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sabato 11 maggio 2019

Elfi, Colombe, Zitelle e Positroni

Qualcuno pubblica questa meme nel gruppo The Pun Club; ma non è un gioco-di-parole come un altro:


Trad.: "Sono stato cresciuto come Cattolico
quindi ogni volta che sento "Che la forza sia
con te" (o con voi, ndt) la mia risposta naturale
è "E anche con te" (o con voi, ndt). 

(La risposta ufficiale Italiana dell'augurio "Che la pace sia con te/voi"
è "E con il tuo spirito" .. quella nella meme è la formula standard Anglosassone)

Questo ci rende un'idea abbastanza precisa della conFusione generale tra la finzione -o funzione- religiosa e quella multimediale, entrambi prodotti destinati alle masse del Gentile Pubblico Pagante...
Sono entrambi "culti" che partecipano della cultura di massa, coltivata a partire dai germogli umani, e hanno entrambi la stessa origine medio-orientale... Un'altra grande coincidenza.


Queste sono le parole di un Esperto, che traduco di seguito


"Questo è probabilmente il video più importante che mai creerò qui. E' il motivo per cui ho iniziato questo canale e il motivo per cui mi stai ascoltando adesso. Dopo anni di comunicazione e raccolta di conoscenza dalle entità del mondo esterno, quello che sto per dirvi è il messaggio più importante di tutti. E' qualcosa che può cambiare la tua vita in un istante. Lo so perché ha cambiata la mia. Per anni sono stato in comunicazione con i "machine elves" ogni singola volta che entro in contatto con loro una delle cose più importanti di cui vogliono io parli e la sola cosa con cui rispondono a tutte le mie domande è il seguente messaggio: LA VALUTA DI QUESTA VITA E' L'AMORE. Ogni cosa importante nella vita si ottiene attraverso l'amore: famiglia, successo, sesso, pace mentale. Ogni cosa nella tua vita esisterà se esiste amore. L'amore è la bussola della vita. La tua intera vita è fatta di compiti che ti insegnano come amare. L'unica reale responsabilità che abbiamo è di amare  chiunque entri nella tua vita. Questo è l'unico motivo per cui siamo qui. Tutti qui facciamo lo stesso viaggio. Il viaggio dell'amore. Non tutti lo sanno, ma tutti lo siamo. Stiamo tutti viaggiando nell'amore ["love-tripping", ndt] Siamo tutti venuti qui per amore, anche se non lo sappiamo. L'unica cosa che la gente vuole da te è amore, anche se non sanno come chiederlo.Ricordate che la coscienza della gente è proporzionale alla quantità d'amore che riceve. Più amore ricevono più imparano. L'amore è l'unico linguaggio con cui tutti comunicano e che tutti capiscono. Una comunicazione onesta, rilassata e amorevole con gli altri è la chiave per una vita migliore. E l'amore è la chiave di tutto.Dà accesso a tutti. Ti fai amare dalla gente e le porte si aprono. Ti fai amare da loro amandoli. Essendo buono e amorevole verso gli altri li aiuta a compiere la loro missione. In cambio ottieni l'accesso al database delle esperienze e della conoscenza di tutti.E' per questo che bisogna porsi a chiunque con le braccia e la mente aperte. L'amore è l'unico vero stato che ci permetta di avere una comunicazione e uno scambio di informazioni ininterrotti. L'amore è l'unico stato emotivo che ci permetta di connetterci.  Siamo venuti tutti qui per un motivo: cercare una connessione amorevole con gente ben disposta. Non è divertente che si costruiscano imperi, corporazioni e sistemi perché cerchiamo disperatamente qualcosa, e quel qualcosa è proprio qui. E' dovunque, accanto a noi sempre. 140 libbre di te in un'altra forma. Riempire il vuoto è molto più semplice quando invece di costruire un impero facciamo sì che un altro umano ci ami. Qualunque cosa si crei, per aver successo bisogna assicurarsi di includere sempre l'elemento dell'amore in  essa. Ma non è soltanto amare gli altri, amare sé stessi è ugualmente importante.I miracoli accadono quando inizi ad amare te stesso. Quando ottieni la capacità di farti sentire fantastico, allora cambi la tua vita.L'amore ti permette di sintonizzarti con ogni cosa e connetterti con tutto. Questa vita qui è tutta sull'esperienza dell'amore eppure non lo stiamo facendo. Abbiamo soltanto dei momenti d'amore come il matrimonio o allevare i figli e quando smettiamo questo la vita dovrebbe essere riempita dal dare e ricevere amore. Che spreco. I tuoi problemi emozionali sono causati dal blocco del flusso d'amore attraverso di te. Rilassati, lascia che fluisca e restituiscilo. Il motivo della rabbia è la mancanza d'amore. Invece di intricate spiegazioni logiche cerca di trovarne una amabile. Questo porta via la tua mente da tutto ciò che è insensato di cui ti preoccupi. Ogni pensiero che non sia un pensiero d'amore è un pensiero sprecato. Ogni cosa che fai che non sia correlata all'amore e all'aiuto è uno spreco di energia. L'amore è così importante perché ci porta via dalla natura primitiva della nostra forma fisica che è necessaria per raccogliere e coltivare l'amore. L'amore ci avvicina a ciò che siamo nella dimensione al di fuori di questo regno terreno. Ricorda che questo mondo è un gioco di simulazione giocato dai machine elves e da te stesso in cui la valuta è l'amore e la capacità di fare del bene. Più ti concentri sull'amore e la gentilezza più strumenti riceverai per fare più bene e ottenere più amore. Tutto questo qui è un gioco e l'informazione su ogni cosa che tu fai qui è trasmessa ad altre dimensioni e giudicata dai machine elvesE quando essi sentono che è bene ti danno più di ciò che è buono nella vita. Ogni cosa nella vita è un dono e si ottiene l'accesso a questi doni attraverso l'amore.Il motivo per cui si ha bisogno d'amore e sesso è perché essi ti elevano e ti portano più vicino all' energia da cui sei normalmente distaccato.Non è per vincere qualcosa, è per essere più vicini a ciò che è la vita.Essere in questa vita ci permette di testare la tua capacità di amare e di imparare ad amare gli altri mentre si tagliato fuori dall'amore del Creatore.Questo è per renderti più simile al Creatore e alla loro energia (SIC).Questo è per renderti capace di generare amore da te stesso e mandarlo in tutto l'universo. Gli stati psichedelici sono delle connessioni con il Creatore. Questa energia è onnipresente e crea noi e tutto ciò che è attorno a noi. Qualcuno la chiama Dio. Questa energia si manifesta nelle nostre vite con l'amore e in altri momenti di meraviglia e di gioia. Fluisce sempre attraverso la vita e noi.Prestate attenzione alle emozioni dei bambini. Il creatore talvolta prende la loro forma perché quella è la maniera più facile per iniziare e comunicare amore. Prestate attenzione anche alla sincronicità. In uno dei miei video parlo di come 434 [il nome del canale stesso, ndt] sia un promemoria dai machine elves per avere più felicità, per avere una vita piena d'amore. Il numero 434 è un sinonimo per amore e la chiave della conoscenza di come ci si aspetta che viva la mia vita. 434 è un promemoria dal mondo esterno per ricordarmi che devo tornare al mio vero sé. E' un tentativo di strapparmi dal mio stato depressivo e portarmi sulla giusta via - la via dell'amore e del bene. La vita e tutto ciò che è attorno a noi è amore, bisogna soltanto aprirsi ad esso. Ricorda com'era essere un bambino. Abbi sempre soltanto due attitudini verso tutto: 'posso aiutare' o 'posso amare'. Mantieni sempre un approccio verso tutto nella vita con queste due domande. Dovremmo sempre essere in modalità amore o aiuto. L'amore è il tessuto della vita. E' ciò che connette e tiene tutto assieme."

Possono sembrare affermazioni retoriche; una specie di sermone sull'amore. E' per questo che evito spesso e volentieri di menzionare la parola "amore", quando pure è sottinteso che non potrebbe essere altro. Ma queste non provengono da un prete, né da un monaco, o da un guru; provengono da un individuo che ha sempre cercato nella direzione giusta, dentro di sé. E a quanto pare l'esperienza DMT lo ha convinto del valore di questo sentimento cosmico, un po' come nel millennio scorso aveva convinti tutti gli hippies con il loro motto "pace&amore" (in origine Peace & Love) , e anche i Beatles (All you need is love)!
Oggi tanto la concezione popolare, mondana, sensuale, dell'amore, quanto quella religiosa mi appaiono come uno strumento di inganno, a causa della natura ingannevole dell'umanità stessa; ma questa è soltanto una parola, così come "dio". O anche Dio. Si tratta sempre e soltanto di economia energetica, ma questo tipo di energia è quella più essenziale, o "tessuto universale", che non è certaMente quello "atomico". L'energia "sessuale" (che si manifesta nell'amore fisico) è all'origine della nostra esistenza materiale Qui e Ora, ma come è noto occorre amare qualcuno per poterla manifestare; nessuno ha mai fatto sesso per dispetto, o per disprezzo; anche nei casi più drammatici e criminali, deve esistere una attrazione (magnetica) per fare certe cose.

Sono arrivato al video di cui sopra attraverso Facebook, interrogando il gruppo Ancient Mysticism in merito ai fantomatici Machine Elves, come commento a questa image macro:



Trad.: "Chi ha preso il DMT, ha detto di avere viste 
le stesse entità simili a macchine o elfi a orologeria.
Essi sono molto avanzati e offrono conoscenza sulla
vita, la consapevolezza, l'universo, etc. e quella
conoscenza sembra sorpassare di gran lunga quella di
chi fa il viaggio con il DMT.
La cosa strana è che molte persone raccontano di
avere vista la stessa cosa. Quando molte persone fanno 
lo stesso trip allucinogeno dovrebbero fare un trip
random e vedere cose differenti. Ma con il DMT si
esperisce quasi lo stesso. Quindi la domanda è: queste
entità sono di un'altra dimensione oppure sono parte 
del nostro inconscio collettivo?"

