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lunedì 24 settembre 2018

Illuminazione in 3, 2, 1...


(File audio Ogg Vorbis, durata 8,6 s, 162 kbps)

Wikipedia -- pubblico dominio 

Questa per me è la voce più amabile, o anche adorabile al mondo.
Appartiene a lui (o lei):

Di Henk Monster, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=53498236
"Una bella Palomba colorata nel giardino di Schaarsbergen"
(Trad. mia)

Questa è un'altra foto data dalla ricerca di "wooden pigeon" (Colombaccio o Palomba) su Google:


Colombaccio e funghi per tutti!

E allora, perché dovrei dare retta al mondo?
E' un mondo di pazzi, forsennati, inconsapevoli ignoranti e pericolosi. Di mostri.
Forse potrò sopportarlo ancora per altre 24 ore, ma riguardo il mio adattaMento, non potrei andare oltre il mento, che tengo nascosto nella barba. Tutto il resto è escluso, logicaMente.
Non mi avrete mai vivo.

...

Il piano Kalergi è talmente segreto che negli anni '80 se ne parlava al Festival dell'Unità, fra una salamella e un bicchiere di Chianti:


ERA TUTTO PREVISTO: “FAREMO ARRIVARE NEGRI IN MASSA”

(https://voxnews.info/2018/09/19/era-tutto-previsto-faremo-arrivare-negri-in-massa/)


Oggi il piano Kalergi è solo una "teoria del complotto" su Wikipedia. Fra le altre.
E intanto l'Italia è piena di negri. Caso strano.

...

Conosciamo tutti le età superlative dei personaggi dell'Antico Testamento, e conosciamo il mito genetico del frutto proibito, che per qualche motivo è sempre stato rappresentato come una "comune" mela dagli artisti, malgrado il suo presunto significato simbolico.
Oggi su FB viene condiviso questo articolo con una affermazione apocalittica di Mr. Longo:



La ricerca di Longo si basa sulla sperimentazione con un lievito, a cui sono stati sottratti due geni ed è stato quindi sottoposto a una dieta ipocalorica, ottenendo un'estensione del suo ciclo vitale pari a dieci volte quella normale. Quindi il grande segreto, manipolazione genetica a parte, sarebbe una dieta a basso contenuto di calorie, come ad es. quella fruttariana, o addirittura melariana; incollo qui il passaggio-chiave dell'articolo:

"I biologi ritengono che durante la limitazione calorica, invece di spendere preziose riserve di energia per la riproduzione, la digestione, l’assimilazione, il corpo entra come in una fase di manutenzione."
(Id.)

La domanda è sempre quella: chi si merita cosa? (Questo non vale per i lieviti, presumo...=) 
CHI vuole vivere 800 anni? Ma si può porre in termini più moderati: chi vuole vivere 200, o anche soltanto 100 anni? Quali motivi ci si potrebbe inventare, per restare qui tanto a lungo, per quale fine?
Chi vuole essere immortale su questa Terra, dovendo sopportare il martirio del dukkha, tutto ciò che comporta una esistenza fisica in un mondo materiale, e se pure i primi 100 anni di vita fossero sopportabili, chi avrebbe la costanza di affrontare un altro secolo? Non sarebbe comunque una estensione del naturale invecchiamento che inizia con la nostra nascita, e chi si può immaginare quanto stanchi ci si potrebbe sentire a 150 anni, con qualche decennio o qualche secolo di aspettativa davanti a sé?

Non è stato inventato per questo il Saṃsāra?

E poi, vivere nello stesso mondo in cui si cucina il Colombaccio con i funghi?

QUESTO mondo:

www.patheos.com/.../archbishops-computer-contained-over-100000-child-porn-files/
???

(Trad.: "Computer di un arcivescovo conteneva oltre 100.000 files di porno infantile" -- La notizia condivisa oggi su FB è del 2014; questo non la rende meno significativa.)

...




Trad.: "Io considero più valoroso chi sconfigge i suoi desideri di chi sconfigge i suoi nemici, poiché la vittoria più dura è quella contro sé stessi." - Aristotele
Mr. Dalogdog commenta: "Conquistare Il Tuo Sè Inferiore è il Più Grande Risultato in una vita."
Mr. Llewellyn ribatte: "Non esiste un sé inferiore. Esiste solo l'equilibrio tra il corpo fisico e il corpo spirituale. I due divengono uno."
(Trad. mia)
Io mi limito a riportare (o ripoStare) questi pensieri degni di nota, con un quesito mio personale: 

"il corpo spirituale"...?
...

