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domenica 17 novembre 2019

Nuove Materie Di Studio

Wikipedia Italia mi conferma la notizia pubblicata su FB da Great nature, di cui evito volentieri di pubblicare la relativa image macro  (di dubbio gusto); ma è qualcosa di nuovo per me, e la condivido qui:

"L'opiorfina è un oppioide endogeno presente nella saliva umana.
Le prime ricerche effettuate sui topi, che possiedono nella saliva una sostanza simile all'opiorfina, hanno mostrato che il suo potere antidolorifico è maggiore rispetto alla morfina.[1]
L'opiorfina presente nella saliva umana e nei topi ha mostrato un'efficacia paragonabile alla morfina, e contro il dolore di essere 6 volte più potente della morfina:[2].

[...]

Inoltre l'opiorfina può esercitare un potere antidepressivo[7][8][9].
Scoperta nel 2006 dai ricercatori dell'Istituto Pasteur di Parigi, l'opiorfina sarebbe il più potente antidolorifico conosciuto, con il vantaggio rispetto agli oppiacei di non presentare effetti collaterali quali dipendenza (fino alla perdita di coscienza, o alla morte in caso di sovradosaggio), e tolleranza in seguito a un uso prolungato[10][11]."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Opiorfina)

Assieme agli endocannabinoidi presenti nel latte materno, questo è un altro 'trucco biochimico' che in genere viene ignorato del misterioso corpo umano, e del femminile in particolare; quindi c'è un motivo 'occulto' per cui l'atto "preliminare" del baciare è tanto apprezzato dall'utenza sessuale, finanche più del coito stesso, durante le prime fasi dell' "innamoramento", visto che la saliva umana contiene la più potente droga conosciuta, in grado di lenire il dolore psichico oltre che quello fisico, e che nelle "limonate" cosiddette si produce una quantità di saliva, perché si ha "l'acquolina in bocca", e l'appetito aumenta esponenzialMente fino alla consumazione... Questo a mio parere spiega qualcosa sulla apparenteMente 'strana' e irrazionale attività degli innamorati, tanto appassionati nelle loro effusioni in stile francese... ma se è tanto chiaro una volta apPrese le informazioni su Wikipedia, è del tutto impensabile per chiunque non le abbia lette.
 E' una nozione talmente misteriosa che non appare nel lemma di Wikipedia dedicato alla saliva nemmeno alle voci correlate, e quindi chiunque cerchi informazioni in merito non le troverà senza conoscere la parola-chiave, "opiorfina"; che mi pare già abbastanza eloquente di per sé.
IronicaMente, ora sappiamo che le proprietà oppioidi della saliva sono state scoperte proprio dai Francesi, e anzi dai Parigini... Oh-là-là!

Meno ironicaMente, un altro oppioide è in genere ignorato dalle masse consumatrici, e questo compare solo "accidentalMente" su WikiQuote, alla voce formaggio:

"Nel tuo tratto digerente, la caseina, la proteina del latte, si scinde per rilasciare oppioidi chiamati casomorfine. Che non vengono prodotti dai neuroni. Si trovano nella proteina del latte progettata dalla natura per far crescere in fretta il vitellino. Durante la digestione, gli oppioidi vengono liberati e trasportati dal sangue, e finiscono per scatenare il rilascio di dopamina. [...] Il formaggio altro non è che un concentrato di caseina, e contiene quindi casomorfine in dose molto più elevata [del latte]. Potranno pure puzzare di piedi, essere zeppi di grassi saturi e colesterolo, avere più sodio di una bistecca, ma la gente si precipita al banco dei formaggi per farsi la dose quotidiana di oppioidi e dopamina. (Neal Barnard)"


Si può capire quindi perché l'orrenda sostanza puzzolente composta di latte invecchiato sia tanto attraente per il Gentile Pubblico Pagante, e anche per il blogger vegetariano il "bisogno" di questa droga pesante è stato uno degli ultimi -assieme alle ancor più tossiche 'uova' di gallina- ad essere vinti, prima del passaggio definitivo al regime dietetico dall'ambiguo nome di "vegan".

Il fatto che chi non mangia cadaveri o altri tessuti o prodotti di origine animale venga chiamato come l'abitante di un altro "pianeta" dai suoi colleghi terricoli, è per me sintomatico.

Del resto non esiste una voce "casomorfina" su Wikipedia Italia; e nemmeno una versione Italiana su Wikidata, dove comunque si dice ben poco su questo composto chimico ovviaMente potente; l'unica citazione derivata dalla ricerca su Wiki è questa su WikiBooks, dov'è appena menzionata. Il fatto che si chiami caso-morfina, e che sia un analgesico oppioide, dovrebbe comunque suggerire qualcosa. A qualcuno.

Wiki English riporta una lista (incompleta) delle casomorfine note, e in proposito si legge:
"La casomorfina è un peptide (frammento di proteina) oppioide derivato dalla digestione della proteina del latte caseina.[1]"

e riguardo la Salute:

"Gli enzimi digestivi possono spezzare la caseina in peptidi che hanno qualche attività biologica nelle cellule e negli animali da laboratorio benché degli effetti causali conclusivi sugli umani non siano stati stabiliti.[1]"
Non si sa altro -apparenteMente- della casomorfina; si sa che è un oppioide, e che il nostro cervello possiede dei recettori oppioidi, così come dei recettori cannabinoidi; per la mia esperienza posso azzardarmi a dire che gli oppioidi sono in genere più potenti dei cannabinoidi sul comportamento umano, e considerando che l'endo-cannabinoide presente nel latte materno è il motivo per cui il neonato non muore di fame, non mi pare poco.