Un'altra domanda è: quale "dimensione" può esistere al di fuori del nostro stesso essere, e di come siamo in grado di deFinirlo logicaMente, consciamente o inconsciamente?
Possiamo andare oltre il concetto cosmico delle "idee" platoniche?

Quella degli "elfi macchina" è un'esperienza "psichedelica" mancante nella mia collezione; al contrario, la mia più profonda (che ha cambiata letteralMente la mia vita, rendendomi "vegan") esperienza con la Salvia divinorum mi ha reso un senso di completo isolamento, e di totale illusione riguardo ogni "realtà" esperita nello "stato ordinario della coscienza", a partire appunto dalle (tre, o quattro) dimensioni che furono annichilite in un buio vuoto a-dimensionale.

Ma il motivo del mio interesse per questo soggetto proviene da una breve, istantanea "visione" avuta poco tempo fa, in circostanze del tutto ordinarie, che -non avendo avute esperienze come quelle del DMT- mi ha portato a pensare a queste entità di cui leggo su Wiktionary una descrizione autorevole:

"Un tipo di figura umanoide soprannaturale vista talvolta durante le allucinazioni da dimetiltriptamina (DMT)
(...)
  • Dicembre 1983Terence McKenna, “Tryptamine Hallucinogens and Consciousness”, in The Archaic Revival: Speculations on Psychedelic Mushrooms, the Amazon, Virtual Reality, UFOs, Evolution, Shamanism, the Rebirth of the Goddess, and the End of History, [San Francisco, Calif.]: HarperSanFrancisco, pubblicato nel 1991, →ISBN:
    [] Li descrivo come elfi macchina auto-trasformativi, per come essi appaiono. Queste entità sono  moduli topologici dinamicamente contorcenti che sono in qualche modo distinti dallo sfondo che li circonda, il quale è a sua volta in continua trasformazione.[] I Munchkins della triptamina arrivano, queste entità iperdimensionali o elfi-macchina, e ti immergono nell'amore. Non è erotico ma è a cuore aperto. Certamente ti fa stare bene. Questi esseri sono come riflessi frattali di qualche parte precedentemente nascosta e improvvisamente autonoma della psiche. E ti parlano, dicendo "Non essere allarmato. Ricorda, e fai quello che noi stiamo facendo."
(https://en.wiktionary.org/wiki/machine_elf - Trad. mia)

Questa descrizione, per quanto lasci molto all'immaginazione del lettore, descrive la mia "visione" soprattutto nel concetto di una figura distinta solo formalMente dall'insieme o "sfondo", e dalla qualità "meccanica", o fors'anche virtuale della sua apparenza.

Per inciso, che si trattasse o meno delle entità particolari descritte dai viaggiatori del DMT, io ho vista una singola figura simile, caratterizzata da un aspetto di bellezza soprannaturale e nel contempo inumana, asessuata, che è una qualità comunemente assimilata agli "angeli".
La figura era immersa in un ambiente di cui in qualche modo partecipava in maniera completa, a partire dai colori di una intensità tale da lasciarmi poi con l'idea di colori "sconosciuti", che non rientrano nello spettro visibile dall'occhio umano, per quanto (qualcosa come) il "viola" e il "verde" siano i ricordi dominanti.
La figura era "seduta", o inglobata in una simile posizione, in un assieme di strutture infinitamente intricate di colori/luci i quali più che essere soltanto intensi sembravano comporre -o di fatto componevano- l'intera scena. Indossava, o erano parte della struttura in cui essa compariva, qualcosa che si potrebbe dire l'abbigliamento di un quadro rinascimentale e un costume da film di fantascienza ultra-surreale, di una complessità tale che non si potrebbe nemmeno riprodurre attraverso un super-computer; ma ancora, probabilmente la impressione di "infinità" era data dalla qualità trasformativa dell'insieme descritta da Mc Kenna:

"1988, Diana Reed Slattery, cita Xenolinguistics: Psychedelics, Language, and the Evolution of Consciousness, di Terence McKenna, Berkeley, Calif.: Evolver Editions, North Atlantic Books, pubblicato nel 2015, →ISBN:
Mi trovai in una sorta di equivalente aurico della cappella privata del Papa, e c'erano elfi macchina insetto che porgevano strane piccole tavolette con strane scritte su di esse. E continuavano, (....) parlando in qualche sorta di linguaggio colorato che si condensava in macchine rotanti che erano come delle uova di Fabergé, ma composte di ceramiche super-conduttrici luminescenti, e gelatine di cristalli liquidi, e tutta questa roba era così strana, e così aliena, e così "in-Inglesizzabile" che fu un completo shock."
(Id.)
Anche l'idea dell'uovo non mi è nuova; direi anzi che potrei aver guardato -per un breve istante- all'interno di un uovo, che sembrava contenere un intero mondo; ma era un mondo del tutto ignoto, e incomprensibile. Era nel contempo uno spazio differenziato e infinito, forse soltanto perché era indefinibile per la mia mente. O logicaMente.

Per quanto riguarda la mia brevissima esperienza, nell'ordine delle frazioni di secondo, devo precisare che non avevo assunto alcun tipo di sostanza allucinogena; che non avevo preso alcun tipo di sostanza 'estranea" in generale, compresi dei cibi esotici; che sono astemio; e che è apparsa in un momento qualunque di un giorno qualsiasi, come accadde per la mia precedente "visione solare", ma questa ad occhi chiusi, al contrario di quella.
Il ricordo predominante su tutto è quello della Bellezza.
Anche la mia "visione solare" si può facilMente paragonare a quello che si può leggere in merito agli "angeli", dove pure quello della luce è un fattore essenziale; ma mentre quella era una visione "diretta", avuta a contatto con la luce del Sole, e poi misteriosaMente elaborata come se ne potessi osservare l'"interno" di un raggio, in questo caso si trattava di una visione "indiretta", come quella onirica, dove la mente guarda -e vede- quando gli occhi sono chiusi.

Al contrario della prima, la bellezza suprema di questa visione era in qualche modo più "realistica", per essere una visione; perché si trattava di una singola entità, per quanto la distinzione dall'"ambiente" in cui era visualizzata fosse data dalle luci e non dalle ombre, o dai colori (come abbiamo letto prima, soltanto i colori ci permettono di distinguere con precisione le forme del mondo fisico) e quindi l'impressione era quella di un universo all'interno di un uovo -o cappella papale, o astronave, etc.- oppure anche di un uovo in cui era contenuto un universo "altro".

E' stato un istante di pura bellezza, innanzitutto; qualcosa che dovevo vedere in quel momento, per qualche motivo che oso appena immaginare; forse soltanto per sapere che esiste qualcosa di Altro, e che come per l'"amore" tanto fastidiosaMente fantasticato da tutti, sempre e a sproposito, miticizzato e mistificato nel contempo, e come per il concetto sempre "alieno" e iniquo di "dio", esiste qualcosa di in(de)FinitaMente buono, che si può forse comprendere soltanto attraverso qualcosa di in(de)FinitaMente bello; di una bellezza talmente superiore a quella esperita attraverso i sensi, che è quasi impossibile da descrivere, ma è immediataMente comprensibile per chiunque abbia la rara fortuna di osservarla.
"Droga" o meno.

Per questo voglio ringraziare pubblicaMente, ma soprattutto virtualMente, quella singola, indefinita e indefinibile entità, che io mi guardo bene dal chiamare "elfo-macchina", e che per qualche misterioso motivo ha voluto mostrarsi all'occhio della mia mente per un istante.
Probabilmente sto soltanto ringraziando me stesso quando non sono Qui, né Ora, e questa non è una novità per me, o per nessun altro; ma vorrei allora pregarmi anche di apparire più spesso.
E grazie, ancora. Grazie infinite.


...


Da Flat Earth Hungary su Facebook:


Trad.: "SUBSONICO
- SUPERSONICO
- MASSONICO"

Come si dice su Facebook, "La lascio qui"...

...


Secondo gli autori del film Blade Runner nel 2019 dovremmo avere auto volanti e androidi "più umani degli umani"; e un pessimo clima. Su quest'ultimo le previsioni erano azzeccate, mentre delle auto prive di ruote non si è mai visto nemmeno un prototipo, fuori dagli schermi di ogni formato.
In compenso abbiamo i telefoni cellulari, che ancora nei primi anni '80 non erano nemmeno stati sognati dagli scrittori di fantascienza. Nel 2019 attraverso il "social web" vengo messo al corrente dell'evoluzione della robotica, lungi dall'essere comparabile agli umanoidi organici; ma ormai da anni si utilizzano "robot industriali" in vari settori, e di recente si leggono notizie come questa su Ansa.it






con il video di Cassie:



(con un fattorino tanto rumoroso si può evitare anche che suoni il campanello... 
anche perché non ha un pollice per farlo=)



Se osserviamo l'evoluzione dei cellulari dagli anni '90 a oggi, come quelli della Ericsson:


e poi quelli seguenti, fino ai giorni nostri



ci possiamo fare un'idea di quella che potrebbe essere l'evoluzione della robotica e della cibernetica nel prossimo decennio, e oltre. E dal momento che nemmeno il grande Philip K. Dick, così come tutti i suoi predecessori e colleghi fantascienziati, nella intera storia del genere letterario, avevano immaginato un dispositivo che oggi per noi è comune e scontato, possiamo ben credere che questo sia solo l'inizio di una scalata -o escalation- pressoché inimmaginabile per l'utenza elettronica attuale.

