e ancora dalla collezione di Mr. James su FB, l'ennesimo titolo con il solito numero:
Qualcuno avrà contate le "figurine" di questo tipo raccolte durante la quarantena...? Io non l'ho fatto, ma sono davvero tante, e se già settimana scorsa era fin troppo evidente che non si poteva trattare di una mera coincidenza, a questo punto una simile eventualità è definitivaMente esclusa. L'ho già scritto più volte, e lo ripeto ancora: questa è la FIRMA inconfondibile di chi controlla i mass-media, e da quanto si è visto nel post prec. possiamo dedurre che la Frammassoneria abbia un ruolo secondario in questo evento 'globale', per quanto sia indispensabile nella 'trasmissione virale' del panico e del disordine nel Gentile Pubblico Pagante.
Ma dopo aver viste le strade della città in cui sono nato e cresciuto invase da orde di negri nelle più svariate tonalità, vedendole oggi completamente deserte anche in questa cosiddetta ricorrenza festiva durante la farsa-pandemia, sono portato a credere ancora una volta che se le cose fossero andate diversamente oggi avrei qualcosa di meglio a cui pensare, e anche da scrivere.
Camminando sullo scenario cittadino completamente vuoto in questa magnifica giornata, incontrando quattro pakistani, due vecchietti, un negro (il negro in bicicletta c'è sempre e dovunque, come nella canzone di Svampa) un barbone smarrito, e i rari passeggiatori di cani mascherati, mi sono dovuto arrendere all'evidenza del fatto che vivo in un ovile, motivo che da un lato giustifica il mio perenne scontento, e dall'altro mi porta a pensare che infine questo gregge non-immunizzato sembra proprio meritarsi tutto ciò che di fatto ha.
Avessi incontrato un singolo giovane adulto, evaso come il sottoscritto dalla sua cella domestica alla ricerca di aria fresca da respirare e di luce solare durante la più ingiusta e ingiustificabile condanna, mi sarei ricreduto; ma non è stato così.
Nel silenzio tombale delle vie, soltanto i pochi cittadini trascinati allo scoperto dai propri ospiti quadrupedi, al guinzaglio dei propri cani e al servizio delle loro necessità fisiologiche, mi sono sentito sfortunataMente solo al mondo, che è il paradosso più aberrante per l'amante della solitudine e il misantropo cronico, l'odiatore delle folle preda di un imbarazzo universale di fronte alla paura giustificata soltanto dall'ignoranza e dalla mera volontà di subordinazione ad un volere e un potere iniquo, del tutto inaccettabile per un uomo intelligente e capace di un pensiero indipendente.
Vera, genuina e maiuscola Vergogna, per un governo che definire ladro è un poetico eufemismo, ma anche per tutti i suoi complici omertosi, vili e sodomiti in attesa del fallimento annunciato da principio, nel silenzio assordante dei centri urbani occupati dal vuoto mentale e dall'inerzia cognitiva debilitante.
Avessi incontrato un solo altro essere umano consapevole dell'inganno, a camminare con la mascherina dell'infamia appesa sotto il mento, in segno di ironica sfida all'autorità degli sgherri armati di penne e blocchetti, avrei potuto cambiare idea; ma ho visti soltanto sconosciuti irriconoscibili e che non vorrei mai conoscere, bianchi e neri che fossero, individui nulli, ignari e ignavi ma non abulici, pigri di spirito, che sono magari grandi lavoratori quando si tratta della pagnotta, ma che non muovono un dito in favore dell'unica grande fatica che vale la pena di essere affrontata, per conoscere loro stessi.
Sono tornato così in quell'unico angolo verde ai margini della città di cui ho scritto per anni, che ho diligenteMente ripulito nel corso delle stagioni dai rifiuti accumulati dai cittadini in cerca di uno spazio incontaminato per i loro svaghi contaminanti, per mangiare schifezze industriali e spargere sacchetti di plastica vuoti, per bere birra e gettarne lattine e bottiglie ovunque, per fumare e spegnere i mozziconi nell'erba, per darci dentro con le loro belle di turno e lasciare poi le bustine di durex ad imperitura memoria dell'eroica impresa...
L'ho trovato prevedibilmente pulito, a differenza degli anni scorsi, e mi sono così potuto dedicare alle mie attività preferite in quelle rare circostanze di benefico isolamento, in un silenzio meno opprimente di quello urbano, con l'unica compagnia dei Merli e delle Cince, dopo avere assorbita una buona dose di raggi vitali steso in un prato, con le formiche che mi formicolavano sopra.
Sappiamo che per gli Inglesi la differenza tra "word" (parola) e "world" (mondo) consiste della sola lettera "L". Esiste una attività talmente benefica che persino il sito della US National Library of Medicine - National Institutes of Healthne elenca i benefici nella riduzione del dolore e dello stress, e per migliorare il sonno; si tratta dello earthing, (o grounding) che deriva ovviaMente da "Earth" (Terra), ed è l'equivalente della 'messa a terra' nel gergo elettrico. Il termine derivato dalla letteratura fantascientifica "earthling" (dove sono gli "extra-terrestri" ad usare questo nomignolo per gli abitanti del favoloso "pianeta"), corrispondente al nostro 'terricolo' rispetto a 'terrestre', e titolo del tremendo documentario di Shaun Monson, (che consiglierei ad ogni carnivoro al mondo, ma che non rivedrei nemmeno sotto minaccia armata) è appunto un altro esempio di come l'aggiunta o l'assenza della lettera L possa modificare sensibilMente il significato di una parola.
Al di là della mia coscienza (o mera conoscenza) geo-centrica, io penso che ogni 'earthling' dovrebbe praticare lo 'earthing". Nello studio succitato sul sito della NLM si legge fra l'altro:
"Durante gli ultimi decenni, le malattie croniche, i disturbi immunitari, e le malattie infiammatorie, sono aumentate drammaticamente, e alcuni ricercatori hanno menzionati i fattori ambientali come causa [7]. Non di meno, la possibilità della moderna disconnessione dalla superficie della Terra come causa non è stata considerata. Gran parte dalla ricerca analizzata in questo documento punta a questa direzione."
Sarebbe davvero tanto assurdo, se la causa di tante malattie moderne fosse dovuta -almeno in parte- al fatto che il "terricolo" non ha più un reale, attivo contatto fisico con la "terra"?...
Non per me, e infatti mi riprometto di tradurre lo studio in qualche post futuro; per oggi mi sono accontentato di metterlo in pratica, cercando di non schiacciare i fiorellini, e di evitare sassi e spine sul mio cammino; l'effetto è sempre grandioso, ri-vitalizzante come nient'altro. Per quanto si tratti soltanto di fare quattro passi a piedi nudi (ma non sull'asfalto, o sul pavimento di casa) i benefici sono immediataMente percepibili, e incomparabili.
L'altra attività che pratico forse da un decennio a questa parte, ma più frequentemente (da che fare earthing in inverno non è conveniente=) è il sungazing; se camminare sulla Terra si può ben dire "naturale", dovrebbe dirsi lo stesso del guardare il Sole, per quanto siano inevitabili le controversie dovute a mio parere alla predisposizione individuale, ma anche alle possibili implicazioni terapeutiche -di ordine mentale e fisico- di cui leggiamo in questo articolo, dove si menziona anche la relazione con lo 'earthing'.
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La NASA Conferma la Scienza Dietro la Pratica del Sun-Gazing
L'arte del sun gazing ruota attorno alla selezione del periodo del giorno in cui le radiazioni UV sono al minimo per osservare direttamente il sole. Questa arte si presume portare chiarezza in chi la pratica ed è spesso stata riservata alle classi più privilegiate.
Il Sun Gazing è generalmente praticato a piedi nudi restando in piedi su una superficie naturale come la terra, il fango o la sabbia. I partecipanti iniziano con sessioni della durata di circa 10 secondi fino al punto in cui possono confortevolmente osservare il sole per 45 minuti o più.