A nessuno suggerisce nulla il fatto che il corpo umano produca da sé sostanze presenti nel regno vegetale, che il cervello umano sia predisposto per recepirle, e che queste sostanze chimiche siano oggi definite "droghe", nonché "illecite"?
Ho già scritto a suo tempo in merito alla parola-chiave pharmakos che appare nell'episodio biblico "delle Rivelazioni"; ma parlando di "apocalisse" la gente si aspetta una "fine del mondo", senza rendersi conto che è già finito da un pezzo, e che non è il suo "dio" a governare questo "mondo" la cui "natura" stessa è soggetta alla proibizione di legislatori più-che-umani (ergo, soggetti all'errore, ma anche alla persistenza).

In origine questa 'vita' è un passatempo divino, e in quanto tale è accettabile da tutti; ma viene trasformata in una farsa tragicomica da tutto ciò che viene imposto e sistematicaMente accettato da tutti, a partire dal Programma D'istruzione Globale. La stessa gente che consuma regolarmente un fluido destinato alla crescita dei vitelli, e che è stato accusato di essere (la caseina) uno degli agenti cancerogeni più potenti, accetta che l'anti-cancerogeno per eccellenza (la canapa) sia vietato perché -secondo la legislazione attuale- sarebbe dannoso per la salute pubblica.

Se il cervello umano possiede recettori oppiodi e cannabinoidi (e muscarinici) dev'esserci un buon motivo, così come deve essercene uno per la proibizione di oppiacei e Cannabis (per i funghi muscarinici, non c'è problema=); e se invece la gente continua a drogarsi con una sostanza (l'etanolo) che il cervello non è in grado di gestire e che produce effetti incontrollabili, per cui io la considero "madre di tutte le droghe", si spiega il motivo di tanta confusione mentale, psicoLogica e sociale, ad ogni livello, malgrado tutti ormai conoscano i fatti principali riguardo la Grande Menzogna FarmacoLogica. 
 E malgrado tutti continuino a bere... Perché con il formaggio si abbina bene un buon rosso corposo... Ma anche un bianco fresco e frizzante, perché no.

La verità più sconcertante sulle cosiddette droghe è che quelle più potenti e quindi più dannose sono le più diffuse e facilmente reperibili ovunque, ben tollerate in ogni contesto sociale a cagione del loro status legale; invece le verità sulle altre 'droghe', tutte di origine vegetale, sono pressoché inimmaginabili in questo frangente a partire dall'esistenza dei suddetti recettori specifici nel corpo umano i quali non potrebbero proprio, malgrado la fantasia sfrenata degli "esperti" famosi, avere delle funzioni differenti da quelle che dichiarano i loro propri nomi.

Nella sfera multimediale, in questa esistenza sempre più virtuale, divisa fra internet e la tecnologia mobile, presi nella rete globale, si considerano accettabili le immagini di gente che condivide le sostanze d'abuso più potenti come i farinacei con la loro gliadina, i formaggi con la casomorfina, e anche la madre-di-tutte-le droghe, l'alcol, perché questo fa parte delle abitudini familiari e sociali più comuni, quando un pasto di pane e formaggio con del vino viene considerato più che "sano", data la concorrenza sfrenata dei prodotti alimentari che possono competere anche per tossicità, ma che non appartengono alla tradizione locale e secolare.


Un esempio pratico in una foto commerciale

Al contrario, se in scena compare una sigaretta di Cannabis, o qualche altra 'droga illecita' di sorta, ci si pongono delle questioni "etiche", e questo può influenzare anche la censura dei prodotti audiovisivi sul mercato, rispetto alla quantità e alla qualità (generale) delle sostanze mostrate sullo schermo.
Il fatto che le comunità bucoliche abbiano fatto uso di certe sostanze per secoli prima della migrazione nelle città, non giustifica la credenza popolare moderna che contrasta con le scoperte scientifiche più scomode, e per questo più frequenteMente trascurate, in merito alle sostanze d'abuso alimentari. Di gente che ha sempre divorati cadaveri non si dovrebbe fidare nessuno; per non parlare di chi ha sempre bevuto vino...

Qualcuno intanto si è reso conto, dal momento che la nostra saliva contiene un potentissimo oppioide, quanto siamo fortunati ad averne sempre una buona dose in bocca?


...



Osservazioni del tubo

Domenica 10.11.19 ho notato questo lunghissimo "tubo" nuvoloso, che ho fotografato in una panoramica dall'angolo della città dove risiede la Grande Quercia (all'estrema destra nella foto), uno dei pochi punti fissi del mio habitat urbano:


Come si vede qui, la formazione occupava l'intera sezione visibile del cielo, poco al di sopra dell'orizzonte.

In dettaglio:



Oggi, martedì 12.11, ho ritrovato lo stesso tubo nello stesso angolo della città, di una lunghezza più ridotta, e l'ho fotografato ancora:



Come si può vedere, anche oggi il tubo era a bassa quota, poco al di sopra delle cime degli alberi, e anche se l'ho fotografato da un'altra angolazione la sua disPosizione nel cielo era più o meno la stessa di Domenica, direi soltanto più lontano, da non essere visibile nello stesso punto di prima. 
Ci si può sempre aggrappare alla solita coincidenza, ma osservando certe forme sopra di me, come queste di oggi



e dopo una lunga carriera di nefologo autodidatta, mi chiedo quanto debba esser forte il potere della fede, perché si possano accettare tante "coincidenze" che si oppongono alle nozioni basilari della fisica; non esiste una sorta di vapore acqueo che si possa disporre a formare degli angoli retti come quelli immortalati qui sopra, tanto meno in una sequenza precisa come questa. 
Il fatto che nessuno le osservi non significa che certe cose non esistano; invece il fatto che io le osservi, e che le fotografi ormai da anni, prova l'esistenza di queste cose che non corrispondono alle nozioni note delle presunte "idrometeore" formate dalla condensazione dell'acqua sospesa in quota. 
Una volta per tutte, le "nuvole" non sono quello che ci raccontano, e del resto il "cielo" stesso non è quello che la maggioranza crede essere.

