Cerca nel blog

lunedì 8 giugno 2020

Beautiful Birds

Da Birds of the World:


E' Google Images a rivelare la specie: si tratta di un "Aquilastore bianconero  (Spizaetus melanoleucus)""originario di una vasta fascia del continente americano che dal Messico  meridionale giunge fino all'Argentina nord-orientale[2]"

nel gruppo Birds invece si preoccupano di speci-ficare, in questo caso la foto di un Francolino nero (Francolinus francolinus), "appartenente alla famiglia Phasianidae, diffuso in Asia meridionale.[2]"
:



e questa Averla dall'elmo crestalunga (Prionops plumatus), "diffusa in un'ampia porzione dell'Africa subsahariana"


Anche nel gruppo Traveling Birders si specifica, e curiosaMente l'esemplare è nella stessa posa dell'Averla qui sopra:

"Chlorophanes spiza", nome comune "Mielero verde", " Si trova nel Nuovo Mondo  tropicale dal   Messico Meridionale al Brasile, e a Trinidad." (Wikipedia - Trad. mia);
E anche questo "Airone Becco a Cucchiaio al Centre for Tropical Agricultural Research and Education (CATIE), Turrialba, Costa Rica. Novembre 2019." (Trad. mia):


il gruppo Photographye invece oggi condivide questa immagine senza parole, e nemmeno l'onnisciente Google è in grado di dirmi cosa sia:

 

 Ancora una volta mi chiedo: mi importa davvero del nome? Qualunque parola che lo deFinisca potrebbe aggiungere o togliere qualcosa a questa bellezza pura e semplice? OvviaMente, NO; la mia è soltanto curiosità, ma nessun nome, "comune" o "scientifico", potrà mai aumentare o diminuire, o modificare in alcun modo l'emozione di una visione simile.

 Ancora una volta re-cito, incollandolo qui dalla mia raccolta di aforismi su Facebook:
"In fin dei conti, nulla ha significato... Ha significato soltanto l’incomprensibile.” (Carl G. Jung, “Archetipi dell’inconscio collettivo”)"

Come ho già scritto altrove, in origine "Adesso in Punto" (su Altervista) era un blog dedicato esclusivaMente ai "fenomeni fortiani", e di quell'esperimento di breve durata oggi resta soltanto questa immagine:


Pertanto, in origine le mie intenzioni erano buone, da che mi proponevo di dare un significato alla mia esistenza condividendo tutto ciò che è incomprensibile; invece, come testimoniano le cronache più recenti condivise in questa nuova versione di Adesso In Punto (su Blogger.com), le cose sembrano avere sempre meno significato, e purtroppo per noi sono tutte ben comprensibili sul principio del famoso motto "Ordo Ab Chao", che dichiara la matrice degli "eventi" perlopiù catastrofici messi in scena sul panorama socio-politico "globale"; non per niente, questo blog è il seguito di VerOrizzonte, dove nel corso di una annosa ricerca siamo arrivati a comprendere il quadro della situazione nella sua paradossale realtà globale, ovvero la irrealtà totale vissuta dal Gentile Pubblico Pagante, gli ignari  -e ignavi- "profani" sottomessi al dogma eliolatrico come al paradigma eliocentrico, sempre per opera di certa gente il cui Grande Disegno è simboleggiato dal famoso emblema geo-metrico, con cui si "comprende" e "circonda" il mondo intero, traducendo il significativo verbo Inglese en-compass.

[N.B.: in Inglese "compass" è anche la bussola, e il simbolo della "Rosa dei Venti" (Ingl. "Compass Rose") che appare su di essa è legato alla tradizione Massonica, come vediamo in questa illustrazione tratta da 

(Trad.: "La Rosa della Bussola e la Pietra Filosofale all'interno del Rito Scozzese")

e in questa da Pinterest con la didascalia:

"Square & Compass-Rose?
Who thinks our Masonic Compasses look more like dividers than compasses?"
Trad.: "Rosa Squadra-Compasso? Chi pensa che i nostri Masonic Compasses assomiglino di più a dei compassi che non a delle bussole?" 


Infatti, secondo il Merriam-Webster questo è un "divider" (Lett. "divisore")


Cosa che -purtroppo per noi- rende un altro significato del famoso emblema assieme alla squadra.]

Qualcuno si ricorderà questa meme condivisa nel lontano 2017 su VerOrizzonte (?)


"QUANDO QUALCUNO TI DICE CHE
TI SBAGLI SUI FRAMMASSONI CHE
CONTROLLANO IL MONDO...

CHIEDI LORO PERCHE' IL TITOLO DI
FRAMMASSONE VIENE PRIMA DEL
TITOLO DI PRESIDENTE"
...