Da YouTube, dove appare questa immagine inquietante

Google riporta (e io non approfondisco):
"Potrete presto comprare un sex robot equipaggiato con intelligenza artificiale per $20.000 circa."
(Trad. mia)

Non è esattamente Sean Young, ma sappiamo che il Gentile Pubblico è di bocca buona, quando si tratta di divertirsi

Siamo ad uno stadio primordiale di questa scienza, che prevede l'utilizzo di una minacciosa "intelligenza artificiale" la cui minaccia primaria è costituita dalla "intelligenza" dei suoi artefici; gli esiti disastrosi nei più svariati campi dell'industria e della tecnologia in generale li conosciamo, più o meno (vedi il recente "caso-non-caso" del 5G) ma, come per i cellulari, le previsioni di chiunque -scrittori professionisti compresi- non fanno testo. Teniamo presente che nel Maggio 2019 esistono robot-camerieri in servizio effettivo sul territorio Italiano; e nell'Ottobre 2018 in Cina esisteva già un ristorante del quale oltre i camerieri anche lo chef (SIC) era una macchina, e i costruttori si proponevano
"di esportare questo modello in tutto il mondo con 5mila nuovi ristoranti"
A quanto pare i Cinesi per il momento hanno deciso di esportare prima loro stessi in Europa, e aprire dei ristoranti analogici, ma la catena Haidilao aveva già allora 
"oltre 360 ristoranti sparsi tra Cina, Giappone, Taiwan e Stati Uniti"
(Id.)
Per quanto mi riguarda, il mio rapporto con le nuove casse automatiche al supermercato locale è amichevole e cordiale, per quanto si basi soltanto sulla mia immaginazione. Non ne inviterei mai una a cena, ma perlomeno non mi guardano con aria sospettosa, come se avessi infilato un salmone nelle calze... (Perché la sua collega telecamera mi ha sempre tenuto d'occhio...)

Come andrà a finire? Se il principio di questa storia è -come sospetto forteMente- di natura "elettronica", e la "natura" stessa basata sul principio della bipolarità elettrica e dell'unità binaria dello "I/0" umano lo dimostrano, la riproduzione di una forma di vita altrettanto artificiale, da parte di un "robot organico" inconsapevole potrebbe sortire degli esiti che vanno ben oltre le più selvagge fantasie mai scaturite da mente umana.
Io non azzardo alcuna previsione, ma ho dei buoni motivi per rileggere certe visioni oniriche alla luce della effettiva e/ri-voluzione in atto, sulla base di quanto mi è stato rivelato "in sogno" in precedenza.

In un periodo in cui i miei "sogni" possono anche essere noiosi quanto la "veglia", certi episodi mi danno da pensare:

"28.05.18
Per arrestare un robot antropomorfo sparo una massa di gas grigiastro e compatto che si solidifica sul suo torace e ne osservo gli effetti distruttivi; il processo è più lungo di quanto mi aspettavo, quindi mi sveglio."

L'unica certezza è che -per qualche motivo- il robot doveva essere arrestato
Certo, anche in questo caso la noia ha avuto il sopravvento, tanto da svegliarmi; ma nel contesto narrativo delle mie cronache deve avere qualche significato.


...


L'intermezzo umoristico


 Dall'amico Dhaval Rashmikant Rao:



Trad.: "La Macchina di Rife 
Il Dott. Rife sapeva che tutto vibra alla sua propria 
frequenza naturale. Egli credeva che se avesse potuto 
scoprire le frequenze dei microorganismi che causano 
le malattie, avrebbe potuto distruggerli con la stessa 
frequenza vibrazionale. Proprio come le cantanti 
d'opera raggiungono le frequenze dei calici con la loro 
voce, e li frantumano. Nel 1934 Rife usò la macchina per 
curare 16 pazienti allo stadio terminale di diversi tipi 
di cancro. I primi 14 guarirono in 70 giorni. 
Gli altri due guarirono tre settimane dopo. 
Incredibilmente, ai pazienti occorsero solo due sessioni 
da 3 minuti alla settimana per ottenere una guarigione totale."


A questo possiamo credere o meno, così come possiamo credere o meno a quanto raccontano sul "cancro", sui metodi da macellaio per curarlo, e sulla "ricerca" necessaria per trovare una cura, quando pure è stato provato scientificaMente che l'olio di Cannabis distrugge le cellule cancerose.
Io credo che i non-produttori delle ignote macchine Rife non abbiano nessun interesse nel diffondere notizie false sull'invenzione "dimenticata" del Dott. Rife; e conoscendo la politica delle organizzazioni di livello mondiale come l'OMS, dubito forteMente che i prodigi descritti qui sopra siano opera di mera fantasia.
Perché tutto è vibrazione, e su questo principio si può ben immaginare l'esito del corretto impiego di una simile tecnologia nel settore della salute, anziché del commercio.
Ma certo, è sempre una questione di fede.
Credete quello che vi pare, io qui sono solo il traduttore delle memes del social web.


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Il Longevo Simbolismo delle Colombe 
Da Antica Icona a Perno Biblico

Dorothy D. Resig • 02/01/2013

Oltre a simboleggiare lo Spirito Santo, la colomba era un popolare simbolo Cristiano prima che la croce prendesse il sopravvento nel quarto secolo. La colomba continuò ad essere usata come complemento in varie chiese nel periodo Bizantino e nel Medio Evo, compresa la forma di lampada ad olio e questo paramento d'altare del XIII Secolo per sostenere il pane Eucaristico. Walters Art Museum di Baltimora. 



Pochi simboli hanno una tradizione tanto lunga e ricca quanto la colomba. Soggetto particolarmente preferito nell'arte e nell'iconografia, la colomba rappresenta spesso alcuni aspetti del divino, e il suo utilizzo è stato condiviso, adattato e reinterpretato in varie culture nei millenni per adeguarsi ai cambiamenti del sistema religioso. Dal mondo antico ai tempi moderni, questo semplice uccello ha sviluppati strati su strati di significati e interpretazioni, che ne fanno un complesso e potente supplemento dei testi religiosi e delle rappresentazioni visuali. Nell'Antico Medio Oriente e nel mondo del Mediterraneo, la colomba divenne un simbolo iconico della dea madre. Scrigni di argilla dell'Età del Ferro nel Levante rappresentano delle colombe appollaiate sull'arcata di questi mini-templi. In un esempio da Cipro, l'intero esterno della cripta della dea è ricoperto di  colombaie. Le colombe rappresentavano la fertilità femminile e la procreazione, e divennero simboli ben noti della dea Canaanita Asherah e della sua controparte Astarte, così come della sua incarnazione Fenicia e più tardi Punica, Tanit. Monete del primo secolo a.C. di Ashkelon recano una colomba, la quale rappresentava sia la dea Tyche-Astarte che la zecca cittadina. A Roma e in tutto l'Impero, le dee come Venere e Fortunata (SIC) potevano essere rappresentata in statue con una colomba posata nelle loro mani e sulla loro testa. C'è una forte evidenza nella Bibbia Ebraca, così come negli annali archeologici,  che molti antichi Israeliti credessero che la dea Asherah fosse la consorte del loro dio Yahweh. Forse non c'è da sorprendersi, quindi, che gli eredi della religione Israelita abbiano incorporato il simbolo “femminino” della colomba per rappresentare lo spirito di Dio (la parola per “spirito,” ruach, è una parola femminile in Ebraico). Il Talmud di Babilonia paragona l'aleggiare dello spirito di Dio in Genesi 1:2 all'aleggiare di una colomba. Invero, questo stesso linguaggio dell'"aleggiare" è usato per descrivere lo spirito divino nei Rotoli del Mar Morto così come nel Nuovo Testamento.



1. Una colomba e due figure femminili simili ad uccelli su uno scrigno casalingo dell'Età del Ferro a simboleggiare Asherah e le sue controparti Astarte e Tanit. Ardon Bar Hama 
2. Colombaie, o nicchie per colombe, punteggiano l'esterno di questo piccolo scrigno di argilla casalingo di Cipro, mentre la dea accenna con la mano ai devoti dall'interno. Erich Lessing

Ma quella non è l'unica allusione ad una colomba nella Bibbia Ebraica. L'esempio più noto è quello del racconto sul diluvio in Genesi 6—9. In Genesi 8:8—12, dopo che l'arca si è posata sul monte Ararat, Noè invia una colomba tre volte per sapere quanto siano recedute le acque del diluvio. 
La prima volta non trova nulla e ritorna all'arca. La seconda volta riporta una foglia di ulivo, quindi Noè capisce che la punizione divina è finita e la vita è ricominciata sulla terra. (L'immagine di una colomba che reca un ramo d'ulivo continua ad essere il simbolo della pace ancora oggi.) 
La terza volta la colomba non ritorna, e Noè capisce che è sicuro lasciare l'arca. 
Una simile storia del diluvio è narrata in passaggi paralleli nell'antica Epopea Babilonese  di Gilgamesh. Anche qui, l'eroe (Utnapishtim) invia una colomba, la quale ritorna alla nave incapace di trovare un appoggio. Di fatto, tra le pratiche nautiche dell'Antico Medio Oriente, e fino a quelle del 19mo Secolo, i marinai di tutto il mondo hanno usate le colombe e altri uccelli per aiutarli a trovare terra e a navigare in quella direzione. Quindi, mentre Noè usò un antico trucco da marinaio, la colomba venne a rappresentare un segno da Dio.

Una colomba bianca rappresenta lo spirito di Dio in Genesi 1:2 nella Cattedrale di Santa Maria Nuova a Monreale, in Italia  Foto della Casa Editrice Mistretta, Palermo, Italia
Imnagini della colomba sono utilizzate anche in diversi libri profetici della Bibbia Ebraica.  Il suono basso del tubare serviva come rappresentazione luttuosa per evocare la sofferenza del popolo di Giuda (V. Isaia 38:14, 59:11; Ezechiele 7:16 e altri).


