Per iniziare, lo screenshot misterioso di ieri sera, da cui il titolo:
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Condiviso su Ancient Legacy Keepers:
Trad.: "La parola "leggenda" significava in origine "cose da leggere".
Nel periodo pre-Medievale, leggere e scrivere erano molto rari, e quindi ogni
cosa degna di essere scritta era qualcosa di molto notevole, e quindi
"leggendaria"; meritevole di essere scritta e letta."
Il Treccani conferma, e aggiunge una nota interessante sull'origine delle "leggende":
"leggènda s. f. [dal lat. mediev. legenda, femm. sing., propr. neutro pl. del gerundivo lat. legendus «da leggersi»; nei sign. del n. 3, sul modello del fr. légende]. – 1. a. In origine, breve narrazione relativa alla vita di un(http://www.treccani.it/vocabolario/leggenda)santo , dove l’elemento storico è dalla fantasia popolare deformato o arricchito di elementi irreali, e della quale, a scopo edificativo o esemplare, si dava letturail giorno della festa del santo: la l. di san Brandano (popolare racconto medievale che narrava la navigazione fantastica del monaco irlandese Brandano il quale, salpando di isola in isola, trova prima l’inferno, poi le isole Fortunate e infine il paradiso terrestre)"
Quindi la leggenda in origine era qualcosa da leggere, ma le prime leggende scritte erano quelle deformate e/o surreali riguardanti i "santi"... Il che si conforma perfettaMente alla condizione attuale, qualunque cosa si ritenga "da leggere" oggidì.
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E' il momento di una risatina sarcastica, offerta da Mr. Bobby Smith del gruppo Flat Earth No Trolls:
Conosciamo alcune delle fonti eterogenee da cui attinsero i creatori dell'attuale sistema religioso monoteistico, basato sulle 'sacre scritture', uno dei soggetti trattati più di frequente su VerOrizzonte; oggi su Ascension 5th Dimension è condivisa questa image macro di carattere apocalittico:
Trad.: "Il "Libro delle Rivelazioni", è tutto sui 7 Chakra. Esso menziona il numero "7", cinquantacinque volte: 7 Chiese, 7 Lettere, 7 Spiriti, 7 Lampade, 7 Stelle, 7 Sigilli, 7 Corna, 7 Occhi, 7 Angeli, 7 Trombe, 7 Teste, 7 Corone, 7 Piaghe, 7 Ciotole, 7 Colli, 7 Re, 7 Visioni, etc...
Il numero 144.000 nel "Libro delle Rivelazioni" riguarda anche i 7 chakra. Se preso letteralmente rappresenta l'esatto numero di anime che ascenderanno a Dio. Nel Kundalini Yoga viene insegnato che ognuno dei 7 chakra è una frequenza di luce (energia) che può facilmente essere bloccata da emozioni/pensieri negativi durante il corso dello sviluppo. Il simbolo del "Chakra Radice" ha 4 petali, il "Chakra dell'Ombelico" ne ha 6, il "Chakra del Plesso Solare" ne ha 10, il "Chakra del Cuore" ne ha 12, e il "Chakra della Gola" ne ha 16. Che equivalgono a 48.
Ora, il "Chakra del Terzo Occhio" è rappresentato dal numero 96, ma ha soltanto 12 petali. Questo perché è 2 volte più potente dei 5 chakra inferiori che sommati danno 48 (2x48=96). Il "Chakra della Corona" si dice essere 1.000 volte più potente dei 6 chakra inferiori. Perciò, quando si sommano i 6 chakra inferiori si ottiene 4+6+10+12+16+96=144. Quindi se si moltiplica 144 x 1.000 = 144.000. Pertanto, quando ci si libera dal debito karmico (auto-giudizio) si emetterà la più alta frequenza di luce e non si dovrà più ritornare in questo regno della forma."
Non posso garantire nulla sulla legittimità di queste affermazioni anonime, che potrebbero essere frutto dell'immaginazione di chi ha composta l'immagine qui sopra; ma per qualche motivo la presenza del "numero divino" nelle due diverse scuole di pensiero mi interessa, e questo potrebbe esser vero anche per il mio lettore.
...
E' il momento di una risatina sarcastica, offerta da Mr. Bobby Smith del gruppo Flat Earth No Trolls:
Trad.:
"Questo è quello che trovo nella mia email dai pallisti [ballers, NdT] perché loro
credono di poter vedere a milioni di miglia di distanza con un telescopio lol !!!!"
Ma qualcun(altr)o si rende conto di quanti sono questi pallisti, assolutaMente e completaMente convinti di poter ingrandire con i loro grandi cannocchiali qualcosa che si troverebbe a
"1.2 bilioni di chilometri"
(cioè, 1.200.000.000.000 Km)
???
Se mai potesse esistere una quantità di spazio come questa -cosa che esiste solo nella mente di chi legge una simile cifra- come si potrebbe considerare per un solo istante il pensiero di poter vedere qualunque cosa ad una simile distanza, fosse anche una palla enorme, del diametro di
"116.464 km"
???
(Dati: Google)
E peggio ancora, di poterla "avvicinare" allo sguardo utilizzando delle enormi lenti di ingrandimento messe in fila?!?!
Credo di aver già scritto abbastanza sulla Questione Più Fondamentale, nel corso degli ultimi due o tre anni, ma quando mi capita di leggere certe affermazioni, che la maggioranza prende per oro colato e scontato, sono ancora e sempre più sconvolto; perché per me la sola idea esposta qui sopra è una dichiarazione di infermità mentale, oppure anche una espressione artistica in cui la sregolatezza supera il genio per l'ammontare della cifra stessa.
Ma la chiamano "astronomia"; e addirittura "scienza".
Mr. Bobby Smith (per combinazione, omonimo di un personaggio pubblico che ho amato molto nel millennio scorso) è una tra le poche persone di mia conoscenza in grado di affermare pubblicamente la sua condizione indiviDuale, in un mondo di terrapallisti, o globularisti, o "eliocentristi coatti" -- come li definii spesso su VerOrizzonte,
Gli "astronomi", gli studiosi della scienza Astro No Mica, che si dedicano allo studio teorico degli immaginari "corpi astrali" rotanti nello spazio infinitamente vuoto delle loro menti, non si sono mai davvero posto il problema per cui la loro unica attività pratica, quella dell'osservazione, sarebbe del tutto impossibile nella realtà; il solo fatto di utilizzare un grande cannocchiale con un sistema di lenti concave al fine di ingrandire cose che dovrebbero esser poste (secondo la FintaScienza) a distanze di grandezze appena comprensibili per l'essere umano, a milioni di milioni di chilometri, o finanche "anni-luce", dovrebbe risultare del tutto ridicolo e imbarazzante già in principio, per chiunque.
Ma oggi, quando l'utenza ottica può accedere a tecnologie digitali economiche, come quella della famosa Nikon P900, che emulano il potere di ingrandimento dei telescopi commerciali e rivelano chiaraMente la natura incorporea -o quantomeno instabile- di "pianeti" e "stelle", quella che si potrebbe definire a ragione una "apocalisse" (dal Gr. rivelazione) è ormai cosa di tutti i giorni, ed essendo ormai abituale passa del tutto inosservata. Più o meno come le stelle stesse, e come l'orizzontalità dell'orizzonte.
Ma anche di questo ho già scritto abbastanza.
Trad.: "IL VERO SEGNO DELLA "PACE"
Segno KEMETICO della PACE (UNITA')
Segno Europeo della vittoria in guerra
(SEPARAZIONE)"
Segno KEMETICO della PACE (UNITA')
Segno Europeo della vittoria in guerra
(SEPARAZIONE)"
Se volessi associare a una di queste due la "Mano di Sabazio" vista prima, e che Wikipedia dice abbia lo stesso segno del benedictio latina, sceglierei il segno della "vittoria" sulla destra, con le dita divise, come questa:
| upload.wikimedia.org |
(e tutte le altre) e la cosa quindi per me è alquanto ambigua. Sembra che questa gestualità simbolica, oggi utilizzata in Occidente tanto dai preti che dai confratelli Massoni, abbia una origine comune o sia comunque riconoscibile nell'ampio elenco delle Mudrā:
"(Sanscrito, मुद्रा, letteralmente "sigillo"; inzō in Giapponese) è un gesto simbolico che in varie religioni viene usato per ottenere benefici sul piano fisico, energetico e/o spirituale.Le mudra sono utilizzate nella pratica yoga come completamento di alcuni āsana (posizioni) durante le fasi meditative. Le mudrā vengono usate molto nel buddhismo tibetano, anche sotto forma di movimenti, gesti, danze che vanno a completare tecniche, pratiche e meditazioni atte al raggiungimento dell'illuminazione. Le mudra vengono praticate anche durante le cerimonie come ad esempio nelle cerimonie di iniziazione."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Mudr%C4%81)
Su Wiki English:
"Nello hatha yoga, le mudra sono usate in congiunzione con i pranayama (esercizi yogici di respirazione), generalmente in una postura da seduti, per stimolare le differenti parti del corpo coinvolte nella respirazione e per influenzare il flusso del prana, il bindu (l'energia psico-sessuale maschile), il boddhicitta, e l'amrita o coscienza nel corpo. A differenza di più antichi mudra tantrici, le mudra hatha yogiche sono generalmente azioni interne, che coinvolgono il the pavimento pelvico, il diaframma, la gola, gli occhi, la lingua, l'ano, i genitali, l'addome, e altre parti del corpo. Esempi sono il Mula Bandha, il Mahamudra (Hatha Yoga), il Viparita Karani, il Khecarī mudrā, e lo shambavi."
