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venerdì 3 luglio 2020

Commentum

1 commento:

  1. Carissimo Jack Daw, non so se ti ricordi di me, ci conoscemmo qualche anno fa grazie al tuo precedente blog dedicato alla Terra piatta. Mi è dispiaciuto perderti un po' di vista, ma la verità è che da qualche anno ho scoperto la gioia della scrittura creativa e ora tutto il tempo libero che ho a disposizione, lo impegno per quello.
    Ti scrivo perché a gennaio del 2020 ho pubblicato il mio secondo romanzo che ho intitolato FLAT (non è difficile capire a quale argomento si ispiri) e potrebbe esserci per me la possibilità di proporre questo lavoro a dei siti letterari statunitensi, quindi ho bisogno di farlo tradurre in inglese. Ora, siccome la casa editrice non tira fuori un centesimo per investire su autori sconosciuti come il sottoscritto, devo pensarci io. E qui sono arrivate le note dolenti... ho provato a chiedere dei preventivi a delle aziende specializzate e ho scoperto che per lavori di questo genere chiedono cifre folli che di certo non posso permettermi. Mi sono scervellato in tutti i modi su come poter risolvere questo problema e a un certo punto mi si è accesa la lampadina e mi sei venuto in mente tu e il fatto che conosci l'inglese alla perfezione. Non lo sto chiedendo a te perché penso che il tuo lavoro valga poco (tutt'altro) ma speravo che saltando l'intermediazione di una società (che ho scoperto pagano pochissimo i loro traduttori) che si "pappa" il grosso dell'introito, avrei potuto trovare soluzioni più abbordabili per le mie tasche di scrittore sconosciuto. Se ti invio le caratteristiche del testo (numero pagine, numero parole, numero cartelle), ti potrebbe interessare un lavoro del genere? Saresti disposto a farmi un preventivo? Per il momento ti ringrazio dell'attenzione e buona continuazione.
    Ps: le foto degli animali che posti sono sempre bellissime.

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