...Ma chi si può davvero accontentare di sapere ciò che NON è una cosa?



...



Abbiamo visti troppo spesso gli attori ameriCani consumare latte nelle più svariate occasioni e in ogni genere di produzione cine-televisiva, nel corso dei decenni, per poter ignorare la nuova tendenza annunciata come una lieta novella sul social vegan;



il sito CNN titola:

"Il maggiore produttore di latte in America presenta istanza per bancarotta"

(https://edition.cnn.com/2019/11/12/business/dean-foods-bankruptcy/index.html - Trad. mia)

e l'amico Luis Ramirez III riassume la vicenda su Facebook:

Dott. Michael Klaper: "“Le vendite del latte vaccino sono andate declinando nei quattro anni passati. Le vendite nelle 52 settimane passate, fino al 26 di Ottobre, sono state di circa $12 bilioni, secondo i dati forniti dalla Nielsen a CNN Business. E' un declino dai $15 bilioni in un periodo di tempo simile  nel 2015. Tutti i tipi di latte vaccino, come 1%, 2%, scremato e senza grassi sono tutti in discesa. 
In contrasto, per quanto molto più limitate, le vendite di latte d'avena hanno fatto un balzo del 636% fino ai $53 milioni durante l'anno passato.”
"Bevete ancora fluidi per la crescita dei piccoli bovini? Potreste ripensarci! Là fuori ci sono tonnellate di alternative a base vegetale, nessuna delle quali comprende lo sfruttamento brutale e la morte precoce e violenta dei cuccioli di animali. [---] Salva una mucca, bevi anacardi!"
“Ogni cosa in quel liquido bianco — gli ormoni, i lipidi, le proteine, il sodio, il fattore di crescita come lo IGF-I — sono tutte lì perché il vitello inizi a svilupparsi in una grossa mucca, altrimenti non ci sarebbero. 
Che lo si versi sui cereali come liquido, ​che lo si trasformi in burro o in yogurt, che fermenti in formaggio, o che si aggiunga zucchero e si congeli per farne gelato... è fluido per la crescita di un piccolo vitello!

Il suo scopo è di aumentare il peso e promuovere la crescita dei tessuti in tutto il corpo del mammifero. Questo è ottimo se sei un piccolo vitello, ma se sei un umano che cerca di creare un corpo magro e in salute, NON farà nulla di buono." — Dr Michael Klaper, ex-allevatore del settore caseario e attuale medico"
[SIC - Trad. mia]

E' un "declino" da 15 a 12 bilioni di dollari, contro la "ascesa" a 53 milioni del latte d'avena...
Non è molto, invero, ma è sempre qualcosa. Una cifra come "636%" fa una certa impressione.

Io sto notando l'aumento in quantità e qualità (V. marche) di 'surrogati' del latte vaccino a base di riso, avena, soya, e chi più ne ha, nei supermercati locali. In effetti l'unica occasione in cui ne ho provato uno è stato durante i miei esordi "vegan", credendo che il latte fosse un ingrediente indispensabile del frullato di banana; poi ho intuito che l'unico ingrediente necessario oltre la banana era l'acqua, e quindi non ne ho mai comprato un altro cartone. 
Credo che quello in arrivo sarà il mio ottavo anno da "vegan", e in questo periodo non ne ho mai sentito alcun bisogno, né tanto meno la "voglia". Ho sempre odiato il latte, e oggi so bene perché.. 
Perché non sono un vitello, certo; ma non sono nemmeno un cucciolo di umano, in grado di assimilare certi fluidi, o tessuti liquidi, che sono praticamente indigeribili per ogni indiviDuo adulto; e la indigeribilità di qualcosa non può in nessun caso portare qualcosa di buono, per non parlare della parte che invece viene digerita...

Riguardo il "latte non-latte" ottenuto dai più disparati vegetali, per me non è altro che l'espediente di qualche industria per sfruttare una certa tendenza -seppure marginale- verso una alimentazione meno devastante, per cui sugli scaffali sono comparsi anche tanti prodotti senza glutine, senza zucchero, etc. etc. IronicaMente, qui si tratta di mungere l'utenza alimentare; e il successo di questa 'novità' è un segnale sconfortante.
Per chi non ha mantenute -dopo l'infanzia- delle cattive abitudini come il caffellatte a colazione, con tanto di pane o biscotti o farinacei di sorta, o i popolari "fiocchi" di cereali, non c'è mai stato nulla da rimpiazzare, e in questo senso mi ritengo fortunato, perché ho sempre provata una certa repulsione per il cibo mattutino in generale, e crescendo ho smessa anche la vecchia abitudine di contrastare la mia repulsione istintiva. Purtroppo sono ancora un fumatore, e quindi non posso proprio vantare una alternativa che si possa dire migliore di quella della colazione solida... Ma sulla gravità del  danno procurato dall'una e dall'altra sostanza, ritengo lecito ogni mio possibile dubbio in merito, al di là di ciò che viene considerato lecito in ambito legislativo.
In ogni caso, una tazza (o due) di caffè d'orzo è tutto quello che voglio, fino all'ora di pranzo. Nessuno ha bisogno di latte vaccino, così come la necessità di qualunque liquido similare a base vegetale è soltanto quella del neo-salutista che cerca -e trova- un rimpiazzo solo per mantenere la sua abitudine di lunga data. Non è altro.


-- Addendum del giorno dopo: su Facebook oggi compare questo post con qualche suggerimento:


Trad.: 5 scambi salutari di cibi:
caramelle > frutta
cioccolato al latte > cioccolato amaro
latte > latte vegetale
burro > avocado
formaggio > lievito alimentare

Il che la dice lunga sulle abitudini da (s)cambiare e sulla loro inutilità, da che se la frutta può costituire un pasto completo, tutto il resto è irrilevante nella dieta mentre è ovviaMente tanto importante per il consumatore vegan medio da meritarsi una image macro - o "meme" (o forse questa è infographic?=- da mettere su Facebook... Se si parla di "Piaceri", come fa la pubblicità dei cioccolatini in TV, allora si entra in una zona sensibile, probabilmente minata, e di fatto su questo concetto si gioca tutto nella prospettiva pranica, dove ogni consumo può rappresentare di per sé un piacere mortale, quando non si limita a quello dell'aria da respirare.
Così come per il latte io non ho mai sentito il bisogno di un pezzo di cioccolato, non ho mai dovuto sostituire un pezzo di burro con un avocado in qualche ricetta (anche se la mia pasta preferita è quella all'avocado, non lo considero un sostituto del burro perché il solo pensiero mi toglierebbe l'appetito=) e anche se il lievito alimentare dà quel "tocco" di un gusto esotico che potrebbe ricordare anche il formaggio --un sapore a dir poco insolito per il "vegan purista" come me-- è comunque soltanto una questione di gusto che non richiede dilemmi filosofici o "rinunce" di sorta, dal punto di vista nutrizionale. Conoscendo la vera natura dei funghi chiamati "lieviti", poi, chiunque potrebbe rinunciare più facilMente a simili "tocchi", così come ha fatto per il formaggio.
Ma c'è ancora chi deve sostituire il cioccolato al latte con quello fondente, per "migliorare" la propria dieta; e dal momento che pubblicano delle memes di discreta fattura, non si tratta di bambini.
Almeno, non letteralMente.
Ma sono ameriCani.


...



Cronache dell'Errore

Scopro solo oggi che dal lontano 2012 vivo nell'errore, con la presuntuosa convinzione che uno degli arbusti che produce uno dei profumi più intensi e inebrianti che io conosca, uno dei miei fiori preferiti in assoluto, del quale cui ho decantate le virtù sublimi in passato ignorando la mia stessa ignoranza, fosse il famoso Viburno; solo grazie al  dubbio istillato da un post del gruppo Facebook ERBE SELVATICHE D'ITALIA questa sera ho riConosciuto il mio errore, e l'ho corretto in ogni mio post precedente nei miei blogs su Blogger e su Altervista.
Quando lo scoprii in una via cittadina, verso la fine dell'estate del '12, ne scrissi in un post intitolato alla novità (Profumo di parole):
"...piacere allo stato puro, una sorta di carezza per l’anima. Questo fiore ispira il desiderio di essere un insetto, solo per potercisi tuffare dentro a capofitto; è una delle cose più sublimi che abbia mai  esperite in vita mia; malgrado le sue origini terrene, è assolutamente celestiale."
Sette estati dopo, sono ormai abituato alla fioritura estiva di questi grandi arbusti, o alberelli allineati sulla strada custodita dai miei cari aMici, i mitologici F.lli Pantera, e dove ho passeggiato a lungo in compagnia della indimenticata Bebel (Colei La Quale fa da sfondo a questo blog); l'ebbrezza indotta dall'effluvio celestiale è per me ancora una delle grandi bellezze della Bella Stagione, ma non è certo una novità. E' ormai parte della mia vita, con i suoi cicli stagionali, i suoi colori, i suoi odori, e ogni altra qualità illusoria della mia esperienza sensoriale, o sensuale.
Ed è quantomeno significativo il fatto che dopo tanti anni abbia scoperto di avere sempre amato ingiustamente il Viburno, che temo ho odorato raraMente -ma non adorato altrettanto- in vita mia, e di non avere mai letto o sentito nominare prima il Clerodendrum trichotomum.

Come vediamo su Wikipedia, è impossibile confondere le due specie, specialmente durante la fioritura; questo è l'inconfondibile Clerodendrum:

https://commons.wikimedia.org/wiki/File:ClerodendronTrichotomum2.jpg

e questi sono i suoi fiori e frutti

Di Taken by Fanghong - Opera propria, CC BY 2.5 https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=1140424
Esistono numerose specie di Viburnum, presenti anche in Italia, ma Wiki insegna che i fiori sono sempre "riuniti in corimbi o cime ombrelliformi", come nel caso del V. utile:

Di Kurt Stüber [1] - caliban.mpiz-koeln.mpg.de/mavica/index.html part of www.biolib.de, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6739

"SpecieViburnum utile FamigliaAdoxaceae 
(preced. nelle Caprifoliaceae)"

(Trad. mia) cosa che lo rende inconfondibile.
E del resto i due generi vegetali non hanno evidenteMente nulla ad accomunarli oltre un intenso profumo, per cui la confusione può nascere solo quando si legge un certo nome su qualche blog, sotto la foto di un'altra pianta. Non che il nome, o l'errore, possa modificare il profumo di questa o quella specie,e le sensazioni conseguenti, ma certo dire di amare una certa pianta e poi chiamarla con un nome che non è il suo è piuttosto imbarazzante, anche per un blogger.
Alla fine ho rimediato a tutti i miei errori botanici commessi online, e avrei anche potuto fare a meno di vantarmene in questo post, senza che il mio lettore teorico ne sapesse nulla; ma non è andata così.

Errare significa sbagliare, ma anche vagare senza una meta certa; è quello che fanno tutti, sempliceMente percorrendo il proprio cammino esistenziale dovunque li porti nel corso del tempo.
Ma osservando con il giusto distacco sappiamo tutti qual'è la meta finale di questo percorso, e che non c'è proprio verso di sbagliare strada perché prima o poi tutti ci arrivano... e in genere ci restano.

Oggi so di amare il Clerodendrum, per quanto la prima parte del nome mi ispiri solo disgusto; conoscere il suo nome non cambia praticaMente nulla della mia storia, e del mio rapporto passionale con questo dispensatore di beatitudine molecolare che ho sempre creduto essere una specie di Viburnum. Ma oggi so che NON è Viburno, e non lo è mai stato anche quando pensavo che lo fosse, e quando lo nominavo vantando una sapienza che era di fatto pura ignoranza.
Se c'è qualcosa da imparare qui è che non si finisce mai di farlo, e che non si smette mai di errare; fino all'ultimo. Solo allora si è trovato un punto dove riposare, o almeno smettere di errare per un attimo. Mi pare che non ci sia altro modo di farlo



...


Ancora da Wikipedia:

"Si definisce fase una porzione di un sistema termodinamico che presenta stato fisico e composizione chimica uniformi,[1] mentre altre grandezze (ad esempio temperatura e pressione) possono essere non uniformi.
[...]
Il concetto di fase non corrisponde al concetto di stato di aggregazione, dunque quando si parla di fase solidafase liquida o fase gassosa si sta specificando lo stato di aggregazione che caratterizza una particolare fase del sistema, ma all'interno dello stesso sistema possono essere presenti ad esempio più fasi liquide o più fasi solide"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Fase_(chimica))

Lo stato di aggregazione suddetto è altresì noto come "stato della materia":
"Con stato della materia (o stato di aggregazione delle molecole) si intende una classificazione convenzionale degli stati che può assumere la materia a seconda delle proprietà meccaniche che manifesta."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Stato_della_materia)

Gli stati principali elencati su Wiki sono: Solido  - Liquido - Aeriforme - Plasma - Plasma di quark e gluoni - Altri stati.


Quando ho scritto a proposito delle intuizioni straordinarie dello sgrammaticato, e apparenteMente sbilenco Mr. Josh Sorenson, nel post prec., mi riferivo al fatto che:
"alcuni pessimi scrittori possano esprimere - a modo loro - concetti che sono impensabili per chi invece sa esprimere benissimo tutta la limitazione della propria mente, logicaMente."
e che io posso soltanto intuire, logicaMente, come la 'verità nascosta' nelle parole del Sorenson trascenda la logica stessa, ma non di meno essa è percettibile, perché in qualche modo "risuona" nella mia "mente", ed è come ascoltare l'eco della propria voce senza poterla riConoscere come tale... Fino a un certo punto.

Il seguente passaggio del suo post è quello a cui mi ha rimandato immediataMente l'articolo di Phys.org di cui segue la traduzione:
"Ogni essere umano ha un piano [blueprint, ndt] che mantiene una forma o campo morfogenetico dunque il DNA sono le porzioni osservabili e le traslazioni chimiche di programmi di onde scalari che esistono in questo campo morfogenetico e il programma di un'onda scalare è semplicemente un gruppo di onde scalari che si accendono e si spengono [flash on and off, ndt] a intermittenza ma rimangono nello stesso punto quindi invece di pensare al termine DNA possiamo pensare alla coscienza [o consapevolezza,  consciousness, ndt].. la tua coscienza/consapevolezza [Id.] si accende e si spegne attraverso queste onde scalari, e di questo sei composto, miliardi di onde scalari. Quindi ti accendi e ti spegni, continuamente dalla Fonte miliardi di volte al secondo nella manifestazione."
Quando si parla di "verità occulta" in genere non si tratta della realtà insensibile, sottile o "eterica" che soggiace quella apparente e che noi accettiamo come tale; ma in questo caso si tratta proprio di quella 'verità' -l'opposto della falsità istituita e dogmatizzata- di cui si compone la cosiddetta 'realtà' materiale e materica, o fisica. Infatti l'articolo -pubblicato ieri- è di Phys.org:

"

Esperimento di fisica con impulsi laser ultraveloci produce una fase della materia finora sconosciuta

Ma nei nuovi esperimenti dei fisici al MIT e altrove, succede l'opposto: Quando un pattern chiamato onda di densità della carica (charge density wave, ndt) in un certo materiale viene colpito con un rapido impulso laser, si crea una onda di densità della carica completamente nuova  —uno stato altamente ordinato, invece del disordine che ci si aspettava. La sorprendente scoperta potrebbe aiutarci a rivelare proprietà finora invisibili in materiali di ogni tipo.
La scoperta è stata riportata oggi dal giornale Nature Physics, in un documento dei professori del MIT Nuh Gedik e Pablo Jarillo-Herrero, il postdoc Anshul Kogar, lo studente graduato Alfred Zong, e 17 altri del MIT, della Harvard University, dello SLAC National Accelerator Laboratory, della Stanford University, e dell'Argonne National Laboratory.
Per l'esperimento si è utilizzato un materiale chiamato lanthanum tritelluride, che si forma naturalmente in strutture stratificate. In questo materiale, un fascio ondulare di elettroni nelle regioni ad alta e bassa densità si forma spontaneamente ma è confinato in una singola direzione all'interno del materiale. Ma quando è colpito da una scarica ultraveloce di luce laser—inferiore ad un picosecondo, o sotto il trilionesimo di secondo—quel pattern, chiamato onda di densità della carica o CDW, è obliterato, e si crea una nuovaCDW, ad angolo retto rispetto all'originale.
Questa nuova CDW perpendicolare è qualcosa che non è mai stata osservata prima in questo materiale. Essa esiste soltanto in un lampo, scomparendo in pochi altri picosecondi. Mentre scompare, l'originale ritorna visibile, suggerendo che la sua presenza è stata in qualche modo soppressa da quella nuova.
Gedik spiega che nei materiali ordinari la densità degli elettroni all'interno del materiale è costante in tutto il loro volume, ma in certi materiali, quando vengono raffreddati al di sotto di specifiche temperature, gli elettroni si organizzano in una CDW con regioni alternate di densità elettronica alta o bassa. Nel lanthanum tritelluride, o LaTe3, la CDW è in una direzione fissa all'interno del materiale. Nelle altre due dimensioni, la densità elettronica permane costante, come nei materiali ordinari.
La versione perpendicolare della CDW che appare dopo la scarica di luce laser non è mai stata osservata prima in questo materiale, ha detto Gedik. Essa "lampeggia appena brevemente, e poi sparisce," ha detto Kogar, per essere rimpiazzata dal pattern originale della CDW il quale immediatamente ritorna visibile.
Gedik ha notato che "questo è molto insolito. Nella maggioranza dei casi, quando si aggiunge energia ad un materiale, si riduce l'ordine."
"E' come se questi due [tipi di CDW] fossero in competizione —quando uno si mostra, l'altro se ne va," ha detto Kogar. "Io penso che il concetto davvero importante  qui sia la competizione della fase."
L'idea che due possibili stati della materia possano essere in competizione e che il modo dominante sopprima uno o più modi alternativi è alquanto comune nei materiali quantici, hanno detto i ricercatori. Questo suggerisce che potrebbero esistere stati latenti invisibili in molti tipi di materia i quali potrebbero essere rivelati se si trovasse il modo di sopprimere lo stato dominante. Questo è ciò che sembra accadere nel caso di questi stati competitivi delle CDW che sono considerati analoghi alle strutture cristalline a causa dei patterns prevedibili e ordinati dei loro costituenti subatomici.
Normalmente, tutti i materiali stabili si trovano nei loro stati di energia minima—cioè, di ogni possibile configurazione dei suoi atomi e delle sue molecole, il materiale si sistema nello stato che richiede meno energia per sostenere sé stesso. Ma per una data struttura chimica, possono esserci altre possibili configurazioni che il materiale può potenzialmente assumere, per quanto esse siano soppresse dallo stato dominante di energia minima.
"Buttando fuori quello stato dominante con la luce, forse gli altri stati si possono realizzare," ha detto Gedik. E siccome i nuovi stati appaiono e scompaiono tanto rapidamente, essi "si possono accendere e spegnere," il che può risultare utile nelle applicazioni dei processi informativi.
La possibilità che sopprimendo altre fasi possa rivelare proprietà dei materiali completamente nuove  apre molte nuove aree di ricerca, ha detto Kogar. "Il fine è di scoprire fasi del materiale che possano esistere solo senza equilibrio," ha detto —in altre parole, stati che non si potrebbero mai ottenere senza un metodo, come questo sistema di impulsi laser veloci, per sopprimere la fase dominante.
Gedik ha aggiunto che "normalmente, per modificare la fase di un materiale si provano cambiamenti chimici, o di pressione, o dei campi magnetici. In questo caso, utilizziamo la luce per ottenere questi cambiamenti."
Le nuove scoperte potrebbero aiutare a comprendere meglio la competizione della fase in altri sistemi. Questo a sua volta può aiutare a rispondere a interrogativi come sul perché la superconduttività si presenti in alcuni materiali a temperature relativamente alte, e potrebbe aiutare nella ricerca di superconduttori a temperature ancora più alte. Gedik ha detto "E se tutto ciò che si dovesse fare fosse puntare una luce su un materiale, e questo stato venisse in esistenza?"
Lo studio è stato supportato dallo U.S. Department of Energy, dallo SLAC National Accelerator Laboratory, dallo Skoltech-MIT NGP Program, dal Center for Excitonics, e dalla Gordon and Betty Moore Foundation."

Cosa ci dice tutto ciò sulla interazione fra una forma di energia "sottile" come la "luce", e quella grossolana, o solida, chiamata "materia"? Abbiamo avuto un indizio importante di recente, nell'osservazione del 'flash di zinco" che appare durante il concepimento dell'essere umano; la nostra stessa materia corporea ha luogo fisicaMente in presenza delle radiazioni solari, mentre altri tipi di energia con differenti frequenze, come appunto una potente luce laser, le 'microonde' o i raggi X possono distruggerla. Mentre i fisici parlano di "fasi" e di "aggregazione" di atomi e molecole, in altri termini si può parlare di "stati" che sottintendono quello fisico come quello psichico, e quindi -ancor più sfuggente di quest'ultimo- "spirituale". Ho evidenziato qui sopra il fatto che la luce 'butta fuori' una data configurazione dell'onda elettronica, o "flusso costante" che crea l'illusione della materia, e crea un altro tipo di ordine, non meno ordinato di quello precedente, per cui non è meno "solido" e "reale" di quello, per quanto sia osservabile soltanto in certe condizioni, per un periodo brevissimo di tempo. E' la rivelazione lampante di una possibilità che si rende osservabile agli occhi dei ricercatori, malgrado la loro notoria chiusura mentale, che in genere non è di tipo ermetico.
Qual'è il vero significato del motto massonico "Ordo ab Chao"?
Che quello esperito Qui e Ora, uno stato ordinato della materia (nella 'manifestazione kosmica'), e quindi dell'essere, potrebbe venire modificato dall'azione della luce a livello atomico e quindi genetico, non attraverso la luce stessa ma dalle proprietà "invisibili" (unseen) della cosiddetta materia stessa, che sappiamo comportarsi come onda se ridotta alla scala subatomica; perché alla fine la più grande ignoranza di tutti è quella che riguarda sé stessi, a livello essenziale. E quando si parla di essenza, non si dovrebbero nemmeno usare le parole
Un 'materiale quantico' può rivelare una configurazione differente in determinate condizioni, sottoposto a un certo tipo di energia; ma quanto è quantico l'uomo, nel suo insieme multi-dimensionale?
Quello stato particolare mai osservato prima, quantisticaMente parlando è sempre esistito in potenza, così come il famoso gatto è sempre vivo e sempre morto nella famosa scatola. Quando un ricercatore la apre, "scopre" qualcosa che esiste soltanto Qui e Ora, e l'osservatore "realizza" la sua osservazione in ogni singolo caso; che sia in un laboratorio di fisica quantistica, o per la strada, o nel suo letto.
Che quello esperito Qui e Ora sia uno stato dominante di energia minima, e che altrove, in ogni possibile realtà estranea a quella spazio-temporale attuale, esso si modifichi secondo leggi che sono sempre e soltanto intuibili attraverso l'osservazione dei fenomeni naturali -la "scienza"- mentre permangono comunque al di fuori della sfera logica, dando vita ad ogni possibile credenza di tipo soprannaturale, fino all'abominio religioso.
Il messaggio dell'articolo qui sopra è molto più significativo e coerente della nozione comune di una "scintilla divina" nell'uomo; ma sta sempre al lettore afferrarlo leggendolo fra le righe, perché la "scienza" moderna tende a rivelare specularMente la verità, anche quando è ovviaMente un Gioco-Di-Specchi. O di Luce; e ombra.


...

Dal gruppo Flat Earth Vault,una curiosità:


Trad.: "Lo Sapevate? A.M. e P.M. hanno
un significato Sanscrito non Inglese
come si presume.
Il significato (in) Sanscrito di A.M.
è Arohanam Martandasya (cioè l'arrrampicata
del sole) e P.M. è Patanam Martandasya (cioè
la caduta del sole) Gli antichi rishi erano
scienziati da che ricercavano come (nella)
tecnica dei tempi moderni"

In effetti, gli antichi rishi erano piuttosto avvantaggiati rispetto a noi, per quanto concerne la "verità"; ma che diavolo, oggi abbiamo internet... Quello che si intende qui per "significato Sanscrito" è di fatto l' origine dei termini, comprese le loro abbreviazioni estreme, e come ben sappiamo questo è un mondo di parole, per cui conoscerne l'origine è fondaMentale per i suoi abitanti. Che le iniziali di Anti-Meridiano e Post-Meridiano corrispondano a quelle dei "poetici" nomi in Sanscrito è un fatto degno di nota; che sia una 'coincidenza' è tutto da stabilire, anche se infine tutto coincide. Senz'altro, linguisticaMente e ludicaMente parlando, è una bella combinazione. Degna di nota.

Qualcun altro supponeva che "antiMeridiano" fosse di origine Inglese? =D=D=D
Spero che non sia il mio lettore.


...


Da Logoi Library:



"Il Labirinto della Coscienza/Realtà:
“Questo è un mondo irreale. Ti rendi conto di questo, sono sicuro. VALIS ti dà coscienza di questo. Siamo in un labirinto vivente e niente affatto in un mondo  .... Siamo in un labirinto, qui, che abbiamo costruito e in cui poi siamo caduti e da cui non possiamo uscire. In essenza, VALIS selettivamente ci spara informazioni che ci aiutano a fuggire dal labirinto, trovando la via d'uscita. E' iniziato circa duemila anni prima di Cristo, in epoca Micenea o forse all'inizio della Ellenica. Per questo il mito pone il labirinto a Minos, a Creta. Per questo hai vista l'antica Creta attraverso le 1:.618034 porte [SIC]. Eravamo grandi costruttori, ma un giorno abbiamo deciso di fare un gioco.

Lo abbiamo fatto volontariamente; eravamo costruttori tanto bravi che avremmo potuto costruire un labirinto con una via d'uscita ma che cambiava costantemente così che malgrado l'uscita, in effetti non ci sarebbe stata via d'uscita per noi perché il labirinto --questo mondo-- era vivo?

Per fare che il gioco fosse qualcosa di reale, qualcosa di più di un esercizio intellettuale, ci siamo risolti di perdere le nostre facoltà eccezionali, di ridurci un intero livello. Questo, sfortunatamente, comprende la perdita della memoria -- perdita della conoscenza delle nostre vere origini. Ma ancora peggio -- e qui è quando in un certo senso siamo riusciti a sconfiggere noi stessi, a girare la vittoria sui nostri servi, sul labirinto che avevamo costruito -- abbiamo abbandonato il terzo occhio, il nostro primo attributo evolutivo. E' il terzo occhio che VALIS riapre... Quindi è il terzo occhio che ci riporta fuori dal labirinto... Ma da che non ricordavamo più di avere avuta la facoltà di 
ajna, l'occhio del discernimento, non potevamo continuare a ricercare le tecniche per riaprirlo. Qualcosa dall'esterno doveva entrare, qualcosa che noi stessi saremmo incapaci di costruire..." - VALIS

"

(Trad. mia)

Wiki docet:

"

Cenni sulla cosmogonia di Valis


La teoria che Dick sviluppa in Valis, e spiegherà sotto forme narrative diverse nei due romanzi successivi, si basa su una concezione dell'universo e della realtà visti come il risultato del pensiero di una Mente che si è scissa in due diverse entità divine, dando luogo a due livelli di realtà, superiore ed inferiore, la Forma I e la Forma II di Parmenide (oppure, rispettivamente, Yang e Yin). L'umanità sarebbe intrappolata nell'universo inferiore, meccanico e deterministico, e vi sarebbe un velo di Maya a nascondere il livello superiore, la vera realtà. La scissione della Mente divina sarebbe la causa di una sospensione del tempo intorno al 100 d.C., per cui solo un velo illusorio, trasformando lo spazio circostante, imiterebbe lo scorrere temporale.Valis contiene molti elementi biografici della vita stessa di Dick, al punto che il romanzo cambia continuamente punto di vista, dalla prima alla terza persona, fino a che lo stesso scrittore non riconosce Horselover Fat come una creazione della sua mente. Valis è quindi un romanzo profondamente introspettivo per Dick, che ha tentato di spiegare narrativamente ciò che accadeva nella sua vita e alla sua percezione del mondo.

Parte delle teorie elaborate nella trilogia di Valis richiamano lo gnosticismo cristiano.

"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Valis)

Ciò che ho evidenziato qui sopra mi suona terribilMente familiare, dal momento (remoto, Qui e Ora) che ho consapevolezza della mia propria indiviDualità, che è propria di OgnUno.
L'antica concezione di Eidolon e Daimon non è frutto della ipotesi dualistica; è l'idea della 'coscienza' stessa, di qualcosa che nel contempo possiediamo e che possiede "noi", in quanto "io". E' la singola verità della natura divina al centro del "kosmo", la manifestazione frattale di ogni uniVerso che l'uomo esperisce indiviDualMente.

L'idea del labirinto era la tappa seguente sul mio percorso cognitivo; l'idea di un cammino esistenziale che non ha alcuna uscita la quale non porti su un altro percorso labirintico; che poi sia un altro labirinto, o meno, in queste condizioni non ce ne potremmo mai accorgere.


...
Trad.: "Tutta la materia ha origine ed esiste solo in virtù di una forza... Dobbiamo assumere dietro questa forza l'esistenza di una Mente conscia e intelligente. Questa Mente è la matrice di tutta la materia (Max Planck)"

In effetti non dobbiamo farlo... Ma possiamo.
Se vogliamo.
Ricordiamo sempre l'antico gioco-di-parole: matrix > mater > materia


...


Per i lettori delle opere di Mr. Sitchin nel millennio scorso, con le loro stravaganti ipotesi sugli anunnaki Sumeri e un'origine "extraterrestre" della vita "terrestre", la scoperta di una realtà cosmoLogica ben diversa da quella ufficiale insegnata nelle scuole è stata un grande passo avanti, ma anche una fonte di grande imbarazzo nei confronti di sé stessi. Qualcuno si sarà reso conto di aver creduto ai deliri di questo autore particolare, così come aveva creduto a quelli dei suoi compaesani di qualche secolo prima, con la convinzione che quelle moderne fossero meno ingannevoli di quelle antiche, e che la "libertà" di queste informazioni rispetto a quelle apprese obbligatoriaMente in passato potesse definire il loro grado di credibilità. Ma quella è solo una questione di marketing, o propaganda.
E' questo ciò che mi ha suggerito la vignetta condivisa oggi da Literary Jokes & Puns (or GTFO!) su Facebook:


Trad.: "Ascolta, la verità è troppo tecnologicamente
avanzata per il tuo popolo adesso. La scriveremo
come una allegoria. Sono abbastanza svegli da
capire il messaggio essenziale."
"Ma se un giorno non fossero più svegli e tornassero
ad una interpretazione letterale?"
"Andiamo, quante possibilità ci sono che quello accada?"


Almeno finché non avremo androidi "più umani degli umani", indistinguibili dagli antropoidi "naturali", dilemmi simili non attraverseranno l'anticamera del cervello del Gentile Pubblico Pagante; e come abbiamo visto nel film Blade Runner, anche allora le cose saranno a dir poco complicate... Senza contare che il capolavoro di Ridley Scott è ambientato nell'anno 2019, che oggi volge al termine, e l'unica cosa azzeccata del film si direbbe la pioggia costante.
Ma sarà davvero così?

L'interrogativo del gigante in Twin Peaks: 3 in merito a "passato" e "futuro" è molto più popolare, anche se in Italia la serie TV non ha un seguito paragonabile a quello statunitense, e quando ieri ho vista questa mia "memoria virtuale" su Facebook, che non ricordavo assolutaMente nella mia "realtà offline", le cose non sono migliorate:


Trad.: "ritorno al futuro" -- Treno "Mercury" a Chicago, 1936"

In dettaglio:



Se nel 1936 la tecnologia ferroviaria era tanto avanzata, forse in effetti ai tempi degli scriba giudei le cose erano in(de)finitamente più moderne di quanto possiamo credere oggi... E la "tecnologia umana" non è ancora in grado di competere con quella che allora si credeva "divina", pur considerando l'ipotesi evemerica tra le più verosimili. Forse in effetti veniamo tutti dal "futuro", tecnoLogicaMente parlando; e forse quello su ciò che è avanzato dal passato è un altro gioco di parole che coincide con la nostra incredibile realtà attuale. In linguggio ferroviario, una coincidenza persa.

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