Il 2019 è stato un (altro) anno tremendo per il cinema. Ieri sera non sono riuscito a vedere Spider-Man: Far From Home (2019) in streaming, per la insopportabilità di tutto e di tutti.
In compenso, sfogliando rapidaMente il film sono riuscito a notare due segni particolari, che incollo qui:
Anche se non scrivo più di cinema, so ancora riconoscere i Maestri.....
...
Era il 2017 quando scopersi l'autore di questo canto frenetico e acutissimo; era Maggio, e come scrissi allora questo canto significava "...Estate, Caldo e Bel Tempo" ...
E' l'11 Marzo quando scrivo questo, e il Sig. Verzellino (Serinus serinus) se ne infischia del fatto che l'Estate sia ancora un miraggio lontano. Questa volta invece del file audio di Wikipedia ci metto del mio, registrato questa mattina:
Certo è sempre un canto incoraggiante, elettrizzante, e lo AMO ancora molto, ma non so se prenderlo come un buon segno a questo punto della stagione. Lo considero quindi un segno, e basta.
...
Nel bel mezzo del delirio virale, che per chiunque abbia una minima consapevolezza appare come l'ennesimo sintomo di psicosi collettiva indotta, mi limito a incollare questo pensiero incoraggiante per ogUno:
Trad.: "Accetta te stesso per come sei. E questa è la cosa più difficile al mondo, perché va contro la tua preparazione, la tua educazione, la tua cultura. Fin dall'inizio ti è stato detto come dovresti essere.Nessuno ti ha mai detto che vai bene così come sei. - Osho."
Questo potrebbe essere lo stesso principio del "risveglio" in altri termini; non so se sia più esatto, o conveniente, considerare come un "risveglio" il prendere coscienza del fatto che prima si dormiva, o piuttosto che si dorme in ogni caso, e che quello esperito Qui e Ora è sempre uno stato di incoscienza controllata, invece di paragonare la propria condizione a quella di chiunque altro al mondo, o nella sua storia (HisStory)
In ogni caso, quello di Mr. Osho è un consiglio che si accetta volentieri, quando si è impegnati nella impresa più ardua nella storia dell'uomo e del suo mondo, che è (ri)conoscere sé stessi.
Ho scoperto pochi minuti fa che per gli anglofoni io non sono più
"wet behind the ears"
di cui leggo da Grammarist:
"Bagnato dietro le orecchie significa ingenuo, immaturo, senza esperienza.
L'espressione idiomatica wet behind the ears si riferisce ad un neonato, ancora umido di fluido amniotico. ... Asciutto dietro le orecchie (Dry back of the ears, NdT) significa l'esatto opposto di wet behind the ears, e descrive qualcuno maturo e con esperienza."
(https://grammarist.com/idiom/wet-behind-the-ears/ - Trad. mia)
Non essere più bagnato dietro le orecchie rende l'accettazione di sé stesso meno impegnativa, e anzi temo che sia un requisito indispensabile per farlo, anche se non conosco un altro me stesso.
...
"I Virus Sono Prodotti Dall' Uomo e l'Agenda della Depopolazione"
Quella che segue è una traduzione parziale del video di THE LIGHT IS ON su YouTUbe, pubblicato nel Febbraio 2018; certo, è una traduzione di parte, ma io sto dalla parte di tutti -o quasi- e non da quella dei pochi in grado di complottare contro tutti, e per questo insisto nel mio bloggaggio... non di meno, questa è la traduzione -imparziale, e intonsa- della prima parte della trascrizione:
Compare quindi la seguente schermata:
"I Virus Sono Prodotti Dall' Uomo e l'Agenda della Depopolazione"
Quella che segue è una traduzione parziale del video di THE LIGHT IS ON su YouTUbe, pubblicato nel Febbraio 2018; certo, è una traduzione di parte, ma io sto dalla parte di tutti -o quasi- e non da quella dei pochi in grado di complottare contro tutti, e per questo insisto nel mio bloggaggio... non di meno, questa è la traduzione -imparziale, e intonsa- della prima parte della trascrizione:
"Un virus non è vivo, gente. Non ha un metabolismo e guardatelo, voglio dire può avere sia un RNA o un DNA a elica singola o doppia oppure capita che abbia il vettore perfetto per una infezione, una capside proteica che si lega al recettore cellulare e quindi penetra e inietta il suo materiale genetico, ed è come un programma perché un virus di per sé non ti può danneggiare, non si può riprodurre, non è vivo. I tuoi enzimi devono leggerlo e creare ciò che esso dice di creare, se non lo fanno, non ti può danneggiare. E' nanotecnologia.
