro processo metabolico e ogni tipo di cellula ha una propria 'canzone' che cambia quando la cellula è sottoposta a stress. Definita 'sonocytology', di questa nuova scienza è stato un pioniere il Dott. James Gimzewski ed essa potrebbe avere un grande potenziale nelle diagnosi mediche e nelle terapie in futuro. Un microscopio a forza atomica viene utilizzato per 'ascoltare' i suoni delle cellule. In questo breve video il suono di una cellula sana di lievito è stato reso visibile sullo strumento CymaScope, rivelando forme geometriche complesse."
(https://www.youtube.com/watch?v=P3cTxdGj2zI- Trad. mia)


Le cose che ci sembrano "vere" sono quelle che vediamo e sentiamo, sono quelle che riflettono la luce, e quindi le particelle chiamate "fotoni" che penetrano nella nostra pupilla, e le vibrazioni nell'aria chiamate "suono" che fanno vibrare i nostri microscopici ossicini nelle orecchie, sono ciò che consideriamo la "realtà" esistente attorno a noi... Davvero?

Non appena si chiudono gli occhi, una gran parte della "realtà" scompare assieme alle immagini; se a questo aggiungiamo il silenzio, ci resta soltanto la percezione tattile, o almeno la propriocezione, a renderci consapevoli di noi stessi. Ma si può davvero parlare di consapevolezza quando si parla di qualcos'altro? Con questo, intendo dire ogni cosa al mondo.

Quando sappiamo che tanto le immagini del "mondo" che vengono (o verrebbero) ribaltate e "montate" dal cervello, per apparire 'dritte' e tridimensionali, sono ridotte ad un segnale elettrico trasmesso dal nervo ottico, così come i suoni che vengono "ascoltati" con una particolare area del cervello, anch'essi tradotti nella forma di un segnale elettrico, abbiamo un'idea meno vaga della "realtà" vissuta; non sono (solo) le antiche scritture considerate sacre da questi e quelli, sono i moderni libri di "scienza" a dirci che questo tipo di "realtà" sensoriale non è altro che movimento, suono, luce, ogni sorta di vibrazione che l'organismo umano è in grado di percepire. E non altro.

Se consideriamo la materia nel suo aspetto essenziale, senza ricorrere alla religione o alla sperimentazione quantistica colle loro ambiguità assolute, non possiamo che riConoscere il fatto che tutto ciò che sentiamo, o proviamo, tutto ciò che viviamo fisicaMente e consideriamo la "realtà" di questo "mondo" è il risultato di un moto, in un flusso di informazioni ordinate che possiamo vedere nei video sulla cimatica, così come nelle dune nei deserti, nelle onde dei mari, e quindi in ogni struttura frattale di cui si compone la "natura" nel suo insieme.

Ricordo la frase dal film "What the bleep do we know", dove (a 22:48 ca) della "materia solida" si dice: "Gli elettroni creano una carica, e allontanano gli altri elettroni prima di toccarli... Perciò, nessuno tocca niente."
Con questo abbiamo sistemata anche la questione tattile, di ciò che si può "toccare con mano", dove con questa locuzione si indica ciò che viene ritenuto reale e concreto, e quindi indubitabile.
Anche in questo caso non è una dottrina religiosa a "rivelare" l'aspetto illusorio della manifestazione, ma al contrario è una visione materialistica (quella documentaristica), basata sulla concezione "scientificaMente tradizionale" delle cose, per quanto la meccanica quantistica abbia demolite le fondamenta della 'fisica classica' decenni fa; con tutte le sue "possibilità" e "potenzialità" il documentario infatti non parla esplicitaMente di "magia" (e quindi, nella logosfera cattolica, di religione), ma di "informazione concentrata" per spiegare la natura delle cose; e ovviaMente non può farlo se non utilizzando le parole.
Tutte le immagini nel video, così come quelle "attorno a noi", non avrebbero alcun "senso" senza dei termini a deFinirle.

E' un fatto che nella visione 'classica' degli elettroni essi creano una carica che respinge gli "altri" elettroni, per cui "nessuno tocca niente"; è un altro fatto che questa visione 'classica' descrive una condizione metafisica, la quale elude a priori il campo di studio delle scienze naturali; anzi, di tutte le scienze cosiddette.
E la 'scienza dello spirito' può essere coltivata indiviDualMente, indipendenteMente, come "spiritualità", mentre a livello collettivo essa esiste soltanto in relazione ai vari sistemi di culto, le "religioni", e dei loro "vicari" che si sono arrogati il potere della conoscenza 'divina' per dispensarla a caro prezzo al Gentile Pubblico Pagante... Storia molto, molto vecchia.

Ma conoscere il ritmo vibratorio di una cellula e la sua "canzone meccanica", la carica elettronica di ogni cosa che respinge ogni altra cosa al mondo, o il dualismo onda-particella, etc., etc., rende le cose più o meno "reali" rispetto a prima? E più o meno "spirituali"?

