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domenica 20 ottobre 2019

Frattaglie Frattali

Ormai sparare cavolate è sorpassato, dopo l'esplosione frattale dell'ultimo post; il link condiviso su Facebook oggi rimanda ad una scoperta infinitaMente piccola, che è quella -risalente al 2016- dello scontro fra uno spermatozoo e un ovulo umani, e io sospetto che questo sia l'unico "big bang" vero e proprio. In effetti è un little bang, come predetto dal Tre Volte Grande; ma per ogni singolo indiviDuo, è tutto:


Trad.: " 'Ogni cosa è un frattale che si riproduce in frattali senza fine...'
Proprio come il 'flash' all'inizio dell'universo materiale, il lampo del primo schermo di [è, ndt] materia che viene vitalizzata...
Proprio come il lampo dell'uovo di deva matri fertilizzato dal raggio cadente della entità creatrice cadente..." [SIC - Trad. mia - Corsivo aggiunto]

Segue la (mia) traduzione dell'articolo su ScienceAlert:
"

Gli Scienziati Hanno Catturato Il Lampo di Luce Che Sfavilla Quando uno Spermatozoo Incontra un Ovulo

BEC CREW
27 APR 2016
Per la prima volta in assoluto, gli scienziati hanno catturate le immagini del lampo di luce generato nell'esatto momento in cui la cellula di uno spermatozoo umano entra in contatto con un ovulo.
Il fenomeno è stato già osservato negli animali , ma nessuno aveva mai vista la scintilla del concepimento umano. E ciò che è ancora più incredibile è il fatto che alcuni ovuli bruciano più luminosamente di altri, il che è una diretta indicazione della loro capacità di svilupparsi in un embrione sano, come ha scoperto un team della Northwestern University.
Allora perché volano letteralmente scintille nel momento del concepimento? Nel 2011, il team della Northwestern scoprì che scintille di zinco esplodevano al momento del concepimento nel topo.
Sono occorsi loro alcuni anni per comprendere come catturare questo evento, ma nel 2014, sono riusciti a filmarlo per la prima volta in assoluto, e hanno visto come bilioni di atomi di zinco venivano rilasciati nell'esatto istante in cui un ovulo di mammifero era perforato dalla cellula di uno spermatozoo.
Utilizzando un nuovo sensore fluorescente che è in grado di seguire i movimenti dello zinco nelle cellule vive, il team catturato un lampo delle capacità dell'ovulo di immagazzinare lo zinco, e ha scoperti qualcosa come 8.000 scompartimenti per lo zinco, ognuno dei quali conteneva circa 1 milione di atomi di  zinco, maturi al punto giusto per esplodere. Il minuscolo 'fuoco artificiale' che ne è risultato si è scoperto durare per circa 2 ore dopo la fertilizzazione.
Oggi lo stesso team è riuscito a filmare questo evento mentre accadeva in un ovulo umano nel momento del concepimento.
"E' stato notevole," ha detto una del team, Teresa Woodruff. "Abbiamo scoperta la scintilla di zinco solo cinque anni fa nel topo, e vedere lo zinco irradiato in un'esplosione da un ovulo umano è stato mozzafiato."
Se seguite le notizie scientifiche da vicino, saprete che nella grande maggioranza gli studi - anche i più promettenti - non raggiungono il loro potenziale. A volte dei risultati positivi nei topi non si possono adattare agli umani, oppure le ricerche di laboratorio non si possono replicare negli organismi viventi. A volte i ricercatori finiscono semplicemente i fondi
Ma in questo caso, possiamo vedere come il team abbia progredito rapidamente dai topi agli umani, e nello spazio di soli cinque anni ha scoperto qualcosa che potrebbe cambiare molte vite - i lampi di luce che sono stati visti per la prima volta negli umani possono essere usati per determinare la vitalità di un ovulo individuale. 
Per le coppie che si affidano alla fertilizzazione in vitro (IVF, ndt), questa è una grande novità, perché circa il 50 percento degli ovuli fertilizzati non si sviluppano correttamente a causa ad un certo tipo di inevitabile confusione genetica.


"Questa è un scoperta importante perché ci può dare un modo non-invasivo e facilmente visibile per constatare  la salute di un ovulo ed eventualmente di un embrione prima di un impianto ," ha detto una delle ricercatrici, Eve Feinberg.
"Non esistono strumenti attualmente accessibili per dirci se è un ovulo di buona qualità," ha aggiunto. "Spesso non sappiamo se l'ovulo o l'embrione sia davvero vitale [viable nell'Or. -- una assonanza degna di menzione, ndt] fino a che non vediamo se ha inizio una gravidanza. Questo è il motivo per cui questo è tanto trasformativo. Se abbiamo la capacità  di sapere in anticipo quale è un ovulo buono e quale non lo è, sapremo quale embrione trasferire, evitando molti problemi e ottenendo una gravidanza molto più rapidamente."
Per l'esperimento, il team ha utilizzato un enzima dello spermatozoo per attivare l'ovulo (fertilizzare l'ovulo con un vero spermatozoo a scopo di ricerca è illegale per la legge federale degli US) e ha osservato mentre l'evento provocava l'aumento dei livelli di calcio all'interno dell'ovulo, che ha portato al rilascio dello zinco.
"Quando lo zinco viene sparato fuori, si lega a piccole molecole che emettono una fluorescenza la quale si può fotografare al microscopio," Sarah Knapton ha spiegato al The Telegraph. 
Allora perché lo zinco è così speciale? I ricercatori hanno scoperto che gli ovuli compartimentalizzano e distribuiscono lo zinco per controllare lo sviluppo di un embrione sano - il minerale gioca un ruolo vitale nel controllare la 'decisione' dell'ovulo di crescere in un embrione - quindi più zinco viene rilasciato, più il lampo è luminoso, e più è vitale l'ovulo.
"L'ovulo deve prima accumulare zinco e quindi deve rilasciare dello zinco per proseguire con successo nella maturazione, nella fertilizzazione e nell'inizio della embriogenesi, " ha detto uno del team, Thomas O’Halloran, nel 2014. "Ma esattamente quanto zinco è coinvolto in questo notevole processo e dove si trova  nella cellula?"
Questa è una domanda alla quale oggi ci auguriamo i ricercatori siano equipaggiati per rispondere, e non vediamo l'ora di vedere cosa scopriranno in futuro. 
I risultati sono stati pubblicati su Scientific Reports, e possiamo vedere il documentario qui sotto:

Mi sembra che qui ci sia tutto: le PALLE -nel senso di sfere- sospese in un "vuoto" relativo (e buio), e il "bang", l'esplosione di energia creativa che purtroppo è divenuto un dogma scientifico insegnato nelle scuole, esteso alla creazione macroCosmica o "universale" di uno "spazio esterno" che esiste soltanto nella mente di chi ci crede.
Questa è la prova scientiFica della uguaglianza fra il Macro e il Micro cosmo.... Dei pallisti, il che potrebbe spiegare in parte la facilità (faciloneria) con cui vengono accettate tutte le Grandi Palle Universali di cui si insegna in ogni Università su tutto il piano terreno
Da un certo punto di vista, questo non rivela soltanto l'esattezza dell'antica conoscenza Ermetica, o la relativa grandezza del 'bang' ipotizzato e poi imposto (di recente anche colla benedizione della chiesa di Roma) come attimo iniziale del Tutto, ma anche la relativa grandezza della creazione umana, espressa nell'istante in cui la materia diviene "luce", e nel contempo la luce si fa "materia" nel bozzolo fetale, quando bruciando pochi bilioni di atomi inerti di zinco essa prende letteralmente vita in una nuova forma. Mi sembra che questa cronaca materialistica riveli quanto basta della essenza ideale della nostra esistenza Qui e Ora.
E' la prova concreta che non esiste nulla di più grande di quella entità in grado di contemplare in sé lo "uniVerso" che appare illusoriaMente attorno a lui; che è un gioco di specchi infinito, in cui possiamo osservare l'infinità dell'esSEre dovunque si guardi, dentro o fuori, sopra o sotto, nel grande e nel piccolo. Qualcuno lo chiama "dio", altri si accontentano -spesso inconsapevolMente- dello "io".

