Il quesito di oggi è: cosa mai avrà voluto rappresentare il pittore Olandese Aert de Gelder con questo dipinto del 1710 ca. a titolo "Il battesimo di Cristo"
- Wikipedia -- Public Domain
- Aert de Gelder - www.fitzmuseum.cam.ac.uk
???
Se lo saranno già chiesto in molti ma nessuno ha mai data una risposta definitiva, perché soltanto l'autore avrebbe potuto farlo. Se possiamo credere che quello rappresentato in cielo è il Sole, o un astro di qualche tipo, oppure anche una visione estatica, o meraMente simbolica, dobbiamo anche ammettere che sembra proprio un comune disco volante; cosa che non sembrerebbe essere stata poi tanto comune nel XVI Secolo... almeno non quanto lo è oggi, quando abbiamo milioni di foto e video di avvistamenti UFO. Lo specialista del sito AncientAliens.com ne scrive:
"ALIENI NELL'ARTE:
UFO nel Battesimo di Cristo -1710
Dipinto di Aert de Gelder
De Gelder fu uno degli allievi di Rembrandt e visse ad Amsterdam dal 1661 al 1663. Egli fu uno dei più talentuosi e devoti studenti di Rembrandt e un maestro della pittura molto acclamato. Il suo stile pittorico a pennellate larghe e con tecniche di chiaroscuro rende spesso difficile la distinzione tra le sue opere e quelle di Rembrandt.
Il Battesimo di Cristo raffigura la scena biblica in cui Giovanni Battista sta battezzando Gesù nel fiume Giordano. Questa scena è stata rappresentata da molti artisti. Non di meno, questa scena è particolarmente interessante a causa del disco volante sospeso sopra la scena con dei raggi di luce che scendono a illuminare l'evento. Considerata la reputazione di De Gelder come uno degli artisti più in vista del suo tempo, è probabile che quest'opera fosse da intendersi come seria, e voleva comunicare che Gesù aveva dei legami con gli alieni e forse era di origini aliene. La Bibbia cita il Battesimo di Gesù in questo modo
Matteo 3,16 16 “Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. 17 Ed ecco una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto»." Sembra che De Gelder intenda mostrare lo spirito di Dio discendente come una astronave aliena che scende (o che vola verso il basso come una colomba) e illumina (...) l'evento. Per quanto shockante questo possa sembrare, è ancora più shockante che quest'opera fu dipinta prima dell'invenzione del volo, e prima di ogni incidente di Roswell che accese la miccia di avvistamenti UFO che abbiamo nel ventesimo secolo. Eppure, questo dipinto mostra un UFO esattamente nello stesso modo in cui sono stati fotografati e disegnati dai testimoni oculari nel corso della storia, compresi gli avvistamenti del XXI Secolo. Aert de Gelder aveva saputo qualcosa attraverso il suo raro accesso agli archivi del Vaticano che gli fece credere negli antichi visitatori alieni e nella loro influenza su persone simili a dei [god-like people, NdT] nella nostra storia? Questo dipinto è attualmente in mostra al The Fitzwilliam Museum di Cambridge."
(SIC! https://www.theancientaliens.com/alien-art-baptism-of-christ - Trad. mia -- Trad. bibliche da laparola.net)
D'accordo, questo è l'articolo di un sito "sugli alieni", e un simile esposto difficile a tradursi -malgrado la mia lunga esperienza- a causa del pessimo Inglese non è certo un punto a favore dei contenuti offerti dall'anonimo autore di AncientAliens. Ma il dipinto è quello che è, lo possiamo vedere con i nostri occhi e giudicare da noi, al di là delle nostre convinzioni e della nostra conoscenza in materia di "ufo". Quello del quadro è indubbiamente il ritratto di un disco volante, e se davvero esso è la raffigurazione di quello "spirito di Dio" descritto nel Vangelo di Matteo, sorge in me spontanea la domanda: perché esso fu raffigurato come un disco sospeso nell'aria? E per di più esso è visto in prospettiva, dettaglio che dovrebbe escludere la possibilità di una più canonica raffigurazione del disco solare... anche perché i quattro distinti raggi emessi dalla forma discoidale sono difficilmente paragonabili ai raggi solari, senza contare la scarsa luminosità dell'oggetto, che nel mezzo sembrerebbe avere una qualche luce più chiara del resto.
Simili dipinti religiosi sono noti agli studiosi del fenomeno "ufo", il caso eclatante di De Gelder non è certo l'unico; oltre a quelli nella sez. "Aliens in Art" su Ancient Aliens ne troviamo una decina anche in questo articolo su Listverse. Qui vediamo che i dischi volanti sono sempre stati associati a Gesù Cristo nel corso della sua breve ma intensa carriera, dopo la sospetta "stella cometa" ferma sopra la simbolica stalla come scenario della sua "venuta al mondo", fino alla sua morte. Ma, apparentemente, questa serie di "avvistamenti" ante-litteram sarebbe iniziata ancora prima -sempre limitandoci al personaggio letterario di Yoshua- con la sua "annunciazione" raffigurata da Carlo Crivelli nel dipinto del 1486 dove quello che potremmo ugualmente assimilare allo "spirito divino" è una sorta di "nuvola" circolare popolata di angeli, che emette un raggio luminoso diretto alla "Vergine Maria" inginocchiata in fondo al quadro. Una immagine in alta risoluzione è visibile su Wikipedia:
- Wikipedia -- Pubblico dominio
dove essa appare circondata da "angeli" che non si direbbero meno artificiali di quelli appesi al muro sulla destra, mentre sulla sinistra vediamo dei "simbolici" Colombi, "creature celesti" associate allo Spirito Santo nel culto giudeo-cristiano, come se fossero "riflessi naturali" delle creature artistiche sull'altro lato. Anche in questo caso possiamo escludere l'ipotesi che si tratti di una raffigurazione solare, e seguendo il tragitto del misterioso raggio fino al suo bersaglio, attraverso una provvidenziale finestrella, vediamo che esso si "materializza" nella figura di un'altra -minuscola- Colomba irta di raggi luminosi, prima di raggiungere il capo della donna non in un punto casuale, ma -apparentemente- sulla pietra centrale del diadema fra i suoi capelli:
cosa che rende ancora più intrigante la scena, assieme a quella sorta di "aureola" (sempre apparentemente) molto solida, addirittura metallica, sul capo della donna. Si ha quasi l'impressione che il Crivelli abbia rappresentato l'evento con alcuni dettagli tecnici di cui non si trovano tracce nelle fonti letterarie, e sono tutti dettagli interessanti, per quanto la loro interpretazione sia lasciata completamente all'intuito, alla conoscenza o alla fantasia dell'osservatore.
Anche la scritta "LIBERTAS ECCLESIASTICA" in questo contesto iconoGrafico è parte del mistero.
Un altro dipinto noto nel circolo ufologico è "La Madonna Con San Giovannino", del quale Wikipedia offre una copia in bassa risoluzione ma che troviamo completa dell'ingrandimento rivelatore su coolinterestingstuff.com, da cui traduco l'articoletto:
"MISTERI IRRISOLTI
La Madonna con San Giovannino – dipinto di un UFO
La Madonna con San Giovannino – dipinto di un UFO
Questo dipinto è chiamato “La Madonna con San Giovannino”. Fu dipinto nel XV Secolo da Domenico Ghirlandaio (1449-1494) e appartiene alla collezione Loeser a Palazzo Vecchio. Sopra la spalla destra di Maria c'è un oggetto di forma discoidale. Qui sotto c'è un ingrandimento di questa sezione e un uomo con il suo cane può esser visto chiaramente mentre guarda in alto verso l'oggetto.
Osservandolo meglio, l'uomo sembra guardare lontano dall'UFO, dietro di lui e sopra la sua spalla. O, più probabilmente, l'oggetto notevolmente fuori luogo si può immaginare sospeso sopra il terreno fra di loro. Da entrambe le prospettiva, si può dire che Maria stia bloccando i due bambini alla vista del disco volante? Forse il cane intravede l'oggetto sospeso ~ con la bocca aperta, gli potrebbe addirittura stare abbaiando contro. Ma cos'è quella figura oscura, scintillante, disassemblata al loro fianco ~ un nano o un essere etereo? Un corpo, gambe, testa e una coda si possono distinguere. Potrebbe rappresentare un tipo di alieno, o un demone? Inoltre, l'aureola di Maria appare un poco ombrosa ~ più come un disco vaporoso che non un anello di luce.
[...]
Ghirlandaio l'Autore Accreditato
Domenico Ghirlandaio è il più spesso accreditato come autore del dipinto della Madonna con San Giovannino durante il XV secolo. Il Ghirlandaio nacque in una famiglia Fiorentina durante l'epoca del Rinascimento nel 1449. Sua padre era un orefice e divenne molto famoso per le ghirlande metalliche che le donne del Rinascimento portavano attorno alla testa. Da qui la famiglia prese il nome Ghirlandaio, [...] Domenico Ghirlandaio iniziò come apprendista sotto suo padre. Giorgio Vasari, uno storico dell'arte vissuto nel '500, disse che il Ghirlandaio era solito dipingere la gente che sarebbe andata nella bottega di suo padre. Comunque egli si formò più tardi presso dei maestri pittori e infine aprì un suo proprio studio d'arte. Il suo stile nel mescolare scene quotidiane con temi religiosi (come quello della Madonna con San Giovannino) rese il Ghirlandaio molto popolare. Infine egli divenne uno dei più rinomati pittori rinascimentali ed era particolarmente popolare per i suoi meravigliosi affreschi.
Controversie sul Vero Pittore
Benché la maggioranza degli articoli lo accreditino al Ghirlandaio, il vero pittore della Madonna con San Giovannino è oggetto di dispute. Altri due artisti nominati come possibili autori del dipinto sono Jacopo del Sellaio e Sebastiano Mainardi. Mainardi era allievo e cognato del Ghirlandaio, che supervisionava il Mainardi come suo maestro. La loro stretta associazione potrebbe spiegare perché esiste questa confusione sul vero artista.
Descrizione del Dipinto
La Madonna con San Giovannino raffigura la Madonna con Gesù infante e San Giovanni. Sullo sfondo c'è un uomo con la mano alzata sulla sua faccia, come se schermasse gli occhi da una forte luce. Al suo fianco un cane con la bocca leggermente aperta. Sia l'uomo che il cane sembrano stare guardando qualcosa nel cielo. L'oggetto appare come una struttura ovale scura con raggi di luce che fuoriescono da tutti gli angoli."
