Mr. David Ray ci rivela le reali statistiche Nasali:
Trad.: "Percentuale di Foto NASA Che Sono False
Azzurro > False -- Arancione > False, Ma in arancione"
Trad.: "FIORE DELLA VITA: il Rebranding di Google
Le maggiori aziende nel mondo sono invero Maestre di Geometria Sacra;
capiscono come la Forma influenzi la Coscienza,
come la Mente sia sedotta dagli Armonici,
perché i Cerchi connettono all'Infinito
quella G è per God [Dio, ndt] o per Google.
I Maestri Frammassoni riveriscono anche la Lettera G
incastonata nel Fiore della Vita, il Progetto della Creazione,
lo hanno inciso al centro del loro sacro emblema,
G per la Spirale d'Oro della Phi.
Inoltre l'espressione: G-Wiz sta per Jesus' Wisdom
[saggezza di Gesù, ndt] In Latino, l'antica espressione per:
" e Pluribus Unum" che significa Fuori dall'Uno ci sono Molti,
suggerisce che Una Lettera "G" ha molte Facce o Forme.
Jain 108"
Sarà per "dio" o per "Google"? Comunque sia, quella è la mia iniziale.
Le maggiori aziende nel mondo sono invero Maestre di Geometria Sacra;
capiscono come la Forma influenzi la Coscienza,
come la Mente sia sedotta dagli Armonici,
perché i Cerchi connettono all'Infinito
quella G è per God [Dio, ndt] o per Google.
I Maestri Frammassoni riveriscono anche la Lettera G
incastonata nel Fiore della Vita, il Progetto della Creazione,
lo hanno inciso al centro del loro sacro emblema,
G per la Spirale d'Oro della Phi.
Inoltre l'espressione: G-Wiz sta per Jesus' Wisdom
[saggezza di Gesù, ndt] In Latino, l'antica espressione per:
" e Pluribus Unum" che significa Fuori dall'Uno ci sono Molti,
suggerisce che Una Lettera "G" ha molte Facce o Forme.
Jain 108"
Sarà per "dio" o per "Google"? Comunque sia, quella è la mia iniziale.
E lo è sempre stata, adesso che ci penso.
Intanto, l'Amelanchier ....
Intanto, l'Amelanchier ....
(Un Blog A Colori!)
Questo è ciò che si legge nella sinossi di uno studio del CEITEC (Central European Institute of Technology):
"Introduzione. La bacca del Saskatoon (Amelanchier alnifolia Nutt.) è una promettente specie di frutto originaria del Nord America. Tra i frutti pomacei, le bacche del saskatoon sono una valida fonte di composti chimici dagli effetti antiossidanti. Materiali e metodi. Il contenuto fenolico totale, il totale di flavonoidi e la loro correlazione associata con la proprietà antiossidante totale del frutto di cinque cultivar particolari sono stati accertati.
Specie reattiva all'ossigeno (specificamente al monossido di azoto, all'anione superossido e al radicale ossidrile) e l'attività antiossidante nei lipidi epatici dei loro estratti metanolici è stata accertata. Risultati e discusssione (SIC=). Nei cultivar della bacca del saskatoon il contenuto totale di composti fenolici spaziava da (2.52 a 3.82) g acido gallico Eq·kg–1 di massa fresca, mentre i valori della capacità antiossidante totale sono stati registrati fra (4.17 a 5.29) g di acido ascorbico Eq·kg–1 di massa fresca. L'alta relazione tra i coefficienti dei fenolici come dei flavonoidi e della capacità antiossidante è stata calcolata (r2 = 0.8921 e r2= 0.9901, rispettivamente).
[....]
Conclusioni. Il frutto a bacca del Saskatoon potrebbe essere un adeguato supplemento per la nutrizione umana moderna. Inoltre, il nostro lavoro contribuisce alla popolarizzazione di questa specie pomacea, focalizzandosi sul suo potenziale in relazione all'alto potere antiossidante."
https://www.ceitec.eu/antioxidant-properties-of-saskatoon-berry-amelanchier-alnifolia-nutt-fruits/p110799 -- Trad. mia
Un altro post di Mr. Preston Vaughan:
Trad.: "Una delle mie immagini preferite. Horus. Questa immagine dice così tanto -- Il Sole personale, tu vedi sempre una faccia della luna."
Un altro post di Mr. Preston Vaughan:
Qualcun altro su Facebook ha condivisa questa vignetta della serie Calvin&Hobbes:
Trad.: "Quanto devi diventare vecchio
prima di sapere cosa sta succedendo?"
Condivido anche il commento di Mr. Jason Norwood: "The first fifty years of childhood are the hardest" (I primi cinquant'anni dell' infanzia sono i più duri).
In effetti, la morsa sembra allentarsi con l'età, in proporzione inversa con l'interesse dimostrato per il Tutto; che in altri termini è Niente, ma al contrario.
Dal gruppo The Philosophers Stone:
"L'Occultista e il Filosofo sono
interamente disposti ad accettare le
verità della Cristianità poiché esse
sono parte di tutta la verità, di tutta
la rivelazione, e di tutti i misteri.