Mi sembra anche che qui si trovi la conferma "ufficiale" della mia intuizione -piuttosto recente- secondo la quale la vita umana ha inizio con un lampo (ne ho scritto qui l'estate scorsa) anche se la affinità con il cosiddetto "fulmine" era limitata alla sfera verbale; si tratta quindi di un lampo non-convenzionale, miniaturizzato o microcosmico, un micro-fulmine allo zinco, ma alla fine è una scarica di energia luminosa proprio come quella di un (altro fenomeno) temporale, e questa scoperta scientifica mi comprova ancora una volta che non esiste un maestro più saggio di chi vuole imparare da sé, e che in ogni caso si tratta sempre e soltanto di riConoscere tutto in ogni cosa, e ogni cosa nel Tutto.

Come nel caso della meccanica quantistica, la ricerca scientifica votata al materialesimo, ma portata agli estremi, tende inevitabilMente a rivelare tutto ciò che è escluso a priori dalla portata della scienza 'tradizionale', e lasciato alla mera capacità di credere, o anche di immaginare, del singolo indiviDuo.
Che sia credente, o meno.

Infine, nella logosfera materialistica a cui siamo stati ammaestrati da principio, si può ridurre il tutto ad una banale reazione chimica, che scatena un fenomeno definito 'vita' e che pure si può deFinire come una serie di fenomeni chimici incessanti dalla nascita alla morte dell'organismo umano, il quale è di fatto un assieme strutturato di elementi chimici in continua mutazione.
 Il termine di questa evoluzione bio-chimica è noto, è la 'morte'.

Ora però sappiamo che è proprio quella Luce di biblica memoria all'origine del nostro "mondo", o "tutto" indiviDuale, che abbiamo vista nel microcosmo cellulare, così come nella maggioranza delle "esperienze di pre-morte" tutto si conclude con una Luce da cui lo "spirito" umano è attratto irresistibilMente... Strano come nel mezzo, tra l'una e l'altra "illuminazione", possa esserci tanto buio, come quello che domina incontrastato nelle menti del Gentile Pubblico Pagante. Ma del resto, senza tutto questa oscurità, nessuno potrebbe mai dirsi "illuminato", o più sempliceMente risvegliato.


...


Il Gioco Di Parole è sempre molto evidente in Inglese, come in questa meme da UNAPPRECIATED PUNS:

Trad.: "C'è un "inferno" in hello,
"buono" in goodbye,
"bugia" in believe (credere, ndt),
"finito" in lover, (amante, ndt)
"fine" in friend, (amico, ndt)
e un "se" in life (vita, ndt)

--- Meet Luthra > e morire in studying (studiare)"


Soprattutto per chi è obbligato a farlo, come lo sono tutti i liberi cittadini del mondo civilizzato durante l'età scolare, tutti gli anni trascorsi seduti su una sedia di legno in un ambiente chiuso, irradiati dalle luci al neon e sottoposti alla tortura di presenze estranee, ad ascoltare in silenzio "insegnamenti" di natura dogmatica e in gran parte irrilevanti per la formazione di un individuo sano (al contrario, fondaMentali per un individuo insano) possono sembrare un gran mucchio di tempo sprecato, soprattutto perché vengono ricordati e percepiti come gli anni migliori di un'esistenza umana, il periodo in cui si sarebbe potuto godere della spensieratezza tipica dell'infanzia, oltreché sviluppare tutti i reali potenziali dell'individuo senza l'"aiuto" del Programma D'Istruzione Globale.
... Ma è andata così, per tutti noi Qui e Ora; a questo proposito io oserei dire che si dovrebbe fare qualcosa, perché nessun altro in qualunque futuro possibile sia costretto a rimpiangere la parte migliore della sua vita, mentre veniva ammaestrato a restare in silenzio e a subire qualunque altra cosa durante la sua favoleggiata "età della ragione".
Non è questo il modo in cui si può crescere una Ragione vera e propria, per ognUno e per tutti, in un senso indiviDuale uniVersale; infatti nessuno ha praticaMente un "senso" da dare a questa "vita", in generale le menti continuano ad errare lungo un cammino incomprensibile per la maggioranza, e per ognuno degli utenti esistenziali; perché l'istruzione funziona, ma è necessario riConoscerlo nella mia propria locuzione, di Programma D'istruzione Globale. Se non si conosce la Matrice stessa di ogni Materia di studio, è impossibile riConoscere la Madre -- Matrigna-- della nostra stessa mente.
(a questo pro ho scritto a suo tempo su Verorizzonte: sul principio del gaslighting -- su Gioacchino Murat "traditore della Patria e nemico del popolo Italiano- primo Gran Cancelliere della Loggia del Grande Oriente d'Italia" -- e Walt 666 Disney!! -- leggi, regole pidocchi apPresi a scuola, etc.)

"Studiare" è un po' "morire", secondo Mr. Luthra, il che in un certo senso è vero, e io stesso continuo a rinchiudermi nella camera e nel monitor, assorbendo radiazioni e informazioni da questo computer, per poi  rielaborarle in parole da conDividere come frattaglie frattali nel flusso telematico.
Anche la domenica mattina.
Ma piove.


...



Mi chiedo a volte se qualcun altro abbia notata l'inflazione di 'sessi intermedi' negli ultimi decenni, particolarmente di una femminizzazione maschile... Potrebbe esserci un motivo di tipo bioLogico? 
Wikipedia docet:

"L'Atrazina è un principio attivo ad azione erbicida appartenente alla classe delle clorotriazine, nel più esteso gruppo delle triazine. L'atrazina, come tutte le clorotriazine, è un erbicida ad assorbimento radicale e in misura minore fogliare, usato in pre-emergenza e in post-emergenza, trasportato per via apoplastica (xilematica); agisce a livello del fotosistema II, è prevalentemente dicotiledonicida, si adatta al diserbo principalmente di maissorgo e canna da zucchero.
...
il legame abbastanza saldo con i colloidi del terreno, specialmente quelli organici, è poi motivo di persistenza nell'ambiente e quindi di rilascio continuato, prolungato nel tempo, di principio attivo dal terreno verso le acque.
Ne è proibita l'utilizzazione in alcuni paesi europei tra cui l'Italia (definitivamente dal 1992, dopo numerose restrizioni susseguitesi a partire dal 1990; alcuni enti locali hanno provveduto prima a vietarne l'impiego), ma nel mondo continua ad essere uno dei principi attivi ad azione erbicida più usati, con 38 milioni di kg venduti ogni anno.
Gli studi sull'atrazina hanno alternativamente confermato e smentito la cancerogenicità del composto e ad oggi non è classificato come cancerogeno certo, sebbene sia stato provato nel corso di diversi test che la sostanza causi danni all'ovario dei criceti[4]. È inoltre temuta per i suoi effetti di distruttore endocrino. Studi sugli anfibi[5] sembrerebbero confermare l'interferenza dell'atrazina sull'equilibrio degli ormoni sessuali di questi animali anche a bassissime concentrazioni, causando una femminizzazione dei soggetti maschi."