Una volta che l'energia solare è stata assorbita in questo modo, la persona cammina a piedi nudi per un certo periodo di tempo per rendere l'energia alla terra. Esiste una evidenza scientifica che collega il camminare a piedi nudi con un risveglio spirituale e con un cambiamento nei processi del pensiero. L'Indiano Hira Raten Manek è stato studiato dalla NASA per cercare di ottenere più informazioni su questo argomento. Hira è stato in grado di sopravvivere per un lungo periodo affidandosi al sun gazing per ottenere energia in luogo di cibo o supplementi. Dopo un lungo periodo di prova, la NASA ha scoperto che lo stile di vita di Hira gli ha fornito un livello insolitamente alto di resistenza e di perfetta salute in generale.
Uno dei fini principali della pratica è di dimostrare la dualità dell' impatto che possono avere le azioni di una persona. La infinita fonte di energia che può causare gravi danni in alcuni contesti può in questo caso essere imbrigliata nella stessa forza vitale che sostiene la terra.
Chi crede in questa pratica crede che il sole abbia una differente personalità nei diversi periodi del giorno, al mattino il sole è considerato essere bellissimo mentre il sole del pomeriggio è implacabile e il sole serale è compiacente. Questo permette ai sun gazers di scegliere il periodo del giorno in cui osservare il sole per cercare di ottenere effetti differenti."
Colgo l'occasione per una mia (diversa) osservazione personale in merito; è noto che il Sole è sempre stato il dio dell'umanità dall'alba (appunto) dei tempi, a prescindere dall'effettiva origine astro-teologica delle moderne religioni Occidentali; questa realtà storica si può relegare alla mera consapevolezza 'scientifica' del Sole come fonte di energia vitale per ogni forma di vita terrestre, oppure quanto dei principi -e della loro conseguente evoluzione nei sistemi di culto- si può collegare ad una più diretta (per non dire indiviDuale) conoscenza dell'"astro" che illumina le nostre esistenze, così come quelle di ogni forma di vita bioLogica?
Al di là degli aspetti propriaMente meta-fisici dell'esperienza, la mia idea è che questa 'arte' possa permettere innanzitutto al praticante di sviluppare una visione cosciente, propria e indipendente delle cose, e ottenere se non altro la capacità di ignorare dei giudizi fallaci quanto diffusi, e preconcetti risibili come ad es. che guardare il Sole faccia male. Chiunque è potenzialMente in grado di provarlo a sé stesso e, al di là della prospettiva pranica (che prevede il supporto di questa 'arte') la cosa certa è che la incapacità, o repulsione istintiva nel praticarla determina da subito le possibilità di un eventuale progresso in questa direzione.
Ho definito tempo fa il sungazing come una forma di "meditazione istantanea", in cui si può ottenere immediataMente un beneficio sensibile alla sola vista della luce solare diretta, per non parlare di una 'seduta' di vari minuti; non di meno, il rapporto con la luce 'esteriore' non è paragonabile a quello della luce 'interiore', per quanto le due cose si potrebbero dire intimaMente, e misteriosaMente collegate fra loro.
E infine, un interrogativo lecito a questo proposito riguarda la cosiddetta 'illuminazione', che in altri termini si può definire un 'risveglio' spirituale; siamo sicuri che questa terminologia della logosfera mistica sia soltanto casualMente connessa alla più potente fonte di Luce percepibile a questo mondo?
Se è lecito chiederselo, lo è anche cercare delle risposte.
...
Ma torniamo alla farsa quotidiana...
Trad.: "Se la polizia e i militari fossero davvero qui per proteggere la gente l'intero "governo"dovrebbe essere in prigione."
Qui leggiamo che
"Gli Ospedali negli US Vengono Pagati di Più Se Elencano La Causa di Morte come ‘Coronavirus’
Il Senatore Scott Jensen rappresenta il Minnesota. Egli è anche un dottore. E' apparso a Fox News con Laura Ingram dove ha rivelata una informazione molto inquietante.
Il Dott. Scott Jensen ha detto che la American Medical Association ora “incoraggia” i dottori ad aumentare il conteggio delle morti da coronavirus in tutta la nazione.
Jensen ha ricevuto un documento di 7 pagine che gli ha dimostrato come compilare un certificato di morte come “diagnosi di COVID-19 ” anche quando non ci sia un test di laboratorio a confermare la diagnosi.
“Adesso Medicare sta determinando che avendo un ricovero ospedaliero per COVID-19 si ottengono $13,000. Se al paziente di COVID-19 viene messo un ventilatore si hanno $39,000, tre volte tanto. Nessuno può dirmi dopo 35 anni nel mondo della medicina che a volte questo genere di cose hanno un impatto su ciò che facciamo.”
"Coronavirus: Il conto salato del lockdown sulla salute mentale dell'Italia
Il tasso di mortalità del coronavirus in Italia è il secondo più alto nel mondo, e il suo lockdown è il più severo e il più lungo in Europa.
I dottori dicono che entrambe le cose stanno creando un'emergenza nella salute mentale.
La BBC ha ottenuto l'accesso ad un centro di supporto psicologico della Croce Rossa, dove lo staff dice che sono inondati dalle chiamate della gente in seria difficoltà.
Gli psicologi avvertono che l'Italia non è equipaggiata per affrontare la crisi, e che il resto dell'Europa deve prepararsi.
Se siete affetti da un problema di salute mentale, sono disponibili aiuto e supporto. Visitate Befrienders International per informazioni sui servizi di supporto nel vostro paese, o visitate BBC Action Line
Filmato dal corrispondente Europeo della BBC Jean Mackenzie, prodotto da Sara Monetta, filmato e montato da Andy Smythe.
"Tutto ciò che ho appreso dalle informazioni reali disponibili soltanto su internet, e non altrove, (e che in parte ho condiviso pubblicamente in questo blog) è che per tutto questo dobbiamo ringraziare soltanto il nostro governo e il pieno supporto dei mezzi di inFormazione che esso ha utilizzati per la sua propaganda di una paura completamente ingiustificata, per un pericolo inesistente che sta provocando però dei danni reali e gravissimi alla popolazione dell'intero Paese.
A questo punto la gente dovrebbe aprire gli occhi e agire di conseguenza, riprendendo il controllo delle proprie vite prima che ulteriori "misure di sicurezza" contro un nemico immaginario la privino dei (pochi) diritti costituzionali che ancora possiede, e che deve fare valere nel nome della Giustizia; il vero nemico del popolo non è un virus invisibile quanto intangibile nei suoi reali effetti sugli esseri umani, è l'esercizio di uno strapotere affatto intollerabile in un Paese che si dice "democratico", e che oggi si sta dimostrando una forma di dittatura in grado di devastare l'economia nazionale e la realtà quotidiana di ogni singolo Libero Cittadino Italiano.
Se non fosse ancora chiaro per tutti, siete stati messi in ginocchio senza nessun motivo reale, e se non vi rialzerete adesso è prevedibile che non sarete mai più in grado di farlo in qualunque futuro possibile."
Mi sono espresso più chiaraMente e meno eufemisticaMente in passato, ma questo è un resoconto realistico dello stato delle cose che sono costretto ad esperire Qui e Ora; dopo la mia passeggiata di ieri sul palcoscenico deserto della città nutro poche speranze che questo avvertimento possa sortire il benché minimo effetto sul gregge non-immunizzato, e non di meno questa è l'unica forma di espressione pubblica del mio pensiero che possa permettermi di diffondere, a differenza di chi controlla le emittenti radio-televisive, i giornali e i siti che ricevono milioni di visualizzazioni al giorno, cioè quelli che hanno contribuito in massima parte alla epidemia multimediale con risultati devastanti per il (loro) pubblico.