Un po' di GOSSIP VINTAGE:



Dio aveva una moglie, Asherah, che il Libro dei Re suggerisce fosse adorata assieme a Yahweh nel suo tempio in Israele, secondo uno studioso di Oxford. Nel 1967, Raphael Patai fu il primo storico a menzionare che gli antichi Israeliti adoravano sia Yahweh che Asherah. ... "Lo possiamo conoscere come Yahweh, Allah o Dio... Quando i Romani radunarono il materiale necessario a produrre la Bibbia Cattolica, quasi tutte le immagini e le scritture riguardanti Asherah furono distrutte. Ci fu un tentativo di cancellarla dalla storia. Dottrine e immagini recentemente scoperte hanno finalmente fatta riemergere la sua prevalenza... In allegato alcune immagini scoperte della Dea Asherah... E' da notare anche che le immagini di Yahweh quando è accanto ad Asherah sono mostrate come uno spazio vuoto (SIC) . Perché Dio non è una cosa (SIC!!!)"
(Trad. mia)

Ma se Yahweh fosse stato "dio", essere supremo, infinito, onnipotente, onnipresente... che bisogno avrebbe avuto di una moglie? Nella realtà storica in Medio Oriente ogni grande città aveva il suo "Signore" e/o Padrone chiamato (appunto) "Ba'al", e molto spesso questi era ammogliato per cui la cittadinanza adorava la coppia divinizzata, così come potrebbero aver fatto gli antichi Israeliti.
E' la nostra natura bioLogica a suggerire la realtà di una prevalenza muliebre, del famoso "eterno femminino", e non soltanto per i giudei che a quanto pare sono gli unici a decretare la loro propria condizione religiosa, o ebreità, seguendo la stessa linea uterina che definisce la loro discendenza genetica (attraverso lo mtDNA). Ma secondo la tradizione Vedica ogni donna è una incarnazione di Māyā sulla Terra, e in questo modo la "illusione materiale" regna nel mondo attraverso l'uomo, cioè in ogni suo singolo abitante nato da una donna

In merito alla moglie divina, Asherah, leggiamo su Wikipedia Italia:

"Asherah (ugaritico: 𐎀𐎘𐎗𐎚, 'ṯrtebraico: אֲשֵׁרָה), nella mitologia semitica e cananea è la paredra del dio del cielo El e compare in un vario numero di fonti, tra cui testi in accadico come Ashratum/Ashratu e in ittita come Asherdu(s)Ashertu(s)Aserdu(s) o Asertu(s). Asherah è generalmente considerata coincidente con la dea ugaritica Athirat (nome è più correttamente traslitterato come ʼAirat).
Nella Bibbia viene spesso associata Baal, fra gli dei il cui culto si era infiltrato in Israele e doveva esserne espulso. Per questo motivo alcuni studiosi la confondono con altre dee semitiche della fertilità come Ishtar o Astarte, possibili paredre di Baal. Il Libro di Geremia, scritto attorno al 628 a.C., usa il titolo "regina dei cieli" nei capitoli 7 e 44 probabilmente per indicare una di queste dee e non Asherah come talvolta affermato.[1]
Il culto di Asherah prevedeva l'installazione di oggetti di culto in forma di pali o forse alberi stilizzati, anch'essi indicati col termine "asherah"."
(SIC - https://it.wikipedia.org/wiki/Asherah)

Esistevano probabilMente tanti Ba'al quante Asherah, e le loro iniziali mi danno parecchio da pensare, riguardo il nostro attuale Mondo Di Parole...

...

Oggi il Tasso è pieno di arilli:


la Buddleja insiste a fiorire, anche se di farfalle ormai se ne vedono ben poche:


Ho incontrati di nuovo i miei giovani amici Rottweiler:


e ho conosciuto (dalla sua medaglietta) "Kevin":


Secondo la Cara Milla faceva troppo caldo per lasciare l'ombra del suo rifugio:


 e questo fiore (di Tarassaco) era indeciso, se sbocciare o no:


... così lo ha fatto solo per metà.

Là fuori sembra tutto a posto


come sempre...

Ma intanto, all'interno del blogger ai dilemmi filosofici si assommano quelli esistenziali, da quando ho letta questa pubblicità in una vetrina:


QUESTO E' IL VERO DILEMMA

Ci sono posti molto migliori dove perdere tempo.