(https://en.wikipedia.org/wiki/Mudra - Trad. mia)
Dunque le mudrā hanno un preciso potere stimolante che si dice in grado di influenzare addirittura il flusso del prana, l'energia vitale, fino alla coscienza, o consapevolezza interiore (consciousness su Wikipedia), se praticate come parte dell'esercizio yoga. Quale sia il loro effetto sull'osservatore invece non è noto, ma il motivo per cui un tempo si scolpirono tante mani di Sabazio, così come tante altre rappresentazioni di personaggi sacri le cui dita formano certi segni particolari, in Oriente come in Occidente, potrebbe essere il principio di un potere suggestivo che agisce direttamente sull'inconscio, scavalcando il pensiero critico e ottenendo un effetto diretto e inevitabile, nel bene e nel male, all'esterno di chi lo impone attorno a sé. Questa è pura magia, e la magia funziona sempre, in ogni caso. Perché in un certo senso tutto è "magia". O "illusione", se preferite.
Il suggerimento di un Mr. Alexis O'Toole Maddox che commenta il post di Brian Keefer su Facebook è: "Risale ai mudra e all' elettricità.Significano che la mano destra domina"
Io temo che anche qui ci sia della verità.
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Una nota manoscritta di qualche tempo fa, mi pare degna d'essere riportata qui:
"Il respiro è proprio come il sesso: dentro e fuori, dentro e fuori. Alla fine qualcosa deve uscire in maniera definitiva, come per il sesso. Anche se questo può apparire negativo, è per quello che si è iniziato, e quindi così deve finire."
Questo ispira in me il pensiero -piuttosto suadente- della "morte" come Orgasmo Pranico.
E ciò rimanda al mio discorso di prima sulla sacralità perduta dell'Istante DeFinitivo, che collima con l'idea diffusa di una origine muliebre della deità, troppo evidentemente affine alla iDea per accettare a cuor leggero l'ipotesi della paretimologia.
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Nuove news (di 2 ore fa) dalla BBC; condivise 1 ora fa su Facebook:
da cui traduco:
"La Nasa ha rilasciata la sconvolgente foto di un iceberg rettangolare che galleggia nel Mare di Weddell Sea al largo dell'Antartide.
L'agenzia spaziale USA ha detto che gli angoli netti e la superficie piatta suggeriscono che si sia spezzato recentemente da una piattaforma di ghiaccio.
I bordi sono aguzzi e non sono ancora stati smussati dalle onde oceaniche.
La foto è stata scattata la settimana scorsa dagli scienziati della NASA su un aereo di ricerca.
Simili oggetti non sono sconosciuti, comunque, e hanno persino un nome, icebergs tabulari.
Sono piatti e lunghi e si formano staccandosi dai bordi delle piattaforme di ghiaccio.
Kelly Brunt, una glaciologa che lavora con la Nasa e la Università del Maryland, ha detto che il processo di formazione è un po' come quello di un'unghia cresciuta troppo e spezzata alla fine.
Per questo sono spesso di forma geometrica, ha detto.
"Ciò che rende questo un po' insolito è che somiglia quasi ad un quadrato", ha aggiunto.
Questo particolare 'berg proviene dal crollo della piattaforma di ghiaccio Larsen C nella Penisola Antartica.
E' difficile dire esattamente quanto sia grande l'iceberg dalla foto, ma gli esperti dicono che è probabilmente più di 1.6km (1 miglio) di lunghezza.
E, come per tutti gli icebergs, la parte visibile in superficie comprende solo una piccola frazione della massa dell'oggetto - in questo caso il 10% circa."
(https://www.bbc.com/news/science-environment-45953252 - Trad. mia - Link agg.)
Si direbbe proprio un artefatto, e questo caso particolare è uno dei più notevoli per me in questo momento, quando cerco di discernere ciò che è naturale e ciò che non lo è; se può esistere qualcosa di "naturale", come si crede essere l'uomo, come potrebbe esistere qualcosa di "innaturale" che non provenga dalla "natura", oppure dall'uomo che vi appartiene?
Dobbiamo ammettere che questo "iceberg" chilometrico e perfettamente spianato è "un po' insolito", ma è pur sempre una foto proveniente dalla NASA, e il dubbio quindi si espande esponenzialMente, a partire dalla attendibilità della fonte più riverita (è quasi un anagramma di veritiera, ma manca una lettera) al mondo.
Abbiamo anche una versione ufoLogica dello stesso post su FB, che rimanda però a Forbes:
Qui il titolo alimenta il sospetto:
"La NASA Ha Trovato Un Iceberg In Antartide Perfettamente
Rettangolare Come Se Fosse Stato Tagliato Deliberatamente"
(https://www.forbes.com/sites/trevornace/2018/10/22/nasa-finds-perfectly-rectangular-iceberg-in-antarctica-as-if-it-was-deliberately-cut/ - Trad. mia)
Ma a ben vedere ogni cosa è tanto sospetta, di questo mondo, quanto l'iceberg anomalo.
Si tratta solo di concentrare i propri sospetti, o di limitarli in qualche modo a dei soggetti particolari... Perché questo tipo di indagine dà spesso la sensazione di essere a un solo passo dalla follia.
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Ieri sera ho visto il (mediocre) film di Barry Levinson Jimmy Hollywood (1994) attratto come sempre e soltanto dallo scenario (L.A.); non c'è altro da dire, ma ho salvato questo fotogramma del film, come promemoria:
e anche questo, come passatempo enigmistico:
Trad.: "1. Gesù governa il pianeta Terra.
2. L'arcangelo Michele governa L.A.
3. L'incantesimo di Satana consuma ogni giorno di più la terra"
Non saprei dire se siano indizi sparsi dalla Produzione, o le fantasie del bizzarro losangelino che guida un simile furgone... Meritava comunque un post-icino qui, come curiosità.
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"Le Fiabe Potrebbero Essere Più Antiche Di Quanto Si Sia Mai Immaginato
Jack potrebbe essersi arrampicato su quella pianta di fagioli per oltre 5.000 anni
Nuove ricerche dimostrano che i racconti magici hanno una storia anche più
lunga di quanto si sospettasse in precedenza. (Blue Lantern Studio/Corbis)
Q ualche centinaio di anni fa, gli autori di fiabe come i Fratelli Grimm, Hans Christian Andersen e Charles Perrault aiutarono a portare i racconti magici di principesse, orchi malvagi, foreste oscure, strani incantesimi e amori contrastati nelle librerie—e al fianco dei letti—dei bambini, dovunque. Ma quanto sono vecchi i racconti che trascrissero? Un nuovo studio suggerisce che le loro origini arrivano fino alla preistoria.
In un nuovo studio pubblicato dal giornale Royal Society Open Science, un folklorista e antropologo dice che le storie come Rumpelstiltskin [in Italiano "Terremotino", NdT] e Jack e il Fagiolo Magico sono molto più vecchie di quanto si pensava originariamente. Invece di datarli a partire dal 1500, i ricercatori dicono che alcune di queste storie classiche sono vecchie di 4.000 e 5.000 anni rispettivamente. Questo contraddice le precedenti speculazioni che i collezionisti di storie come i Fratelli Grimm riportassero racconti che erano vecchi di poche centinaia di anni.
Si è scoperto che è molto difficile capire quanto siano vecchie le fiabe utilizzando semplici dati storici. Da che le fiabe furono trasmesse oralmente, è quasi impossibile scoprirne l'età utilizzando gli strumenti tradizionali di storici e antropologi.Così il team ha preso in prestito dalla biologia, invece, usando una tecnica chiamata analisi filogenetica [V. https://it.wikipedia.org/wiki/Filogenesi_molecolare - NdT].