Vedi, uno studente di microbiologia adesso direbbe "il nostro professore dice che il virus viene spesso dalla foresta pluviale perché ha una temperatura simile al corpo umano sì, okay, ma andiamo... E' tecnologia, d'accordo? Andiamo, gente, non c'è motivo perché un virus esista in natura... Pensateci. Quante sono le probabilità che questo avvenga? Si dovrebbero correggere i codoni perché divengano un frammento funzionale di DNA o RNA, e un vettore dovrebbe consegnare un capside proteico attorno... Ma andiamo... e guardate allo HIV, con l'AIDS... Nel nostro sistema immunitario, per i globuli bianchi comunque, abbiamo un sistema ... Abbiamo diversi tipi di leucociti... Molti di noi non si preoccupano di questo, ma ci sono tanti studenti di fisiologia là fuori, che hanno bisogno di sentire la roba tecnica, altrimenti non sarei qualificato se io non so quello che tu sai, sì lo so, che usano ("center fills" nella trascrizione -- ndt) basofili, neutrofili, okay e poi ci sono i monomorfi e i "TBs" (i linfociti? ndt) e i monociti che chiamano macrofagi quando sono nel corpo perché sono mobili.
Vedi, uno studente di microbiologia adesso direbbe "il nostro professore dice che il virus viene spesso dalla foresta pluviale perché ha una temperatura simile al corpo umano sì, okay, ma andiamo... E' tecnologia, d'accordo? Andiamo, gente, non c'è motivo perché un virus esista in natura... Pensateci. Quante sono le probabilità che questo avvenga? Si dovrebbero correggere i codoni perché divengano un frammento funzionale di DNA o RNA, e un vettore dovrebbe consegnare un capside proteico attorno... Ma andiamo... e guardate allo HIV, con l'AIDS... Nel nostro sistema immunitario, per i globuli bianchi comunque, abbiamo un sistema ... Abbiamo diversi tipi di leucociti... Molti di noi non si preoccupano di questo, ma ci sono tanti studenti di fisiologia là fuori, che hanno bisogno di sentire la roba tecnica, altrimenti non sarei qualificato se io non so quello che tu sai, sì lo so, che usano ("center fills" nella trascrizione -- ndt) basofili, neutrofili, okay e poi ci sono i monomorfi e i "TBs" (i linfociti? ndt) e i monociti che chiamano macrofagi quando sono nel corpo perché sono mobili.
Il macrofago è come uno sbirro, va bene? E' sempre in giro per il corpo a campionare roba, cercando qualunque cosa che si possa considerare un antigene o qualcosa che è visto come estraneo per il corpo.. Così, quando trova qualcosa come un batterio che è estraneo, che è infettivo, lo ingloba; è per questo che la chiamano cellula fagocitaria; "P-H-A-G-O" significa divorare, mangiare (...) quindi lo fagocita e poi mostra il suo materiale, il contenuto del batterio, sulla propria parete cellulare; poi fa un breve viaggio diciamo in un linfonodo... molti globuli bianchi sono già lì e in effetti noi nasciamo con credo qualcosa come cinquecentomila tipi diversi di combinazioni già esistenti per affrontare le infezioni, come se fossimo già pre-programmati per combattere fino a cinquecentomila potenziali agenti infettivi, giusto? Ma è molto generico, quindi se arriva qualcosa di nuovo nel corpo, succede che questo macrofago arriva e dice "Hey! Guarda cos'ho trovato!"