Quello che il mistico cerca di sfuggire
non è la vera Cristianità ma le dispute
di innumerevoli sette in opposizione
che hanno teologizzato Gesù fuori
dall'esistenza e messa al suo posto una
figura di loro propria concezione. -
Manly P. Hall (Lettera Mensile degli
Studenti. IV anno #10)"
Dovremmo saperne qualcosa, della Più Grande Setta Del Mondo, noialtri "ospiti" della 'santa sede'...
Quello che afferma il Generale Hall è, in altre parole, che malgrado non sia mai esistito un personaggio storico con le caratteristiche di "Gesù Cristo", non è mai esistito altro, a questo mondo, per chiunque riconosca il significato di questo archetipo umano.
Ci hanno privati del nostro proprio mistero personale, assieme al nostro Sole personale, facendone dei dogmi scientifici e religiosi, convenzioni e convinzioni; invenzioni; così sono davvero in pochi a ricercare loro stessi in questo mondo di parole, oggi tutti si accontentano della loro carta d'identità, senza contare il fatto che nessuno vuole veraMente conoscere sé stesso.
Il motivo è ovvio, è quello che abbiamo letto qui sopra; non è materia riservata all'occultista e al filosofo, ma non c'è modo di comprendere il Disegno se non rivelando ciò che è occulto, e osservandolo in una prospettiva filosofica di sorta.
Sabato
9 anni fa mi divertivo con Photoshop:
L'opera è ancora visibile su DeviantArt:
![]() |
| https://suhurmash.deviantart.com/art/Fishfingers-Into-The-Wild-124555409 |
Trad.: "Misteri del profondo mare
Bastoncini di Pesce allo stato brado"
Lasciateli stare... sono una specie altamente tossica. E poi, stanno molto meglio quando nuotano nell'oceano, anziché nello stomaco della gente. Come tutti gli altri pesci.
..
"Sole personale"; tutti noi abbiamo una cosa simile, anatomicaMente parlando.
Si chiama:
Sul Manipura, Wikipedia docet:
Queste nozioni esotiche travalicano la nostra visione materialistica del ruolo predominante che ricoprono le viscere inferiori; non di meno, abbiamo visto come il concetto del "centro vitale" o chakra chiamato Manipura sia associato a diversi concetti simili nelle varie dottrine tradizionali, mentre noi non possediamo nulla di simile, e quindi ci è stata preclusa da principio la possibilità di creare o salvare o distruggere il mondo. Finora.
https://superenergykundalini.wordpress.com/tag/surya-chakra-or-solar-plexus/
...
Si chiama:
"Plesso solare, sede delle nostre emozioni
Il plesso solare è il più grande centro nervoso autonomo nella cavità addominale che controlla i riflessi della respirazione e delle funzioni addominali. Si trova nella regione dell’arteria celiaca dietro lo stomaco e sotto il diaframma.
In corrispondenza del plesso solare, si trova Manipura, il terzo chakra di cui parlerò nel prossimo post.
In corrispondenza del plesso solare, si trova Manipura, il terzo chakra di cui parlerò nel prossimo post.
Plesso significa “insieme di cose” e solare deriva da sole e indica il “calore”. Il plesso solare rappresenta il nostro sole, il nostro centro di energia. Da qui assorbiamo l’energia solare che, nutrendo il nostro corpo eterico, mantiene e vitalizza il nostro corpo fisico.
E’ inoltre strettamente associato alle emozioni e ai sentimenti. Infatti, spesso usiamo l’espressione “sento come un pugno allo stomaco” oppure “ho lo stomaco chiuso” quando siamo presi da forti emozioni.
E’ inoltre strettamente associato alle emozioni e ai sentimenti. Infatti, spesso usiamo l’espressione “sento come un pugno allo stomaco” oppure “ho lo stomaco chiuso” quando siamo presi da forti emozioni.
Spesso i principali sintomi di ansia e di stress si ripercuotono nella zona del plesso solare, causando dissenteria o stipsi, gastrite, colon irritabile, fame nervosa. Tutto questo accade perché nella zona del plesso solare si trovano tantissimi ricettori nervosi che avvertono anche il nostro più piccolo cambiamento d’umore. Ecco perché po’ di calore in questa zona ci distende e ci fa sentire subito meglio.
Possiamo portare calore al nostro plesso solare con una bevanda calda, una borsa d’acqua calda sulla pancia oppure con un esercizio di visualizzazione.
"Descrizione
Posizione
Posto sopra l'ombelico[1] o leggermente al di sotto del plesso solare. Manipura viene tradotto dal Sanscrito come la "Città dei Gioielli" (Mani - gemma, Pura o Puri - città). Manipura è spesso associato al colore giallo,[2] al blu nel tantra classico,[3] e al rosso nella tradizione Nath.
Manipura è associato al fuoco e al potere della trasformazione. Si dice governi la digestion e il metabolismo come sede di Agni e del vento vitale Samana Vayu. Le energie di Prana Vayu e Apana Vayu (energie fluenti verso l'interno e l'esterno) si incontrano al punto in un sistema equilibrato.