Per questo oggi ritengo che la soluzione suggerita da Mr. Tetti su Pressenzasia la più accettabile, per quanto sia facilmente etichettabile come "utopica" dalla cittadinanza inconsapevole della propria sovranità quando essa è stata rinnegata e calpestata dalla falsità imperante del potere politico; incollo qui di seguito l'intero articolo:
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Coronavirus: la fine delle città, torniamo alla ruralità!
(Foto di Paolo Marzi http://paolomarzi.blogspot.com/)
In questi giorni di grande preoccupazione risulta sempre più evidente il fallimento del sistema neoliberista e si stanno aprendo diversi dibattiti sul futuro del nostro Paese. Tra le tante dissertazioni ho notato le interviste a Boeri e Fuksas, noti archistar del jetset urbanistico internazionale. Le interviste, entrambe, vertevano sulla situazione attuale delle zone urbanizzate e la necessità di andare “via dalle città, nei vecchi borghi c’è il nostro futuro” (cit. Boeri). In primo luogo, mi rallegra molto il fatto che si inizi, finalmente, a ragionare e riflettere sulle zone rurali come luogo di ripartenza. Però, in seconda istanza, ho immediatamente pensato che prima è necessario sancire concettualmente e teoricamente il fallimento della città moderna e, dunque, la fine del capitalismo e dell’illuminismo (quello ‘700-‘800),altrimenti i borghi, le campagne e le montagne faranno la fine delle coste italiane e delle campagne dormitorio di cui è tempestata l’ Italia. Dobbiamo con forza lanciarci alle spalle i paradigmi ormai obsoleti che hanno dominato la scena degli ultimi secoli, pertanto risultano fuori tempo massimo le proposte, troppe ne vedo di questi tempi, di un capitalismo dal volto umano o di socialismi in salsa green. O a chi vorrebbe ancora dividere il popolo nelle obsolete categorie novecentesche di destra/sinistra, categorie necessarie solo a continuare a dividere e frammentare, in pieno stile imperiale dividi et impera!
Non potrà essere la città (cioè il mondo culturale e politico della città modernista e industrialista) su cui è stato basato un modello che ha fallito evidentemente, a poter insegnare quale sia la soluzione alla crisi di quel modello. E’, invece, venuto il momento che sia il mondo rurale, con i suoi luoghi e la sua cultura, ad indicare un diverso paradigma, un nuovo umanesimo, naturalista, territoriale e comunitario, per ripartire. La ruralità -a differenza della città- non lo farà “imponendo” il suo modello ma costruendo assieme alla città il nuovo modello bastato su un nuovo rapporto montagna-campagna-città. Il Coronavirus, probabilmente, è uno degli ultimi avvertimenti: se siamo intelligenti, come ci vantiamo giustamente di essere, prendiamo al volo il suggerimento e mettiamoci subito al lavoro. Perché saranno tanti e forti quelli che diranno, finita la paura: “Ripartiamo come prima”.
Dobbiamo lasciarci alle spalle il mondo che abbiamo conosciuto, quel sistema disumanizzante che tendeva a concentrare: le persone nelle città, concentrare i capitali nelle mani di pochi, concentrare il potere in poche persone, concentrazione in ogni senso. Un sistema che ha leso i diritti civili che ha fatto violenza di ogni sorta in ogni angolo del mondo, trasformando le persone in consumatori e arrivando a compromettere il pianeta e la nostra sopravvivenza.
Da Presidente della ReTe dei comitati per la Difesa del Territorio, mi è sempre più chiara la necessità di una profonda riflessione e dibattito che non potranno essere facilmente liquidati con le solite ragioni economiciste, anche se lo si tenterà di fare e con forza. Oggi più che mai è evidente che non possiamo continuare con un’economia che per esistere deve distruggere l’ambiente o sfruttarlo fino al limite del possibile. Anche in questo, l’origine del coronavirus, ci riporta automaticamente a riflettere verso la necessità di una coscienza del limite, del saper quando fermarsi, tipica delle culture rurali che con la Terra e per la Terra vivono a stretto contatto. Lasciando senza limiti di crescita la nostra parte spirituale, creativa e culturale, la nostra allegria, la socialità e la voglia di vivere un mondo alleggerito.
Oggi più che mai è necessario avere proposte; dopo tanti anni di lavoro di comitati, associazioni e gruppi più o meno organizzati su alternative economiche, su un nuovo rapporto montagna-città-campagna, sul contenimento del’ urbanizzazione, sull’ autogoverno delle comunità, credo che sia giunto il momento di aprire le porte ad un nuovo paradigma. Una nuova visione che rimetta al centro le persone e le sue necessità fondamentali, che si basi sulla nonviolenza, sulla democrazia reale. Una visione che riparta dalle comunità: dai piccoli paesini fino ai quartieri delle città. E’ il momento di difendere la nostra identità e sovranità da una globalizzazione che le vorrebbe liquefatte in mostruosi ingranaggi finanziari ed omologarle sull’altare del profitto di massa, a questo noi contrapponiamo la nostra millenaria cultura e la nostra capacità, anche nei momenti più difficili, non solo di uscirne ma di ribaltare l’esito a nostro favore, proponendo qualcosa che possa essere da riferimento e da modello. A questo contrapponiamo processi di decentralizzazione che puntino a riportare poteri alle comunità, alle persone verso un processo di Democrazia reale. In tutto questo il nuovo ruolo dello Stato sarà quello di coordinare e monitorare questo processo complesso, accentrando solo funzioni basilari alla nazione che saranno scelte e istituite proprio ripartendo dalle comunità.
Ritengo veramente fondamentale la riflessione con tutti i comitati, visto che la radice dei nostri conflitti e vertenze è comune ed è intimamente legata al modello di sviluppo citato in precedenza, sarà fondamentale, avere proposte forti alla fine di questo periodo difficile, proposte che dovremmo, poi, costruire con forza. Ricordandoci sempre che sono tante le minacce, oltre le pandemie, che pendono sulle nostre teste: cambiamenti climatici, rischio sismico, dissesti idrogeologici, falde acquifere inquinate o distrutte, devastazione di montagne e colline, disboscamenti, inceneritori e affini, SIN mai bonificati, urbanizzazione di aree vergini, inquinamento dei mari finanche dello spazio.
Da oltre 20 anni lavoriamo su come tornare alla ruralità, come riportare l’umanità a vivere in modo veramente umano, in questo grande processo di trasformazione non si potrà lasciare fuori le esperienze maturate sui territori, non si potranno inseguire modelli che nascono da chi era parte del problema. Le nostre proposte sono elaborate e strutturate e portano soluzioni concrete alla crisi che ci attende, perché come molti sanno già “niente sarà più come prima”, ma che direzione prenderà il nuovo che ci attende dipenderà anche da noi e dalle scelte che faremo."
Informazioni sull'Autore
Eros Tetti
Eros Tetti è fondatore del Movimento Salviamo le Apuane, membro della giunta della Rete dei comitati per la difesa del Territorio ed è attivista da oltre 20 anni del Movimento umanista.
Condivido -anche idealMente- il pensiero di Mr. Tetti, per quanto la sua "utopica" visione del futuro sia offuscata dalla tristissima realtà di cui ho scritto finora in questo post, l'unica che io possa conoscere direttaMente dalle mie esperienze personali e che non di meno riguarda l'intera comunità urbana di cui sono costretto a condividere invece soltanto il silenzio mortale di questo periodo, che simbolicaMente rappresenta quello della fine di una ciViltà ereditata per osmosi in cui regnano l'indifferenza e la tendenza generale alla rassegnazione, alla soggezione evidente nella tendenza generale a nascondersi nelle proprie tane, per dar fondo alle proprie scorte alimentari e dedicarsi ai più inutili passatempi immaginabili in attesa del solito messia che lo stesso gregge cristianizzato è ancora convinto di veder comparire dopo secoli di inutili preghiere.