No, certamente non parla Inglese (o Italiano, ndt), è metaforico; arriva e dice "Guardate! Qualcuno qui sa cos'è questo? Qualcuno sa come sistemarlo?" Così alla fine forse questo macrofago incontra un globulo bianco che dice "Hey! Io ho qualcosa che può andar bene per quello... E' molto simile a quello che ho fatto io, dammi solo un momento.. Fammi solo cambiare due cose -- la chiamano ricombinazione genetica, quindi esso cambia le proprie sequenze genetiche così da poter combattere efficacemente l'infezione. Quando ha finito, e quando ha cambiato sé stesso correggendosi in modo da poterlo affrontare, si divide e crea cloni dormienti di sé stessi, la chiamano "memoria immunologica" (memory cells, ndt) ed è la nostra immunità, nel caso in cui il patogeno ritorni ancora una volta nel corpo, in modo da non dover rifare tutto daccapo. Ma quando esso viene identificato e dice okay, io sono quello che si prenderà cura della cosa, allora accende un recettore sulla sua parete cellulare e tutti gli altri spengono i loro recettori, e questi sono i recettori di una sostanza chiamata interleuchina-2, inter sta per "in mezzo", leuco sta per "bianco", globulo bianco, è un ormone secreto dalle nostre cellule T helper, e ciò che fa questo ormone è causare una rapida divisione cellulare... Si dividono rapidamente, voglio dire che i linfonodi si riempiono da una parete all'altra di leucociti. E' per questo che i dottori tastano i linfonodi, se sono gonfi significa che il nostro sistema immunitario sta cercando di combattere qualcosa.
Lo HIV cerca i linfociti T helper, quelli che secernono interleuchina-2, quindi senza di quelli non si ha una divisione cellulare rapida... Sì, sono certo che è venuto fuori dalla foresta pluviale, da qualche parte, come uno scherzo della natura... (risatina) No, man. I virus sono nanotecnologia. I virus aggiungono sequenze genetiche, questo è ciò che fanno molte delle infezioni che trasmettiamo come il raffreddore, l'influenza, in effetti cambiano il nostro DNA. Sì... Ma come resistiamo a un virus? Cos'è un portatore? Sentiamo parlare di portatori, questa persona è un portatore, non soffrono dei sintomi ma sono portatori... Beh, se sei un portatore, questo significa che i tuoi globuli bianchi ovviamente non hanno consumato (o mangiato, ndt) il virus, non hanno eradicato il virus dal corpo, altrimenti cosa (tras)porti? In genere, perché il virus è troppo piccolo... è troppo piccolo, o intracellulare, o simili... Ma perché non si manifestano i sintomi? Una persona prende il virus della verruca (papilloma o HPV, ndt) e sviluppa una verruca una volta e poi non ne sviluppa mai più, e una persona lo prende e continua a svilupparne, qual'è la differenza? Bene, quella che non ne sviluppa più ha capito come funziona, "Hey! Questo sta facendo tutta questa roba, non leggerlo!" -in pratica- e poi trasmette questa informazione in tutto il corpo, "Ascoltate tutti quanti! Questa sequenza genetica, non leggetela!! Fa questo e quello e quell'altro, ignoratela! E vedi, riguardo il virus, se non lo leggi, se non segui le sue istruzioni, non ti può danneggiare. Punto."
Trad.: "SOPPRIMI IL SISTEMA IMMUNITARIO
CON I VACCINI, INTRODUCI UN VIRUS, E
OTTIENI UNA PANDEMIA"
Nel caso del coronavirus, che abbiamo visto prima elencato su un testo medico come "comune influenza", non si può proprio parlare di pandemia
Da quanto posso capire, nelle parole dell'esperto (malgrado l'anonimato è evidente la sua estrema familiarità con il soggetto) si definisce un comportamento innaturale di questi cosiddetti 'microorganismi' privi di un metabolismo proprio, come insegna Wikipedia:
Da quanto posso capire, nelle parole dell'esperto (malgrado l'anonimato è evidente la sua estrema familiarità con il soggetto) si definisce un comportamento innaturale di questi cosiddetti 'microorganismi' privi di un metabolismo proprio, come insegna Wikipedia:
"Un virus (voce dotta dal latino vīrus, -i, 'veleno') è un microrganismo acellulare con caratteristiche di parassita obbligato, in quanto si replica esclusivamente all'interno delle cellule di altri organismi. I virus possono infettare tutti i tipi di forme di vita, dagli animali, alle piante, ai microrganismi (compresi batteri e archeobatteri)[1] e anche altri virus.[2][3]
Se già non bastasse la definizione di acellulare (privo di cellule) quando, sempre su Wikipedia, si legge che secondo la teoria cellulare "tutti gli esseri viventi sono formati da una o più cellule. Ogni cellula deriva da una preesistente cellula. Ogni cellula è un'unità organizzativa e autonoma."