(https://coolinterestingstuff.com/the-madonna-with-saint-giovannino-ufo-painting - Trad. mia)
Dulcis in fundo, dell'affresco ufologico della Crocifissione di Cristo si trova una bella immagine su Wikipedia:
![]() |
By UnknownUnknown artist (www.sprezzatura.it) [Public domain], via Wikimedia Commons"Crocifissione di Cristo - Monastero Visoki Dečani" |
e i dettagli enigmatici su Pinterest:
"La Crocifissione - Kosovo (1350) Questi due oggetti provengono dall'affresco intitolato
"La Crocifissione " datato del 1350. Si trovano in Kosovo nel monastero Visoki Decani,
posizionati sopra l'altare"
![]() |
| https://www.deviantart.com/sinistrosephosphate/journal/With-the-Sun-and-Moon-as-My-Witnesses-718368069 |
come quelli del monastero di Visoki Dečanų sarebbero raffigurazioni simboliche del Sole e della Luna, che appaiono nelle stesse posizioni ai lati della croce in numerose altre opere da lui riportate nel suo articolo:
in figure più o meno antropomorfe, e più o meno misteriose
Resta da vedere il motivo di simili figurazioni per degli oggetti che sono comunemente rappresentati con un aspetto "realistico", o tutt'al più dotati di volti umani, anziché somiglianti a ciò che i moderni osservatori non faticano a identificare come oggetti non-identificati.
Ma se il dubbio sollevato da Mr. Phosphate è più che lecito, data la quantità di composizioni similari da lui pubblicata su DeviantArt, lo stesso non vale per le opere di cui sopra, dove l'identificazione degli oggetti non pare altrettanto scontata come quella dei due Grandi Luminari -- la cui vera natura è comunque avvolta dal mistero così come quella del personaggio cristoLogico, parodia solare antropomorfa che secondo qualcuno fu ispirata dalla storia di uno schiavo condannato alla croce in epoca romana. Potrebbero essere stati gli eventi storici relativi alle sventure dell'anonimo schiavo, e poi forse insabbiati dalla chiesa di Roma, a ispirare le composizioni "anomale" degli artisti rinascimentali, così come gli autori dei testi che oggi sono considerati "sacri" presso il Gentile Pubblico Pagante?
Quello che ci racconta la storia per immagini, a partire dalla annunciazione alla visione della "stella cometa" fino agli "astri pilotati" qui sopra, raffigurati da artisti diversi in diverse epoche, sembra mettere in relazione il personaggio centrale del dramma con una entità celeste, cosa piuttosto ovvia se lo si considera il "figlio dell'altissimo", una divinità tradizionalmente posta sopra le nubi come lo erano i suoi predecessori nell'antichità. Quello che però sembrano lasciar trapelare, o suggerire queste e altre opere pittoriche che potrebbero essere state ispirate da fonti "apocrife" oggi inaccessibili, ma note all'epoca degli autori, è un aspetto tecnoLogico sovrapposto e indistinguibile da quello mistico e quindi simbolico dell'iconografia "ufficiale", ed è un possibile fattore intermedio tra la fonte delle religioni astroTeoLogiche e il moderno "culto" ufologico, tra l'incomprensibile meccanismo del Firmamento e la nascita e le infinite rinascite del christos sulla "Terra", il sistema bioLogico in cui gravitiamo Qui e Ora.
Dovrei concludere che in una situazione dove il Sole e la Luna si possono propriamente definire come "oggetti volanti non identificati", e quindi "ufo", senza insistere oltre sulla Questione Più Fondamentale che rende questo mondo un oggetto immobile non (esattamente) identificato dalla maggioranza, il significato di quelli dipinti sullo scenario del mito giudeo-cristiano non dovrebbero costituire una problematica di particolare rilievo, rispetto a tutto il resto.
Ma come ho già annotato altrove il "fenomeno ufo" rappresenta per me una questione di estrema importanza, qualcosa delle cui reali dimensioni nessun ufologo sembra avere piena coscienza, e che del resto sembra sfuggire alla comprensione umana in generale, come mezzo di trasporto ideale tra l'umanità e la divinità, non solo fra la Terra e il Cielo, ma -a mio vedere- anche fra questo e l'Altro mondo. Che potrebbe essere la stessa cosa.
...
Lunedì
(non pervenuto)
...
Martedì
Questione di Informazione
L'amico Salvatore condivide su FB questo link all'articolo di Jeda News ("L'informazione alternativa"):
Del quale incollo la citazione del Generale (Fabio) Mini:
All'articolo è allegato il video in cui rivela questa verità poco nota ai civili:Lunedì
(non pervenuto)
...
Martedì
Questione di Informazione
L'amico Salvatore condivide su FB questo link all'articolo di Jeda News ("L'informazione alternativa"):
Del quale incollo la citazione del Generale (Fabio) Mini:
"Mai come ora ci rendiamo conto che il clima è impazzito.Ecco il motivo spiegato dal Generale Mini:”E’ guerra climatica, clima modificato con agenti chimici”."
Sempre su Facebook, 350.org invita a "firmare" la petizione contro il "cambiamento climatico" sul loro sito:
"Trad.: "Aggiungi il tuo nome per chiedere un'azione sul cambiamento climatico"
al che il blogger risponde con il link all'articolo di cui sopra:
"Questo è un indizio da una "fonte alternativa" Italiana...
Allora perché vorreste chiedere "azione sul cambiamento
Allora perché vorreste chiedere "azione sul cambiamento
climatico" alla stessa gente che sta cambiando il clima??
Ne volete di più?"
Ne volete di più?"
Un dubbio che mi sorge spontaneo, leggendo di "guerra climatica", e avendo ora una conferma Ufficiale (ovviamente) della sua realtà, viene dal fatto che in meteorologia la guerra è sempre stata combattuta, letteralMente, essendo i cambiamenti climatici più notevoli dovuti allo scontro di due fronti meteoroLogici, dove -Wiki docet- il fronte è la
"superficie di contatto, e pertanto di discontinuità, tra due masse d'aria aventi caratteristiche di temperatura, pressione e umidità differenti, tipico della dinamica dei cicloni extratropicali"
"superficie di contatto, e pertanto di discontinuità, tra due masse d'aria aventi caratteristiche di temperatura, pressione e umidità differenti, tipico della dinamica dei cicloni extratropicali"
Addirittura esistono in meteorologia delle linee, come quella "di groppo" dall'esotico nome di "squali line" in Inglese ... L'idea della "linea" rimanda a quella Gotica, o a quella forse ancor più famosa detta "Maginot", per cui restiamo nel campo-di-battaglia del gergo bellico militare. Ma nel nostro mondo di parole abbiamo anche unA fronte sopra la nostra faccia, e ovviaMente la linea è un oggetto che appartiene in origine alla geoMetria, per quanto (Wiki docet) "proprio a causa del suo significato molto esteso, sono numerosissimi i campi in cui si possono individuare delle linee di vario genere"...
E del resto il clima è sempre cambiato, di giorno in giorno e di minuto in minuto, il "tempo" è noto per la sua perenne instabilità, al di là delle stagioni, per quanto certe modificazioni tendano a rendere i fenomeni "temporali" cronici, o ad aggravare gli scontri frontali fino alle estreme conseguenze...
Per me il dubbio è enorme, e insolvibile, da che riguarda la natura stessa del "clima" e di ogni suo possibile cambiamento connaturato; che esso in origine sia da imputare alla povera "Madre Natura", è qualcosa che sarebbe estremaMente arduo da provare, a differenza della immobilità della Terra e della sua superficie piana dimostrata dalla linea Orizzontale.
Per me il dubbio è enorme, e insolvibile, da che riguarda la natura stessa del "clima" e di ogni suo possibile cambiamento connaturato; che esso in origine sia da imputare alla povera "Madre Natura", è qualcosa che sarebbe estremaMente arduo da provare, a differenza della immobilità della Terra e della sua superficie piana dimostrata dalla linea Orizzontale.
La questione della informazione (rispetto alla "istruzione", o anche programmazione) quotidiana e costante, è fondaMentale per tutti noi, a dispetto della nostra voglia di informarci anche su certi temi "scomodi"; ad es. questa meme di Randy Crawford su FB:
"Il sapere che il latte vaccino è per i piccoli delle
vacche e non per gli umani mi rende
automaticamente più intelligente di te."
E direi che, con un simile esempio, posso anche evitare di parlare ancora una volta dei cadaveri che la gente continua a divorare imperterrita...
...
E' ancora Martedì, anche se sembra passato un secolo da quando ho lasciato questo post... Ormai non abbiamo più coscienza di quanto influiscano i "media", e in part. il "social" di ogni tipo sul flusso "naturale" (che richiede le virgolette) dei nostri pensieri, al di là del tempo che concediamo loro più o meno inconsciaMente.
A volte occorre quello che si dice "spirito", ed è sempre curioso notare come nel parlare comune, al di fuori dell'ambito mistico/religioso o psicoLogico lo "spirito" si intenda abbreviazione di "spirito umoristico", o "umorismo", che invece è derivato dal concetto dell'umore di ippocratica memoria, come una via-di-mezzo elementale fra lo stato gassoso e il solido...
Science Humor, la scienza dell'umorismo, o umorismo scientifico, ha una pagina su FB che oggi condivide questa vignetta:
Trad.: "IL PROBLEMA MENTE-CORPO
Mente: "Alzati."
Mente: "Alzati."
Corpo: "No."."
Esistono infiniti contrasti interiori, interessi contrastanti, fattori psicoLogici di ogni tipo che si intrecciano e si oppongono l'un l'altro nella nostra mente, per cui è vero l'antico adagio che recita "la guerra è madre (o padre) di tutte le cose", anche e soprattutto nella sfera mentale, o ideale; ma mi sembra ovvio che il problema riassunto nella vignetta qui sopra interessi una gran parte della popolazione mondiale, dove il concetto dell'"ozio" non basta invece a contenere l'enormità di ogni conseguenza relativa alla "vita sedentaria", che infine bisogna saper riconoscere come una vita vissuta "con il c..o"
Invece di scrivere questo non dovrei sollevare quei pesi, non dovrei sollevarmi su quella sbarra? In inverno cado in una specie di letargo fisico, da cui sembra trarre qualche vantaggio la mia mente, che del resto non reggerebbe ai rigori della stagione inFernale... Certo non posso astenermi dallo sgranchirmi le gambe almeno per una mezz'ora, quindi proseguirò poi il discorso. Semmai.