1. Una colomba ritorna all'arca di Noè con un ramo di ulivo nel becco, segno che la vita è ritornata sulla terra dopo il grande diluvio. I marinai durante tutta la storia hanno usati gli uccelli per essere guidati alla terraferma. Victoria & Albert Picture Library 
2. L'epopea di Gilgamesh, un racconto Babilonese che ha svariati paralleli con i primi capitoli della Genesi, racconta la storia di Utnapishtim, il quale (similmente a Noè) sopravvisse al diluvio che distrusse la terra e inviò una colomba per trovare la terraferma. The British Museum

Ma le colombe erano più di una colonna sonora per i popoli che avevano persa la grazia di Dio; erano anche uno strumento di espiazione. Diversi passaggi nella Torah (spec. nel Levitico) specificano le occasioni che richiedono il sacrificio di due colombe (o giovani piccioni)—sia come offerta di colpa che per purificarsi dopo un periodo di impurità rituale  (compresa la nascita di un figlio). Varie colombaie, o nicchie per colombe, sono state rinvenute nella Città di David e nei dintorni di Gerusalemme. Queste torri erano indubbiamente usate per allevare colombe per le offerte sacrificali, così come per la carne e  il fertilizzante che producevano —una pratica popolare nel periodo Ellenistico e Romano che è continuata nel periodo moderno.


Colombaie, o nicchie per colombe, sono state scoperte negli scavi archeologici a Gerusalemme e in tutta la Terra Santa. Gli scarsi resti della torre sulla sinistra mostrano alcune file delle nicchie rimaste in piedi nella Città di David, mentre le colombaie sotterranee come quella sulla destra, a Luzit, si sono conservate straordinariamente bene. Colombe e piccioni erano allevati per la carne e il guano era raccolto come concime, ma essi giocavano un ruolo importante nel sacrificio al Tempio. Boaz Zissu

La qualità espiativa delle colombe portò alla comparazione nel Talmud e nel Targum con Isacco e Israele.  Secondo queste fonti extra-Bibliche, così come una colomba allunga il collo, così Isacco si preparò ad essere sacrificato a Dio, e quindi Israele prese questa posizione per espiare i peccati di altre nazioni. 
Quindi, ai tempi di Gesù, la colomba era già ricca di simbolismi e di molte interpretazioni—come rappresentazione di Israele, sacrificio d'espiazione, sofferenza, un segno da Dio, della fertilità e dello spirito di Dio. Tutti questi significati e altri furono incorporati nell'uso iconografico Cristiano della colomba. La colomba appare nel Nuovo Testamento in scene associate alla nascita di Gesù, al suo battesimo e poco prima della sua morte. Il Vangelo di Luca dice che Maria e Giuseppe sacrificarono due  colombe al Tempio dopo la nascita di Gesù, com'era prescritto dalla legge suddetta (Luca 2:24). Non di meno nel Vangelo di Giovanni, Gesù scaccia rabbiosamente i mercanti fuori dal Tempio, compresi "quelli che vendevano colombe" agli adoratori (Giovanni 2:16).



Durante gli scavi di Benjamin Mazar nell'estrema punta sudoccidentale del Monte del Tempio di Gerusalemme,  egli rinvenne una coppa di pietra che recava l'iscrizione korban (“sacrificio”), assieme a disegni finemente incisi di due uccelli a testa in giù (morti). La coppa era probabilmente utilizzata dai devoti Giudei per portare le loro offerte di due colombe o piccioni al Tempio per il sacrificio, come comandato nel Libro del Levitico e in Numeri. Erich Lessing


Lo Spirito Santo discende su Gesù nella forma di una colomba, come mostrato in un mosaico Bizantino del XIV Secolo da un Battistero nella Chiesa di San Marco a Venezia. Alinari/Art Resource, NY

Ma forse l'immagine più familiare della colomba nel Nuovo Testamento è raccontata in tutti i quatto Vangeli (benché in forme diverse) nel battesimo di Gesù di Giovanni Battista nel Fiume Giordano. Dopo che Gesù è uscito dall'acqua, il [Santo] Spirito [di Dio] discende dal cielo su di lui, "come una colomba" (V. Matteo 3:16; Marco 1:10; Luca 3:22; Giovanni 1:32). La storia del battesimo costruita sul simbolo pre-esistente della colomba come spirito di Dio (e i suoi molti altri significati) lo stabilì saldamente come la rappresentazione preferita dello Spirito Santo—specialmente nelle più tarde rappresentazioni artistiche della Trinità. Nell'arte Rinascimentale, la colomba divenne un elemento comune nella formula delle scene dell'Annunciazione, che rappresentavano lo Spirito Santo sul punto di fondersi con la Vergine Maria. Le colombe erano anche mostrate mentre volavano nelle bocche dei profeti nell'arte Cristiana come segni dello spirito di Dio e dell'autorità divina. Persino l'artista pop contemporaneo Andy Warhol usò una immagine (molto più commerciale) di una Colomba per rappresentare lo Spirito Santo nella sua The Last Supper (Dove).



“La Parola” [o "Il Verbo", ndt] entra in Maria attraverso i raggi di luce emanati da una colomba (rappresentante lo Spirito Santo) nella scena dell'Annunciazione di Fra Filippo Lippi. National Gallery, Londra


Questa strana giustapposizione di marchi moderni e una scena classica dell'Ultima Cena nell'opera di Andy Warhol The Last Supper (Dove) ha non di meno dei significati religiosi nascosti.
La colomba aleggia sopra la testa di Gesù, a rappresentare lo Spirito Santo, mentre il logo GE rappresenta il Dio Padre richiamando il loro famoso slogan, “We bring good things to light.” ["Portiamo cose buone alla luce", ndt] © 1996 The Andy Warhol Foundation, Inc./Artists Rights Society, NY

Un'altra fonte associa una colomba all'inizio della vita di Gesù. Secondo il Protovangelo di Giacomo del secondo secolo, quando i preti del Tempio cercarono di trovare un marito per Maria, una colomba volò fuori dal bastone di Giuseppe e si posò sulla sua testa, marchiandolo come quello scelto da Dio. Nelle fiabe di tutto il mondo, gli uccelli sono stati spesso utilizzati per significare il "prescelto", il vero re o anche il divino. Prima che la croce divenisse predominante nel quarto secolo, il padre della chiesa Clemente d'Alessandria raccomandava ai primi Cristiani di usare una colomba o un pesce come un simbolo per identificare sé stessi e tra di loro come seguaci di Gesù. Gli archeologi hanno rinvenute lampade a olio e vascelli Eucaristici a forma di colomba nelle chiese Cristiane in tutta la Terra Santa. Fin dai tempi antichi la colomba è stata utilizzata per identificare e rappresentare il divino. Quindi ha aiutate innumerevoli persone a visualizzare e comprendere i molti aspetti di Dio che non può essere incarnato in un idolo o in una statua. Questo continua ad essere il modo preferito per mostrare la mano e la presenza di Dio nel mondo e rimane uno dei nostri simboli più longevi.

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(The-Enduring-Symbolism-of-Doves-Biblical-Archaeology-Society.pdf
scaricato da 
.. Traduzione mia)

...

7.05.19

Oggi ho visto il Gatto Bianco in un cortile in città. Eccolo:


Qualcuno ha avuta la fortuna di ospitarne uno. Altri possono averne letto ne Il Gatto In Noi di W.S. Burroughs. Qualcuno lo ha anche sognato, e io sono tra questi. 
Ma oggi l'ho visto, dopo un tempo tanto lungo che sembra sempre.
Un Gatto Bianco è Bello.

...


Questa immagine tratta da questo video la dice lunga su tutto:


il Gentile Pubblico Pagante dovrebbe farne un manifesto che rappresenta la sua Realtà Qui e Ora; perché è tutta finzione.... fino a un certo punto.
"Narasimha (Sanscrito: नरसिंह IAST: Narasiṃha, lett. uomo-leone) è un avatar del dio Hindu Vishnu, che si incarna nella forma di parte leone e parte uomo per distruggere il male e mettere fine alle persecuzioni religiose  e alle calamità sulla Terra, restaurando quindi il Dharma.[2][1]"

By Ks.mini - Own work, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=18544763


Qualcuno forse vedendone sempre e soltanto la testa pensava che quello della MGM fosse il "Dio della Protezione"  (Id.)... Il dietro-le-quinte ci ha dimostrato che non è così. E' soltanto l'ennesima crudele menzogna dell'Impero Del Falso.

...

Ancora sul suono; io ho dei seri problemi di inquinamento acustico, per cui ricorro a YouTube e al suo restaurant jazz, oppure a Simplynoise.com. Ma per quanto ami il silenzio, che mi posso concedere raramente, posso solo immaginare cosa significhi entrare qui, e restarci:


Trad.: "Esiste una stanza in Minnesota dove il 99.99% di tutti suoni
vengono bloccati. Nella stanza, sentireste soltanto il battito del cuore;
sentireste il vostro stomaco gorgogliare rumorosamente. E dopo un po'.
iniziano le allucinazioni. Il periodo più lungo che qualcuno ci abbia
passato dentro è di 45 minuti."

Io oso credere che ci potrei restare qualche ora, ma non ho paragoni validi; è una condizione innaturale quanto lo sono i suoni meccanici in un centro urbano, qualcosa che in natura non esiste, o si trova solo in condizioni estreme --immagino in una profonda grotta sotterranea-- dove a pochi umani capita di transitare, e dove comunque nessuno vorrebbe vivere.
Insomma, questo potrebbe essere l'opposto del mio problema quotidiano, e posso solo ringraziare il cielo perché è uno di quei problemi che mi dovrei andare a cercare... fino in Minnesota. Non credo che lo farò mai.
Il mio è un problema comune, che per molti è ormai una abitudine, e per Mr. John Cage (il musicista e cittadino di N.Y.C.) era addirittura una "musica". ParadossalMente, i rumori della città mi sono sempre più insopportabili con il passare degli anni, e ogni occasione è buona per allontanarsi dai fracassoni del centro per ascoltare Merli e Cince in periferia. Meglio ancora, niente.