Pertanto, secondo la teoria universalMente accettata delle forme di vita come insiemi di cellule, dove il patrimonio genetico di ogni singola specie è contenuto nel cromosoma, queste cose non si dovrebbero bioLogicaMente considerare "vive", e non di meno esse vivono un'esistenza totalmente parassitaria, a danno di quelle forme di vita (cellulare) le quali "leggono" il virus e permettono così che esso modifichi il loro DNA.
Per qualche motivo, questa ipotesi mi suona orribilmente plausibile, ed è in effetti un nuovo capitolo "tradotto" di quella apocalisse biblica in cui anni fa ho identificata la parola-chiave del pharmakós, inteso tanto come stregoneria quanto come medicina -che non per caso è il significato del termine Italianizzato "farmaco".
Questa è magia nera, ovvero la capacità di modificare la natura (umana) al fine di danneggiare gli altri a proprio vantaggio; come si legge nel video, i vaccini (ovvero, fluidi bovini) sono causa di una quantità di gravi patologie, e vengono somministrati sistematicaMente -coercitivaMente- alla popolazione come profilassi di certi virus, come quelli influenzali...
--E' solo l'inizio della lista di patologie (compresa la "morte") causate dai vaccini--
Il sospetto è che la "malattia" dalla quale simili veleni dovrebbero proteggere sia stata prodotta in precedenza dagli stessi inventori della "cura" che diventerà poi un prodotto diffuso in modo altrettanto virale, e quindi una enorme fonte di profitto per l'industria pharma-ceutica.
Su Wiki Italia, nell'articolo dedicato al "Virus" compare anche la voce
"Virus sintetici
Molti virus possono essere sintetizzati "da zero" e il primo virus sintetico è stato creato nel 2002.[228] In effetti non è il virus che viene sintetizzato, ma piuttosto il suo genoma DNA (in caso di un virus DNA) o una copia cDNA del suo genoma (in caso di virus a RNA). Per molte famiglie di virus sintetici a DNA o RNA (una volta enzimaticamente convertito indietro dal cDNA sintetico) sono infettivi quando vengono introdotti in una cellula, cioè contengono tutte le informazioni necessarie per produrre nuovi virus. Questa tecnologia viene ora utilizzata per studiare nuove strategie vaccinali.[229] Le intere sequenze del genoma di 3843 virus diversi sono accessibili al pubblico in una banca dati online gestita dal National Institutes of Health.[230]"
"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Virus_(biologia)#Virus_sintetici)
E vediamo un po', quale potrebbe essere una strategia vaccinale senza dubbio vincente, per quel settore industriale che potrebbe produrre un organismo sintetico nanotecnologico, e che di fatto potrebbe anche avere iniziato a produrli molto prima della data ufficiale del 2002?
Qualcuno a questo punto potrebbe iniziare a sospettare cosa o CHI sono i reali VIRUS a questo mondo, per quanto essi siano rappresentati da forme di vita cellulari e fisiologicaMente complete come degli umani....
La voce in chiusura del lemma wikipedico è *ehm* sintomatica:
Qualcuno a questo punto potrebbe iniziare a sospettare cosa o CHI sono i reali VIRUS a questo mondo, per quanto essi siano rappresentati da forme di vita cellulari e fisiologicaMente complete come degli umani....
La voce in chiusura del lemma wikipedico è *ehm* sintomatica:
"Armi
La capacità dei virus di causare epidemie devastanti nelle società umane ha portato alla preoccupazione che essi possano essere utilizzati come armi per la guerra biologica. Ulteriore preoccupazione è stata sollevata dalla ricreazione con successo del pericoloso virus dell'influenza spagnola in un laboratorio.[231] Il virus del vaiolo ha decimato numerose popolazioni nel corso della storia, prima della sua eliminazione. Vi sono solo due centri al mondo autorizzati dall'OMS a mantenere le scorte di questo virus: l'Istituto VECTOR in Russia e il Centro per la prevenzione e il controllo delle malattie negli Stati Uniti.[232] La paura che esso possa essere utilizzato come arma non può essere del tutto infondata.[232] Per quanto il vaccino antivaioloso, talvolta ha dimostrato di avere gravi effetti collaterali e non è più utilizzato di routine in tutto il mondo. Così, gran parte della popolazione umana moderna non possiede quasi nessuna resistenza al vaiolo e sarebbe quindi vulnerabile al virus.[232]
"
(Id.)