Ancora una volta, l'uso del verbo al condizionale è d'obbligo su Wikipedia, ma gli effetti di questa sostanza sono indubitabili almeno per quanto riguarda gli anfibi, come vediamo in questo video del Prof. Tyrone Hynes della UCLA:



Per quanto la sperimentazione animale sia sempre piuttosto ambigua, oltreché discutibile sul piano etico, io ho la brutta impressione che questa sia una causa molto probabile della femminilità dilagante negli ultimi decenni anche nel Gentile Pubblico Maschile. E' soltanto un'impressione, ma questo potrebbe spiegare il motivo di tanto interesse per l'omosessualità durante il corso della mia vita, cioè da quando l'argomento era pressoché ignorato, o facilmente trascurato, fino alla paradossale ridefinizione di svariati 'generi intermedi' del tutto arbitrari, o corrispondenti ad una realtà psicoLogica alterata.

Per la cronaca, il Prof. Hayes sostiene che gli effetti riscontrati in diversi studi indipendenti hanno comprovati gli effetti di "problemi sessuali nei mammiferi... negli uccelli... anfibi, pesci", e pertanto le probabilità che si possano riscontrare anche negli esseri umani sarebbero esponenzialmente maggiori; egli lo afferma nel seguente video, in cui accusa pubblicamente il produttore dell'erbicida atrazina, Syngenta, il quale all'inizio lo ha incoraggiato a ripetere gli esperimenti, ma avendo ottenuti gli stessi risultati  ha "dimostrato molto rapidamente meno interesse nel proseguire, e infine mi hanno richiesto di manipolare i dati, o di alterare (misrepresent, ndt) i dati", impedendogli infine di pubblicare i suoi risultati al di fuori del ristretto "pannello" aziendale:



Nel frattempo su Facebook è comparso quest'altro segno apocalittico, un aggettivo il cui significato originario di "rivelazione" sembra essere sempre più facilMente percepibile da quella stessa "maggioranza silenziosa" che già durante i primi anni di scuola ha memorizzata la piramide alimentare e i dogmi religiosi cattolici, assieme a tutte le (infinite) Grandi Palle Universali che si insegnano tutt'ora nelle università.
 Ricordo ancora la parola chiave estratta dai versetti del Septuaginta, quel pharmakós che nella antica versione della Bibbia corrisponde tanto al concetto di stregoneria quanto all'uso di certe sostanze, dagli effetti collaterali più o meno imprevedibili, e più o meno facilmente occultabili -- alla fine, parliamo sempre di una grandissima maggioranza di eliocentristi convinti...

Su Wiki troviamo anche la interessante informazione sulle dimensioni del lobbying (per quanto limitato agli USA) di questa Società a Delinquere Multinazionale:
"Syngenta, come altre società del settore, pratica forme di lobbying nei confronti di partiti politici statunitensi e candidati a cariche pubbliche. Nel 2012 i contributi a questa attività ammontavano a 267.902$, posizionandola al decimo posto tra le compagnie del settore.[5] La spesa complessiva in attività di lobbying nel 2012 era pari a 1.150.000$, settima in assoluto tra le società del settore.[6]"

Quindi dopo Syngenta spostiamo la mira su quella che oggi è probabilmente l'azienda più famosa e più discussa (almeno online) per i suoi crimini contro l'umanità:




Trad.: "Dopo che la Organizzazione Mondiale per la Salute (PAHO) ha rivelato che il glifosato è potenzialmente cancerogeno, è traspirato che la Monsanto conosceva questo potenziale già dal 1981.
La organizzazione internazionale lo ha trovato così pericoloso che viene elencato nel suo rapporto solo dopo l'amianto, un componente presente nell'energia nucleare e nei raggi X. Questo avvalora le argomentazioni scientifiche contro i prodotti transgenici e la biotecnologia basata su composti chimici artificiali."

L'articolo prosegue sul sito Argentino de La Tinta, dal titolo 
"

Monsanto sapeva che il glifosato era cancerogeno da 35 anni


"Dopo le news dalla World Health Organization, ora il centro di ricerca per la globalizzazione Global Research ha rivelato che almeno 35 anni fa (nel 1981), Monsanto conosceva il potenziale cancerogeno del glifosato.
Global Research ha resa pubblica la prova con la recensione dei documenti EPA (Environmental Protection Agency). Fra le altre cose hanno scoperto che furono condotti molti studi sugli animali con il glifosato (esperimenti su ratti, topi e cani). I risultati indicano danni significativi nel fegato dei ratti fino a tre generazioni dopo.
Questi studi, inoltre, sono stati limitati per presunti motivi  di sicurezza, il che rende ancora più sospettosi sulla conoscenza della Monsanto sulla tossicità del glifosato.
Fonte: Ecoosphere
"

Faccio notare che l'articolo è del 2016, ma la controversia su questo prodotto continua ancora oggi.
Tra le critiche contro la Monsanto che appaiono molto stringataMente su Wikipedia, leggiamo:

"In questo contesto sono da considerare anche le diverse cause intentate contro l'azienda: per esempio una causa risalente al 2004 contro i produttori dell'Agente Arancio (di cui uno è la Monsanto), un defoliante tossico per l'uomo usato durante la Guerra del Vietnam dall'esercito statunitense, il quale provocò e provoca ancora oggi gravi danni alle popolazioni locali, creando modificazioni strutturali e malformazioni, non favorevoli alla vita e al corpo umano.[5][6] In tempi più recenti, è stata criticata anche la produzione e la vendita di un ormone sintetico (Posilac) per l'allevamento, secondo i detrattori non adeguatamente testato e da loro ritenuto colpevole di danni sia al bestiame sia all'uomo.
Nel 2008, la Monsanto è stata la protagonista di un documentario della regista francese Mari-Monique Robin intitolato Il mondo secondo Monsanto in cui vengono riassunte molte delle critiche mosse nei confronti della multinazionale.[7]
"

In effetti questi sono solo alcuni esempi di "manipolazioni occulte" a cui è assoggettata la massa consumatrice, dipendente dal sistema industriale per i suoi bisogni primari (ma anche secondari); l'aneddoto dell'Agente Orange, usato come defoliante contro la insidiosa jungla Vietnamita ma che poi si rivelò un'arma chimica dagli effetti multi-generazionali devastanti sugli indigeni, dovrebbe convincere chiunque sulla statura morale microscopica di certa gente: invece di finire tutti in galera o sul patibolo dopo il Vietnam, questi hanno continuato indisturbati nel loro traffico multinazionale di veleni, fino alle attuali dimensioni mostruose e incontrollabili di cui ci rendiamo conto oggi, quando la maiuscola Questione del Glifosato (Glyphosate) appare lungi da una risoluzione sicura -- almeno per il consumatore.