In genere, l'analisi filogenetica è utilizzata per mostrare come è evoluto un organismo. In questo caso, i ricercatori hanno utilizzate strategia create dai biologi evoluzionisti per rintracciare le radici di 275 fiabe attraverso complessi alberi di linguaggio, popolazione e cultura.
Usando la Classificazione Aarne-Thompson-Uther dei Racconti Popolari, un tipo di super-indice che divide le fiabe in gruppi come “la moglie ostinata impara ad obbedire” e “associazione tra uomo e orco,” il team ha tracciata la presenza dei racconti in 50 popolazioni di lingua Indo-Europea.Sono stati in grado di trovare gli antenati di 76 racconti, seguendone le tracce alla rovescia usando gli alberi linguistici.
Durante il rintracciamento, essi hanno trovate le prove che alcuni racconti erano in effetti basati su altre storie. Più di un quarto delle storie si sono scoperte avere radici antiche —Jack e il Fagiolo Magico è stato datato all'epoca della divisione tra lingue Indo-Europee Occidentali e Orientali, oltre 5.000 anni fa, e un racconto intitolato The Smith and the Devil ["Il fabbro e il diavolo", NdT] sembra essere vecchio di oltre 6.000 anni.
La scoperta potrebbe confermare la teoria a lungo trascurata dello scrittore di fiabe Wilhelm Grimm, il quale pensava che tutte le culture Indo-Europee condividono gli stessi racconti. Ma non tutti sono certi che lo studio provi che le fiabe siano tanto antiche. Come scrive Chris Samoray per Science News, altri folkloristi considerano una pecca l'insistenza dello studio sul fatto che The Smith and the Devil risalga all'Età del Bronzo—un tempo in cui si pensa non esistesse ancora una parola per "metallurgia".
I giorni in cui si usavano archivi storici e indizi scritti per saperne di più su una cultura orale sono ormai contati? Assolutamente no, dice il team di ricerca. “Certo, questo non diminuisce il valore degli scavi negli archivi letterari per avere delle prove sulle origini e lo sviluppo dei racconti orali,” hanno scritto. Traduzione: anche i ricercatori continueranno a cercare le origini delle fiabe nei libri. Nel frattempo, potrebbe essere il momento di raccogliere quel libro di fiabe un tempo familiare, e sognare chi raccontò la stessa storia migliaia di anni fa."
(https://www.smithsonianmag.com/smithsonianmag/fairy-tales-could-be-older-ever-imagined-180957882/#6jf81vF5cSlOp4wz.99 -- Trad. mia)
Racconti, fiabe, leggende, miti.... Non esiste un confine certo fra i "generi" della letteratura antica, così come non esiste una data certa per le singole opere; certe cose sembrano essere sempre esistite, e sono le reliquie di una memoria collettiva, unica e frammentata, come ogni altra cosa in questa dimensione frattale. Sulla effettiva antichità delle fiabe ho già letto uno studio molto più approfondito, dal quale avevo tratte alcune conclusioni degne di nota, perdute assieme al file-diario delle mie scorse vacanze montane (del 2017). Da quanto posso ricordare, l'idea di partenza dell'opera era l'ipotesi che anche le fiabe condividessero tutte la medesima origine delle religioni astroTeoLogiche (come quella cristiana, e tutte le altre... più o meno), in cui il Sole assumeva i più svariati ruoli ma era sempre riconoscibile dalla sua vittoria finale (perché alla fine tutti vissero felici & contenti). Insomma, le fiabe sono basate su modelli primordiali, o "archetipi", e di questo ho scritto brevemente su VerOrizzonte, avanzando un'ipotesi che ritengo tutt'ora valida:
"Probabilmente il "folklore" che venne raccolto in quelle che oggi conosciamo come "fiabe" e "leggende" precede ogni forma di memoria scritta, e travalica quei confini che sono stati im-posti con l'avvento della così detta storia rispetto alla pre-istoria.
Qui ad esempio si vende un libro a titolo "Puss in Boots – And Other Very Clever Cats (Origins of the Fairy Tale from around the World" ovvero "Il Gatto Con Gli Stivali - e Altri Gatti Molto Furbi" (Origini delle fiabe da tutto il mondo") il quale
"contiene sette differenti versioni del 'Gatto Con Gli Stivali' da tutto il mondo. Esso include una approfondita introduzione del genere fiabesco stesso, così come la provenienza folkloristica della storia del ‘Gatto Con Gli Stivali’. Comprende ‘Le Maître Chat’ di Charles Perrault, quella di Straparola ‘Constantino Fortunato’ ‘Il povero ragazzo del mugnaio e il gatto' dei Fratelli Grimm, il racconto Indiano 'Lo Sciacallo Cupido', il racconto Scandinavo di ‘Lord Peter’ e quello di Joseph Jacob, ‘Il Conte di Cattenborough’."
(Trad. mia)"
Questo discorso sottintende la possibilità straordinaria (quasi astratta) di concepire l'origine Ideale di ogni cosa e di tutto ciò che conosciamo e percepiamo Qui e Ora; il legame tra le fantasie scritte delle antiche "favole" (così come dei "miti") e i "sogni", che coinvolgono in molti casi degli animali più o meno senzienti, nasconde e indica la via per comprendere l'essenza illusoria di questa vita fisica, che è sempre un ricordo di tutto (C'era una volta...) e non può che finire bene per tutti, in ogni caso, con la fine dello stato illusorio a cui siamo sottomessi dalla nascita.
Che può apparire come una sorta di maleficio, ma è più propriaMente un "incantesimo", uno stato che Qui e Ora diremmo "soprannaturale", rispetto a ciò che accettiamo come "naturale". Comprendere questo per me equivale a comprendere la vera natura di questa esistenza; una vita da favola.
...
Mercoledì
Mercoledì
Non conosco Gurdjieff se non per la sua fama (e i suoi baffi=); questa sua citazione (da Ministry of Lights) è a suo dire un bene prezioso, che condivido con il mio lettore:
"Ti dirò una cosa che ti renderà ricco per la vita. Esistono due lotte, una lotta interiore e una lotta esteriore.... Devi fare un contatto intenzionale fra questi due mondi; allora puoi cristallizzare dati per il Terzo Mondo, il Mondo dell'Anima." - G. I. Gurdjieff"
(Trad. mia)
E' sottinteso, ma vale la pena di notarlo, che il contatto fra due lotte ("struggle" nell'or., sinonimo di "sforzo") non può modificare la natura delle stesse, per quanto ci permetta di cristallizzare dati aniMistici. O almeno, questo è il mio pensiero in proposito.
...
Segni
Il mondo mi parla per immagini, ma talvolta usa anche le parole di cui è composto:
Il rebus in questo caso è semplice: "EV124CE" si può leggere come "Evil Force", Inglese per "forza maligna"; poco dopo al parco fotografo questo:
"Stibnite Località: Baiut, Distretto di Maramures, Romania"
"Noterete che non porto mai le scarpe
da ragazzina come oggi (..) mi sembrerebbe
...
Segni
Il mondo mi parla per immagini, ma talvolta usa anche le parole di cui è composto:
Il rebus in questo caso è semplice: "EV124CE" si può leggere come "Evil Force", Inglese per "forza maligna"; poco dopo al parco fotografo questo:
e per completare il quadro, questo è lo sfondo:
Sembra incredibile che in questo mondo possano crescere delle rose, ma lo fanno
anche alla fine di Ottobre (!)
e il loro profumo è sempre ugualmente incomparabile.
...
...
Come ho scritto su Facebook, stiamo ancora aspettando....
Trad.: "Aspetta dobbiamo salire ancora un po'...
Dovrebbe iniziare a ruotare da un momento all'altro"
Quanto più mi disinteresso alla Questione Più Fondamentale, tanto più mi appare ridicola in ogni suo aspetto. Qualcuno ha davvero bisogno di salire su un elicottero, un pallone, un aereo, o qualunque altro velivolo di sorta, per notare che la Terra quaggiù non si muove di un millimetro? Io non ne ho mai avuto bisogno, e la Terra continua ad essere perfettamente immota.
GIOVEdì
Oggi ho pubblicato un mio lavoretto di Photoshop su DeviantArt; il titolo è "ReVision #1":
... Benvenuti nel futuro dell'abuso mentale... Quello che utilizza forze inarrestabili.
[Addendum: poco dopo, Mr. Matthew Allen (Allen, non "Alien" =) pubblica questa meme su FB:
e un Anthony Rudderham condivide questa:
Infine Mr. Allen aggiunge:
...