Manipura è sede del plesso celiaco, in cui è innervata la maggior parte del sistema digestivo. Nella medicina basata sui chara, i praticanti lavorano su quest'area per promuovere una migliore digestione, l'evacuazione e le funzioni pancreatiche, epatiche e surrenali. Un debole Agni (fuoco) è causa di cibo non completamente digerito, pensieri ed emozioni ed è fonte di ama (tossicità).
Aspetto
Manipura è rappresentato con un triangolo rosso puntato verso il basso, significante il tattva di fuoco, all'interno di un circolo giallo chiaro, con 10 petali blu scuro o neri come nubi gravide di pioggia.
La regione del fuoco è rappresentata dal dio Vahni, che è rosso lucente, ha quattro braccia, porta un rosario e una lancia. Vahni fa il gesto di garantire favori, e disperdere la paura. Egli è seduto su un ariete, l'animale che rappresenta Manipura."
Funzione
Manipura è considerato il centro di dinamismo, energia, forza di volontà (Itcha shakti), e realizzazione, che irradiano prana attraverso l'intero corpo umano. E' associato al potere del fuoco e della digestione, così come al senso della vista e dell'azione del movimento. Attraverso la meditazione sul Manipura, si dice che si possa ottenere il potere di creare (salvare) o distruggere il mondo.
Associazione con il corpo
La posizione di Manipura si dice essere dietro l'ombelico o il plesso solare. Talvolta, quando è localizzata nell'ombelico, un chakra secondario chiamato Surya (sole) è localizzato nel plesso solare, il cui ruolo è di assorbire e assimilare Prana dal sole. Essendo correlato al senso della vista, è associato agli occhi, ed essendo associato al movimento, è associato ai piedi-[4]
Nel sistema endocrino, Manipura si dice essere associato al pancreas e all ghiandole surrenali esterne (corteccia surrenale). Queste ghiandole creano ormoni importanti coinvolti nella digestione, che convertono il cibo in energia per il corpo, nello stesso modo in cui Manipura irradia Prana attraverso il corpo.
Esercizi
Nel kundalini e nel classico hatha yoga, diversi esercizi per aumentare e bilanciare le energie di Manipura comprendono varie asana. Queste comprendono pranayamauddiyana bandha (espirazione tirando indietro e sollevato l'addome e il diaframma, rispettivamente) ; agnisara kriya (esercitando lo jalandhara bandha, e muovendo l'addome in dentro e in fuori ; nauli (zangolatura dello stomaco). Altri pranayama e mudra incoraggiano l'unione di prana e apana, dove i venti inferiori e superiori si incontrano.
Comparazione con altri sistemi
Vajrayana
Nella tradizione Vajrayana, il chakra è triangolare, rosso e ha 64 petali o canali che si estendono verso l'esterno. Questo chakra è importante in quanto sede della 'goccia rossa'. La breve sillaba 'Ah' è posta all'interno della 'goccia rossa'.
La meditazione sullo 'Ah' è la componente chiave della pratica del tummo, o calore interiore, i 'venti sottili' del praticante sono fatti entrare nel canale centrale, e innalzati fino al culmine. Questo è paragonato talvolta al 'salire del kundalini' nella terminologia Induista, sciogliendo la sottile goccia bianca nella corona, e causando una esperienza di grande gioia. 'Far salire il kundalini' è considerato il primo e più importante dei sei yoga di Naropa.[5]
Qigong
Nel qigong Cinese, esistono tre Dantian che agiscono come fornaci per convertire le differenti energie nel corpo. Il Dantian inferiore esiste nella regione dello stomaco. La sua funzione è di convertire l'energia sessuale jing in energia Qi (un concetto simile al prana Induista). Questa non è la posizione del Dantian inferiore.
Lataif-e-sitta
Nel Sufi Lataif-e-sitta, il torso contiene diversi Lataif. A differenza dei chakra, i Lataif non sono distribuiti verticalmente, ma a sinistra e a destra. il nafs, o sé inferiore, è un centro che è situato sotto l'ombelico.
Cabala
Gli occultisti Occidentali fanno diverse associazioni cabalistiche con il Manipura. Per alcuni occultisti, esso è correlato al sephirot di Hod e Netzach.
Netzach è la proprietà dell'energia di superare differenti ostacoli.
Hod è la tendenza a controllare e spezzare l'energia in forme differenti, essendo le forme contendenti ed equilibranti. Questo è come le forze di anabolismo e catabolismo nel corpo umano. Hod e Netzach sono associati con la gamba e il piede destri e sinistri del corpo.[6]"
(https://en.wikipedia.org/wiki/Manipura - Trad. mia)![]() |
| By wikipedia:User:AndyKali, modified by User:Iṣṭa Devatā - wikimedia, CC BY-SA 3.0 https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=44420259 |
"Il chakra Manipura è mostrato come avente dieci petali, recanti le lettere in Sanscrito ḍa, ḍha, ṇa, ta, tha, da, dha, na, pa, e pha. Il seme del suono centrale è ram. Il tattwa per l'elemento del Fuoco è mostrato (qui come una linea) come un triangolo rosso. "
(Trad. mia)
Queste nozioni esotiche travalicano la nostra visione materialistica del ruolo predominante che ricoprono le viscere inferiori; non di meno, abbiamo visto come il concetto del "centro vitale" o chakra chiamato Manipura sia associato a diversi concetti simili nelle varie dottrine tradizionali, mentre noi non possediamo nulla di simile, e quindi ci è stata preclusa da principio la possibilità di creare o salvare o distruggere il mondo. Finora.
https://superenergykundalini.wordpress.com/tag/surya-chakra-or-solar-plexus/
...