(Il documentario Il Mondo Secondo Monsanto è visibile in Italiano su Archive.org -- ma è anche possibile scaricarlo facendo click con il tasto destro sul link.)

Il frumento usato per fare il couscous che ho mangiato oggi, comprato in un supermercato qualsiasi, da quale paese proveniva? Se sapessi che era Tedesco potrei sentirmi rassicurato, ma se l'azienda produttrice l'avesse importato da qualunque altra parte del mondo, come fa la Barilla in Italia, io come potrei saperlo? La cosiddetta 'trasparenza' è alquanto opaca, quando si parla di "grande distribuzione"... Se invece mi affidassi alla bottega dei prodotti locali, a chilometraggio limitato, come potrei sapere che l'agricoltore della mia provincia non sia già -suo malgrado- una vittima della diffusione epidemica -ma controllata!- del fatidico erbicida?
Allora, che differenza fa? Non esiste una "trasparenza" in nessun caso, dunque non può esistere alcuna fiducia nei confronti di qualunque prodotto che non sia stato piantato e coltivato dal singolo consumatore, su un terreno relativamente controllato; potremmo tutti godere delle comodità e dei vantaggi noti della Grande Distribuzione, mentre di fatto siamo potenzialmente tutti vittime delle sue manipolazioni genetiche e farmacoLogiche, di intrallazzi perlopiù impensabili anche in un mondo dove mangiare cadaveri è considerato normale, per cui anche lo 'stratagemma' del veganismo (SIC!) è relativamente aleatorio... Respirare, è potenzialmente dannoso in qualunque centro urbano; figurarsi il consumare qualcosa di più concreto dell'aria.
E poi, se l'atrazina modifica il sesso del mammifero, e il glifosato causa il cancro al fegato, cosa possiamo dire di questa antica usanza della necrofagia? Se ad es. mangiare carcasse animali (trattate con sostanze anti-putrefazione) facesse diventare pazzi -ipotesi tutt'altro che inverosimile- quando sarebbe rivelata una simile verità al Gentile Pubblico Pagante? Da chi? E il Pubblico ci crederebbe, così come ha sempre creduto nel fabbisogno proteico di origine animale per tutta la vita?

(Per inciso, ho fatto l'esempio del frumento solo perché si basa sulla mia realtà quotidiana, e corrisponde a quella più popolare in Italia, ma ovviamente il discorso vale per qualunque singolo prodotto vegetale sul mercato, e non soltanto al super-mercato, a prescindere dalla risaputa dannosità particolare del glutine e quindi del frumento in particolare)

Una questione simile, affrontata praticaMente, direttaMente e anche quotidianaMente dal blogger vegan, mette in discussione l'intero Sistema in ogni sua parte a iniziare da fattori considerati fondamentali come quello alimentare. La prospettiva pranica (di cui ho scritto abbastanza spesso da non dover insistere oltre) ci permette di contemplare la questione agli antipodi di quella più comune e universalMente accettata, del cibo come bisogno, come forma di intossicazione cronica che è l'attività autodistruttiva più efficace dell'essere umano. Ma che si mangi per vivere oppure per morire -l'uno è conseguenza dell'altro- appare comunque relativaMente meno importante di fronte all'Abominio come dogma e istituzione, come crimine che coinvolge l'intero sistema politico, le legislazioni e i governi dei paesi che si dicono 'civilizzati'. Certo, 'civiltà' è derivato dal termine civis, il cittadino dell'Impero Romano, e 'politica' è il governo della polis, la città dell'antica Grecia, pertanto tutto si riduce ad una questione collettiva, di collaborazione, interazione, condivisione, di una società che nell'insieme supporta e mantiene in vita i suoi nemici peggiori; tutto è basato sulla capacità di certa gente di mantenere tutta la gente all'interno dei suoi recinti, nelle sue scatole-per-gente, replicando la routine quotidiana di ogni singola esistenza indiviDuale, escogitando sempre nuove idee per distrarre le menti e dirottare i pensieri in ogni dove, tranne che sul Centro rappresentato da ogni Uno di noi.

Ognuno è 'risvegliato' quando prende coscienza di essere ciò che è, o anche "colui che è", al centro della propria esistenza, unico testimone diretto e inconfutabile di ogni singola esperienza e ogni fenomeno che costituisce la cosiddetta "vita" a questo mondo; nessuno in genere lo fa -ho notato- perché la cosa porta conseguenze impensabili per chi preferisce dormire.

Ora, se lo stregone del villaggio dice al malato della tribù che ingoiando questa radice magica, data la convinzione del soggetto che è la convenzione tribale, egli guarisce; il medico fa lo stesso con una capsula contenente certi principi attivi, anch'essi derivati (sintetizzati) dal regno vegetale; che questi rimedi tradizionali ("fitoterapeutici") o chimici siano più o meno efficaci, non lo sapremo mai davvero; sappiamo invece che l'effetto placebo è una realtà, e che un osso puntato contro qualcuno può ucciderlo, soltanto perché qualcuno crede, come ha sempre creduto, che possa farlo.

Non ci facciamo prendere dalla 'pornopaura', che è un fenomeno scatenato da certa gente con dei precisi intenti, contro la gente; ma concentriamoci sull'unica cosa al mondo che valga la pena di farlo, ovvero il centro, che non è mai altrove, o altro.
Tutte queste nozioni accessorie del Sistema in cui siamo capitati, e costretti da principio, possono essere utilizzate come armi a doppio taglio, da ogniUno di noi.


...


Torno su Facebook per trovarmi questo post del gruppo Tecnologia e Ambiente:


con il testo che incollo di seguito:

"Tutti credono di essere informati sul "caso glifosate" ma purtroppo non è così. Ci troviamo dinanzi a un grande caso mediatico. La realtà è distante da quella che leggiamo sulla stragrande maggioranza di giornali e blog. La questione non riguarda la salute pubblica ma gli interessi economici di diverse multinazionali... il risultato, tuttavia, sembra essere un attacco al sistema produttivo. Ecco alcuni dati. Ognuno può trarre le sue opinioni.
-
La vicenda glifosate ha vari aspetti in comune con quelle di vaccini, olio di palma, grani antichi e glutine, Ogm, origine dei frumenti duri per fare la pasta e così via. Sono tutti casi in cui esiste un baratro tra quello che realmente succede e quello che viene spiegato al grande pubblico. Tra quelli che sono i rischi reali, misurati e documentati, rispetto ai rischi evocati anche a fini pubblicitari.

Nel caso del glifosate l’idea è che, se vietiamo l’uso di questo erbicida, il cibo che ci arriva sulla tavola sarà ripulito da un pesticida, la nostra salute meglio protetta da una sostanza dichiarata come probabilmente cancerogena dall’Agenzia Internazionale sulla Ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Iarc), la natura e la biodiversità meno danneggiate, ci proteggeremo meglio dall’arrivo di grani esteri ed infine ridurremmo i commerci di alcune odiate multinazionali. Non male fare tutto questo con un semplice no detto da Bruxelles. Soprattutto il non fare (o non far fare) è emotivamente più premiante e più facilmente comunicabile. Molto più arduo è spiegare altri dati del problema.