Per qualche motivo, qualcosa mi dice che questa opportuna "capacità" virale potrebbe essere stata lo scopo precipuo della ricerca che portò alla "scoperta" del virus, e alla successiva comparsa di altre, svariate e sempre più potenti "armi invisibili" e quasi-inarrestabili... Cioè, arrestabili ad un certo prezzo.
--- il giorno dopo, dal gruppo FB ESTETA giunge questa informazione:
Wiki docet:
"Con il termine zoonosi si intende una qualsiasi malattia infettiva che può essere trasmessa dagli animali (escluso l'uomo) all'uomo (o viceversa), direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)"
E abbiamo anche un elenco delle malattie e dei loro vettori animali:
--- il giorno dopo, dal gruppo FB ESTETA giunge questa informazione:
"Con il termine zoonosi si intende una qualsiasi malattia infettiva che può essere trasmessa dagli animali (escluso l'uomo) all'uomo (o viceversa), direttamente (contatto con la pelle, peli, uova, sangue o secrezioni) o indirettamente (tramite altri organismi vettori o ingestione di alimenti infetti)"
E abbiamo anche un elenco delle malattie e dei loro vettori animali:
"
- Bovini: antrace, encefalopatia spongiforme bovina, listeriosi, tetano, tubercolosi bovina, brucellosi
- Cavallo: encefalite equina
- Cane: leishmaniosi animale, rabbia, tetano
- Capra: listeriosi
- Coniglio: rabbia
- Cervo: malattia di Lyme
- Gatto: malattia da graffio di gatto, rabbia, tetano, toxoplasmosi
- Maiale: trichinellosi, influenza
- Opossum
- Pecora: brucellosi, echinococcosi, tularemia
- Pesci
- Piccioni: criptococcosi
- Roditore: leptospirosi, malattia di Lyme, peste bubbonica, rabbia, tetano
- Scimmia: affezioni simili allo HTLV, influenza, poliomielite, rabbia, tetano
- Serpente
- Tartaruga: salmonellosi
- Uccelli: psittacosi
- Volpe: rabbia, tetano, trichinosi
"
Posso solo immaginare come ci si possa sentire morendo a causa di una malattia trasmessa dal morso di un serpente velenoso.... Perplessi? Destino beffardo!!
A quanto pare invece la quasi totalità dei virus che infettano i vegetali non sono dannosi per l'uomo, come si legge in questo articolo della US National Library of Medicine / National Institute of Health:
"Numerosi virus infettano le piante, ma in ogni caso nessuno di loro è stato riconosciuto come patogeno per gli animali e gli esseri umani.
Solo tre famiglie, Bunyaviridae, Rhabdoviridae e Reoviridae contengono virus conosciuti come infettivi per piante, animali e umani. Philippe Colson e i suoi collaboratori dalla Francia hanno riportato nel recente numero di PLoS ONE che il Pepper mild mottle virus (PMMoV), un virus vegetale potrebbe infettare l'essere umano [1]."
(https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3550769/ - Trad. mia)
Della rarità di cui sopra leggiamo su Wiki Eng:
"Trasmissione diretta dalla pianta all'uomo
Ricercatori della Università del Mediterraneo a Marsiglia, in Francia, hanno trovata una tenue evidenza che suggerisce come un virus comune del peperone, il Pepper Mild Mottle Virus (PMMoV) potrebbe avere infettati degli umani.[9] Questo evento è molto raro ed estremamente improbabile, da che per penetrare in una cellula e riprodursi un virus deve "legarsi ad un recettore sulla sua superficie, e il virus di una pianta con tutta probabilità non riconoscerebbe il recettore di una cellula umana. Una possibilità è che il virus non infetti le cellule umane direttamente. Invece, lo RNA virale nudo potrebbe alterare la funzione delle cellule attraverso un meccanismo simile a quello della interferenza dello RNA [RNA interference, ndt], nel quale la presenza di certe sequenze di RNA possono attivare e disattivare i geni," secolndo il Virologo Robert Garry della Tulane University a New Orleans, in Louisiana.[10]
"
Se mai un virus vegetale dovesse essere diffuso intenzionalmente in una popolazione umana, con le premesse di "tenue evidenze"e casi "estremamente improbabili" sono quasi certo che i moderni untori saprebbero trovare di meglio; in ogni caso, stiamo parlando di una grande maggioranza che è comuneMente abituata a divorare cadaveri di svariate specie animali, convinta della necessità di questo paradosso, e quindi gli sforzi per ovviare alla incompatibilità patologica dei virus tra vegetali e umani sarebbe del tutto inutile; basterebbe inettarli assieme ai tanti estrogeni, antibiotici e quant'altro viene utilizzato negli allevamenti.