Rose aulentissime sbocciano nelle aiole pubbliche
Trifoglio e Tarassaco prosperano
e persino l'Oleandro:
......
![]() |
| https://www.deviantart.com/suhurmash/art/ReVision-1-769788485 |
Tenendo conto del fatto che la Mano Creatrice è una immagine royalty free (da Alamy), direi che l'operazione è perfettamente riuscita... Potrei anche venderla a qualcuno come sfondo per il desktop, o al Vaticano, ma per il momento preferisco farne omaggio al mio lettore..
Voglio far notare soltanto come questa reVisione cambi la prospettiva dell'osservatore di un dipinto universalMente noto, secondo forse soltanto alla Gioconda: il "tocco sospeso" fra creatura e creatore diviene un tocco di pennello, un tocco da maestro... L'ultimo riTocco del capolavoro.
E il titolo originale dell'opera vale per questa versione riveduta e (s)corretta, dal momento che è la "Creazione di Adamo"; adesso non c'è più dubbio, è proprio la sua creazione.
...
Un po' di teoria del complotto, per cambiare:
Un po' di teoria del complotto, per cambiare:
Steven Macon Greer. Quest'uomo per me è sempre stato un enigma, a partire dal suo secondo nome; sembra possedere una conoscenza molto approfondita della materia ufoLogica, ma insiste a parlare di "alieni", "spazio", "pianeti", "tecnologie interstellari", etc., etc.; mi pare altamente improbabile che un individuo con una simile preparazione abbia una visione tanto fumettistica del fenomeno, e dell'"universo" stesso. Parla con una impostazione da speaker professionista con un eloquio forbito, un linguaggio scientifico sofisticato e argomentazioni convincenti, ma ha la faccia da scemo.
(E -a mio parere- la testa sproporzionatamente piccola rispetto al corpo.)
Non sono mai riuscito a inquadrarlo esattamente.
Qui allo Alien Cosmic Expo egli parla addirittura di esseri "costruiti" dall'uomo, forme di vita artificiali che chiunque scambierebbe per "alieni" (data la loro popolarità), e che pure provengono dalle basi sotterranee degli USA. Secondo Greer gli alieni manufatti -che poi chiama "militari"- si distinguerebbero da quelli "reali"(?!) soprattutto per la loro "invasività" (invasiveness), per cui essi non si fermerebbero davanti alla reazione di paura della gente come farebbero gli altri; e l'altro dettaglio rivelatore sarebbero le uniformi, che negli "extraterrestri" egli dice essere prive di bottoni o cerniere e apparentemente impossibili da indossare o da togliere (secondo lui sarebbero "materializzate" elettronicamente sui corpi) -- non dice invece come sarebbero le uniformi comuni dei "militari".
"E' inoltre stato portato alla mia attenzione di recente da un uomo che ha lavorato a stretto contatto con le Nazioni Unite e con l'ultimo direttore della CIA -l'uscente direttore della CIA Brennan- che apparentemente, in particolare il Sud Antartico è il luogo da cui potrebbe essere lanciata la false flag. Dunque questi oggetti sarebbero portati in aria abbastanza in alto, sarebbero aerotrasportati e non verrebbero dallo spazio ma sembrerebbero provenire dallo spazio, e c'è pochissimo controllo [detection, NdT] in queste aree remote su entrambi i poli."
(Trad. mia)
Nel video Greer ci ricorda inoltre che l'altro monito di Wernher von Braun in punto di morte -oltre all'imminente falsa invasione aliena- fu quello del "sistema di guerriglia elettronica" (electronic warfare system) che "si interfaccia al pensiero e alla coscienza e può falsare le esperienze della gente". Qualcuno di recente si è già sforzato di guardarsi attorno, per vedere le decine di nuove torri con i "ripetitori di segnale" della telefonia cellulare che svettano sopra le nostre città; le armi sono già state installate, e probabilmente stanno già colpendo tutti noi, con esiti differenti, nell'indifferenza totale. Anche se per ora non si vedono spesso oggetti volanti dall'aspetto esotico (non quanto i miei, almeno) questa minaccia è molto reale, diffusa sull'intero territorio nazionale, e la mia intuizione è che sia enormeMente sottovalutata da TUTTI; probabilmente anche da chi l'ha messa in atto.
Ieri ho fotografati due "segni" notevoli in città, oggi è la volta di uno screenshot del mio telefono, con un segnale di pericolo tangibile:
[Addendum: poco dopo, Mr. Matthew Allen (Allen, non "Alien" =) pubblica questa meme su FB:
Trad.: "Stanno per mettere in scena
una falsa invasione aliena"
Trad.: "come la maggioranza della gente reagirà quando
vedrà la falsa invasione aliena in tv..."
Infine Mr. Allen aggiunge:
Trad.:
"come la maggioranza della gente reagirà quando
vedrà la falsa invasione aliena
...
Come IO reagirò alla falsa invasione aliena"
"
Se si tratta di sincronicità, prevedo un week-end movimentato.
Cerchiamo di tenere la reattività sotto controllo.
...
Intanto abbiamo la Buddleja in fiore
Rose aulentissime sbocciano nelle aiole pubbliche
Trifoglio e Tarassaco prosperano
e persino l'Oleandro:
e anche questo, malgrado tutto, il 25 di Ottobre NON è normale.
...
E' Venerdì ormai; nel gruppo MYSTICAL ORDER OF THE GNOSTICS si condividono queste parole di Valentino, "teologo, filosofo e predicatore egiziano di lingua greca e di scuola cristiano-gnostica."
(Wikipedia):
“Poiché molti spiriti abitano in esso (il corpo) e non permettono che sia puro; ognuno di essi porta a fruizione il suo proprio operato, e lo trattano abusivamente per mezzo di desideri sconvenienti. A me pare che il cuore soffra in modo molto simile ad un albergo: poiché ha buchi e trincee ed è spesso riempito da uomini che ci vivono licenziosamente e non hanno riguardi per il luogo perché appartiene ad un altro..”
La dottrina gnostica valentiniana è abbastanza interessante da meritare un post-icino qui, pur limitandoci al sommario wikipedico:
"Gli gnostici valentiniani cercarono di risolvere l'eterno dilemma che si presenta a chi pensa a un mondo creato: se il mondo è stato creato da un Dio, da dove viene il male? Se Egli non ha creato il male come lo si può considerare unico Creatore delle cose?
Da quanto tramandatoci dai primi eresiologi cristiani si può ricostruire solo in parte la dottrina del maestro gnostico e della sua scuola, basata su una fusione sincreticadi elementi neoplatonici, giudaizzanti, cristiani e gnostici di derivazione sethiana ed encratita. I frammenti di cui siamo in possesso parlano soprattutto della Redenzione operata dal Cristo e del destino privilegiato dei cosiddetti uomini spirituali, ossia tutti quelli che conservavano nel loro corpo il seme divino. Dai pochi brandelli di cui siamo in possesso è impossibile stabilire dei confini netti tra la dottrina propriamente di Valentino e quella elaborata dalla sua scuola, sicuramente molto più complessa. Le fonti dalle quali si può ricavare la dottrina della scuola valentiniana sono:
- la cosiddetta Lettera dogmatica dei Valentiniani[1] riportata da Epifanio in Panarion 31, 5-6;
- la Piccola notizia, riportata nell'opera di Ireneo Adversus Haereses, I 8;
- la Grande notizia, sempre nell'opera di Ireneo, Adversus Haereses , I I-8;
La struttura della cosmogonia valentiniana può essere ricavata dalla Grande notizia, secondo la quale all'inizio di tutte le cose esisteva l'Essere Primo, Bythos, che dopo ere di silenzio e di contemplazione, tramite un processo di emanazione, diede vita al Pleroma (mondo divino), formato da 30 Eoni raggruppati in coppie (sizigie) maschili e femminili, in cui la parte femminile ha funzione delimitativa e formativa. Al vertice di questi Eoni si pone la coppia Abisso[2] e Silenzio[3] (quest'ultimo elemento femminile), coppia da cui nacquero per emanazione Intelletto[4] e Verità[5]. Da essi nacquero Logos e Vita, e da questi ultimi Uomo e Chiesa[6]. Questi otto formano la cosiddetta Ogdoade[7]. poi Logos e Vita emanarono una Decade[8] di Eoni: Profondo e Mescolanza; Sempre giovane e Unione, Autogenerato e Piacere, Immobile e Mistione, Unigenito e Beata. Quindi la coppia Uomo e Chiesa emanò dodici Eoni (Dodecade[9]): Paracleto e Fede, Paterno e Speranza, Materno e Carità, Sempre pensante e Intelligenza, Ecclesiastico e Beatitudine, Desiderio e Sophia. Tutti costoro concorrevano a formare il Pleroma.