Seguendo l'ispirazione fotoGrafica oggi ho immortalato (alle spalle!) un papà col suo bambino su un viale alberato; mi era parsa una scena poetica, ma avevo dimenticato di essere in modalità panoramica... Questo è il risultato:


"Whoops!"

...uno scatto più interessante del previsto.

Infine, adesso che anche la mamma (quattrocchi=) lo ha visto sul suo telefonino, posso condividere anche questo fermo-immagine all'inizio di un breve video nefoLogico, con una buona probabilità che sia visibile per chiunque (altro):


e aggiungo il dettaglio:


Il messaggio potrebbe essere: "Lassù qualcuno mi ama"... O, se non altro, lassù qualcuno potrebbe essersi accorto di essere costantemente sotto osservazione... Che è un gran bel paradosso, per chi osserva da quaggiù. In ogni caso, ringrazio qualcuno per questo, che considero un Buon Segno.

Della reale origine delle nuvole ho già scritto e riscritto tutto ciò che so a riguardo: che non la conosco. Ma ancora una volta, sono portato ad escludere logicaMente tutte le spiegazioni convenzionali che vengono spacciate per dati di fatto e quindi dati per scontati dall'utenza meteorologica. Il vapore acqueo NON disegna MAI cuori nell'aria. Così come non compone MAI linee o angoli retti, o altre forme geometriche stabili e riconoscibili, come quelle che ho fotografate in centinaia di occasioni. Pertanto, le cosiddette "idrometeore", o nuvole, NON possono essere ciò che raccontano.

Potremmo considerarlo un fenomeno ottico alla stregua della pareidolia, ma dobbiamo ammettere che la precisione e la particolarità di questa forma va oltre quella di ogni possibile tratto umano, e soprattutto che essa compare spesso -quasi "spontaneamente"- generando una "fiamma" (flame) con un software per la composizione di frattali (Apophysis), come dimostro in questa mia opera del 2009 che descrissi su DeviantArt come "il mio primo vero frattale":

https://www.deviantart.com/suhurmash/art/heart-one-125258267

C'è anche una semplice animazione frattale con un cuore al centro, nella mia galleria su DeviantArt:


Il "cuore" come simbolo grafico che appare anche nel codice ASCII:

così come negli arcani minori -o "carte da gioco"- non è certo simile all'organo umano; esso rappresenta una forma divisa (frattale) in due, che è propria dello indiviDuo; come si usa dire comunemente in un contesto non-anatomico, questo simbolo è "il cuore" dell'essere umano, la sua parte centrale e capitale per il funzionamento del corpo, la "pompa vitale" nell'organismo vivente.
 Nella realtà relativa del mondo fisico esterno, "cuore" è sinonimo di "anima" in quanto forza vitale interiore, al di là di ogni ipotesi sulla locazione di questa fonte nell'organismo umano; di ogni cosa si può dire che ha un "cuore", inteso come "nucleo", tanto in senso figurato che letterale. Insomma per noi il cuore è il Centro di tutto, il punto d'origine e la fonte incessante dell'impulso vitale, segnato dai battiti cardiaci che sono rappresentati rumorosaMente dal battito delle ore nei centri urbani, dove la campana (posta nella posizione più alta dell'edificio sacro, sulla cima della torre) ha tra le altre funzioni:
  • Rintocchi ore, ribattuta, mezzore, quarti (ciascun modo di segnare le ore varia da paese a paese)
(https://it.wikipedia.org/wiki/Campana)
e dove è ovvia l'assonanza del battito, dato appunto dal "batacchio (o battaglio, o batocchio)" .
Allo stesso modo delle campane il cuore segna le ore del singolo indiviDuo, dalla nascita alla morte, secondo un orologio interno di cui non si conoscono le limitazioni; le campane battono le ore del popolo intero così come il cuore batte quelle del singolo.

...

L'inferno è un luogo sovraffollato di anime dannate e sofferenti che urlano, piangono o, nel migliore dei casi, sospirano; è troppo somigliante ad una città per poter evitare il paragone; e non è una questione di empatia, ma di antipatia, da che non si può essere amici di una massa di sconosciuti che nel suo insieme provoca soltanto fastidi, problemi, confusione e dissapori. Da questo viene la solitudine dell'indiviDuo, rinchiuso all'interno del recinto urbano assieme a migliaia di altri che sono perlopiù inconsapevoli della loro propria condizione di cattività a cielo aperto... e in primis di quella in un inTerno, in una qualunque scatola-per-gente fra quelle ammucchiate nelle discariche umane chiamate città.