Il glifosate è il diserbante più usato al mondo, molto usato in Europa e anche in Italia, ma in Europa non si può coltivare nessuna pianta Ogm resistente a questo erbicida. Quindi si usa glifosate su piante normali. Da noi lo usano soprattutto per tenere pulite strade, autostrade e ferrovie: non tenerle diserbate è potenzialmente molto pericoloso. Tantissimi agricoltori lo usano per rimuovere piante infestanti dai loro campi perché è efficiente (l’erbaccia muore assorbendo il glifosate dalle foglie, non agisce sui semi) e poco costoso: soltanto nove euro per diserbare un ettaro. Questo perchè il glifosate non è più sotto brevetto dal 2001, difatti sono registrati presso il Ministero della Salute circa 350 prodotti contenenti glifosate e autorizzati negli anni all’impiego in Italia. Molte delle decine di aziende che li vendono sono italiane. Gli agricoltori senza glifosate sarebbero costretti a usare altri erbicidi, molto più costosi, molto meno efficaci e che quindi costringono a ripetuti trattamenti, ma soprattutto che non cambiano i profili tossicologici. Insomma sarebbe messo fuori commercio un farmaco generico per sostituirlo con uno di marca.

Non a caso il primo produttore mondiale di glifosate è la Cina e non la vituperata Monsanto. Certo, un’alternativa «ecologica» esiste: solo che non è logica. Sarebbe quella di tornare agli anni ’50, alle mondine, e diserbare a mano i campi. Stiamo assistendo in questi giorni alle tragedie del caporalato con punte di riduzione in schiavitù nei campi del meridione: ci auguriamo che questi «diserbi antichi» non attraggano le pulsioni degli intellettuali che dai loro divani o dalle loro amache elaborano strategie agricole. Ma c’è un’altra ragione che dovrebbe mettere in allarme il Governo e in particolare il Ministero della Sanità e dell’Agricoltura. Lo Iarc aveva sì elevato il profilo di rischio del glifosate, ma forse forzando o distorcendo i dati. Per prima cosa questa posizione dello Iarc è stata smentita prima dall’Agenzia per la Sicurezza Alimentare Europea (Efsa) in due distinti documenti, dichiarandolo probabilmente non cancerogeno e non attivo come interferente endocrino. Poi la stessa posizione è stata presa da una seconda Agenzia Europea, quella per la Chimica (Echa). Ma soprattutto la Fao e l’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno redatto un documento per smentire la cancerogenicità del glifosate, contraddicendo lo Iarc: ossia un’agenzia della stessa Oms. Inoltre si sono accumulati tre diversi episodi in cui si è saputo, nel primo caso, di dati che scagionavano il glifosate non comunicati allo Iarc da un suo consulente. Poi, di un potenziale conflitto d’interesse di un membro dello Iarc che ha firmato contratti per centosessantamila euro con organizzazioni anti-glifosate due settimane dopo la valutazione dello Iarc, con ipotesi quindi di insider trading. Infine di alterazioni degli stessi verbali dello Iarc, allo stato senza paternità.

In definitiva una vicenda troppo complessa e articolata che suggerirebbe una proroga breve dell’autorizzazione in attesa che si chiariscano vari episodi. Non ultimo il fatto che nei piani di sviluppo regionali (Psr) di tutte le regioni italiane si danno incentivi per centinaia di milioni di euro per l’Agricoltura conservativa o Agricoltura blu, ossia a ridotto impatto sui suoli e ridotte emissioni di gas serra. Il glifosate è molto spesso il presidio d’elezione e non è scontato sia possibile sostituirlo. Anche solo per attendere relazioni tecniche accurate dai vari uffici regionali che chiariscano se la Misura 10 di tutti i Psr è compatibile usando altri diserbanti, quali, a che dosaggi, con che costi e per quante reiterate somministrazioni. Meglio prendersi una pausa di approfondimento per non trovarsi a fare scelte che potrebbero risultare imbarazzanti.

Fonte: Roberto Defez
capo del laboratorio di biotecnologie microbiche dell'istituto di genetica e biosfera del CNR di Napoli (Nuovo Istituto di Bioscienze e biorisorse)

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( SIC! - Per dovere di cronaca, il nome originale del prodotto è Glyphosate.)

La questione, come ho accennato prima è ormai incontrollabile, ma non c'è di che preoccuparsi; lo è sempre stata fin da principio. E' quello che si può dire del governo stesso.


...


Facebook oggi mi ricorda la mia prima visita al sito Webcamsdemexico.com, quando le prime immagini quasi-live del vulcano Popocatepetl a comparire sul mio monitor furono queste:


Trad.: "PENSATE CHE QUESTO SIA UN 
"FENOMENO NATURALE"?"

Dubito ancora che quello fosse un "fenomeno naturale", ma a quanto dicono simili visioni sono una cosa quotidiana in quella zona. Purtroppo data la bassa frequenza di aggiornamento delle immagini è impossibile comprendere di cosa si tratti guardando le sequenze fotografiche, nella mia image macro composta con la sequenza di schermate:



Oggi sullo stesso sito vedo soltanto dei grandi nuvoloni; all'epoca, la potente luce che era apparsa subito alla sinistra dello schermo si era allontanata nel buio verso sinistra, fino a raggiungere la bocca luminosa del vulcano in cui era scomparsa; per essere la mia prima visita al sito suddetto era molto promettente, ma in seguito non avevo visto nient'altro, malgrado la mia costanza, e infine avevo perso interesse.
 A detta degli indigeni, questi 'fenomeni' si verificano più volte al giorno.
Il fatto era divenuto di dominio pubblico nel 2012, quando fu diffuso il video di un oggetto luminoso che entrava nella caldera, e quindi quello di un cilindro della lunghezza stimata di un chilometro che faceva lo stesso. Quest'anno è stato ripreso un grande oggetto a forma di boomerang mentre penetra nel vulcano. Ovviamente, l'idea dello 'ufo' viene associata comuneMente a quella degli  'extraterrestri', intesi come 'alieni da altri pianeti', mentre per il savio geocentrista questa nozione è risibile e del tutto inaccettabile; ma se è impossibile negare l'evidenza delle migliaia di oggetti avvistati in tutto il mondo, il caso Popocatepetl è sempre aperto come la sua bocca (e quella dei testimoni) e a quanto pare basterebbe recarsi sul luogo per osservare degli oggetti volanti luminosi di grandi dimensioni che entrano ed escono dal vulcano attivo.
Quindi, oltre alle tante prove inconfutabili dell'esistenza degli oggetti in questione, abbiamo individuato un preciso punto di origine, o almeno di transito, che sposta l'attenzione dallo spazio teorico a quello pratico, benché impraticabile, del vulcano che è un vero e proprio "Punto Caldo" sull'orizzonte ufoLogico. In breve, quella che oggi sono disposto ad accettare come una prova concreta dell'esistenza degli UFO nel contempo smentisce la loro origine extra-terrestre, e prova che l'unica origine accertata di questi oggetti volanti sia molto terrestre, per non dire sotterranea.
(Anche questo rimanda alla Tavola Smeraldina, "così in alto come in basso...")


...



Da queste parti, l'epiteto di "pistola" è tutt'altro che lusinghiero; stasera scopro che nel parlare comune degli ameriCani è l'opposto, grazie a questa immagine su Facebook:



Trad.: "Questa è Pil. E' una pistola e tira fuori la lingua alla gente"

da Google il significato di pistol, oltre ad una "piccola arma da fuoco che si tiene in una mano",
è quello di "una persona molto energetica o piena di iniziativa"


Il luogo comune più realistico in assoluto è che non si finisce mai di imparare.