Tutt'ora -dal 1973- viene pubblicata "Fortean Times [...] rivista britannica dedicata al paranormale, all'ufologia e ai fenomeni anomali. Il nome si ispira a Charles Fort, studioso di fenomeni anomali"


la quale "si occupa di fenomeni paranormaliparapsicologiaufologiacriptozoologia, fenomeni religiosi (stimmateapparizionimiracoli, ecc.), fantasmiteorie del complottoleggende metropolitane, fenomeni  fortiani e altri fenomeni anomali." (https://it.wikipedia.org/wiki/Fortean_Times) Ma io temo che anche questa testata "anomala" sia di proprietà di certa gente, come la stragrande maggioranza delle pubblicazioni, dei mezzi di inFormazione, dei mass-media, e quindi di tutte le armi di distrazione di massa a questo mondo.
L'opera indipendente del famoso Iconoclasta e Ricercatore Newyorkese è invece qualcosa di Unico e ineguagliabile nella storia della scienza e della letteratura; e per quanto qualcuno lo abbia fatto, i suoi libri sono intraducibili nel senso più stretto del termine, da che il suo esposto si può rendere in Italiano perdendo praticaMente ogni cosa dell'originale "...stile sarcastico e beffardo, con un forte senso dell'humour", e anche "...raffinato, in grado di mescolare passione e poesia"  (it.wikipedia) che è apprezzabile soltanto nella versione originale (online su resologist.net).

Per l'ennesima conferma di quanto ho scritto sopra in merito ai mass-media, basta un'occhiata al più recente post della serie #itsalways33 di Mr. James su Facebook, aggiornato "5 ore fa" e che dalla serie #corona33 è passato al "caso Floyd":



Gli "sbirri" (cops) non avrebbero potuti arrestare altri giornalisti; né uno di più, né uno di meno. 
E abbiamo anche il post della transizione massmediatica:


con l'articolo di ABCNews che titola:

"Floyd morto di arresto cardiopolmonare, è risultato positivo al test per il COVID-19, come dimostra l'autopsia"


Tutto si spiega....

...

Spulciando le mie "citazioni preferite" su Facebook, questa -di cui dimentico spesso l'origine- è sempre stata la più sentita da parte mia, dove in una breve frase si esprime la stessa immensità che Herr Jung riuscì a riassumere nell'aforisma di cui sopra:

«In a 'Phoenician' cosmology, the person is not separable from the world, and so lacks the space to be free.» (The Promise of Trinitarian Theology Di Colin E. Gunton p.105)



(Trad: "In una cosmologia "Fenicia" la persona non è separabile dal mondo, e quindi le manca lo spazio per essere libera.")


Quanta verità in così poche parole... Basta questo pensiero per capire perché la civiltà Fenicia sia nel contempo la più influente e la più misteriosa dell'antichità Occidentale. EvidenteMente quella gente, più di qualunque altro popolo, aveva riConosciuta la realtà di questo mondo, come una sorta di contenitore collettivo (con i suoi continenti) e indiviDuale; forse qualcuno esiterebbe a definirlo come una "prigione", ma chi non ha mai provato il senso di mancanza della favolosa "libertà", non può nemmeno aspirare a comPrendere i misteri micro/macroCosmici che riguardano la Manifestazione Qui E Ora.

E certo, "L'ignoranza è Buddha", per cui non c'è proprio nulla di cui lamentarsi...

Un'altra citazione che tende a sfuggire dalla mia memoria è una delle cronache fortiane più straordinarie, in un universo straordinario (o "dannato"!) come quello di Charles H. Fort riportata in questo mio antico post:

(Che) nel Nautical Meteorological Annual, pubblicato dall’Istituto Meteorologico Danese, compare il rapporto su di un “fenomeno singolare” di cui fu testimone il Cap. Gabe, del vascello a vapore Bintang della Compagnia Est-Asiatica Danese. Alle 3 a.m. del 10 Giugno 1909, mentre navigava sullo Stretto di Malacca, il Capitano Gabe vide una immensa ruota di luce in movimento, posata di piatto sulle acque — “dei lunghi bracci si diramavano dal centro attorno al quale l’intero sistema appariva ruotare”. Tanto enorme era l’apparizione che soltanto la metà di essa era visibile, con il suo centro in prossimità dell’orizzonte”. (Op. Cit., Cap. 21)


Per qualche motivo queste parole all'epoca della mia prima lettura ha avuto su di me un effetto indescrivibile, che si ripete ogni volta che la leggo, per cui tendo a considerarla come una delle grandi verità occulte, rivelata in questa unica occasione; gli unici dettagli noti dell'evento sono riportati da Fort più oltre:
"Questa visione durò circa quindici minuti. Prima d'allora non ci era chiaro il punto importante che il moto in avanti di queste ruote non fosse sincronizzato con il moto del vascello, e i patiti dell'indifferenza, o piuttosto i luoghi comuni dell'indifferenza, potrebbero tentare di assimilarlo alle luci del vascello. Questa volta ci viene detto che la immensa ruota si muoveva in avanti, diminuendo in brillantezza, e anche nella velocità di rotazione, scomparendo quando il centro era proprio davanti al vascello -- o le mie proprie interpretazioni sarebbero che la fonte di luce si stesse immergendo più profondamente  e rallentando a causa dell'incontro con una maggiore resistenza.(24)Il Danish Meteorological Institute riporta un'altro avvenimento:
Che, quando il Cap. Breyer, del vapore Olandese Valentijn, era a Sud del Mare della Cina, a mezzanotte del 12 Ago., 1910, vide una rotazione in lampi. "Pareva come una ruota orizzontale, che girasse rapidamente." Questa volta si dice che l'apparizione era al di sopra dell'acqua. "Il fenomeno fu osservato dal capitano, il primo e il secondo in comando, e il primo ingegnere, e a tutti loro esso fece una impressione in qualche modo spiacevole."
In generale, se la nostra espressione non fosse immediatamente accettabile, raccomandiamo agli interpreti rivali che considerino la localizzazione -- con una eccezione -- di questo fenomeno, nell' Oceano Indiano e nelle acque  adiacenti, o Golfo Persico da un lato e Mare della Cina dall'altro lato. Benché si sia Intermediatisti, il richiamo di attentato Positivismo, nell'aspetto della Completezza, è irresistibile. Abbiamo espresso che in pochi aspetti le ruote di fuoco nell'aria apparirebbero come ruote di fuoco, ma se possiamo comprenderlo, dobbiamo avere l'osservazione di immense ruote luminose, non interpretabili come illusioni ottiche , [265/266] ma cose enormi, sostanziali che hanno fracassate le resistenze materiali, e si sono viste tuffarsi nell'oceano:
Athenum, 1848-833:(25)Che all'incontro della British Association, nel 1848, Sir W.S. Harris disse di avere archiviato il racconto a lui inviato di un vascello verso il quale erano girate "due ruote di fuoco, che gli uomini descrissero come mulini rotanti di fuoco." "Quando si avvicinarono, ebbe luogo un tremendo scontro, il centro degli alberi (topmasts, NdT) fu ridotto in pezzi. "Si è detto che ci fosse un forte odore solforoso." [266]
"
(Id. - Trad. mia)


