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lunedì 5 marzo 2018

cAprologia

Il dott. Eric Berg DC suYouTube si chiede:


Trad.: "Perché improvvisamente sono 
tutti deficienti di vitamina D?"

Possiamo chiederci lo stesso sulla deficienza globale, senza un particolare interesse per la vitamina D, ma le ipotesi elencate sulla sua lavagna sono degne di nota: la prima è che fino a qualche tempo fa nessuno faceva gli esami per il livello di vitamina D nel sangue e, ne convengo, questo è un buon motivo per il recente boom di carenze, e la consapevolezza di ogni disturbo conSeguente.
Punto 2, "la gente non esce più molto al Sole", e anche su questo punto sono pienaMente d'accordo.
Il .3 è un punto che non avevo mai considerato prima, all'oscuro del fatto che i raggi solari convertono in Vitamina D il colesterolo presente sulla nostra pelle, e pertanto le diete a basso livello di colesterolo impediscono la sintesi di questo pre-ormone nel nostro corpo;
.4 riguarda la carenza di bile -che Berg dice essere "il detergente che fraziona il grasso"- e interessa specialmente le vitamine liposulubili come la D.; "senza bile, non puoi assorbite la vitamina D";
.5 è la malattia più infida dopo -o a pari merito con- la depressione, lo stress, e secondo Berg il maggiore responsabile è l'ormone dello stress chiamato cortisolo, di cui leggiamo su Wikipedia:
"Alti livelli di cortisolo sono associati a una dieta con elevato apporto di proteine animali, carboidrati ad alto indice glicemico, vale a dire poveri di fibra. Un repentino ed eccessivo innalzamento della glicemia, infatti, tende a causare successivamente un'ipoglicemia reattiva, dovuta all'eccessiva stimolazione dell'insulina che dà inizio ad una nuova produzione di cortisolo."
Se si produce troppo cortisolo, un altro steroide, non si è in grado di immagazzinare quanto basta dello steroide pre-ormone chiamato vitamina D. Non di meno, leggiamo sempre su Wikipedia, 
"Un eccesso di cortisolo può avere anche molte azioni negative, poiché inibisce la sintesi di DNA, RNA, proteine, GH (ormone della crescita, molto importante per un adeguato sviluppo muscolo-scheletrico), testosterone, inibisce l'enzima deiodasi che catalizza la conversione del poco attivo ormone tiroideo T4 nel più attivo T3, aumenta la concentrazione sanguigna di sodio, diminuisce quella di potassio, catabolizza la massa cutanea, muscolare, ossea e quella delle mucose gastro-enteriche.L'eccesso di quest'ormone viene detto ipercorticosurrenalismo, o ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemiadiabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, ansia e diminuzione della memoria."
Non occorre una laurea in medicina per capire in che modo lo stress uccide -in un tempo relativamente breve- anche a causa del problema esposto dal Dr. Berg, e sottaciuto da Wiki.
L'ipotesi riportata nel post di ieri sul possibile effetto filtrante dell'aerosol sparso tra noi e la vitale radiazione solare ovviamente non compare tra quelle del Dr. Berg, quella è roba da cospirazionisti; ma le potenziali concause della Grande Deficienza Moderna sono comunque tutte degne di considerazione.

--

La Questione Più Fondamentale, che interessa le fondamenta fisiche e geo-psico-Logiche della civiltà umana e di ogni forma di vita terrestre, la Realtà Geocentrica opposta alla Folle Teoria Eliocentrica, ha occupati gli ultimi 2-3 anni della mia vita, e ne ho scritto abbastanza su VerOrizzonte; una buona parte dei gruppi di Facebook a cui sono ancora collegato continua ovviamente a condividere messaggi che riguardano questa problematica di proporzioni globali, come ad es. Flat Earth Revolution, che oggi pubblica questa image macro poco image, e tanto macro:



Trad.: 
"La Verità
è visibile soltanto per quanti sono
in grado di mettere in questione ogni
cosa che hanno insegnato loro a credere."