Che l'assenza totale di suono possa produrre delle allucinazioni -non ho motivo per dubitarne- è una realtà di cui leggo su ZDNet in merito alla camera super-silenziosa di Minneapolis:

"

'Il luogo più silenzioso della Terra' provoca le allucinazioni


(...) Mentre apprezziamo tutti un po' di pace e di quiete ogni tanto, potreste essere sorpresi nel sapere che per questo c'è un limite che il cervello può sopportare.
E' quello che gli scienziati hanno scoperto basandosi sulle esperienze di quanti hanno passato del tempo in solitudine nella camera anecoica dello Orfield Laboratory, una stanza che è così a prova di suono da essere elencata come "Il luogo più silenzioso del mondo" dal Guinness World Records.
Situata a Minneapolis, in Minnesota, la camera acustica è munita di zeppe in fibra di vetro da 3.3 piedi, doppie pareti isolate in acciaio e cemento spesso un piede, che le consentono di essere al 99.99 percento fono-assorbente con un valore di −9.4 dBA. Ogni suono al di sotto della soglia di 0 dBA è impercettibile dall'orecchio umano. E a questo basso livello di decibel, l'ambiente diviene tanto sconcertante che la gente inizia ad avere le allucinazioni.
"Quando c'è silenzio, l'orecchio si adatta. Tanto è più silenziosa la stanza, tante più cose senti. Senti il tuo cuore battere, a volte puoi sentire i tuoi polmoni, senti il tuo stomaco che gorgoglia forte. Steven Orfield, il Presidente e fondatore del laboratorio, ha detto al The Daily Mail. "Nella camera anecoica tu divieni il suono."
 Il fatto che la mera assenza di rumore faccia crollare psicologicamente la gente dimostra il grado in cui noi, come esseri sensoriali, ci affidiamo al putiferio quotidiano che è emanato attorno. Ad esempio Orfield suggerisce che i picchi acustici in ogni ambiente aiutano la gente ad orientarsi nel loro circondario. Ma quando non c' altro che assoluto silenzio, la mente si sforza di capire cosa sta succedendo o dove è. 
Questo significa che "se ci stai per più di mezz'ora, devi stare su una sedia," ha aggiunto.
(...)
Ma per quanto la stanza possa teoricamente funzionare come camera delle torture, non è stata concepita come tale. Serve in effetti come laboratorio ideale per le industrie che testano quanto sono rumorosi i loro prodotti così come per determinare la qualità del suono. Tra i clienti ci sono stati Whirpool e la Harley-Davidson, che ha utilizzata la camera nel tentativo di produrre motociclette meno rumorose.
(via Daily Mail)

(Ovviamente, non ci sono riusciti.)

Certo, nel silenzio totale sentiamo solo il corpo che funziona, il suono dei processi digestivi, della respirazione, il battito cardiaco... Quando si parla, invece, è un'altra storia.
Allora produciamo dei suoni che hanno un significato soltanto all'interno di una certa logosfera; a Timbuktu tutti capirebbero dal gorgogliare del mio stomaco che ho fame, ma nessuno capirebbe un H se dicessi qualcosa in Italiano. Siamo in grado di comunicare attraverso dei suoni (i fonemi), con cui possiamo descrivere ogni cosa nel più minimo dettaglio, non soltanto cose esistenti ma anche concetti, ideali, teorie, fantasie, e qualunque altra cosa possibile; ma la capacità di de-codificare questi suoni è la stessa richiesta al lettore di un dato linguaggio per comprendere il senso dei simboli alfabetici scritti da qualche parte. Dovunque essi siano. Il suono - le infinite frequenze vibrazionali che costituiscono la materia- forma ogni cosa, e studiando i principi della magia sappiamo che il suono della parola ha un effetto particolare, rispetto ad ogni altro suono, in virtù del valore che gli si attribuisce a partire dal nome di ognuno di noi, ovvero dalla parola con cui veniamo tutti deFiniti in questo mondo-di-parole. Conoscendone i fondamenti, non possiamo dubitare del fatto che nel mondo delle parole ogni parola ha un valore e un effetto sull'ambiente, su tutto ciò che non è la parola stessa.
Gli esempi che vengono in mente sono quello dell'attore sul palcoscenico (che nell'antichità indossava la famosa persona, che ne amplificava la voce) e ovviaMente quello del prete che officia la Messa (in Scena), in una camera acustica che talvolta ospita un coro, e fu progettata per ottenere la massima resa in termini di suono, proprio come per un teatro.
Qualche religioso può aver fatto un voto del silenzio, che a differenza di quello di altre organizzazioni potrebbe impedirgli di parlare in qualunque occasione; la vox populi stessa ci ricorda la sacralità di quello che viene spesso detto "un religioso silenzio". Ma anche un silenzio di tomba.

Il silenzio è assimilato alla "morte", il suono alla "vita"; di fatto il silenzio è assenza di suono, come la morte è assenza di vita. Senza bisogno di camere anecoiche, sappiamo che il nostro cuore batte (come un tamburo, o un tappeto?... non insisto oltre) che i piccoli mantici polmonari sono gonfiati e sgonfiati costantemente dall'aria che respiriamo, che il cibo ingoiato sta facendo il suo percorso dallo stomaco all'intestino, etc. Questi processi producono dei suoni che non dipendono dalla nostra volontà, anche nei casi più sconvenienti. Sono inevitabili, fintanto che insistiamo a vivere. La parola invece non lo è; la parola si può evitare, tanto facilmente quanto la si dice. 
Il concetto ben stagionato del "religioso silenzio" è importante per comprendere il valore di tutto ciò che non è suono, e quindi è in qualche grado isolato in un mondo composto essenzialMente di vibrazioni.

Il silenzio è l'espressione del nulla, e così come soltanto nel silenzio si può formare un suono, qualunque suono, soltanto nel nulla può avere luogo ogni cosa, e tutto. 
Un luogo silenzioso è un luogo di pace (come i cimiteri, ad es.), di distensione, di quiete mentale; un luogo rumoroso al contrario aumenta la confusione, lo stress, e per esperienza so che le voci, il vociare indistinguibile delle vie cittadine, è il rumore più stressante in assoluto da che la voce umana tende a richiamare l'attenzione dell'orecchio umano più di ogni altra cosa; e il peggio sono le voci con i picchi più alti, che sono quelle di donne e bambini. E Chihuahua.

Anche tra il suono e il silenzio è necessaria una via di mezzo; e trovare questa via è più difficile del trovare una strada in Giappone.

Pantheism condivide questo aforisma di Mr. Watts, a proposito:


Trad.: "Ma vi dico di cosa si rendono conto gli eremiti.
Se andate in una foresta molto, molto lontana, e siete molto calmi
[ma "quiet" è anche e soprattutto silenzioso in Ingl., ndt] arriverete a 
comprendere che siete connessi con ogni cosa." - Alan Watts"

Questa non è l'opinione di uno studioso moderno, ma il motivo stesso per cui sono sempre esistiti degli eremiti, e delle costruzioni in luoghi isolati, remoti e silenziosi, dove un uomo si può connettere con il tutto.
C'è anche un "Messaggio principale: andate in una foresta molto, molto lontana" (Trad. mia)

Mi tolgo le cuffie, solo per sentire la sirena di un antifurto.

...

Il 9 to 5 Club offre un intermezzo umoristico:


Trad.: "Una moglie si arrabbia tanto con suo
marito che gli fa i bagagli e lo manda al
diavolo fuori di casa. Mentre lui esce dalla 
porta lei gli grida, 
"E spero che tu muoia una lunga, lenta morte 
molto dolorosa." 
Lui si gira e dice: "Allora, vuoi che resti?"


...


Quest'uomo è stato il più grande testimonial della droga di tutti i tempi:



La nota finale dice: "Fu Downey Sr, che per primo introdusse suo figlio alla marijuana,
quando aveva 6 anni. "Pensavamo che fosse carino lasciargliela fumare, e tutto quanto."
ha detto. "Fu una mossa idiota da parte nostra."

La carriera altalenante di Downey lo ha visto diviso  tra il set, la galera e i centri di riabilitazione a giorni alterni, praticamente per tutta la vita. Da questo video su YouTube che ho visto oggi e in cui è riassunta la sua storia, sono tratte queste schermate


Trad.: "L'attore Downey arrestato per droga e armi
MALIBU, Calif. - L'attore Robert Downey, Jr.
è stato arrestato per possesso di cocaina, eroina
e un arma nascosta dopo essere stato fermato per
eccesso di velocità, hanno riferito Lunedì gli agenti.
Downey, 31enne, è stato fermato mentre guidava 
a 70 mph in una zona con limite a 50 mph sulla
Pacific Coast Highway Domenica, ha detto l'agente
della Contea di Los Angeles Angie Prewett. Gli
agenti hanno perquisito il suo pickup perché egli
sembrava essere sotto l'effetto di una sostanza 
controllata, e hanno trovata eroina "black tar",
crack e cocaina in polvere, e un revolver .357
Magnum scarico ma nascosto, ha detto l'agente.
E' stato rilasciato con una cauzione di 10.000
dollari con un ordine di comparizione alla
corte municipale per il 26 di Luglio."