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Traduco di seguito una buona parte della conferenza tenuta dal Dott. Erickson e dal Dott. Massey di Kern County (CA), direttori di alcune cliniche Californiane (Accelerated), che confermano molti dei miei sospetti e delle informazioni raccolte qui finora.
Secondo il titolo del video essi sono "Dottori che sganciano bombe":
N.B.: IL VIDEO E' STATO CENSURATO DA YOUTUBE FRA IL 30.04 E IL 1.05 -- Ne pubblico una copia pubblicata il 28.04 di seguito, nella speranza che passi inosservata; in ogni caso una buona parte della trascrizione del video rimane qui
"OK grazie a tutti per essere venuti, volevamo davvero trovarci assieme oggi per parlare di ciò che abbiamo imparato negli ultimi due mesi qui ad Accelerated e di cosa sta succedendo in Kern County con i nostri esami, cosa sta succedendo in California con gli esami, e una prospettiva degli imprenditori E.R.(Emergency Room = Pronto soccorso, ndt) su cosa sta succedendo e di quello che pensiamo dovrebbe essere l'approccio per andare avanti. Il dottor Massey ed io siamo coinvolti in questo come voi, sono sicuro che voi lavorate da casa [?? magari.. - ndt] siete riparati in interni [o intrappolati? ndt] che vi state isolando e vogliamo dire se questo ha ancora senso, quindi vogliamo prendere il tutto e metterlo sullo scenario di ciò che siamo, sapete che entrambi abbiamo seguiti corsi intensivi di microbiologia e biochimica e immunologia, abbiamo studiato questo per -ognuno di noi- 20 anni, e prendiamo tutto ciò che stiamo vedendo oggi e lo mettiamo in relazione alla nostra preparazione, e diciamo questo ha ancora un senso, ci atteniamo alla scienza? Continuamo a sentire "atteniamoci alla scienza"... Cos'è la scienza, essenzialmente è lo studio del mondo naturale attraverso la sperimentazione e attraverso l'osservazione, quindi questo è ciò che studiamo, la malattia attorno a noi, osserviamo, facciamo tests, esperimenti per comprendere esattamente cosa sta succedendo e allora questo sta provocando un grave danno per Accelerated, da che abbiamo gente che arriva dalle 7 del mattino a mezzanotte, facciamo rapporti al Dipartimento Sanitario, richiamiamo i pazienti, e allo stesso tempo il nostro volume è decaduto sensibilmente, gli ospedali, gli ICUs (Intensive Care Units -ndt) sono vuoti, essenzialmente, e stanno chiudendo interi piani, stanno congedando i pazienti, stanno congedando dottori, quindi il sistema sanitario è stato evacuato in certi luoghi. A New York il sistema sanitario sta operando a pieno ritmo [come abbiamo visto nel video, il CU di New York era completamente deserto, come ogni altro visto su YouTube in questo periodo! -Ndt] in California siamo veramente al minimo, ci liberiamo dei nostri dottori e degli infermieri perché non abbiamo "volume", gli ospedali non ne hanno, mi sono incontrato con l'amministratore delegato due volte la settimana scorsa e anche noi non ne abbiamo, quindi ci teniamo occupati con le scartoffie sul covid, e ci concentriamo sul covid. Allora, una delle cose di cui voglio parlare è di quando parlo con i dottori degli ER di tutto il Paese, cosa sta succedendo? Bene, siccome il covid è diventato il centro dell'attenzione, la gente con disturbi cardiaci, gente con il cancro, ipertensione, e varie cose che sono critiche, hanno deciso di non venire perché hanno paura, quindi succede che il sistema sanitario si concentra sul covid, e non si presta attenzione ad una miriade di altre cose che sono critiche, perché non abbiamo lo staff, e la componente maggiore è la PAURA, la gente dice "io non voglio andare dal dottore... e se prendo il covid?" Quindi ci sono molti effetti secondari del covid, di cui non si parla, e quindi noi vogliamo vedere come stiamo reagendo come nazione, e perché stiamo reagendo. La nostra prima reazione due mesi fa è stata un po' di paura, abbiamo deciso di fermare i trasporti, da e verso la Cina, questa è una buona idea, quando non si conoscono i fatti; abbiamo deciso di tenere la gente in casa, e di isolarla, anche se da tutto quello che abbiamo studiato sulla quarantena, comunemente si mettono in quarantena i malati; quando qualcuno ha il morbillo, si mette in quarantena, non si è mai visto mettere in quarantena la gente sana, dove si prendono quelli che non hanno la malattia, e che non hanno sintomi, e si rinchiudono in casa.. Quindi alcune di queste cose da quanto abbiamo studiato in immunologia e microbiologia non si combinano proprio con quello che sappiamo, come scienziati che leggono di queste cose ogni giorno. Quindi è così che abbiamo iniziato; non sappiamo proprio cosa stia succedendo, vediamo questo nuovo virus, come dovremmo reagire? Questo abbiamo fatto inizialmente, e negli ultimi due mesi abbiamo ottenuto un mucchio di dati, soprattutto da Kern County; per esempio abbiamo testate 5.213 persone e abbiamo 340 casi positivi al covid, bene questo indica che c'è una enorme diffusione dell'infezione virale, simile all'influenza; noi pensiamo che sia onnipresente in tutta la California, adesso ritorniamo su queste cifre per aiutarvi a capire come dovemmo reagire basandosi sulla prevalenza nella società, o l'esistenza dei casi di cui siamo già a conoscenza. Allora se guardiamo alla California -queste cifre sono di ieri [23.04, ndt]- abbiamo 3.865 casi di covid su un totale di 280.900 testati, quindi il 12% dei Californiani sono positivi al covid. Come voi sapete, i modelli iniziali erano miserabilmente inaccurati, hanno previsti milioni di casi di MORTI, non di prevalenza o di incidenza ma di MORTI, e questo non si è verificato. Quello che si è verificato nello stato della California è un 12% di positivi; bene noi abbiamo 39.5 milioni di persone, se facciamo un rapido calcolo ed estrapoliamo quello, equivale a 4.7 milioni di casi nello stato della California, il che significa che questa cosa è diffusa ovunque, questa è la buona notizia; abbiamo 1.220 morti nello stato della California con una possibile incidenza o prevalenza di 4.7 milioni il che significa che abbiamo 0.03% di possibilità di morire di covid-19 nello stato della California. 0.03% di possibilità di morire di covid-19 nello stato della California. Questo richiede il confinamento? Questo richiede la chiusura del sistema sanitario? Questo richiede che la gente non abbia più lavoro? Questa è la California, e voglio menzionare anche il fatto che il 96% della gente in California che ha avuto il covid è guarita quasi senza sequele (https://it.wikipedia.org/wiki/Sequela_(medicina) - NdT) e nessun problema medico significativo conseguente, quindi questi sono statistiche importanti dallo stato della California. Due mesi fa, questo non lo sapevamo, quindi ora voglio portarlo alla luce adesso perché condividiamo i nostri dati; questi non sono dati filtrati da qualcuno, questi sono i nostri dati; noi abbiamo il 6.5% e la California ha il 12% quindi più tests si fanno più positivi si hanno, le cifre della prevalenza aumentano e il tasso di mortalità rimane lo stesso quindi diminuisce e diminuisce ancora mentre esaminiamo questi dati; quello che volevo mostrarvi sono milioni di casi e una minima quantità di morti -- milioni di casi e una minima quantità di morti -- e questo lo vedrete in ogni Stato, e dal momento che parliamo di 'attenersi alla scienza', noi seguiamo le statistiche e ci atteniamo alla scienza. Allora guardiamo lo stato di New York, è stato utilizzato moltissimo dalle news, giusto? E le loro cifre sono critiche; guardiamo le cifre: casi di covid in data di ieri: 256.272 casi nello stato di New York -non a N.Y. City, nell'intero stato di N.Y.