Sollevare la Questione -appunto- Più Fondamentale, è un po' come quando si solleva una pietra in un prato e così facendo si scopre un formicaio che è sempre stato nascosto là sotto, e di cui non era nemmeno possibile immaginare l'esistenza prima della sua scoperta. Purtroppo la mia poetica analogia è anche oltremodo eufemistica, perché ciò che si scopre in genere è più simile ad una tana di vermi... 
Nondimeno, è meglio affrontare ogni verità sconveniente, repellente, e finanche intollerabile, piuttosto che continuare a gravitare in una condizione di semi-incoscienza come quella prodotta dal Sistema a partire dal suo micidiale Programma D'istruzione Scolastico. Noi tutti quaggiù viviamo in quello che ho definito tempo fa uno stato di incoscienza controllata, e non si sente proprio alcun bisogno di aggravare ulteriorMente la situazione, credendo nelle più risibili corbellerie mai partorite da mente umana, come lo è la (magica forza di) Gravità, durante quella che gli ottimisti dicono "età della ragione". 
Non c'è alcunché di ragionevole nella "scienza ufficiale" del XXI secolo, In Toto*, e il "mondo scientifico" continua a NON essere lo stesso mondo in cui vive la gente reale, il Gentile Pubblico Pagante. Fra le infinite menzogne di cui è composto l'Impero Del Falso nessuna è tanto grande quanto quella che riguarda il nostro "mondo", la "Terra"; e una volta imparata questa lezione tutto e tutti si possono guardare nella giusta prospettiva, senza la solita lente occhio-di-pesce che usano la NASA e le altre "agenzie spaziali" per mostrare la curvatura del "pianeta".

Immagine: BarkPost

*) Questo (a sinistra) è TOTO.

E anche questi:

Immagine: IMDb


...

Nel bestiario di questo mondo, al di fuori dei miei blogs, non compaiono gli AmeriCani;
in compenso in quello di Wikipedia English sono elencati tutti i loro cuccioli, che a dispetto del mio ironico nomignolo non sono "puppies"; il termine in questione, "kid (plurale kids)", richiede una lista con 11 significati, di cui questi sono i primi 7:
"
  1. Una giovane capra.
  2. Di una capra femmina, lo stato di gravidanza: in kid.
  3. Pelle di capretto.
  4. (non numerabile) La carne di un giovane capretto.
  5. Una giovane antilope.
  6. (informale) un bambino (...), teenager, o giovane adulto; un minore
  7. (colloquiale) Una persona senza esperienza o in una posizione subordinata"

(https://en.wiktionary.org/wiki/kid - Trad. mia)

Non è certo per un caso che nella stessa lista compare anche il nome informale, colloquiale, e comunque più popolare per definire il conquibus, che è "buck", sinonimo di "dollaro"; come vediamo nel bestiario globale wikipedico, questi due termini non appaiono soltanto nella stessa lista, ma sulla stessa riga, che è appunto quella dedicata alla capra... o meglio, al capro:



pertanto non ha molta importanza se nella realtà commerciale di questo mondo la neonata "persona legale", o CorpoRatioN data alla luce negli USA è di fatto emessa come titolo di borsa (di qualche milioncino), da che nella realtà linguistica del mondo-di-parole essa verrà presto de-nominata "kid" e se è un maschio da adulto il suo valore letterale sarà quello standard di un singolo dollaro, o "buck", perché questo è il nome (tra billy e buckling) dell'irco, o becco. O capro.

Qualcuno ricorderà la vecchia meme dello Zio Sam come Bafometto.. o viceversa:

Immagine: Illuminati Symbols

Credevate che fosse uno scherzo?
Infatti lo è; e il mondo intero ne è la vittima.

Non possiamo trascurare il fatto che il termine "nanny", che appare nel ritaglio del bestiario come forma femminile per l'adulto caprino, è noto anche in Italia come sinonimo di "tata" o "Bambinaia e, in generale, chi si prende cura di un bambino." (dizionari.corriere.it › Dizionari › Dizionario Italiano › T)
Non dobbiamo quindi stupirci del fatto che
"Amaltea (in greco anticoἈμάλθειαAmáltheia da ἀμαλός, "molle, tenero") è una ninfa o una capra della mitologia greca." 
la quale, sempre secondo Wikipedia
"fu la capra che allattò Zeus sul monte Ida a Creta (in altre versioni viene identificata con la ninfa che custodì la capra il cui latte alimentò Zeus infante). Diventato il re degli dei, Zeus, per ringraziarla, diede un potere alle sue corna: il possessore poteva ottenere tutto ciò che desiderava. Da qui la leggenda del "corno dell'abbondanza", o cornu copiaecornucopia, detto anche Corno di Amaltea." (https://it.wikipedia.org/wiki/Amaltea_(mitologia))
Vediamo quindi che il celebre "corno dell'abbondanza" è riferito secondo una versione del mito al corno di una capra (verosimilmente non di una ninfa) e il fatto che riempiendolo di "bucks" (V. sopra) esso assicuri la fortuna ecoNoMica di chiunque si ben può considerare un valido indizio della natura caprina (...) di questa inestimabile invenzione, che ha reso il popolo globale una massa di giocatori di Monopoly.
Certo, il corno magico permette al possessore di ottenere tutto ciò che desidera; ma, come ho scritto spesso in merito alla Hasbro (società USA produttrice del Monopoly) soltanto il produttore può vincere a questo gioco-di-società; tutti gli altri giocatori sono inevitabilMente perdenti, dal primo all'ultimo. Compresi certi ricchissimi imprenditori americani che finiscono a fare i burattini alla Casa Bianca, tele-comandati dalla solita gente... (Ogni riferimento a personaggi reali non è affatto casuale)

