Dal gruppo Ministry of Light su Facebook:
Trad.: "L'anima che si incarna è simboleggiata dal
Sole alato, un antico simbolo della indistruttibile
anima umana, sia nella nascita che nella morte.
Il simbolo del disco alato serviva come costante
rimando al fatto che proprio come l'iniziato entrava
in ogni stanza per eseguire un compito e uscire di
nuovo, così l'anima era ospitata solo temporaneamente
nella carne"
Ecco dunque, nell'antico simbolo condiviso da Sumero/Babilonesi e Ittiti, Mazdeisti ed Egizi, l'espressione del "simbolo divino", dell'Essere Supremo che porta con sé il "Sole" -il principio vitale di un sistema bioLogico, o "mondo"- in volo (idealMente) da una esistenza all'altra; occorre essere un iniziato per poter riConoscere ciò che tutti possiamo vedere e toccare, dovunque attorno a noi, e in chiunque "altro", per tutta la nostra "vita"? Certamente, questo è il principio della dottrina esoterica, a partire dalla Questione Più FondaMentale, quella geoCentrica, di cui ho già scritto abbastanza.
Una volta rivelato il palcoscenico (o set) terreno, in tutta la sua piatta immobilità, ogni cosa diviene riConoscibile per ciò che è, come oggetti di scena e come attori all'opera, e quello che è sempre stato nascosto sotto gli sguardi attenti di tutti appare improvvisaMente, chiaraMente, Illuminato dal sapere così come la materia stessa di cui tutto è composto nasconde la vera natura del Tutto (Uno) in ogni cosa, o persona, in ogni forma possibile (per tutto ciò "che conta" o che "non conta", proprio come i numeri); la rivelazione dei piccoli misteri porta a quella dei Grandi, Maiuscoli Misteri, ma allora è possibile vedere -senza alcuno sforzo di osservazione- che il Più Grande Mistero è quello vissuto da tutti e da ognuno, Qui e Ora, al di là del grado di consapevolezza indiviDuale; tutto ciò che è osservabile e sensibile, concreto, ogni cosa o persona che "esiste" in virtù della nostra consapevolezza, o coscienza, di essa, quando pure i principi della meccanica quantistica dimostrano nella pratica la "indeterminazione" dello stato fisico e la stessa natura illusoria del mondo che è predicata dai bramini Induisti e dai monaci Buddhisti dall'alba dei tempi.
Soltanto la consapevolezza della nostra immortalità può annichilire immediataMente la più grande paura e la causa delle più grandi sofferenze umane, che è la stessa, cioè la "morte", che avviene dopo una serie ininterrotta di eventi patologici che sappiamo (nella prospettiva pranica) causati da ogni forma di "consumo" o consumazione o consunzione cagionata dal fuoco vitale, a partire dal respiro stesso che lo alimenta (la famosa "ossidazione cellulare"), e in massima parte dalle sostanze d'abuso, perlopiù in forma solida, chiamate "cibo". Da che l'acqua è la sostanza vitale che ritiene la "memoria" di ogni forma di vita (il DNA) in un movimento costante, di acqua siamo composti in gran parte e lo stesso vale per il "cibo" assorbito (e dunque come diceva Tesla si tratta di scoprire i segreti delle vibrazioni che rendono "solida" questa energia su una base liquida, la vera matrice del mondo fisico, che è manifesta perlopiù in forma di "elettricità", per scoprire tutto ciò che è attualmente impensabile) il continuo versare acqua sul fuoco può produrre l'unico effetto che ogni uomo si aspetta al termine di una simile messa in scena tragicomica, i cui atti sono composti dei singoli giorni e degli anni segnati dal Sole e dalla Luna nel grande calendario celeste.
La stessa coscienza della prospettiva pranica che può portare l'uomo sulla retta via del digiuno cronico, del "respirarianesimo", è quella che può creare un cliente della Kraft, o addirittura un etilista.
Io ad es. dopo avere scoperta visione VeraMente Salutistica della vita, quest'estate dopo anni NON ho praticato il mio tradizionale digiuno, nemmeno per un giorno; e questo mi dimostra molto più di quanto potrei mai logicaMente pensare sulla mia persona.
Io ad es. dopo avere scoperta visione VeraMente Salutistica della vita, quest'estate dopo anni NON ho praticato il mio tradizionale digiuno, nemmeno per un giorno; e questo mi dimostra molto più di quanto potrei mai logicaMente pensare sulla mia persona.
...
Il mondo mi trasmette informazioni criptate, oltre a quelle evidenti; l'altro giorno ho trovate due carte da gioco per la strada:
Ieri invece ho trovata questa:
e infine oggi questa:
Il mondo mi trasmette informazioni criptate, oltre a quelle evidenti; l'altro giorno ho trovate due carte da gioco per la strada:
(forse da queste deriva il modo di dire "carte stradali")
Ieri invece ho trovata questa:
e infine oggi questa:
Per la cronaca, le carte provenivano da tre mazzi diversi, le prime due dallo stesso mazzo.