- una sintesi dottrinale scritta da Ippolito, Philosophumena, VI 29-36.
L'origine del peccato e del decadimento del divino nel mondo materiale è attribuito dalla gnosi valentiniana proprio all'ultimo Eone femminile, Sophia, poiché le varie emanazioni comportarono una degradazione progressiva. Scriveva Ireneo: «Ma si fece avanti l'ultimo e più recente Eone della Dodecade emessa da Uomo e Chiesa, cioè Sophia, e subì la passione senza l'unione col suo compagno di sizigia Desiderio» (Adversus Haereses, I, II 2). La passione di cui si parla è desiderio di Sophia di conoscere e ascendere al Primo Essere, per sua natura inconoscibile[10]. Al peccato di Sophia, che voleva spingersi fino al Primo Essere, si oppose però Limite[11]; questi venne generato da Bythos privo della controparte femminile poiché era destinato a delimitare e a consolidare il mondo divino e non a generare per emanazione altri Eoni.
Sophia fu trattenuta e consolidata da questo: così, tornata a stento in sé e convinta che il Padre è incomprensibile, depose la sua intenzione insieme con la passione sopraggiunta a causa dello stupore e della meraviglia. (Ireneo, Adversus Haereses, I, II 2).
Una volta che Limite ebbe reintegrato il mondo divino ed espulso la passione peccaminosa di Sophia dal Pleroma, l'Eone Abisso, insieme all'Eone Intelletto, emise un'altra coppia: Cristo e Spirito Santo[12], per portare a perfezione finale il mondo divino. Cristo fece conoscere agli altri Eoni la loro vera nascita, occorsa per successive emanazioni, principalmente ad opera di Intelletto e dell'essenza del Primo Essere; mentre Spirito Santo rivelò agli Eoni la loro sostanziale uguaglianza con quelli che compongono l'Ogdoade e così «tutti gli Eoni sono stati resi uguali per forma e volere e sono diventati tutti Intelletto, tutti Logoi, tutti Uom e tutti Cristo, e similmente gli elementi femminili tutte Verità, tutte Vita, tutte Spirito e Chiesa»[13]. A questo punto tutto il Pleroma emanò l'Eone Gesù[14], frutto perfetto generato da tutti gli Eoni; mentre come scorta dell'Eone furono emanati gli angeli, destinati a far coppia con gli uomini spirituali.
Al di fuori del mondo divino, però, Sophia detta Achamoth[15], la passione dell'Eone Sophia, vagava nei «luoghi dell'ombra e del vuoto» e solo l'intervento della coppia Cristo/Spirito Santo, le dette forma ma non la dotò della stessa conoscenza che aveva elargito agli altri Eoni[16]. Questa, ormai formata, decise di ascendere al mondo divino ma poiché era ancora sporca della passione, fu fermata da Limite. Essa cadde preda del dolore, del timore e del disagio, tutte passioni generate dall'ignoranza della sua vera essenza, parte sostanza materiale (la passione dell'Eone Sophia destinata a rimanere fuori dal Pleroma), parte «aroma d'immortalità» trasmessole da Cristo/Spirito Santo. Da questi sentimenti nacque la materia, da cui si generò il mondo materiale; però:
Le sopravvenne anche un'altra disposizione, quella della conversione verso colui che l'aveva vivificata. (Ireneo, Adversus Haereses)
E proprio per questo sincero sentimento di conversione l'Eone Cristo/Spirito Santo mandò l'Eone Gesù ed i suoi angeli a far conoscere a Sophia Achamoth la sua vera essenza guarendola dalle passioni (elevandola cioè ad uno stadio di conoscenza superiore)[17]. L'Eone Gesù, inoltre, prese le passioni di cui era schiava Sophia Achamoth e le trasformò in sostanza, dividendola in una parte cattiva e una in parte buona, anche se essa stessa soggetta alle passioni; questa parte nacque dal sincero sentimento di conversione di Sophia Achamot e si qualificherà come sostanza psichica. A questo punto Sophia Achamoth generò dei semi spirituali, immagine imperfetta degli angeli dell'Eone Gesù, destinati a rimanere nel mondo materiale finché non matureranno e potranno ricongiungersi, come elemento femminile, agli stessi angeli; poi Sophia Achamoth decise di dare forma alla sostanza che l'Eone Gesù aveva ricavato dal suo sentimento di conversione, e prima di tutto dette forma al Demiurgo[18]:
Dicono che il Demiurgo è diventato padre e dio degli esseri esterni al Pleroma, essendo creatore di tutti gli esseri psichici e ilici. [...] Così fece sette cieli[19], al di sopra dei quali egli risiede. [...] i sette cieli sono intelligibili, e suppongono che siano angeli: anche il Demiurgo è un angelo, ma simile a Dio. Analogamente affermano che anche il paradiso, che è sopra il terzo cielo, è per potenza il quarto angelo e che da lui ha preso qualcosa Adamo, che è stato in esso. (Ireneo, Adversus Haereses)
E ancora:
Il Demiurgo credeva di creare da sé tutte queste cose, mentre, invece, le faceva per impulso di Achamoth: così egli fece il cielo non conoscendo il cielo, plasmò l'uomo ignorando l'uomo, fece apparire la terra ignorando la terra. (Ireneo, Adversus Haereses)
Infatti, il Demiurgo, spinto a sua insaputa da Sophia Achamoth crea solo l'aspetto materiale delle cose e questa, a sua volta, è spinta nella creazione dall'Eone Gesù. Dal Demiurgo nacquero anche il diavolo (detto Kosmokrator[20]) e la sua corte di angeli malvagi.
Dopo la creazione del mondo materiale il Demiurgo creò l'uomo. Secondo il mito gnostico gli uomini creati si dividevano in tre generi, con differenti caratteristiche e differenti destini:
- ilici (da Hyle) o terreni, nati dalla materia cattiva creata dalla passione di Sophia Achamoth e destinati per questo a scomparire;
- psichici, fatti a somiglianza del Demiurgo, ossia della stessa buona materia nata dal sentimento di conversione di Sophia Achamoth, quindi possessori dell'anima ma destinati ad una redenzione incompleta, ovvero ad ascendere insieme al Demiurgo al regno di Sophia Achamoth[21], solo però quando essa sarà condotta al mondo divino e si unirà in sizigia con l'Eone perfetto Gesù; sono gli unici uomini dotati di libero arbitrio e, in virtù delle loro scelte, possono o salvarsi o dissolversi come gli ilici.
Da questa distinzione si può dedurre che il Demiurgo aveva insufflato l'anima solo in alcuni ilici ed allo stesso modo Sophia Achamoth aveva inserito il seme spirituale solo in alcuni psichici. In tal modo ogni uomo spirituale aveva un involucro psichico e uno materiale, mentre ogni psichico solo un involucro materiale. Secondo i valentiniani gli gnostici erano spirituali, i cristiani in generale erano psichici ed i pagani erano ilici.
- pneumatici o spirituali, uomini nei quali vennero nascosti, all'insaputa del Demiurgo, i semi spirituali partoriti da Sophia Achamoth ad immagine e somiglianza degli angeli del corteo dell'Eone Gesù. Questi uomini, dotati della scintilla divina (pneuma), erano perciò destinati a ricongiungersi con il mondo divino indipendentemente dalle loro azioni[22].
La Redenzione, però, sarebbe giunta solo grazie a Gesù, inviato per portare la gnosi e la salvezza agli spirituali. Secondo i valentiniani il Demiurgo generò un Cristo di pura natura psichica non corrotto dalla materia, infatti: «È questo che è passato attraverso Maria come l'acqua passa attraverso un tubo»; allo stesso tempo Sophia Achamoth inserì in lui il seme spirituale, mentre l'Eone Gesù discese su di lui sotto forma di colomba quando ricevette il Battesimo nel Giordano[23]. L'Eone Gesù e il seme spirituale impiantato da Sophia Achamoth, avrebbero però abbandonato il corpo del Cristo al momento della crocifissione. Secondo questa dottrina, Cristo non sarebbe veramente morto sulla croce, ma il tutto sarebbe stato un gioco di apparenze. (docetismo, dal greco dokéin (apparire) valentiniano)."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Valentino_(filosofo))
......
Qualcuno condivide nel gruppo FB Real UFO Sightings & Strange Phenomenon questa foto
con il suo commento "We are the aliens !"
("Noi siamo gli alieni!")