Questa notte dopo oltre un decennio ho rivisto il film Donnie Darko di R. Kelly (2001) che Wikipedia dice essere "un vero e proprio film di culto"; ho catturate alcune schermate interessanti, in part. questa
verso la fine viene inquadrato in primo piano, rivelando un riflesso significativo al suo interno:
Nel film si parla appunto del plesso solare, che per qualche motivo è stato illustrato sul misterioso libro "La filosofia del viaggio nel tempo" al centro del torace, anziché all'altezza dello stomaco:
Un'altra immagine degna di nota è questa sovrimpressione di un passaggio del libro suddetto, che tratta dell'acqua:
E poi c'è il coniglio Frank (Franco, anche in senso figurato), ovviamente, di cui ho già scritto in diverse occasioni anche su VerOrizzonte; in questo caso si tratta di un essere umano che indossa un costume da coniglio, con una maschera poco somigliante al muso di un simpatico e timido roditore, riconoscibile più che altro per le sue lunghe orecchie
una breve visione che non sembra avere un nesso diretto con la trama, e mi ha ricordata la "fortezza" in mezzo al mare vista in un episodio della terza stagione di Twin Peaks:
Altre brevi sequenze o flash-backs compaiono in diversi punti del film mostrandoci un occhio a cui sono sovrapposte sequenze di numeri o lettere di natura informatica:
L'occhio che appare su un poster nella camera del protagonista all'inizio del film
verso la fine viene inquadrato in primo piano, rivelando un riflesso significativo al suo interno:
da cui Donnie vede protendersi dei misteriosi "tentacoli" trasparenti
Trad.: "Acqua e Metallo sono gli elementi chiave del Viaggio nel Tempo.
L'acqua è l'elemento di barriera per la costruzione di Portali Temporali
usati come passaggi tra gli Universi nel Vortice Tangente."
Una allusione all'utilizzo dell'acqua nel rito battesimale...?
Mi è sembrata significativa anche la scelta del cognome del "predicatore dell'amore" interpretato da Patrick Swayze:
"Cunning" è un termine piuttosto obsoleto e insolito, che sentiamo però pronunciato da un donna nel film, quasi a voler sottolineare il suo significato all'interno del nome suddetto:
Google lo traduce come aggettivo:
"
- 1. abile
- 2. astuto
e come sostantivo:
"
- 1. astuzia
- 2. scaltrezza
"
Quindi la traduzione del (diffusissimo) cognome in questione è "prosciutto scaltro", oppure anche "istrione scaltro", che definisce più ironicaMente il ruolo del "motivatore" con i suoi "insegnamenti bigotti e demagogici". (Id.)
L'interpretazione di questa figura è lasciata completaMente alle capacità intuitive dello spettatore, perché il soggetto del coniglio viene menzionato nel film soltanto durante una conversazione in classe, dove il protagonista dice
"...Un coniglio non è come noi.
Non ha libri di storia . . . non ha
conoscenza o tristezza o rimorso. Mi
piacciono i coniglietti e tutto. Sono
carini... e sono arrapati. E se sei carino e
arrapato... allora probabilmente sei felice
di non sapere chi sei . . . o perché sei vivo.
Ma l'unica cosa che io sappia che fanno i conigli
è fare sesso quante più volte possibile prima
di morire. "
(https://archive.org/stream/DonnieDarkoScript/Donnie%20Darko%20Script_djvu.txt - Trad. mia)
Il che si può dire di molti altri esseri viventi, senza limitarsi ai roditori.
Domenica
Le mie riflessioni notturne, appuntate sul desktop:
ESSERE SOLI > MORTE
ESSERE ASSIEME > VITA
Silenzio > Suono
Buio > Luce
Immobilità > Movimento
Vuoto > Pieno
Anima/le (o aniMale) > "Spirituale"
--
Un po' di roba pratica. Qualcuno su FB condivide il link a questo articolo del 2017:
Il che si può dire di molti altri esseri viventi, senza limitarsi ai roditori.
Domenica
Le mie riflessioni notturne, appuntate sul desktop:
ESSERE SOLI > MORTE
ESSERE ASSIEME > VITA
Silenzio > Suono
Buio > Luce
Immobilità > Movimento
Vuoto > Pieno
Anima/le (o aniMale) > "Spirituale"
La condizione di 'morte' si può intendere soltanto come l'opposto della 'vita'; e per quanto non si sappia nulla di quest'ultima, ne possiamo apprezzare le qualità apparenti, che costituiscono l'illusione materiale di questo mondo.
Sono giunto alla conclusione che la 'morte' dell'indiviDuo è uno stato di distacco temporaneo o definitivo dalla sfera materiale, e dunque dallo stato illusorio della 'vita' per com'è percepita nella sfera fisica e bioLogica, nel paradosso della nostra psiche, la quale intende come "reale" ciò che ha un'origine ignota, ed è destinato a scomparire nell'ignoto, come questa entità scrivente.