Non conosco le regole di questi gioco, né il reale valore delle carte stradali che vengono giocate dal mio avversario teorico; a dire il vero non ho nemmeno delle carte mie da spargere in strada, sperando di partecipare, se non di vincere. Posso affidarmi soltanto alla loro lettura degli arcani minori, con la guida di Napoli - Giornale Gratuito dove leggo:
"Alcune correnti di pensiero vorrebbero che i semi delle carte italiane provengano dai tarocchi e rappresentino le classi in cui era organizzata la società dell’epoca ovvero Coppe per il clero, Denari per i mercanti, Spade per i nobili e Bastoni per i contadini. Altri ancora vedono un riferimento alle quattro stagioni, e un’altra teoria vede l’origine dei semi delle carte risalenti agli elementi della Terra, Aria, Fuoco ed Acqua che, mescolandosi, danno origine all’intero universo. Insomma non manca la scelta! Un punto fermo però c’è e riguarda l’origine dei semi delle carte risalente al Medio Oriente. Questi semi sono la base e da questi si sviluppano tutti gli altri semi come ad esempio quelli delle carte francesi in cui le Coppe si trasformano in Cuori, i Denari in Quadri, i Bastoni in Fiori (trifogli) e le Spade in Picche. "(https://www.napoligiornalegratuito.it/2018/03/06/le-carte-napoletane-e-i-loro-segreti/)
Alla luce di quanto evidenziato posso scoprire il significato delle mani di questi giorni, grazie a Tarocchionline; Per quanto possa interessare il blogger, la cosa potrebbe anche annoiare a morte il mio lettore, il quale ha tutti i suoi buoni diritti di saltare a piè pari questa mia cronaca personale riportata qui come curiosità.
Nelle carte 'francesi' non esiste un "rovescio", quindi mi tocca di prendere per buona la lettura "al dritto":
"Al dritto, la carta del Dieci di Spade dei Tarocchi ha in riserbo per il consultante un messaggio di grande speranza, un messaggio positivo: a dispetto delle apparenze, quello che ci attende è un periodo florido, di rinascita interiore. Tutto sembrerebbe dire il contrario, eppure quello che questa carta ci invita a fare è di credere nelle nostre forze, credere nei nostri talenti e nelle nostre capacità. Una nuova possibilità è data al consultante: si tratta di quella di tornare a credere in noi stessi.
Si preannuncia un momento di fioritura psicologica. Finalmente possiamo riprendere a padroneggiare la nostra vita. Ecco il significato insito nella carta del Dieci di Spade. Il consultante ha tutto quello che gli occorre per cambiare il corso degli eventi. Anche se dovrà far fronte ad un disastro imminente, egli potrà affrontare questo disastro con spirito rinnovato, con nuove forze.
Quindi, le circostanze potrebbero essere avverse tuttavia, la carta del Dieci di Spade dei Tarocchi lancia un messaggio incoraggiante: c’è una grazia salvifica, si tratta di una rinnovata consapevolezza di poter far fronte alle difficoltà e al dolore. Queste, presto finiranno e si evolveranno in qualcosa di straordinariamente buono e nuovo. Ci sarà un nuovo inizio, l’inizio di una nuova vita, una rinascita. Se, nella sua posizione diritta questa carta appare nefasta e cruda, essa, in verità, cela un messaggio di speranza."
"L'Otto di Denari è la carta dell’apprendimento, la carta che ci invita a imparare, crescere, migliorare e perfezionarsi. E’ giunto il momento di iniziare un qualcosa che non si è mai fatto prima. Tuttavia, a differenza di molte delle altre carte che indicano cambiamenti o rinnovamenti, la carta dei Tarocchi dell’Otto di Denari simboleggia una peculiare volontà: quella di volere a tutti i costi, con grande coraggio e immensa determinazione, intraprendere un percorso di carriera o altra impresa importante. L’Otto dei Denari è la carta che segnala un’energia nuova, completamente rinnovata, un incoraggiamento a continuare a fare ciò che si sta facendo, un invito a iniziare un percorso di studi o di formazione professionale in base alle proprie abilità."
"La carta del Re di Spade dei Tarocchi è la testimonianza pura della forza dell’intelletto e dell’autorità. Il consultante può trovarsi nella necessità di sfruttare al meglio il suo talento, la sua integrità morale, la sua esperienza, la sua capacità di utilizzare il suo giudizio e di esercitare il dominio. Questa carta ci invita ad usare il nostro intelletto per dimostrare i nostri talenti e, così, avere successo. Nel pieno rispetto di regole, leggi e agendo con la massima diplomazia, il Re di Spade dei Tarocchi presagisce un momento in cui è necessario mettere da parte le emozioni.
Questo Arcano ci incoraggia ad usare, piuttosto, la logica e l’intelletto. Sarà proprio quest’ultimo a fornirci il supporto necessario ad affrontare le nuove sfide della vita, con rigore e facendo leva sulle conoscenze specialistiche maturate nel tempo. Il Re di Spade ci invita dunque a fare tesoro della nostra maturità per far fronte ai cambiamenti e alle circostanze particolari che potrebbero verificarsi, anche a breve. Non c’è spazio per le emozioni, non c’è spazio per i sentimentalismi: un po’ come in tutte le carte della simbologia delle Spade, non c’è spazio per gli affetti, per la passione e per la famiglia."