Mi pare una espressione sintomatica della attuale, grave condizione in cui versa il Gentile Pubblico Pagante, incapace di riConoscere sé stesso al di là delle differenziazioni indiviDuali.
Delle apparenze.
Eppure siamo sempre stati così, dall'inizio:
Eppure siamo sempre stati così, dall'inizio:
E' solo cresciuto un corpo attorno a noi, e con esso il nostro "mondo" di cui siamo il centro, o asse; o colonna centrale
Siamo ripiegati su noi stessi prima di nascere
e ci ritroviamo nella stessa posizione camminando verso la fine dei nostri giorni
Sembra inevitabile il paragone con l'Ouroboros
che simboleggia il "tempo", o più esattamente il ciclo o, in gergo globale, loop.
Google ha trovata anche questa versione "macabra", ma appropriata:"Il serpente
«Il serpente, temibile per il suo veleno, simboleggia tutte le forze malefiche; allo stesso modo la kuṇḍalinī, finché riposa inerte in noi, corrisponde alle nostre energie inconsce, oscure, allo stesso tempo avvelenate e velenose. Inversamente, queste stesse energie, risvegliate e dominate, diventano efficienti e conferiscono una potenza reale.»
|
(Silburn 1997, p. 39)
|
Simbolo ctonio, il serpente è il più usato per rappresentare la kuṇḍalini, associazione suggerita dagli stessi testi indianiappartenenti alla tradizione, come il sopra citato Tantrasadbhāva. In quanto abitatore del sottosuolo, questo animale simboleggia una forza occulta, misteriosa e pericolosa. Ma, come spesso avviene nel mito, le cose pericolose, quando conosciute, perdono quest'aspetto per svelarne un altro opposto, benefico. La kuṇḍalinī, quando riposa è come un serpente raccolto su sé stesso, pronto a scattare per mordere e così iniettare il suo veleno; ma quando è risvegliata è come il serpente dritto sulla punta della coda, rigido come un bastone, inoffensivo.[1]
Questo simbolismo del serpente come energia cosmico-divina trova analogia in quello ravvisato nell'analisi di
Carl Gustav Jung per l'energia psichica, la libido:
Carl Gustav Jung per l'energia psichica, la libido:
«Il serpente rappresenta la libido che si introverte. Attraverso l'introversione si viene fecondati da Dio, ispirati, ri-procreati e rigenerati»
|
| (Carl Gustav Jung, La libido, simboli e trasformazioni, traduzione di Girolamo Mancuso, Newton, 2006 (1912), p. 331) |
Fin dall'antichità, il serpente è stato considerato simbolo di trasformazione grazie alla sua capacità di mutare
pelle, ed è stato associato al benessere fisico, spirituale e all'illuminazione. Il Bastone di Asclepio, simbolo della
moderna medicina, e il Caduceo di Hermes, messaggero degli dèi (cioè mediatore fra l'umano e il divino),
presentano rispettivamente uno e due serpenti che si avvolgono attorno a un bastone. Quest'associazione fra
bastone e serpente, senza tuttavia riferirsi al concetto della kundalini, compare anche in altre narrazione
mitologiche, come quella descritta nell'Antico Testamento:
pelle, ed è stato associato al benessere fisico, spirituale e all'illuminazione. Il Bastone di Asclepio, simbolo della
moderna medicina, e il Caduceo di Hermes, messaggero degli dèi (cioè mediatore fra l'umano e il divino),
presentano rispettivamente uno e due serpenti che si avvolgono attorno a un bastone. Quest'associazione fra
bastone e serpente, senza tuttavia riferirsi al concetto della kundalini, compare anche in altre narrazione
mitologiche, come quella descritta nell'Antico Testamento:
«Il Signore gli disse: "Che hai in mano?". Rispose: "Un bastone". Riprese: "Gettalo a terra!". Lo gettò a terra e il bastone diventò un serpente, davanti al quale Mosè si mise a fuggire. Il Signore disse a Mosè: "Stendi la mano e prendilo per la coda!". Stese la mano, lo prese e diventò di nuovo un bastone nella sua mano.»
|
| (Esodo, 4, 2-4) |
Il culto dei serpenti era, in India come altrove, diffuso già prima del V secolo p.e.v. I Nāga erano un popolo di esseri metà uomo metà serpente, depositari di un'antica conoscenza, e tuttora sopravvivono, presso alcuni templi indiani, raffigurazioni di questi esseri mitologici. Gli stessi Asura, una classe di dèi vedici erano raffigurati anche come dèi-serpente.[16]
«Il Veda è in realtà il sapere dei serpenti.»
|
| (Śatapatha Brāhmaṇa, XIII, 4, 3, 9; citato in Alain Daniélou, Śiva e Dioniso, traduzione di Augusto Menzio, Ubaldini Editore, 1980, p. 107) |
Śiva è sempre raffigurato come ornato di serpenti; ma anche Viṣṇu è associato al serpente cosmico Śeṣa. L'iconografia canonica del filosofo buddhista Nāgārjuna lo vuole assorto in meditazione all'ombra di un serpente (nāgā) a una o più teste.
Nell'antica Creta il culto dei serpenti rivestiva un aspetto importante, e così pare anche in alcuni culti dionisiaci. Il serpente, come simbolo variamente significato, compare in molte altre civiltà e manifestazioni a carattere religioso, e a tutt'oggi se ne trovano ancora esempi, come nella festa di San Domenico di Sora in Abruzzo.[16]"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Kundalini#Il_serpente)
Il simbolo del serpente rappresenta la "libido" perché questo mondo è una creazione dell'energia creativa primordiale che è l'energia sessuale, quella da cui sono stati creati tutti gli uomini, con tutti i loro "mondi"; ed è, essenzialMente, una rappresentazione simbolica.
...
Sabato
Piove a dirotto.
Incollo questo video di Facebook in attesa di vederlo più avanti; dal titolo direi che è perfettaMente in linea con il mio Mondo-Di-Parole:
Dopo averlo visto, mi chiedo se vale la pena di lasciarlo qui, ma tutto sommato quello che dice questo tizio, che apparentemente è appena tornato da un viaggio in Colombia, corrisponde a tutto ciò che ho ripetuto spesso nei miei blogs riguardo il Mondo-Di-Parole; che ogni cosa diviene logicaMente "reale" solo attraverso la parola che la deFinisce, a partire da chi E' di fatto una parola, e si identifica in un nome, e tutto ciò che si dice ha un effetto su ciò che esiste in questo scenario.
Io continuo a preferire la scrittura allo sbraitare in video -ma anche al parlare- e per amore della lingua Inglese e per la salute dei nervi del mio lettore posso solo consigliare di azzerare l'audio e leggere i sottotitoli. Potrebbe valerne la pena.
...
...
Segue il commento di Mr. Smith, che traduco:
Comunque, questa derivazione è dubbia da che l'attuale nome Arabo per l'alcol (etanolo) è الغول al-ġawl – che significa propriamente "spirito" o "demone" – nel senso de "la cosa del vino che dà alla testa [intraducibile: "headiness", NdT] nel Corano.
Condiviso nel gruppo Ministry of Lights:
Trad.: "A Buddha fu chiesto
"Cosa hai ottenuto dalla meditazione?"
Egli rispose "Niente! Però lascia che ti dica
quello che ho perso: rabbia, ansia, depressione,
insicurezza, paura della vecchiaia e della morte."
A questo proposito qualche giorno fa ho annotate queste parole sul mio telefono:
"Ogni istante di meditazione vale una vita, ma la memoria complessiva di una vita di meditazioni è quella di un altro mondo, in cui si ritrova intatto l'ordine originale. Sembra che la vera meditazione, che si può dire l'arte di non pensare, in Occidente sia praticata soprattutto da chi in genere pensa troppo."
Casca a fagiolo questa image macro dal gruppo Ascension 5th Dimension, che illustra efficaceMente il concetto:
Sx: "quello che pensiamo"
Dx: "quello che siamo"
Non pensare è talmente difficile che occorre dedicarsi ad una attività esotica, del tutto aliena alle abitudini più comuni in Occidente, ma anche in gran parte dell'Oriente moderno; una pratica che per la maggioranza è del tutto ignota e addirittura impensabile. Ma nella realtà dei fatti è l'unico metodo per uscire dall'ombra di sé, e avvicinarsi alla luce di sé, scavalcando l'immortale e invincibile "io" che è rappresentato nella logosfera cattolica dal personaggio diabolico.
...