Tutte le cose "materiali", ridotte ai minimi termini, o "sub-atomici", si dimostrano essere nulla; ma allora, chi è che crea il "tutto" per come lo conosce ognuno di noi, in ogni momento della "storia" di questo "mondo"?
Sono perlopiù parole, come sanno bene gli anglofoni con il loro "world" (mondo), troppo simile a "word" (parola) per non insospettire qualcuno... E' una formazione ordinata delle cose che sono deFinite dalle parole, in un mondo dove tutte le parole, o termini, deFiniscono tutte le cose, così come tutti e ogni singolo indiviDuo. Questo è l'antico concetto del Logos, e anche in questo caso è una storia vecchia... come il mondo stesso.

Non so cosa suggerisca al lettore; sicuraMente questo rende più "reale" il mio blog, Qui e Ora.
Per tutto il resto, e per chiunque "altro", non saprei dire.
Quindi, non dico.



...


Altri Oggetti Di Discussione


Mr. John Lenard Walson, astronomo amatoriale dotato di un'ottima attrezzatura, ha riprese nel corso degli anni decine di strutture sospese o vaganti "nello spazio"; a causa della distorsione delle immagini non è possibile distinguere gli oggetti nel dettaglio, ma sembra comunque evidente che si tratti di manufatti di grandi dimensioni, di apparenza metallica, e talvolta le strutture appaiono in una fase di trasformazione che suggerisce chiaramente l'idea di una tecnologia di gran lunga superiore a quella nota.
Ciò che è sconosciuto, estraneo alla nostra conoscenza, è per definizione alieno, con ogni conSeguente conFusione .

Fintanto che io ho seguito il gregge eliocentrico nella conFusione Generale, credendo di essere sospeso su una gigantesca trottola rotante nel vuoto, accettavo assieme alle Grandi Palle Universali anche le implicazioni "aliene", di cui ogni tecnologia 'esotica' fotografata nel cielo o nello "spazio" sarebbe stata una prova.
Dopo avere riConosciuta la realtà della cosmologia geocentrica, il mistero sull'origine degli 'ufo' non è sparito ma si è soltanto spostato, dallo spazio teorico degli astronomi moderni a quello affatto ignoto che circonda la non meno misteriosa terra "piatta", il quale è pur sempre una sorta di "spazio" (come quello che occupiamo Qui e Ora) di cui non abbiamo notizia certa, al di là della sua probabile esistenza, ed è ugualmente soggetto delle più svariate e (letteralMente) improbabili ipotesi.

Lo stesso vale per gli oggetti di Walson, che sembrano non avere pari nel mondo dell'astronomia né in quello dell'ufologia; non mi risulta infatti che qualche altro utente astro-fotografico abbia mai ripresi oggetti simili, quali che fossero il suo bersaglio originale e le sue aspettative iniziali. Stessa cosa per le strutture e le anomalie lunari, di cui abbiamo qualche esempio qui, e che non compaiono nei video altrui, malgrado la Luna sia un soggetto relativamente vicino e sia spesso al centro dell'attenzione dei fotografi astronomici.

Quindi il "caso Walson" pone un dubbio fondamentale che interessa la reale identità del presunto "dilettante", e quindi la sua attendibilità, dal momento che le sue riprese esclusive di strutture lunari e grandi astronavi o "complicate" basi spaziali non dovrebbero essere una novità assoluta (i telescopi sono in giro da parecchio tempo) mentre, anche dopo l'avvento della 'economica' tecnologia digitale nel campo dell'astronomia e della fotografia astronomica, non si è mai visto nulla di simile altrove.
 Su YouTube le astronavi o basi spaziali o "transformer" sospesi nel buio si vedono sempre e soltanto nei video di J.L.Walson, e se esistono degli emuli sono abbastanza rari da essere sempre sfuggiti alla mia attenzione. Lo stesso intervistato parla di un esempio Tedesco e di uno Giapponese, ma pescarli da YouTube senza un link sarebbe un'impresa di proporzioni omeriche.

Premesso questo, dopo mesi o anni oggi vedo questo nuovo video, pubblicato l'11 Febbraio 2020 su YouTube (ieri), dove si può ascoltare una interessante intervista radiofonica a Mr. Walson mentre sullo schermo appaiono foto e riprese video che vengono commentate dai due; nel corso del video appare presto evidente che ciò che vediamo non è ciò che viene descritto (almeno dopo la prima mezz'ora), e questo è piuttosto fastidioso... Benché tanto i dialoghi che le immagini siano interessanti le due cose non coincidono, e tutto l'interesse possibile per entrambi si trasforma in mera frustrazione, se non confusione.
Ma questa volta la cosa più straordinaria non sono le astronavi, quanto l'indizio sulla loro possibile origine, che ci viene dato dallo stesso Walson quando afferma:

"Il Johnson Space Center in effetti ha costruite astronavi altamente elaborate, per andare dove dovevano andare".