Su Wikipedia poi leggo in merito alla quarta carta, che mi sembra la più promettente:
"La matta, jolly o joker in inglese, è una carta creata negli Stati Uniti per il gioco dell'Euchre, che si era diffuso provenendo dall'Europa nella seconda metà del XIX secolo[19]. Nell'Euchre le due briscole di valore maggiore sono il right bower e il left bower[20]" (rispettivamente il fante del seme di briscola e il fante del seme dello stesso colore di quello di briscola) e il joker fu introdotto intorno negli anni cinquanta del XIX secolo come terza briscola che superasse tutte le altre (best bower)[19]"
Nell'articolo dedicato al Jolly non trovo un valore certo di questa figura in un contesto divinatorio, ma per inciso una definizione significativa del "giullare":
"il giullare era l'unico personaggio che avesse il potere di deridere il re e in generale di comportarsi in modo anomalo rispetto alle regole di etichetta"
E' inevitabilMente l'atteggiamento di chi conosce la verità, nell'Impero Del Falso.
Mi pare ovvio dalla carta stessa che questo personaggio viene raffigurato in virtù della consapevolezza immortale, o conoscenza eterna di cui ho scritto in apertura, e che non per caso riguardava una entità alata; qui si tratta della mitica Fenice
"...spesso nota anche con l'epiteto di araba fenice e chiamata anche uccello di fuoco, è un uccello mitologico noto per il fatto di rinascere dalle proprie ceneri dopo la morte. Gli antichi egizi furono i primi a parlare del Bennu, che poi nelle leggende greche divenne qualcosa di diverso, cioè la fenice. In Egitto era solitamente raffigurata con la corona Atef o con l'emblema del disco solare. Contrariamente alle "fenici" di tutte le altre civiltà, quella egizia non era raffigurata come simile né ad un rapace né ad un uccello tropicale dai variopinti colori, ma era inizialmente simile ad un passero (prime dinastie) o ad un airone cenerino; inoltre non risorgeva dalle fiamme (come nel mito greco e miti successivi), ma dalle acque."
Come per tutto il resto, anche questo archetipo venne integrato nel mito giudeo-cristiano, dove divenne emblema della Cristologia, come si legge dal primo bestiario cristiano citato da Wiki:
"C'è un altro volatile che è detto fenice.
Nostro Signore Gesù Cristo ha la sua figura, e dice nel Vangelo:
Nostro Signore Gesù Cristo ha la sua figura, e dice nel Vangelo:
«Posso deporre la mia anima, per poi riprenderla una seconda volta».
"
CuriosaMente, dopo avere introdotto nel post precedente la demistificazione del personaggio fantastico di Lucifero, rispetto alla sua realtà astroLogica e storica rimescolate nel pout-pourri biblico, mi trovo a leggere queste parole per me nuove, sempre su Wikipedia:
"Come l'airone che spiccava il volo sembrava mimare il sorgere del sole dall'acqua, la Fenice venne associata col sole e rappresentava il ba ("l'anima") del dio del sole Ra, di cui era l'emblema — tanto che nel tardo periodo il geroglifico del Bennu veniva impiegato per rappresentare direttamente Ra.
Quale simbolo del sole che sorge e tramonta, la Fenice presiedeva al giubileo regale. Ed essendo colei che ri-sorge per prima, venne associata al pianeta Venere — che appunto veniva chiamato "la stella della nave del Bennu-Asar", e menzionata quale Stella del Mattino nell'invocazione:
«Io sono il Bennu, l'anima di Ra, la guida degli Dei nel Duat. Che mi sia concesso entrare come un falco, ch'io possa procedere come il Bennu, la Stella del Mattino.»
Ancora una volta, leggendo del mito Egizio abbiamo una conferma del fatto che non c'è mai stato nulla di nuovo sotto il Sole, né sotto alcuna altra stella nel firmamento, "Venere" compresa.
E a proposito di "coincidenze", nello stesso lemma wikipedico si trova un riferimento al Thunderbird che ho menzionato l'altro giorno, in merito alla mia (sconcertante) visione:
"Wakonda, uccello del tuono degli indiani Dakota. Per i Sioux, "grande potere superiore", fonte di potere e saggezza, divinità generosa che sostiene il mondo e illumina lo sciamano."
Ciò che ho visto veramente quel giorno non lo so, non lo saprò mai, e la mia impressione momentanea è quella che ho già tradotta prima in parole, non ne ho altre di nuove per descrivere la mia esperienza; certo è che questa ri-definizione enciclopedica dell' uccello-tuono come sostegno mondiale e illuminazione sciamanica è piuttosto confortante per l'osservatore "casuale", rispetto all'idea di aver avvistato un mostro cripto-zoologico.
Oltre alla carta oggi in città ho fotografato un Podalirio (Iphiclides podalirius)
con una delle due code mozzata:
che si potrebbe intendere come un cattivo auspicio, ma al termine della bella stagione molti esemplari di lepidotteri sono ridotti come uno straccio, quindi l'auspicio è senz'altro pessimo: l'estate sta per finire. Non ci sono carte che tengano su questo destino incombente.