- per un totale di 649.325 tests; questo è un 39% di Newyorkesi trovati positivi al covid-19. Questa è loro percentuale, questi sono dati pubblici online, potete controllarli. [...] I modelli iniziali erano tanto inaccurati [...] alcuni di essi erano basati sul 'distanziamento sociale' eppure predicevano centinaia di migliaia di morti, che si è rivelato inaccurato. Dunque a N.Y., di quelli testati è risultato positivo il 39% [...] e hanno testate 649mila persone, questo è un enorme numero, e sono dati accurati, è il 39%. Quindi se avessero testato l'intero stato, avremmo davvero 7.5 milioni di casi, non lo sappiamo, non testeremo mai l'intero stato, quindi estrapoliamo, usiamo i dati che abbiamo perché sono i più accurati che abbiamo contro un modello predittivo che non era minimamente accurato; allora, quanti morti hanno avuti? 9.410, su 19 milioni di persone, che corrisponde a 0.1% di probabilità di morire di covid nello stato di New York, e hanno un 92% nel tasso di guarigioni; se in effetti vi è stato diagnosticato il covid-19, il 92% di voi guarirà. Quindi vediamo milioni di casi e una minima quantità di morti -- milioni di casi e una minima quantità di morti --e il motivo per cui evidenzio questo fatto è che voglio paragonare questo all'influenza, per dire è diverso in modo significativo dall'influenza A e B? E se non lo è, perché la nostra reazione è stata quella che è. USA - Questa è grossa per noi, 802.590 casi in data di ieri, ne abbiamo testati oltre quattro milioni; se studiate davvero cosa sta succedendo globalmente, questo è il doppio di ogni altra nazione; la Germania ne ha due; capisco che la loro popolazione è inferiore, ma il fatto che siamo stati in grado di arrivare a 4 milioni è impressionante, ci dà un 19.6% di positivi tra quelli testati per il covid-19. Allora se questa è la tipica estrapolazione, 328 milioni di persone [...] sono 64 milioni di persone, è una quantità significativa di persone con il covid; è simile all'influenza, se studiamo le cifre del 2017/18, abbiamo da 50 a 60 milioni di persone con l'influenza, e abbiamo un tasso di mortalità simile, le morti negli US sono di 43.545, simile all'influenza di 2017/18, abbiamo sempre fra le 37 e le 60 mila morti negli US, ogni singolo anno. Non si parla mai di pandemia, nessun confinamento, nessuna chiusura delle attività, nessun dottore lasciato a casa. [...] noi facciamo migliaia di tests per l'influenza ogni anno, e non riportiamo necessariamente tutti i tests per l'influenza ogni anno, non riportiamo tutti perché l'influenza è onnipresente, e a questo proposito, abbiamo un vaccino anti-influenzale, quanta gente fa il vaccino per l'influenza? L'influenza è pericolosa, uccide la gente, quindi solo perché abbiamo il vaccino non significa che sia dappertutto, non significa che tutti lo facciano, perché abbiamo un vaccino e io direi che probabilmente un 50% della gente non lo vuole nemmeno. Quindi anche se abbiamo un vaccino, a meno che non si obblighi la gente, non significa che lo faranno. Voglio paragonare gli US alla Spagna; la Spagna è il numero 2 nella gara a chi ha più casi, che è una gara che non vogliamo vincere; hanno casi in Spagna, 240.178 su 930.000 di test totali, quindi noi ne abbiamo fatti 4 milioni, loro 930.000, hanno avuto un 22% di casi positivi in Spagna. [...] La Spagna ha 47 milioni di persone, quindi equivale a circa 10 milioni di casi, se estrapoliamo come abbiamo fatto con ogni stato, ci dà circa 10 milioni di casi; quanti sono morti in Spagna? 21.282 su 47 milioni, abbiamo lo 0.05 probabilità di morire tra i cittadini Spagnoli, e un 90% di probabilità di guarire dal covid, senza bisogno di ventilatori, senza andare in ospedale. Volevo paragonare gli US alla Spagna perché questi due hanno avuto il maggior numero di casi, globalmente, quindi pensavo che fosse importante. E poi, quando abbiamo un sistema di lockdown (confinamento... ndt) allora lo dobbiamo comparare ad un sistema di non-lockdown. La Svezia e la Norvegia, io sono Norvegese, la Norvegia ha applicato il confinamento, la Svezia non lo ha fatto, cosa è successo in questi due Paesi? Sono enormemente diversi? La Svezia ha avuto un enorme numero di casi? La Norvegia non ne ha avuto nessuno? Guardiamo le cifre: la Svezia ha 15.322 casi di covid, hanno fatti 74.600 tests, che è il 21% -simile ad altri Paesi- il 21% di tutti quelli testati, è risultato positivo al covid. La popolazione della Svezia è di circa 10.4 milioni, quindi se estrapoliamo i dati, circa 2 milioni di casi di covid in Svezia, loro hanno fatto un po' di distanziamento sociale, hanno messe le mascherine, sono sempre andati a scuola, i negozi sono rimasti aperti, quasi la vita quotidiana normale con un po' di distanziamento sociale. Quanti morti hanno avute? 1.765. La California ne ha avute 1.220, con l'isolamento. Nessun isolamento, 1.765, ma noi abbiamo più gente, quello che voglio dire è che abbiamo milioni di casi, una piccola quantità di morti... milioni di casi, una piccola quantità di morti... questo è quello che vediamo dovunque. Norvegia... è il vicino della porta accanto, è da dove vengo io; ci sono queste due Paesi Scandinavi, li possiamo paragonare, sono simili. Guardiamo i dati. Norvegia: 7.190 casi di covid in totale, su 145.279 test, quindi abbiamo il 4.9% di positivi in Norvegia. La popolazione in Norvegia è di 5.4 milioni, se estrapoliamo i dati come abbiamo sempre fatto, che è il meglio che si possa fare a questo punto, hanno circa 1.3 milioni di casi, le loro morti come cifra totale sono 482, decisamente poche, ma statisticamente insignificanti su 1.700 capite [...] Quindi abbiamo una 0.03% di probabilità di morte per i cittadini Norvegesi e un 97% di guarigioni. Le loro cifre sono leggermente migliori. C'era bisogno di confinamento, perdita del lavoro, distruzione delle aziende petrolifere, allontanamento dei dottori, questa è la domanda, e la risposta diventerà sempre più chiara continuando con questi dati. La prossima cosa di cui voglio parlare sono gli effetti del covid-19-- gli effetti secondari. Il covid-19 è un aspetto del nostro settore sanitario, cosa ha portato il nostro coinvolgimento nell'isolamento sociale? Cosa ha provocato che noi possiamo vedere nella reazione della gente? Le molestie infantili sono aumentate in grave misura; possiamo vedere molti casi di bambini che sono stati molestati a causa di familiari arrabbiati, intossicati, che sono a casa, non hanno uno stipendio, queste cose restano per tutta la vita... Questa non è una influenza stagionale. Queste sono cose che resteranno con questa gente e li segneranno negativamente per tutta la vita, e questi sono effetti secondari del covid. E io parlo per gli ERs, per i miei dottori, e della gente di tutto il Paese che dice quello che ha visto. Abusi matrimoniali. Noi vediamo gente arrivare qui con gli occhi neri, e tagli in faccia; sono casi ovvi di abusi. Queste sono cose che li segneranno per tutta la vita, non per una stagione. Alcolismo, ansia, depressione, suicidio. Ho parlato con Donny Youngblood [Sceriffo di Kern County, NdT] e varie altre persone della comunità e ho