(Trad. mia)

Questo sarebbe stato confidato a J.L.Walson da un tecnico della NASA, e sarebbe confermato dallo screenshot di una email anonima, spedita a JLW dove leggiamo:



Trad.: "Salve ancora,
e di nuovo le mie congratulazioni per la sua superba astrofotografia
Lei sta chiaramente ottenendo alcune immagini quasi al limite della diffrazione del suo telescopio. Nelle immagini molto nitide ci sono segni degli anelli di diffrazione visibili ai bordi dei satelliti. Quello è certamente il limite assoluto delle capacità ottiche, e viene raggiunto solo raramente. E' interessante come il suo processo, di usare un imaging system di alta qualità, con un rapido read-out, e di selezionare poi le rare immagini 'perfette' è qualcosa che è stato sviluppato e talvolta applicato da uno dei miei colleghi qui. Potrebbe voler vedere la nostra pagina web locale in cui presentiamo qualcosa su questo:
[link a www.ast.cam.ac.uk]
Potrebbe anche essere interessato ad un giornale prodotto dal MIT Lincoln Laboratory - che è il gruppo che ha costruite alcune delle cose che lei vede. Molto di quello che fanno è ciò che un tempo era il progetto Star wars, il quale comprende senza dubbio alcuni dei suoi oggetti. Essi non parlano dei satelliti militari, ovviamente, ma si discute molto sulla sorveglianza della terra, e sui problemi relativi. Viene distribuito soltanto alle organizzazioni accademiche, perciò potrebbe dover rivolgersi alla biblioteca locale per averlo in prestito, ma potrebbe essere in grado di averlo (gratis) ---"
[SIC -- Trad. mia]

Allora, perché "il limite della diffrazione" viene raggiunto solo raramente, e quindi (presumo)  per questo motivo soltanto JLW è (o sembra o sembrerebbe essere) l'unico ad ottenere le immagini di queste cose?
E colui' l'unico individuo al mondo che si possa permettere un simile "imaging system", o che abbia l'ardire di spingere al limite massimo il suo telescopio?
....Un telescopio sottoposto ad un simile sforzo potrebbe forse esplodere?...

O nessun altro astro-fotografo al mondo ha interesse nel riprendere oggetti che apparenteMente nessun altro ha mai ripresi prima?
Oppure ancora, tutti gli altri risultati delle osservazioni e le riprese di questo tipo sono stati censurati, o auto-censurati?
Etc., etc. Le ipotesi sono infinite; risposte, nihil.
Per me questa materia è Arabo, lo ammetto, e non di meno la unicità del Caso Walson non richiede una preparazione specialistica per essere compresa né un particolare ingegno, e chiunque si può chiedere sempliceMente, come faccio io: perché nessun altro vede ciò che vede Mr. J.L.Walson?

E' una domanda da tenere in considerazione, al di là dell'effettivo interesse di ognuno per questo tipo di immagini.



Alcune delle "astronavi" nel video




Il video in questione:


Un altro mistero, di cui abbiamo una anteprima nel video qui sopra, e che dal canto mio riguarda tutte le riprese lunari di JLW, è nella mia personale, ma profonda impressione che il soggetto delle riprese non sia qualcosa di lontano, visto con un telescopio, quanto un oggetto piccolo, magnificato come attraverso un microscopio; e questa mia impressione non è data (soltanto) da certi rapidi movimenti che sembrano indicare un quadro sinottico limitato nelle misure (questa si potrebbe accantonare come una mera impressione), quanto dalla assenza di quei dettagli che, seppure sfocati, dovrebbero (teoricaMente) dare la sensazione di grandi spazi e distese sabbiose, anziché quella di un modellino minuscolo, che mi ricorda quello artistico creato da David Lynch per il suo "pianeta" in Eraserhead  (1977):

Un fotogramma della sequenza in stop motion nel film Eraserhead 

Nel video seguente JLW mostra "Come osservare la Luna con un telescopio", e la mia impressione (che non è altro) è di vedere un plastico la cui composizione non prevede necessariamente degli elementi naturali come quelli che si presumono trovarsi sulla Luna.
Con questo non intendo dire che le osservazioni astronomiche di Mr. Walson siano dei falsi ma, al contrario, è mia opinione che ciò che egli mostra (sempre in esclusiva assoluta) su YouTube sia la rivelazione di una natura essenzialMente ignota di questo "corpo celeste" il quale, per qualche motivo, mi sembra essere di ordine microcosmico.
Infatti io credo che anche riprendendo -con i dovuti accorgimenti tecnici- un modello in grande scala, come quello che dicono abbia utilizzato la NASA per la "simulazione" dell'allunaggio (e dove la simulazione stessa potrebbe essere stata trasmessa in mondovisione...=) darebbe dei risultati visivaMente molto più verosimili di quelli ottenuti riprendendo la vera Luna con un vero telescopio, come si presume sia nei video di Walson e qualunque altro astrofotografo (perché, si sarà intuito, io non possiedo un telescopio)

"Il Lunar Orbit and Let-Down Approach Simulator (LOLA), 
che all'epoca prese all'agenzia spaziale 2 milioni di dollari."


Quello che intendo dire, insomma, è che la "vera Luna" attraverso il "vero telescopio", come la vediamo qui sotto, sembra essere "in realtà" molto più piccola e molto meno dettagliata che non nel modello della NASA qui sopra:



Perché in ogni caso, ad ogni modo, la "realtà" supera sempre la "fantasia".