L'effetto distruttivo dell'ombra -ovvero, della assenza di luce solare- è ormai puntualmente trascurato da tutti, perché tutti sono abituati a vivere nell'ombra per la maggior parte della loro vita.
I fatti dimostrano che la "gente" è un'entità mostruosa, acefala, inconsapevole, guidata facilMente da "fenomeni" di vario tipo che sono artefatti propagandati in ogni singola logosfera, e in maniera "globale", attraverso la moderna videosfera; l'empatia è possibile, così come la simpatia particolare, solo per i singoli indiviDui che si distinguono dalla massa per il loro approccio e per l'atteggiamento "anticonformista", i quali in genere derivano da una effettiva incapacità di conformarsi alle regole generali.
Sono definiti "personaggi" per distinguerli dalla comune "persona", ovvero la maschera indiviDuale che interpreta il proprio ruolo all'interno della struttura sociale, sulla scena pubblica, generalMente con un grado di incoscienza che rasenta, raggiunge o supera la follia; così abbiamo le utenze industriali, automobilistiche, televedenti, i sarcofagi umani, i giocatori di Monopoly a tempo pieno, e ogni altra "fascia" che nell'insieme costituisce l'utenza consumatrice-di-tutto. 
Spesso i "personaggi" assumono un ruolo di modelli inerti, di zimbelli o burattini manovrati dall'alto, incarnando il malessere collettivo o soltanto esprimendolo nei più vari contesti culturali, dall'arte alla politica alla religione, e il loro ruolo particolare, raro e singolare, è sempre quello nel corso della storia, essi finiscono sempre per partecipare del sistema all'origine del loro dissenso, con una voce dedicata a loro nelle enciclopedie, oppure invece spariscono nel nulla, sconosciuti e ignorati dalla maggioranza.

La "visione infernale" è l'unica che ci interessi Qui e Ora, al di là di ogni nostro interesse consapevole riguardo la nostra condizione; è il DISTURBO di tutti e di tutto, che mantiene perenneMente distratti e incapaci di concentrarsi sulle questioni davvero importanti --come ad es. la "visione paradisiaca" di cui ho scritto spesso anche qui-- e come ho scritto poco fa questo disturbo è una mera conseguenza della condizione collettiva, della cattività di massa, la pietra d'angolo del mostruoso progetto di assoggettamento dell'umanità ai propri bisogni artificiali, ai capricci ossessionanti del bambino in ognuno di noi.
Ho scritto a questo proposito il mio primo giorno di vacanza, nella pace della montagna:

"4.8
Questa sera non sento proprio alcun bisogno di scrivere; è come se la mia grafomania fosse guarita improvvisamente del tutto. Ma è successo anche l'anno scorso, arrivando qui...
Non durerà molto. Meglio approfittarne.

Questo silenzio è sacro, non è "religioso".
Posso sentire il mio respiro, le mia dita che battono sulla tastiera.
Il sapore del caffé d'orzo è fantastico, e non è certo dovuto al solito orzo.
L'odore dell'aria è buono, non è soltanto sopportabile.
Quando sono solo con me stesso mi trovo nella migliore delle compagnie; mi capita talmente di rado che è facile dimentirmene, ma è impossibile per me non riconoscere questa verità.

Qualunque vero disturbo che urti il mio sistema nervoso proviene dall'"esterno"; adesso non sono la stessa persona che ero questa mattina, quando avrei potuto litigare con qualcuno...
Litigare...? Fatemi il piacere.
Se arrivi al punto in cui potresti litigare anche con te stesso, la colpa non può essere tua; nessuno mai vorrebbe contrariare sé stesso.
Ma io lo faccio abitualMente, come fa ogni indiviDuo.

E' ovvio che sei abituato ad uno stato di tensione emotiva continua, e non ti rendi più conto di quanto male permetti che ti sia fatto da chiunque, e da tutti. Le cose stanno così soltanto perché tu lo permetti, ma lo fai senza opporre alcuna resistenza, perché hai sviluppata una resistenza e una dipendenza al Male.
Il Male è norMale, nel nostro Mondo-Di-Parole; perché il Bene non si può più riTrovare nel BenEssere quotidiano, nelle cose semplici come respirare l'aria e bere il caffè d'orzo. ["normale" si può leggere come il connubio di "norma" e "male" -- NdA]
Tutto il resto viene di conseguenza, come una valanga; inarrestabile, e incontenibile.
Queste prime impressioni sono importanti perché tutto tende a divenire una abitudine, e presto non si fa più caso a nulla, buono o cattivo che sia. Bene o male, ci adattiamo sempre.