"“La Genesi è profondamente simbolica, e non si può afferrare con una interpretazione letterale." spiegò. "Il suo 'albero della vita' è il corpo umano. La spina dorsale è come un albero rovesciato, con i capelli dell'uomo come radici, e nervi afferenti e deferenti come rami. L'albero del sistema nervoso porta molti frutti piacevoli, o sensazioni della vista, dei suoni, degli odori, dei gusti e del tocco. In questi, l'uomo può giustamente indulgere, ma gli fu proibita l'esperienza del sesso, la 'mela' al centro del giardino corporeo."Paramhansa Yogananda"(Trad. mia)
Qualcuno dovrebbe chiedersi il motivo di questa proibizione "divina".... così come di quella della Cannabis... Non che le cose siano direttaMente connesse, ma sono entrambe questioni molto sottovalutate in generale; mentre il fatto che gli estratti di Cannabis siano prescritti dai medici contro moltissime malattie anche gravi dovrebbe insospettire chiunque sulla legittimità della legislazione proibizionista, al contrario certe "credenze religiose" che sono finite nel calderone della bibbia non vengono nemmeno considerate se non per il loro ruolo dogmatico. Anche questo dovrebbe dare da pensare.
Ciò che oggi chiamano 'sesso' ed è consumato come tutto il resto non è meno misterioso per il Gentile Pubblico Pagante di quanto non lo sia il favoloso 'amore'; naturalMente, sono la stessa cosa, ma resta da vedere cosa ci sia rimasto di 'naturale' nella società attuale, e in primis cosa lo sia mai stato.
...
Quando ti accorgi che TUTTO è distrazione, e che fa parte del tuo proprio atto esistenziale, della messinscena del tuo proprio mondo, ti accorgi di esserti sempre distratto dall'unico punto davvero importante su cui focalizzare la tua energia; e a questo punto è necessario contemplare la scena da lontano, abbastanza da osservare il tutto come una sola cosa, o "uno".
L'unico segreto al mondo è la conoscenza della realtà originaria di questo stesso "mondo", di questo sogno concreto, o allucinazione collettiva che per alcuni è un paradiso, per altri un inferno, e per la maggioranza è un purgatorio.
"Eppure", ho scritto qualche giorno fa, "lo sappiamo tutti che inferno e paradiso sono luoghi dentro di noi, condizioni mentali; ciò che invece è Qui e Ora si considera diverso e reale malgrado corrisponda al concetto del purgatorio; il corpo è la materia da purgare, con suo desiderio e ogni legame illusorio nato dai sensi e dalle sensazioni. La pena è sopportata dalla mente o anima, che per mancanza di un concetto univoco nella lingua italiana si dice "psiche" [e appartiene quindi alla sfera psicoLogica, così come a quella spirituale], alla Greca; ma è una pena effimera, nell'eternità dei tempi, quella che costituisce una vita. Il dhukka è sempre molto difficile da sopportare per tutti, ma non è impossibile da sopportare per nessuno; altrimenti, nessuno sarebbe mai esistito.
Resistere è come esistere, con una lettera aggiunta".
Come ho già anNotato altrove, quando si parla di qualcUno che non si conosce si usa dire "non so chi sia, è uno che...", oppure rispondendo a una telefonata diretta a qualcUn altro, si può dire "Al telefono c'è uno..." etc., etc., etc. Per noi quindi lo Uno è chiunque, ognUno e dunque sono tutti, fintanto che non li conosciamo "uno per uno"; questa è una abitudine nel linguaggio popolare che ci rivela una verità trascendentale, e in questo senso siamo tanto facilitati quanto facilMente confusi dalla ovvia realtà matematica, che è complicata infinitaMente dalla sua paradossale forma "logica" (sinonimo di "parola", "verbo", ma derivato da "raccontare") simbolica, cioè delle parole che sono concetti astratti composti di segni grafici, ovviamente discordanti dalla realtà numerica della manifestazione geoMetrica frattale, multidimensionale, in cui gravitiamo Qui e Ora.
Tutto si può ridurre in segni geometrici, con i numeri e le lettere, ma questo tutto va contemplato nella sua realtà grafica, allo stesso modo, quando il termine "geoMetrico" deriva molto ovviamente dalla misura(zione) della "Terra", o Gea, che in origine era una divinità, e oggi viene soltanto calpestata... e con essa contempliamo la ridicola presunzione del poterla misurare.