Questa è stata soltanto una delle sue molte bravate, per cui negli anni '90 lo si è visto più spesso in arancione (il colore delle divise carcerarie USA) che in smoking.
Non di meno, egli ha avuta qualche serio rapporto sentimentale, qualche premio Oscar, ha accumulato qualche miliardo di dollari (soprattutto con i films della Marvel) e ha lasciato il suo DNA strafatto ad un erede che seppure giovanissimo ha già collezionati dei titoli sui quotidiani che non promettono niente di buono; come si dice, il frutto non cade mai lontano dall'albero.
Premesso questo, e aggiungendo anche la Madre Di Tutte Le Droghe (l'etanolo) alla sua dieta psicoattiva, questo è Robert Downey, Jr. nel 2019, a 54 anni:






(Alla conferenza stampa per il film Avengers: Endgame, 2019)

Che Robert Downey Jr. (ennesimo "ebreo" AshkeNazi americanizzato) sia il più grande testimonial della "droga" cioè in effetti di (quasi) tutte le droghe illecite sul mercato, può sembrare ironico; non di meno il personaggio stesso, che oggi è una delle stars più pagate di Hollywood, offre un'immagine sempre smagliante che dimostra senza dubbio l'efficacia dei prodotti non pubblicizzabili di cui ha fatto un uso smodato per decenni. 
Si direbbe quasi che tutti i suoi trascorsi di tossicodipendente (e bevitore!!!) siano serviti a plasmare quello che oggi è conosciuto da tutti i ragazzini "millenaristi" come Iron Man ("uomo di ferro")...
Certo, è facile dire -e/o credere- che le "droghe", o sostanze d'abuso illecite, "fanno male"; però c'è la biografia -con tanto di precedenti giudiziari e anamnesi clinica- di Downey Jr., che dice tutt'altro.

...

Il mio ultimo post su VerOrizzonte è del Gennaio 2018, ma su Facebook prosegue la mia campagna personale di attivista geoCentrico, per cui condivido spesso le varie memes dei gruppi a tema. Oggi è il turno di Flat Earth Hungary, dove i reali effetti della "assenza di gravità" (l'annullamento del peso, o densità  causato dalla caduta libera) in un aereo  "Zero-G" sui capelli delle signore sono paragonati a quelli della comune lacca spray, utilizzata in quantità industriali da NASA, ESA etc. per simulare tale condizione nel loro "spazio virtuale" e multimediale:


Ancora, di fronte a questo triste spettacolo, capisco che la grande maggioranza del Gentile Pubblico Pagante non possieda il background culturale necessario per riConoscere tutte le ovvie falsità propagandate dal mainstream  (ahimé, due inglesismi nella stessa frase, è un brutto segno ma è anche un promemoria per il mio lettore) con ogni mezzo possibile, né il coraggio di affrontare la profonda crisi di dissonanza cognitiva che comporta questa azione; però, anche ignorando i fatti più evidenti come l'orizzontalità dell'orizzonte, l'impossibilità dell'acqua di curvare, la possibilità di muoversi e camminare malgrado una forza che sarebbe in grado di trattenere gli oceani, la "stella polare" sempre fissa in un punto


Trad.: "QUESTO E' IMPOSSIBILE DA FILMARE 
SU UNA TERRA-PALLA ROTANTE
LA MACCHINA NON RESTEREBBE FISSA SULLA
STELLA POLARE & PERDEREBBE L'ALLINEAMENTO
NON APPENA LA TERRA RUOTASSE
GAME OVER GLOBO"


etc., etc., etc..... ma qui stiamo parlando di capelli!!! 

Tutti sanno come si comportano i capelli nella cosiddetta "assenza di gravità" (la caduta dei gravi) con un effetto paragonabile a quello che si ha nell'acqua, e che vediamo chiaramente nelle foto a destra: i capelli fluttuano liberamente a ciocche, in ogni direzione, seguendo i movimenti del capo e mai, in nessun caso, restano compatti in una messa in piega tenace quanto ridicola, come quella delle actor-nauts mostrate in TV e su YouTube.
ParadossalMente, malgrado un intero mondo di prove che dimostrano l'impossibilità della teoria eliocentrica e della Grande, Grande Palla di Terra -e ogni altra- questa, dei capelli, è quella che testimonia la credulità patologia del pubblico. Questa gente è disposta a negare un'evidenza talmente palese che -una volta riConosciuta la realtà geocentrica- può essere soltanto oggetto di scherno e/o di imbarazzo per chiunque la osservi. Ma forse è proprio per questo che ho smesso di scrivere di certi argomenti; è questo il tipo di verità che ferisce più profondamente delle bugie.
Passo oltre ancora.

....



Trad.: "FATTI SCONCERTANTI
Esiste una antica pratica nota come eye-gazing
(osservazione fissa dell'occhio) dove i due partecipanti
guardano negli occhi dell'altro per un lungo periodo di
tempo. Quando il contatto oculare tra due persone è
iniziato e mantenuto, un invisibile circuito energetico si 
stabilisce ed è noto indurre euforia,visioni, esperienze di
vite passate, e persino visione remota. Da qui è possibile
raggiungere uno stato di conoscenza superiore. Il detto
'gli occhi sono lo specchio dell'anima' ("finestre" in Ingl., ndt)
ha molto più significato di quanto possiamo comprendere."

Ne scrivo non soltanto per confermare questo fatto, ma per avvertire l'eventuale sperimentatore in merito alla scelta del partner. Quello che può accadere di fatto si può etichettare come "magia" -in modo da rendere la definizione definitivaMente inspiegabile- ma, proprio come per le evocazioni di altre entità durante le sedute spiritiche, è bene fare attenzione all'entità umana, o presunta tale, coinvolta in questo caso.
Per "innamorarsi" basta una sola occhiata, e uno sguardo dagli effetti maligni è all'origine del "malocchio"; tutto può succedere attraverso un solo colpo d'occhio, figurarsi cosa può capitare durante un esperimento in cui il "colpo" diviene un flusso costante di forze estranee... 
Quello che può succedere -perché mi è successo- può anche portare ad un istante di completo smarrimento, in cui la personalità dell'altro/a è determinante per entrambi; "personalità" si riferisce sempre agli aspetti noti della persona, ma l'unica cosa certa di ogni indiviDuo è che in genere non può dire di conoscere davvero sé stesso, e questo dovrebbe essere l'unico indizio valido per chiunque.
Questo "FATTO SCONCERTANTE", per quanto non avvenga spesso a livello sperimentale, è un fatto che avviene di continuo, in ogni angolo del mondo, fra tutti e da sempre; per questo forse il mondo è sconcertante per tutti i suoi abitanti... e per questo io continuo a evitare certa sperimentazione.
Uomo avvisato......

...

Mr. Hall ha scritte alcune delle righe più significative della letteratura esoterica moderna, e tra queste quelle condivise dal gruppo Ancient Mysticism.:


Trad.: "L'individuo medio non comprende che la vita,
la consapevolezza (e/o coscienza, ndt) e l'intelligenza 
sono separate e distinte dalla sostanza fisica, funzionando
meramente attraverso i corpi chimici durante l'arco 
temporaneo che chiamiamo vita nel mondo chimico.
Una delle grandi leggi occulte è che per funzionare in ogni
sfera o piano della sostanza in natura occorre avere un
corpo sensibile a, e capace di, adattamento con quel
piano della sostanza. - Manly P. Hall"

Forse un individuo medio non può comprenderlo, ma innanzitutto deve avere l'occasione di provarci; e ovviaMente alla gente comune non capita di leggere tutti i giorni un testo esoterico.

Però oggi c'è internet, e il social web... Globale!!! (=)

Il concetto del mondo chimico di Mr. Hall è di grande importanza per la comprensione di quello della "materia" stessa; il principio Frattale è quello degli "elementi" chimici che compongono ogni cosa, noi compresi; la prospettiva alchemica non è soltanto all'origine della moderna chimica, ma anche della conoscenza necessaria per ciò che altrimenti viene comuneMente considerato come un "ologramma" (mi riferisco alla teoria dell'universo olografico). Da una immagine olografica (ri)prodotta con il laser non si può estrarre sangue; se cade, non si ferisce; probabilMente, non pensa nemmeno. Soprattutto, oltre agli strumenti utilizzati per (ri)produrla, una olografia non richiede alcunché di materiale, se non l'"aria" in cui è proiettata (in cui si muovono i fotoni); la nostra "Illusione Materiale" è paragonabile alla tecnologia olografica, ma la nostra proiezione persistente ha una composizione che comprende una varietà di minerali, su una struttura di carbonio. Per questo sanguiniamo, respiriamo, viviamo e moriamo, etc.
La "Terra" su cui viviamo possiede un sostrato minerale sul quale si sviluppa ogni forma di vita, ogni organismo bioLogico; non sappiamo se sarebbe possibile una struttura differente per questo sistema bioLogico, ma la cosa che sappiamo è che questa funziona a questo modo, e apparenteMente lo fa da parecchio tempo.
Tutto quindi è fondato sul "regno minerale", che è letteralMente, in ogni senso possibile, la base della "vita" per come la conosciamo, distinto ma indivisibile dal regno "vegetale" e "animale".
La consapevolezza della nostra composizione chimica è quella che più di ogni altra ci permette di contemplare l'umanità come espressione frattale del sistema bioLogico, e di rileggere il concetto del biblico "adam", l'uomo composto di argilla, che è un personaggio alchemico un poco meno allegorico di Pinocchio. E anche meno allegro, se possibile.
Siamo abituati, formati a considerare noi stessi come organismi bioLogici in termini di cellule, proteine, tessuti, etc.; ma ogni cosa vivente è composta di un certo numero di elementi chimici, in una data conformazione molecolare. La "vita" sulla Terra è basata sul carbonio. Wiki docet:
"I composti di carbonio formano le basi di tutta la vita sulla Terra [...]
Il carbonio si trova in tutte le forme di vita organica[10] ed è la base della chimica organica.[9] Tale non metallo ha l'interessante caratteristica di essere in grado di legarsi con sé stesso e con una vasta gamma di elementi (producendo più di 10 milioni di composti). Unito all'ossigeno forma il diossido di carbonio, che è assolutamente vitale per la crescita delle piante."