Ne ho già scritto altrove, me approfitto del post odierno di Mr. Cullen Smith nel gruppo FB LIFTING THE VEIL: ESOTERIC INSIGHTS, RESEARCH & EDUCATION per condividere di nuovo un avvertimento importante per la salute di tutti, compresi quelli che non bevono, ma devono affrontare quotidianaMente un intero mondo di beoni; e solo in quest'ultimo caso possono comprendere il potere distruttivo devastante di quella che io definisco la Madre Di Tutte Le Droghe. Perché questo mondo è ubriaco; certo, ubriaco non soltanto di bevande spiritose, ma l'importanza di questa ebbrezza patoLogica, di questo avvelenamento legale di massa, è tale che -assieme a quello dei cadaveri aniMali e dei grani, esso ha un ruolo centrale e fondaMentale nel dogma religioso giudeo-cristiano.
Trad.: "43enne Normale" - "43enne Alcolista"
Non soltanto un consumo consistente di alcol riduce
in larga misura la materia grigia cerebrale, esso
indebolisce la connessione con il Sé superiore. Ci sono
motivi specifici per cui l'alcol è intenzionalmente
normalizzato, promosso ad ogni angolo di strada, e legale
in quasi ogni Paese del mondo."
E, aggiungo io, ci sono motivi anche per la sua monopolizzazione statale, oltre che per il product placement pluri-secolare della chiesa romana sullo scenario cattolico. Questa è un'arma invincibile del potere alla quale il Gentile Pubblico Pagante si arrende con estrema facilità, volontariaMente, senza colpo ferire... A parte l'auto-intossicazione, una forma di suicidio psico-fisico che ha origine nella corruzione dello spirito. Il gioco di parole è inevitabile come sempre.
Segue il commento di Mr. Smith, che traduco:
"Guardate la mia sconcertante ["mind blowing"!!, NdT] singola presentazione di maggiore successo “The #TRUTH About #Alcohol: Etymology & Symbolism” su youtube che inizò una rivoluzione. Link a questa immagine https://buff.ly/2O7aCuR
Esaminate gli aspetti esoterici, l'etimologia e gli effetti sulla salute dell' Alcol, la droga più MALEFICA al mondo e il suo abuso, compresa la radice del termine in "Al Kuhul, da Al-Gawl" uno spirito che consuma la carne che si dice all'origine della parola moderna Ghoul, come in Ra's Al Ghul che è il personaggio di finzione con un'origine letteraria nell'universo DC comics, che è anche rappresentato dalla stella fissa nota in astronomia come Algol - la testa del Demone, la più MALEFICA presenza che possa influenzare una casa natale in astrologia, e ci dà i moderni ALGOritmi.
La parola viene dall'Arabo كحل (al-kuḥl, "kohl, una polvere usata come eyeliner") polvere minerale antimonio.
Gli etimologisti secolari CERCANO di utilizzare questa associazione esoterica ignorando l'origine del suo uso come “possessione di uno spirito malevolo” con le origini dei “demoni”. [SIC]
Comunque, questa derivazione è dubbia da che l'attuale nome Arabo per l'alcol (etanolo) è الغول al-ġawl – che significa propriamente "spirito" o "demone" – nel senso de "la cosa del vino che dà alla testa [intraducibile: "headiness", NdT] nel Corano.
in alchimia (che viene dall'antico KHEM,) la distillazione e la raffinazione degli elementi della terra o del SEME di grano è la transmutazione o ciò che è conosciuto come la sua ESSENZA o il suo SPIRITO, per cui la pietra filosofale degli alchimisti è nota come QUINTESSENZA, O SPIRITO dall'elemento dell'acqua ad un GAS o meglio noto come l'elemento dell'ARIA o SPIRITO, la QUINT-ESSENZA, perché noi RESPIRIAMO l'elemento dell'ARIA, e qual'è la parola che significa RESPIRO?? E' SPIRITO! aSPIRAZIONE! [inSPIRAZIONE, reSPIRAZIONe, etc. - NdT]
E' PER QUESTO CHE AL KHUL E' CONOSCIUTO COME SPIRITO! cosa ALTRO è noto come uno SPIRITO?? L'arabo AL GHUL, al Gawl, al khul, al kuhul, alcol "il DEMONE," GHOUL!
Alcol signfica "spirito" perché è usato per estrarre l'essenza o lo "spirito" da tutto ciò con cui viene a contatto, per questo motivo è usato per estrarre vitamine, nutrienti e minerali dalla piante per farne tinture e medicinali. Esso fa lo stesso con il tuo corpo!
sapete almeno PERCHE' sublimarono l' antimonio in KOHL?? — con Stefan Grein, Jordan Stewart, Rozalind Sue, Kristen Kitchen Nix, Carina Alva e Sacha Stone.
"
(https://www.facebook.com/photo.php?fbid=2140406159304414&set=gm.545359479248910&type=3&theater)
da Wikipedia la definizione generale di Ghul:
"La ghul o gul (in arabo: الغول), talora scritto secondo la grafia inglese ghoul, italianizzato in gula[1][2][3], è secondo i musulmani un'entità soprannaturale o uno spirito, le cui origini sono precedenti all'avvento dell'islam[4].La stella Algol ha preso il nome da questa creatura[5]."
"L'antimonio è un elemento noto e usato nei suoi composti sin dall'antichità (antecedente al 3000 a.C.). La stibnite, solfuro di antimonio, veniva usata sia come medicamento che per truccare gli occhi"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Antimonio)
La curiosità di Wikipedia in merito alla stibnite è forse quella all'origine della trama del famoso romanzo Il Nome della Rosa (scritto da un esperto in adattamenti letterari, non tanto per la sua specializzazione linguistico/letteraria, ma per le sue origini giudaiche):
"Una curiosa leggenda è legata al nome antimonite. Secondo alcuni il termine deriverebbe da anti-monaco; pare infatti che nel primo Medioevo ci fossero alcuni frati che avessero confezionato delle posate con l'antimonio. Essi, dopo mangiato, si sentivano molto male senza capire il perché di tali disturbi, fino a quando un medico non li mise in guardia contro una proprietà dell'antimonio: quella di essere emetico, cioè una sostanza che favorisce il vomito. Da allora venne chiamato antimonio proprio perché aveva danneggiato quei frati per molti mesi."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Stibnite#Curiosit%C3%A0)
Ma è solo una curiosità.
![]() |
| Di Rob Lavinsky, iRocks.com – CC-BY-SA-3.0, CC BY-SA 3.0 https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=10120565 |
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Questa notte mi è capitato di guardare su YouTube un breve video di/su la attrice Statunitense (Mary) Sean Young, che fu scelta per interpretare la "replicante inconsapevole" nel film Blade Runner per la sua bellezza incomparabile, per la quale sicuramente molti avranno detto di lei che "non sembra vera"... Nel documentario ci dice quanto sia addolorata per la tendenza generale ad allontanarsi dalle gioie della vita bucolica, in favore della "tecnologia" che assorbe le nostre menti, che detto da una simile icona della fantascienza è un pensiero paradossalMente significativo.
Oggi Mrs. Young (o meglio, Mrs. Lujan) è una signora quasi-anziana e in sovrappeso, con un suo canale su YouTube e un sito personale che non è particolarmente popolare, così come i suoi lavori televisivi più recenti; tra i premi ricevuti durante la sua carriera, 4 Razzie Awards come peggiore attrice. Sicuramente oggi nessuno le dice più che "non sembra vera", se mai viene riconosciuta, e questa "umanizzazione" di una Young (Ingl. "giovane") non più tanto giovane è uno spuntino di riflessione buono per tutti... In questo mondo-di-parole.
Ma il motivo per cui ne scrivo qui è un altro, in effetti una ammissione di una mia grave colpa nei miei stessi confronti. Nel suddetto video, il cui titolo è "Sean Young è una ragazza di campagna nello spirito" la sentiamo dire:
Ma il motivo per cui ne scrivo qui è un altro, in effetti una ammissione di una mia grave colpa nei miei stessi confronti. Nel suddetto video, il cui titolo è "Sean Young è una ragazza di campagna nello spirito" la sentiamo dire:
"Noterete che non porto mai le scarpe
da ragazzina come oggi (..) mi sembrerebbe
"una tortura che richiede un grande sacrificio"
Al blogger cittadino (seppure di origini periferiche) sono occorsi decenni soltanto per "scoprire" di essere vittima quotidiana di una tortura auto-inflitta e del "grande sacrificio" che è quello della prigionia dei piedi. E' spesso una tortura inevitabile, per ovvi motivi climatici, e non di meno l'ignoranza di questo "segreto" porta ad abitudini deleterie anche nelle condizioni stagionali e casalinghe in cui è possibile evitarla.