Come nella recente meme dell'Agente Cooper, anch'io nelle mie indagini di questo mondo oscuro e misterioso posso contare soltanto sulla mia intuizione e sulle visioni oniriche


(Trad.: "Sogni stravaganti -- prova legittima per l'FBI")

Quindi le "astronavi" esistono, per quanto non viaggino da un "corpo astrale" all'altro per "milioni di chilometri" (come nei films di fantascienza), ma fra le stelle del firmamento, nello spazio "moderato" di cui ha coscienza il savio neo-geocentrista. Esse viaggiano nei cieli, e sono grandi.

Questo è quanto so dal mio proprio "subconscio", quindi io posso crederci. 
Non chiedo a nessun altro di farlo.
Ma dal momento che Mr. Walson avrebbe delle prove fotografiche per diMostrarlo, nel suo canale YouTube, io potrò almeno scriverlo nel mio blog...
Finché non avrò un telescopio tutto mio!




...




LA MENTE CHE DETERGE

Visto l'immediato grande successo ottenuto nel gruppo FB "The Genius Of David Lynch", ho deciso di pubblicare la mia nuova image macro anche su DeviantArt, dove tutto si spaccia facilMente per "arte"; è soltanto un Gioco Di Parole, destinato ai conoscitori del cinema d'autore e degli shampoo antiforfora:



Per la CRONACA NERA invece oggi abbiamo una notizia spaventosa:

"HO FINITO IL DETERGENTE 
UNIVERSALE!!"


"...E ADESSO, COME LO 
PULISCO L'UNIVERSO???"

....

Intanto, l'ultima volta che ho guardato l'orologio, seguendo il Consiglio del Concilio Cittadino di Sheffield, erano le 14 circa; adesso che lo guardo di nuovo sono le 18.56, e quindi ho la conferma ufficiale che sto vivendo in un sogno, Qui e Ora.

Non mi pare che questa consapevolezza abbia modificata la mia condizione di alcun grado; durante la mia annosa carriera di sognatore e scrittore-di-sogni ho constatato che il "tempo" cosiddetto non ha lo stesso valore che gli si attribuisce durante lo stato di veglia. E' possibile infatti vivere una esperienza "infantile", cioè con le emozioni e le sensazioni del bambino (che eravamo), si può vivere in un'altra "epoca storica" (per quanto indefinita), oppure si possono trascorrere "anni" o anche "decenni" all'interno di una singola esperienza, senza per questo svegliarsi da vecchi... 
 Questi sono solo alcuni esempi, fra i tanti, che nel corso di una vita mi hanno convinto del fatto che il "tempo" nei sogni non esiste affatto; se esistesse, non sarebbe mai considerato comunque come una misura esatta e invariabile come lo è durante la veglia, e dunque la sua essenziale inutilità ne dichiara la effettiva nullità.

Insomma oggi ho trovato un detergente efficace per i problemi di testa di Henry Spencer, ma in compenso ho finito il detergente universale, e non so quando o se ne arriverà un altro in casa...
Fino ad allora, dovremo vivere in un universo sporco, ma dubito che noteremo qualche differenza.



...Siamo DecisaMente fuori budget

...


Secondo Wikipedia
" il numero di specie di uccelli conosciute oscilla fra le 9 000 e le 10 500[4]"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Aves)

Ma questa notizia mi dà da pensare:


Trad.: "Approssimativamente si scopre una nuova 
specie di gufo ogni dieci anni"

Non conosciamo la frequenza delle scoperte di altri vertebrati, e nemmeno di altre specie di volatili... ma non è questo il punto. 
Cercando informazioni sui "pigmy owls" o Gufi "pigmei" o "nani" (Glaucidium) ho scoperta l'esistenza di svariate specie elencate su Wikipedia. Tra di esse
"L'elfo dei cactus (Micrathene whitneyi"  (...) "È uno dei gufi più piccoli al mondo (con i suoi 14,5 cm di lunghezza ed i suoi 36-44 grammi di peso)"
Il gufo reale invece
"È la specie di gufo più grande con un'apertura alare da 1,60 fino a 2.5 metri per gli esemplari femmine più grandi, ed un'altezza che varia negli adulti dai 65 agli 80 centimetri. Il peso degli adulti varia da 1,55-2,80 kg per i maschi e 1,75 fino a 4,20 kg per le femmine nelle zone nordiche. "

(Sono alti come bambini!!)

La famiglia degli Strigidi è composta da elementi estremaMente variabili nelle loro dimensioni; e certo, a me non fa la stessa impressione vedere un gatto domestico e lo stesso animale di una dimensione sufficiente a fare di me un (magro) pasto, come una Tigre, un Leone, o qualunque altro grande felino (faccio notare per inciso che gli anglofoni usano la più banale espressione "big cats" per definire questo gruppo di gattoni .... appunto) certo è che vedendo una S-proporzione come quella tra il Micrathene whitneyi e il Bubo bubo, qui sopra, trovo una corrispondenza matematicaMente esatta nel principio della geometria frattale, per cui la stessa forma è riprodotta in dimensioni differenti mantenendo le stesse proporzioni dell'insieme.

Nel regno celeste dei pennuti, il "colibrì di Elena (Mellisuga helenae (Lembeye, 1850)) "È considerato l'uccello più piccolo del mondo: i maschi misurano in media 5,5 cm e pesano 1,95 g, mentre le femmine raggiungono 6,12 cm e un peso di 2,6 g. L'apertura alare media è di 3,25 cm[3]."