Addendum del giorno dopo; dal gruppo FB Science Humor:
"Non c'è da preoccuparsi per il vulcano
- Non è molto attivo."
...
(3 ore e 1/2 più tardi...)
Potrei camminare per tutta la vita, in effetti, e camminando penso spesso a quanto sia necessaria questa semplice attività fisica, e indispensabile a differenza di ogni altra malgrado le strane preferenze dell'utenza corporea mondiale. Sedentari, che somiglia tanto a "sedimentari"...
Un indizio da MYSTICAL ORDER OF THE GNOSTICS che riguarda la parola più importante per l'indiviDuo, il suo "nome", e in part. quello del mitico "primo uomo":
Trad.: "Adamo La parola 'Adam' viene dalla parola Kemetica 'Atum', nell'Induismo è Atma o Atman, così come un'altra permutazione Semitica della parola è Adam Kadmon. Atum fu il primo Dio Creatore, Supremo Essere o Natura 'NTr', 'Neteru', 'Netjer', che plasmò il nostro Universo secondo la Cosmologia Kemetica. Atum che più tardi divenne Adam, è oggi l'Atomo nella Scienza dei nostri giorni. Questi 'Atom', 'Atum', 'Adam', sono i blocchi di costruzione della Vita Fisica. Senza l'Atomo 'Atum', non saremmo in grado di interfacciarci con la mente divina per avere dei corpi fisici. Adam è anche 'Mada' al contrario, Mada è la forma Femminile del nostro Dio/Dea trino 'Atom' 'Atum' Adam', che si è auto-procreata per formare l'unità fisica in maschio e femmina.'Mada' è anche parte di Ionuba, Igbo, Nigeria e del delta del Niger. Diciamo Mada nei Caraibi come segno di reverenza per i nostri antenati. 'Mada' e 'Adam' rappresentano le due forze della natura che si congiungono per animare la vita. 'Adam' non significa come vi è stato insegnato 'maschio' solamente. 'Adam' è sia maschio che femmina. E' per questo che la spiritualità Afrakana (SIC =) ha dei principi duali che sostengono e bilanciano la vita."
Per quanto mi riguarda, l'ipotesi etimoLogica della nostra Natura derivata da Neteru è la più interessante di questa piccola apocalisse Kemetica, dal momento che mi sto addentrando nella ricerca quasi-impossibile della natura della Natura.
In questa pagina di Mr. Rahotep vediamo che i NTr, o Neter(u) non sono quegli 'dei' zoo/antropoMorfi raffigurati dagli antichi Egizi in statue, dipinti, incisioni e geroglifici, ma -come per ogni rappresentazione simbolica- sono rappresentazioni di entità altrimenti impossibili da comprendere attraverso la parola, e il pensiero "logico" (ovvero, relativo alla parola), e che in un senso generalizzato e "snaturato" oggi possiamo definire come "energie", pur dovendo ricorrere a concetti come quello dello "spirito" per definire le loro qualità particolari. Come scrive Rahotep, che ha dedicato il suo sito -e a quanto dice la sua vita- a queste "energie spirituali":
"I Neteru (“Neter” significa nomi e princìpi divini) che vengono erroneamente tradotti come dei/dee sono le molte facce e gli aspetti dell'Unico Essere Supremo che creò l'Universo e di tutto ciò che è. La fonte di TUTTO l'AMORE e dell'UNI[CI]TA' che qualcuno chiama Dio, Creatore/trice dell'Universo o La Deità."
La differenziazione energetica riconosciuta da colui nelle molte deità Egizie elencate nella sua pagina è la stessa del Pantheon Classico e Romano, di quello Induista, e di ogni sistema politeistico in cui le diverse "energie" sono identificate con il nome di un personaggio divino dalle qualità particolari.
Tanto per il Pianigiani che per il Wikizionario l'etimologia di "natura" è tutt'altra:
"dal latino natura, derivato di natus, participio passato di nasci ossia "nascere" "(https://it.wiktionary.org/wiki/natura#Etimologia_/_Derivazione)
se non che accettiamo il natus latino come derivazione dello stesso nome NT(r); e dunque il solito Gioco-Di-Parole, con ogni sua ambiguità e ogni dubbio insolvibile, si ritrova allo stallo enigmatico dell'uovo e della gallina anche nel caso dell'uomo e della sua propria natura, il suo "uovo" ideale da cui è sbucato un giorno. Se ci pensiamo un attimo, ci troviamo a chiedere come potrebbe esistere l'idea stessa di una "natura" in un mondo completaMente "naturale", cioè un sistema bioLogico perfettaMente funzionante, interattivo e armonico, che corrisponde alla perfezione teorica del disegno frattale? Non esisterebbe ad es. la distinzione fra "natura " e "dio", come sembra fosse anche nell'antichità Egizia, al contrario della moderna chiave di lettura materialistica del monoteismo, e la comprensione dei principi energetici che governano il Sistema bioLogico sarebbe l'unico e infinito oggetto di studio dell'uomo saggio, attraverso la conoscenza di "sé".
Lascio al mio lettore la scelta di leggere del rapporto personale di Mr. Rahotep con i Neter, per rubargli -con un certo senso di colpa- la lista dei "personaggi divini" che popolavano il pantheon dell'antico Egitto, e che oggi (finalmente) io posso identificare nel loro insieme con questo termine che fino a ieri mi era (quasi) ignoto. Malgrado abbia censurata la sua introduzione per ridurla ai minimi termini di cui sopra, traduco di seguito la sua interpretazione di queste "energie metafisiche" che secondo le enciclopedie moderne sono "divinità":
"Per quanto lo spazio non mi permetta di includere tutti i nomi d(e)i Neter, permettetemi di presentarvi alcuni aspetti di Neter per come li ho esperiti nel mio percorso di vita. "Spero che arriverete a comprendere che Neter non è una qualche forza che ci giudica a distanza o che ci punisce da una nuvola "lassù", e come disse un insegnante Sciamano una volta, "cerchiamo di vedere ciò che facciamo con i nostri genitali!” No, al contrario Neter è sempre presente e amorevole. I Neter sono tanto vivi e presenti oggi come lo erano nell'antico Egitto.
Mio Mentore e Deità Patrona è Tehuti (Thoth).
Nei Misteri Egizi, la Deità patrona è la faccia o l'aspetto primario del Divino da cui prendiamo ispirazione o alle cui qualità vorremmo allineare noi stessi per la nostra crescita spirituale. Ricordate che tutti i Neteru sono Uno, perciò nessuno è maggiore o minore degli altri aspetti. Sono soltanto aspetti (l'uno dell'altro e l'Unica suprema Fonte di tutto l'amore, conosciuta con molti nomi da tutte le culture e i popoli in tutto il mondo)
Alcuni dei titoli di Tehuti sono: “Architetto Divino dell' Universo”, “Maestro Mago” e “Signore della Saggezza”. Egli è associato (esistono altre forme) con lo Ibis e spesso mi visita in questa guisa. Egli è maestro della mutazione della forma e la Sua saggezza ci proviene in molti modi e forme. Neter è con noi sempre, comunica costantemente con ogni persona e tutte, sia che noi ce ne rendiamo conto o meno. Non avete mai ascoltata una canzone alla radio e scoperto che il testo era la risposta o l'ispirazione a qualche problema o domanda per i quali avevate chiesta saggezza? Questo è tipico della Energia di Tehuti.
Aset (Iside)
Iside dai diecimila nomi. Moglie di Asar (Osiride), Regina della Magia [Magick, NdT]
Ella è la madre premurosa sempre pronta a proteggere, guarire, nutrire e amare i suoi figli (ognuno e tutti noi). Ella è sempre presente durante una sessione di guarigione Sekhem Ankh spiegando le sue ali d'amore, guarigione e protezione attorno alla persona che riceve la terapia. Ella ci insegna che esiste vita dopo la morte, gioia dopo la tristezza.
Iside dai diecimila nomi. Moglie di Asar (Osiride), Regina della Magia [Magick, NdT]
Ella è la madre premurosa sempre pronta a proteggere, guarire, nutrire e amare i suoi figli (ognuno e tutti noi). Ella è sempre presente durante una sessione di guarigione Sekhem Ankh spiegando le sue ali d'amore, guarigione e protezione attorno alla persona che riceve la terapia. Ella ci insegna che esiste vita dopo la morte, gioia dopo la tristezza.
Insegna anche la magia [sempre magick, Ndt] a coloro che sono puri di cuore e pronti a usare tali poteri per il più grande bene e a beneficio di tutti nello spirito di Ma'at (V. sotto)
Asar (Osiride)
“Asar un Nefer” – [Osiride l'Essere Buono (Bello)] è uno dei suoi titoli. Egli è marito di Iside e mi ha insegnato il valore dell'ascoltare le mie intuizioni. Egli insegna il "Giudizio Sano". Asar rappresenta l'umanità nel suo stato spirituale perfezionato. Benché egli sia Re e Giudice (secondo la mitologia) egli rappresenta la Pietà e l'Amore Divini. Osiride non giudica e non punisce mai, perché il libero arbitrio e la scelta sono il nostro divino diritto di nascita e quando compiamo le scelte sbagliate per noi stessi, abbiamo soltanto noi stessi da incolpare.
“Asar un Nefer” – [Osiride l'Essere Buono (Bello)] è uno dei suoi titoli. Egli è marito di Iside e mi ha insegnato il valore dell'ascoltare le mie intuizioni. Egli insegna il "Giudizio Sano". Asar rappresenta l'umanità nel suo stato spirituale perfezionato. Benché egli sia Re e Giudice (secondo la mitologia) egli rappresenta la Pietà e l'Amore Divini. Osiride non giudica e non punisce mai, perché il libero arbitrio e la scelta sono il nostro divino diritto di nascita e quando compiamo le scelte sbagliate per noi stessi, abbiamo soltanto noi stessi da incolpare.
Heru (Horus)
Horus è il potente guerriero. Egli è quello spirito combattivo in ognuno di noi che lotta contro le ingiustizie e si rifiuta di essere una vittima. Egli è un guerriero per la luce. Il suo simbolo è l'Occhio Utchat, che è anche il logo sul mio sito www.rahotep.co.za. L'occhio di Horus rappresenta l'integrità, la guarigione e tutto ciò che è buono e integro. Esso rappresenta anche la protezione e la visione psichica e come tale è noto come l'occhio onnivedente.