Ho scritta la mia

REGOLA N.1: IL SUONO E ' TUTTO - DIFENDERSI DAL SUONO E' LA PRIMA REGOLA DA SEGUIRE,

mesi fa, in un momento di lucidità.
Oggi posso scrivere la mia antitesi, quando il silenzio si rivela sorgente di tutto, di qualunque idea da cui può provenire qualunque pensiero e/o azione.
Il "suono" di cui ho scritto allora è rumore, sono le voci, è il disturbo continuo e incessante della città.
Nessuno è in grado di disturbare sé stesso con qualunque suono, se non in un attimo di follia; altrimenti è costretto a sopportare la follia altrui, il caos mentale della gente che si manifesta in ogni suono possibile, dal vociare della gente e delle TV alle auto, ai bambini strafatti di zucchero che strepitano, agli strumenti dei cantieri...
Queste sono realtà importanti, per quanto siano di origine artificiale, perché producono "stress", che è la malattia più grave assieme alla depressione.
Anche se sei ridotto tanto male da non farci più caso, il male continua a ferirti, praticaMente in ogni momento della giornata, fino a notte fonda.
Troppo fonda, per i miei gusti."

...


Abbiamo visto prima che il pane Francese , o pain, equivale al dolore Inglese, che è la stessa parola.
Abbiamo constatato che la madre Francese, o mère, pronunciato /mɛʀ/, è lo stesso del mare, o mer, pronunciato esattaMente allo stesso modo (wordreference) - mentre per l'Italiano è sempre e soltanto la fatidica lettera D -quella che distingue "Dio" da "io"- a separare il mare dalla maDre; questo è un indizio spesso sottovalutato da chi a tutti gli effetti è in origine un anfibio, avendo vissuto per 9 mesi nelle acque.
Ora osserviamo lo stesso termine che definisce la entità suprema di ogni racconto mitoLogico, e che in Inglese sappiamo essere il contrario di "dog" (=cane > god=dio): nella Lingua Franca, o Francese, come "dio" abbiamo dieux, mentre "due" è deux; termine molto simile ovviamente a "dux" (lo stesso di duca -- titolo nobiliare inferiore soltanto a quello dell'erede al trono, che potrebbe definire l'effettiva gerarchia "divina" in un'ottica strettamente gnostica); in Italiano una lettera  su tre differenzia "dio" da "duo", che è la parola Latina per indicare il numero due
Lo stesso vale per lo Spagnolo, dove il due è dos, mentre dio è dios.
Sembra che nessun anglo/francofono si sia mai accorto della sospetta uguaglianza tra ciò che si mangia -per antonomasia- e ciò che causa sofferenza, ma questo Mondo Di Parole è anche un Gioco Di Parole che non viene praticaMente giocato da nessuno in maniera consapevole, se non forse da qualche esperto molto discreto, e il significato di parole tanto ovviamente simili da essere pronunciate allo stesso modo - l'esempio di "sun" e "son" è tra i più clamorosi- per quanto esse siano classificate alla voce "parEtimoLogica", viene puntualmente trascurato o del tutto ignorato sulla base dogmatica di una presunta forma di cultura "sparsa" caoticaMente per il mondo, a dispetto alle più monumentali evidenze della storia, che sono gli edifici piramidali nei diversi continenti. 
Ricordiamo ancora il nome "teo" che indica la deità in lingua Nahuatl, e che non avrebbe proprio nulla a che fare con il Greco θεός (theós) e quindi con lo stesso termine nel Latino theos, da cui deus... A parte il fatto che è (quasi) lo stesso, e significa il medesimo concetto. E' l'evidenza più clamorosa e più trascurata di una antica unicità frammentata e confusa fino a renderla irriconoscibile, più spesso inimmaginabile dal Gentile Pubblico Pagante.