...


Ho cercato di evitare l'argomento, ma per qualche motivo ho scaricata "erroneaMente" l'altra image macro con una citazione significativa dal mio post del '17:


"DOMINIO GESUITA
"Vede, signore, da questa stanza io 
governo non solo fino a Parigi ma
fino alla Cina, non solo alla Cina, ma 
a tutto il mondo, senza che nessuno sappia
come lo faccio." Michelangelo Tamburini
(1648-1730) XIV Generale Superiore della 

E cosi, quasi "casualMente" mi ritrovo poco dopo a leggere queste parole che traduco di seguito, dall'ebook Rulers of Evil di F. Tupper Saussy:
"IL TERMINE “Gesuita” (Jesuit nell'Or., NdT) fu dapprima utilizzato per descrivere un membro della Società di Gesù nel 1559. Non fu originato all'interno della Società, ma dall'esterno. Che sia inteso come derisorio o rispettoso, “Gesuita” (di nuovo, "Jesuit", NdT) sembra essere stato ispirato. Troviamo nella Bibbia (Numeri 26, 44) la menzione di “Gesuiti.” (Pl. "Jesuites", NdT). Questi Jesuites erano la progenie di Jesui, il cui nome in Ebraico, Yishviy, significa “livello.” I Jesuits certamente livellarono la minaccia Protestante. Jesui era un pro-pronipote di Abramo. Suo padre era il capo tribale Israelita Asher (Asher, “felice”). In Genesi 49, 20, la posterità di Asher è profetizzata divinamente “fornisce delizie da re. (ma-adanim, 'delizie').” Il loro accesso privilegiato in maniera unica alle menti e ai voleri dei re ha certamente permesso ai Gesuiti la produzione di messi copiose di delizie regali. Ma nell'avverarsi delle loro profezie scritturali, i Gesuiti sembrano essersi alienati la gente che utilizza la lingua Inglese. Questo non deluse S. Ignazio. “Speriamo,” scrisse una volta, “che la Società non sia mai lasciata imperturbata dall'ostilità del mondo troppo a lungo.” (Op. Cit. Ospray Bookmakers, Reno, Nevada --Pag. 77 - corsivo aggiunto)
Ora, ammettiamo che questa origine apparenteMente anacronistica del nome dato all'ordine o "Esercito di Gesù" sarebbe apparsa fin troppo iniqua anche per il lettore Italiota; ma possiamo re-citare il passo tratto dalla Versione di Re Giacomo (King James Version) della Bibbia su Biblegateway per avere la prova immediata dell'affermazione di Mr. Saussy:
"44 Of the children of Asher after their families: of Jimna, the family of the Jimnites: of Jesui, the family of the Jesuites: of Beriah, the family of the Beriites."
 (https://www.biblegateway.com/passage/?search=Numbers+26&version=KJV)

e quindi possiamo confrontarla con la traduzione Italiana dello stesso versetto nella versione CEI, da LaParola.net:
"44 Figli di Aser secondo le loro famiglie: da Imna discende la famiglia degli Imniti; da Isvi la famiglia degli Isviti; da Beria la famiglia dei Beriiti."
(http://www.laparola.net/testo.php?riferimento=Numeri+26&versioni[]=C.E.I.)

Non dimentichiamo che mentre il nome Ebraico del personaggio in questione era Yishviy, nella lingua-tramite che è il Latino la conFusione della lettera "V" con la "U" è inevitabile, dal momento che sono la stessa cosa; questo è un esempio noto:


Immagine: mynumi.net


così come questo:


www.tribunale.milano.it


Su BibleStudyTools troviamo un altro indizio rilevante in merito alla trascrizione di quello che nella King James Version è riportato come "Jesui", a capo dei "Jesuits":

"
Informazione Bibliografica
Hitchcock, Roswell D. "Entry for 'Jesui'". "An Interpreting Dictionary of Scripture Proper Names". . New York, N.Y., 1869.