...


Un aneddoto proveniente dal cinema; di questo neologismo ero all'oscuro fino a ieri, e merita un post-icino qui; è una scena del film Disturbia (2007) di J. Caruso:


qui ho saputo che il participio presente del verbo "ID" -sinonimo di "IDentificare"- è come vediamo qui sopra "IDing", e il mio lettore anglofono avrà già intuita la mia conclusione, dal momento che soltanto una H lo separa da "Hiding" --verbo to hide-- che sta per "nascondere".

E' curioso il fatto che questo indizio sembri portare proprio a quanto ho scritto prima, nel mio inserto Bestiale...

Il mattino dopo, su Facebook Mr. Joseph Black pubblica questo annuncio:



A.W.O.L. è un acronimo di origine militare che sta per "absent without leave(Lett. assente senza permesso), sinonimo di diserzione -più o meno momentanea- di cui leggiamo su Wiktionary:

"AWOL (plurale AWOLs)
  1. (militare) Assenza senza la dovuta autorità dal luogo di servizio assegnato, o da una unità,
    organizzazione, o altro luogo di servizio al quale è richiesta la presenza ad un momento accordato.
  2. (militare) Persona con uno stato di AWOL.
  3. (generico) Qualcuno che è assente senza permesso.
  4. (figurativamente) Qualcuno o qualcosa mancante."

(https://en.wiktionary.org/wiki/AWOL, Trad. mia)

Ma il punto cruciale appare nella linea seguente, dove Mr. Black utilizza il termine

"shit (comparativo more shit o shitter, superlativo most shit o shittest)
  1. (volgare, colloquiale) Di scarsa quaiità; senza valore.
    What a shit film that was!
  2. (volgare, colloquiale) Pessimo; deprecabile.
    That was a shit thing to do to him.
"
(https://en.wiktionary.org/wiki/shit -- Trad. mia)

nella espressione "lose my s." che l'ingenuo Google traduce in Italiano come

"1perdere la mia merda"

mentre nella versione Inglese è definita correttamente:

"1.
USslang volgare
perdere la propria compostezza.
"
(Trad. mia)

Nell' Inglese Americano esistono svariate espressioni idiomatiche o termini derivati e composti che comprendono la "4 letter word" sh*t, a partire dalla più inflazionata sul web che è -inevitabilmente- " bullshit"  (Lett. "m***a di toro") la quale nello slang anglofonico è
"Affermazione falsa o esagerata fatta per impressionare e ingannare l'ascoltatore piuttosto che informarlo; senza senso."
(https://en.wiktionary.org/wiki/bullshit - Trad. mia) con diverse variazioni zoologiche (apesh*t, horsesh*t, batsh*t); una delle esclamazioni di sorpresa più diffuse e tollerate è "holy shit" (santa m---a), mentre in luogo di "eccetera", o "così via" oggi si utilizza spesso l'espressione "... and sh*t".


Screenshots del film Disturbia


dove appare un solo riferimento diretto alla materia prima:


ma l'imprecazione qui è utilizzata solo come tale;
del resto, è un film ormai vecchiotto...


Nel 2018 l'inflazione di sh*t (comunemente tradotto in "m***a") ha ormai superato ogni limite di tollerabilità nella anti-cultura americana esportata nel mondo con ogni mezzo, o mass-medium, per cui non soltanto essa compare in qualunque contesto adeguato alla colloquialità escrementizia propria degli Statunitensi --in primis, con conseguenze globali-- ma ha invasa completaMente la loro straripante logosfera, di cui abbiamo infiniti esempi provenienti dal flusso multimediale, fino all'intasamento totale.