chiesto, come vanno le cose? C'è un picco di suicidi, l'educazione è scesa, collasso economico, nell'industria medica stiamo tutti soffrendo perché il nostro staff non è qui e non abbiamo "volume", queste sono cose reali che io vedo ogni giorno, non le leggo, le vedo nelle mie cliniche, abbiamo cliniche da Fresno a San Diego, e queste cose stanno segnando un picco nella nostra comunità. Queste cose segneranno la gente per tutta la vita, non per una stagione. Quindi, vogliamo essere chiari su questo. Allora, guardiamo gli effetti secondari. Guardiamo le statistiche, voglio paragonare il virus dell'influenza; è differente in modo significativo? E ho qualche dato qui, morti secondo i CDC [Centers for Disease Control and Prevention - NdT] da 24.000 a 62.000 morti ogni anno. Abbiamo circa 45 milioni di casi in totale nel 2017 con circa 62.000 morti, o 0.13% di probabilità di morte da influenza negli US. Come sapete, le altre cifre erano 0.02 quindi la mortalità del covid-19 è molto inferiore. Ora ne abbiamo molti a New York, ma di nuovo, abbiamo le cifre, 0.1% probabilità di morte, grande diffusione, piccola quantità di morti, è simile all'influenza, nella realtà dei fatti. Se ci atteniamo alla scienza come ci si chiede di fare, io mi attengo la scienza, questi dati sono generati dai CDCs, dalla OMS, i tests sono generati da quello che abbiamo fatto qui, quindi ci atteniamo alla scienza. Ora voglio parlare del sistema immunitario. Il dott. Massey insegnava immunologia; entrambi abbiamo fatti anni di studi di microbiologia, biochimica e biologia, è stata l'opera della nostra vita comprendere questa roba, voglio parlare di alcune cose basilari su come funziona il sistema immunitario così che la gente possa capirlo. Il sistema immunitario è costruito sull'esposizione agli antigeni: virus e batteri. Quando siamo piccoli e gattoniamo a terra e ci mettiamo roba in bocca, virus e batteri entrano, formano un complesso di antigeni e anticorpi, si formano IGG (immunoglobuline G - Ndt) IGM (immunoglobuline M, Ndt) è così che viene costruito il sistema immunitario. Non si prende un bambino piccolo e si mette dentro una bolla in una camera e gli si dice fatti un sistema immunitario sano, questa è immunologia e microbiologia 1.01. Queste sono le basi di quanto abbiamo sempre saputo per anni. Quindi quello che vediamo è che quando si prendono degli esseri umani e gli si dice vai in casa tua, pulisci tutti i mobii con il Lysol (detergente disinfettante - https://en.wikipedia.org/wiki/Lysol - Ndt) ucciderai il 99% di virus e batteri, metti una mascherina, non uscire, cosa significa per il nostro sistema immunitario? Il nostro sistema immunitario è utilizzato per toccare; condividiamo i batteri: stafilococco, streptococco, batteri e virus, sviluppiamo una reazione immunologica quotidianamente contro queste cose; quando mi portano via questo, il mio sistema immunitario decade. Quando sono confinato in un luogo, il mio sistema immunitario decade. Mi ci tieni per mesi, quello decade sempre di più, e quando vado a casa mi lavo le mani vigorosamente, lavo i mobili, preoccupato per quelle cose di cui in realtà ho bisogno per sopravvivere. Atteniamoci alla scienza. Questa è immunologia, gente, questa è microbiologia, questo è quello di cui noi assieme abbiamo 40 anni di esperienza. Questo è immunologia del buon senso. Questo indebolisce il sistema immunitario; non puoi costruire un sistema immunitario ... se qualcuno ha un sistema immunitario indebolito, lo devi nascondere perché non può costruire un sistema immunitario; se hai un sistema immunitario che funziona normalmente hai bisogno di interazione. Quando il bambino è in un grembo, in questo sistema protetto, quando esce non ha quasi un sistema immunitario, quello si sviluppa toccando la bocca, toccando gli occhi, virus e batteri, virus e batteri, risposta immunitaria, IGG, IGM, è così che si costruisce un sistema immunitario forte. Domanda: intende dire che si preoccupano troppo? Certo che sì, ma questo viene dai media, che dicono loro di farlo. Io dico loro che nascondendosi in un interno indebolisce il loro sistema immunitario, e allora appena usciamo dal confinamento con un sistema immunitario indebolito, e iniziamo a scambiarci virus e batteri, cosa pensa che succederà? Le malattie avranno un picco. E allora abbiamo un picco di malattie in un sistema ospedaliero con pochi dottori e pochi infermieri, questa non è una combinazione che vogliamo per una società sana. Non ha alcun senso. Domanda: Allora il dott. Fauci si sbaglia quando dice che il covid-19 è 10 volte più mortale dell'influenza? Dott. Erickson: Inizialmente, forse, era vero. Ma di nuovo, io guardo alle cifre, non sto dicendo chi ha ragione e chi ha torto. Io mi attengo alla scienza, e alle cifre. E io come lei abbiamo guardato ai media e abbiamo studiato questo per due mesi, giorno e notte. Quando vado a letto alle 2 o alle 3 del mattino, io leggo dopo il mio turno di lavoro, e dico cosa sta succedendo qui? Non vivo in una torre d'avorio, vedo pazienti ogni giorno, e raccolgo i miei dati; non avevo nessun dato due mesi fa, ho appena condivisi i miei dati, il 6.5% dei pazienti che abbiamo testati sono stati trovati positivi, questi sono dati reali e non-filtrati. Domanda: Con rispetto, siete dei medici molto intelligenti e molto preparati, ma pensate di sapere di più dei migliori immunologi degli interi Stati Uniti e che in pratica ogni nazione al mondo si sbaglia [...]? Dott. Erickson: Di nuovo, io condivido i dati; non sto dicendo giusto o sbagliato, qualcuno si sbaglia... [il giornalista insiste chiedendo se credono di sapere più degli altri in tutto il mondo e perché - NdT] Dott. Erickson:Sto dicendo che si deve dare tempo al virus; da dicembre a oggi si sono fatte tonnellate di ipotesi, si deve lasciar lavorare i dati. Lasciare che il virus cresca, poi li studiamo, e ci chiediamo: abbiamo reagito in modo appropriato? Inizialmente la reazione era giusta, chiudiamo tutto. Ma via via che i dati arrivano, diciamo aspetta un secondo, non abbiamo mai, mai reagito in questo modo, nella storia della nazione; perché lo stiamo facendo ora? -Risponde il Dott. Massey: Qual'è il suo nome? -- Il giornalista risponde: Ken Dott. Massey:Ken, grazie per la sua domanda. Io penso che la sua domanda sia valida, e ovviamente il dott. Fauci è un immunologo famoso nel mondo e molti dei dati che ci hanno dati originariamente erano teoretici. Perché il coronavirus è un virus nuovo; noi abbiamo studiato il coronavirus dagli anni '70... Ken: abbiamo studiati diversi coronavirus. Questo è nuovo. Quindi con tutto il rispetto non abbiamo studiato questo virus. Dott. Massey: Certo, ma se mi lascia finire... Allora, ogni anno, secondo la critica che ha appena fatto, ogni anno quando abbiamo l'influenza, è un nuovo virus, giusto? Ma il 99% sono influenza, giusto? Il modo in cui il virus è cambiato, ha subita una mutazione attraverso il suo DNA, acido deossiribonucleico, ci sono diversi tipi di mutazione, che possono aumentare la virulenza, e più probabilmente diminuire la virulenza, dove virulenza significa quanto è pericoloso: quindi quando il coronavirus.. noi abbiamo studiato il coronavirus dagli anni '70, e questo tipo di coronavirus che è arrivato, innanzitutto era trasmissibile tra gli esseri umani e questo era nuovo. E io penso che ogni volta che si ha qualcosa