Horus è il potente guerriero. Egli è quello spirito combattivo in ognuno di noi che lotta contro le ingiustizie e si rifiuta di essere una vittima. Egli è un guerriero per la luce. Il suo simbolo è l'Occhio Utchat, che è anche il logo sul mio sito www.rahotep.co.za. L'occhio di Horus rappresenta l'integrità, la guarigione e tutto ciò che è buono e integro. Esso rappresenta anche la protezione e la visione psichica e come tale è noto come l'occhio onnivedente.
Het-Heru (Hathor)
Uno dei suoi titoli è “Signora delle Anime”. Ella mi insegna il vero significato dell'amore e della cura. Ella insegna anche che non puoi trovare l'amore finché non ami te stesso.
Uno dei suoi titoli è “Signora delle Anime”. Ella mi insegna il vero significato dell'amore e della cura. Ella insegna anche che non puoi trovare l'amore finché non ami te stesso.
Bastet (Bast)
Bastet mi ha insegnato a godere di tutto ciò che la vita ha da offrire e la gioia e la soddisfazione che provengono dal trovare la mia passione o ascoltare buona musica. Sia Bastet che Hathor sono associati alla musica e alla danza, al piacere e alla gioia. Bastet è anche associata al lato sessuale della natura umana e al godimento del piacere sessuale.
Bastet mi ha insegnato a godere di tutto ciò che la vita ha da offrire e la gioia e la soddisfazione che provengono dal trovare la mia passione o ascoltare buona musica. Sia Bastet che Hathor sono associati alla musica e alla danza, al piacere e alla gioia. Bastet è anche associata al lato sessuale della natura umana e al godimento del piacere sessuale.
La sessualità sacra e le pratiche Tantriche erano un mezzo per connettersi al Divino nell'Antico Egitto. Gli Egizi non avevano i Taboo etc che hanno alcuni nella nostra cultura moderna riguardo il godimento e l'esperienza del sesso. No, questo NON significa che gli antichi Egizi non avessero morale, significa soltanto che avevano un'esperienza e un punto di vista differenti.
Heqet
Il suo simbolo è la rana, che rappresenta il numero 100.000 nell'Antico Egitto ed ella aiuta nella manifestazione degli intenti e nella prosperità. Se sei una madre incinta o prossima al parto invoca la sua protezione e chiedile di affrettare il travaglio per diminuire il dolore. Così veniva fatto nell'antico Egitto, per le madri in travaglio, dalle Sacerdotesse di Heqet.
Il suo simbolo è la rana, che rappresenta il numero 100.000 nell'Antico Egitto ed ella aiuta nella manifestazione degli intenti e nella prosperità. Se sei una madre incinta o prossima al parto invoca la sua protezione e chiedile di affrettare il travaglio per diminuire il dolore. Così veniva fatto nell'antico Egitto, per le madri in travaglio, dalle Sacerdotesse di Heqet.
Sekhmet (la leonessa)
Essa possiede entrambe le chiavi della Vita e della Morte. Ella è la Grande Guaritrice così come la Distruttrice.
Sekhmet è anche nota come la distruttrice poiché ella distrugge ciò che non è più necessario nella nostra vita. Le cose che ci impediscono di crescere spiritualmente. In altre parole gli aspetti come la falsità, la avidità, l'auto-compiacimento, il risentimento, la paura o ogni altra credenza limitativa, aspetti o energie che impediscono la crescita spirituale. Mai vista una leonessa che gioca con il suo cucciolo? - Per quanto gentile e amorevole, le leonesse talvolta graffiano i loro cuccioli per “indurirli” così che possano affrontare le sfide che richiede la sopravvivenza in natura.
Ugualmente con Sekhmet, le Sue lezioni non sono facili o avvolte nella bambagia ma portano grandi guarigioni e permettono di fare passi avanti quando essa tocca le nostre vite. Essa è anche dispensatrice di Ma'at (giustizia Karmica) e protegge la gente che soffre per mano dei malvagi. Fu nei suoi templi che nell'antico Egitto il Sekhem Ankh (una forma molto potente di energia terapeutica) veniva praticato. Sekhmet significa “Il Potente” e Sekhem Ankh significa “Potere della Vita”. Io invoco Sekhmet durante le sessioni di guarigione Sekhem Ankh per Distruggere i tracciati di energia negativa, malattie, limitazioni e blocchi che ostacolano o prevengono la crescita spirituale. Le chiedo anche di sostituire ciò che è stato distrutto con una guarigione amorevole e con l'integrità.
Essa possiede entrambe le chiavi della Vita e della Morte. Ella è la Grande Guaritrice così come la Distruttrice.
Sekhmet è anche nota come la distruttrice poiché ella distrugge ciò che non è più necessario nella nostra vita. Le cose che ci impediscono di crescere spiritualmente. In altre parole gli aspetti come la falsità, la avidità, l'auto-compiacimento, il risentimento, la paura o ogni altra credenza limitativa, aspetti o energie che impediscono la crescita spirituale. Mai vista una leonessa che gioca con il suo cucciolo? - Per quanto gentile e amorevole, le leonesse talvolta graffiano i loro cuccioli per “indurirli” così che possano affrontare le sfide che richiede la sopravvivenza in natura.
Ugualmente con Sekhmet, le Sue lezioni non sono facili o avvolte nella bambagia ma portano grandi guarigioni e permettono di fare passi avanti quando essa tocca le nostre vite. Essa è anche dispensatrice di Ma'at (giustizia Karmica) e protegge la gente che soffre per mano dei malvagi. Fu nei suoi templi che nell'antico Egitto il Sekhem Ankh (una forma molto potente di energia terapeutica) veniva praticato. Sekhmet significa “Il Potente” e Sekhem Ankh significa “Potere della Vita”. Io invoco Sekhmet durante le sessioni di guarigione Sekhem Ankh per Distruggere i tracciati di energia negativa, malattie, limitazioni e blocchi che ostacolano o prevengono la crescita spirituale. Le chiedo anche di sostituire ciò che è stato distrutto con una guarigione amorevole e con l'integrità.
Ma'at
Il suo simbolo è la Piuma di Struzzo così come la bilancia.
La parola Ma'at signfica Giustizia, Verità, Ordine Cosmico, Equilibrio e Integrità.
Il suo simbolo è la Piuma di Struzzo così come la bilancia.
La parola Ma'at signfica Giustizia, Verità, Ordine Cosmico, Equilibrio e Integrità.
Il Neteret Ma'at rappresenta tutte queste qualità e la sua lezione ci aiuta a portare equilibrio e ordine nelle nostre vite. Come umani non amiamo ammettere che siamo in torto o riconoscere i nostri errori. Ma'at tuttavia ci insegna a rimanere in uno stato di integrità totale. Questo può essere difficile come una sfida se non abbiamo volontà di crescere spiritualmente o di affrontare noi stessi allo specchio. Le difficoltà saranno sempre parte della nostra vita ma quando prendiamo i principi e le lezioni che ci insegna Ma'at nel cuore e iniziamo ad applicarli, molto del caos che esperiamo (spesso auto creato) sembra lasciar posto all'ordine e all'equilibrio. Le forze della natura come gravità [... o densità/galleggiamento, NdT] magnetismo, i pianeti e le stelle nelle loro rispettive orbite, tempo e spazio sono tutti realizzazioni di Ma'at. La sua lezione è semplice, dove c'è caos non c'è Ma'at, quindi se questa è la nostra esperienza, ed esperiamo il caos, dobbiamo chiedere a noi stessi la domanda: Sto agendo nel Ma'at? Sono integro? Io insegno l'etica dello Heka e i “Principi di Ma'at” nelle mie classi di Heka. Heka si può tradurre a grandi linee come “Incantesimi” o “Magia” (ancora, Magick, NdT] e significa “Discorso Divino/Autoritario” Questi principi sono spesso fraintesi e io trovo sorprendente che molte persone non sappiano come bilanciare il caos. Quando uno inizia ad applicare questi principi uno stato di Ma'at (Equilibrio e integrità) viene raggiunto, il quale porta una grande pace mentale.
Ra
Ra è la forza creativa nell'Universo e porta illuminazione e chiarezza nelle nostre vite. Il suo simbolo è il sole. Chiedete a voi stessi, cosa succederebbe al nostro mondo se il sole non esistesse più? Forse ora potete capire perché Ra era tanto rispettato e riverito dagli antichi Egizi. Nei momenti in cui uno è particolarmente creativo o felice (l'esperienza di un momento gioioso nella vita di qualcuno) sappiate che questa è l'energia di Ra all'opera nella vostra vita. Ra ci insegna che tutta la vita è ciclica in natura. Il levarsi e il tramontare del sole ogni giorno rappresenta la nascita, la vita, la morte e la rinascita. Ra può anche gettare luce in aree della nostra vita che richiedono una trasformazione.
Ra è la forza creativa nell'Universo e porta illuminazione e chiarezza nelle nostre vite. Il suo simbolo è il sole. Chiedete a voi stessi, cosa succederebbe al nostro mondo se il sole non esistesse più? Forse ora potete capire perché Ra era tanto rispettato e riverito dagli antichi Egizi. Nei momenti in cui uno è particolarmente creativo o felice (l'esperienza di un momento gioioso nella vita di qualcuno) sappiate che questa è l'energia di Ra all'opera nella vostra vita. Ra ci insegna che tutta la vita è ciclica in natura. Il levarsi e il tramontare del sole ogni giorno rappresenta la nascita, la vita, la morte e la rinascita. Ra può anche gettare luce in aree della nostra vita che richiedono una trasformazione.
Khepera
Nella sua forma di Khepera, Ra ci aiuta a Trasformarci o a rinascere, creando quindi un nuovo inizio per noi stessi. Il sole nascente a Est rappresenta il Neter Khepera e il suo simbolo è lo scarabeo. Operare con l'energia di Khepera può portare ad una grande rinascita nella vita di qualcuno. Accedere alle sue energie aiuterà in ogni area nella vita di qualcuno che richiede trasformazione o cambiamento. Ricordare che il cambiamento non è sempre drastico, traumatico o difficile. Ma come dico sempre: “Riconoscere i tracciati è utile. Cambiarli crea la crescita. Non è mai troppo tardi per cambiare, è sempre troppo tardi se non lo facciamo.”