Jesui

(pari, livellato), figlio di Asher, i cui discendenti i Jesuiti furono numerati nelle piane di Moab sul Giordano a Gerico. ( Numeri 26:44 ) (B.C. 1451.) Egli è chiamato altrove ISUI, ( Genesi 46:17

e ISHUAI. ( 1 Cronache 7:30 )

Informazione Bibliografica
Smith, William, Dr. "Entry for 'Jesui'". "Smith's Bible Dictionary". . 1901.

Enciclopedie - International Standard Bible Encyclopedia - Jesui

JESUI

jes'-u-i.

Vedi ISHVI."


(https://www.biblestudytools.com/dictionary/jesui/ - Trad. mia)

Infine, in 1 Cronache 7, 30 lo ritroviamo tra gli eredi di As(h)er:

"Figli di Aser: Imna, Isva, Isvi, Beria e Serach loro sorella."

(https://www.biblegateway.com/passage/?search=1+Cronache+7&version=CEI)


Ancora una volta, non posso fare a meno di ribadire la mia convinzione per cui la lingua Inglese -la più facile delle lingue- sarebbe la Matrice linguistica della intera logosfera Occidentale; in ogni caso, anche qui possiamo constatare facilMente come essa abbia giocato un ruolo predominante nella "confusione" di biblica memoria (e forse anche della mia propria), così che i moderni eredi del "livellatore" Israelita sono passati alla storia -da loro stessi deScritta- come l'esercito di un personaggio del tutto estraneo al protagonista della saga cristologica, ma con un ruolo profeticaMente rilevante definito già nell'Antico Testamento.


----


Dal gruppo FB Galaxy una galleria dedicata al Lamprocapnos spectabilis:








chiamato anche
"cuore sanguinante cuore sanguinante Asiatico,[2] è una specie di pianta floreale della famiglia dei papaveri Papaveraceae, nativa della Siberia, Cina del Nord, Corea e Giappone. E' l'unica specie del genere monotipo Lamprocapnos, ma viene ancora chiamata molto spesso con il suo vecchio nome Dicentra spectabilis (oggi elencato come sinonimo). E' apprezzata nei giardini e in floristica per i suoi fiori a forma di cuore rosa e bianchi, che spuntano in primavera.[3]"
(Etc. - https://en.wikipedia.org/wiki/Lamprocapnos - Trad. mia)

Il gruppo Great nature condivide la foto di un notevole frutto di Giaca, o "Jackfruit":


"...pianta tropicale della famiglia delle Moraceae[1]. È coltivata per il suo frutto, il più grande esistente in natura tra quelli che crescono dagli alberi[2]; in italiano viene chiamato giaca (nome femminile; dal portoghese jaca) o catala (denominazione derivata dal bangla kathal), ma è anche usata la denominazione inglese jackfruit." I frutti vengono consumati freschi o inscatolati per l'esportazione, disidratrati o fritti sotto forma di chips.
"In alcuni paesi il succo viene fermentato per ottenere una bevanda alcolica. I frutti poco maturi invece si possono ridurre a farina per varie specialità esotiche, o anche cucinati come i frutti del congenere albero del pane (Artocarpus altilis). Anche i grossi semi vengono utilizzati per essere cucinati in modo simile alle castagne.
Il sapore è un misto di mela e ananas, con retrogusto di vaniglia, delizioso nelle migliori varietà; quando fatto cuocere per oltre un'ora assume un gusto simile a quello della porchetta.[3]
(https://it.wikipedia.org/wiki/Artocarpus_heterophyllus)


 


"Il jackfruit è nativo dell'India, e cresce anche nel Sud-Est Asiatico, in Messico, nei Caraibi e in Sud America. Varia dai 7 fino ai 32kg.
Per la cottura si utilizza il jackfruit fresco, appena colto. Una volta maturo, il jackfruit può essere utilizzato come dessert dolce." 


 Dal momento che può essere utilizzato in luogo dei cadaveri in panini e tacos, "senza che te ne accorga", la proprietaria del Jackfruit Cafe di Los Angeles conclude:

“Tra sette o 10 anni, il jackfruit sarà popolare come il manzo”.

(Etc. - https://www.scmp.com/lifestyle/food-drink/article/3048248/jackfruit-vegan-meat-substitute-used-pulled-pork-tacos-even - Trad. mia)

Posso solo sperare che questa previsione si avveri, dal momento che ormai da anni sogno di gustarmi una Giaca (preparata in qualunque modo, o meglio ancora non preparata), e soprattutto che il "manzo" divenga un po' meno "popolare" presso il Gentile Pubblico Pagante...

... Non è forse naturale che un JackDaw voglia mangiare un JackFruit?!?!