In quanto soggetti maschili, noi rappresentiamo la parte attiva dell'assieme binario che è lo "io" (I + 0) rispetto alla parte passiva femminile, e questo è in essenza il valore di ognUno che si possa definire indiviDuo; la natura muliebre di questa nostra "rappresentazione", o manifestazione è all'origine della nostra condizione sottomessa dalla Nascita alla Morte durante l'intera Vita (tutte parole, o entità femminili); la nostra attività consiste nel morire un giorno dopo l'altro, soffrendo ogni pena immaginabile durante il processo, e sviluppando un attaccamento del tutto irrazionale nei confronti di questa condizione, in una sorta di follia collettiva insanabile che raggiunte l'apoteosi negli ideali religiosi e teoLogici. E' soltanto un punto di vista, così come la prospettiva pranica che riguarda l'aspetto infinitaMente controVerso della alimentazione; ma è una alternativa per molti impensabile, che ci permette di osservare ogni cosa e tutto di questo mondo in una diversa luce. Non più forte, e non più fioca, ma decisaMente diversa.
Il tutto rappresentato dallo Uno è una manifestazione spontanea del nulla rappresentato dallo 0; a questa sequenza, nella nostra misteriosa lingua neoLatina possiamo aggiungere l'iniziale Maiuscola della iDea chiamata Diana, dall'etimologia sospetta:
"La radice si trova nel termine latino dius ("della luce", da dies, "[la luce del] giorno"), arcaico divios per cui il nome originario sarebbe stato Diviana." (https://it.wikipedia.org/wiki/Diana#Etimologia)
ma certo anche l'assonanza tra il moderno "dì" per indicare il giorno, dal Latino "dies", e lo stesso dì/o è significativa nel contesto di una esistenza di cui -in ogni caso- si hanno i giorni contati.
(V. anche Abraxas)
...

Da MYSTICAL ORDER OF THE GNOSTICS

"Queste sono le tre fasi dell'illuminazione, i tre scorci di satori.
1. Prima fase dell'illuminazione:
Uno Scorcio dell'Insieme [o intero, ndt]
Il primo stadio dell'illuminazione è una breve visione da molto lontano dell'insieme. E' una breve occhiata dell'essere.
La prima fase dell'illuminazione è quando, per la prima volta, per un singolo momento la mente non funziona. L'ego ordinario è ancora presente al primo stadio dell'illuminazione, ma si esperisce per un breve momento l'esistenza di qualcosa oltre l'ego.



Esiste un divario, un silenzio e un vuoto, dove non c'è pensiero fra te e l'esistenza.
Tu e l'esistenza vi incontrate e vi fondete per un momento.
E per la prima volta il seme, la sete, e la brama di illuminazione, l'incontro fra te e l'esistenza, cresceranno nel tuo cuore.

2. Il secondo stadio dell'illuminazione:
Silenzio, Rilassamento, Solidarietà, Essere Interiore
Il secondo stadio dell'illuminazione è un nuovo ordine, un'armonia, dall'interno, che proviene dall'essere interiore. E' la qualità della libertà.
Il caos interiore è scomparso e un nuovo silenzio, rilassamento e solidarietà sono sorti.
La tua propria saggezza dall'interno è sorta.
Un ego sottile è ancora presente nel secondo stadio dell'illuminazione.
Gli Induisti hanno tre nomi per l'ego:
1. Ahamkar, che è l'ego ordinario.
2. Asmita, che è la qualità del Non-sono, del senza ego. E' un ego molto silenzioso, non aggressivo, ma è ancora un ego sottile.
3. Atma, la terza parola è Atma, quando anche la qualità del Non-sono è perduta. Questo è ciò che il Buddha chiama non-sé, puro essere.
Nel secondo stadio dell'illuminazione, divieni capace di essere nell'essere interiore. Nel divario, nella qualità meditativa interna, nel silenzio e nel vuoto.
Per ore, per giorni, puoi rimanere nel divario, in completo isolamento [aloneness nell' orig., NdT], in Dio.
Ancora richiede uno sforzo restare nel divario, e se abbandoni lo sforzo, il divario scomparirà.
Amore, meditazione e preghiera divengono il modo per aumentare lo sforzo in cerca di Dio.
Allora il secondo stadio diviene uno sforzo più cosciente. Adesso conosci la via, conosci la direzione.
3. Il terzo stadio dell'illuminazione:
Oceano, Intierezza, Non-Sé, Puro essere
Al terzo stadio dell'illuminazione, al terzo passo di Satori, Il nostro fiume individuale che fluisce silenziosamente,  all'improvviso raggiunge l'Oceano e diviene uno con l'Oceano.
Al terzo Satori, l' ego è perduto, ed esiste Atma, puro essere. Tu sei, ma senza alcun confine. Il fiume è divenuto l'Oceano, l'Intero.
E' divenuto un immenso vuoto, proprio come il puro cielo.
Il terzo stadio dell'illuminazione avviene quando sei divenuto capace di trovare l'essere interiore, la qualità meditativa interna, il divario, il silenzio interiore e il vuoto, così che diviene una qualità naturale.
Puoi trovare il divario ogni qualvolta lo desideri.
Questo è ciò che il tantra chiama Mahamudra, il grande orgasmo, quello che il Buddha chiama Nirvana, ciò che Lao Tzu chiama il Tao e ciò che Gesù chiama il regno di Dio.
Hai trovata la porta per Dio.
Sei tornato a casa.
--- Swami Dhyan Giten
(Trad. mia)