Nella sua forma di Khepera, Ra ci aiuta a Trasformarci o a rinascere, creando quindi un nuovo inizio per noi stessi. Il sole nascente a Est rappresenta il Neter Khepera e il suo simbolo è lo scarabeo. Operare con l'energia di Khepera può portare ad una grande rinascita nella vita di qualcuno. Accedere alle sue energie aiuterà in ogni area nella vita di qualcuno che richiede trasformazione o cambiamento. Ricordare che il cambiamento non è sempre drastico, traumatico o difficile. Ma come dico sempre: “Riconoscere i tracciati è utile. Cambiarli crea la crescita. Non è mai troppo tardi per cambiare, è sempre troppo tardi se non lo facciamo.”
Anpu (Anubi)
Anubi è la guida delle anime a ci aiuta nel nostro cammino attraverso la vita se gli permettiamo di prendere la nostra mano e di guidarci. Anubi assiste anche nell'opera dei Sogni, nei viaggi astrali e nelle direzioni quotidiane molto pratiche e nella protezione durante il viaggio. Spesso io gli chiedo di mostrarmi la via quando mi sono perso alla guida della mia auto o quando non sono sicuro di quale direzione sta prendendo la mia vita. Ad Anubi si può anche chiedere di “aprire le Vie” se abbisognano nuove porte verso delle opportunità da aprire per voi – “Colui che apre le vie” è uno dei suoi titoli. Come protettore delle proprietà non si può trovare un guardiano migliore. Egli è anche come Tehuti un maestro Medico e Anestesista. A questo riguardo io gli chiedo aiuto quando vado dal dentista o uno dei miei figli (i miei animali domestici) ha bisogno di fare un'iniezione dal veterinario. Come maestro anestesista i miei animali non provano dolore quando Anubi è presente.
Questi sono solo alcuni dei suoi attributi. Ne esistono molti altri, che lascio a voi scoprire nel vostro viaggio con il Neteru sul percorso della vita.
Anubi è la guida delle anime a ci aiuta nel nostro cammino attraverso la vita se gli permettiamo di prendere la nostra mano e di guidarci. Anubi assiste anche nell'opera dei Sogni, nei viaggi astrali e nelle direzioni quotidiane molto pratiche e nella protezione durante il viaggio. Spesso io gli chiedo di mostrarmi la via quando mi sono perso alla guida della mia auto o quando non sono sicuro di quale direzione sta prendendo la mia vita. Ad Anubi si può anche chiedere di “aprire le Vie” se abbisognano nuove porte verso delle opportunità da aprire per voi – “Colui che apre le vie” è uno dei suoi titoli. Come protettore delle proprietà non si può trovare un guardiano migliore. Egli è anche come Tehuti un maestro Medico e Anestesista. A questo riguardo io gli chiedo aiuto quando vado dal dentista o uno dei miei figli (i miei animali domestici) ha bisogno di fare un'iniezione dal veterinario. Come maestro anestesista i miei animali non provano dolore quando Anubi è presente.
Questi sono solo alcuni dei suoi attributi. Ne esistono molti altri, che lascio a voi scoprire nel vostro viaggio con il Neteru sul percorso della vita.
Sutekh (Set)
Egli rappresenta la corrente spirituale nella Magia (di nuovo, Magick, NdT). I suoi titoli comprendono “Il dio Rosso del Fulmine e del caldo secco del deserto”, “Signore del Caos e delle tempeste”, “Egli, che distrugge l'illusione”, “Il tuonante”.
Egli rappresenta la corrente spirituale nella Magia (di nuovo, Magick, NdT). I suoi titoli comprendono “Il dio Rosso del Fulmine e del caldo secco del deserto”, “Signore del Caos e delle tempeste”, “Egli, che distrugge l'illusione”, “Il tuonante”.
Demonizzato e temuto solo da coloro i quali non conoscono Set o non capiscono gli insegnamenti della saggezza interiore del Mito di Osiride e delle battaglie di Horus e Set - per come sono raffigurate tradizionalmente nella mitologia Egizia e in alcuni libri da alcuni scrittori e occultisti ignoranti. Sutekh ci aiuta ad affrontare le illusioni che abbiamo della nostra vita, di noi stessi e degli altri e pertanto egli spaventa molta gente. Egli ci mostra le illusioni e gli errori ed è una energia di tipo molto “plateale”. Alcuni non sono pronti per i doni che Sutekh porta e questo può causare caos nelle loro vite. Comunque, la mela deve cadere dall'albero e morire perché dai suoi semi germogli ancora nuova vita. Chiariamo un punto una volta per tutte! SET NON E' MALVAGIO! Tutti i Neteru “vivono in Ma'at”, in altre parole essi sono equilibrati, puri, onesti, e totalmente integri. Essi sono tutti uno e lo stesso. E' come avere una radio ma molte stazioni radio (frequenze) tra cui scegliere.
Se non sei pronto ad affrontare le tue proprie illusioni o gli errori, tieniti alla larga da Set. Set non scherza né coccola o indora la pillola e come Sekhmet le sue lezioni possono essere dolorose se scherziamo o prendiamo in giro noi stessi. Set, come tutti i nomi d(e)i Neter, è interessato soltanto ad una cosa: la tua crescita spirituale. Questo Neter non è per i deboli di cuore, sii pronto per un giro sulle montagne russe della tua vita quando operi con lui (se la tua vita non è in ordine o integra). Come Sekhmet, Egli è la corsia veloce della crescita spirituale. Alla luce di questo non sorprende che il più potente Faraone dell'Antico Egitto portasse il suo nome.
Set porta cambiamento e talvolta noi non vogliamo cambiare specialmente se siamo dipendenti dalle nostre zone di sicurezza. Il cambiamento come ho già detto è comunque necessario per la crescita.
Il cambiamento non è sempre brutto o caotico. Può esserlo se lo combattiamo e cerchiamo di “scorreggiare contro il tuono”, per così dire. Nuotare controcorrente è sempre più difficile che con la corrente. La vita è molto facile e semplice se siamo sintonizzati con la “corrente” d(e)i Neter e il nostro sé Divino.
Come forza della Natura, l'energia di Sutekh è presente nelle tempeste, nei deserti aridi, nei climi caldi e in Tuoni & Fulmini.
Quando hai a che fare con il caos nella tua vita, non importa quanto spaventoso o doloroso, cerca di chiedere a Set, qual'è il mio dono in questo? Come posso usarlo per crescere? Set ti risponderà ma sii preparato. Se non ti piace la risposta che Set ti dà, può significare che ti sei costruite false illusioni attorno a te o a qualcuno di cui hai fiducia, stai prendendo in giro te stesso egoisticamente, e che Egli sta soltanto "sollevando il velo dell' illusione” permettendo alla saggezza e alla illuminazione di entrare nella tua vita come un dono. La migliore medicina come sappiamo tutti a volte è molto amara, ma è buona e fa il suo dovere se siamo pronti a berla.
NebtHet (Nefti)
Ella è la Sorella di Iside e Moglie di Set. Come suo marito Set ella rivela la verità. Una conoscenza superficiale della Mitologia Egizia così come il prenderla alla lettera può essere molto pericoloso. Mi riferisco alla storia in cui NebtHet ottiene un rapporto con Osiride solo perché si è camuffata (ha cambiata forma) in Iside (moglie di Osiride). Qualche ignorante (e anche qualche occultista!), crede che le si possa chiedere di nascondere la verità – come ad esempio il fatto che si abbia un rapporto extra-coniugale, ragazzi non si aspettano la sorpresa! I(l) Neteru vive in Ma'at – PERFAVORE RICORDATE QUESTO! Se volete che la verità venga fuori, chiedeteLa a lei ma anche qui siate preparati. Non fatele domande se non siete pronti alle risposte. Ricordate l'antico adagio, bada a ciò che chiedi, potresti ottenerlo.
Ella rappresenta la Divinazione in tutte le sue forme e può anche assistere nello sviluppo delle abilità intuitive. I Sogni e i viaggi Astrali così come i cambiamenti di forma sono i doni che NebtHet può offrire.
Nessun segreto può essere nascosto agli occhi di NebtHet. COMUNQUE! Un altro punto da ricordare, a ognuno è permesso di avere i suoi pensieri privati, sentimenti etc. Se NebtHet non ti rivela i pensieri più profondi di qualcuno non significa che non ha risposto alle tue preghiere. Significa semplicemente che non hai il diritto di infrangere la privacy di un altro. Potresti agire senza Ego, avidità di potere e controllo sugli altri etc. I tuoi motivi per "voler sapere" sono puri e in Ma'at (integrità spirituale)?
Ella è la Sorella di Iside e Moglie di Set. Come suo marito Set ella rivela la verità. Una conoscenza superficiale della Mitologia Egizia così come il prenderla alla lettera può essere molto pericoloso. Mi riferisco alla storia in cui NebtHet ottiene un rapporto con Osiride solo perché si è camuffata (ha cambiata forma) in Iside (moglie di Osiride). Qualche ignorante (e anche qualche occultista!), crede che le si possa chiedere di nascondere la verità – come ad esempio il fatto che si abbia un rapporto extra-coniugale, ragazzi non si aspettano la sorpresa! I(l) Neteru vive in Ma'at – PERFAVORE RICORDATE QUESTO! Se volete che la verità venga fuori, chiedeteLa a lei ma anche qui siate preparati. Non fatele domande se non siete pronti alle risposte. Ricordate l'antico adagio, bada a ciò che chiedi, potresti ottenerlo.
Ella rappresenta la Divinazione in tutte le sue forme e può anche assistere nello sviluppo delle abilità intuitive. I Sogni e i viaggi Astrali così come i cambiamenti di forma sono i doni che NebtHet può offrire.
Nessun segreto può essere nascosto agli occhi di NebtHet. COMUNQUE! Un altro punto da ricordare, a ognuno è permesso di avere i suoi pensieri privati, sentimenti etc. Se NebtHet non ti rivela i pensieri più profondi di qualcuno non significa che non ha risposto alle tue preghiere. Significa semplicemente che non hai il diritto di infrangere la privacy di un altro. Potresti agire senza Ego, avidità di potere e controllo sugli altri etc. I tuoi motivi per "voler sapere" sono puri e in Ma'at (integrità spirituale)?
Sobek
I coccodrilli sono animali molto feroci e spaventosi, eppure possono avere molta cura (Mai visto come la madre coccodrillo accoglie gentilmente i suoi piccoli nelle sue potenti mascelle?)
Sono anche molto territoriali e protettivi delle loro uova e dei giovani.