Così sono i nostri "corpi chimici", per quanto siamo tutti abituati da sempre ad osservarne ciò che è superficiale, anche quando si tratta degli organi interni; la nostra essenza materica è la stessa del carbone, della grafite e del diamante. E' la stessa di ogni forma di vita sulla Terra, ed è la "Terra" stessa.

...


A questo punto della mia vita, la scoperta di parole sconosciute della lingua Inglese mi appare sempre come un piccolo miracolo; anche se non ne scrivo spesso qui, oggi colgo l'occasione per annotare questa, l'equivalente dell'Italiano "zitella":
spinster
/ˈspɪnstə/
sostantivo


(Google, Trad. mia)

L'origine del termine è curiosa:

"Tardo Inglese Medio (nel senso di 'donna che fila') dal verbo spin + -ster; nell'uso originale il termine era aggiunto ai nomi delle donne per denotare la loro occupazione. Il senso attuale risale agli inizi del XVIII Secolo."

(Id.)
Dunque questa avrebbe potuto essere una donna non sposata, due secoli fa:

oppure no; ma sicuramente era una spinster.
....

"L'enfer, c'est les autres." - Jean-Paul Sartre

...


Oggi scopro l'esistenza del gruppo Facebook Climate Change Timeline, e dal loro post deduco che il nome sia basato su questa tabella cronologica:


"La Linea Cronologica del Cambiamento Climatico

Oggi sostengono che siamo stati avvertiti per oltre un secolo... ma durante questo tempo, hanno detto che stavamo entrando in un'era glaciale in più di una dozzina di occasioni separate [...] Sono state delle montagne russe di dichiarazioni selvagge in entrambi i sensi. 
1895 "I Geologi Pensano Che il Mondo Si Congelerà Ancora" 14 Febbraio 1895, sul N.Y.Times 
1902 "I ghiacciai galoppano verso il mare" 23 Maggio 1902, sul L.A. Times 
1912 "Il Prof. Schmidt Ci Avverte di una Imminente Era Glaciale" Ott. 1912  sul N.Y. Times 
1922 "L'oceano Artico si sta riscaldando" - Nov. 1922 sul Monthly Weather Review 
1923 "Gli scienziati dicono che il ghiaccio Artico spazzerà via il Canada" 9 Ago 1923 sul Chicago Tribune 
1923 "Il conseguente scioglimento dello strato ghiacciato polare" 4 Aprile 1923 su The Advertiser 
1924 "McMillan Annuncia Segni Di Una Nuova Era Glaciale" 18 Set 1924 sul N.Y. Times 
1932 "Lo Scioglimento delle Calotte Polari Aumenterà il Livello dei Mari" 15 Maggio 1932 sul N.Y. Times 
1932 "dobbiamo stare fluttuando verso un'era glaciale" Dic 1932 su Atlantic 
1933 "Record nel grafico delle temperature in salita da 25 anni" 27 Mar 1933 sul N.Y.Times 
1952 "dopo un lungo caldo prodigioso, si sta raffreddando" 7 Ago 1952 sul N.Y.Times 
1954 "Clima - Il Caldo Potrebbe Essere Finito" Agosto 1954 su Fortune 
1954 "I ghiacciai stanno recedendo, i deserti crescono" 8 Gen 1954 su US News & World Report 
1958 "L'imminente Era Glaciale" Set 1958 su Styling di Erica Dee 
1959 "Supporto la teoria delle temperature globali in aumento" 1959 sul N.Y.Times 
1975 "Cambiamento Climatico Mondiale, Potrebbe Essere In Vista Un Grande Raffreddamento" 21 Maggio 1975 sul N.Y. Times 
1981 "Uno Studio Scopre che la Tendenza del Riscaldamento Potrebbe Aumentare il Livello dei Mari" 20 Agosto 1981 sul N.Y. Times
Le affermazioni su un destino incombente, che sia dovuto al clima, a una malattia o agli asteroidi, non sono per la sicurezza, per la scienza  e nemmeno la verità, sono sul possesso di denaro e potere dei membri produttivi della società. Ai burocrati che fanno queste affermazioni, Temete I Finanziamenti Pubblici"
Con il testo che traduco di seguito:

"Per almeno 124 anni, gli "scienziati" del clima hanno affermato che il clima stava per ucciderci... Ma hanno continuato a passare da una imminente era glaciale al riscaldamento globale.

Ancora peggio, notate che nel 1933 dichiaravano che il riscaldamento globale era in atto da 25 anni... Per tutti quegli anni avevano detto che stavamo per entrare in un'era glaciale. E nel 1974 dissero che ci sarebbe stato un raffreddamento globale per 40 anni, ovvero per tutto il tempo in cui hanno hanno affermato che la terra stava diventando più calda! Certo OGGI parlano del "riscaldamento del secolo scorso" della terra che "si è scaldata nel secolo scorso", ignorando che hanno passata la maggior parte di quel secolo affermando che stava arrivando un' era glaciale.

Il fatto è che la temperatura del pianeta è, e dovrebbe sempre essere, oscillante verso l'alto o il basso un poco, perché questo è un mondo naturale, non un ufficio con il clima controllato. Pertanto ci sarà sempre qualche stupido burocrate, nella sua torre d'avorio con aria condizionata, che guarda cosa sta succedendo oggi, disegna un grafico come se fosse permanente, capisce quanto la paura può aumentare i suoi finanziamenti, e annuncia un tragico destino per tutta l'umanità.



• 2006 – “Non è in discussione che la terra si è riscaldata durante il secolo scorso. La terra si sta sempre scaldando o raffreddando, almeno di qualche decimo di grado.…” — Richard S. Lindzen, professore di meteorologia al MIT
• 2006 – “Ciò che abbiamo dimenticato fondamentalmente è la semplice scienza delle scuole elementari. Il clima cambia sempre. Si sta sempre ...scaldando o raffreddando, non è mai stabile. E se fosse stabile, sarebbe veramente interessante per la scienza perché sarebbe la prima volta in quattro miliardi e mezzo di anni.” —Philip Stott, professore emerito di bio-geografia alla University of London


• 2006 – “Dal 1895, i media hanno alternata la paura del raffreddamento e del riscaldamento durante quattro periodi di tempo separati e talvolta sovrapposti. Dal 1895 fino agli anni 1930 i media hanno spacciata una imminente era glaciale.. Dalla fine degli anni '20 fino ai '60 hanno parlato di un riscaldamento globale. Dagli anni '50 fino ai '70 ci hanno avvisati ancora di una imminente era glaciale. Questo fa del moderno riscaldamento globale il quarto tentativo del "quarto potere" [fourth estate, ndt] di promuovere le minacce spaventose di cambiamenti climatici opposti durante gli ultimi 100 anni.” – Senatore James Inhofe, Lunedì, 25 Settembre 2006

• 2007– “Ho fatto un discorso di recente (sulla fallacia del riscaldamento globale) e tre membri del Governo Canadese, il gabinetto ambientalista, sono arrivati più tardi e hanno detto "Siamo d'accordo con lei, ma dire qualsiasi cosa non vale il nostro posto di lavoro.’ Quindi quella che si è creata è una enorme industria, con miliardi di dollari dei fondi governativi, e dei posti di lavoro dipendono da essa.” – Dott. Tim Ball, Coast-to-Coast, Feb 2007

• 2008 – “Ad Hansen non hanno mai messa la museruola anche se ha violata la posizione ufficiale della NASA sulle previsioni meteorologiche (cioè, non sappiamo abbastanza per prevedere i cambiamenti climatici o gli effetti dell'umanità su di esso) Hansen quindi ha messa in imbarazzo la NASA uscendo con questo annuncio del riscaldamento globale nel 1988 testimoniando davanti al Congresso” – Dott. John S. Theon, capo del Programma Climate Processes Research alla NASA, [---]


"
(Corsivo aggiunto)

Mentre su Facebook qualcuno pubblica le foto dei 3 metri di neve caduti nei giorni scorsi in Romania, e le prealpi qui attorno sono tutte imbiancate, l'idea del "riscaldamento" e "globale" (ahimé) è promettente, quanto risibile. Come l'intero mainstream, a ben vedere.
La NASA ogni anno annuncia il passaggio di almeno un asteroide che sfiorerà la terra di una distanza sempre ridicola, minando la mente dei lettori con l'ennesima minaccia latente (all'interno del loro "spazio esterno" virtuale, in cui gravita inerme il Gentile Pubblico Pagante); la mia idea è che anche le "comuni" previsioni meteo siano in grado di influenzare e modificare direttamente il clima a breve termine, e gli esperimenti della meccanica quantistica tendono invariabilMente a supportare questa idea. 
A questo proposito, faccio notare al lettore come non si parli mai di un riscaldamento "mondiale", ma sempre e soltanto "globale"; questo dovrebbe dire già tutto a chi ha le proverbiali orecchie, e intenda.

(ancora !!!!)

A questo punto interviene una Jessica Helms su Facebook con una fotografia in tema, di genere tragicomico:


Trad.: "VOI MORIRETE DI VECCHIAIA
IO MORIRO' DI CAMBIAMENTO CLIMATICO"

Forse si riferisce al cambiamento del clima familiare, o sociale, chissà... Certo è che se portasse almeno un paio di ciabattine ridurrebbe il rischio... O forse il cartello si riferisce al riscaldamento globale? Dopo 100 anni di frottole climatiche, è normale avere le idee confuse.
La giovane attivista morirà di caldo o di freddo?
O forse infine morirà tiepidaMente nel suo letto, di vecchiaia, malgrado la sua promessa scritta?
Posso dire una sola cosa per esperienza personale, limitandomi quindi all'ultimo mezzo secolo: non credo di aver mai visto un mese di Maggio tanto schifoso. Questo è l'unico "cambiamento climatico" di cui abbia notizia certa e inconfutabile, e personalMente non mi piace affatto.

...