In essenza ogni essere è quello che è; questa è l'etimologia della essenza, la proprietà stessa dell'essere, ma forse per il lettore moderno è necessario leggerlo per poterlo comprendere.
Come ci dice Google, la parola essenza deriva "Dal lat. essentia, der. di esse ‘essere’ "e quindi, come credo di avere già scritto altrove, il nostro essere è composto di ESSE + RE
Il Gioco Di Parole prosegue, ed è ovviaMente un Gioco Reale.

--.



Sabato, Equinozio d'Autunno 2018; una giornata più calda di tante di quest'estate.

Sembra che gli indizi per comprendere le regole del Gioco Di Parole siano sparsi ovunque, in ogni lingua del mondo, e comprensibili soltanto per alcuni utenti linguistici. Ad es. il termine che definisce il "padre" in Norvegese è FAR, che significa "lontano" in Inglese; il nome "madre" invece è MOR, piuttosto ovviamente simile al "mors" Latino (e quindi al Francese "mort"). 
Del resto, l'Inglese "mother" è un anagramma di morte con una h aggiunta


Domenica 

La Curiosità del giorno è quella condivisa su Citofoni e targhe improbabili:


Attraverso un commento ne troviamo la storia completa su Gialli.it, e dall'articolo conosciamo infine l'artefice di questa ridicola, ma proficua truffa multinazionale, perpetrata legalmente, che già dal nome rivela la sua origine ascheNazi; è "Harold Nathan Braunhut (31 Marzo 1926 – 28 Novembre 2003), noto anche come Harold von Braunhut, [...] un inventore e commerciante per corrispondenza Americano, famoso soprattutto come il creatore e venditore delle Fantastiche Scimmie di Mare e degli Occhiali a Raggi X.[1]"
[...] "Secondo un rapporto sul The Washington Post, egli fu cresciuto "come Harold Nathan Braunhut, Ebreo"[3] — fatto notevole alla luce della sua seguente associazione con gruppi del potere bianco. Egli aggiunse "von" al suo nome in qualche momento degli anni '50 per il suono più Germanico e si poté così allontanare dalla sua famiglia Ebrea.[4]
(https://en.wikipedia.org/wiki/Harold_von_Braunhut - Trad. mia)

Per la cronaca, le sue favolose "Scimmie di Mare sono una versione ibrida dell' Artemia—un gruppo di crostacei che entrano in criptobiosi." (https://en.wikipedia.org/wiki/Sea-Monkeys - Trad. mia)

https://www.sea-monkeys.com/about-the-sea-monkeys/

(un commento al post di prima su FB, con la versione 
Italiana dell'annuncio e i prezzi "aggiornati")

Ecco il potere immenso della PROPAGANDA commerciale, o pubblicità; questo sopra è il mondo fatato che ricordano tutti i lettori di fumetti della mia generazione (e purtroppo anche di alcune più recenti), mentre quello sotto è il mondo della "realtà" bioLogica, ovvero, degli esemplari di Artemia:

Di © Hans Hillewaert, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9575707
"Artemia salina. Foto di laboratorio"

E' una curiosità degna di nota, perché questo è più o meno quello che certa gente ha fatto con tutto il resto del mondo, e continua a fare quotidianaMente.
La mia "meme" improvvisata di ieri non ha avuto nessun "mi piace" su Facebook;