Il Neter Sobek normalmente si mostra nella vita di qualcuno soltanto quando ha imparato a ad abbracciare il proprio lato oscuro (quello che Jung chiama "l'ombra") Sobek può essere il migliore amico di qualcuno se oltrepassa la paura e impara ad operare con le Sue energie. Ancora, questo richiede uno sguardo oggettivo al proprio sé-ombra. Come protettore o guardiano Sobek può impedire l'entrata a qualunque cosa che tu voglia salvaguardata. Sognare coccodrilli può indicare la presenza di questo Neter nella tua vita. Sobek fa la guardia anche ai segreti occulti per chi non è pronto al potere che questi segreti comportano. Una volta che hai integrato il tuo sé-ombra , Sobek sarà lieto di assisterti. Io ho una relazione molto stretta con Sobek e lo amo caramente.
I coccodrilli sono animali molto feroci e spaventosi, eppure possono avere molta cura (Mai visto come la madre coccodrillo accoglie gentilmente i suoi piccoli nelle sue potenti mascelle?)
Sono anche molto territoriali e protettivi delle loro uova e dei giovani.
Il Neter Sobek normalmente si mostra nella vita di qualcuno soltanto quando ha imparato a ad abbracciare il proprio lato oscuro (quello che Jung chiama "l'ombra") Sobek può essere il migliore amico di qualcuno se oltrepassa la paura e impara ad operare con le Sue energie. Ancora, questo richiede uno sguardo oggettivo al proprio sé-ombra. Come protettore o guardiano Sobek può impedire l'entrata a qualunque cosa che tu voglia salvaguardata. Sognare coccodrilli può indicare la presenza di questo Neter nella tua vita. Sobek fa la guardia anche ai segreti occulti per chi non è pronto al potere che questi segreti comportano. Una volta che hai integrato il tuo sé-ombra , Sobek sarà lieto di assisterti. Io ho una relazione molto stretta con Sobek e lo amo caramente.
Seshat (Seshet)
Ella è la Neteret delle Biblioteche e del Sapere Occulto.
La parola “occulto” significa “conoscenza nascosta” e non ha nulla a che fare con le associazioni paurose che i media e Hollywood allegano a questa parola in cerca di sensazionalismo. Nell'antico Egitto, i Templi erano allineati alle stelle e costruiti su fondamenta molto forti in un rituale noto come “tendere la corda”. In questo rituale Seshet era invocata per aiutare nel corretto allineamento del tempio alle fondamenta. Seshet rappresenta la capacità di costruire fondamenta forti per la nostra vita basate sulla conoscenza occulta. Se hai bisogno di un libro o risposte a domande occulte chiedi e Seshet, ella è la Bibliotecaria, per così dire, per eccellenza. Accidentalmente, lei assieme a Ma'at è anche la moglie di Thoth (Signore della Saggezza). Uno dev'essere molto sveglio per essere in grado di riconoscere l'opera di Seshet o la sua presenza nella sua vita. Ella ama travestirsi o cambiare forma. Ella mi è apparsa per la prima volta come un cobra Dorato con occhi blu, che sputava fuoco parlando. Fu solo anni dopo che compresi di aver incontrata questa meravigliosa Neteret in persona! Ella ci insegna il valore dell'essere unici in ciò che facciamo e a trovare la vera essenza di noi stessi. Le sue parole mi ispirano ancora oggi: “Trova te stesso nella magia (magick! NdT) e trova la magia (Idem, NdT) in te stesso” - Seshet
Ella è la Neteret delle Biblioteche e del Sapere Occulto.
La parola “occulto” significa “conoscenza nascosta” e non ha nulla a che fare con le associazioni paurose che i media e Hollywood allegano a questa parola in cerca di sensazionalismo. Nell'antico Egitto, i Templi erano allineati alle stelle e costruiti su fondamenta molto forti in un rituale noto come “tendere la corda”. In questo rituale Seshet era invocata per aiutare nel corretto allineamento del tempio alle fondamenta. Seshet rappresenta la capacità di costruire fondamenta forti per la nostra vita basate sulla conoscenza occulta. Se hai bisogno di un libro o risposte a domande occulte chiedi e Seshet, ella è la Bibliotecaria, per così dire, per eccellenza. Accidentalmente, lei assieme a Ma'at è anche la moglie di Thoth (Signore della Saggezza). Uno dev'essere molto sveglio per essere in grado di riconoscere l'opera di Seshet o la sua presenza nella sua vita. Ella ama travestirsi o cambiare forma. Ella mi è apparsa per la prima volta come un cobra Dorato con occhi blu, che sputava fuoco parlando. Fu solo anni dopo che compresi di aver incontrata questa meravigliosa Neteret in persona! Ella ci insegna il valore dell'essere unici in ciò che facciamo e a trovare la vera essenza di noi stessi. Le sue parole mi ispirano ancora oggi: “Trova te stesso nella magia (magick! NdT) e trova la magia (Idem, NdT) in te stesso” - Seshet
Bes
Imparare a ridere di sé stessi e delle sfide della vita può essere molto terapeutico. Questo è Bes al suo meglio. Noto come il Neter della Dimora, della Risata e dell'Umorismo. Quando incontrerai Bes per la prima volta, anche tu riderai. E' inevitabile, non perché Bes è un nano ma perché Egli è il miglior intrattenitore e comico [stand up comedian, NdT] che si possa incontrare. Si può dire molto scherzando, ed è così che Bes ci insegna, guardando la parte leggera della vita. Io concordo con l'autore del libro “Circle of Isis” dove dice: “Bes è un nano solo per chi non ha imparato a guardare, Bes è un gigante per me.”
Bes è anche un feroce protettore e si può chiamare per tenere lontano il male e per proteggere contro forze o entità malvagie. Egli è normalmente visto impugnare un paio di coltelli per questo scopo.
Bes si può chiamare per intrattenere e proteggere gli ospiti, i bambini, gli animali e la casa. Sappiate che Egli è presente quando sentite della gente ridere. Gli antichi Egizi amavano molto e adoravano Bes così come tutti quelli che lo hanno incontrato in questa vita.
Averlo attorno è come una boccata d'aria fresca. Che vita sarebbe senza una bella risata? Grazie a te, potente Bes!
Imparare a ridere di sé stessi e delle sfide della vita può essere molto terapeutico. Questo è Bes al suo meglio. Noto come il Neter della Dimora, della Risata e dell'Umorismo. Quando incontrerai Bes per la prima volta, anche tu riderai. E' inevitabile, non perché Bes è un nano ma perché Egli è il miglior intrattenitore e comico [stand up comedian, NdT] che si possa incontrare. Si può dire molto scherzando, ed è così che Bes ci insegna, guardando la parte leggera della vita. Io concordo con l'autore del libro “Circle of Isis” dove dice: “Bes è un nano solo per chi non ha imparato a guardare, Bes è un gigante per me.”
Bes è anche un feroce protettore e si può chiamare per tenere lontano il male e per proteggere contro forze o entità malvagie. Egli è normalmente visto impugnare un paio di coltelli per questo scopo.
Bes si può chiamare per intrattenere e proteggere gli ospiti, i bambini, gli animali e la casa. Sappiate che Egli è presente quando sentite della gente ridere. Gli antichi Egizi amavano molto e adoravano Bes così come tutti quelli che lo hanno incontrato in questa vita.
Averlo attorno è come una boccata d'aria fresca. Che vita sarebbe senza una bella risata? Grazie a te, potente Bes!
...
Voglio che sia ben chiaro che (I) Neteru non sono soltanto energie da “usare”. I Neteru non sono schiavi di nessuno. Io Rahotep sono molto rispettoso d(e)i Neter e ho una relazione molto personale e profonda con Neter. Io “accedo” alle Energie e ai Poteri dei Neteru in uno spirito di grande rispetto e sempre in Ma'at. Questo articolo esprime la mia esperienza personale e il mio punto di vista e può essere differente per altri, da che i Neter formano una relazione molto personale con ogni singolo individuo. Come dice Dion Fortune: “Non c'è posto per l'autorità nell'occulto.”
"
Ancora a proposito di para-paretimologia e legami linguistici "occulti", l'Inglese "nether" sta per
- 1. inferiore
- 2. basso
(Google) e infatti mentre i "Paesi Bassi" sono Netherlands, quello che noi diciamo "inferno" in Inglese (in alternativa a "hell") è netherworld.
E' soltanto una curiosità, ma nel mondo-di-parole tutto può esserlo... Anzi, lo è. A ben vedere.
---
MercoleDì
Conosciamo il motto misterico Classico: "Conosci Te Stesso" -- tutto il resto viene di conseguenza.
Va notato che la mia traduzione letterale del testo non corrisponde alla versione CEI Italiana, dove
MercoleDì
Invochiamo la protezione di tutti i Neter, nel giorno dedicato in Italia alla deità romana "messaggero degli dei, dio protettore dei viaggi e dei viaggiatori, della comunicazione, dell'inganno, dei ladri, dei truffatori, dei bugiardi, delle sostanze, della divinazione. Tra gli altri ruoli, Hermes era anche il portatore dei sogni e il conduttore delle anime dei morti negli inferi."
Quest'ultimo ufficio fu attribuito dagli Egizi ad Anubi, che abbiamo visto prima come accompagnatore e guida durante la vita, ma anche oltre (a questo forse alludeva Mr. Rahotep in merito agli attributi da scoprire di Anpu).
Ancora a proposito di Antico Egitto, e dell'influenza innegabile che ha avuto sul sistema religioso Occidentale moderno, su FB capita questa image macro di Ambassadors of Initiates:
Trad.: "Il Regno dei Cieli è dentro di Te;
e chiunque conoscerà sé stesso lo troverà."
- Proverbio dell'Antico Egitto
- Proverbio dell'Antico Egitto
"Il Regno di Dio è dentro di voi."
- Cristo (Luca 17, 21)"
Conosciamo il motto misterico Classico: "Conosci Te Stesso" -- tutto il resto viene di conseguenza.
Va notato che la mia traduzione letterale del testo non corrisponde alla versione CEI Italiana, dove
mentre la Versione di Re Giacomo su Biblegateway (Public Domain =) recita proprio:
"the kingdom of God is within you."
dove "within" secondo Google (e anche secondo me) è
- 1. dentro
- 2. in casa
e oltre al significato primario di "dentro" la seconda definizione in Inglese è
"non più lontano di (usato nelle distanze)." (Trad. mia)
ovvero lo stesso del nostro "entro" riguardo una certa distanza e anche nel caso del tempo (entro un certo tempo) e dovunque si definiscano dei limiti, così come per il dentro/entro in Italiano.