Da Ancient Mysticism.:


Trad.: "Temere la morte, signori, non è altro che
credersi saggi quando non lo si è, 
pensare di conoscere ciò che non si conosce. Nessuno sa se la morte possa non essere la più grande benedizione
per un uomo, ma gli uomini la temono 
come se sapessero che essa è il più 
grande dei mali." - Socrate"

Questa volta, decisaMente, non ho proprio altro da aggiungere, se non un applauso mentale.

....

Condiviso da Mr. Oscar Smith:


NEWS IN BREve

L'antimateria conferma la teoria quantistica. E' sia particella che onda


Una variazione del classico esperimento della doppia fenditura è stato applicato ad un positrone per la prima volta

DI MARIA TEMMING 2:00PM, 3 MAGGIO 2019

FARE L'ONDA Il famoso esperimento della doppia  fenditura (illustrato) ha rivelato che le particelle di materia, come gli elettroni, sono anche onde. Oggi i ricercatori hanno compiuto un espermento simile per dimostrare il comportamento simile all'onda dell'atimateria.

Per la prima volta, i ricercatori hanno compiuta una versione del famoso esperimento della doppia fenditura con particelle di antimateria.
L'esperimento della doppia fenditura dimostra uno dei principi fondamentali della fisica quantistica: che i punti materiali sono anche onde. Nella versione standard dell'esperimento le particelle viaggiano verso una coppia di fenditure in una barriera solida. Su uno schermo dall'altra parte, compare un tracciato di interferenza tipico delle onde. 
Creste e canali emergenti da ogni fenditura si rinforzano l'un l'altro mentre si sovrappongono, creando bande alternate di particelle ad alta e bassa densità sullo schermo.
Questo tipo di esperimento ha rivelato la dualità onda-particella di fotoni, elettroni, atomi e persino molecole più grandi (SN: 11/20/10, p. 20). Ma è molto difficile generare un raggio forte e uniforme di antiparticelle per fare l'esperimento con l'antimateria. Ora un nuovo esperimento della doppia fenditura, pubblicato online il 3 Maggio in Science Advancesha confermata la natura ondosa della particella di antimateria controparte dell'elettrone: il positrone.  
I ricercatori hanno progettato un dispositivo in cui i positroni, generati dal decadimento radioattivo dell' isotopo sodio-22, viaggiano attraverso due file successive di bastoncini verticali spessi meno di un micrometro. Lo spazio tra questi bastoncini, ognuno largo poche centinaia di nanometri, funziona come la fenditura nel classico esperimento della doppia fenditura . Le onde positroniche si propagano fino ad un rilevatore di emulsione nucleare, dove le antiparticelle alterano la struttura chimica di cristalli di bromuro.
Il rilevatore di emulsione nucleare “è come un film fotografico,” ha detto il coautore dello studio Marco Giammarchi, fisico all'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano.
Sviluppando il film della emulsione nucleare in una camera oscura e guardandolo con il microscopio esso rivela l'impronta chimica dei positroni. Con certezza, il team di Giammarchi ha scoperto un pattern di interferenza positronica , con linee alternate di positroni a densità  alta e bassa.
Giammarchi e i suoi colleghi sperano di utilizzare la loro nuova tecnica per testare la natura di altri conglomerati di antimateria, come il positronium (SN: 9/15/07, p. 163).

https://www.sciencenews.org/article/antimatter-quantum-theory-particle-wave-double-slit-experiment?tgt=nr

In parole povere, ciò che si era già stabilito in merito alle particelle elementari della materia è stato osservato nell'universo antimaterico con questo nuovo esperimento made in Italy; e così abbiamo la conferma che nemmeno la anti-materia è di fatto anti-materiale, dal momento che anche i positroni, così come i fotoni, si comportano come onde, disegnando un tracciato simile a quello del famoso esperimento
Tale risultato era per certi versi prevedibile, da che "l'antimateria è la materia costituita da antiparticelle, corrispondenti per massa alle particelle della materia ordinaria, ma aventi alcuni numeri quantici, come ad esempio la carica elettrica, di segno opposto." (Wikipedia) e
dunque le "anti-particelle" non sono altro che una versione quantica delle "particelle", il cui comportamento con i bastoncini micrometrici è stato confermato essere identico a quello dell'esperimento di Jönsson del 1961.
Io non vivo nel mondo scientifico - dove vivono solo gli scienziati - ma ho l'impressione che l'approccio dei fisici con la loro materia di studio non sia cambiato poi molto, e che la conoscenza del fatto che le così dette particelle componenti i cosiddetti "atomi" siano di fatto onde (di energia) non abbia scatenata una rivoluzione adeguata alla rivelazione del millennio scorso; la quantistica ha anche provato in sede sperimentale che l'oggetto di ogni singolo esperimento è modificato sostanzialmente dall'osservazione stessa, per cui si potrebbe concludere che se il team di ricerca si aspettava di ottenere con l'antimateria un risultato simile a quello ottenuto con la materia, il risultato non avrebbe potuto essere diverso. Ora, malgrado una doppia evidenza, materiale e anti-materiale, io dubito forteMente che il pattern ondoso provocato da questa scoperta porterà il mondo scientifico ad ammettere la propria incoerenza, e che nella realtà dei fatti non esiste alcuna realtà che si possa definire propriamente materiale. Qualcuno ha intenzione di continuare a insegnare la "scienza" chiamata "fisica" per molto, molto tempo ancora.
Ma la notizia meritava un post-icino qui, così che oltre che per il Duomo (una costosissima chiesa gigante) e il panettone (un veleno tradizionale) la capitale Lombarda sia ricordata anche per la sua onda positronica. Se non altro, questa non fa del male a nessuno.

Merita una nota anche quel titolo secondo il quale le antiparticelle sarebbero "sia particella che onda", per l'articolo che descrive come i positroni si comportino come i fotoni, e quindi che in una condizione sperimentale simile a quella del secolo scorso anche le antiparticelle costrette in un microspazio abbiano dimostrata la loro natura che non è materiale o antimateriale, ma immateriale.

Nel 2019 su Wikipedia esiste un lemma "Nativi americani" a cui viene reindirizzato chi cerca gli "Indiani d'America", di cui qui si legge:
"L'etnonimo indiani d'America (...) era utilizzato per indicare i nativi americani ma non è univoco ed è stato spesso oggetto di discussione. Nei paesi ispanofoni dell'America Latina si usa prevalentemente il termine indios, mentre negli Stati Uniti d'America si usa l'espressione indiani d'America, benché ormai non sia più considerata un'espressione politicamente corretta. L'uso del termine indiano si deve a Cristoforo Colombo che, in cerca di una rotta che consentisse di raggiungere l'Asia attraversando l'oceano Atlantico, credette di aver raggiunto le Indie Orientali, ignaro invece di aver toccato le coste di un continente allora sconosciuto agli Europei"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Nativi_americani)

Quindi, il personaggio storico "Cristoforo Colombo" (o anche Cristóbal Colón) sarebbe stato tanto stordito da pensare di avere scoperte le Indie e gli Indiani, e solo qualche tempo dopo si rese conto di essere arrivato in "America", e di avere scoperti gli "Americani"; ma ormai il danno era fatto, e da allora gli Americani, o "Nativi Americani" sono sempre stati chiamati "Indiani"... Dal '1492' a oggi, a nessuno è mai venuto in mente di stendere un velo pietoso sulla presunta fallacia del Sig. Colombo/Colón, e depennare definitivamente la ridicola nomea di "Indiani" appioppata agli "Americani"? Molto ovviamente, no.
Oggi i Nativi Americani li conosciamo soprattutto -semmai- per i films in cui vengono eroicamente debellati dai coraggiosi Bianchi Europei, oppure anche come reliquia storica, perché questa è la condizione effettiva della cultura "nativo-americana". In ogni caso, ormai si sono fatti troppi films e si sono scritte troppe parole sugli Indiani d'America per poter correggere tutta la Storia, e quindi la dabbenaggine di un singolo uomo -che sia esistito o meno, e comunque si chiamasse "davvero"- viene ereditata di generazione in generazione presso il Gentile Pubblico Pagante, assieme all'Accordo Del Participio Passato. Alla Piramide Alimentare. Alle Grandi Palle Universali. E a Tutto Il Resto.
Ora che anche le antiparticelle si sono scoperte essere in essenza -ergo, in sostanza- delle onde, non ci resta che scrivere un nuovo capitolo della fisica quantistica intitolato alla dualità della anti-particella/onda, perché siamo tutti esseri indiviDuali, non possiamo fare altriMenti.

...


Oggi l'amico Dhaval Rashmikant Rao condivide questa domanda:


Trad.: "IL TUO CIBO HA ENERGIA VIBRAZIONALE
STAI CONSUMANDO VITA O MORTE?"

Sarebbe forse più corretto dire che il "cibo" E' energia vibrazionale. Come tutto, noi compresi.
E' una energia che interagisce con quella di cui siamo composti, e nella prospettiva pranica la materia ingerita e assorbita è dannosa per il consumatore in proporzione diretta alla sua densità, per cui le sostanze solide sono le peggiori in assoluto (e frullare il cibo non risolve il problema=)
In quanto alla domanda, è ambigua tanto in Inglese quanto in Italiano: "consumare vita" è un paradosso possibile soltanto accanto al "consumo di morte" dei sarcofagi umani, ma se dico che "sto consumando vita", pur mangiando solo frutta e verdura, descrivo anche la azione auto-distruttiva nei confronti della mia vita, dell'esistenza del mio organismo, e questo rimanda inevitabilmente alla questione sul chi si merita cosa... 
Non che sia un'affermazione errata, ma fa comunque riflettere fin oltre il dovuto.
Questa sera per cena ho riempita una insalatiera di erbe spontanee come Tarassaco, Silene, Alliaria, e delle Carote grattugiate... E non credo che la farò aspettare più a lungo.
Dopo un post del genere, me la merito proprio, in un senso o nell'altro.

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