Non conosciamo grandi compositrici, memorabili musiciste, maestre della pittura o della scultura;
non sappiamo di famosi architetti donna, e si può immaginare il perché, ironicaMente.
Inoltre, non esistono registe la cui opera occupi un posto d'onore nella storia del cinema.
Il caso della Riefenstahl è una sorta di incidente storico, e non fa testo.
Il caso della Riefenstahl è una sorta di incidente storico, e non fa testo.
Non chiedetemi il perché, "registe" non fa nemmeno ridere; e al plurale è lo stesso del maschile...
A quanto pare la cosa è sempliceMente impossibile.
A quanto pare la cosa è sempliceMente impossibile.
Io evito volentieri di guardare qualunque film diretto da una donna , ma la curiosità dopo una sequenza vista su YouTube mi ha spinto a sprecare un paio d'ore per vedere The Bad Batch (2016), scritto e diretto da una tale Ana Lily Amirpour.
NON posso consigliare questo titolo a nessuno al mondo, e tanto meno al mio affezionato lettore; ma voglio conservare questo fermo-immagine, a riprova della continuità del flusso ideale, in un momento in cui la relatività della manifestazione è al centro della mia attenzione, e anche nel mio blog tratto di questa scienza-oltre-confine.
Qui la protagonista che vaga nel deserto sotto l'effetto dell'LSD tocca le stelle con la mano, lasciando delle scie sfocate in cielo:
Quando si dice "toccare il cielo con un dito..."
Perché, soprattutto, si dice così?
Alle origini del modo di dire troviamo citazioni Classiche come quella di Saffo ed Erodoto, ma nell'antica Grecia il cielo si sfiorava con la testa, come scrisse anche Aristeneto: "thi kephalhi psauein tou ouranou" (Id.); è ben diverso il sentirsi tanto in alto, o alti, da sfiorare la volta celeste, e l'allungare volontariamente la mano per toccarla...
Temo che questo dilemma sia destinato a rimanere irrisolto, e anche se conoscessimo con esattezza la prima citazione di questa frase non ne conosceremmo comunque la vera fonte; può trattarsi di una forma di poesia primordiale, archetipica; addirittura, divina.
Non ricordo di aver mai toccato il cielo con un dito, in vita mia.
Quando non riesco a immaginare per quale motivo si potrebbe fare, non dubito che si potrebbe, letteralMente.
Per la parentesi biblica di oggi leggo il Primo Libro dell'Ecclesiaste:
"9 Quello ch’è stato è quel che sarà; quel che s’è fatto è quel che si farà; non v’è nulla di nuovo sotto il sole.
10 V’ha egli qualcosa della quale si dica: "Guarda questo è nuovo?" Quella cosa esisteva già nei secoli che ci hanno preceduto.
11 Non rimane memoria delle cose d’altri tempi; e di quel che succederà in seguito non rimarrà memoria fra quelli che verranno più tardi."
Questo è quanto c'è da sapere Qui e Ora; che tutto il "resto" NON è.
E con questo, chiudo la parentesi biblica.
La parentesi clinica in una image macro:
Trad.:
Allora, per l'India è più Sacra la Vacca, che non rende nulla oltre il letame, oppure il Bufalo?
"La curcumina è la fontana della giovinezza del cervello
*La curcumina accende un segnale in un gene-chiave che è responsabile della protezione dei nervi, il quale aumenta gli enzimi antiossidanti nel cervello e aiuta a prevenire la neurodegenerazione.
*La curcumina non solo ha benefici sulla memoria, ma agisce anche come un potente anti-infiammatorio.
*Prendete un estratto standardizzato di curcumina per esser certi di avere la quantità terapeutica dell'ingrediente attivo."
Secondo Google l'età media al momento della morte presso gli Indiani è di
"68.35 anni (2015)"
Secondo la stessa fonte, in America l'aspettativa di vita è di
"78.74 anni (2015)"
E a parte il fatto che l'India è il paese + vegetariano al mondo, e fra le tante spezie usate ogni giorno c'è la magica curcuma, gli AmeriCani sono noti per avere una delle diete più disastrose in assoluto...