Non di meno, i sintomi del PMMoV sono evidenti e ben riconoscibili nelle piante di Capsicum infette, e quindi la trasmissione del virus agli umani sarebbe da imputarsi ad una completa incoscienza o ad una volontà criminale dei coltivatori.
Certo, io non mi azzarderei mai a mangiare della roba simile:
"Peperoni Malati"
Un amico-di-Facebook intanto ha condiviso questo post-it digitale, con un curioso anagramma:
[sì, "carnivorous" significa "carnivoro" in Inglese=]
E' un'altra combinazione per aprire qualche mente.
P.S.: il giorno dopo qualcuno pubblica il seguito in un altro gruppo:
("saving me" = "mi salva")
---
Proseguo con la traduzione della parte testuale del video di cui sopra, con alcune informazioni interessanti, e anche certe parole-chiave che si possono utilizzare come chiavi di lettura per la situazione attuale:
Trad.: "Il Virus dell'Influenza del 1918-1919 uccise più gente della Prima
Guerra Mondiale, approssimativamente 40 milioni di persone. E' stata citata
come la più devastante epidemia nella storia registrata dell'umanità. Morì più
gente di influenza in un solo anno che nei quattro anni della Morte Nera o
Peste Bubbonica (i batteri non sono virus) dal 1347 al 1351. Nota come
"Influenza Spagnola" o "La Grippe", l'influenza del 1918-1919 fu un disastro
mondiale."
"Nell'autunno del 1918 la Grande Guerra in Europa stava scemando e la pace era
all'orizzonte. Gli Americani si erano uniti al combattimento, portando gli Alleati
più vicini alla vittoria contro i Tedeschi. Nel profondo delle trincee questi uomini
vivevano in condizioni di vita fra le più brutali, di cui non sembrava poterci essere
di peggio. Poi, in focolai sparsi per tutta la terra, qualcosa eruppe che sembrava
essere benigno come il comune raffreddore. L'influenza di quella stagione, però,
era molto più di un raffreddore."
"Un numero stimato di 43.000 uomini in servizio mobilitati
per la I Guerra Mondiale morirono di influenza. Il 1918
trascorse come un indimenticabile anno di sofferenza e morte
ma anche di pace. Come notò il Journal of the American Medical
Association nella edizione finale del 1918:"
"Il 1918 è finito: un anno di grande importanza come termine della
più crudele guerra negli annali della razza umana; un anno che ha
segnata la fine, almeno per il momento, della distruzione dell'uomo
per mano dell'uomo; sfortunatamente, un anno in cui si è sviluppata
una malattia infettiva estremamente fatale che ha causata la morte di
milioni di umani."
"Nei due anni in cui questa calamità aveva flagellata la terra, un quinto della
popolazione mondiale fu infettato. La influenza era più mortale per le persone
tra i 20 e i 40 anni di età (gli anni della riproduzione). Questa percentuale della
morbosità era insolito per l'influenza che è in genere un assassina degli anziani e
dei bambini più piccoli. Essa infettò il 28% degli Americani. Una cifra stimata
di 675.000 Americani morirono di influenza durante la pandemia, dieci volte quelli
morti durante la guerra mondiale. Dei soldati americani morti in Europa, la metà
di loro cadde sotto il virus dell'influenza e non per causa del nemico."
"Un medico ricorda che i pazienti di influenza "morirono sforzandosi di
liberare le loro vie respiratorie da una schiuma tinta di sangue che talvolta
scaturiva dal naso e dalla bocca." I medici dell'epoca erano inermi contro
questo potente agente influenzale. Nel 1918 i bambini saltavano alla corda
cantando la filastrocca:
"Avevo un uccelino
Il suo nome era Enza
Ho aperta la finestra,
ed Enza entrò volando"
[basato sull'assonanza tra il passato del verbo "volare" - flew- e la sillaba centrale di in-flu-Enza,
che per tutti gli anglofoni è il comune soprannome del virus, "flu" ndt]
"Gli effetti dell'epidemia del virus influenzale furono tanto gravi che l'aspettativa
di vita media negli USA fu abbassata di 10 anni. Il virus influenzale aveva una
profonda virulenza, con un tasso di mortalità del 2.5%, confronto a quelle delle
precedenti epidemie influenzali, che erano inferiori dello 0.1%. Il tasso di mortalità
per chi aveva tra i 15 e i 34 anni per influenza e polmonite fu 20 volte superiore nel
1918 rispetto agli anni precedenti. La gente veniva colpita dalla malattia per le strade e
moriva di una morte rapida. Un aneddoto condiviso nel 1918 era quello di quattro donne
che giocavano a bridge assieme a tarda notte. Durante la notte, tre delle donne morirono
di influenza."