Rimanendo in America, ma più in alto

"Il condor delle Ande (Vultur gryphus Linnaeus1758)" (...)
"...è lungo fino a 130 cm e con la sua apertura alare di 300-320 centimetri è secondo solo all'albatros, ma rispetto a questo è decisamente più pesante, potendo arrivare a 9–12 kg."


Guardiamo i rettili: "La lunghezza media del Tetracheilostoma carlae adulto è approssimativamente di 10 cm, (...), con l'esemplare più lungo della misura di 10.4 cm.[2] "
By Blair Hedges, Penn State, Attribution
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4497654

"Foto di Leptotyphlops carlae su un quarto di dollaro USA."

Altrove, il Pitone reticolato
"In termini di lunghezza è il serpente più lungo del mondo con una lunghezza minima di 5,5 metri fino a una massima di 9 metri e mezzo. In termini di grandezza, è secondo solo all'anaconda verde, è quest'ultima infatti il più pesante e massiccio di tutti i serpenti.[3]"

Va notato che, malgrado la lunghezza media dell'Anaconda verde sia di "soli" 5 metri,
"Determinare una misura massima possibile o plausibile è difficile, perché delle anaconda sappiamo che continuano a crescere durante tutta la loro vita. Le notizie del passato, in particolare, potrebbero comprendere individui che in un'epoca di minore pressione da parte degli uomini vissero più a lungo, raggiungendo così maggiori dimensioni."

Se qualcuno ha (mai) raccontato di 'serpenti giganti' avvistati nel fitto della Foresta Amazzonica, probabilmente è perché li ha visti, a differenza di chi invece non l'ha fatto.

Fra i roditori, la famiglia dei "Nesomiidi (Nesomyidae Major, 1897)" o topi saltatori
"comprende roditori con un peso che varia da 6,5 g del topo di palude di Delany a 2,8 kg del ratto gigante del Gambia."
E poi, ci sono i "capibara o quiuit , carpincho (Hydrochoerus hydrochaerisLinnaeus 1766)", i quali
"raggiungono tra i 105 e i 135 cm di lunghezza e un peso compreso tra 35 e 65 chili, alcuni esemplari possono arrivare anche a 70 kg."

Tra i pesci
"Lo squalo balena (Rhincodon typus Smith1828), unica specie del genere Rhincodon e della famiglia Rhincodontidae[2], è il più grande squalo esistente."
"Lungo fino a 20 metri, con un peso medio di 34 tonnellate[4]La sua pelle è tra le più spesse nel regno animale, fino a 14 cm[5]."

Invece lo "squalo lanterna nano" (Etmopterus perryi Springer & Burgess, 1985è probabilmente la "più piccola specie di squalo: il maschio arriva al massimo a lunghezze di 17 cm, la femmina non supera i 20"

E' grande come una sardina, ma evidenteMente è uno squalo anche lui:

Wikipedia -- Pubblico dominio

"Etmopterus perryi"



Mi sono interrogato spesso sul motivo della grande varietà di animali grandi e piccoli sulla terra (o sotto), nell'aria e nell'acqua; il fatto poi che esistano tante specie tanto differenti all'interno della stessa famiglia, pone un dilemma ancora più vasto, potenzialMente infinito. Da un altro punto di vista, è una infinita meraviglia.



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L'ho scritto un milione di volte, che Qui e Ora si vive in un Mondo-Di-Parole; ma il codice dei segni grafici chiamato alfabeto, con le "lettere" che formano ogni "parola" non esisterebbe senza i numeri; e in numeri sono gli stessi in ogni paese Occidentale. IronicaMente, noi usiamo dei numeri cosiddetti "arabi", mentre gli Arabi utilizzano dei segni diversi dai nostri

(٠ ١ ٢ ٣ ٤ ٥ ٦ ٧ ٨ ٩ - Fonte: Quora)

per indicare i numeri... In ogni caso, i numeri sono quello che sono in ogni lingua del mondo, non c'è verso che il numero due dei Cinesi o degli Inuit, per quanto scritto diversaMente, abbia un valore differente dal "nostro" due, e questo vale per tutte le cifre possibili. Un triAngolo ha tre angoli anche in Australia (con il vertice in basso, secondo la teoria eliocentrica=)=), e il Quadrato ne ha quattro dovunque lo si disegni nel mondo; quella geoMetrica è la espressione universalmente accessibile dei principi matematici, e nella geometria cosiddetta frattale possiamo riConoscere l'infinità dell'unico Vero Numero, o IL Numero, che è lo 1.

Tutto ciò è soltanto una premessa per questa animazione rubata da Facebook, e nient'altro:



BUON VIAGGIO....



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"L'ångström (Å), o angstrom (pronuncia: /'ɔŋstrœm/), è un'unità di lunghezza non appartenente al Sistema internazionale (SI) corrispondente a 0,1 nm o 1×10−10 m[1]."
(https://it.wikipedia.org/wiki/%C3%85ngstr%C3%B6m)

"Lo ångström è utilizzato estensivamente nella cristallografia, nella fisica dello stato solido e in chimica come unità dei d-spacings (la distanza tra i piani atomici in un cristallo[10]), nei parametri cellulari, nelle distanze inter-atomiche e nella lunghezza d'onda dei raggi x, da che questi valori sono spesso compresi tra 1 e 10 Å. Ad esempio, il Database Delle Strutture dei Cristalli Inorganici [11]  presenta tutti questi valori usando gli ångström."
(https://en.wikipedia.org/wiki/Angstrom - Trad. mia)

Qui abbiamo un approccio alternativo alla questione alimentare, che mi sembra migliore di tanti altri:


Trad.: "FATTI SORPRENDENTI
L'energia elettromagnetica viene misurata con l'unità 
degli angstrom. Più è alta la quantità di angstrom
emessa da un cibo, più è alta l'energia del cibo.
Le "carni" cotte (cibi morti) hanno 0 energia. I
vegetali freschi e crudi hanno 8-9.000 angstrom
di energia. Mediamente gli umani 6500 angstrom
I pazienti di cancro (generalmente) 4875 angstrom.
Più sono energetici i cibi che mangi, più vibrante
e sano diventi"

Traduco un articolo in proposito dal sito Health Center Nutrition:

Cibo Vibrazionale


La cultura dei popoli, attraverso le epoche, porta la testimonianza di come il cibo sia il principale elemento legato ai riti imposti (d)agli uomini. Tutte le nostre storie individuali sono imperniate sull'instinto principale della conservazione della specie, e quindi di noi stessi. Questo avviene attraverso il cibo. Nel cibo l'eterna sfida della vita continua.

L'essere umano, come tutti gli esseri viventi, non è composto soltanto delle parti materiali  (il corpo formato da cellule) ma anche da una forza magnetica,  che in termini energetici viene definita potere di affinità il quale esiste in tutti gli elementi e negli atomi per tenerli saldamente al loro posto nel corpo umano come in ogni altra forma.

Le vibrazioni che attraversano tutte le cellule e la loro chimica, causano l'esistenza del corpo umano, quindi possiamo definirle con una misura per l'energia elettromagnetica, in cui gli organi e il sistema “vibrano all'unisono”. La dimensione  energetica dell'uomo è, in un certo senso, l' elemento essenziale per l'equilibrio di corpo e spirito.



La scienza della nutrizione ricerca profondamente nel contenuto dei cibi, particolarmente da un punto di vista chimico.

Il cibo è più utile al nostro corpo se contiene molti minerali e vitamine e ci da la giusta energia fisica.
E' innegabile, comunque, che non è l'unico modo determinare se ciò che mangiamo è salutare per il nostro corpo, l mente e lo spirito.
Vorrei introdurre un concetto fondamentale che la fisica ha ampiamente dimostrato. Ogni cosa vivente e ogni cibo ha la la sua propria energia.
L' energia si propaga come un'onda e può essere misurata.
Alcuni scienziati, compreso il famoso ingegnere Simoneton, hanno cercato di definire quali energie sono benefiche o dannose per il corpo umano. Il primo passo fondamentale fu di misurare l'energia del corpo umano utilizzando un'apparecchiatura scientifica (un contatore Gaiger, Wilson e il dosimetro ionizzante di Bovis graduato in angstrom) poiché il corpo emette una radiazione misurabile (espressa in forma di colore e suono) a circa 6200-7000 Angstroms, una persone in buona salute dovrebbe avere una vibrazione di almeno 6500 angstrom. A valori minori si riscontrarono malattia e attitudini scorrette verso il cibo.
L'importanza della radiazione ambientale nella nutrizione umana
La radiazione ambientale ha il potere di influenzare il mondo, in ogni singola cosa attorno a noi, visibile e invisibile.
Ogni persona è soggetta all'influenza di tutte le radiazioni.
Dobbiamo capire che tutte le cose compresi gli oggetti, la gente e gli eventi emanano vibrazioni.
Non sto parlando soltanto dei famosi raggi x o delle radiazioni nucleari, ma anche di radiazioni cosmiche e vibrazioni umane allo stesso modo.
E' vero che dalla nostra dieta assorbiamo i nutrienti essenziali per la nostra vita ed è ugualmente vero che da essi assorbiamo le loro vibrazioni. Non è sufficiente prendere calorie e nutrienti dal cibo anzi è stato dimostrato in molti esperimenti, che quando mangiamo cibi sintetici, o cibi modificati che sono nutrizionalmente corretti ma energeticamente nulli, non abbiamo garanzia di sviluppo ottimale o di una lunga vecchiaia in salute.
 L'Ing. Francese André Simoneton (gravemente malato e senza speranza di recupero, riacquistò la salute con il vegetarianismo) fu un esperto in elettromagnetismo, e dall'epoca 1930-1940 collaborò alla ricerca delle vibrazioni dei cibi utilizzando gli studi di altri importanti ricercatori.
Ogni cibo, come ogni essere vivente, oltre ad avere una caloria (energia chimica) ha anche un potere elettromagnetico (vibrazionale). Usando apparecchiature scientifiche, misurò la quantità di onde elettromagnetiche, categorizzandole sulla loro base.

La misurazione del cibo secondo Simoneton.  
Per restare in perfetta salute le nostre vibrazioni devono essere attorno ai 6500 angstrom, è chiaro che ogni influenza di una frequenza vibrazionale inferiore può essere un pericolo, cibo compreso.
Sulla base delle sue scoperte, Simoneton divise i cibi in quattro classi generali.
Su una scala da zero a 10.000 angstroms, egli scoprì che la lunghezza d'onda basica umana era attorno a 6.500.
I cibi con una lunghezza d'onda tra questo e 10.000 angstroms, li considerava come quelli della migliore qualità. In questa prima classe ci sono frutta matura e succhi di frutta ottenuti dalla spremitura (fatti e consumati).
I vegetali crudi e freschi e la frutta cotti ad una temperatura inferiore a 70°.
Cereali, farina e pane soltanto integrali.
Un'altra categoria di cibi superiori è rappresentata dai frutti oleosi e i loro oli essenziali: olive, mandorle dolci, semi di girasole, cocco, soia, arachidi e nocciole.
Alcuni cibi sono superiori soltanto se consumati al momento della produzione come latte, burro e uova. [...]
Nella seconda categoria, con radiazioni da 6.5 mila a 3.000 angstroms, ci sono i vegetali cotti in acqua bollente, il latte, il burro da frigorifero, le uova non deposte di recente, il miele, il pesce cotto, l'olio di arachidi, la canna da zucchero e il vino. [presumo che l'autore intendesse "zucchero di canna", NdT]
La terza catergoria, con radiazioni molto deboli, sotti i 3.000 angstroms, comprende carni cotte, salsicce, caffè, tè, cioccolato, prosciutti, formaggi lavorati e pane bianco.
La quarta categoria non mostra praticamente nessuna energia  e include margarina, conserve, spiriti alcolici, zucchero raffinato bianco e farina sbiancata.
Le ricerche di Simoneton offrono un saldo supporto per chi sostiene la causa di una dieta  vegetariana basata su grani integrali e vegetali freschi, poiché questi cibi sono i più abbondanti in forza vitale. 
Il frumento, ad esempio, ha un valore di 8.5 mila angstroms che aumentano a 9.000 quando è cotto. I vegetali sono più radianti quando sono freschi dell'orto, e perdono circa un terzo della loro potenza nel momento in cui raggiungono il negozio, e un altro terzo quando vengono cotti. L'eccezione sono i tuberi, i quali vengono solitamente fortificati con la cottura.
La patata, ad esempio, misura soltanto 2.000 quando è cruda, ma quando è bollita fa un balzo a 7.000 e a 9.000 quando è arrostita. Le emanazioni dei legumi (dhal) - piselli, fagioli, lenticchie, etc. - diminuiscono essiccandoli ma registrano da 7.000 a 8.000 da freschi.
E' meglio mangiare la frutta quando è appena maturata, poiché il suo valore decresce non appena inizia ad appassire.
Per quanto riguarda le carni fresche, Simoneton scoprì che sono quasi prive di valore.
La carne ha soltanto vibrazioni di seconda classe nel migliore dei casi, e affonda nella terza categoria nel momento in cui viene cotta.
[...]

Secondo le ricerche di Simoneton gli effetti della lavorazione del cibo sono disastrosi. Il latte ha un valore di 6.5 mila angstroms  quando è fresco, ma perde il novanta percento entro ventiquattro ore. Dopo la pastorizzazione non esiste più alcuna radiazione bioenergetica.
Lo stesso vale per i succhi di frutta e verdura, e per la frutta inscatolata. Il succo fresco di barbabietola misura 8.500, ma lo zucchero raffinato decade a 1.000 o meno, mentre lo zucchero bianco granulare dà una lettura di zero. Anche altri cibi lavorati come margarina, alcool e farina bianca raffinata danno valori simili alla materia morta.
La disidratazione, d'altro canto, provoca una minima perdita di vigore. I frutti essiccati al sole ritengono la loro vitalità e, se immersi nell'acqua per ventiquattro ore, emettono radiazioni quasi altrettanto forti quanto quelle di quando appena stati colti. L'acqua non è solitamente radiante, ma a differenza dei altri liquidi può essere vitalizzata per associazione con minerali, esseri umani o piante.
Simoneton scoprì che alcune acque, come le famose acque guaritrici di Lourdes, irradiavano fino a 14,000 angstroms.
Le ricerche di Simoneton suggeriscono che per una salute ottimale si mangiano  verdure, cereali, frutta fresca e secca e altri cibi che emettono una radiazione più alta di quella umana normale. Questo è in completo accordo con le racommendazioni degli antichi testi yogici e le scritture di molte religioni.
Le diete tradizionali che hanno sostenuta l'umanità per secoli, per quanto avessero un supplemento molto occasionale di carne o pesce,  erano basate su grani e vegetali. Lo testimoniano ad esempio il pane integrale con formaggio dei paesani Europei, le olive, il pane e l'uva dei Mediterranei, le patate degli Irlandesi, il miglio e la frutta di terra [groundnuts, NdT] Africana, il riso e le verdure dei Cinesi, i fagioli di soia del Giappone, il dhal e il chapatti in India.
Questa è l'epoca delle scoperte, del potere atomico, dell'idrogeno, delle energie alternative,  eppure la gente patisce ancora una crisi energetica - sono costantemente affaticati, preda della tensione e dell'ansia, della malattia e della depressione. Malgrado questo fascino per le diete grasse e il 'cibo energetico', l'uomo moderno ha perduta la formula della fondamentale vitalità fisica. La gente sembra variare tra la completa indifferenza per ciò che mangia e una ossessione fanatica per le proteine, le vitamine, i minerali e le calorie. Abbiamo dimenticata l'antica saggezza che riconosce quella energia ottenuta dal metabolismo fisico che dev'essere supplementata dalla più sottile, dinamica energia del corpo energetico.

(https://healthcenternutrition.webs.com/vibrationalfood.htm - Trad. mia -- Alcuni passaggi sono stati evitati compassionevolMente)

Quando si dice un "mangiare di terza categoria"... si intende ciò che mangiano praticaMente tutti.
Mi trovo perfettaMente d'accordo con l'approccio di Simenoton all'alimentazione umana, da che sono certo che esiste qualcosa d'altro, al di là dei nutrienti; e in fondo la sappiamo tutti, è energia che si assorbe da tutti i componenti delle sostanze che vengono ingerite, comunque esse vengano definite nel gergo scientifico, quali che siano le modificazioni particolari a livello fisico, quindi l'idea di misurare l'energia in sé, invece di indagare sulla loro composizione bio-chimica, sulle loro qualità "superficiali", è a parer mio la più valida in assoluto. Per questo forse lo fanno in pochi, e ad onor del vero io non ne avevo sentito parlare fino all'altro ieri.

Anche questa volta mi sono accorto di avere tradotto un articolo scritto coi piedi solo dopo averlo fatto; forse qualcuno lo noterà, io ho usate le mani per farlo.
Non di meno, malgrado la qualità scadente dell'esposto, i contenuti sono abbastanza validi da avermi impedito di interrompere la traduzione fino alla fine; è segno che ne valeva (tutta) la pena.
Se non altro ora conosco qualcosa sul "cibo vibrazionale", una nozione parallela alla mia personale scoperta dell'energia sottile, meta-fisica, che chiamano "spirituale" (infatti, si tratta essenzialMente di ReSpiro). Malgrado la prospettiva pranica prevalga su qualunque principio dietetico possibile, chi ha deciso come me di proseguire con l'avvelenamento quotidiano al quale siamo stati abituati dall'inizio, potrebbe voler proseguire la ricerca in questa direzione.
Questo articoletto su L'AltraParteDellaMente.it dedicato ad André Simoneton potrebbe essere la prossima tappa. Ma fatevi consigliare da Google, che ne sa una più del diavolo.



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Esiste un sito web della Garibaldi Lodge 542:


che suggerisce la possibile origine del titolo "eroe dei due mondi"

Qui si possono anche comprare delle Polo Rosse:


Comprandone Mille, si ha uno sconto del 25%


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Il genere "Spathiphyllumcomunemente detto "spatafillospatifillo o anche pianta cucchiaio"  
"comprende circa 30 specie"


Di JJ Harrison (https://www.jjharrison.com.au/) - Opera propria, CC BY-SA 3.0
https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=7268669

"

Uso

Come pianta ornamentale in vaso negli appartamenti.
Essa vive al meglio a mezz'ombra e necessita di poca luce, va annaffiata circa una volta alla settimana. Il terreno deve essere umido, ma per evitare marciumi radicali necessiterà di acqua solamente quando sarà asciutto.
Uno studio effettuato dalla NASA Clean Air Study ha concluso che piante come il genere Spathiphyllum   hanno particolare capacità di depurare l'aria interna di appartamenti o locali chiusi, trattenendo in parte alcuni contaminanti tossici come il Benzene o la Formaldeide, comunente presenti in molti prodotti di uso comune.[1] 
"


Probabilmente in questo caso la NASA non ha motivo di cacciare le solite balle....



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Questa mattina (15.02.20) ho fotografato un fenomeno ottico simile ad un "parelio" parziale, ovvero un riflesso iridescente accanto al Sole:



Dopo tante nuvole, volevo chiudere con una foto del SOLE.... Perché è BELLO:



(come dice la famosa canzune)

ma poi è capitato questo dal gruppo Ancient Philosophy:


Trad.: "Abbiamo dimenticato il fatto
antichissimo che Dio parla
principalmente attraverso i sogni
 e le visioni. - Carl Jung"


Sostengo il pensiero jungiano anche in questo caso, come ho fatto spesso in merito alla sua notevole opera divulgativa; questo però non toglie che un fatto non si può definire correttaMente"antico", o perlomeno questa è una forma grammaticalMente e semanticaMente ambigua che un grande pensatore e uomo tutto d'un pezzo come C.G. Jung non avrebbe mai utilizzata, nemmeno sotto minaccia armata. ProbabilMente si tratta di una locuzione Tedesca che non ha equivalente in Inglese, né in Italiano; o questo è quello che voglio credere.