Come abbiamo già visto lo "IO" che è composto dal numero Romano per "uno", o lettera "I", assieme allo "zero" che rappresenta il Nulla, o vuoto, da cui Tutto proviene, è la stessa dualità che compone ogni dato informatico, da che nel linguaggio binario del computer ogni informazione è composta di bits (Inglese per "pezzetti"), sequenze di 1 e di 0, informazioni segmentate così come i "fratti" geometrici, e come i segmenti del DNA. Tutto di questa vita rimanda logicaMente all'idea originale della 'distruzione', di un insieme frammentario, e a questo tende la mente umana, verso l'inevitabile "schizofrenia", comprensiva di ogni possibile "multipla personalità". La religione, la credenza in un "dio", come ente Unico, rende un paradossale sollievo all'utenza religiosa, sempre sulla soglia del crollo, mentre nel frattempo la separa dai Grandi Misteri, che sono sinonimo di Grande Ignoranza. E questa è una forma di 'schizofrenia per conto terzi' che tutti sembrano lieti di sopportare, pur di non affrontare la propria realtà metaFisica. A costo di credere in un "universo olografico" supportato da una paradossale "scienza religiosa" o "religione scientifica", a cui tende la meccanica quantistica adattando le verità della Grande Tradizione Esoterica per l'utenza essoterica moderna.
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Il termine onomatopeico "MIAO" (da non confondersi con certi Cinesi) per definire il verso del Gatto contiene la parola "IO". MA....
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Se ne sono accorti anche gli ameriCani:
Trad.: "4000 anni e siamo tornati allo stesso linguaggio"
Trad.: "ALLORA" -- "OGGI"
Dobbiamo considerare l'aspetto etimoLogico di questo fenomeno dilagante, che geroglifico viene
"Dalla loc. gr. hieroglyphikà (grámmata) ‘(lettere) sacre incise’ •prima metà sec. XVI." (Google)
E per quanto la cosa sacra oggi sia un oggetto di consumo, proprio come tutto il resto, rimane comunque intatta e intoccabile la idea di ciò che è sacro, al di là di ogni ideale, credenza o convinzione indiviDuale; ogni "emoji" significa sempre e comunque UNA cosa soltanto, così come ogni lettera e ogni numero. E una evoluzione formale che ci (ri)porta alla (I)Dea della Idea, cioè del vedere (e non "guardare") in primo luogo, e quindi dell'esprimersi e del pensare il forma grafica, attraverso segni simbolici che compongono tutte le parole di questo mondo-di-parole.
Non avrei mai pensato, nel millennio scorso, che un giorno avrei espressi i miei pensieri come faccio oggi colla mamma su WhatsApp:
GeroGlificaMente
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Questa è la mia carta del giorno, trovata sul balcone:
proviene da un mazzo "World of Harry Potter", ma è un 6 di Fiori, corrispondente al seme delle Ispano/Partenopee dei Bastoni, di cui leggo (come sempre, contando sulla drittezza della carta che in questo caso però ha un dritto e un rovescio, e da quanto ricordo così l'ho vista per la prima volta):
AL DRITTO:http://www.itarocchidigabriella.it/sei.htm
La scelta prende il suo significato primigenio, e la carta è intesa come tale: se positiva, scelta positiva.
La carta del focolare, del servizio umile e attento, è sempre segnale di una vita familiare serena. Può riferirsi a un servitore, un domestico, un artigiano impegnato in lavori di ristrutturazione o di manutenzione della casa. L'abitazione del consultante, che può essere in procinto di traslocare, assume in questo arcano il ruolo di dominante. Si tratta tuttavia di una carta statica, segnale di fatica e di un momento non proprio sfavillante in ambito professionale. Ritardo o abbandono di progetti, piccoli problemi, noie, malesseri, insoddisfazioni, notizie spiacevoli in arrivo. Alti e bassi in amore e nel lavoro
WAITE: i significati possono essere molteplici. A prima vista, il vincitore trionfa; possono essere anche importanti novità, quelle che reca un messaggero del re in grande pompa. Speranza realizzata, coronamento dei sogni."
Per Gabriella è un momentaccio, ma per Mr. o Ms/Mrs. Waite -chiunque sia- è la vigilia della festa...
Tutto, e il contrario di tutto, è quello che dicono anche le carte, questa in part..Come se ciò non bastasse, il personaggio raffigurato sulla carta è quello di Sybill Trelawney nella saga di Harry Potter, interpretato dalla bravissima attrice Britannica Emma Thompson, e il cui ruolo è riassunto nel titolo di questo video su YouTube, pubblicato nel canale Harry Potter Folklore da qualcuno che è ovviamente esperto in materia : Is Sybill Trelawney Brilliant Or Terrible?
(cioè S.T. è brillante o terribile?)
Come per la Sibilla (Cumana), per la mitica Cassandra (nome della bis-bisnonna del personaggio in questione) e per ogni profeta in generale, la sua entità è controversa e incerta almeno quanto le sue profezie, che riguardano un tempo inesistente e quindi ovviaMente imprevedibile.
Ricordo di aver visto soltanto il primo film di questa famosissima serie, e tutto ciò che ricordo di esso è di non aver mai voluto vederne un altro, né tanto meno lo stesso dopo l'incidente.
Non di meno, ammiro molto la Thompson, specialmente per la sua ottima dizione (me ne sono innamorato sentendola recitare in un film americano) e per il suo spiccato sense-of-humor, quindi sarebbe l'unico buon motivo per vedere un qualsiasi episodio di questa sag(r)a della confusione mentale per bambini di ogni età.