"Altri raccontavano storie di gente che sulla strada verso il lavoro sviluppavano
improvvisamente l'influenza e morivano nel giro di ore. Un medico scrisse che i
pazienti con una influenza apparentemente ordinaria avrebbero presto sviluppato
"il più viscoso tipo di polmonite che si sia mai veduto" e più tardi quando la
cianosi appariva sul volto dei pazienti, "E' semplicemente una lotta per l'aria fino
a che essi soffocano".
Il primi malori e la più alta mortalità in Spagna, dove uccise 8 milioni in Maggio."
"La guerra portò indietro il virus negli USA per la seconda ondata dell'epidemia.
Essa arrivò a Boston nel Settembre del 1918 attraverso il porto trafficato dalle
spedizioni di macchinari e rifornimenti bellici. La guerra stessa permise al virus
di dilagare e diffondersi. Gli uomini di tutto il paese erano mobilitati ad unirsi
all'esercito e alla causa. Quando si riunirono, portarono il virus con loro e a quelli con
cui venivano a contatto. Il virus ne uccise quasi 200.000 soltanto nell'Ottobre 1918."
"La guerra inoltre diede alla scienza una maggiore importanza da che
il governo si affidava agli scienziati, ora armati della nuova teoria dei
germi e dello sviluppo della chirurgia antisettica, per progettare vaccini
e ridurre la mortalità della malattia e le ferite in battaglia. Le loro nuove
tecnologie potevano preservare gli uomini al fronte e infine salvare il mondo?"
"Nel 1918-19 la mortale pandemia di influenza eruppe durante gli atti
finali della I Guerra Mondiale. Le nazioni si accingevano ormai ad
affrontare gli effetti e i costi della guerra. Le campagne di propaganda
e le restrizioni della guerra e il razionamento erano stati implementati
dai governi. Il nazionalismo era pervasivo mentre la gente accettava
l'autorità del governo. Questo permise al dipartimento della salute
pubblica di subentrare facilmente e implementare le sue misure restrittive."
"Le reazioni degli ufficiali della salute pubblica riflettevano la nuova
alleanza con la scienza e la società del periodo bellico. Le comunità
mediche e scientifiche avevano sviluppate nuove teorie e le avevano
applicate alla prevenzione, alla diagnostica e al trattamento dei
pazienti di influenza."
"Queste condizioni create dalla I Guerra Mondiale, assieme alle
idee e alla corrente delle attitudini sociali, portarono ad una
reazione relativamente calma del pubblico e alla applicazione
delle idee scientifiche. La gente permise delle misure ristrette e
la perdita della libertà durante la guerra quando si sottomise
ai bisogni della nazione rispetto ai suoi bisogni personali."
"L'irreversibilità del tempo è il meccanismo che
porta l'Ordine dal Caos"
...
Che scopro ora essere anche un album di heavy metal norvegese... (!!)
ma anche in questo caso Wiki Docet.
Segue un noto proverbio che qui si potrebbe intendere come una versione alternativa de "il fine giustifica i mezzi":
"Se la montagna non va da Maometto,
Maometto andrò alla montagna"
(o è IN montagna?=)
Infine, un'occhiata da vicino al Giuramento di Ippocrate, prestato da ogni laureato in medicina:
In questo caso incollo la traduzione del brano da Wikipedia Italia:
"Giuro per Apollo medico e Asclepio e Igea e Panacea e per tutti gli dei e per tutte le dee, chiamandoli a testimoni, che eseguirò, secondo le forze e il mio giudizio, questo giuramento e questo impegno scritto"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Giuramento_di_Ippocrate -- Come si nota nel testo Inglese si tratta di una vera e propria invocazione (invoking), che non compare però nella versione Italiana, dove si è preferita la più prudente formula legale della "testimonianza")
Qualcun(altr)o si chiederà perché nei moderni paesi "cattolici" e "cristiani" dell'Occidente i dottori debbano prestare giuramento ad Apollo (alias Lucifero) e a "tutti gli dei" maschi e femmine che governavano l'umanità nell'Antica Grecia...? Io dubito sinceraMente che otterranno una risposta.