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Ancora sugli anglofoni, questa immagine potrebbe muoverli al pianto:


Per l'Italiano non c'è pericolo, perché un trasloco non si può confondere con un profondo sentimento, anche se nella nostra lingua abbiamo l'ovvia assonanza di ciò che è comMovente con il verbo muovere, e nel trasporto delle emozioni. Quella del muovere al pianto è una formula arcaica e ormai in disuso, e non avrebbe comunque attinenza con la particolare attività del trasloco, ma in Inglese non c'è proprio alcuna differenza tra ciò che è  il moving come questo sopra, ovvero il traslocare (e anche l'assonanza del verbo to move con il neoLatino è palese > dal Francese Antico moveir, dal Latino movere (https://www.google.com/search?q=move+etymology - Trad. mia)) con ciò che è commovente. Se parlando Inglese (o in glese=) si dice che qualcosa è moving, il significato del termine si evince solo dal contesto della frase perché non esiste una differenza formale, e quindi chi è impegnato in un trasloco è tanto commovente quanto il finale di King Kong. 
Vedendo i due qui sopra non si direbbe proprio, ma è così.


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Una nota telefonica: 

"Alcool si dovrebbe pronunciare all'inglese, come in "tool" ( /tuːl/), "pool" (/puːl/), etc."

Perché solo in questo modo l'Italiano medio si potrebbe rendere conto di ciò che beve.

N.B.: la pronuncia di alcohol in Inglese non è "all'inglese", perché come vediamo tra le due o c'è di mezzo una H, e quindi suona come "/ˈalkəhɒl/"
Se non esistesse quella H, la esatta pronuncia Inglese del nostro "alcool" (cioè /alkuːl/) esprimerebbe esattaMente la direzione degli effetti del'etanolo sul consumatore.


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Altro gioco-di-parole notevole da Facebook, è quello condiviso da Mr. Mariano Moya Garcia:


Lett.: "Ordine Mondiale Ebraico" o "Ordine del Mondo Ebraico"

E' una delle tante coincidenze, per cui "jew" (ebreo) è tanto simile a "new" (nuovo), e non di meno gli USA sono la vacca grassa del sionismo, per cui la cosiddetta americanizzazione (o globalizzazione) interessa gli ameriCani degli US soltanto perché il loro Grande Paese è una SuperPotenza; anzi, La Superpotenza, dato che

"La Cina è oggi considerata una superpotenza economica, ma attualmente difetta di diversi fattori compreso il potere militare e il soft power per essere ampiamente considerata come superpotenza globale.[5][6]
"

("Il soft power della Cina è l'influenza indiretta e non-militare della Repubblica popolare Cinese che è osservabile all'esterno del paese in tutto il mondo" 

E poi, sarà una coincidenza quella per cui la gente che si chiama Goldstein, Goldman, Silverman, Diamond, Pearlman, etc., etc., ha un nome -jew- che in Inglese è tanto simile a jewel (gioiello)?
Certo, tutto coincide.

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Perché, mi chiedo, nel 1930 si fabbricavano mezzi di trasporto che persino io, nemico acerrimo della meccanica a scoppio, avrei potuto desiderare, come questo motociclo Stream Line KJ Henderson:


(fonte: pinterest)

(fonte: drivermag)

mentre oggi non c'è niente di vagamente simile, che potrebbe catturare la mia attenzione al punto da interessarmi al suo acquisto?
Sarò forse un tipo all'antica, ma la mia impressione è che il design industriale abbia fatto degli enormi passi indietro nel corso del tempo; per non parlare della tecnologia elettrica del primo '900, opposta all'infernale scoppio che domina incontrastato sul mercato attuale, e che abbiamo vista prima applicata agli scooter del millennio scorso...
Ma in fondo non posso lamentarmi; se avessi una cosa del genere la mia unica attività salutare quotidiana -il camminare- ne sarebbe seriaMente compromessa. Per questo posso solo ringraziare i nuovi designers del XXI Secolo.

Restando nella zuppa del Passato Non Vegetale, questa notizia condivisa oggi su FB:

"Storici Confermano Che  Karl Marx 

Fu Impiegato dai Rothschilds"


si può ben inserire nel mosaico storico accanto a quella riportata nel lontano '95 dal N.Y.Times:

"Deutsche Bank Ammette Che Aiutò Hitler : Confronto con un Oscuro Passato"


Queste poche parole dovrebbero bastare al buon intenditore per capire chi ha fatte le Grandi Guerre, e chi continua a farle oggi, per quanto siano più piccole e sparse per il mondo; lo stesso vale per gli "ideali politici" rappresentati sulla scena multi-mediatica da simili personaggi, destrorso e sinistrorso, se non lavora per il Toro lavora per l'Orso.
La rima è accidentale, ma la tengo buona.


...


Un altro gioco-di-parole da uno dei pochi gruppi Facebook in cui si utilizza il saluto "aho", quello di 
Natives For Life:


Trad.: "Hai appena detto che sono una hoe!!" -- "No! Ho detto aho!!"

Dove letteralmente hoe (/həʊ/) significa

"1zappa" 

(Google)

ma come spiega Urban Dictionary, nel gergo popolare è

"Un sacco dell'immondizia che pensa che fare sesso con una sola persona significhi una persona alla volta."
Definizione molto suggestiva, invero. 
Lo aho -scopro ora- è anche l'unità monetaria Vietnamita che equivale a 1/10 di dong, e il termine significa "buono" in Cinese (Mandarino); ma per alcune tribù di nativi americani è una forma di saluto, che io sto cercando di sostituire all'odioso 'ciao', con un vantaggio che si estende ben oltre quello fonetico
Basta evitare di dirlo alle bionde americane che non si fumano, e potrebbero prenderlo per un'offesa.

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Oggi possiamo comprovare la nozione diffusa sul web attraverso varie memes grazie a Quora, per cui in Giapponese (kanji)
"女 (donna) e 姦 (rumoroso) sono “simili” perché quest'ultimo è composta da tre radicali 女 (donna). "
>

è proprio così; possono chiamarlo "sessista", o anche "misogino", ma c'è senz'altro un buon motivo per questa 'coincidenza' ideo-grafica.


...


Un "fatto strano" condiviso -guarda caso- dal gruppo Weird Facts:


Trad.: "Anche se non hanno le ali, i ragni possono
volare per centinaia di miglia (attraverso interi
oceani) su lunghi fili di seta usando i campi elettrici
della Terra; è chiamato "ballooning". Dei ragni sono
stati trovati a due miglia e mezzo nell'aria, e a 1000
miglia al largo nel mare."

Questo mi porta a pensare non soltanto in merito al volo degli insetti e degli uccelli in generale, ma anche sulla funzione dei campi elettromagnetici, che sicuraMente coinvolge anche i "fenomeni atmosferici" e probabilMente anche i "corpi astrali" nel firmamento. Se il nostro "spirito" è una forma di energia, quale potrebbe essere l'interazione con questi campi elettromagnetici perenni dopo la sua liberazione dai resti mortali del nostro corpo fisico? Rileggendo la frase qui sopra, mi sono accorto di come l'idea dei "corpi astrali", cioè gli asteres -stelle fisse- e i planētes asteres -stelle vaganti-, sia stranaMente affine a quella dei "viaggi astrali" compiuti in stato di OBE o NDE, da singole entità umane che hanno momentaneaMente abbandonati i loro "corpi"... Se il nostro ultimo "viaggio astrale", quello compiuto al termine del percorso esistenziale sulla Terra, fosse in effetti quello che porta da un "corpo" fisico a quello puramente energetico, rappresentato per noi in fondo ai cieli dalle "luci" che vediamo brillare di notte, e vengono appunto definite "corpi astrali"?