Come chiunque.
La morte è il "ritorno all'Uno", si dice, per quanto spesso il Numero venga sostituito con un altro termine di 3 lettere che però non ha lo stesso VALORE.
Cosa significa? Che tutto RITORNA all'uno com'era in principio; ed è la "fine della storia", secondo la dottrina evangelica di S. Giovanni.
La condizione umana non è che una rappresentazione di ciò che è la vita in sè, ovvero dell' Essere; lo essere umano contiene l'essere, o "spirito", ma non lo E'. Ogni PERSONA (Lat. maschera teatrale) rappresenta qualcUNO, ognuno a suo modo, e quindi mentre essa contiene lo UNO, e può averne coscienza o meno, di fatto non lo è.
Quando ci chiedono di una PERSONA, un uomo che ci è sconosciuto, diciamo "Non so chi sia, è UNO..." Lo potremmo dire di chiunque, del quale non si conosca una parola particolare per identificarlo, ovvero il NOME.
Questo è il vero significato del rito battesimale, da cui si crea il famoso "verbo fatto carne" dei vangeli; si RIDUCE lo Uno ad una cifra qualunque, tra miliardi di cifre, alle quali corrispondono sequenze di simboli alfabetici, o "lettere", che compongono i nostri nomi (e cognomi).
Ma la nostra REALTA' è essenzialMente quella dell'indiviDUO, attivato da energie opposte, paragonabili nel loro insieme alla corrente elettrica, e che ugualmente si traducono nella logosfera attraverso il "trucco" dei numeri Latino-Arabi I e 0, dei quali è composto lo "IO", così come nella "realtà virtuale" informatica della videosfera ogni informazione è composta di bits, sequenze di 1 e 0.
Possiamo considerarla una "coincidenza", ma in altri termini è una "combinazione" alfa-numerica, come tutto sembra essere Qui e Ora.
Sul "sole personale" ipotizzato da Mr. Vaughan, la mia intuizione è che esso sia la manifestazione principiale di ogniUno in fondo ai cieli; è ciò che vediamo ma è anche ciò che è visto, ciò che illumina e che nel contempo proietta lo scenario materico della nostra lila.
I due simboli Predominanti a questo mondo sono quello del Sole, sul quale è stato costruito l'Impero del Falso della chiesa Romana, rappresentato dalla "aureola" sopra le teste dei personaggi sacri, e quello dell'Occhio, il così detto organo della vista, con il quale vediamo il "sole", e ogni cosa illuminata dalla sua luce. Visto e Vedente, Fonte e Riflesso, come nella visione atomica del buon Ighina, possiamo riConoscere questo 'gioco di specchi' infinito anche sul piano ludico che è il più fondaMentale.
La "aureola" nell'iconografia classica è rappresentata in genere come un cerchio pieno di luce, proprio come vediamo il Sole; ma nel disegno al tratto di un bambino, o anche di un fumettista, è un cerchio, o circolo, così come la "orbita" del Sole, ovvero il suo percorso circolare nel firmamento.
Il "Sole" non esiste se nessuno lo vede; perché sia visto ci deve ESSERE l'UMANO a guardarlo; e dal momento che ormai siamo abituati a considerarlo come una Grande Luminaria o Luminare del cielo -in termini biblici o apocrifi, a discrezione- possiamo ben capire che a nessun' altra forma di vita in terra potrebbe mai importare di concepire, osservare, contemplare e studiare le qualità specifiche e il moto delle due fonti di luce che si rendono visibili e scompaiono ciclicamente facendo il giorno e la notte, con alcuna preferenza per l'una o per l'altra.
Essere "assieme" ad altre idEntità che sono sequenze alfanumeriche ambulanti, alla luce della nozione etimoLogica sulla PERSONA, e conoscendo l'effettivo ed evidente significato del TERMINE indiviDUO, è l'aspetto più essenziale della illusione, da che è ciò che rende tutto "reale" nella nostra incapacità di osservarlo nella sua completa irrealtà; esattamente come nei teatri di posa, o "studios" cinematografici, soltanto la presenza di qualcUNO trasforma lo scenario in un spazio apparenteMente "reale", con la "gente" che cammina, parla, guida l'auto, e fa qualunque cosa faccia la "gente".Così è nel mondo della finzione, come nella nostra "realtà quotidiana": qualunque sia lo scenario, familiare o sconosciuto, sono solo i personaggi che lo animano a renderlo "reale", altrimenti ogni parte del mondo e in particolare quelle abitate, seppure fosse la nostra stessa città, ci apparirebbe esattamente come degli "studios" cinematografici, scenari deserti, inerti, morti; edifici simili a modelli in scala 1:1 di loro stessi.
Questa infine è la mia visione attuale di questa Grande Messa In Scena che è simbolicaMente rappresentata nella piccola Messa (in scena - o in cena=) della eucarestia cristiana; e viceversa.
La "morte" è assenza di movimento, e tutti noi possiamo esperire questa condizione con quella che si dice comuneMente "meditazione"; che consiste nel FERMARSI, chiudere o socchiudere gli occhi, e SMETTERE ogni cosa, a partire dal pensiero.