SemanticaMente, oserei affermare che esiste un certo divario fra il "dentro" Inglese e lo "in mezzo" Italiano. Comunque sia, quello che chiamano "dio", perché è d'io che si parla, si può dire "in mezzo" a noi così come lo è il cuore, o l'"anima"; al centro, e quindi posto internaMente. E' una sfumatura decisamente fuorviante, quella Italica, da che la versione Greca su Biblehub ci conferma l'esattezza della traduzione Inglese dal Septuaginta, laddove ἐντὸς (èntὸs) è il termine greco per "dentro", "entro", "all'interno", etc.
L'idea del "mezzo" - a differenza del "centro", concetto meno dispersivo, è piuttosto lontana da quella dell'interiorità originale; chiunque nel versetto citato può intendere che il "dio" sia "in mezzo" al "voi" che definisce una gran folla di lettori, mentre si parla sempre soltanto di te, della persona che legge, e che comprende (in sé) ciò che legge. Quindi "dio è in mezzo a te", malgrado l'ambiguità delle scritture tradotte distrattaMente da qualche sant'uomo pieno dello Spirito DiVino.
Non occorrerà evidenziare anche la affinità dei testi qui sopra, del resto sappiamo che quella giudeo-cristiana è una religione di origine misterica, cosa ben nota a tutti i suoi accoliti che in compenso sono perlopiù del tutto incoscienti della natura del mistero stesso. Così come della loro.
Dunque se preferiamo leggere una versione forse meno scorretta della Bibbia di quella diffusa in Italia potremmo ricorrere alla King James Inglese, ma forse è ancora meglio dedicarsi ai miti precristiani, "pagani", e ben più antichi dei Filistei, per attingere direttamente dalla fonte di tanta saggezza presa in prestito. Se non altro, i dogmi scientifici li possiamo infrangere con il cuore più leggero, sulla base di una superficie terrestre piana e inerte; nell'ambito religioso, la conoscenza del nostro "dio interiore" è qualcosa per cui non possiamo ringraziare nessuno, e tanto meno incolparlo per nostra ignoranza, tant'è vero che queste due cose impossibili a farsi sono completamente intercambiabili fra loro, a seconda della nostra visione indiviDuale.
- Addendum del giorno dopo; nel gruppo Ascension 5th Dimension viene condivisa questa meme che riassume in poche parole il tutto:
Trad.: "LA GENTE RELIGIOSA CERCA DIO ALL'ESTERNO
LA GENTE SPIRITUALE CERCA DIO ALL'INTERNO"
---
La mitologia Classica è in qualche modo divertente, come ricordiamo dai cartoni di Pollon e anche da questa meme di Literary Jokes & Puns (or GTFO!):
Trad.: "Cosa causa i maggiori problemi
nella Mitologia Greca
- Zeus non riusciva a tenerlo nei pantaloni
- L' arroganza
- Fato/Profezie che non si potevano evitare
- Qualche dio che sollevò un polverone perché un
umano era meglio di lui"
E poi qualcuno si chiede dove prese le sue idee "sacrileghe" il povero Evemero da Messina; oggi abbiamo addirittura le memes degli AmeriCani a ricordarci quanto umani fossero gli abitanti dell'Olimpo, e questo è un segno dei tempi da non sottovalutare.
L'evemerismo intanto, come ogni altra opera di revisionismo religioso, non ci aveva ancora insegnato che Zeus avesse i pantaloni =)
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Da Ascension 5th Dimension:
Quella di Mr. Jason Padgett (classe 1971) è una storia interessante; ne leggiamo su Sapienplus:
"(...)
(http://sapienplus.com/jason-padgett - Trad. mia - Enfasi e correzioni aggiunte)
Wiki docet:
Nel video seguente egli condivide -per quanto è possibile- la sua nuova sconcertante prospettiva:
Per quanto mi riguarda, anch'io mi ritengo una sorta di idiota (non troppo) sapiente, per cui se mi dicono che, dopo aver presa una botta in testa, un uomo vede il mondo "pixellato" e comprende la struttura frattale dell'universo con una tale familiarità da saperlo rappresentare graficaMente, addirittura manualMente (e non digitalMente) sono portato a pensare che questo "danno" -o modificazione traumatica- non può comunque produrre effetti totalmente estranei alla natura originale del suo cervello; un organo umano non può iniziare a comportarsi come un computer soltanto perché ha subito un danno, ma può invece rivelare accidentalMente quei meccanismi occulti dell'apparato pensatorio di cui in condizioni normali non abbiamo coscienza, soltanto perché la nostra stessa mente è impossibilitata ad accedere a simili funzioni o modalità percettivo-intellettive superiori. E' confinata in un determinato circuito, che per esperienza so di essere in grado di oltrepassare in circostanze straordinarie come sotto l'effetto di sostanze allucinogene, sogni profondi, esperienze di pre-morte, etc., ovvero in quelli che si dicono "stati di alterazione della coscienza"; ma come ho già concluso altrove, quello che siamo abituati a considerare uno "stato ordinario" di coscienza è a tutti gli effetti uno stato di INcoscienza controllata, e in questa modalità "standard" della psiche nello stato di veglia, distinta dal cosiddetto "subconscio" (o SuperConscio) che si può esperire durante il sonno, a mio parere risiede il Grande Segreto della nostra "vita" Qui e Ora, e che nella prospettiva Induista è "illusione materiale".
Che la "normalità" normalMente accettata come tale è una modalità particolare del nostro essere, in quanto espressione fisica della nostra psiche, confinata nei limiti relativi ad un "centro" che è il nostro "io", la nostra persona, attorniata dal suo "mondo" indiviDuale. Una volta chiarita questa situazione svantaggiosa (in ogni caso) è possibile intuire ciò che, come per il sub/super/conscio, può dirsi "sopra" o "sotto" il perimetro logico contenuto nella logosfera, ma è comunque in ogni caso generalMente al di là della nostra portata percettiva, e quindi intellettiva. Questa a mio parere è la prospettiva terra-terra -ma per questo molto più accessibile per tutti noi- dei personaggi letterari chiamati "dei" e "diavoli", o finanche -con estrema ironia- "demoni".
i magnifici F.lli Pantera
...
Sapendo però che il mondo è "set" come può esserlo un timer, una sveglia (o una bomba), "puntata", "regolata" o "impostata" per suonare (o per esplodere), ora abbiamo la possibilità di utilizzare anche questa conoscenza -che inevitabilMente ha un aspetto ludico- per proseguire la nostra indagine sulla realtà che per qualcuno è "verità", e come tale rappresenta un Grande Mistero.
Buon ascolto, e buon proseguimento sulla rotta della Luce.
L'evemerismo intanto, come ogni altra opera di revisionismo religioso, non ci aveva ancora insegnato che Zeus avesse i pantaloni =)
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Da Ascension 5th Dimension:
Trad.: "Un uomo che fu attaccato e picchiato fuori da un bar
è diventato un genio della matematica. Jason Padgett era un
"tipo atletico"* che non aveva mai superata la pre-algebra, ma
dopo l'infortunio iniziò a vedere il mondo in forme geometriche
pixellate, a comprendere il concetto del pi, ed ebbre improvvisamente
pixellate, a comprendere il concetto del pi, ed ebbre improvvisamente
la capacità di disegnare complessi frattali a mano."
[*) peggiorativo]
Quella di Mr. Jason Padgett (classe 1971) è una storia interessante; ne leggiamo su Sapienplus:
"(...)
Secondo lo stesso Jason, egli era uno "stupidotto" i cui interessi primari erano le feste notturne, la birra, e passare il tempo con i suoi migliori amici al bar.
Anche se molti conoscenti lo descrivono come amante del divertimento, o il centro di ogni festa, egli non aveva ambizioni accademiche o un interesse nella matematica. Nessuno lo vedeva come un futuro savant.
Nel 2002, due uomini lo attaccarono mentre usciva da un karaoke bar. Picchiarono brutalmente Padgett, lasciandolo privo di sensi, con un grave trauma cranico.
Quando si risvegliò il giorno dopo, vedeva linee e forme attorno e all'interno di oggetti quotidiani.
Quasi immediatamente iniziò a disegnare dettagliati diagrammi matematici ma questo comportava un prezzo da pagare.
Dopo l'attacco e il conseguente danno cerebrale egli sviluppò una grave sindrome da Stress Post-Traumatico, una sindrome Ossessivo-Compulsiva, e depressione. Oltre tutto ciò, soffriva di una Agorafobia tanto forte che lo costrinse a nascondersi per più di tre anni.
Benché i disordini nei suoi pensieri abbiano iniziato a recedere, egli ha ancora difficoltà con la sua ansia negli spazi pubblici.
Dopo avere cercato aiuto, gli fu diagnosticata una sindrome del savant acquisita, e iniziò ad avere consapevolezza della portata dei suoi superpoteri.
Andò in Finlandia e fu studiato da un dottore che lo aiutò a comprendere meglio la sua situazione.
Qual'è il Suo Superpotere?
Dopo l'accaduto, Jason Padgett iniziò a rendersi conto che il mondo attorno a lui appariva diverso da com'era prima dell'attacco.
Egli dice che ogni cosa gli appare pixellata, come se vedesse tutti i componenti del mondo invece di vedere il quadro nell'insieme.
Con la sua nuova forma di vista, egli sviluppò straordinarie capacità di disegno matematico – per comprendere meglio il concetto del pi, egli iniziò a disegnare cerchi che consistevano di innumerevoli triangoli soprapposti.
All'epoca del trauma, egli non possedeva la preparazione formale per comprendere i concetti dietro le immagini matematiche che era in grado di produrre. Dopo averlo visto per caso disegnare queste forme in un supermercato, un medico lo incoraggiò a dedicarsi alla matematica, ed egli iniziò a frequentare il college, e ora è un matematico i cui superpoteri acquisiti di savant e la cui sinestesia gli permettono di percepire varie formule matematiche come forme geometriche.
http://sapienplus.com
Le TAC al cervello fatte dopo che le sue abilità erano emerse rivelarono che, a causa del trauma cerebrale, il suo cervello sta sovracompensando per rimediare al danno che era stato fatto.
Durante il processo (e in modo completamente accidentale), ha rivelate abilità che sono latenti nella maggioranza della gente.