di nuovo nella comunità medica -io sono dottore da 26 anni- ogni volta che abbiamo qualcosa di nuovo, nella comunità medica, si diffonde la paura. Io avrei fatto, entrambi avremmo fatto, quello che ha fatto il dott. Fauci, inizialmente. Perché la prima cosa da fare è assicurarsi di limitare le responsabilità e limitare le morti, e io penso che quello che hanno fatto era brillante, inizialmente. MA, lo sa, guardare alle teorie e ai modelli, che è quello che fa questa gente, è molto diverso da come il virus si manifesta in tutta la comunità, e stiamo parlando di differenti comunità qui, Bakersfield è molto più sparsa che Manhattan, molto, molto diversa, quindi teoria e realtà non sono sempre lo stesso, è questo che il dott. Erickson sta dicendo, non si tratta di giusto o sbagliato, quello che ci insegnano è praticare la medicina, io imparo ogni giorno, così è per il dott. Erickson, tutti noi impariamo ogni giorno, non è chi ha ragione o ha torto, non è una partita di basket, chi ha fatto canestro e chi no, si tratta di guardare le tendenze, e di dire "hey, non è quello che dicevano"; nelle precedenti 6-8 settimane abbiamo storpiata l'economia, ci sono molti problemi domestici, l'isolamento sociale è una garanzia per la gente sana? Ken: capisco che avete tratte diverse conclusioni dagli stessi dati, perché? Dott. Massey: perché noi vediamo i pazienti. Il dott. Fauci non ha visto un paziente per vent'anni. Sto dicendo che in generale molte delle figure a capo non sono ... è come l'appaltatore rispetto al subalterno. Lui non vede i pazienti. Lui è in una torre d'avorio, e noi abbiamo un mondo di rispetto per lui, è un immunologo di fama mondiale, sono cose differenti, lui è un accademico, abbiamo avuto a che fare con gli accademici per tutta la vita, io ho fatta chirurgia allo USC e a Loma Linda [University, Ndt], tutti accademici, ma accademia e realtà sono due cose diverse. Quindi noi stiamo solo presentando i nostri dati e le nostre opinioni come medici professionisti di questa comunità. [... da quanto abbiamo letto altrove, non è soltanto il vivere in una torre d'avorio che ha motivate la scelte del dott. Fauci - ndt] Altro giornalista: perché pensate che si siano prese queste misure? Perché pensate che il Gov. Newson abbia voluto che la California fosse chiusa oggi? Dott. Erickson: di nuovo, come leader ascoltano la gente attorno a loro, e prendono decisioni in diversi periodi, e così Gavin Newsom ha gente attorno e gli viene detto noi pensiamo che questa sia la mossa migliore adesso, e prima abbiamo detto che la verità cambia ogni due ore, mentre i dati si muovono, mentre noi facciamo i nostri tests, io do una risposta diversa oggi da quella che avrei data un mese fa, perché capisco il progresso della malattia in questa area, e capisco il progresso della malattia altrove, perché guardo i loro dati, non devo vivere a Manhattan per vedere il progresso della loro malattia, o quanti positivi hanno nella loro comunità e capire come si diffonde la malattia. Ad esempio nessuno parla del fatto che il coronavirus vive sulla plastica per tre giorni, e noi li isoliamo nelle case... Da dove prendono l'acqua? Da Costco (popolare catena di supermercati USA - Ndt) da dove arriva quella paletta di plastica? Home Depot (Catena di articoli casalinghi USA, Ndt) Quelli sono pieni di fomiti e portatori di malattie, quindi chiudi una famiglia in casa e pensi che sia sicuro, e porti fomiti e malattie che si sono dimostrati durare per tre giorni, stai davvero proteggendoti dal covid? Questo ha senso per voi? Per me non ha senso. E se faccio un tampone alle cose nelle vostre case, è probabile che io trovi il covid-19 e quindi pensi che siano protetti, ma abbiamo dei fomiti che arrivano da Home Depot, e Lowe's (concorrente di H.D. -ndt) ed è ok per noi mescolarci in quelle situazioni, ma poi non dobbiamo andare al lavoro. E' ok per noi andare da CostCo, ma non in chiesa.. Vedete la mancanza di coerenza qui; dal punto di vista microbiologico-immunologico questo non ha senso. Se vuoi isolare la gente, devi rinchiudere tutti perché il fomite viene trasmesso. Quando vai da DelTaco (catena di fastfood USA, ndt) prendi un sacchetto o un pezzo di plastica sul tuo burrito, da qualcuno che non porta una mascherina, che strofina il braccio sulla tua roba, credete di essere protetti dal covid? Quando porti dei guanti che trasmettono la malattia dovunque, quei guanti sono ricoperti di batteri, dici "io porto i guanti..." Questo non aiuta. O la mascherina che porti per giorni, ne tocchi l'esterno, e poi tocchi la tua bocca, questo non ha alcun senso, noi portiamo le mascherine in un ambiente sterile [Acute Setting, ndt - V. https://en.wikipedia.org/wiki/Acute_care] per proteggerci. Noi non mettiamo mascherine. Perché? Perché conosciamo la microbiologia e la immunologia e vogliamo un sistema immunitario forte. Io non voglio nascondermi in casa mia e sviluppare un sistema immunitario debole e poi uscire e ammalarmi. Entrambi siamo stati nelle ERs con l'influenza suina e l'aviaria, abbiamo praticato un confinamento per quelli? Erano meno pericolosi del covid? L'influenza è meno pericolosa del covid? Guardiamo i dati, no, non lo è. Sono simili in prevalenza e tassi di mortalità, quindi diciamo che la nostra reazione oggi, quando conosciamo i fatti, è ora di tornare al lavoro e di testare la gente, ma il test ci dà un certo periodo di tempo; il tampone nasale dice positivo o negativo, l'esame del sangue (V. https://en.wikipedia.org/wiki/Vacutainer - Ndt) con il bastoncino dà IGG-IGM dove IGG è l'immunoglobulina a lungo termine che cerchiamo per l'immunità, ma è solo per un periodo di tempo e quello che è interessante per me è che quando qualcuno muore in questo paese oggi non si parla di alta pressione sanguigna, diabete, ictus, dicono "è morto di covid"? Siamo stati a centinaia di autopsie, non si parla di una cosa sola, si parla di comorbilità [V. https://it.wikipedia.org/wiki/Comorbilit%C3%A0 - Ndt] i vasi sanguigni erano ristretti, aveva i polmoni del fumatore, il covid era una parte del tutto, non era il motivo per cui è morto, gente, è solo una di molte cause, quindi essere così semplicistici da dire è una morte da covid perché aveva il covid, sapete quanta gente muore di polmonite? O che muore di influenza? CON l'influenza, dovrei dire... Non DA influenza. I loro polmoni erano compromessi dalla COPD [V. http://en.wikipedia.org/wiki/Chronic_obstructive_pulmonary_disease - Ndt], avevano avuto un attacco cardiaco due anni fa, il loro corpo era indebolito... non ci viene fatta pressione per fare un test dell'influenza, ma i dottori degli ERs oggi i miei amici ed io ne abbiamo parlato, lo sai, è interessante, quando sto scrivendo il mio certificato di morte mi viene fatta pressione per aggiungere il covid. Perché? Perché ci viene fatta pressione per aggiungere il covid? Forse per aumentare il numero e farlo sembrare un po' peggio di quello che è? Io credo di sì. Quindi questo è quello che sento da dottori con cui parlo del Wisconsin, di New York, e dovunque. [Di nuovo "Ken" chiede chi e perchè farebbero pressione, Erickson risponde che probabilmente è l'amministrazione degli ospedali -- il motivo più probabile lo abbiamo letto prima in questo stesso post - ndt] [...] "... le nostre conclusioni sono che i principi di base che conosciamo della microbiologia, e