Sempre da (un commento su) Quora, la famosa citazione di Mr. Tesla (con sfondo CGI, ma in tema):


Trad.: "Se desideri comprendere
l'Universo, pensa ad energia,
frequenza e vibrazione. - Nikola Tesla"

Queste 'forze' dove le diverse frequenze delle vibrazioni danno vita alle infinite forme dell'energia conosciuta, compresa quella "materiale", sono in effetti parole-chiave per comprendere la natura ideale, o immateriale, che soggiace la manifestazione cosmica; soltanto in questa ottica è possibile comPrendere tutti quelli che per la scienza tradizionale sono destinati a rimanere dei misteri, oggi noti soprattutto come esiti della sperimentazione quantistica; in questo modo la scienza Occidentale ha demistificata l'antica tradizione esoterica con una serie di indovinelli insolvibili, al pari dell'uovo e della gallina, con ogni conseguenza più o meno immaginabile sulla mente dell'Utenza Scientifica moderna.
In altri termini Tesla consigliava di osservare l'invisibile, che è una attività filosofica relegata alla sfera mistica e religiosa, per cui la sua figura storica è posta su un livello a parte -ovviamente superiore- rispetto a quello di ogni altro scienziato dell'era moderna, e non di meno la scienza attuale si guarda bene dal proseguire gli studi sull'archè elettro-magnetico all'origine dello uniVerso intrapresi da Tesla, perché ogni sviluppo in questa direzione sarebbe disastroso per lo status quo accademico, così come per il supporto fondaMentale del sistema religioso, lo 'scientismo' che dal canto suo sostiene lo stesso culto del materialesimo religioso cattolico.

A proposito dei ragni, che possono volare senza ali attraversando gli oceani, temo di avere già trascritta altrove la citazione del maestro David Lynch, riportata in questo post revisionista da Mr. Germán Herrera:

“Siamo come un ragno. Intessiamo la nostra vita e poi ci muoviamo in essa. Siamo come il sognatore che sogna e poi vive nel sogno. Questo è vero per l'intero universo.” Aitareya Upanishad"

In una realtà meno lynchiana, come ha constatato Mr. Herrera, l'unica cosa simile nella letteratura Vedica proviene da un'altra Upanishad, che recita:

"1-1:7. Mundaka Upanishad.  “Come il ragno che crea la ragnatela dalla sua saliva, vive e recita [o gioca, -plays- ndt] in essa e infine il ragno stesso ingoia la ragnatela, in modo simile il Dio, il Signore crea l'intero universo come atto del Suo pensiero. Egli si manifesta in esso e quindi Egli ritrae l'intero universo in Sé Stesso.”


E' significativo il fatto che la versione Lynchiana abbia per soggetto "noi", mentre in quella originale è "il Dio" (the God), alias "il Signore" (the Lord)... Possiamo considerarla una versione popolare, volgarizzata, o anche americanizzata della saggezza Induista; ma di fronte all'evidenza di una ennesima deformazione non-artistica della dottrina Tradizionale, forse la nostra considerazione non è poi così necessaria. Mi voglio scusare con il mio lettore di lunga data, nel caso in cui gli avessi in effetti propinata questa citazione in precedenza, nel corso del mio bloggaggio (se non erro tratta dall'eBook di Lynch Catching the big fish), e del resto

"Apparentemente, David Lynch ha inclusa questa citazione nel suo film Inland Empire, il che può avere contribuito al malinteso"  (Id.)

Fino a dove si può spingere la vanità umana...? Ben oltre il prevedibile, ovviaMente. 
In pratica, quella di Lynch è una balla magistrale.

A scanso di equivoci, qui troviamo la autorevole traduzione di F. Max Müller del passaggio, che recita:

"Come il ragno emana e ritrae  la sua ragnatela, come le piante crescono sulla terra, come ogni pelo spunta sulla testa e sul corpo, così ogni cosa sorge qui dall'Indistruttibile.'


La mia traduzione (dall'Inglese) può anche essere imprecisa, o discutibile, ma mi chiedo seriaMente da dove abbia pescata la sua Mr. Herrera... Invito quindi il mio lettore a cercare una qualunque versione alternativa del versetto in questione; sembra che siano tutte diverse, e quindi chi la cerca troverà quella che gli è più consona nel momento in cui la legge. Parafrasando l'Upanishad, oguno intesserà la sua particola verbale da comPrendere nel proprio uniVerso...
Soltanto chi parla Sanscrito (ma con chi altri?=) in questo caso è avvantaggiato.

L'idea del "filo" della ragnatela, di cui si compone lo "universo" di ogni singolo ragno, è la stessa del "discorso" e del "ragionamento " nelle locuzioni della nostra logosfera neoLatina; in altri termini, si tratta di qualcosa che scorre all'esterno (quindi, un secreto che è sinonimo paradossale di segreto) e quindi di un flusso di coscienza che si può deFinire nell'ambito letterario come "libera rappresentazione dei pensieri di una persona così come compaiono nella mente, prima di essere riorganizzati logicamente in frasi." (Wikipedia); perlopiù questo flusso non viene riorganizzato e non viene espresso in parole, al di là dei singoli casi letterari, ma costituisce il flusso di coscienza per come viene esperito indiviDualMente e interiorMente dalla maggioranza nel corso dell'intera esistenza, più o meno incessanteMente, se non durante il sonno.

In questo caso l'onirologia dovrebbe dedicarsi allo studio delle esperienze 'subconsce' (o super-consce) in cui la chiave logica, indispensabile e inevitabile durante lo stato di 'veglia', viene perlopiù snobbata dalla psiche del sognatore in favore di eventi perlopiù indistinguibili dalla 'realtà' esperita coscienteMente, dove si ha una rappresentazione imMediata (non-mediata, in e con ogni senso) del "mondo interiore" di ogni singolo indiviDuo; per questo le opere cinematografiche di Mr. Lynch, che si comporta per il pittore che è sul set, sono sempre particolarMente interessanti come "sogni possibili" (spesso, americanaMente, simili ad incubi), e non di meno secondo la critica egli ha rivoluzionato "il linguaggio cinematografico", perché non è possibile per un critico dipingere la sua idea, sempre che ne abbia mai avuta una... 
A ognuno il suo, e a ognuno il suo mestiere; continuo ad apprezzare l'opera artistica di Lynch, ma adesso ho i miei buoni motivi per dubitare delle sue 'citazioni esoteriche', e quindi delle sue parole in ogni campo dello scibile umano, che non riguardino il suo proprio pensiero. StranaMente, in questo caso è stato un blogger a ravvedermi; forse infine i blogs non sono così inutili come sembrano...

E' l'occasione buona per lanciare il mio nuovo saluto nel circuito telematico: "a ravvederci".


....