Come ho già scritto prima, considero l'osservazione del Sole o sun-gazing come una "meditazione istantanea", un 'corto circuito ideale' che anziché distruggere rafforza il circuito umano in una sorta di "sospensione" momentanea. Se ci facciamo caso, non sono molti i "sungazers" in circolazione, e del resto la reazione istintiva dell'occhio è quella di chiudersi, come fa la pupilla; occorre uno sforzo di volontà per avvicinarsi innanzitutto, e poi praticare costanteMente questa tecnica che io considero prodigiosa, e impareggiabile. Questo se non altro spiega la sua impopolarità.
Il Sole è il Grande Riflettore ma anche il Grande Proiettore sul set/palcoscenico-terreno; in altri termini, tutto è ENERGIA, e la "Luce" è la forma di energia vibrazionale più alta che raggiunga questa terra in fondo ai cieli; al di sopra -del "firmamento"- dicono ci sia la Grande Luce, di cui il Sole sarebbe soltanto una rappresentazione parziale, così come la "vita" sulla "terra" è una rappresentazione particolare dell'Essere in Sè."
Quindi infine condivido la visione di Mr. Vaughan, per quanto dubiti che egli possa mai dimostrarla in qualche modo in video, o in fotografia, o anche sempliceMente descrivendola, ma il suo pensiero è comunque di estremo interesse, da che interessa la natura della 'realtà' per come siamo stati abituati a concepirla, ma anche per come E', e siamo in vario grado preDisposti a riconoscere intuitivaMente.
Come in un sogno, dove il sognatore è solo e vive all'interno della propria realtà mentale, psichica e psicoLogica, le esperienze quotidiane vissute nella "realtà fisica" dove tutto è derivato e alimentato dall'energia solare, devono contenere delle entità che rendano 'reale' lo scenario terreno; in merito alla relativa limitazione della mente onirica di costruirne uno ho già scritto qualche post fa, notando che nei sogni alcuni luoghi sono rappresentazioni di "luoghi reali", conosciuti durante la veglia, per quanto non siano accurate come potrebbero esserlo in una ricostruzione cinematografica.
Indagare la realtà definitiva di questo mondo è definitivaMente un'opera di finzione, come una ricostruzione storica cinematografica, da che l'eterno istante Qui e Ora è l'unica forma di realtà vera e propria, quella di un singolo istante, come il bagliore di un fulmine nel cielo, che ci appare prolungarsi nel corso dei decenni di una "vita" e attraverso le generazioni, all'eternità.
Ognuno vive una propria "realtà" indiviDuale, che non ha confronti o paragoni validi con le altre; una realtà di pura apparenza, una emanazione energetica, quella dello "io" o I/0, che è realizzata e alimentata dall'energia Solare, la fonte di Luce che rivela la natura essenziale della manifestazione, mentre la manifestazione stessa la nasconde in ogni forma (di cui è riconoscibile la matrice frattale) e colore "in natura", e in questo riconosciamo l'origine del concetto di maya ("madre di tutte le forme") come forza creativa e la sua successiva trasformazione in "illusione" nella logosfera Induista. Creazione e illusione, o finzione (il concetto precipuo di lila in quanto recita) sono distinguibili soltanto nella logosfera particolare dell'osservatore, e in un mondo dove l'ipocrisia è una questione religiosa non possiamo sperare di poter discernere il buono dal cattivo soltanto osservandolo, da che tutto ciò che vediamo è illusione, ma gli altri, in particolare, tutti quelli che rendono "reale" la scena, sono ingannevoli.
--
Un po' di roba pratica. Qualcuno su FB condivide il link a questo articolo del 2017:
"Cercando di invecchiare in salute
Uno studio di Harvard ha dimostrato come il digiuno intermittente e la manipolazione delle reti mitocondriali potrebbe aumentare l'aspettativa di vita
Manipolare le reti mitocondriali all'interno delle cellule — attraverso restrizioni dietetiche o una manipolazione genetica che le imiti — potrebbe aumentare l'aspettativa di vita e la salute, secondo una nuova ricerca della Harvard T.H. Chan School of Public Health.
Lo studio, pubblicato online il 26 Ott. in Cell Metabolism, getta una nuova luce sulla biologia basilare coinvolta nel declino dell'abilità cellulare nell'elaborazione dell'energia nel tempo, che porta all'invecchiamento e alle malattie correlate all'età, e su come interventi come dei periodi di digiuno potrebbero promuovere un'invecchiamento salutare.
I mitocondri — le strutture che producono energia nelle cellule — esistono in reti che cambiano forma dinamicamente a seconda della richiesta di energia. La loro capacità di farlo degrada con l'età, ma l'impatto che questo ha sul metabolismo e sulle funzioni cellulari era in precedenza oscuro. In questo studio, i ricercatori hanno dimostrata una relazione causale tra i cambiamenti dinamici nella forma delle reti mitocondriali e la longevità.