Alla faccia della Gabriella, con la sua fatica e il suo momento opaco, preferisco quindi aspettare le novità portate dal messaggero del re in pompa magna, la realizzazione delle mie speranze e il coronamento dei miei sogni; dal momento che io NON conosco la "nobile arte della cartomanzia", non posso che affidarmi ad altri; e, come si dice, per me UNO vale l'altro.
In realtà nel frattempo ho scoperto che "Waite" si riferisce al mazzo ai "Tarocchi più diffusi nel mondo anglosassone. I 78 arcani furono ideati dal mistico ed esoterista statunitense Arthur Edward Waite e disegnati dalla sua discepola Pamela Colman Smith tra il 1908 e il 1909, ispirandosi in parte ai Tarocchi Sola-Busca(1491), che fino a quell'epoca rimasero l'unico mazzo di Tarocchi illustrato con personaggi dinamici in tutte le 78 carte."
Niente a che fare con i tarocchi classici, né con le "carte da gioco", ma il ritaglio di Gabriella indica chiaramente la lettura dei tarocchi Raider-Waite nella pagina dedicata al 6 di Fiori, e quindi mi sento in obbligo di prendere questa come la scelta migliore, o meno peggiore. Mi sembra logico.
...
Il post domenicale di The Path of the Alchemist è una citazione che non viene elencata su Wikiquote Italia:
"If I find in myself desires which nothing in this world can satisfy, the only logical explanation is that I was made for another world
👽
💙
C.S. Lewis"
(Se trovo in me stesso desideri che nulla a questo mondo può soddisfare, l'unica spiegazione logica è che io sia stato fatto per un altro mondo)
Non credo si potrebbe dire lo stesso di uno qualunque dei "19 252" abitanti di Narni, dei quali molti probabilmente non conoscono l'etimologia lewisiana, così come quella del proprio paese (come la maggior parte degli Italiani); e così come l'origine dei propri simboli Cittadini, che non hanno nulla da invidiare ai romanzi fantasy... anzi, è il contrario:
Il post domenicale di The Path of the Alchemist è una citazione che non viene elencata su Wikiquote Italia:
"If I find in myself desires which nothing in this world can satisfy, the only logical explanation is that I was made for another world
C.S. Lewis"
(Se trovo in me stesso desideri che nulla a questo mondo può soddisfare, l'unica spiegazione logica è che io sia stato fatto per un altro mondo)
Lewis, noto per le sue "Cronache di Narnia" la sua amicizia con Tolkien, viene descritto su Wiki Italia come "scrittore anglo-irlandese." e su Wiki Eng: "romanziere e poeta Britannico, accademico, medievalista, filosofo, critico letterario, saggista, teologo autodidatta, conduttore di programmi radio, conferenziere, e apologeta Cristiano" (Trad. mia)
Oltre all'emoji con "alieno da un altro pianeta", la fotografia scelta per il post è significativa: si direbbe l'immagine di un "altro mondo" (che molti direbbero inconsapevolMente "pianeta"), con una fauna e una flora (e qualcosa di mezzo) "aliene" rispetto a quelle che conosciamo di persona... Ma quello che vediamo qui sopra di fatto è un Bengala, appartenente ad una specie felina creata dall'uomo incrociando il Gatto domestico con il Gatto Leopardo Asiatico. Nei termini minimi a cui si riduce tutto oggi, è un "regalino" costoso, e il suo prezzo non cambia il carattere "turbolento", residuo genetico del suo retaggio selvatico. L'ennesimo paradosso di un mondo alienato da sé stesso, in sé stesso.
Questa foto ci mostra un "mondo" che molto probabilmente NON è l'Italia, con degli esemplari di "organismi eucarioti, unicellulari e pluricellulari", che conosciamo soprattutto come cibo, per come siamo abituati a considerare tutto ciò che è definito commestibile; non sappiamo nemmeno se chiamarli piante o animali, ma sappiamo che sono gustosi...
Non da ultimo, sullo sfondo vediamo degli "alti fusti" di Conifere, e senza sforzarci troppo possiamo citare a nostra volta quella meme che dice di come oggi si utilizzi la carta ottenuta dall'abbattimento degli alberi per stamparci sopra un messaggio ecoLogico, come "Non abbattete gli alberi"... Etc., etc.
Il neo-geocentrista del XXI Sec. possiede almeno questa consapevolezza, che ogni mondo possibile è Qui, Ora, come è sempre stato e sempre sarà; ho menzionato più di una volta l'amico Canadese di FB Andrew, il cui nome Inuit è Arulaaq, il quale già all'altezza di Montreal si sente "sciogliere", avendo sempre vissuto in mezzo al ghiaccio. Per quanto mi riguarda, una simile prospettiva è del tutto insopportabile, ma anche inimmaginabile, dato che già a Settembre la minaccia di dover indossare delle calze mi deprime mortalMente. A volte invidio l'amico FB Joey Rocha, che abita alle Hawaii, ma sinceraMente non so quanto riuscirei ad adattarmi (a questa eta!) al clima hawaiiano, come posso dire del 99,9% dei "climi" del mondo.