"La gru antigone (Antigone antigone (Linnaeus1758)) è una grande gru stanziale che vive in alcune parti del subcontinente indianosud-est asiatico e in Australia.[1][2][3][...]
"In India è considerata simbolo di fedeltà coniugale e si ritiene che si accompagni per tutta la vita con lo stesso partner e languisca la perdita del compagno/compagna fino al punto di morire di fame. La stagione riproduttiva principale è durante la stagione delle piogge, quando la coppia costruisce un nido enorme: una piattaforma circolare di canne ed erbe di quasi due metri di diametro e alta a sufficienza per galleggiare sopra l'acqua circostante.
(https://it.wikipedia.org/wiki/Antigone_antigone)

Di J.M.Garg - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2960197

---

"Ogni parco nazionale offre una esperienza unica, e una delle più potente è data dalla Giant Forest nel Sequoia and Kings Canyon National Parks in California. Alte oltre 250 piedi per più di 30 piedi di diametro, le sequoie giganti possono sopraffare i sensi. Guardando in alto a questi maestosi titani, è incredibile pensare che molti di questi alberi erano già alti prima che l'Impero Romano fosse formato. Sono un luogo e una sensazione che non dimenticherete mai. Foto di Mark Bouldoukian."
(Trad. mia)





Aquila delle Filippine (Pithecophaga jefferyi)

Come suggerisce il suo nome scientifico di Pitecofaga, "L'aquila delle Filippine veniva chiamata originariamente aquila delle scimmie perché si credeva che si nutrisse quasi esclusivamente di questi animali (l'unica scimmia originaria delle Filippine è il macaco cinomolgo delle Filippine); successivamente ciò si è dimostrato inesatto. Forse la causa di tutto risiede nel fatto che il primo esemplare esaminato aveva resti ossei di scimmia non digeriti nello stomaco.[32] Come molti predatori, l'aquila delle Filippine è un animale opportunista, e va a caccia di prede in base al loro livello locale di abbondanza e alla facilità di cattura.[32] È il predatore alfa del proprio areale."

"Nel 2010, la IUCN e BirdLife International hanno inserito questa specie tra quelle seriamente minacciate.[1][15]"


Un Post Photographicum da Fari Diba in serata:



...


Per chi pensava che la Grande Raccolta #Corona33 fosse ormai giunta al termine, oggi abbiamo 5 figurine nuove di zecca, compresa quella dei calciatori... perché si sa, il gioco di squadra è tutto nelle mani di certa gente:






Dal Bosco di Facebook, un bacio dato al volo:





"Il presbite di Francois (Trachypithecus francoisiè 
un primate catarrino della famiglia dei Cercopithecidae"




Un po' di cronaca nera:

"

Articolo su ilgiornale.it


...


to
 
Il gruppo Weird and Wonderful mi mostra per la prima volta in vita mia: 


"Así es como florece la piña..."


(Così è come fiorisce l'ananas)


e il primo Mango bianco che abbia mai visto:




Nemmeno Google sa dirmi cos'é; io direi un Gufo Ben Azzimato.

In genere snobbo qualunque sorta di opera architettonica, ma fa eccezione l'immagine condivisa su FB dal gruppo  Archeology & Civilizations:

"Dwarkadhish Temple a Gujarat altresì noto come Jagat Mandir. Le scoperte archeologiche indicano che potrebbe essere stato costruito per 2000 anni. Si crede che il tempio sia stato costruito da Vajranabha, il pronipote di Lord Krishna."

(Trad. mia . V. https://en.wikipedia.org/wiki/Dwarkadhish_Temple)


Anche per oggi mi sono assicurata una buona cenetta a base di Tarassaco (con contorno di Piantaggine, Selene, Trifoglio, Achillea e Menta), e come aperitivo il gruppo Weird and Wonderful pubblica questa image macro a tema:


"FATTI SUL TARASSACO:

Il Tarassaco NON è un erbaccia, ma è della 
stessa famiglia del Girasole.

1 Tazza di Foglie di Tarassaco = 553% della
dose raccomandata di vitamina K e 112% di
Vitamina A.
Un seme di Tarassaco può viaggiare fino a 5
miglia prima di atterrare.
Ogni parte del Tarassaco è edule.
Fino al 1800, il Tarassaco era considerato
estremamente benefico. La gente rimuoveva
l'erba per piantare il Tarassaco"

Sarò forse un tipo all'antica, ma se avessi un prato non ci farei certamente crescere l'erba... Forse lascerei un po' di spazio soltanto per ...l'Erba (!).
Però devo ammettere che le mie lunghe passeggiate per raccogliere i miei pasti alimurgici sono sempre un'occasione in cui si coniugano lietaMente l'esercizio più indispensabile del cammino, l'esposizione alla luce solare e il contatto diretto con la Terra, compresa l'eventuale momento di grounding... Quindi farlo crescere in un giardino sotto casa non sarebbe proprio la stessa cosa; non di meno, anche la mia passeggiata di oggi mi ha permesso di fare una nuova aMicizia in città, e il fatto che io non l'abbia immortalata in fotografia --com'ero solito fare quando il cellulare non era un dispositivo di tracciamento GPS dei Liberi Cittadini-- non toglie nulla alla bellezza del momento vissuto. Anzi.

In compenso ho fotografata anche la mia cena dell'altro giorno, perché è sempre una bellezza:


Questo capolavoro dell'arte gAstronomica è stato condito e poi ricoperto da una bella colata di polenta calda, uno dei miei piatti preferiti in ogni stagione... Che vado a replicare subito (!)


...