"La Incredibile Storia di Un Uomo"
(http://sapienplus.com/jason-padgett - Trad. mia - Enfasi e correzioni aggiunte)
Wiki docet:
"La sindrome del savant (in lingua italiana resa con idiota sapiente dal francese idiot savant) indica una serie di ritardi cognitivi anche gravi che presenta una persona, accanto allo sviluppo di un'abilità particolare e sopra la norma in un settore specifico."(https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_del_savant)
Nel video seguente egli condivide -per quanto è possibile- la sua nuova sconcertante prospettiva:
Per quanto mi riguarda, anch'io mi ritengo una sorta di idiota (non troppo) sapiente, per cui se mi dicono che, dopo aver presa una botta in testa, un uomo vede il mondo "pixellato" e comprende la struttura frattale dell'universo con una tale familiarità da saperlo rappresentare graficaMente, addirittura manualMente (e non digitalMente) sono portato a pensare che questo "danno" -o modificazione traumatica- non può comunque produrre effetti totalmente estranei alla natura originale del suo cervello; un organo umano non può iniziare a comportarsi come un computer soltanto perché ha subito un danno, ma può invece rivelare accidentalMente quei meccanismi occulti dell'apparato pensatorio di cui in condizioni normali non abbiamo coscienza, soltanto perché la nostra stessa mente è impossibilitata ad accedere a simili funzioni o modalità percettivo-intellettive superiori. E' confinata in un determinato circuito, che per esperienza so di essere in grado di oltrepassare in circostanze straordinarie come sotto l'effetto di sostanze allucinogene, sogni profondi, esperienze di pre-morte, etc., ovvero in quelli che si dicono "stati di alterazione della coscienza"; ma come ho già concluso altrove, quello che siamo abituati a considerare uno "stato ordinario" di coscienza è a tutti gli effetti uno stato di INcoscienza controllata, e in questa modalità "standard" della psiche nello stato di veglia, distinta dal cosiddetto "subconscio" (o SuperConscio) che si può esperire durante il sonno, a mio parere risiede il Grande Segreto della nostra "vita" Qui e Ora, e che nella prospettiva Induista è "illusione materiale".
Che la "normalità" normalMente accettata come tale è una modalità particolare del nostro essere, in quanto espressione fisica della nostra psiche, confinata nei limiti relativi ad un "centro" che è il nostro "io", la nostra persona, attorniata dal suo "mondo" indiviDuale. Una volta chiarita questa situazione svantaggiosa (in ogni caso) è possibile intuire ciò che, come per il sub/super/conscio, può dirsi "sopra" o "sotto" il perimetro logico contenuto nella logosfera, ma è comunque in ogni caso generalMente al di là della nostra portata percettiva, e quindi intellettiva. Questa a mio parere è la prospettiva terra-terra -ma per questo molto più accessibile per tutti noi- dei personaggi letterari chiamati "dei" e "diavoli", o finanche -con estrema ironia- "demoni".
A questo proposito ieri notte ho annotato (a matita) questo pensiero:
"Il "subconscio" è Superconscio, e questo allinea la psicologia al principio scientifico dell'opposto [ciò che viene insegnato e diffuso dal "mondo scientifico" in quello non-scientifico- NdA]. Il Superconscio è "lo spirito" ed è sottomesso alla logica per quanto esso continui a prevalere in virtù delle nostre convinzioni o convenzioni." [in primis quelle che riguardano la classificazione arbitraria di conscio e inconscio e/o subconscio- NdA].
Osserviamo questa "Nevicata Quantica" (Quantum Snowfall) disegnata a mano da Mr. Padgett:
Così come gli altri disegni pubblicati sul suo sito; non si direbbero proprio disegni che qualcuno abbia prodotti a questo modo:
ma è così. Questo è un fatto che prova la realtà sconcertante, ma inconfutabile:
che l'uomo non è ciò che sembra essere, ma nemmeno ciò che pensa di essere.
Riguardo invece ciò che crede di essere, allora può essere veramente ogni cosa.
Se ci crede veraMente.
Se ci crede veraMente.
Prima ho evidenziato il fatto che il Neter identificato nel personaggio di Tehuti o Thoth (o Toth, etc.) è altresì detto "Grande Architetto dell'Universo", un titolo che non ci è del tutto estraneo dopo tanto indagare nella logosfera massonica; la mia diagnosi in questo caso è che la "modalità Tehuti" è stata attivata in circostanze accidentali nella mente di Mr. Padgett, che istantaneaMente è stato in grado di riConoscere la struttura frattale di ogni cosa e di tutto "in natura" (o NTr, appunto). Si è trattato di un evento fortuito, che per lui ha significato un cambiamento radicale, e per noi è la dimostrazione pratica che un tizio qualunque può "cambiare musica" -come usa dire la vox populi in merito a ciò che di fatto riguarda le frequenze su cui opera la nostra psiche- da un giorno all'altro. L'esperienza mi dice che non è nemmeno necessaria una botta in testa. Ma riguardo la energia NaTurale che vogliamo o possiamo attivare in noi, e ciò che di fatto si ottiene con questo intento, temo che sia completaMente relativo al singolo indiviDuo, e al suo ruolo personale Qui e Ora, su questo scenario frequentato anche da gente poco raccomandabile... Gente che minaccia di farti diventare un genio matematico a suon di botte.
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Le ho condivise su Facebook, e lo faccio anche qui; dopo la partenza della amata Bebel (che resta di sfondo in questo blog così come nella mia mente) soltanto i miei vecchi aMici concittadini sono in grado di consolarmi per il grande vuoto lasciato da colei. I suoi ex-vicini di casa, come guardiani della via
i magnifici F.lli Pantera
Milla & Jo(e)
E' ancora questa la gente di cui amo la compagnia, e di cui oggi paradossalMente mi manca l'aspetto meno caratteristico della loro "specie", in genere taciturna; infatti le mie lunghe chiacchierate con Bebel sono ormai solo un bel ricordo, un'eco che si spegne nel fracasso delle strade. Sarà difficile incontrare un altro felide che abbia tanto da raccontarmi... Molto, molto difficile, ahimè.
...
Giovedì
Soltanto rileggendo la bozza di questo post mi sono reso conto del profondo significato delle parole che descrivono le qualità del Neter chiamato Aset, o Iside, che non per niente è anche la "incarnazione" (iDea) della "magia", in un mondo che è sottoposto al suo famoso velo; rileggo -e riscrivo- la frase in questione:
"Ella ci insegna che esiste vita dopo la morte, gioia dopo la tristezza."
Non potrebbe essere più chiaro ed esplicito di così, ma ammetto di non aver nemmeno cercato di sollevare il velo leggendo prima e traducendo poi queste parole la prima volta.
Questa mattina, camminando per i budelli ombrosi della "città" in cui abito, rivedendo le solite facce di questo grosso paesino del Nord Italia, tra gli eredi dei coloni Longobardi nostrani e i pittoreschi caratteristi d'importazione, mi rendo conto della complessità di questa messa in scena quotidiana ed eterna, vissuta soltanto Qui e sempre Ora, in un immenso teatrino "atomico" (o adamico), allestito in ogni area più o meno antropizzata della "Terra" (emersa).
Ho evitato di evidenziare nell'articolo sui Neteru il nome stesso di Sutekh, o Set, che la regola parEtimoLogica vorrebbe sicuramente all'altro capo dell'universo in cui questo termine definisce lo spazio delle riprese cinematografiche; ma a dispetto del dogma logico, il nome "Set" è comunque la stessa parola, con cui chiama(ro)no il "Signore del Caos" che "distrugge l'Illusione". La mera conoscenza del "set" (lo stesso concetto di Lila) non permette alla Illusione dominante di avere il sopravvento, per rendere l'indiviDuo schiavo di sè a vita, nel suo ruolo sociale imposto dal sistema, qualunque esso sia. La consapevolezza della finzione che è il principio della Lila, e sottintende quindi la nostra familiarità con l'ideale di Maya -- inteso qui come Illusione Materiale-- è l'unica ad elevare i nostri pensieri dal fango stesso in cui la mitologia moderna vuole fosse impastato l'Adamo, che abbiamo visto prima essere sinonimo di Atomo. E, giocando ancora colle parole, di Attimo.
In Inglese (che io ribadisco credere Lingua Madre o Matrice di questo mondo attuale) il verbo to set ha infiniti impieghi corrispondenti ai più svariati verbi in Italiano, dal forestierismo ormai diffuso del "settare", e del "settaggio" di qualcosa (come "regolare") al posizionare qualcosa, o al suo "fissaggio", o "messa in opera", allo "stabilire", fino al "dare" che vale per il fuoco (set on fire > dar fuoco a qualcosa), mentre il sostantivo è usato anche da noi per definire un gruppo di oggetti (un set per il trucco...) ma anche di persone (ad es. il jet-set); i significati sono molti e fin troppi, tanto che anche il nostro televisore in Inglese è "TV set"; ma forse il più interessante, o significativo in questo breve excursus è quello definito da Google
"fissato o arrangiato in precedenza."
(Trad, mia)
Questa sembra essere una caratteristica unica del "mondo" per ognuno di noi, la sua qualità di invariabilità e immutabilità che nella nostra "realtà" collettiva (la grande messinscena in fase di globalizzazione) è la condizione dello status quo, e non certo quella del sistema bioLogico, eternamente variabile e perennemente mutevole nei suoi interminabili cicli. Così il nostro mondo è governato da fantasmi, e in quanto tali personaggi mostruosi che abusano della manifestazione cosmica mantenendo costante solo il Caos (con l'"ordine" impartito sempre e soltanto da qualcuno).
Questo, soprattutto e innanzitutto è "Set" -fisso, stabile- sul nostro "set" esistenziale quotidiano; è soltanto un aspetto (o energia differenziata) dell'Uno chiamato "Neter", che rende però ogni altro potenziale inattivo, data la sua apparente definitività.
Sapendo però che il mondo è "set" come può esserlo un timer, una sveglia (o una bomba), "puntata", "regolata" o "impostata" per suonare (o per esplodere), ora abbiamo la possibilità di utilizzare anche questa conoscenza -che inevitabilMente ha un aspetto ludico- per proseguire la nostra indagine sulla realtà che per qualcuno è "verità", e come tale rappresenta un Grande Mistero.
La parola SET mi rimanda al piccolo capolavoro di Stockhausen, intitolato appunto SET Sail For The Sun; è una buona occasione per riascoltarlo e condividerlo con il mio lettore, a chiusura del post.
Buon ascolto, e buon proseguimento sulla rotta della Luce.






































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