Gli scienziati hanno usati C. elegans (vermi nematodi), che vivono solo due settimane e quindi permettono lo studio dell'invecchiamento in tempo reale in laboratorio. Le reti mitocondriali all'interno delle cellule passano tipicamente dallo stato fuso a quello frammentato. I ricercatori hanno scoperto che restringendo la dieta dei vermi, o imitando una restrizione dietetica attraverso la manipolazione genetica di una proteina sensoria dell'energia chiamata AMP-activated protein kinase (AMPK), mantenga la rete mitocondriale in uno stato fuso o “giovanile”. Inoltre, hanno scoperto che queste reti giovanili aumentano l'aspettativa di vita comunicando con gli organelli chiamati perossisomi per modulare il metabolismo lipidico.
“Condizioni di bassa energia come restrizioni dietetiche e digiuno intermittente si sono già dimostrate in precedenza capaci di promuovere un invecchiamento salutare. Comprendere il perché è un passo cruciale verso la possibilità di imbrigliarne i benefici terapeuticamente,” ha detto Heather Weir, autrice a capo dello studio, che ha condotta la ricerca alla Harvard Chan School ed è ora associata nella ricerca alla Astex Pharmaceuticals. “Le nostre scoperte aprono nuove strade nella ricerca di strategie terapeutiche che ridurranno le probabilità di sviluppare malattie relative all'età quando invecchiamo.”
“Benché i lavori precedenti abbiano dimostrato come un digiuno intermittente possa rallentare l'invecchiamento, abbiamo appena iniziato a comprendere la biologia alla base di questo,” ha detto William Mair, professore associato di genetica e malattie complesse alla Harvard Chan School e autore e responsabile dello studio. “Il nostro lavoro dimostra quanto sia cruciale la plasticità delle reti mitocondriali per i benefici del digiuno. Se blocchiamo i mitocondri in uno stato, blocchiamo completamente gli effetti del digiuno o di una restrizione dietetica sulla longevità.”
Il prossimo passo per i ricercatori comprende lo studio del ruolo che hanno le reti mitocondriali sugli effetti del digiuno nei mammiferi, e ciò che difetta nella flessibilità mitocondriale potrebbe spiegare l'associazione fra obesità e aumento del rischio di malattie dovute all'età.
Tra gli altri scienziati della Harvard troviamo Pallas Yao, Caroline Escoubas, Renata Goncalves, Kristopher Burkewitz, e Raymond Laboy.
I fondi per la ricerca provengono dalla Lawrence Ellison Foundation, Glenn Foundation for Medical Research, il National Institutes of Health, e la American Diabetes Association/Canadian Diabetes Association."
(https://news.harvard.edu/gazette/story/2017/11/intermittent-fasting-may-be-center-of-increasing-lifespan/ - Trad. mia)
C'è la donna che si trucca ogni giorno, e quella che non lo fa mai: pensiamo allo stress epidermico della prima... C'è chi si rade ogni giorno, e chi non lo fa mai, e questo vale per ogni aspetto dell'essere umano, possiamo dirlo per ogni abitudine tranne che per il mangiare, perché quello in genere cercano di farlo tutti, e sempre. Non solo regolarMente, ma in qualunque occasione possibile. Quando invece NON mangi, per un giorno almeno, allora riConosci il vero significato della intossicazione cronica, al di là di qualunque esperienza con sostanze d'abuso più o meno illegali ma definibili comunque 'droghe', il cui effetto è appena paragonabile, in quanto tale, a quello delle sostanze d'abuso chiamate 'cibo'.
Quest'anno non ho ancora praticato il mio consueto digiuno estivo, che l'anno scorso è durato quasi una settimana (6 giorni, lo ammetto)... Un articolo simile è sicuraMente un incoraggiamento in questo senso, e un sostegno "ufficiale", per così dire autorevole della prospettiva pranica; chiunque abbia condiviso il link a questo articolo probabilmente non ha trovato nulla di più recente online, in merito agli sviluppi della ricerca sui mammiferi; dobbiamo accontentarci dei nematodi, oppure possiamo condurre degli esperimenti in vivo utilizzando le migliori cavie, le uniche affidabili per ottenere dei risultati certi sull'essere umano, che siamo noi stessi.
Io posso solo immaginare, alla luce di questi risultati scientifici, che un giorno di digiuno alla settimana potrebbe fare miracoli.




























quel 'qualcuno' forse ha usato solo una parola, un suono che entra nel comune modo di dire, o forse siamo veramente 'vittime' di una influenza 'esterna', un condizionamento che coinvolge la psiche?la matrice influeza e guida le nostre 'scelte'?può essere..non si spiega come anch'io viva in perfetta forma fisica(speriamo tenga..=)=))e in 'perfetto' disagio psichico al limite del delirio..che il mio 'genio' cerchi di ribellarsi alla comunità di genii??=)=)=).. se tutto è uno ed uno tutto è 'geniale' come si possa parlare di sole interno!!ma se fosse ilcollegamento al vero sole e l'esterno solo il falso sole?e se fosse nel buio la ricerca della verità?solo nel buio forse si percepisce quello che non è illusorio?..ma se noi siamo tutto con l'uno ed il pianeta come espressione di matrice-prigione è disarminico, possiamo essere armonici?forse in qualche attimo al di fuori della realtà sensoriale..è una mia supposizione..fin'ora in tutta la mia vita di armonico non ho conosciuto nessuno, forse chi lotta per esserlo..ma se ripeto tuttoèunoeduonoètutto, in questa dimensione non è possibile uscire dalla disarmonia ed equilibrarsi in maniere costante..se la psiche delira è solo la reazione della mente ad un tentativo della coscienza di sintonizzazione su stazioni radio non riconosciute...