Condiviso dal gruppo Colors Of Nature, il reportage fotografico su SonYaz:

"Fotografo Canadese Cattura gli Orsi Polari che Giocano nei Campi Fioriti"


(Trad. mia) da cui incollo la prima foto, con il consiglio di visitare il sito:



(https://www.sonyaz.net/foto-galeri/canadian-photographer-captures-polar-bears-playing-in-flower-fields/388/resim/)

Da Leti fish:


"Una covata di Dondice Occidentale!
Adesso so a hi appartengono quelle uova!
Questa bella lumaca di mare è di circa 3,5 cm.
(...) Guadeloupe, FWI
"
(Trad. mia - V. https://en.wikipedia.org/wiki/Dondice)

Da Wonderful pictures una coppia di Fulgoridi:



Da Steven Kovacs Nature Photography: un'altro Ophidiidae allo stadio larvale fotografato a "Palm Beach, Florida"



...



"Lo scricciolo azzurro splendente (Malurus splendens (Quoy & Gaimard, 18N30)) è un uccello  passeriforme della famiglia Maluridae.[2] È osservabile in gran parte del continente australiano dal Nuovo Galles del Sud alla parte sud-ovest del Queensland, fino alla costa occidentale dell'Australia." (https://it.wikipedia.org/wiki/Malurus_splendens)


...


Non ho mai giocato ad Angry Birds, e non ho mai visto il film omonimo ma questo Zanzariere blu-grigio (Polioptila caerulea) da Birds of the World potrebbe avere ispirato il creatore del gioco-film; secondo il fotografo "sembra più arrabbiato del solito e non sono sicuro del perché"




---


Un altro bel film di Yasujirō Ozu è 麦秋 (Bakushū, 1951) tradotto "Il tempo del raccolto del grano" in Italiano e "Early Summer" in Inglese, di cui leggiamo su Wiki Eng:
"...è tenuto in grande considerazione dai critici moderni. Rotten Tomatoes riporta il 100% favorevole tra nove critici, con una votazione media di 8.8/10.[1] Il sito di aggregazione They Shoot Pictures, Don't They lo dice essere uno dei 1.000 films più acclamati nella storia.[2]
Al di là della bellezza del Giappone che fu, immortalato con maestria da Ozu e dal DoP Yūharu Atsuta, e della amabile innocenza perduta del cinema, la mia curiosità birichina mi ha portato a ricercare il mistero dell'insulto che il piccolo Isao Shirosawa nel ruolo del nipotino Isamu rivolge al vecchio zio (Kokuten Kôdô) approfittando della sua sordità:


Purtroppo non sono riuscito a reperire i sottotitoli in Giapponese, ma dai dialoghi appare ovvio che l'epiteto tradotto in "idiota" dagli anglofoni è "baba"; il che mi ha portato a pensare alla stranezza dell'affinità con il termine che in "molte lingue Slave (come Bulgaro, Russo, Ceco e Polacco), Rumeno, e Yiddish" (en.wiktionary - Trad. mia) significa "nonna" o "vecchia", come la famosa Baba Yaga, mentre nella logosfera Induista equivale a "padre" o "saggio"- come il Sai Baba; la prima sorpresa è che nella stessa pagina del Wikizionario si legge che anche in Giapponese la parola ha lo stesso significato di "papà". In effetti, essendo una lallazione "come uno dei primi enunciati che molti bambini sono in grado di dire, baba (come mamapapa, e dada) è entrata in uso in molte lingue come termine per svariati membri della famiglia" (Id.)
Nella stessa pagina si elencano: "

  • padre: Mingreliano, Albanese, Arabo, Armeno Occidentale, Hindi, Urdu, Punjabi, Bengalese, Greco, Marathi, Nepalese, Persiano, Swahili, Turco, Yoruba, Shona, Zulu
  • [nonna -- V. sopra]
  • nonno: Azerbaijani
  • bambino: Afrikaans, Sinhala, Ungherese"

E si riportano alcuni dei significati di baba nel mondo:
"
  1. Un tipo di pan di spagna imbevuto in uno sciroppo al gusto di rum.
  2. (in part. tra i popoli dell' Est Europeo) Una nonna.
  3. Una donna anziana, specialmente una vecchia tradizionale nella cultura dell'Europa Orientale
  4. (in part. tra i popolo di origine Indiana) Un padre.
  5. (Nell'Induismo, Islam, Sikh) Un uomo santo, un leader spirituale.
  6. (India, datato) Bambinofiglio.
  7. Nella lallazione, spesso usato in una quantità di parole che iniziano con la b, come bottiglia (Bottle) o blanket. (coperta - NdT).

Termini correlati


(Ibid.)

Questa pagina contiene una quantità di significati tra i più svariati del termine baba, dallo Ewe (parlato "nel Togo e nel Ghana Sud-Orientale da approssimativamente 4.5 milioni di persone come prima lingua e da un milione circa come seconda lingua" - Wikipedia.- Trad. mia) dove sta per "termite, formica bianca [1]" al saluto informale Tedesco "ci vediamo, a presto" (simile all'Ingl. 'bye bye'), allo Hausa dove significa sì "padre" o "papà" ma anche "
  1. eunuco
  2. uomo impotente
"
e addirittura "indaco" (!), all'Ungherese dove oltre a 'bambino' vale per"bambola (giocattolo in forma umana)" e nello slang equivale "eccezionale" o "strepitoso", al Ngarluma per "
  1. acqua 
  2. pioggia, acqua piovana"
al Phuthi "di sapore amaro" (simile al Ndebele Meridionale, allo Zulu e allo Swazi), allo Spagnolo "
  1. sbavare (...)
  2. bava
  3. (Venezuela) cucciolo di alligatore, di caimano o di coccodrillo
"
al "basso" e al "mento" (anat.) del Tagalog, etc., etc. (https://en.wiktionary.org/wiki/baba - Trad. mia)

Non di meno, "baba" è la "Trascrizione Rōmaji di ばば" che sempre su Wiktionary scopriamo essere "
  1. escrementofeci
  2. 馬場maneggio

 (Id.) e oltre a "nonna" o "vecchia" significa "ババ: (carte da giocojollyOld Maid"

(dove quest'ultimo è un gioco di carte chiamato Asino in Italiano -- mai sentito prima!)