Infatti chi è abituato ad ascoltare i dialoghi della gente comune, che provengano da una opera di finzione veristica oppure da una qualunque realtà documentaria, non può fare a meno di notare ciò che riempie la bocca degli ameriCani (senza offesa per i legittimi coprofagi canini), per cui oggi sh*t è praticamente sinonimo di ogni cosa
Questa mareggiata marrone proviene direttaMente dal gergo di strada, reso virale attraverso la diffusione della contro-cultura hip-hop seguendo il preciso disegno di qualcuno atto a degradare fino al livello più infimo possibile l'immagine del popolo che rappresenta la super-potenza americana; dovrebbero bastare le mie sarcastiche allusioni di cui sopra per rendere un'idea dei fatti al lettore, senza tirare in ballo le questioni etiche e morali e...tc.

Uno degli esempi più validi, e quindi più inverecondi, a dimostrazione di questa tendenza verso la cloaca massima, senz'altro uno dei più notevoli, proviene dal (pessimo) film di Harmony Korine Spring Breakers (2013 -- Sott.It. "Una vacanza da sballo"), nel monologo diarroico di James Franco qui nella parte del gangsta soprannominato Alien, una sorta di "negro bianco" che sfoggia la dentatura metallica e la capigliatura rasta tipiche dei suoi colleghi colorati:



Profumi, abbigliamento, armi, denaro... come sentiamo qui, tutto ricade nella unica categoria universale definita dal singolo termine di quattro lettere; le femmine invece sono etichettate con un più impegnativo titolo di ben 5 lettere, di cui forse tratterò più avanti.
Certo, si tratta di una esagerazione all'americana, cinematografica, proveniente da un autore notoriamente trasgressivo, e di un personaggio di finzione -mediocreMente impersonato da Franco- che non ha alcun motivo per tenere a freno la lingua, potendosi permettere di vantare tanta sh*t di fronte alle sue nuove e sprovvedute amichette. Ma la tendenza, più o meno contenuta o vantata secondo la classe sociale, e anche quella individuale, è la medesima e non si perde mai l'occasione per seguirla nell'inevitabile Gioco di Parole, scivolando nella coprofilia imperante.

Il perché di tanta roba in questo post, è presto detto: si tratta della deperibilità e della condizione transitoria del TUTTO, ovvero della legge universale che interessa ogni cosa manifesta, per cui quanto appartiene alla illusione materiale, che appare solido e concreto e finanche imperituro durante la nostra esperienza sensuale chiamata 'vita', è soggetto all'inevitabile degrado che nel caso dell'uomo abbiamo visto corrispondere in massima parte al processo di ossidazione cellulare, a cominciare dal primo respiro per finire con l'ultimo.

Ciò che rimane dell'essere umano in un teorico contesto naturale, dopo la sua dipartita, è tanto efficace per concimare il terreno quanto lo è lo sterco del bestiame. Così gli incantevoli fiori che rendono i giardini pubblici e privati dei quadretti idilliaci, passata la stagione cadono al suolo e si decompongono, le foglie verdi degli alberi in genere tendono a prendere lo stesso colore della Terra, prima di dissolversi in essa. In quest'ottica materialistica "L'escatologia[1] (...), la riflessione che si interroga sul destino ultimo dell'essere umano e dell'universo." si conFonde alla scatologia, "la trattazione che ha per tema le deiezioni[1]."
E questa visione è appunto quella resa virale dal flusso multimediale d'Oltreoceano, con le continue ondate di produzioni di qualità perlopiù mediocre, spesso caratterizzati dalla presenza di armi, crimini, morti e feriti e malati, e infarciti di brutte parole che rendono convincente la bruttezza del materiale narrativo, e le brutture del popolo statunitense re-inventato da chi sappiamo.

Tutto ciò non fa che abituare il Gentile Pubblico Pagante su scala globale secondo il principio della tolleranza, che nel Gioco di Parole non è soltanto la "capacità di sopportare, senza esserne danneggiati, qualcosa che di per sé potrebbe essere spiacevole o dannosa" 
(https://it.wikipedia.org/wiki/Tolleranza) ma anche, fisiologicaMente, "la perdita di risposta ad un farmaco." (https://it.wikipedia.org/wiki/Tolleranza_(fisiologia)) -- ovvero: ad una qualunque sostanza, o materia, compresa la forma-pensiero che costituisce la essenza magica della parola, il Logos.