L'energia fluisce nel corpo dal basso verso l'alto, secondo la dottrina tradizionale, a partire dalla pianta dei piedi, in cui nell'ayurveda così nella medicina tradizionale Cinese è "riflesso" l'intero corpo umano -- da cui la "riflessologia plantare". Ovviamente qui si parla di nozioni talmente antiche da non poter essere supportate dalla medicina o dalla scienza moderna, ma nemmeno sopportate; perché simili principi di guarigione contrastano con gli interessi del mercato della malattia e dei farmaci di sintesi.
PersonalMente ritengo verosimili i principi del "grounding" o "earthing", ovvero del camminare a piedi nudi sulla nuda terra per "scaricare" (lo stesso termine Inglese è tradotto come "messa a terra" nel gergo elettrico) le energie positive, caricarsi di quelle positive... e soprattutto per interagire ad un livello intimo, cellulare, con la Terra stessa. Secondo lo Earthing Institute così si forma la
"Connessione Mente-Corpo-Terra
Nel corso del tempo, gli umani si sono seduti, hanno sostato, hanno girovagato, e dormito sul terreno- la pelle del nostro corpo a contatto con la pelle della Terra. Questo contatto ordinario è [sempre] servito a trasferire la carica naturale negativa della Terra nel corpo. Lo stile di vita umano ci ha disconnessi. Lo earthing, altresì noto come grounding, è la scoperta che la disconnessione ci rende vulnerabili alle infiammazioni, ai dolori, allo stress, ad un cattivo sonno, e alla malattia, e che riconnettersi alla Terra restaura una congiunzione senza tempo con la Natura che migliora la salute, il sonno, l'umore e l'aspetto."
(http://www.earthinginstitute.net - Trad. mia)
Non posso confermare ogni affermazione riguardo i benefici di questa attività; io lo faccio perché amo farlo, e lo farei ogni giorno... e le cose che amo davvero sono sempre più rare.
...
Oggi ho instaurata una nuova amicizia su FB con Mr. Oscar Smith, from London, che tra le sue foto espone questa image macro:
Trad.: "Bada ai tuoi pensieri; essi divengono parole.
Bada alle tue parole; esse divengono azioni.
Bada alle tue azioni; esse divengono abitudini.
Bada alle tue abitudini; esse divengono carattere.
Bada al tuo carattere; esso diviene il tuo destino.
- Lao-Tze"
"Le cause dello strano fenomeno restano comunque un mistero."
(Trad. mia)
Quindi potrei assumere questa posizione 24 ore al giorno, per esprimere il mio pensiero senza dover parlare...
...
IL PARADOSSO DI MORRIS (from MISSOURI)
Una Nicole Morris da Neosho (MS) condivide nel gruppo All Pagan, Norse & Heathens:
Il blogger Jack Daw esprime il suo scetticismo con l'emoji del dubbio:
Bada alle tue parole; esse divengono azioni.
Bada alle tue azioni; esse divengono abitudini.
Bada alle tue abitudini; esse divengono carattere.
Bada al tuo carattere; esso diviene il tuo destino.
- Lao-Tze"
Tra i posts condivisi da Mr. Smith trovo quello di un Brian Rogers:
Trad.: "L'Illuminazione è quando un'
onda si rende conto di essere l'oceano.
- Thich Nhat Hanh"
E' bello trovare amici che si scambiano questo tipo di informazioni... Questo mi succederà mai nella vita "reale", al di fuori della rete?
...
Quando ho aperto il sito per cui disegnai il logo qui sopra, "AdessoInPunto" intendeva essere una pubblicazione dedicata ai fenomeni "fortiani", che però si rivelarono essere troppo rari e disparati per offrire un tema unico e continuato nel tempo; in breve lasciai perdere l'idea di un "giornale fortiano" e mi dedicai presto alla Questione Più FondaMentale di VerOrizzonte.
Oggi, quando ho ripescato il titolo e il relativo logo per questo blog, finalmente vedo pubblicata su Facebook, condivisa dall'amico Carlao, una notizia degna di Mr. Charles H. Fort, senza dover andarmela a cercare... Ma tutto sommato avrei preferito non trovarla affatto:
La notizia è di oggi -29 Ottobre 2018:
"L’Aquila, piovono storni morti
A #dilloalcapoluogo la curiosa segnalazione: "Pioggia di storni morti sulla statale 17, nella zona tra Paganica e Bazzano"."
sempre su Capoluogo.it leggiamo:
"Episodio curioso, e anche piuttosto inquietante per chi ha assistito e riferito a #dilloalcapoluogo, nei giorni scorsi sulla statale 17, tra Bazzano e la stazione di Paganica. Una giovane donna, di rientro da Pescara, stava percorrendo la statale in direzione L’Aquila, quando ha notato l’auto davanti – una Golf grigia – fare strane manovre a zig zag. Una frazione di secondo e la giovane ha capito il motivo delle strane manovre: l’auto che precedeva stava cercando di evitare quella che è stata definita come una vera e propria “pioggia” di storni che cadevano letteralmente dal cielo. A rendere la scena ancora più inquietante, la quantità di uccelli che cadevano, come se i componenti di uno stesso stormo fossero tutti morti all’istante. Dopo l’iniziale spavento, la donna ha proseguito il viaggio verso L’Aquila, senza però segnalare l’episodio all’autorità competente."
Più oltre:
"A gennaio di quest’anno un episodio simile era stato segnalato a Roma: come scriveva Il Messaggero nell’occasione, «”Gli uccelli cadono morti in terra”, dicono i residenti. "e infine:
"Le cause dello strano fenomeno restano comunque un mistero."
(https://www.ilcapoluogo.it/2018/10/29/laquila-piovono-storni-morti/)
Come tutto il resto, più o meno.
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Durante i miei blogs ho scoperto che il gesto delle "corna", ritenuto un segno satanico e comunemente associato alla Massoneria (dov'è detto "mano cornuta") è anche un mudra chiamato Apana, il quale
"è talvolta chiamato mudra della pulizia o dell'energia. Esso genera energia nel fegato e nella cistifellea e supporta equilibrio e armonia. Inoltre migliora la digestione e si crede che praticare questo mudra possa aiutare una gravidanza ritardata."
(https://www.yogapedia.com/definition/6867/apana-mudra - Trad. mia)
Soltanto oggi ne conosco il significato nel linguaggio dei sordomuti, rivelato su FB dal gruppo We Are Humanity:
Secondo Google:
bullshit
/ˈbʊlʃɪt/
SLANg volgare
sost.
- 1.parlare o scrivere stupido o falso; cosa senza senso
verbo
- 1.dire cose senza senso a (qualcuno) nel tentativo di ingannarlo."
(Trad. mia)
Quindi potrei assumere questa posizione 24 ore al giorno, per esprimere il mio pensiero senza dover parlare...
...
IL PARADOSSO DI MORRIS (from MISSOURI)
Una Nicole Morris da Neosho (MS) condivide nel gruppo All Pagan, Norse & Heathens:
Trad.: "Io venero la
Natura
Non ridere...
Posso provare che esiste."
Trad.: "Puoi? Davvero?"
Dal momento che questo assillo rischia di compromettere la mia salute mentale oltremodo, non vedo l'ora di leggere la sua risposta, e di condividerla qui. Qualunque sia.
Questa è una delle cose belle della (mia) vita: quando un gatto mi tocca
Perché la regola è che sia l'umano a toccare il gatto, e in genere il tocco felino viene dato con il capo, se è amichevole, o con le unghie, se ha la luna storta. Il tocco della zampa invece è raro, quando non ci prendono a sberle, e sono lieto di averlo potuto immortalare in questa foto con un grande modello come Bruno.
Bruno ha un forte carattere e poco criterio, è l'unico gatto che abbia mai visto cadere da un muretto... Ma ancora mi chiedo se non l'abbia fatto apposta, perché ha uno spirito burlone. Egli è uno dei pochi aMici che abbia questa abitudine di toccarmi le mani, una cosa che mi sembra sempliceMente magica. Il tocco di un gatto è una delle cose più magiche in assoluto.
Ma questo post sta diventando noioso...
Meglio sfruttare questo magniFico sipario, e ricominciare daccapo.












































E,invece, il meglio del post è proprio alla fine:
RispondiElimina"Bruno ha un forte carattere e poco criterio, è l'unico gatto che abbia mai visto cadere da un muretto... Ma ancora mi chiedo se non l'abbia fatto apposta, perché ha uno spirito burlone."
Mi ha fatto troppo ridere :D.
A dopo.
Apprezzo il tuo apprezzamento... E' senza prezzo =)
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