Ma potrebbero immaginarla.
Semmai, rileggere il Libro delle Rivelazioni potrebbe essere d'aiuto in questo caso.
Ripeto, potrebbe.
...
Intanto, anche sul social web il coronavirus è divenuto... virale (ahimè) e su FB si sprecano informazioni, scherzi, consigli, memes e links ai siti più disparati. Come questo:
da cui traduco soltanto il titolo e le righe evidenziate:
"Coronavirus e il Sole: una Lezione dalla
Pandemia di Influenza del 1918"
"Detto in parole semplici, i medici scoprirono che i pazienti malati gravi di influenza curati all'aperto guarivano meglio di quelli trattati al chiuso. La combinazione di aria fresca e luce solare sembrava prevenire la morte tra i pazienti; e le infezioni tra il personale medico.[1] Esistono prove scientifiche di questo. La ricerca dimostra che l'aria
aperta è un disinfettante naturale. L'aria fresca può uccidere il virus influenzale e altri germi dannosi. Allo stesso modo, la luce solare è un germicida e ora esiste la prova che può uccidere il virus influenzale."
(https://medium.com/@ra.hobday/coronavirus-and-the-sun-a-lesson-from-the-1918-influenza-pandemic-509151dc8065 - Trad. mia)
A proposito di combinazioni utili, questa di Aria & Sole è senz'altro la mia preferita...
Le radiazioni UV sono ormai utilizzate comunemente per sterilizzare aria, acqua e oggetti, da che "A certe lunghezze d'onda l'UV è dannoso per batteri, virus e altri microorganismi."; non credo occorrano altre prove a sostegno del loro potere, dato l'utilizzo che se ne fa oggi, anche se l'idea di ottenerli dal mercurio e dalle micro-onde forse potrebbe non essere la più brillante....
---
Un altro annuncio pubblico di grande importanza dal gruppo FB saint stupiders (a cui NON appartengo=):
"IL PESCE D'APRILE
Quest'anno è stato cancellato
perché nessuno scherzo inventato
si potrebbe paragonare alla
incredibile M***A che sta
succedendo nel mondo proprio adesso."
Si potrebbe anche trovare un termine meno esplicito della solita shit che per gli ameriCani è ormai l'equivalente di ogni cosa... (e viceversa!) Ma in questo caso, direi che è appropriato.
Quello che è lo "stupido d'Aprile" per gli anglofoni dalle nostre parti è un "pesce" di origini storicaMente ignote; da buon animalista, direi che è un'altra ottima occasione per lasciare in (santa) pace anche il pesce famoso.
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Sono ormai più di due anni, da che ho abbandonato VerOrizzonte per dedicarmi alla Questione Ancora Più FondaMentale, riassunta nella massima misterica "Conosci Te Stesso"; oggi su Facebook è apparso questo avviso:
Sono ormai più di due anni, da che ho abbandonato VerOrizzonte per dedicarmi alla Questione Ancora Più FondaMentale, riassunta nella massima misterica "Conosci Te Stesso"; oggi su Facebook è apparso questo avviso:
"Una pagina che ti piace, Flat Earth Italia..., ha cambiato
il suo nome in Ricerca Te Stesso"
Per quanto mi riguarda è un evento molto significativo, per quanto il cambiamento del nome di un gruppo Facebook non si possa dire di importanza capitale; è segno che i ricercatori i quali hanno intrapreso indipendenteMente il loro percorso cognitivo a partire dalla nozione primaria della Realtà Geocentrica -e quindi della Falsità Eliocentrica- potrebbero tutti essere diretti verso l'unica meta possibile Qui e Ora, e che per ognUno non potrebbe essere altro.
Il fatto che poi il gruppo Italiano di Facebook dedicato alla reale cosmologia terrena abbia un nome Inglese, è tanto significativo quanto il fatto che anche il nuovo "Research Your Self" è un titolo nella "lingua globale"... Oh, l'ironia!






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