Ma possiamo credere ai dati statistici?
Credere in questi numeri non è molto diverso dal credere che quelli della smorfia napoletana siano vincenti; le possibilità di vittoria sono relativaMente poche.
Quando un uomo pensa che "Deve esserci un limite", e che "Prima o poi finirà", non può davvero preoccuparsi degli effetti antiossidanti della curcumina.
La Santa Salvia (detta anche Maria Pastora) mi ha ordinato di assumere abitudini migliori, o meno peggiori, per cui ho abbandonate le carni e in seguito ogni tessuto animale; e già questo è il segno di una mia volontà vitale, distinta dal miracolo vegetale della mia esperienza salvifica, che probabilmente è nata proprio con l'abbandono della abitudine peggiore in assoluto, quella di mangiare cadaveri, e il conseguente senso di benEssere, sconosciuto fino a quel momento. Una volontà vitale opposta cioè a quella mortale, delle abitudini comuni alla maggioranza dei consumatori alimentari moderni.
Proseguendo per la mia strada senza l'intervento salvifico, se mai fossi ancora vivo, avrei sviluppata almeno qualcuna di quelle patologie serie, gravi, invalidanti, preoccupanti e finanche letali, che si tende a vantare ad una certa età divorando carcasse di varie specie, ovuli di Gallus, tessuti proteici di origine vaccina, saccarosio, carboidrati, alcol & sigarette...
Proprio oggi ho letto l'annuncio funebre di un mio concittadino recentemente scomparso dalla scena; non era esattamente un amico, ma un personaggio che ho visto crescere e poi invecchiare rapidamente; aveva 4/5 anni meno di me. Beveva e fumava (sigarette, si intende) regolarMente, abitualMente. Mangiava i veleni che mangia la maggioranza della gente.
Chi può dire che non si sia meritato ciò che ha avuto dal momento che lo ha avuto, in ogni caso?
Non v'è ambiguità per quanto riguarda il merito, in sé; il termine è anche un aggettivo obsoleto, o poetico, che vale per il moderno "meritato".
La questione è sempre il punto di vista, l'approccio filosofico del dukkha, che può variare enormemente da persona a persona, ma anche da momento a momento, nello stesso indiviDuo; perché una parte di me ama il cibo, e il mangiare, i sapori e gli effetti delle sostanze d'abuso vegetali, al di là di quello generale e inevitabile, nefasto e ammorbante, di ogni cibo.
La mia parte "sana", e con una buona T anche "sanTa", disprezza invece tutto ciò in ogni suo aspetto, e per questo digiuno e santità sono sempre andati a braccetto, perché l'istinto del sant'uomo è quello di astenersi sempre, da tutto; ed è proprio l'istinto coltivato e sofisticato dell'asceta, il quale si meriterebbe di finire presto "in paradiso", a renderlo invulnerabile e immortale, o quanto meno più longevo del solito.
Perché è un gioco; e sembra che la resistenza a tutto ciò che è difficile da sopportare sia l'aspetto predominante; come per il mitico Giobbe, e come per Dumuzi (Tammuz) perseguitato dai Galla.
Non dovrei considerare la Curcuma soltanto come una spezia con un certo sapore e colore, da utilizzare nella preparazione di certi alimenti, senza nemmeno considerare il fatto che la cottura stessa è un atto vandalico contro le piante da consumare, etc., etc.?
C'è gente che nel weekend mangia da McDonald's....
Ci sono sempre dei consumatori in fila davanti alla gelateria qui sotto, durante l'estate. Ma per trovare dei cattivi esempi non dovrei nemmeno uscire di casa, e non dovrei guardar fuori dalla finestra.
Tutti i prodotti alimentari che oggi ho riConosciuti come i peggiori veleni sul mercato un tempo erano nella mia dieta, e sono rimasti tra le abitudini alimentari --o per meglio dire, vizi di sostegno-- dei miei familiari... Il che è patetico nel senso più stretto, e anzi doloroso dell'accezione.