E infine, anche il Giapponese "ばば" è lo stesso "babà" che conosciamo bene:



Allora, quando un bambino che "non sa parlare" dice "baba", cosa dice in realtà? E in che lingua lo dice? Dice una infinità di cose, che possono essere comprese da milioni o miliardi di persone adulte con decine o centinaia di significati diversi, a seconda del linguaggio parlato e del contesto in cui viene detta la parola; in pratica con una sillaba ripetuta due volte dice quasi tutto, anche se non dice "niente"... Per questo, ripensando all'origine del mio dubbio sullo "scherzo" di Isamu:


forse in effetti si rivolgeva a me... o a "chi legge", in generale.


...


Da Sacred Geometry, un capolavoro frattale:


Non so che fiore sia, ma so da dove proviene: dalla Terra.

Da Shaun Stanley Photography:


"I colori di questo tucano sono incredibili. Questa è una foto che ho sognata per diversi anni e infine sono stato abbastanza fortunato da fare questo scatto mentre ero in Brasile per la terza volta. La foto è stata presa nella giungla attorno alle cascate Iguacu in Brasile."
(Trad.mia)

Da Pinterest, un'altra Banksia "natalizia":


Da www.livemaster.ru; questa straordinaria Euphorbia lomelii non è elencata tra le specie di Euphorbia su Wikipedia:


così come questa Ceropegia ampullata:


Troviamo invece la Haworthia emelyae var. comptoniana, anche se questa foto è senz'altro migliore:


Un perfetto esempio di geometria frattale nella Aloe polyphylla:


e nello Echinocereus pectinatusi:


La rocciosa Dioscorea elephantipes:



Questa Gloriosa superba (!) è in vendita su Etsy:


Questa è definita una "Insolita torre di Jewels plants", ovvero di Echium wildpretii:



Indubbiamente una palma esotica è la Sabrinaria magnifica:


che troviamo anche su Wikipedia:

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/d9/
Hoja_de_Sabinaria_magnifica.jpg/800px-Hoja_de_Sabinaria_magnifica.jpg
---

Ancora a proposito di Jung, riporto la frase citata in questo documentario biografico:
"Il debito che abbiamo con il ruolo dell'immaginazione è incalcolabile.  
E' quindi da miopi trattare la fantasia, a causa della sua natura rischiosa o inaccettabile, come una cosa di poco valore. 
Non si deve dimenticare che i più alti valori di un uomo potrebbero giacere soltanto nell'immaginazione." 
(Carl G. Jung, Collected Works 6, Pag. 63 - Trad. mia)

e anche questo pensiero dal gruppo Facebook a colui dedicato merita un post-icino qui:


Trad.: "La mia anima ripete costantemente il detto:
"Il potere della verità è grande e prevarrà."
C. Jung, Lettere Vol. I pagg. 305/306"

Come vediamo qui non si parla di "soul" ma di "anima", il termine Latino (derivato dal Gr. per "vento") come parte della duplice, inseparabile natura umana che possiamo riConoscere nel termine "indiviDuo":
"L'anima e l'animus sono descritti nella scuola di psicologia analitica di Carl Gustav Jung come parte della sua teoria dell'inconscio collettivo. Jung descrisse l'animus come il lato maschile inconscio di una donna, e l'anima come l'inconscio lato femminile di un uomo, con ciascuno che trascende la psiche personale. La teoria di Jung afferma che l'anima e l'animus sono i due archetipi antropomorfici primari della mente inconscia, in opposizione sia alla funzione teriomorfica che alla funzione inferiore degli archetipi d'ombra. Jung sosteneneva che fossero gli insiemi di simboli astratti che formulano l'archetipo del ."

Per questo quindi, tornando alla mia "citazione preferita" di cui sopra, possiamo dire che in fondo soltanto il ha significato, essendo composto di simboli astratti e quindi essenzialMente incomprensibili nell' insieme. E soltanto questo Grande Mistero è ciò che andiamo a risolvere tutti, ognuno a modo suo.

La mia grande stima per lo scienziato Svizzero è dovuta all'importanza che egli aveva riConosciuta della "attività onirica", come espresse in questa frase:

"I sogni sono i fatti dai quali dobbiamo procedere."
Carl Jung /  (1973). “Memories, dreams, reflections”, Random House Inc

Questo mi ricorda lo "Investigatore dell'Inconscio" nella versione artistica di David Lynch, di cui avevo già menzionato lo straordinario modus operandi in questo post, con questa "meme" nel '18:

"Sogni stravaganti -- prova legittima per l'FBI"
La visione di Lynch, pittore cinematografico, è quella dell'agente FBI; quella di Jung è quella di Sé stesso come investigatore del subconscio, dell'inconscio e della cosiddetta "psiche", che paradossalMente è sinonimo di anima, per quanto venga comuneMente associata al suo studio, come materia psico-Logica e quindi concepita come un soggetto squisitamente scientifico. E' più o meno l'opposto, come più o meno lo è tutto ciò che viene insegnato, appreso e diffuso come "scienza" oggigiorno.