La tolleranza farmacoLogica è così defnita  da Wikipedia: "Considerando la curva di un grafico dose-risposta alla somministrazione di un farmaco, all'aumentare della dose di farmaco, aumenta l'effetto; con l'uso ripetuto la curva si sposta verso destra (tolleranza) ed è quindi richiesta una dose maggiore per produrre lo stesso effetto precedentemente ottenuto alla dose inferiore."
Insomma, in termini famacoLogici occorre una quantità maggiore della sostanza particolare per ri-produrre l'effetto originale, e così si innesca una reazione catastrofica (V. glossario); lo stesso avviene nel mondo-di-parole e lo dico per certo, da che l'altro giorno all'ora di cena ho accesa la TV in cucina, già sintonizzata su un canale digitale RAI, dove una donna pronunciava una frase del tipo "voglio scoparmi le donne!" (una cosa simile è successa ieri sera, quando il piccolo schermo si è acceso sulle tragiche vicende sentimentali di due marines (maschi) anche se non ricordo dei dialoghi altrettanto coloriti.)
Questo quindi è quanto propone la TV in "prima serata" nel 2018, appena fuori dalla "fascia protetta", e del resto subito dopo varie emittenti ricominciano la solita programmazione (mentale) a base di crimini, violenze, sparatorie e morti ammazzati, dove ovviaMente il punto di vista è sempre quello "legale", dei buoni poliziotti, per quanto le attività inscenate non lo siano mai. 
La cosa non mi ha veramente sorpreso, ma ha innescati dei processi mentali che mi hanno portato alla solita reazione grafomaniacale, nel solito post; l'idea del Tutto E/Scatologico Americano è drammatica e apocalittica, da non prendersi sempliceMente come un fenomeno degenerativo dei costumi sociali. In vista della chiusura della parentesi pragmatica, su Ministry of Satire viene condivisa questa IM fumettistica che si direbbe proprio fatta apposta:



Trad.: "Socrate: "Che ne dite di questa... invece di pensare soltanto alle robe, perché non pensiamo al pensare alle robe?"1° discepolo: "Fantastico, amico! M***a da maledetto* genio!"2° discepolo: "Calma, calma! Avremo bisogno di molte più pergamene!"
La nascita della Filosofia"
   (...secondo gli ameriCani)

*) Lo so, "freaking" è una forma eufemistica di "fucking", e non è "maledetto", ma sono a corto di aggettivi di quella risma in Italiano. E lo so, "shitload" non è esattamente "molte più", ma non c'è proprio niente di simile nella nostra lingua... per ora. E non me ne lagno.

...


Wayne Day condivide su VEGANS UNITED questo storico ritaglio dello Independent:



"Carne 'pulita' coltivata in laboratorio potrebbe essere in vendita dalla fine del 2018, dice un produttore

I tessuti coltivati, raccolti senza uccidere alcun animale, potrebbero permettere agli scienziati di crescere prodotti con il valore di pasti da una manciata di cellule iniziali"

più avanti si legge:

"...i primi prodotti potrebbero essere disponibili per il consumo umano nel giro di mesi, secondo Josh Tetrick, CEO della azienda di carne pulita JUST.
Chicken nuggets, salsicce e foie gras creati usando la tecnica potrebbero essere serviti nei ristoranti degli USA e in Asia "prima della fine del 2018", ha detto alla CNN."
(http://www.independent.co.uk/news/science/clean-meat-lab-grown-available-restaurants-2018-global-warming-greenhouse-emissions-a8236676.html - Trad. mia)

Siamo quindi a un passo dall'ennesimo paradosso alimentare, dopo avere snobbato in massa a livello internazionale l'annuncio della OMS/WHO sui potenziali effetti cancerogeni delle carni rosse e lavorate (e ignorando quelli delle altre), dopo l'effimera bufera scatenata dal best seller The China Study (che risale all'antichità del primo decennio degli anni 2000), e la crescita esponenziale del popolo veg(etari)ano in certi Paesi (a riprova del fatto che gli erbivori umani NON muoiono di fame, e tanto meno la soffrono), una vera rivoluzione nel verso giusto appare ancora lontana dalle atrocità attuali della dieta standard globale.