Pathos è un sinonimo teatrale di ciò che il Buddha diceva "dukkha"; e se ci facciamo caso, l'importanza del teatro nella civiltà Greco-Romana è predominante; la civiltà Occidentale è derivata proprio come una rappresentazione di quelle Orientali, una riduzione drammatica che non tiene conto degli aspetti più fondaMentali, e che ha creato il Caos Imperante e Imperiale dell' americanismo, o globalizzazione. Così oggi l'India -il Paese più vegetariano al mondo- è il primo esportatore di carne bovina, perché la Vacca è sacra, intoccabile, ma il Bufalo no.
L'india ha esportata carne di bufalo per "3680 millioni USD (...) nel 2016" (quora)Allora, per l'India è più Sacra la Vacca, che non rende nulla oltre il letame, oppure il Bufalo?
Il ministro dell'Unione Nirmala Sithamaran precisa su quora:
“L'esportazione di carni (carne di vacca, bue e vitello) è proibita dalla Politica per l'esportazione del Governo Indiano l'esportazione della carne non è permessa (SIC). Le ossa nella carne, carcasse di bufalo (sia maschi che femmine) è proibita e non è permessa l'esportazione. Solo della carne senza ossa di bufalo, maschio e femmina (non beef) e carne caprina e ovina è permessa l'esportazione, soggetta agli approvvigionamenti (SIC) specificati nella Gazzetta Ufficiale sulla carne cruda”.
Questo non mi aiuta a comprendere l'antipatia particolare degli Indiani per il povero Bubalus bubalis, o bufalo d'acqua. Mi rifiuto di scendere nei particolari necrofili di Wikipedia, ma questo è il link.
è stato acceso, e la sua brace è un barlume di speranza per le prede potenziali delle Vampirone stagionali, quando calano le prime ombre della sera. Alle 21.30
In merito alla sua sicurezza, Wikipedia ci dice che
"Gli zampironi sono considerati insetticidi sicuri per la salute di esseri umani e mammiferi, anche se alcuni studi evidenziano problemi relativi al fumo passivo, quando il loro utilizzo avviene in ambienti chiusi o non aerati. Infatti, è stato riscontrato che alcune marche di zampironi vendute in Cina e Malesia, ad esempio, producono più particelle di PM 2,5 (equivalenti a un numero di sigarette compreso tra 75 a 137, a seconda della marca) e livelli di emissione di formaldeide equivalenti a 51 sigarette accese contemporaneamente. Altri studi hanno però riscontrato che l'uso corretto dello zampirone non costituisce un rischio significativo (ovvero costituisce un rischio improbabile) per la salute umana; alcuni soggetti particolarmente predisposti potrebbero avvertire una temporanea irritazione sensoriale dovuta al fumo, identica a quella causata dall'elevata concentrazione di fumo della combustione di materiali organici, ma senza altri effetti negativi su altre parti del corpo."(https://it.wikipedia.org/wiki/Zampirone#Sicurezza)
Nessuno però ci dice se le marche vendute in Oriente sono le stesse vendute in Occidente; io ne dubito, ma il dubbio non mi conforta.
Che poi le Vampirone estive siano combattute con una roba chiamata Zampirone è piuttosto poetico, ma come leggiamo su Wiki lo strano titolo del prodotto è dovuto invece al cognome del suo inventore, Giovanni Battista Zampironi. Che ovviaMente non avrebbe potuto far altro in vita sua, se non produrre spirali combustibili a base di piretro. Qualunque altro (cog)nome utilizzato per un simile prodotto sarebbe stato ridicolo e inadatto allo scopo.
Lode alla memoria del Cavaliere dell'Industria, sulla cui lapide è incisa una zanzara; ironicaMente, essa rappresenta per i suoi clienti postumi l'emblema della sconfitta finale per gli odiosi parassiti della famiglia Culicidae:
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"La lapide di Zampironi."