Il pensiero riportato sopra, di quello che considero uno dei più grandi pensatori moderni, e che mi conferma il valore di quella che è sempre stata la mia materia di studio preferita, è confortante, per quanto possa apparire incomprensibile alla maggioranza; i  sogni sono fatti, in cui sono riconoscibili -o quantomeno visibili- tutti quei 'simboli astratti' di cui ogniOno, indiviDualMente, è composto. T
Tutto il resto, di questa "recita" quotidiana (o dovrei dire diurna) in cui l'immaginazione può avere un ruolo più o meno deterMinante, creativo o distruttivo, è composto soltanto di quei 'fatti' che sono compiuti da ciascUno, ovvero le nostre azioni.

Altri aforismi, pensieri del Grande Pensatore meritevoli di essere ricordati, sono:

“Le vostre visioni diverranno chiare solo quando potrete guardare nel vostro proprio cuore. Chi guarda fuori, sogna; chi guarda dentro, si risveglia.”

“Fintanto che renderemo l'inconscio conscio, esso dirigerà la vostra vita e lo chiamerete fato.”

“La solitudine non viene dal non avere persone attorno, ma dall'essere incapaci di comunicare le cose che sembrano importanti per sé stessi, o dal trattenere certi punti di vista che gli altri trovano inammissibili.”

Forse il mio lettore di vecchia data può avere qualche indizio in merito alla mia condizione solitaria da questo pensiero, così come dal seguente:

“Da bambino mi sentivo essere solo, e lo sono ancora, perché so cose e devo accennare a cose di cui gli altri apparentemente non sanno nulla, e per la maggior parte non vogliono sapere.”

E questo spiega anche il sensibile calo delle visite ai miei blogs dalle centinaia che seguivano un "fatto" universalMente controverso -per quanto accettato dalla maggioranza- come la Realtà Geocentrica, fino a queste indagini "oltre confine", in cui non esiste più un "terreno solido"...
Tutto questo non è molto diverso dalla narrazione di un sogno, come dimostrano le immagini che raccolgo nei miei posts, e che per me stesso -così come immagino o auspico per il lettore- sono spesso "visioni" nuove -- il che si rifà direttaMente alla quantità delle mie esperienze oniriche in cui compaiono delle creature alate, ma anche dei vegetali straordinari.

“Il privilegio di una intera vita è di divenire chi sei veramente.”

ma 

“La gente farebbe qualunque cosa, non importa quanto assurda, per evitare di affrontare la propria anima.”

e quindi:

“La cosa più terrificante è accettare sé stessi completamente.”

“Non si ottiene alcuna coscienza (o consapevolezza) senza dolore.”

“Nessun albero, si dice, può crescere fino al paradiso se le sue radici non raggiungono l'inferno.”

“Uno non è illuminato immaginando delle figure di luce, ma prendendo coscienza (o consapevolezza) dell'oscurità.”

“Come posso io essere sostanziale se non proietto un'ombra? Devo avere anche un lato oscuro per poter essere un intero.”

“Per quanto possiamo discernere, l'unico fine della esistenza umana è di accendere una luce di significato nell'oscurità del mero essere.”

“In tutto il caos c'è un cosmos, in tutto il disordine un ordine segreto.”


...

La Grande Mascherata prosegue anche oggi, come vedo dai numeri:





e dalle vecchie news di FaKebook:



e dal Regno Unito, Papà Stu rincara la dose:



Trad.: "DOVE TI DANNO VELENO DA MANGIARE
(McDonald's) ... OGGI APERTO
DOVE TI MANTIENI IN SALUTE
(Palestra) ... ANCORA CHIUSO"

Intanto il nome variopinto uccellino misterioso di prima è stato svelato dal gruppo Facebook Birders, fotografato al "Batsú Garden, San Gerardo. Costa Rica":


E' una  Clorofonia dai sopraccigli dorati o tangara verde dai sopraccigli dorati (Chlorophonia callophryse non era poi così misterioso, dal momento che lo avevo già pubblicato in questo post lo scorso 12 Maggio... Quindi i nomi (nemmeno quelli pittoreschi come questo) non servono a ricordare una specie su 10.000, ma del resto una foto non può riportare alla mente un nome su 10.000... Per questo abbiamo internet; ma dovremmo usarlo solo come estensione per ricordare certe cose, semmai... Cose come bei sogni, e non come incubi quotidiani.

In chiusura, riporto le parole che concludono il documentario The Man Who Made The Movies: Alfred Hitchcock su Archive.org, pronunciate dal Maestro in persona (autore fra l'altro di The Birds, "Gli uccelli", 1963):
«...once somebody said to me "What's your idea of happiness?" And I said "A clear horizon. No clouds, no shadows... Nothing.» 
(Trad.: "Una volta qualcuno mi disse "Qual'è la tua idea di felicità?" E io dissi "Un orizzonte chiaro. Nessuna nuvola, nessuna ombra... Niente.")
E' una visione che condivido con il Maestro, e con il mio lettore.

Assieme a quella di Beautiful Birds: