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domenica 14 luglio 2019

Bestiame storico e quotidiano

La mente, mente.


E la "gente" che vive nel "subconscio" è la stessa da sempre; singolarMente, sono "persone", cioè maschere teatrali che rappresentano degli "archetipi" in forma umana, ma ogni persona(ggio) in scena, ogniUno Qui e Ora è un indiviDuo; quello che si dice "subconscio" -o anche "inconscio"- si potrebbe ugualmente definire "superconscio" senza con ciò modificare le sue qualità essenzialMente ignote e inestimabili, con un termine forse più realistico, o meno ingannevole del primo.
 La "gente" che abita il "subconscio", e con cui si convive a questo mondo nelle sfera triDimensionale, si può paragonare ai diavoli dell'inferno, oppure agli angeli del paradiso se si considera la mente occulta "superconscia"; è soltanto un punto di vista, espresso nelle parole che deFiniscono questo mondo e i suoi abitanti, nel "logos" cosiddetto. Si può dire che noi viviamo nel nostro stesso "inconscio", e la sola idea che esso si possa contemplare come un livello superiore definisce una possibilità interessante che trascende tutte quelle derivate dalla psicologia e dalla psicanalisi, con le loro convenzioni (e/o convinzioni) accademiche; lo studio della psiche è una Materia fondata sull'immaterialità originaria dell'essere, sul "mondo delle idee", e del resto il termine "psiche" è derivato da quello che definiva la "anima", e in origine la farfalla nel Greco antico. Non esiste alcun limite certo tra la materia psicoLogica e quella spirituale, poiché non esiste alcun limite noto fra la "psiche" (distinta dal concetto di "mente") e lo "spirito", questi sono sinonimi; si sono dette e scritte parole innumerevoli in merito all'una e all'altro nel corso delle generazioni, e quello che ne sappiamo Qui e Ora è lo stesso che si conosceva all'inizio dei tempi, ma a quanto pare intanto le cose si sono fatte in(de)finitaMente più confuse.

Di fatto tutto ciò che si accetta comuneMente come in-conscio (coscienza interna) e sub-conscio (coscienza inferiore), e che si può al contrario considerare propriaMente super-conscio (coscienza superiore) è ciò che in ogni caso va oltre la coscienza così detta e la capacità del pensiero logico di comprendere la mente stessa nella sua essenza e nella sua opera creativa universa, e dunque si potrebbe dire più esattamente "extra-conscio"; ma a questo servono le convenzioni, che stabiliscono le convinzioni della maggioranza e oggi determinano lo standard della global(l)izzazione, i paradigmi scientifici e i dogmi religiosi.

Il gruppo FB Universoul Awakening oggi condivide queste informazioni:


Trad.: "FATTI INTERESSANTI
sulla Mente Subconscia
Registra ogni cosa [lett. "every-thing", ma non tutto -- "all", ndt]
E' sempre allerta e sveglia
Controlla il 95% delle nostre vite
E' costruita sulle abitudini
Ci parla nei nostri sogni
Non possiede un linguaggio verbale
Prende ogni cosa letteralMente (oops, ndt)
Può fare un trilione di cose alla volta
Non è logica; è la mente del sentimento
E' milioni di volte più potente della mente conscia"

Quando si parla del "potere della mente", in genere non si ha la minima idea di cosa si sta parlando; soltanto chi si dedica seriaMente allo studio del "sogno", che è l'unica interfase nota fra la mente conscia e l'altra, può se non altro avere questa minima idea, che non può essere altro che minima, e che pure non è nulla.
 Del "trilione di cose" che la mente FA in ogni istante (Qui e Ora) e che possiamo soltanto riConoscere attraverso le parole (di nuovo, il Logos) non siamo in grado di riConoscere il Grande Disegno dell'Insieme (quello simboleggiato nel famoso logo massonico) proprio a cagione della potenza "milioni di volte" superiore alla mente cosciente -- quella che io chiamo 'incoscienza controllata'. Che poi nella "mente inconscia" sia "registrata" ogni cosa, e che ogni singola cosa idealMente conduca lontano dal tutto (o in altri termini, il nulla) è un fatto certo e dimostrato da tutti, sempre; ma ancora, tutto ciò che si può facilMente elencare in una meme da condividere su Facebook in merito all'inconscio non è più o meno accettabile logicaMente da chiunque, né più né meno quanto il libro della Genesi,o qualunque proprietà attribuita ad un essere trascendente di qualunque corpus mitoLogico di sorta.

La nostra mente, mente; non fa altro che mentire, e pensare che questo "gioco di parole" sia frutto del "caso", o del "caos", e di una "combinazione" estranea alla sequenza logica dei simboli alfabetici Latini che la deFiniscono Qui e Ora, è un atto di incoscienza vera e propria che viene compiuto nella quasi-totalità dei casi in ogni contesto, da tutti. Blogger compreso. 
Siamo sottomessi soltanto a noi stessi, e prigionieri soltanto della nostra "psiche", inconsciaMente; la conseguenza più drammatica di questa presa-di-coscienza, consiste soltanto della realtà incredibile, e quindi inaccettabile, che riguarda quel "noi "stessi"; perché come ho scritto prima la "gente" esiste da sempre, sempre uguale a sé stessa, per sempre, e dunque è come se non fosse mai esistita, e non esistesse mai, se non nell'illusione indiviDuale dello "io" (= I/0).

(E se la Grande G massonica fosse quella che trasforma in Gente la Mente?)


...

Si parla di ignoranza, una causa primaria del male, ma quando si parla di conoscenza di fatto si tratta di riConoscere ogni cosa e tutto di questo "mondo"; questo è il concetto espresso qui da Universoul Awakening:



Trad.: "Tu ricordi chi eri, prima che il mondo ti dicesse chi eri supposto essere?"

E ammettiamolo, per i soggetti femminili le cose non sono affatto migliori...

Nella quasi-totalità dei casi NO, nessuno lo ricorda; se così fosse, molto probabilMente non esisterebbe alcun "mondo" come quello in cui "viviamo" Qui e Ora, da sempre.
Quindi la gente è di fatto solo ciò che è supposta essere; e questo non è bene per nessuno di noi.

Soltanto attraverso i "messaggi" "simbolici" del "subconscio" possiamo avere qualche indizio su un  qualunque tipo di passato non-vegetale di cui abbiamo partecipato in qualche modo, per qualche tempo, in qualcosa che non è Qui né Ora nel nostro attuale --effimero-- punto di vista indiviDuale.

Chi (ri)Conosce la realtà dei "sogni", riConosce l'unica realtà di questo "mondo"; che non è altro.

Questo è ovviaMente troppo incredibile da accettare per chi ha sempre creduto in tutt'altro da che ha imparato a parlare, a leggere e a scrivere, e ha sempliceMente smesso di capire.


...



A qualcuno (non molti, invero=) su Facebook è piaciuta la mia risposta al quesito:


Trad.: "Allora tutto il mucchio qui pensa che la Terra è piatta.
Potete gentilmente tutti voi dirmi di questa teoria perché
non sono convinto."
JD: "C'è un intero mondo di evidenza attorno a te, apri gli occhi
-- questa non è affatto una teoria."

Dopo tanto scrivere e ricercare sulla Questione Più FondaMentale Di Tutte, direi che se una persona dotata di intelletto non è in grado di riConoscere da sé in primo luogo la realtà geoCentrica di questo piano terreno  (e quindi tutte le Grandi Palle della teoria eliocentrica) non sarà mai in grado di comprenderne l'unico reale significato per chiunque si trovi a contemplarla, che è quello riguardante soltanto sé stesso. Questo si può dire di ogni cosa, ma è particolarMente rilevante quando si tratta di "ogni cosa" per come si intende il "mondo" o uni-Verso stesso.

Chi non capisce da solo, durante la presunta "età della ragione", che la Terra non è una trottola rotante in un teorico nulla, è condannato da sé stesso -e non altri- a girare per sempre nel vuoto, fino alla fine dei suoi giorni. E sono assolutaMente cavoli suoi.


...


Il gruppo FB Hermetic Society of Appalachia oggi condivide la citazione:


Trad.: "L'intero e solo scopo di tutto
l'addestramento Magico e Mistico è di
liberarsi da ogni tipo di limitazione."
- Aleister Crowley"

Io credo che Mr. Crowley sapesse quello che diceva, e che egli conoscesse bene la peggiore forma di limitazione dell'essere umano, data appunto dalla sua forma -o apparenza- corporea; se invece non ne era a conoscenza, tendo a credere che oggi abbia superato anche quell'ostacolo. Anzi, ne sono quasi convinto.

...

Della Speronella, o Delphinium, avevo scoperta l'esistenza già nell'Aprile 2018, grazie al gruppo FB  Erbacce e dintorni; la foto di allora



è decisamente più pittoresca di quella odierna


ma mi accontento; dunque la mia sola scoperta del giorno è quella dell' Eliotropio purpureo (Heliotropium amplexicaule)


la cui vera sorpresa proviene dal Forum Acta Planctarum:

"Heliotropium amplexicaule contiene alcaloidi epatotossici del gruppo della pirrolizidina che possono provocare gravissimi danni al fegato, specialmente per gli animali da pascolo."


Un'altra dimostrazione di quanto possono ingannare le apparenze.... di cui è composto questo mondo.


...

Intanto nel Regno Unito qualcuno è contento perché le cotolette di pollo-non-pollo di Kentucky Fried Chicken vendute oltre Manica sono "il migliore sostituto vegan del pollo che esista"




(Trad. mia) e dunque chi se ne impipa, se la stessa industria multinazionale che produce questa misteriosa delizia "vegan" è anche la più grande massacratrice di creature timide, morbide e gentili quali sono quelle appartenenti al genere Gallus? Dal DailyMail sappiamo che
"Le fattorie forniscono a KFC attorno ai 23 milioni di polli ogni anno e la sua catena vende quasi 400 pezzi di pollo ogni minuto." -- e questo vale soltanto per l'Inghilterra (!)
Le immagini del suddetto articolo "mostrano decine di migliaia di polli tenuti assieme in enormi capannoni, dove vivono soltanto 35 giorni prima di essere gassati."

Ma come non capire il sentimento del consumatore vegan, di fronte ad un simile spettacolo:


...sembra davvero un McChicken, con tanto di pane bianco ultra-lievitato, ketchup (zuccherato) e le immancabili quanto intollerabili patate fritte... Che volere di più, adesso che sappiamo di non nuocere nessun pennuto con le nostre scelte eticaMente responsabili ... con simili alternative abbiamo anche qualche probabilità di morire relativamente presto, come i "veri" clienti di KFC e di ogni altra catena di "fast food" che mangiano i cadaveri su cui è stata costruita la fortuna di questi mostri multinazionali; e la cosa a questo punto può soltanto farci piacere... 
Qualcuno nei commenti fa notare che le patate fritte KFC NON sono vegan, ma sono pronto a scommettere che se pure lo fossero l'acrilammide di cui sarebbero rivestite sarebbe genuina, proprio come quella delle patatine "proibite". Anzi, sto cercando qualcuno disposto a scommettere quattro milioni di sterline su questo.

...  Sincronicità, è la parola d'ordine; il gruppo Boredom Busters pubblica adesso questo:


Trad.: "Semplici fatti che sono terrorizzato il mio
bambino piccolo scopra:
- I parchi pubblici non vengono chiusi in modo casuale
- ai televisori non si scaricano le batterie
-non esiste un vero record mondiale per "il più veloce
a metter via i giocattoli"
-il pollo animale e il pollo cibo sono lo stesso
Ne avete qualcuno da aggiungere?"

Quanto si dovrebbe essere ipocriti per essere genitori...? Non lo saprò mai, ma nemmeno voglio saperlo; questo per ora mi basta, dopo una lunga esperienza di figlio.

Per me esiste soltanto un tipo di "pollo" oggi, ed è un portatore di anima, come ogni animale.
Come le mie Gentili amiche concittadine di quella specie


(Foto d'archivio)


Forse se tutti potessero carezzare una Gallina, nessuno riuscirebbe a mangiarla... Ma non è così.


...



Per finire oggi abbiamo The Lion's Roar ("Il Ruggito del Leone"), con una citazione inaspettata (per me):


Trad.: "Ogni uomo è una divinità travestita, 
un dio che fa lo scemo. - Ralph Waldo Emerson"

Devo ammettere che in questa attività i presunti "dei" riescono benissimo tutti, dal primo all'ultimo.


...


Trad.: "Molte persone che stanno attraversando le prime fasi del processo del risveglio non sono più certe di quale sia il loro scopo. Ciò che guida il mondo non guida più loro. Vedendo la follia della nostra civiltà tanto chiaramente, si sentono in qualche modo alienati dalla cultura attorno a loro. Alcuni sentono di abitare una terra-di-nessuno fra due mondi. Non sono più controllati dall'ego, eppure la consapevolezza crescente non è ancora pienamente integrata nelle loro vite. Il fine interiore ed esteriore non sono ancora uniti. - Eckhart Tolle."

Tra le sue citazioni su Wiki Italia leggo:

"«Invece di "osservare la parte di te che pensa" puoi creare un intervallo nel flusso mentale semplicemente convogliando la tua attenzione sull'Adesso, diventando intensamente consapevole dell'istante presente. Farlo dà una certa soddisfazione. È un modo, questo, per distogliere la tua consapevolezza e creare un intervallo "senza mente" nel quale sei fortemente presente e consapevole di non pensare. Questa è l'essenza della meditazione.»
(Eckhart Tolle, Il potere di adesso, MyLife, 2013, p. 32.)"

(https://it.wikipedia.org/wiki/Eckhart_Tolle)

Non so quale tipo di "soddisfazione" ottenga Herr Tolle dalla consapevolezza dell'Eterno Istante che è perenne e inesorabile nel blogger; penso addirittura che occorra essere un Tedesco per ottenerla... O uno Hobbit

Di Kyle Hoobin (twitter.com/kylehoobin) - Trasferito da en.wikipedia su Commons da Off2riorob utilizzando CommonsHelper
 CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=11201182

Eckhart Tolle

...

La specie speciale scoperta oggi (con PlantWeb) è questa:


"Il clinopodio dei boschi (Clinopodium vulgare L.) è una pianta erbacea 
della famiglia Lamiaceae[1], affine alla menta."

"È una pianta officinale, le foglie e i fiori hanno proprietà toniche, stimolanti e carminative."


Il sito ErikaCaldera.it (che ne vende i semi) lo chiama Tè degli zingari ungheresi e ne scrive:

"Proprietà:  le foglie e le sommità fiorite esercitano azione tonica, stimolante e carminativa. Nella medicina tradizionale venivano impiegate per la loro azione espettorante, antisettica e antispasmodica, aiutano la digestione e prevengono le coliche. Inoltre secondo alcune antiche tradizioni esse erano appese ai piedi del letto dei bambini per tenerne lontani gli spiriti maligni o dei mazzolini profumati erano  sparsi nelle stanze per togliere i cattivi odori.
In cucinale sue foglie possono essere usate per insaporire le insalate, per fare particolari salse o per ottenerne un leggero thè"

(https://www.erikacaldera.it/clinopodium-vulgare-te-degli-zingari-ungheresi)

(Mi incuriosisce l'idea delle salse "particolari"... significherà che esistono salse "generiche"?)


Oggi ho anche commesso un furto; non me ne vanto, ma nemmeno lo nego.
Come resistere a questa vista


???

Questo è il corpo del reato


E se da queste immagini il proprietario riconoscerà la mia mano e la sua Pesca, sono pronto a pagare il fio e scontare i miei 15 anni di lavori forzati, in cambio del breve momento di puro piacere che soltanto un frutto appena colto dall'albero può dare. Non esiste nulla di simile al mondo, e persino i migliori frutti sul mercato non sono paragonabili a quelli presi dal ramo e mangiati al momento.

Microcriminalità a parte, oggi ho incontrato un (altro) Podalirio dotato di entrambe le code:


e alcune delle mie più care aMicizie in città


la Cara Milla


Lei


e il buon Scricchiolo, che in mia presenza non perde l'occasione per rotolarsi in ogni dove


La Bignonia continua la sua lenta esplosione estiva invadendo il marciapiedi


e i Rondoni continuano a ridere pazzamente sorvolando le case del centro a velocità folle



...

Un'altra lezione fondaMentale dalla Lingua Inglese, da affiancare al mother di cui ho scritto prima, è quella che riguarda il termine corpse, comuneMente tradotto in cadavere, e la cui assonanza con il nostro corpo è piuttosto ovvia; di fatto l'Italiano 'corpo' viene anche utilizzato per indicare dei resti mortali, una salma, ma certo non è questo il suo significato primario... almeno nell'ottica del vivente.
Al contrario, nell'Inglese moderno quest'ultimo -il primario per noi- è il significato secondario, come si legge su Wiktionary: "

  1. Un corpo morto.
  2. (arcaico, talvolta derogatorio) Un corpo umano in generale, che sia vivo o morto."


L'etimologia del termine affonda le sue radici nella misteriosa logosfera Latina, come succede spesso per l'Inglese, attraverso il Francese (antico):
"Dal più antico corse, dal Francese antico cors, dal Latino corpus (corpo). (...). La p fu inserita a causa all'originale dizione Latina. Imparentato con il Tedesco Körper (corpo)."
(Id.)

Può sembrare strano l'inserimento di una lettera per imitare una parola precedente (di millenni, secondo la Storia Ufficiale) quella da cui sarebbe originata; ma è soltanto una delle infinite stranezze che nell'insieme hanno scaturita e supportano la mia personale teoria dell'Inglese come Matrice Linguistica di questo mondo.
Certo, va notato che "corse" assomiglia stranaMente a curse (maledizione)...
Merita una nota anche la curiosità dell'omofonia del termine da cui sarebbe derivato corpse, riportata da Wiktionary alla voce che riguarda la nostra lingua, per quanto palese sia: "

Sostantivo

corse f
  1. plurale di corsa

Verbo

corse
  1. terza personsingolare del passato remoto di correre"

(https://en.wiktionary.org/wiki/corse#Italian - Trad. mia)

Il gioco-di-parole qui è inevitabile da che, chiunque fosse a correre in un passato remoto, e non lo fa più, ha ogni buon motivo dato dalla sua attuale condizione. LinguisticaMente parlando.

Dunque quella che oggi è soltanto una carcassa (ma umana, dal momento che l'Inglese per 'carcassa' si ottiene levando la 'a' finale da questo stesso termine), il corpo che non corre più, o corpse un tempo designava tanto il vivo che il morto, indifferenteMente; oggi abbiamo invece il body, di cui riporto più sotto l'origine.

Sempre secondo Wiktionary, in merito al Corpus (Latino): "

La cui ricostruzione -sempre su Wiktionary- è la seguente:

"

Ricostruzioni alternative

Radice

*krep-[2]
  1. corpo"

(https://en.wiktionary.org/wiki/Reconstruction:Proto-Indo-European/krep-- Trad. mia || Dove in origine si legge "body", il cui significato primario è lo stesso del nostro corpo, riferito a quello materiale, umano o vivente in generale, ma anche con altri significati che non riguardano necessariaMente i morti. O non solo.) L'assonanza con il nostro verbo crepare (come morire) è degna di menzione.

MA il paradossale Grande Asterisco di Wiktionary qui avverte:

Questo lemma Proto-Indo-Europeo contiene termini e radici ricostruiti. Pertanto, i termini in questo lemma non sono direttamente attestati, ma si ipotizzano essere esistiti basandosi su evidenze comparative.


(Id.)

E questa è la unica, piccola grande stella che illumina il nostro cammino in questa ricerca; chi ha orecchie per intendere... O meglio, chi ha occhi per leggere questo, dovrebbe seguire la favolosa regola del Buon Intenditore.

Partendo da "mot", al quale aggiungendo il pronome femminile Inglese her si ottiene mother -"madre"- e che dal concetto più vasto di "motto" (frase) oggi è comuneMente usato dai Francesi in luogo di "parole" (parola), si ha un termine ovviamente correlato a "materia" e "matrice" --matrix che in Latino è derivativo di māter e di cui Wiktionary riporta i vari significati: "
mātrīx f (genitivo mātrīcis); terza declinazione
  1. uterogrembo
  2. dam (animale femmina non-umano allevato per la riproduzione)
  3. sorgenteorigine
  4. listaregistro
"
La definizione dell'intraducibile "dam" secondo Google è
"Il genitore femmina di un animale, specialm. un mammifero domestico"
(https://www.google.com/search?q=define+dam - Trad. mia)

Più ambigua che mai, visto il significato di "mammifero", ma anche di "domenstico"...
Un epiteto per le signore considerato in genere grossolano dagli Anglofoni è appunto quello di "dame", che si può tradurre a spanne in "femmina", con il senso di cui sopra.
Invece che il significato più comune dell'Inglese "dam" sia per noi quello della diga, ha un valore particolare per chiunque sia giunto a questo mondo -presumibilMente- attraverso le acque materne... 

Merita una nota anche l'etimologia secondaria presa da Wiktionary:
"

Etimologia 2

Variante di dame.

Sostantivo

dam (plurale dams)
  1. Genitrice femmina, madre, generalm. riferito alla riproduzione degli animali (correlativo di sire). 
  2. Un tipo di pezzo coronato nel gioco della dama.
"
Certo, per noi la cosa è ben più chiara essendo il nostro gioco appunto la "dama", mentre non lo è per l'anglofono che gioca a draughts. Lo abbiamo notato tutti qui sopra, il titolo Inglese di "sire" che un tempo era riservato alla Sua Graziosa Maestà, così come nel sinonimo Italiano, è la controparte maschile di quella femmina da monta che in Inglese è dame, ovviamente correlato a Madame -ancora dal Francese- con il significato di "mia donna" o -appunto- femmina.

Infine il moderno body, che si distingue bene dall'antico "corpse" per la sua qualità vitale, ha un'origine altrettanto interessante:

"Etimologia

Dal Medio Inglese bodybodiȝ, dall'Antico Inglese bodiġbodeġ (corpo, cofano, torace, torso, altezza, statura), di origine incerta.[1][2] L'unica parentela nota è con l'Alto Tedesco Antico botah (“corpo, baule, salma). Basandosi su due termini, si potrebbe ricostruire il Germanico Occidentale *budaga,[3] il quale potrebbe essere continuazione del Proto-Germanico *budagą (“corpo, cofano).
"
(https://en.wiktionary.org/wiki/body - Trad. mia)

E dunque anche body, il "corpo vivente", quello che corre a differenza del corpse, nella sua origine Inglese è lo stesso un "cofano" --che per noi in genere non è quello funebre, comuneMente detto "bara", mentre in Ingl. è comune il coffin-- o più direttaMente un cadavere.
Ma anche in questo caso ho evidenziato il messaggio più importante, le parole-chiave che per il ricercatore hanno più senso di tutte le altre.
CuriosaMente, l'antico Germanico "budaga" potrebbe ricordarci il moderno Spagnolo "bodega", che pur simile alla nostra bottega significa "cantina", cioè il locale sottostante ogni altro, interrato; e questa di fatto è la posizione dell'uomo, che corra o meno. Come ho già scritto prima, a mio avviso "atterrato" e "interrato" sono in qualche modo sinonimi, anche se non non saprei specificare meglio questa mia impressione.
Tanto budaga che bodega potrebbero richiamare il nome "buddha", che dovrebbe signficare (dal Sanscrito) "risvegliato" o anche "illuminato"; ma ho già tirata fin troppo la corda, e quindi mi limito a riportare i significati di questo famoso termine da Wiktionary:
"
buddha (...)
  1. Un essere umano che è divenuto illuminato e quindi un essere divino.
  2. Una statua o immagine del Buddha.
  3. (informale, non numerabile) marijuana

"

Alla luce di questo, l'anglofono che non ha ancora compreso il significato dell'"Altissimo", the Highest che nel parlare comune Inglese equivale a "lo strafatto" (lett. "il più fatto di tutti") dovrebbe forse allontanarsi per un po' dalla comunità accademica, e avvicinarsi ad una comune hippie. Per qualcuno potrebbe essere una rivelazione del tutto inaspettata...
Non per il blogger.

...

Questa è l'immagine condivisa su FB da Mr. James Jimmy Parker oggi:


ovvero la targa con lo "schema del rilievo delle inondazioni di Kendal" del fiume Kent a Kendal (appunto!) che si trova in Cumbria (UK).
Il commento di Mr. Parker dice
"Allora, che cosa causò le inondazioni del 1831, 1861, 1927 e 1898 ? visto che non bruciavamo ancora carburanti fossili a quell'epoca? Notate che la più grande inondazione fu nel 1898 
CAMBIAMENTO CLIMATICO PRODOTTO DALL'UOMO"
(Trad. mia)

Questa è una di quelle rare occasioni in cui il fidato Google mi ha reso un risultato censurato della ricerca di questa immagine, con le parole-chiave "kendal flood relief scheme", come evidenziato:

(qui, per inciso, si dovrebbe "sapere di più", come dice Google, anche se non è vero=)

Quali saranno queste leggi sulla protezione dei dati che interessano per vie misteriose il livello delle esondazioni del fiume Kent? Sicuramente non si tratta del solito complotto contro l'informazione libera, ma la cosa è abbastanza curiosa da meritarsi una nota.
In ogni caso, è interessante il fatto che la catastrofe peggiore occorse proprio nell'epoca in cui è datata l'ipotesi della Grande Inondazione che avrebbe distrutto il fantomatico Impero Tartaro.


...


Grazie a Facebook ho scoperta l'importanza del concetto di Satori; oggi Spiritual Waking Up mi illumina su questo:

Trad.: "wabi-sabi (da non confondersi con wasabi)
(s.) la scoperta della bellezza nell'imperfezione;
l'accettazione del ciclo di vita e morte"

Secondo Wiki Italia:
"
Wabi-sabi (侘寂?) costituisce una visione del mondo giapponese, o estetica, fondata sull'accoglimento della transitorietà delle cose. L'espressione deriva da due caratteri 侘 (wabi) e 寂 (sabi):
Tale visione, talvolta descritta come "bellezza imperfetta, impermanente e incompleta"[1] deriva dalla dottrina buddhista dell'anitya (sanscrito, giapp. 無常 mujō; impermanenza).
Secondo Koren, il wabi-sabi è la più evidente e particolare caratteristica di ciò che consideriamo come tradizionale bellezza giapponese dove "occupa all'incirca lo stesso posto dei valori estetici come accade per gli ideali di bellezza e perfezione dell'Antica Grecia in Occidente". Andrew Juniper afferma che "se un oggetto o un'espressione può provocare dentro noi stessi una sensazione di serena malinconia e un ardore spirituale, allora si può dire che quell'oggetto è wabi-sabi". Richard R. Powell riassume dicendo "(il wabi-sabi) nutre tutto ciò che è autentico accettando tre semplici verità: nulla dura, nulla è finito, nulla è perfetto".
Le parole wabi e sabi non si traducono facilmente. Wabi si riferiva originariamente alla solitudine della vita nella natura, lontana dalla società; sabi significava "freddo", "povero" o "appassito". Verso il XIV secolo questi significati iniziarono a mutare, assumendo connotazioni più positive.[2] Wabi identifica oggi la semplicità rustica, la freschezza o il silenzio, e può essere applicata sia a oggetti naturali che artificiali, o anche l'eleganza non ostentata. Può anche riferirsi a stranezze o difetti generatisi nel processo di costruzione, che aggiungono unicità ed eleganza all'oggetto. Sabi è la bellezza o la serenità che accompagna l'avanzare dell'età, quando la vita degli oggetti e la sua impermanenza sono evidenziati dalla patina e dall'usura o da eventuali visibili riparazioni.
Sia wabi che sabi suggeriscono sentimenti di desolazione e solitudine. Nella visione dell'universo secondo il Buddhismo Mahayana, questi possono essere visti come caratteristiche positive, che rappresentano la liberazione dal mondo materiale e la trascendenza verso una vita più semplice. La filosofia mahayana stessa, comunque, avverte che la comprensione genuina non può essere raggiunta attraverso le parole o il linguaggio, per questo l'accettazione del wabi-sabi in termini non verbali può costituire l'approccio più giusto.
I concetti di wabi e sabi sono originariamente religiosi, ma l'uso che si fa attualmente di queste parole in giapponese è spesso abbastanza causale. In ciò si può notare la natura sincretica dei sistemi di credenze giapponesi.
Una traduzione molto semplice di wabi-sabi potrebbe essere bellezza triste.
Altra interpretazione possibile è "bellezza austera e, quasi malinconicamente, chiusa in sé".

(https://it.wikipedia.org/wiki/Wabi-sabi)

e così, con una parola mai letta (né sentita=) prima, ho scoperto un altro aspetto che mi pare particolarMente vero, e profondo, riguardo la mia persona. Ma d'altro canto il ciclo della vita e della morte dovrebbe riguardare un po' tutti... O così dicono.


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Da quando ho definitivaMente esclusa la "ipotesi extraterrestre" come origine del "fenomeno UFO", dopo la mia apocalisse geoCentrica, esso è divenuto per me molto più interessante.
Prendo ad esempio questo, che è letteralmente il primo video sul tema comparso nella lista delle mie iscrizioni su YouTube, non solo perché è stato girato da una turista a Rimini -uno dei primi luoghi che io abbia visitato al di fuori della mia città natale- ma perché mostra l'oggetto non-identificato alle prese con un tornado, per cui il cronista del canale
conclude che: "...questi oggetti possono influire in vari eventi che accadono nel nostro mondo e nella nostra natura". (Trad. mia)


Non sappiamo fino a che punto l'affermazione sia vera, ma in compenso sappiamo che simili "oggetti" compaiono da tempo indefinito, in ogni parte del mondo, e che essi non sono in genere identificabili se non che si tratti del "solito" disco volante, che di qualunque colore, velocità, e dimensione, è pur sempre un disco. Il mio interrogativo di fatto abbraccia l'intero mondo dell'uomo, dal momento che fino a qualche tempo fa ero convinto del fatto che (mi cito a memoria) "è più probabile che non esista nulla al mondo tranne gli UFO, piuttosto che il contrario". 
 E paradossalMente, questa idea non è cambiata, malgrado la rivoluzione cosmoLogica avvenuta nel frattempo, e il mio interesse sempre più limitato per gli innumerevoli avvistamenti di questa tecnologia "aliena" (in ogni caso, estranea, ignota) nei cieli del mondo. Di recente ho scritto del mio ultimo avvistamento, ovvero di ciò che ho esperito durante lo stato di veglia, mentre non ho mai trattato l'argomento nella prospettiva che considero la più significativa del mio percorso cognitivo, ovvero quella onirica, la quale nel caso del geocentrismo si è rivelata essere una guida insostituibile nella scoperta di una qualche sorta di verità, malgrado le difficoltà spesso insormontabili poste da una analisi metodica di ciò che sembra in grado di eludere il pensiero logico e la cosiddetta ragione stessa. Qualche mio lettore di vecchia data ricorderà le trascrizioni delle mie esperienze oniriche in cui i favoleggiati "pianeti" apparivano sempre invariabilMente rivelando la loro qualità artificiale, cosa che per lo "eliocentrista coatto" che ero all'epoca non sembrava avere alcun senso, e che potevo soltanto accettare come uno degli infiniti misteri relativi ai "sogni". Alla luce della riScoperta realtà geoCentrica, tutte quelle visioni ebbero d'improvviso un significato chiaro e tondo, come i "pianeti" stessi: se vedevo dei pianeti "falsi" è perché tutte le Grandi Palle della setta astroNoMica e delle Imprese Nasali sono artefatti di vario genere, dal set televisivo lunare fino alle "fotografie" create al computer, tutti indistintamente fasulli.

E riguardo i cosiddetti "UFO", cosa mi hanno insegnato i cosiddetti "sogni"?
La risposta si trova appunto nella mia paradossale affermazione di cui sopra, in merito alla importanza capitale che tutt'ora riconosco per un argomento che se da un lato è facilMente trascurabile nella vita quotidiana, non di meno non manca mai di affascinare profondaMente chiunque vi si avvicini, e che sappiamo essere in qualche modo correlato al mistero religioso e/o mitoLogico -- di questo Mr. Sitchin ci ha offerta una prova inconfutabile con i suoi best-sellers tradotti in tutto il mondo, al di là dell'origine più che ambigua, affatto iniqua, della sua opera letteraria. Immagino che un giorno dovrò dedicarmi seriaMente a questa materia, ma per il momento posso mettere assieme i pochi indizi salienti di questa mia indagine preliminare, derivati dai miei "messaggi dal subconscio" che sono i "sogni".
Che gli "UFO" esistono, ad esempio, come potrebbero confermare le migliaia di foto e video in circolazione su internet, e in questa equazione non potremmo escludere l'inevitabile incognita del falso -in un'epoca dove è possibile riprodurre praticaMente tutto con il computer- malgrado la quantità di materiale, per non parlare della qualità tendano ad escludere tale ipotesi. Che non il potere di questi stessi oggetti, ma quello che essi rappresentano, con le loro inspiegabili e sempre eclatanti apparizioni, è di ordine mondiale, per cui è possibile che chiunque sulla faccia della Terra ne possa avvistare uno in qualunque momento della sua vita, soltanto alzando gli occhi al cielo "casualMente" (com'è successo al blogger nel caso che ho descritto poc'anzi). Io ritengo che il motivo per cui qualcuno non ha mai visto uno di questi oggetti è che non guarda mai in alto. E non altro.

Ancora, che il coinvolgimento dei Nazisti sia in(de)finitamente più profondo di quanto possano immaginare tanto i teorici del complotto quanto gli sceneggiatori del cinema (V. Iron Sky, 2012), e un episodio onirico in particolare mi suggerisce che in una "vita passata" (definizione vaga e approssimativa, ma alla quale siamo ormai abituati) "io" sia stato coinvolto in questa Storia Occulta. In ogni caso, la natura esoterica del Partito Nazionalsocialista Tedesco dovrebbe già suggerire a grandi linee la portata del "fenomeno", che è lungi dall'essere scomparso (dalla scena) assieme al Terzo Reich. Non per nulla qualcuno ha soprannominato quello degli ameriCani (USA) "quarto Reich", e del resto il simbolo eloquente dell'Aquila (usato anche nella missione Apollo) preso ad emblema di entrambi non può essere accantonato come una "coincidenza"; certo, è lo stesso emblema dell'Imperium... è sempre stato un simbolo vivente, e lo sarà fintanto che un'Aquila volerà in cielo, più in alto di tutte le sue prede.

Di fatto, seguendo la cronologia ufficiale chiamata "Storia" (colla S maiuscola) "Operazione Paperclip" potrebbe essere il titolo dato ad un passaggio di consegne di livello internazionale, di un potere assoluto assolutamente occulto, e inevitabilmente noto all'umanità intera solo attraverso la Più Grande, Famosa e Longeva Società Segreta al Mondo; non soltanto i banchieri sionisti e "massoni" tra virgolette avrebbero finanziata la scalata di Hitler al potere, ma in seguito alla loro vittoria, ben dipinta come una rovinosa sconfitta dagli scrittori (pubblicati sempre e soltanto dalla stessa gente) della "Storia" stessa, avrebbero scelti gli USA come centro del Super-Potere economico e militare, attraverso il vantaggio impareggiabile dato dallo schiavismo, con la Grande Truffa Petrolifera (in cui la proibizione della Canapa ha un ruolo di grande rilievo, come carburante ma anche e soprattutto come materia prima della plastica, per non parlare del suo valore psichedelico e medicinale) e in seguito con il "deterrente atomico", che sappiamo essere di fatto una strategia del terrore di origine letteraria e multimediale. In tutto questo l'intrattenimento, diffuso con gli stessi mezzi della inFormazione di massa, e spesso del tutto indistinguibile da quella, o anche interscambiabile, ha sempre avuto un ruolo di primo piano, che è tutt'ora dimostrato dall'egemonia degli ameriCani nella TV, nel cinema e anche nella vecchia ma insostituibile vera-e-propria logosfera essoterica, o letteraria.

Sappiamo che l'umorismo "bestiale" e nel contempo puerile dello Schadenfreude viene definito con un termine Tedesco in ogni parte del mondo, e il marchio inconfondibile dello spirito Chutzpah è impresso su ogni prodotto sfornato dall'industria delle Armi di Distrazione di Massa che inTrattiene (in milioni di piccole menti labili e malleabili) la grande maggioranza del Gentile Pubblico Pagante; questo è lo "spirito" regnante Qui e Ora, e chi ne prende coscienza osservando con il dovuto distacco non può più fingere di non vedere come sia sempre e soltanto certa gente dietro le quinte del mondo intero.
Le leggendarie "vittime" della Guerra oggi hanno ruoli predominanti nel settore politico, finanziario, industriale, artistico, e in una parola (spesso fraintesa) culturale; come si spiega che un "popolo" apolide, minuscolo, dalle origini oscure, abbia ottenute le parti di maggiore rilievo nella guida del Gregge Gentile --con la benedizione di Madre Chiesa-- fino al dominio assoluto rappresentato dal Grande Paese Invasore del XXI Secolo, dotato del più grande arsenale "nucleare"? 
La Chiesa, come in architettura, è la facciata di questo show occulto, di cui pure è notissima la controparte esoterica della massoneria, che ne condivide -sempre in superficie- i principi mitoLogici e "religiosi". Tutto è sempre (stato) nascosto sotto gli occhi di tutti, così come le stesse 'società segrete' di cui troviamo indirizzo e numero di telefono sulle Pagine Bianche; soltanto una massa amente, che accetta da principio di essere considerata un gregge e che si lascia guidare per tutta la vita da un cosiddetto pastore, può permettere che succeda tutto quello che succede, come ha sempre fatto nel corso della cosiddetta Storia moderna, e per buona parte di quella antica.


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La mente, indubbiaMente, mente ; e con gli 'altri' come la mettiamo?
Un appunto da Spiritual Waking Up:


Trad.: "IL TRUCCO PIU' MALVAGIO MAI GIOCATO CONTRO L'UMANITA' 
E' STATO QUELLO DI CONVINCERLA CHE DEVE CREDERE QUALCOSA
O AFFRONTARE UNA PUNIZIONE ETERNA.
FACENDO QUESTO SI CONDIZIONA UNA PERSONA A SPEGNERE IL SUO
PENSIERO CRITICO COSI' CHE IL CREDO NON POSSA MAI ESSERE MESSO
IN DISCUSSIONE. NON SI PUO' SOPPRIMERE LA MENTE RAZIONALE
SU UN ARGOMENTO SENZA CHE CIO' ABBIA PROFONDI EFFETTI 
SULLA CAPACITA' DI PERCEPIRE LA REALTA' IN GENERALE."

Senza dubbio, la Questione Più FondaMentale per il terricolo è la balzana teoria eliocentrica imposta fin dall'infanzia in luogo della realtà geocentrica, ma di questo ho già scritto abbastanza.
Invece in merito ai dogmi veri e propri, anche se non è impresa da poco distinguere delle 'verità indiscutibili' per quanto assurde, laddove entrambe hanno una origine astroLogica (o astroTeoLogica, ma anche astroNoMica) la questione è in(de)finitaMente più vasta e ramificata, enormeMente complicata da fattori inevitabili come la dissonanza e l'inerzia cognitive, la sospensione della incredulità, e le semplici, fatali abitudini che riducono il presunto "pensiero indipendente" ad una vaga possibilità facilMente annientata dalle potenti Armi Di Distrazione Di Massa utilizzate ogni giorno dagli Imperatori Del Falso (la Grande Palla Rotante nella sigla di ogni TG al mondo è l'esempio più eclatante, anche se non è certo l'unico).

La Questione Più Essenziale, quella spirituale o in altri termini psichica, e quindi psicoLogica, è qualcosa di essenzialMente incomprensibile per la mente conscia o "razionale"; su questo si basa il potere invincibile di qualunque credenza religiosa costruita su quei modelli universali e immortali che preferirei non definire "archetipi", per non aggravare la situazione... ma del resto il concetto dei "tipi originali" è ben espresso nel termine neo-classico caro a Herr Jung. Non per nulla Jung era un appassionato cultore della scienza astroLogica, che nella nostra lingua molto ironicamente si distingue bene da quella astroNoMica; quando si dice che nelle stelle è scritto il destino di ogniUno, si afferma una realtà che appare tanto inverosimile nell'epoca dello scientismo e del materialismo, quanto è inconfutabile nella precisa definizione di tutti quei (12) tipi di "essere umano" rappresentati dal bestiario zoodiacale.

Il destino del paradossale pescecapro, o capricorno, che è il mio destino, è quello di arrampicarsi senza sosta, e salire fino in cima a partire dal livello più basso, cioè quello marino a cui si raffronta l'altezza di ogni terra emersa ("S.L.M."); questo mostro ibrido ha infatti la coda del pesce e il corpo della capra, e come ho già fatto notare a suo tempo è quantomeno curioso che questi due animali rappresentino nella sfera mitoLogica la più antica deità giudea (Dagon) e il più moderno messia (del cui ambiguo "monogramma ittico", da cui il famoso simbolo grafico zooLogico, ho già scritto altrove) indissolubilmente uniti al più noto "animale diabolico", che è appunto il caprone (irco, becco, etc.) -per quanto sia talvolta rappresentato dallo Stambecco per la sua più nota capacità di arrampicatore... Ma non è quella l'unica specie Caprina in grado di fare certe cose, come vediamo qui:


Immagine: Bored Panda


Sono piuttosto convinto del fatto che se NON fossi un capricorno starei facendo qualcosa di diverso dallo scrivere ciò, Qui e Ora. Ma questo non lo saprò mai, e la mia vita finora è stata una continua salita che appare sempre più insensata e incomprensibile con l'aumentare dell'altezza. Nondimeno, essa mi ha portato ad una distanza, o "distacco" dalle cose mondane che oggi mi appare più necessaria dell'aria stessa che respiro. Deve esserci un motivo anche per questa mia persona-lità, e questo personaggio che rappresento anche in forma di blogger.


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Qualcuno dei lettori superstiti di VerOrizzonte ricorderà (forse) l'unica immagine (tutt'ora) pubblicata sul sito dell'Università di Oxford dedicato al corpus della letteratura Sumera, che a suo tempo avevo migliorata con Photoshop, e dunque ri-pubblico qui nella versione "restaurata" dal mio post:


(l'originale è sempre qui: http://etcsl.orinst.ox.ac.uk/index1.htm)

Questa immagine apparsa oggi su Facebook ribadisce lo stesso concetto fondaMentale, ma -come al solito- si tratta di una (presunta) scoperta archeologica, e non dell'opera in stile nerd-goliardico di un accademico Anglosassone coevo:


"

Ecco Camazotz; l'Antico ‘dio Batman’ dei Maya Adorato 2.500 Anni Fa

Circa 2.500 anni fa, e addirittura prima che la DC Comics ci presentasse Batman, gli antichi Maya adoravano Camazotz, un antico dio che aveva il corpo di una persona e la testa di un pipistrello."

e più oltre si legge:

"Le origini di Batman si possono (più o meno) fare risalire ad una civiltà da lungo tempo scomparsa che esisteva nell'attuale Messico.
Prima che la DC Comics ‘inventasse’ Batman, ci fu Camazotz, una misteriosa divinità pre-Ispanica che simboleggiava la notte, la morte e il sacrificio."
e inoltre:

"Camazotz viene da due antichi temini Maya (Quiché) ‘kame, che significa “morte”, e sotz’, che viene tradotto in “pipistrello”.
L'adorazione di Camazotz si può fare risalire ad un'epoca attorno al 200 a.C. e si crede che sia iniziata presso gli Zapotechi di Oaxaca, in Messico, i quali veneravano un mostro antropomorfo con il corpo di un uomo e la testa di un pipistrello.
Il pipistrello era associato alla notte, alla morte e al sacrificio.
Camazots (SIC) infine trovò il suo posto nel pantheon dei Quiché, una tribù Maya che visse nelle foreste di quelli che oggi sono Guatemala e Honduras.
I Quiché identificarono rapidamente il dio-pipistrello con il loro dio Zotzilaha Chamalcan, che è il dio del fuoco.
Alcuni studiosi credono addirittura che il mito che circonda Camazotzs giunse molto oltre la terra degli antichi Maya, da che le storie di esseri similari sono sparse in  tutto il Guatemala, fino al lontano Brasile."
(https://curiosmos.com/camazotz-the-ancient-maya-batman-god-worshiped-2500-years-ago - Trad. mia)

Lungi da me ogni dubbio sulla "rapida identificazione" della divinità assimilata al mammifero notturno con quella del fuoco -spesso la fretta è cattiva consigliera- da parte dei Quiché, ma qui mi si chiede di credere che questo artefatto dall'aspetto molto hollywoodiano, ancor più che fumettistico, sia parte del retaggio culturale archeoLogico di una civiltà scomparsa da secoli --e della quale quindi nessuno potrà mai raccontare alcunché in prima persona-- e non di un mero oggetto di scena che è comparso su una testata universitaria prima di diventare (molto più rapidaMente che per i Quiché e i loro dei) una meme su internet...

Ancora una volta, come sempre, bisogna crederci, innanzitutto. E per farlo si deve essere pre-disposti ad accettare tutto ciò che è inizialmente inaccettabile ai limiti del ridicolo, o anche oltre; non insisto sulla questione geocentrica, perché l'utenza media è "in palla" da sempre, ma questo è a mio vedere un esempio più che lampante, fulminante, di ciò che il mainstream è in grado di rifilare al Gentile Pubblico Pagante senza scatenare una sommossa popolare; la reazione più violenta oggi può essere la faccina arrabbiata su Facebook. SicuraMente quella sorpresa sarà più popolare, e prevedo anche molto cuoricini...
Ma l'assurdo "antico Batman" non è più o meno verosimile per me di qualunque reperto dalle apparenze meno fumettistiche e anche meno hollywoodiane di Camazotz, di cui al contrario le repliche (+ o meno fedeli ai presunti originali) appaiono nel cinema di genere "storico", con una probabilità molto più elevata di essere presi per buoni dagli spettatori; perché quello storico è un genere cinematografico come un altro, e ciò che viene rappresentato sugli schermi (anche piccoli) ha la stessa probabilità di aderire ad una presunta linea cronologica anteriore quanto alla sola abilità inventiva (spesso adittivata) degli sceneggiatori di mestiere.

Chi crede nel Camazots moderno, in quanto "scoperta archeologica", non è affatto diverso da chi credeva nell'uomo colla testa di pipistrello all'epoca dei Maya; perché se allora c'era -secondo gli esperti- qualche sorta di prete dai gusti strani (come ogni prete) che indossava questo costume di Halloween per fare chissà che nel tempio in cima alla piramide (o forse sotto, dato il personaggio) e dunque "incarnava" la divinità notturna della morte --secondo l'articolo per invocare la salute-- rendendola "reale" per il popolo, così per l'utenza del XXI Sec. esiste una "prova" della sua esistenza rappresentata dall'artefatto in questione. E come sempre, i paradigmi scientifici sono trattati alla stregua dei dogmi religiosi, riponendo la medesima fiducia nell'una come nell'altra istituzione, e prestando una fede che non verrà mai restituita in nessun caso. Come si può non credere a qualcosa che è lì da vedere, come il costume dell'uomo-pipistrello Maya, o come... il mappamondo?
Qualcuno avrà imparata la lezione data dai "calchi" in plastica dei favolosi "dinosauri" esposti nei prestigiosi musei di tutto il mondo? Qualcuno avrà mai visti gli ancor più favolosi "originali" di questi mostri divoratori dell'intelligenza umana nascosti da sempre negli scantinati?
Io ne dubito molto, ma molto, molto seriaMente, in entrambi i casi.


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Paradossalmente, il gruppo Ancient Mysticism. oggi pubblica una informazione scientifica, altrimenti detta "Fatto divertente del giorno!!" (dal gruppo Art of Mind su FB):


"LO SAPEVATE?
(ghiaccio - Quarta fase - acqua - vapore
Analisi delle cellule sanguigne: cellule sanguigne disidratate -- cellule sanguigne idratate -- H3O2)
L'acqua che è contenuta all'interno della frutta e delle verdure fresche e non è soltanto H2O ma è in effetti acqua viva e strutturata, nota chimicamente come H3O2. E conosciuta come quarta fase dell'acqua. Non è proprio un solido, ma non è nemmeno un liquido; è più una sostanza come un gel. Questo è il tipo di acqua che si trova tra le cellule del corpo e l'unico tipo di acqua che il nostro corpo utilizza. Quando consumiamo soltanto H20, il nostro corpo deve convertirlo in H3O2 prima che sia utile. Pertanto, consumare l'acqua della frutta fresca e della verdura è molto superiore al bere acqua e l'unico modo per idratarsi veramente a livello cellulare."
(SIC)
Per chi non l'avesse notato, in genere la H3O2 è più buona della semplice (per quanto indispensabile) H20... e, per esperienza, so che un frutto molto succoso (come una nespola=) è in grado di dissetare per molto più tempo rispetto all'acqua.

...


La sequenza di oggi su Facebook è significativa: la prima image macro viene da Mr. Shane Bode:


Trad.: "La vita è l'esame più difficile
Molti falliscono perché cercano di
copiare gli altri, senza comprendere che 
ognuno ha un questionario differente."


La seconda da Mr. Mariano Moya


Trad.: "CIBO FALSO - CONDIZIONI DEL TEMPO FALSE -
NOTIZIE FALSE - PRESIDENTE FALSO - DENARO FALSO - 
TERRA FALSA"


Il problema è quello di cui ho scritto prima, che è nel contempo l'opposto della ignoranza e la stessa cosa, fintanto che la presunta 'educazione' infantile, il Programma D'istruzione Globale, è quello che è. Le genti mangiano ciò che è stato "insegnato" loro di mangiare, da adulti credono a ciò che dicono i mass-media così come fecero per i libri di scuola, e come fanno spesso per il resto della loro vita, sono convinti che votare questo o quell'altro pupazzo politico prima o poi li libererà da una condizione miserabile, in virtù dei loro ideali propagandati con ogni mezzo di inFormazione, e per effetto di questo condizionamento totale, di questa programmazione mentale che viene fatta per durare molto a lungo, l'Impero del Falso domina incontrastato sul piano terrestre, mentre tutti credono di ruotare su una gigantesca palla rotante nel vuoto. Non è quest'ultima la cosa peggiore, ma è sempre la più significativa per illustrare il problema nella sua dimensione effettiva; la Grande Palla di Terra mostrata qui sopra è l'immagine della Falsità stessa in tutta la sua risibile e orribile gloria.

Quindi in origine nessuno ha "copiato" nessun altro, ma l'errore è venuto direttaMente dall'unica fonte di in-Formazione o D'istruzione accessibile alla popolazione... che in generale ignora anche questi giochetti di parole tanto palesi quanto eloquenti sulla reale natura della loro 'conoscenza'; il fatto che dopo la scuola certe cose in genere perdano ogni importanza nella 'vita reale' dell'utenza, quando non sono ulteriorMente aggravate (all'Università si insegnano molte più Grandi Palle Universali), è conseguenza più o meno inevitabile della fase preparatoria dei cittadini globali, sistematicaMente programmati alle loro funzioni (molto simile a finzioni) di produzione e consumo, e che in seguito si diranno "sistemati", quando sono inseriti come singoli fili insignificanti nel tessuto sociale. Ma la questione, che mi sembra ben illustrata qui sopra dalla singola mano scrivente opposta alla iniquità globale, è sempre essenzialMente altra, in ogni caso, per ogniUno di "noi".

Quello che è il sistema cosiddetto, in generale, lo sappiamo tutti, e il nostro stato di inerzia di fronte agli innumerevoli problemi che esso pone ad ogni cittadino, in ogni singolo aspetto della sua vita, è conseguenza del programma che tutti seguono da principio, esattamente come un software (mentale) per mezzo del quale funziona l'hardware (materiale); e non è mai l'opposto, perché nessun calcolatore elettronico è in grado di fare alcunché, con tutta la sua potenza di calcolo, senza un sistema operativo funzionante.
ParadossalMente, l'analogia con la sfera informatico-virtuale, o elettronico-digitale, appare sempre valida per l'umanità così come per il sistema in cui è posta nel "mondo civilizzato", inconciliabile con il sistema bioLogico da cui pure trae sostentamento e che fornisce senza alcun limite -oltre quelli artificiali dell'uomo- ogni elemento necessario per una "vita" sana e soddisfacente per tutti, sempre.
Simili pensieri non potrebbero essere espressi altrove, se non nella videosfera del XXI secolo, da qualcuno che partecipa del sistema stesso in forma perlopiù telematica, elettronicaMente, e la cui vita sociale è da tempo ridotta al minimo indispensabile, giusto il necessario per non rendere patoLogica la sua auto-reclusione e l'isolamento volontario... insomma quanto basta per non finire rinchiusi altrove, per volere di qualcun altro.

Ho idea che per il mio (fedele) lettore le cose non siano poi tanto diverse, al di là del suo ruolo in società, delle sue abitudini e dei suoi propri ideali, da che siamo tutti costretti ad uno zeigeist che non si può comprendere e/o comunicare altrimenti, se non con un termine Tedesco (proprio come lo Schadenfreude, e non è una coincidenza se non nel senso lato di cui ho scritto molto spesso qui); in un certo senso, malgrado l'esiguità del seguito di questo blog troppo impegnativo anche rispetto alla Questione Più Fondamentale Di Tutte, esiste una qualche forma di coscienza del fatto che qui si parla soltanto di ciò che è vero, in un "mondo" che è essenzialMente falso.
Ma di nuovo, "ogni testa è un piccolo mondo"... anche quando la gente continua a usare gli shampoo antiforfora, che causano la forfora.

Alla fine, il nostro "esame vitale" (riferito alla prima meme) è molto più difficile di qualunque altro, perché non possiamo copiare da nessuno, e soprattutto non possiamo evitare ogni dubbio, e ogni critica possibile a tutto ciò che ci hanno propinato gli esaminatori come materia del nostro studio coercitivo; ma non esiste alcun esaminatore oltre lo studente stesso,  alla fine della fiera, e dobbiamo rendere conto soltanto a noi stessi, indiviDualMente, del nostro proprio rendimento, e di ciò che si può definire propriaMente conoscenza rispetto ad ogni forma di erudizione.
Conoscere la falsità del sistema logico ad es. è un conto, un livello al quale sempre più gente si avvicina anche grazie al social web, mentre riConoscere la falsità del sistema bioLogico è qualcosa di in(de)finitamente più problematico; e di problemi la gente ne ha già abbastanza fin dalla nascita.

Per questo la cosiddetta "spiritualità" è un'opzione spesso trascurata in partenza nella logosfera Cattolica; abbiamo già tutti una religione da affrontare -e che religione!- quindi non è il caso di peggiorare le cose... Nemmeno se è l'unico mezzo per migliorarle.



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Nella mia mezz'ora di TV di oggi, attraverso un antico documentario RAI, ho scoperto questo:
"

Aguamiel

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera (e/o gratuita)

Aguamiel [aɣwaˈmjel] (letteralmente agua "acqua" miel "miele") è la linfa della pianta Messicana del maguey che si crede avere proprietà terapeutiche.[1] Secondo le storie dei Nativi Americani, il processo per ottenere la aquamiel dal maguey fu scoperto per la prima volta durante il regno di Tecpancaltzin (ca. 990–1042) da un nobile Tolteco chiamato Papantzin, la cui figlia Xochitl fu mandata dal re con un'offerta di aguamiel.[2] La linfa si trova in abbondanza nelle piante di agave che crescono tra le rovine della civiltà Teotihuacan. Chiamata anche honeywater[3] è stata utilizzata in Messico come medicinale. Nel suo stato fermentato è stata apprezzata come bevanda per secoli.[4] La birra particolarmente vischiosa prodotta con l'aguamiel è nota come pulque in Messico. E' stata resa disponibile sul mercato a partire dal 1910 e la sua vendita fu enfatizzata soltanto in California prima della fine del 1928.[4]
Una singola pianta di maguey può produrre circa 1000 L di aguamiel in un periodo da tre a sei mesi. Durante il periodo della produzione, il volume di aguamiel varia da ca. 0.4L/giorno all'inizio e alla fine della produzione, fino a circa 4–6L/giorno al culmine.[5] Essa è ottenuta dalla pianta dell'agave tagliando un ceppo in fiore, il quale rilascia la dolce linfa dell'agave. Dopo che la pianta è stata tagliata, la linfa si può raccogliere dalla pianta per un periodo fino a due mesi.[6]
L'aguamiel fu distribuita dalla Agmel Products Corporation prima dell'acquisizione della azienda da parte della Zonite Products Corporation nel Marzo 1928. Può essere ottenuta soltanto in alcune aree del Messico e si deteriora rapidamente. L'uso della aguamiel non è stato diffuso largamente fino a che non fu sviluppato un rigoroso processo di concentrazione.[1]
"
(https://en.wikipedia.org/wiki/Aguamiel - Trad. mia)

Come ho già scritto in merito ad altri "rimedi tradizionali", "credere" che una pianta abbia delle proprietà terapeutiche di sorta nel corso di secoli e generazioni, dovrebbe risultare tanto controproducente per ogni comunità da impedire che questa o quella usanza divenga abbastanza popolare da sopravvivere così a lungo... Questa è la cosiddetta saggezza popolare, il retaggio di nozioni che meritano di essere conservate nel corso delle generazioni; ma certo, nella nostra logosfera "civile" e globale, è più facile non credere a nulla. E per certi versi più conveniente.

Seguendo il link nella pagina di cui sopra, sono giunto a questo:

"

Sciroppo di agave

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera (e/o gratuita)

Lo sciroppo d'agave, comunemente per quanto inaccuratamente noto come nettare di agave, è un dolcificante prodotto commercialmente da diverse specie di agave, compresa la Agave tequilana  agave blu) e dall'Agave salmiana. Lo sciroppo di agave blu contiene il 56% di fruttosio come zucchero che conferisce proprietà dolcificanti .[1]

Produzione

Per produrre sciroppo di agave dalle piante di Agave americana e A. tequilana, le foglie sono tagliate dalla pianta dopo che è cresciuta per un periodo da sette a quattordici anni. Il succo viene quindi estratto dal nucleo dell'agave, chiamato piña.[2] Il succo viene filtrato, quindi riscaldato per rompere i suoi componenti complessi (i polisaccaridi) in zuccheri semplici.[2] Il polisaccaride principale è chiamato fruttano, un polimero di molecole di fruttosio.[1] Questo succo filtrato viene quindi concentrato in uno sciroppo liquido, leggermente meno denso del miele. Il suo colore varia dall'ambra chiaro allo scuro, secondo il grado della lavorazione.[1]
La Agave salmiana viene lavorata in modo differente dalla Agave tequiliana. Mentre la pianta si sviluppa, inizia a crescere uno stelo chiamato quiote.[3] Lo stelo viene tagliato via prima che sia completamente cresciuto, creando un buco al centro della pianta che si riempie di un liquido chiamato aguamiel. Il liquido è raccolto giornalmente. Il liquido viene quindi riscaldato, spezzando i suoi componenti complessi in fruttosio, glucosio, e saccarosio,[1] e impedendo che fermenti divenendo pulque.
Un metodo alternativo per lavorare il succo d'agave senza calore è descritto in un brevetto degli Stati Uniti per un processo che utilizza enzimi derivati dalla muffa Aspergillus niger per convertire l'estratto ricco di inulina in fruttosio. Leggermente più nel dettaglio, l'estratto di polifruttosio ottenuto dalla polpa di agave è idrolizzato con un processo chimico brevettato nel 1998, con enzimi di inulina (ottenuti dall' Aspergillus niger), per ottenere un estratto idrolizzato di fruttosio. to produce a hydrolyzed fructose extract. Concentrando il fruttosio si produce il familiare sciroppo.[4] Lo sciroppo (nettare) di agave non è elencato nell'inventario dei cibi generalmente riconosciuti come sicuri (GRAS) dallo U.S. Food and Drug Administration.[5]

Composizione

La composizione dei carboidrati dello sciroppo di agave dipende dalle specie da cui è stato ottenuto lo sciroppo.[1] Nella A. tequilana (agave blu), lo sciroppo contiene dal 56% al 60% di fruttosio, il 20% di glucosio, e tracce di saccarosio,[1][6] mentre nella A. salmiana, il saccarosio è lo zucchero principale.[1] Le molecole di fruttosio nello sciroppo di A. tequilana syrup sono incatenate fra loro e creano fruttani e frutto-oligosaccaridi, che hanno effetti dolcificanti.[1]

Uso culinario

Lo sciroppo di agave blu è da 1.4 a 1.6 volte più dolce dello zucchero,[7] e può sostituire zucchero o miele nelle ricette. Viene aggiunto ad alcuni cereali per la colazione come agente legante.[8]
Gli sciroppi di agave vengono venduti nella varietà chiara, ambrata, scura e cruda. Lo sciroppo chiaro di agave ha un sapore leggero, quasi neutro, ed è quindi usato talvolta nei piatti dal gusto delicato e nelle bevande. Lo sciroppo d'agave ambrato ha un gusto di caramello di media intensità ed è quindi usato in piatti e bevande con un gusto più forte. Lo sciroppo d'agave scuro ha delle note più forti di caramello e impartisce un gusto distinto a piatti come certi desserts, pollame, carni, e frutti di mare. Sia lo sciroppo ambrato che quello scuro sono talvolta usati "usciti dalla bottiglia" come copertura per pancakes, waffles, e toasts Francesi. La versione scura non è filtrata e contiene quindi una maggiore concentrazione dei minerali della pianta di agave.[9]
Lo sciroppo di agave blu non è consigliato per chi ha una intoleranza al fruttosio.[10]

Nutrizione

In un campione di 100 grammi (ml), lo sciroppo di agave blu fornisce 310 calorie (78 calorie per cucchiaio da minestra) ed è una fonte moderata di vitamina C e diverse vitamine B (tabella). E' composto per il 76% di  carboidrati, il 23% d'acqua, lo 0.4% di grassi, e una percentuale trascurabile di proteine.
Avendo il fruttosio come zucchero primario, lo sciroppo di agave blu (al 56% fruttosio)[6] è simile nel contenuto di fruttosio allo  sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (che contiene il 55% di fruttosio), il dolcificante più comune nella produzione di bibite negli USA.[11] In un cucchiaio da tavola (ca. 25 ml o grammi), lo sciroppo di agave blu fornisce 78 calorie,[12] una quantità simile al valore per cucchiaio dello sciroppo di mais (70 calorie).

(...)

Sciroppo di Agaves (dolcificante)
Valori nutrizionali per 100 g (3.5 oz)
Energia1,297 kJ (310 kcal)
76.4 g
Zuccheri68.0 g
Fibra alimentare0.2 g
0.45 g
0.1 g
VitamineQuantità%DV
Tiamina (B1)
10%
0.12 mg
Riboflavina (B2)
13%
0.16 mg
Niacina (B3)
5%
0.69 mg
Vitamina B6
18%
0.23 mg
Folati (B9)
8%
30 μg
Vitamina C
20%
17 mg
MineraliQuantità%DV
Calcio
0%
1 mg
Ferro
1%
0.1 mg
Magnesio
0%
1 mg
Fosforo
0%
1 mg
Potassio
0%
4 mg
Sodio
0%
4 mg
Zinco
0%
0.01 mg
Altri costituentiQuantità
Acqua22.9 g

(...)
"

(https://en.wikipedia.org/wiki/Agave_syrup - Trad. mia)

Qualcun(altr)o riesce a immaginare come mai lo sciroppo di agave oggi non è il dolcificante più utilizzato al mondo, dopo aver letto quanto sopra?
...


Presso i Tarahumara, raccontava lo speaker in TV, la croce non rappresenta lo strumento di tortura mortale noto ai cristiani, ma è il simbolo dei 4 punti cardinali che ricoprono un ruolo di grande importanza nella loro cultura (la croce è il simbolo che definisce il Centro, e in quanto tale è stata l'emblema centrale in svariate civilizzazioni "pagane" precedenti quella cristiana, dove la nota figura del Movimento e simbolo del Bene detto swastika è una forma evoluta della normale croce, due rette che si sovrappongono ortogonalmente).

Una descrizione interessante della cosmologia di questo popolo appare in Transnational Indians in the North American West di W. Dirk Raat su Google Books, da cui traduco:

"I Mesoamericani non facevano distinzione fra tempo e spazio. Essi pensavano in termini di spazio/tempo. I Maya vedevano il mondo come un luogo sacro e, come le loro controparti Europee, organizzavano lo spazio secondo principi religiosi e filosofici. Allusioni allegoriche furono utilizzate in cui il paesaggio fisico rifletteva l'Altro Mondo invisibile (Xibalba) nel quale i re-sciamani Maya potevano passare. Il piano umano era rappresentato come un disco piatto galleggiante in un mare primordiale. Le quattro direzioni cardinali servivano come una griglia per la superficie del mondo. L'asse principale di questo Mondo di Mezzo era il percorso del sole da est a ovest. Ogni punto cardinale era associato ad una direzione, ad un colore, ad un albero speciale, e a rituali.
L'est era rosso ed era associato alla nascita del sole. Il Nord era bianco, la dimora della Stella del Nord. L'ovest, il luogo della morte del sole, era nero. Il sud, la parte della mano destra del sole, era giallo. Questo modello globale [SIC!] era concentrico così come quadrangolare, con i quattro punti cardinali visti in relazione al centro. L'albero del mondo sbucava attraverso il centro-le radici nel Mondo Infero (Underworld, ndt), il tronco nel Mondo di Mezzo, e i rami si elevavano fino all'altezza del Mondo Supero (Otherworld, ndt). La geografia (o cosmografia) degli esseri umani era connessa al Mondo Supero (Id., ndt) lungo l'asse dell'Albero del Mondo, un centro simboleggiato dall'interno del tempio Maya e materializzato attraverso i rituali nella persona del re Maya.
Ancora una volta compare il fenomeno del quincunx.
Altre forme dell'applicazione della cardinalità e del quincunx si possono trovare nelle osservazioni rituali Mesoamericane, nell'amministrazione civile, e persino in forma letteraria. Nei rituali degli indigeni, le direzioni cardinali sono sempre onorate con l'offerta di acqua aspersa, sbuffi di fumo, sangue animale, e simili. Questo è vero anche al di fuori del Centro America, ad es., nei Tarahumara (Rarámuri) nella sierra occidentale di Chihuahua. Quando un corteo funebre dei Tarahumara entra in un terreno di sepoltura, compiono un giro completo in senso antiorario della grande croce ivi eretta, svoltando ad ognuna delle quattro parti. Più a nord, gli Yaqui dell'Arizona (o Yeome) nel Sonora dicono dell'insolito pavimento della loro cappella Cattolica che ha la forma di una croce Greca, che i suoi quattro bracci rappresentano "le quattro sacre direzioni", una nozione improbabile nella mente del clero cattolico locale.
In linea generale, le tribù Hopi e Pueblo, così come la gente che parla O'odham e Yuman e altri gruppi che sono stati nel Grande Sud-Ovest per millenni, trovano ampie corrispondenze con i Mesoamericani come le strutture sociali quadripartite, le divisioni quadruple nelle decorazioni del vasellame, i movimenti anti-orari, e le creazioni multiple.
Nella amministrazione civile, i Maya dello Yucatan ruotavano i doveri civili e religiosi attraverso quattro gruppi della comunità, pratica antica che proseguì durante l'era coloniale Spagnola. Riguardo i Nahuas, lo storico James Lockhart ha dimostrato che le organizzazioni sociali erano divise in gruppi cellulari e quadripartiti le cui responsabilità ruotavano. Infine, i gruppi di quattro sono importanti nella letteratura religiosa. Molti poemi Mesoamericani sono scritti in quattro versi che ruotano attorno ad un tema comune."
(Op. cit. pagg. 33/34, Trad. mia)


(https://books.google.it/books?id=ZhNDDQAAQBAJ&pg=PA33#v=onepage&q&f=false)

Il quincunx di cui scrive l'autore (in Inglese) non va confuso con antica la moneta da 1/5 di asse di cui leggiamo qui su Wikipedia; anche se il significato è lo stesso, su Wiki Italia questo concetto appare con il nome di Quinconce, ovvero
"...la disposizione di cinque unità nel modo in cui è tipicamente raffigurato il numero cinque sulla faccia di un dado o su una carta da gioco. Il nome deriva dal Quincunx della monetazione romana."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Quinconce)

In pratica, quinconce sono i quattro punti ai vertici di un quadrato più quello centrale, che corrisponde all'idea Tarahumara dell'uomo al centro dei punti cardinali.

Riguardo il suo significato, sempre su Wiki si legge:
"Il significato della figura è riferibile al misticismo matematico dei Pitagorici. Questa disposizione, infatti, costituisce il centro del tetraktys, la piramide formata da dieci punti. Per la scuola pitagorica il numero cinque, chiamato Pentade, rappresenta vita e potere."
(Id.)


...


Ho saputo ora (via WhatsApp) che la mamma non sapeva della lista dei 599 additivi consentiti nel tabacco delle sigarette; a onor del vero sono quasi certo di averla avvertita all'epoca della mia scoperta, che temo risalga a un paio di decenni fa (quando io fumavo Marlboro... o peggio, ma del resto allora mangiavo anche i cadaveri). Comunque sia, ho (ri)trovata la lista su cigarettexpress.it, e gliel'ho inviata; la condivido qui anche con il mio lettore, perché è un'informazione "alternativa"  piuttosto rara e interessante anche per il non-fumatore. Da vent'anni a questa parte nessuno si è presa la briga di tradurla in Italiano, ma ormai tutti hanno Google a portata di mano... o almeno chi legge questo.




A questo proposito è possibile immaginare ad es., prendendo un elemento a caso della lista, che 
"L'etil ottanoato, noto anche come etil caprilato, (...) estere di acido grasso formato da acido caprilico ed etanolo."
(https://en.wikipedia.org/wiki/Ethyl_octanoate - Trad. Google) potrebbe anche nuocere gravemente alla salute, come si legge sul pacchetto delle sigarette. Ma sinceraMente, chi può dire con certezza se fumare questa roba sia più o meno nocivo del fumare (prendendo altri esempi a caso dalla lista) lievito, aceto o fagioli/estratto di carrube?
Io presumo che molti, all'oscuro della realtà dietro il proibizionismo della canapa, e delle lobbies multinazionali che rendono possibile e anzi inevitabile questo scempio, non si rendano conto del fatto che quando certa gente fa stampare sulle confezioni dei suoi veleni-di-monopolio una frase come "nuoce gravemente alla salute" intende dire Molto, ma Molto Gravemente, e anzi peggio; perché gli effetti collaterali del fumare tutto ciò non si possono assolutamente prevedere... Si possono soltanto sperimentare su sé stessi.


...


Adesso che (grazie alla RAI!) ho conosciuti i Tarahumara, saltano fuori anche su Facebook, in questa curiosa image macro da Liberty Language Services con la traduzione di "gatto" in varie lingue Mesoamericane:


E' impossibile per me non notare come tutti i termini che non ricordano alla lontana il nostro "gatto" (o almeno il Francese chat, che pure inizia con ch) sono simili a "micio", almeno per la sillaba iniziale, e questa parentela apparente, o apparentela, mi ricorda la impossibile corrispondenza fra l'antico termine Maya/Quiché "teo" per indicare il "dio", che è invece assolutamente identico a quello Latino posto a definire lo stesso concetto. Perché i nostri fantomatici Tarahumara decisero di chiamare il micio "mìisi", quando avrebbero potrebbero chiamarlo con qualunque nome che non fosse né di cinque lettere, né che iniziasse con le lettere "mi"? Sono quasi sicuro che non troverò mai una risposta convincente a questa domanda da nessuna parte, al di fuori della mia mente.

Ma quello che fa la mente, lo sappiamo tutti...

Chiudo il post con il ritratto di una aMicizia occasionale, incontrata ancora oggi nel corso degli anni; e con i suoi adorabili dettagli:





1 commento:

  1. https://misbar.com/en/factcheck/2021/09/14/h3o2-is-not-the-purest-water-on-earth-quot

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