la domanda è abbiamo bisogno ancora dell'isolamento in casa la nostra risposta è enfaticamente NO. E' necessario che le attività restino chiuse? Enfaticamente, NO. E' necessario testarli, e farli tornare a lavorare? Certo che sì. Gli effetti secondari che abbiamo visti, gli abusi infantili, l'alcolismo, la mancanza di introiti, queste secondo noi sono cose sensibilmente più dannose per la società di un virus che è stato dimostrato essere di natura simile all'influenza stagionale che abbiamo ogni anno. Vogliamo esser sicuri che si capisca che mettere in quarantina i malati è quello che si deve fare, e non mettere in quarantena chi è sano, e se si vuole ballare sui diritti costituzionali di qualcuno è meglio che si abbia un buon motivo, è meglio che si abbia un buon motivo scientifico, e non soltanto una teoria. Lavoreremo diligentemente per trovare un vaccino, e una delle cose più importanti è che vogliamo un supporto per i nostri ospedali, abbiamo bisogno dei nostri dottori in congedo, del nostro personale, perché quando si riaprirà, avremo bisogno di manodopera, ho visto che gli ospedali locali hanno chiusi due piani, gente, questa non è la situazione che vogliamo avere, stiamo per avere uno staff al minimo e un aumento significativo delle malattie, questa è la combinazione sbagliata. Questo è in sostanza quello di cui volevo discutere oggi, io ho lavorato con alcuni dei leaders, ho parlato con il capo del CDpH, ho sentita la loro opinione su questo, e di molti dei capi a Sacramento, e siamo tutti d'accordo, ma anche il Gov. Newsom dev'essere d'accordo con noi, per levare questo blocco, ho parlato con il capo del dipartimento sanitario locale, e anche lui lo sta aspettando, anche se è d'accordo con me stanno aspettando che il potere agisca, perché i dati ci dimostrano che è il momento di farlo, quindi se non lo facciamo, qual'è il motivo? " [Video ri-pubblicato da guitarst1000 su YouTube il 28.04.20]
Egregio Savio (ormai non più Neo:) Geocentrista Jack Daw, avendo lette nei vostri post diverse cose riportate in questo audio volevo proporvene l'ascolto. Magari ci scappa un ulteriore posticino con le vostre aggiunte, i vostri commenti e le vostre riflessioni illuminanti sempre piacevoli da leggere. Cordiali saluti da un appassionato lettore silenzioso. https://kybalion.me/il-primo-ricercatore-biologo-dell-istituto-superiore-della-sanita-la-verita-sul-virus
Egregio Unknown, mi scuso per il ritardo nel rispondervi e vi ringrazio per il link che sarà immediataMente condiviso con gli altri lettori e gli amici di Facebook... Lieto di poter offrire qualcosa di piacevole, malgrado il contesto tragico. Buona vita a voi, e a presto!
Infine ho deciso di non condividere il link, dato il mio dubbio persistente riguardo il 5G e anche per il tono che mi è parso eccessivamente allarmistico dell'intervistato... ti ringrazio comunque per il commento (sono sempre più rari) e per la tua longeva amicizia.. Buona vita, a presto
Giusto. Sostanzialmente l'avevo indicato perché esponeva i concetti "tossiemici", non tanto per il 5g, del quale effettivamente ne parla con troppa enfasi catastrofista. Dicevo dicevo "siamo stati" perché per quasi 4 anni non ho avuto cellulare di conseguenza internet e Facebook, poi i parenti poco tempo mi hanno regalato un telefono intelligente perché volevano almeno sentire ogni tanto la mia voce😅 Quindi poi ripreso internet ho eliminato il profilo di Facebook(ecco allora "siamo stati"). Riprendendo poi la lettura del Verorizzonte mi è dispiaciuta apprendere la chiusura,avrei voluto leggere un post sulla mappa di Urbano Monte, ma è balzata alle cronache dopo la chiusura del blog, purtroppo. Salutoni è buona vita anche a te
Mi fa piacere di sapere che condividi la mia opinione, nel prossimo post espongo il mio dubbio in proposito; in merito alla Questione Più Fondamentale, di recente tendo a vederla più 'da lontano', come in quella meme che ho incollata di recente, che si creda o si pensi essere tonda o piatta, alla fine è soltanto il palcoscenico della farsa mondana, e non vale tutta la pena di essere indagata oltre, specialMente dopo tante parole scritte e lette sul soggetto, e sapendo che è abitata da un mucchio di eliocentristi coatti... Come avrai visto sto cercando anch'io di completare la Grande Raccolta #Corona33, quindi se è solo per quello che vorresti Facebook continua a seguire il mio blog, con una figurina speciale nel prossimo episodio... Grazie, a presto
Egregio Savio (ormai non più Neo:) Geocentrista Jack Daw, avendo lette nei vostri post diverse cose riportate in questo audio volevo proporvene l'ascolto. Magari ci scappa un ulteriore posticino con le vostre aggiunte, i vostri commenti e le vostre riflessioni illuminanti sempre piacevoli da leggere. Cordiali saluti da un appassionato lettore silenzioso. https://kybalion.me/il-primo-ricercatore-biologo-dell-istituto-superiore-della-sanita-la-verita-sul-virus
RispondiEliminaEgregio Unknown, mi scuso per il ritardo nel rispondervi e vi ringrazio per il link che sarà immediataMente condiviso con gli altri lettori e gli amici di Facebook... Lieto di poter offrire qualcosa di piacevole, malgrado il contesto tragico. Buona vita a voi, e a presto!
EliminaUnknown Gabriele😁
EliminaEx condivisore "seriale" del Verorizzonte su Facebook. Siamo stati anche "amici" in silenzio di faccia libro.
Infine ho deciso di non condividere il link, dato il mio dubbio persistente riguardo il 5G e anche per il tono che mi è parso eccessivamente allarmistico dell'intervistato... ti ringrazio comunque per il commento (sono sempre più rari) e per la tua longeva amicizia..
EliminaBuona vita, a presto
Giusto. Sostanzialmente l'avevo indicato perché esponeva i concetti "tossiemici", non tanto per il 5g, del quale effettivamente ne parla con troppa enfasi catastrofista.
RispondiEliminaDicevo dicevo "siamo stati" perché per quasi 4 anni non ho avuto cellulare di conseguenza internet e Facebook, poi i parenti poco tempo mi hanno regalato un telefono intelligente perché volevano almeno sentire ogni tanto la mia voce😅
Quindi poi ripreso internet ho eliminato il profilo di Facebook(ecco allora "siamo stati").
Riprendendo poi la lettura del Verorizzonte mi è dispiaciuta apprendere la chiusura,avrei voluto leggere un post sulla mappa di Urbano Monte, ma è balzata alle cronache dopo la chiusura del blog, purtroppo. Salutoni è buona vita anche a te
P. S
RispondiEliminaMi è venuta la forte tentazione di riiscrivermi a Facebook solo per seguire Mr. James è I suoi corona33, mamma che roba incredibile 😂😂
Mi fa piacere di sapere che condividi la mia opinione, nel prossimo post espongo il mio dubbio in proposito; in merito alla Questione Più Fondamentale, di recente tendo a vederla più 'da lontano', come in quella meme che ho incollata di recente, che si creda o si pensi essere tonda o piatta, alla fine è soltanto il palcoscenico della farsa mondana, e non vale tutta la pena di essere indagata oltre, specialMente dopo tante parole scritte e lette sul soggetto, e sapendo che è abitata da un mucchio di eliocentristi coatti... Come avrai visto sto cercando anch'io di completare la Grande Raccolta #Corona33, quindi se è solo per quello che vorresti Facebook continua a seguire il mio blog, con una figurina speciale nel prossimo episodio... Grazie, a presto
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