RispondiEliminaNon esiste nessuno. Nessuno è mai nato, nessuno è mai morto. Tutte le cose sono l'Uno.
EliminaChi si sente in dis/armonia con cosa?
io ho già risposto qui sotto... lascio la parola al commentatore =)
EliminaGrazie per il commento, a presto
il PIANETA?!?!?! =D=D=D
RispondiEliminasai come la penso su certe cose, sono 'all'antica'... e dovresti sapere anche che io sono probabilmente l'unico vero e proprio Scrittore-Di-Sogni e che tendo a confidare nelle mie memorie oniriche più che in tutte le scienze così dette, quindi il buio per me non è la fonte ma la ragione della luce, che siamo abituati a paragonare alla rivelazione della verità.... Io ho sempre considerato indubitabile il fatto che la luce esista in ragione del buio, e non viceversa. Come sempre, è solo un punto di vista, anche se mi pare che il mio sia piuttosto raro. In quanto ricercatore alimurgico ad esempio SO per certo che l'unica cosa disarmonica in questo sistema bioLogico è lo strato di cemento o di asfalto che impedisce al Tarassaco, alla Silene, al Crespino, alla Portulaca, e a tutte le altre 'erbacce' dalle proprietà nutrizionali straordinarie di riempire le città, con quelle sostanze d'abuso che sono intossicanti come tutte le altre ma contengono una quantità di antidoti senza paragoni nel regno vegetale. Questo è un tipo di anti-armonia, o meglio di caos opposto al kosmos deliberataMente, parte di un Grande Disegno di cui possiamo solo intuire il Disegnatore. Forse queste "tuniche di pelle" di biblica memoria ci starebbero comunque strette, anche su uno scenario armonicaMente attagliato alla nostra condizione illusoria, o materica, ma non potremo mai saperlo in queste condizioni di cattività fisica e di schiavitù mentale, quindi sarebbe interessante iniziare dalla base, con quelle questioni che sono sì fondamentali ma anche terra-terra, come le abitudini alimentari osservate nella prospettiva pranica, e ogni conseguenza delle nostre scelte. In quanto appassionato alimurgista ho coscienza di una forma di armonia profonda con quello che tu chiami -ahimè- "pianeta" (e quindi 'stella vagante'=) e io dico sistema bioLogico, specialmente nel periodo dell'Amelanchier... e di tutto il resto=) Discutere di 'armonia' fra cittadini è più che imbarazzante, è praticaMente inutile, e quindi dovremmo innanzitutto permetterci le condizioni ideali per farlo, il che comporta una revisione totale del concetto stesso di civiltà (dal Lat. civis, cittadino) che mi pare nessuno abbia voglia di affrontare al momento. Il "falso sole", che potrebbe anche essere un buco nella volta celeste, anziché una fonte di energia indipendente, non è più o meno falso di tutto ciò che alimenta e illumina in fondo ai cieli, cioè questo "mondo", noi compresi. Forse se anche tu provassi a dedicare qualche minuto al giorno alla sua osservazione potresti ottenere qualche risposta alle tue Maiuscole Domande.. che nessun altro può darti. Intendo dire letteralmente minuti, e anche pochi; ma possono significare molto.
Grazie per il commento, a presto =)
ho usato 'pianeta' come provocazione...nonostante l'etimologia, contiene la parola piano..=D=D!.. era proprio quello il dubbio..armonia nel sistema biologico, ma il sistema è armonico?un sistema basato su nascita-crescita-riproduzione-morte è armonico perchè circolare ripetente?..p.s. cerco di praticare l'osservazione dello 'spiraglio di luce'(buco nella volta mi piace!chiederò!=D=D!)ma qui nella zona geografica che mi ospita è dura..il 'buco' è sempre velato..
EliminaConoscerai la mia teoria sull'Inglese-Matrice, per cui il termine "planet" continene 'plane', cioè piano, mentre il pianeta Italiano è derivato dal Greco πλανήτης/planetes che vuol dire 'vagabondo' e non ha niente a che fare con i piani geometrici, ma con quelli di qualcuno... Comunque sia, da quello che vediamo durante i cicli stagionali questo è il sistema bioLogico: come per il regno vegetale tutto nasce, cresce, si riproduce e muore all'infinito, e così le specie del regno animale la cui vita dipende da quello.. Conosco bene il problema della "velatura" artificiale, come se non bastasse il clima mediocre di quest'angolo di mondo; io lo faccio quando è possibile farlo, e anche se non è molto è sicuraMente meglio di niente.. L'idea del buco come ricorderai viene dalla saggezza dei vecchi Inuit, per i quali le stelle sono dei buchi nella volta celeste; io sono portato a pensare che la natura dei Grandi Luminari non sia la stessa dei piccoli, ma per quanto mi riguarda è comunque un'ipotesi più verosimile della tradizionale 'fornace atomica'...
EliminaGrazie ancora, a presto