Lewis invece era un cittadino Britannico nativo di Belfast, ma divenne docente a Oxford; trascorse la maggior parte della sua vita insegnando letteratura e lingua Inglese, e scrivendo romanzi in lingua Inglese; il suo era in massima parte un mondo-di-parole, e la fama derivata soprattutto dalla trasposizione cinematografica di "Narnia" non impedisce al grande pubblico Italiano di ignorare l'origine etimoLogica del suo "mondo" romanzesco: "Si tratta di un luogo fantastico, in cui gli animali parlano, la magia è comune ed il bene è in lotta con il male. Oltre ai numerosi temi cristiani, la serie prende in prestito anche personaggi ed idee della mitologia greca e romana, dai racconti tradizionali britannici e dalle fiabe irlandesi. Secondo alcune fonti, il nome di Narnia era conosciuto a Lewis fin dall'infanzia, tanto che nel suo atlante latino era sottolineata, nella cartina d'Italia, la città di Narnia ora chiamata Narni[3]."
(Id.) Quindi si potrebbe dire che il mondo fantastico dell'autore Inglese ha un'origine nota nel nostro mondo-di-parole, e che per la maggior parte di noi Belpaesani non è meno ignota della "dimensione" fiabesca con Leoni e Orsi parlanti:
| Di GNives - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=37643688 |
Panorama di Narni
"Una leggenda narnese vuole che, in epoca medievale, nel territorio tra Narni e Perugia ci fosse un Grifone, contro il quale le due città, tra loro in guerra, si erano coalizzate. Una volta ucciso, come trofeo Perugia si tenne le ossa del Grifone (bianca) e Narni la pelle (rossa). Per questo il Grifone di Perugia è bianco e quello di Narni è rosso."
(Id.)
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"
A Narni inoltre troviamo il Ponte Cardona, che "faceva parte dell'acquedotto romano della Formina e nei suoi pressi cade convenzionalmente il centro geografico dell'Italia peninsulare."
GeoMetricaMente parlando, qui si trova il Centro della penisola e, come leggiamo sul cartello, il fatto che nessuno di noi viandanti l'abbia mai raggiunto potrebbe essere la causa delle nostre disgrazie:
| Di Horcrux92 - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=62226567 |
Scultura posta nel tradizionale centro geografico
"Viandante il centro che tu cerchi è qui
Toccalo e sarà per te Fortuna e Salute"
SicuraMente toccarlo è più consigliabile del sedercisi sopra...
...
Nota telefonica:
"Se si dovesse ripartire da capo con una Genesi alla Milanese, l'autore potrebbe iniziare il racconto con: "Al fà...."
[Trad. "Ha detto..."]
Racconto che - noto solo ora- potrebbe anche iniziare con "Al a dì..." (Lett. "Lui ha detto...") ma questo suonerebbe molto meno impegnato, e decisaMente più fiabesco... Specialmente se il protagonista "ha detto no".
Intanto gli ameriCani dicono peste & corna sulla Città Eterna, come leggiamo nell'articolo condiviso dal gruppo Azione Antispecista di Lecco; sembra che dicano addirittura la verità:
https://www.agi.it/cronaca/roma_sporca_inchiesta_gabbiani_new_york_times-4344969/news/2018-09-05/
Ma come nel caso di Narni, e qualunque altra città d'Italia, per me anche Roma è una costruzione mitoLogica di cui posso avere soltanto informazioni di prima e seconda mano, mai dirette e immediate (cioè, non-mediate).
Da quanto scrive Agi.it, sul New York Times è apparsa la descrizione di una città abbandonata a sé stessa:
"Una città sporca in preda a gabbiani di dimensioni sproporzionate, attratti dai rifiuti lasciati in giro, che minacciano gli stessi cittadini: è una Roma da incubo quella descritta dal New York Times che alla Città Eterna e ai suoi nuovi 'inquilini', prepotenti e aggressivi, ha dedicato un articolo. Come sottolinea il prestigioso quotidiano, "i romani per anni si sono lamentati del degrado della loro città: le buche, i bus che vanno a fuoco, i parchi maltenuti e la spazzatura non raccolta, che appesta le strade e intasa il fiume".
Non posso confermare, ma si direbbe che tutto lo Sporco dell'Impero Del Falso di cui Roma è (ancora) capitale si stia "rivelando" agli occhi del Gentile Pubblico Pagante; sapevo degli autobus in fiamme e dei campeggi di negri nei parchi, ma questa dei gabbiani giganti (ancora volatili di grandi dimensioni...) per me è nuova. E' un tipo di apocalisse (Gr. "rivelazione") piuttosto repellente, fastidiosa, se non proprio schifosa, oltreché insalubre; e non potrebbe essere altrimenti, ma finché se ne occupa il New York Times invece del Corriere e degli altri maggiori quotidiani Italiani, saranno ancora gli ameriCani ad avere notizia della rivoluzione in corso... che potrebbe anche iniziare con questo genere di incipit "post-apocalittico", ma anche tanto Belpaesano, viste le incurie e la trascuratezza per cui siamo famosi nel mondo, a dispetto della "Bella figura" che troviamo elencata nel manuale mondiale della CIA fra le caratteristiche degli Italiani. Una sorta di rovina programmata, che inizia dai costumi già drammatici della gente, con il pieno supporto degli enti pubblici.