Addendum:

riporto anche gli interessanti versi successivi dalla versione di Mueller:

8
'Il Brahman  si gonfia per mezzo della preoccupazione (penitenza); quindi si produce la materia (cibo); dalla materia il respiro, la mente, il vero, i mondi (sette), e dalle opere (svolte dagli uomini nei mondi), l'immortale (gli effetti eterni, le ricompense, e le punizioni delle opere).'
Questo è un breve riassunto della creazione dell'universo. 
Brooding [tradotto "preoccupazione", ndt]  = tapas, i.e., intenso pensiero bruciante o austerità yogica.

Questo verso è molto più bello tradotto da Purohit e Yeats: "Lo Spirito Meditabondo [Brooding Spirit, ndt] crea il cibo, il cibo vita, la vita mente, la mente gli elementi, gli elementi il mondo, il mondo il Karma, il Karma l'immortale [Or. Everlasting - "che dura per sempre", ndt]


9
'Da colui che percepisce tutto e che conosce tutto, la cui preoccupazione (penitenza) consiste della conoscenza, da colui (il più alto Brahman) nasce quel Brahman, nome, forma, e materia (cibo).'
"
(Id. -- Trad, mia!) Credo che una simile citazione fuori dal contesto sia piuttosto gratuita, e non di meno mi guardo ben dal tradurre l'opera intera; che si trova qui, in Inglese:

Questa implicazione diretta della materia alimentare, che nella "nostra" Genesi è simboleggiata dalla famosa mela e dal pomo che rimase sul gozzo ad Adamo, è per me una novità assoluta nella sfera della Tradizione Vedica. Sono idee piuttosto insolite, anche nella loro esposizione, ma direi che meritano un post-icino di riguardo qui. Ora.


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Da FoxNews la notizia di "13 ore fa":

"La Cina Ha Costruito un Elicottero da guerra ‘a disco volante’ che vola a 400 mph con copertura stealth e sistema missilistico


dove si legge fra l'altro:

"Il quotidiano statale Global Times ha poi confermato che il congegno era un nuovo tipo di elicottero sperimentale chiamato Great White Shark [Grande Squalo Bianco, ndt].
L'apparecchio può essere coperto con materiali stealth e armato con missili, che ne fanno una potenziale arma letale sul campo di battaglia.
"Il Super Great White Shark è un elicottero ad alta velocità progettato per la guerriglia digitalizzata del futuro," ha scritto il Global Times."

Questa è l'immagine dallo stesso articolo:



Ciò mi porta a pensare che mentre gli inventori del mito moderno degli "ufo" sono sempre stati in possesso di quella tecnologia, almeno dai tempi della II Guerra Mondiale, e presumo siano USA ed ex-URSS, oggi la nuova potenza non-super di cui ho scritto prima può vantare un simile risultato pubblicamente, data la sua posizione superiore sul piano politico globale. In questo modo potrebbe dare adito a qualche serio dubbio in merito alla effettiva origine dei "dischi volanti" avvistati da tanto tempo, compreso il mio dubbio personale: e se fossero sempre stati solo i Cinesi a possedere questa tecnologia, effettivamente soppressa dagli Americani contro la Germania Nazista?
E' un dubbio molto... dubbio, ma non è l'unico, anche limitandosi a questa materia particolare.
Se la favolosa tecnologia dei dischi volanti fosse sempre stata in effetti la stessa che vediamo oggi presentata dai Cinesi come "elicottero", come potremmo saperlo? Un elicottero tradizionale ha già una manovrabilità straordinaria rispetto agli aeroplani, e con una forma simile potrebbe raggiungere velocità e prestazioni impensabili per qualunque altro velivolo...  Perché questa è la tecnologia che viene presentata oggi al mondo civile -sempre ben distinto da quello militare- ma di tutto ciò che non è mai stato rivelato al Gentile Pubblico Pagante, noi "civili" non sappiamo e non sapremo mai nulla.
Adesso in compenso sappiamo che in futuro si potrebbe avere una 'guerriglia digitalizzata" (digitalized warfare), e che questo tipo di apparecchio potrebbe essere impiegato in azione dai Cinesi... Cosa userebbero gli altri, possiamo solo immaginarlo.


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Oggi (18.10.19) uno stormo di Storni ha occupata completamente la gru di fianco a casa; la quale ha continuato a lavorare per tutto il giorno, malgrado la loro rumorosa presenza. Pazientemente:



In genere gli Storni disdegnano il centro città, ma per qualche motivo oggi si sono riuniti tutti qui sopra, e il loro gentile frastuono era solo un sussurro rispetto a quello del cantiere. Forse lo hanno fatto solo per ricordarmi cosa sopporto tutti i giorni; o forse volevano solo farsi un giretto in centro.

Ho anche questo importante messaggio da condividere nel mio post:


...

Il giorno dopo (19.09.19) lo stormo è ancora fermo sulla gru, malgrado la pioggia incessante:


Se ieri la cosa era insolita, oggi è perlomeno strana.


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Come leggo qui, secondo lo studio menzionato da  Il Messaggero, non si accontentano di avere reso il popolo dipendente dall'industria alimentare; lo avvelenano, letteralmente:


Se il colpevole fosse un singolo individuo nessuno esiterebbe a denunciarlo immediatamente, seppure fosse stata nostra madre; perché non è un crimine che si possa perdonare a cuor leggero. 
Ma si tratta di varie aziende, di grandi corporations... Se pure qualcuno intentasse causa, con scarse probabilità di vincerla, il verdetto della corte cambierebbe qualcosa, del sistema, oppure sarebbe l'ennesimo, effimero 'scandalo' che non impedirebbe alla industria di continuare a rifilare sostanze tossiche nelle forme più svariate e insospettabili, per avvelenare i bambini e farne clienti fissi dell'industria farmaceutica? 
Ma non è forse quello che fanno già i vaccini con i futuri clienti di big pharma?
E allora, come si può riporre la benché minima fiducia in questa gente? 
Questi non sono esseri umani, sono managers. Sono robots industriali, e questi dati lo provano: chi nutre un intero popolo non svolge un commercio lecito e vantaggioso per tutti, ai loro occhi non ci sono più milioni di clienti pronti a pagare qualunque sostanza d'abuso alimentare ad un costo spropositato, malgrado la presenza di arsenico inorganico nelle mer(en)dine, ma soltanto dei targets, suddivisi per fasce d'età, di reddito, etc. L'enciclopedia dell'imprenditore insegna:

"Cosa è il target?
Target Market. Definizione: un gruppo specifico di consumatori al quale una azienda punta [trad. lett. di aims, o altrimenti "prendere di mira" ndt]  i suoi prodotti e servizi. I vostri clienti target sono quelli che più probabilmente compreranno da voi."
e più oltre:
"Resistete alla tentazione di essere troppo generali nella speranza di ottenere una più larga fetta di mercato. E' come sparare 10 proiettili in direzioni casuali invece di puntare ad un solo centro [nell'Or. dead center, cioè bersaglio morto, ndt] del bersaglio -- costoso e pericoloso."

(https://www.entrepreneur.com/encyclopedia/target-market - Trad. mia, enfasi aggiunta)

L'apocalisse prosegue, e spero che da questa lezioncina possa imparare qualcosa anche chi non è un imprenditore, e non cerca nessun bersaglio contro il quale puntare i suoi prodotti.

Siamo tutti sotto tiro.



...



Questa volta lo stop viene dall'Alto (relativaMente) attraverso il gruppo Weird and Wonderful:


sono le



quando mi accorgo che è ora di chiudere questo post. E' Adesso In Punto!!

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