.... è possibile che non tutti ne abbiano compreso il valore; quello di Mr. Foa è uno dei "Cognomi Ebraici Consolidati" elencati su avotaynu.com, ma non è necessario che un cognome faccia rima con "shoah" per essere quello di un giudeo; se fate caso a tutti i cognomi della gente famosa, noterete che non sono praticamente mai cognomi comuni e largamente diffusi in Italia. 
Il problema in genere è sempre lo stesso: che nessuno ci fa caso. Anche se non si prendono nemmeno la briga di cambiare nome, come hanno sempre fatto negli USA e in altri Paesi.
Nel curriculum di Foa su Wiki leggiamo le "controversie" per il suo interesse nelle false flags di Al Qaeda, nella mortalità dei "vaccini" infantili, e nell'ideologia gender; è così che è sempre stato, e sempre sarà: tenere i piedi in due staffe è ciò che assicura la loro vittoria in ogni caso, di qualunque cosa si tratti. In altri termini, questo assicura sempre la sconfitta totale del Gentile Pubblico Pagante... Quello che comprava gli occhiali a raggi X e le scimmie di mare.

Come l'abominevole cacio sui tremendi maccheroni, capita la image macro di The Dissolution of the god program in the Matrix:



La traduzione del versetto posto fra la "SACRA BIBBIA" e il "SACRO CORANO" qui sopra è data da biblegateway.com, da cui lo riporto per intero:

"Io formo la luce e creo le tenebre,
faccio il bene e provoco la sciagura;

io, il Signore, compio tutto questo."

(Isaia 45:7-9 Conferenza Episcopale Italiana (CEI))

E' davvero tanto difficile da capire? E' "il Signore" in persona che ve lo dice!!! =D


Qualche parola saggia condivisa da The Kingdom Within:


Trad.: "Svegliatevi! Di Questo Mondo Che Sognate
Non C'è Nulla Da Temere - Rumi"

Forse la frase più pericolosa in assoluto, per un sistema fondato sulla paura e sull'inganno.
Si crea un mostro invisibile (proprio come quello de Il Pianeta Proibito!) che però minaccia realMente ogni uomo, e che del resto -sotto sotto- sappiamo vivere in tutti noi (ma non altrove) e quindi si offre una "via di salvezza", con una altro personaggio invisibile, fantastico, una (id)entità positiva, opposta alla negativa, che pure esiste nella mente di chiunque la conosca; così come per ogni altra cosa
Il gioco è fatto; così si costruisce l'indiviDuo, e un Impero del Falso che è nel contempo la Più Grande Holding Company Della Storia (la Chiesa di Roma). Basta dire a tutti gli altri, minacciati da sé stessi, cosa fare per salvarsi in cambio soltanto del vile denaro; che è uno strumento del diavolo, e va disprezzato al punto da gettarlo nel cestino della questua durante la Messa In Scena domenicale.
 Talmente semplice che il trucco funziona da secoli e secoli, e minaccia di proseguire all'infinito. 

Su questo sito è possibile scegliere di donare l'8 x mille alla più ricca e potente organizzazione criminale sulla faccia della Terra, la Più Grande Mafia mai organizzata, la cui banca privata è stata accusata più volte di riciclare "denaro sporco" (ma quando mai è pulito?) e i cui amministratori hanno grandi interessi nell'industria delle armi, nella pornografia, nella tratta degli schiavi e nel genocidio sistematico di alcune minoranze "scomode" del Nord America (soprattutto)...
Pensate che "Un ex abate di Montecassino è stato formalmente accusato di aver impiegato fondi provenienti dell'otto per mille per l'acquisto di droga e viaggi di piacere in hotel di lusso[130](Wikipedia!!!) Si può essere più perversi?? Non per niente, si tratta di un EX abate.
Leggiamo alla voce "Scandali" nell'articolo wikipedico sullo IOR (Istituto per le Opere di Religione), che è la banca privata del Vaticano; una volta fatto questo, pensiamo al fatto che queste informazioni, apparse qua e là in modo effimero sui mass-media all'epoca dei fatti, sono -appunto- quelle riportate da Wikipedia, e al fatto che secondo Wikipedia, così come per la stragrande maggioranza degli abitanti della Terra, quest'ultima
"è il terzo pianeta in ordine di distanza dal Sole e il più grande dei pianeti terrestri del sistema solare, sia per massa sia per diametro." (https://it.wikipedia.org/wiki/Terra)
Ma delle Grandi, Grandi Palle ho già scritto fin troppo.

2 commenti:

  1. Invisible Terrestrial Entities
    http://www.thunder-energies.com/docs/ITE-paper-12-15-15.pdf

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