Poiché è possibile coltivare in laboratorio una "carne pulita", e la coscienza sanitaria in questo caso paradossale si deve limitare a ridurre il danno karmico ed ecoLogico a costo di tirare in ballo il solito "riscaldamento globale" (da che l'adozione dei tessuti da laboratorio in luogo dei cadaveri "potrebbe abbassare le dannose dell'effetto serra del 96 percento" -- Id.) non è proprio il caso di dedicarsi onestaMente alla salute del consumatore necrofago, dal momento che senza malati nessuno sentirebbe alcun bisogno di un sistema sanitario di nessun tipo.

Del resto, come ho an-notato più volte su VerOrizzonte, molti dei moderni vegani insistono nell'errore della richiesta di prodotti alimentari vegetali che in qualche grado imitano quelli mortali nell'aspetto, nella consistenza e nel sapore, e la domanda è prontamente soddisfatta dall'offerta di un'industria in continua crescita che sforna falsi hamburgers e salsicce posticce sempre più convincenti. Adesso poi che la tecnologia permette di coltivare "vera" carne in laboratorio, superato l'ostacolo etico della questione AnimaLista, l'aspetto salutistico viene riassunto in questi termini da Wikipedia:
"Una produzione su larga scala di carne coltivata potrebbe richiedere l'aggiunta di ormoni della crescita artificiali.
I ricercatori hanno suggerito di inserire nella carne coltivata acidi grassi di Omega-3, per migliorare la salute dei consumatori.
La carne in vitro sarebbe meno esposta a batteri e decomposizione, inoltre, essendo decisamente più controllata della carne convenzionale, verrebbe ridotta l'esposizione a sostanze chimiche tossiche come pesticidi e funghicidi."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Carne_coltivata#Salute)

Quindi la produzione di questi tessuti sarebbe incruenta, ci si potrebbero aggiungere degli integratori alimentari, e si eviterebbero anche le sostanze velenose come i citati pesticidi e fungicidi, che vengono menzionati solo in merito alla loro assenza dalla "carne pulita", mentre non lo sono mai quando si parla della "carne sporca" che è quella proveniente dai macelli, e che la gente consuma ogni giorno...
Perché la gente sa -o dovrebbe sapere- che in un cadavere -o carcassa- si formano quantità di germi patogeni, ma anche vermi, larve, funghi altamente tossici, una legione di micro e macro-organismi che si possono tenere sotto controllo soltanto attraverso la chimica, con sostanze disparate i cui effetti sono comuneMente ignorati da tutti ...fino a che non vengono diagnosticati da un medico.
Abbiamo visto che i patties di McDonald's vengono imbevuti di ammoniaca (proprio come il tabacco delle sigarette!) per evitare le infezioni da E.coli... che scandalo! Un altro orrore della industria multinazionale n.1 della malattia... Ma che dire di TUTTE le altre?...

Insomma, entro la fine di quest'anno noialtri vegan potremmo (finalmente!)  farci un bell'hamburger o un hot dog di vera carne, ma senza aver sulla coscienza nessun ergastolo, nessun abuso e nessun ammazzamento; potremmo farcene uno tutti i giorni, e intasare così di colesterolo "pulito" i nostri vasi sanguigni, e coltivare le nostre belle neoplasie "pulite", alla larga dai dilemmi etici... Potremmo chiedere di più?
...Delle patatine fritte, magari?


2 commenti:

  1. La risposta alla domanda "Perché improvvisamente sono tutti deficienti di vitamina D" elencata al punto 2) ("la gente non esce più molto al Sole",) deve essere necessariamente integrata da un'evidenza: il Sole non lo vediamo quasi più. Tra Scie Chimiche, perturbazioni naturali e artificiali (perlopiù concentrate nel fine settimana), anche trovando il tempo e il modo di uscire, dobbiamo quasi rinunciare al suo benefico effetto... Vedrai...finirà come anticipato da buona parte della letteratura e dalla cinematografia di genere fantascientifico: un buio perenne, nel quale spiccheranno le lucine a led dei manici degli ombrelli, in perfetto stile Blade Runner.

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    1. ...però non abbiamo ancora le auto che volano e gli androidi che sgobbano e che si dedicano all'antico mestiere, quindi come al solito la realtà supera la fantasia anche quando è distopica :-/ ... grazie per il commento, a presto.

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