Anche se è meglio celebrare innescando l'artefatto all'esterno, sul davanzale o sul balcone.
Il paradosso dei Culicidae, l'unico essere vivente della cui dipartita (istantanea e immediata) mi renda puntualmente responsabile senza indugio né rimorso, non si limita a quello di un essere piccolo e indifeso, ma per di più di una femmina, e in dolce attesa; perché si sa, soltanto le femmine gravide di questa famiglia succhiano il sangue dei mammiferi "per il completamento della maturazione delle uova" (Id.)
Notiamo che oltre a quello della malaria, che non ci sfiora minimamente, il rischio costituito da questi parassiti è limitato in Europa alla trasmissione del raro Virus del Nilo Occidentale mentre
"Nelle regioni non interessate dalle malattie trasmesse, come ad esempio l'Europa e parte del Nordamerica, l'importanza delle zanzare è limitata alla trasmissione di malattie a carico degli animali domestici (ad esempio la Dirofilariasidel cane) e alla molestia arrecata all'Uomo, ma resta sempre uno dei principali settori d'intervento, in ambito sanitario, nei rapporti tra l'Uomo e gli insetti."
Il motivo di tanto interesse nei settori d'intervento sanitario potrebbe essere attribuito ugualmente agli Eredi Zampironi e a tutti i loro concorrenti nel settore dell'insetticidio; ricordando che il sacro spiralone non causa necessariamente la morte del Culicidae, ma è abbastanza sgradito da invitarlo a girare alla larga, a differenza delle moderne lampade folgoratrici e dei tradizionali spray.
In un certo senso, è la soluzione meno drastica e incruenta per questo problema; e per una volta voglio pensare che sia un buon motivo per la popolarità di un prodotto tanto noto, che veniva venduto già nel 1862 (Id.)
Non di meno, Zampironi NON FU l'inventore dello "zampirone", che gli anglofoni chiamano "Mosquito coil" (Lett. bobina per zanzare) e della cui lunga storia leggiamo su Wiki Eng:
"Invenzione
Il piretro fu usato per secoli come insetticida in Persia e in Europa,[3] e fu sviluppato in bobina per zanzare [mosquito coil, NdT] nel tardo '800 da un uomo d'affari Giapponese, Eiichiro Ueyama. A quel tempo in Giappone la polvere di Piretro era mescolata a segatura e bruciata per respingere le zanzare. Ueyama creò inizialmente dei bastoncini di incenso mescolato a polvere di amido, buccia di mandarino essiccata in polvere e polvere di piretro, che bruciavano in circa 40 minuti. Nel 1895, sua moglie Yuki propose di produrre bastoncini più spessi e più lunghi, e di avvolgerli a spirale, in modo da farli durare più a lungo. Nel 1902, dopo una serie di prove ed errori, egli ottenne l'effetto di combustione dell'incenso con una forma a spirale. Il metodo comprendeva il taglio più spesso delle barrette di incenso ad una determinata misura e l'avvolgimento manuale in spirali. Questo metodo fu utilizzato fino al 1957, quando la produzione di massa fu resa possibile dalla macchina fustellatrice.[4][5] Dopo la II Guerra Mondiale, la sua azienda, la Dainihon Jochugiku Co. Ltd, stabilì delle filiali joint-venture in varie nazioni compresa la Cina e la Thailandia, per produrre prodotti anti zanzara basati sulle condizioni locali.[5]
" (https://en.wikipedia.org/wiki/Mosquito_coil#Invention - Trad. mia)
Questo ci insegna che le esigenze muliebri, ancora una volta incentrate sui "bastoncini" che (anche) Mrs. Yuki volle "più spessi e più lunghi", possono determinare la fortuna di chi le soddisfa; e, in questo particolarissimo caso, anche quella di tutti i futuri mammiferi bipedi minacciati dalla Culex.
A proposito di insetti, condivido questo scatto di sabato scorso, con uno sguardo affascinante DAL microcosmo:
(appena identificata come ninfa di Tettigonia viridissima)
Per la precisione, dall'interno di un fiore di Alcea Rosea, o Malvone:
evidenteMente delizioso
Voglio insistere un attimo su quello sguardo:
ipnotico
...
The Path of the Alchemist oggi condivide questo:
Trad.: "L'individuo ha sempre dovuto faticare per non esser sopraffatto dalla tribù.
Se ci provi, sarai spesso solo, e talvolta spaventato. Ma nessun prezzo è troppo alto
da pagare per il privilegio di possedere te stesso." - Friedrich Nietzsche"
Chi davvero conosce il significato di queste frasi, potrà capire il motivo del mio sincero ringraziamento a Herr Nietzsche:
e a quanto pare su Facebook soltanto un membro del gruppo conosce tale significato, o condivide il mio senso di gratitudine per queste semplici e oneste e sagge parole.
Sono portato a pensare che il vero filosofo è colui che ha il dono della sintesi, e riesce a ridurre in parole il più povere possibili anche i pensieri più sofisticati e complessi, la cui validità è comprovata in momenti di particolare tensione emotiva o psicoLogica, come nel mio caso di oggi; sull'autore de L'Anticristo non potevo aver dubbi, ma questa citazione per me ignota fino ad ora è la riprova di una mente eccelsa che si sapeva esprimere in termini mediocri, a differenza di certi bloggers altisonanti e boriosi. E anti-pathici.
Il concetto stesso di "tribù" utilizzato propriaMente qui per definire il contesto sociale in cui l'uomo sensibile si confronta con ogni "altro", è l'evidenza della superiorità mentale di "Freddy", ma anche della sua solitudine, e della sua paura che definisce giustamente un "prezzo" da pagare troppo alto per chiunque -grandi pensatori compresi- ma NON così alto da doversi vendere per ottenerlo, facendo cioè l'opposto dell'unico principio valido; nessuno infatti può dedicarsi completaMente alla unica conoscenza necessaria -quella di e del Sè- fintanto che non è "proprietario di sé stesso".
Tutto il resto sono bubbole. O, in gergo astronomico, Palle.
Almeno qualcUno sembra averlo capito.
Una Mariah Mazza (nome che è tutto un programma) condivide questo annuncio salutare:
Trad.: "Le proteine animali non digerite imputridiscono e sono convertite in ammoniaca tossica nel colon."
Temo però che questo non sia l'unico processo della putrefazione che interessa visceralmente ogni consumatore sarcofago in circolazione.
Che poi l'ammoniaca sia tossica è fuor di dubbio, come leggiamo su Wiki
"L'alta tossicità dell'ammoniaca è da ricercare nel fatto che, disciolta nel sangue, innalza il pH ematico aumentando l'affinità dell'emoglobina per l'ossigeno tanto da renderla incapace di rilasciarlo ai tessuti, e che si lega col chetoglutarato bloccando di fatto il ciclo di Krebs"
Ma pensate a quali altri fenomeni trasformativi dei cadaveri ingeriti hanno luogo nel tratto digestivo durante la decomposizione, quando si trovano a contatto con dei tessuti geneticamente simili il cui genoma è capace di mutazioni "orizzontali" (indotte da agenti esterni) e con un microbioma dal cui equilibrio dipende lo stato fisico e mentale del consumatore sarcofago.... Dire che "mangiare un cadavere è un pessima idea" non è soltanto un'affermazione paradossalmente rara in questo frangente, e addirittura negata dal mainstream, ma è anche un roseo eufemismo per definire una delle peggiori idee che possano attraversare la mente umana. Il brutto è che questa in part. non la attraversa soltanto ma è destinata a rimanerci, grazie al Programma D'istruzione Globale.
Direi che sono ancora troppo pochi gli individui che hanno piena coscienza di questa, che dovrebbe essere una realtà istintivaMente ovvia e immediataMente comprensibile per tutti. Ma proprio tutti.
Come disse Leonardo, i corpi sono "tombe" per i cadaveri ingeriti, ma soltanto chi rifiuta il dogma mortale dell'apporto proteico è in grado di comprenderlo, sempliceMente guardandosi attorno.
Queste abitudini mortali sono la causa di molti più mali di quanto si possa pensare, a livello fisico e meta-fisico, per i loro effetti devastanti sulla salute del corpo e della mente, ma anche della psiche del consumatore; ed è un circolo vizioso, come tutto il resto. Per questo, io temo, il mondo è popolato di pazzi furiosi.
Il solito dilemma: CHI si merita COSA?
Mentre nella prospettiva pranica l'intossicazione grave causata da quantità esorbitanti di zucchero raffinato, da prodotti contenenti fra l'altro aromi artificiali coloranti, conservanti, acidificanti, stabilizzanti, emulsionanti, e tutto ciò che può ben dirsi "...ANTI", per noi bambini era un premio, nelle grandi occasioni delle feste comandate come l'epifania e la Pasqua. Due ricorrenze che sono state associate per qualche motivo -forse dalla lobby di Big Pharma- al consumo smodato di veleni dolciari, e per noi sono state per decenni (almeno uno) il trionfo della gola, l'apoteosi papillare, il giubileo del ghiottone. Nessuno aveva idea che la "festa" era quella che ci facevamo da noi, a noi stessi, ingurgitando simili nefandezze industriali.
Ma come si può recriminare su certe piccolezze, in un mondo dove si "celebra" ancora la Pasqua scannando un agnellino o, per chi ha le idee ancor più confuse, un capretto?
Nietzsche aveva ragione anche in questo senso, che gli usi e i costumi della tribù in cui siamo capitati possono farti sentire solo, e finanche spaventato...
Non è proprio quel tipo di situazione da incubo in cui qualcuno potrebbe esser sopraffatto dall'orrore, e vi si dedicasse quindi anima e corpo affinché finisca il prima possibile?
Ms/Mrs Mazza aggiunge alla sua meme cadaverica:
"Quando il corpo digerisce il cibo, non guarisce e non si ripulisce eliminando le tossine indesiderate perché il corpo usa la sua energia per un solo compito importante alla volta, la digestione di complessi chimici utilizza l'energia della forza vitale; utilizza voi....Un po' di prospettiva: la maggioranza dei frutti si digerisce entro un'ora... richiedono poca energia digestiva da che l'acido idrocloridico e le pepsine non sono richieste come per la carne, il che non garantisce perdita di calcio, etc. Le carni richiedono ben più di 24 ore per essere decomposte e la maggioranza ha già mangiato un altro pasto o due entro quelle 24 ore, il che significa che il loro sistema digestivo non ha mai posa, il che significa che questi individui passano l'intera vita senza mai dare al [sistema] digestivo riposo per guarire e rilassarsi... questo è il punto in cui sorgono i sintomi e il corpo manda messaggi di mal-essere... “Il motivo per cui certi cibi sono "rilassanti" e rendono sonnolenti è che utilizzano letteralmente l'energia del vostro corpo e vi rendono stanchi. Il CIBO usa la vostra energia e vi rende stanchi. Non è questo che si crede faccia il cibo, vero?” Mike Meldrem"
Per chi non ci ha ancora pensato finora: pensateci.
E pensate anche a questo:
![]() |
| (Cute Nopes Group) |
Trad.: "I ragni possono c**are fuori una
nuova casa che si riempie da sola
di cibo ogni volta che ne hanno voglia."
Allora, chi è sulla Vetta dell'Evoluzione a questo mondo?
E' sempre e solo una questione di Punti di Vista. Spesso gli aracnidi ne hanno 6 più di noi.
...
La differenza con le mie dei giorni scorsi è che questa è stata scattata dalle parti di
Grawn, Michigan
E così il mistero del "sole personale" si infittisce ... Come possono aver fotografato il mio fenomeno solare personale in Michigan?
Niente di nuovo sotto il Sole, dunque; ma attorno...
Niente di nuovo sotto il Sole, dunque; ma attorno...










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