Così la stessa civiltà che esportò le fognature in tutto l'Impero oggi è dipinta come una fogna a cielo aperto, ma per saperlo dobbiamo leggere i giornali degli ameriCani, o almeno quelli che vengono tradotti in Italia; è un segno dei tempi da considerare.
...
Mr. Bobby Smith (che immagino non sia il leader del gruppo The Cure) ha reagito ridendo al mio commento; lo condivido con il mio lettore, assieme al suo post:
Così la stessa civiltà che esportò le fognature in tutto l'Impero oggi è dipinta come una fogna a cielo aperto, ma per saperlo dobbiamo leggere i giornali degli ameriCani, o almeno quelli che vengono tradotti in Italia; è un segno dei tempi da considerare.
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Mr. Bobby Smith (che immagino non sia il leader del gruppo The Cure) ha reagito ridendo al mio commento; lo condivido con il mio lettore, assieme al suo post:
Trad.: "Un asteroide della grandezza di un palazzo di 17
piani sfreccerà accanto alla Terra questo weekend"
Bobby Smith: "LOL penetrerà nel firmamento"
Jack Daw: "finalmente... ero un po' preoccupato quest'anno"
Il mio lettore di vecchia data conosce l'abitudine della NASA di prevedere un evento preoccupante su scala cosmica, in modo da interessare tutti gli abitanti del favoloso "pianeta Terra" in un colpo solo, loro malgrado; è qualcosa che accade più o meno puntualMente ormai da anni, ogni anno, con profezie più o meno catastrofiche e in vario grado minacciose. Soltanto per le tante previsioni mai avverate la NASA dovrebbe aver già chiusi i battenti, senza nemmeno parlare delle sue costosissime "imprese spaziali" televisive, i suoi attornauti e i suoi buchi nella stazione spaziale aggiustati collo scotch.
Voglio soltanto far notare, per il divertimento del mio lettore, la precisione della previsione Nasale, di un "palazzo di 17 piani"; non 16, e non 18, e tanto meno "una ventina"... 17 piani esatti, né uno di più, né uno di meno. Perché 17 è un numero così preciso... ma anche così controverso.
A proposito della preOccupazione ho appena annotato sul telefono:
"PREoccuparsi di qualunque cosa al mondo significa che, prima o poi, bisognerà occuparsene."
Meglio evitare, nella maggior parte dei casi.











Buondì Jack,
RispondiEliminaè un po' che non ti leggo ma ti ritrovo con molto piacere. Cercando questo tuo blog su Google ho notato che è bellamente e completamente ignorato. Si trova solo la citazione che ne fai da VerOrizzonte. Ho provato a cercare (senza le virgolette) "adessoinpunto", "adessoinpunto.blogspot.it" e "adessoinpunto.blogspot.com" ma niente. Addirittura anche con la ricerca specifica del sito con "site:adessoinpunto.blogspot.it" e "site:adessoinpunto.blogspot.com" non ritorna nessun risultato.
Hai pilotato tu in qualche modo questo comportamento o è Google che per qualche motivo non ha indicizzato il tuo blog?
In compenso se si effettua la ricerca con duckduckgo.com invece, finalmente ti si trova :)
A presto!
Piacere di rileggerti, caro Epi. Credo di non essermi mai interessato alla indicizzazione... su duckduckgo leggo che "We would like to show you a description here but the site won't allow us.", quindi credo di avere disattivati gli "spiders" (se esistono ancora=) per questo blog, ma non ci giurerei... Ti ringrazio per il tuo commento, e il tuo interesse. A dopo...
EliminaComplottiamo: ti hanno bannato quelli di Google perché tratti argomenti scomodi ;)
Elimina=) dubito che il singolo blog possa essere tanto scomodo da essere bannato, di qualunque argomento tratti; nell'oceano di parole che è internet, i miei anni di bloggaggio sfrenato sono pur sempre una goccia di cui si preOccupano soltanto il blogger e il suo lettore, mentre il motivo del successo di libri e films e ogni altro prodotto multimediale è soltanto la propaganda, cioè la pubblicità che se ne fa, "scandali" compresi... In effetti, basta NON fare "pubblicità", cioè non rendere pubblica una cosa a livello massivo, ed è come se non esistesse; se poi pensiamo alla Utenza Globale, che è convinta di vivere su una palla rotante perché questa propaganda --o programmazione mentale-- è iniziata con la sua stessa alfabetizzazione (e quindi con lo sviluppo di un "pensiero logico"), abbiamo un'idea ben chiara di come funzionino le cose in questo mondo-di-parole... In effetti la quasi-totale libertà di espressione di internet, dove ogni informazione è potenzialMente accessibile a tutto il mondo, non modifica punto di questo sistema, e le possibilità di scelta quasi-infinite dell'utente riguardo la propria auto-educazione scongiura in grandissima parte il pericolo, perché il peso di certe verità è innegabile, e la maggioranza non si sogna nemmeno di doverselo portare appresso, figuriamoci andarselo a cercare. Insomma, non riesco a trovare una solida base per fare del serio complottismo qui... passiamo oltre? ;)
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