Il "cibo", da ossessione compulsiva a sperimentazione in vivo.
Sono pochi i cibi che mangerò nel mio futuro più prossimo; mele e banane, patate dolci e crucifere...
Questi per me sono in assoluto i cibi meno dannosi reperibili qui, le noci di cocco verdi appena colte non sono roba che si trova in zona. E nemmeno il jackfruit.
Per un attimo ho pensato che i miliardi di Orientali che mangiano riso brillato e bollito fossero meno disgraziati dei miliardi di Occidentali che mangiano pane e pasta e altri prodotti a base di frumento, o di mais. Poi ho letto che secondo qualcuno il riso non è solo causa della formazione di muco eccessivo, ma può causare la lebbra (!!!). Questa malattia non è tanto frequente in Asia da sostenere una simile affermazione, ma è comunque un esempio da considerare, assieme a quello del Dr. McDougall che ha scritto The Starch Solution e ai suoi pazienti prescrive una dieta a base di amido, perlopiù riso e patate, contro ogni malattia. Un veleno mortale per Arnold Ehret e il Prof. Spira, da non toccare a mani nude; una panacea per il Dott. McDougall, che dice di guarire la gente con lo stesso veleno che per Spira &C. è la causa n.1 di malattia.
Entrambi hanno scritto dei libri sulle loro teorie, ipotesi, o terapie. Molti li hanno comprati, e forse anche
| https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Hospital_beds.jpg |
Questa è, a grandi linee, la solita vecchia storia. Perché conosciamo il principio del pharmakos, quello del tossico che guarisce, e della medicina che avvelena. Non c'è modo di distinguere le sue qualità precipue, che non esistono se non in questa forma dualistica. La medicina, il rimedio ha sempre degli 'effetti collaterali indesiderati', che nel caso della chimica di sintesi possono essere in(de)finitamente più gravi degli effetti ricercati; lo stesso vale per il "cibo", le sostanze d'abuso alimentari di origine vegetale che nel loro insieme si definiscono con questo termine. Cose che siamo abituati a mangiare da che eravamo bambini, malgrado la gravità dei loro effetti sulla nostra salute.
Gli effetti indesiderati del cibo, per la singola sostanza edule, non si possono paragonare a quelli dei principi attivi della sintesi, a parte i rari casi di allergie, ma il loro effetto nell'insieme è sempre quello: la gente si ammala, e muore. E i fatti dimostrano che la confusione in questo enorme campo di ricerca è tale che è possibile scrivere e pubblicare, e vendere libri con teorie in totale disaccordo, dove l'una è l'antitesi dell'altra. Entrambi gli autori hanno un titolo di dottore in medicina, e se pure non fosse così, la dicotomia è abbastanza marcata da costituire un vero enigma.
Gli effetti indesiderati del cibo, per la singola sostanza edule, non si possono paragonare a quelli dei principi attivi della sintesi, a parte i rari casi di allergie, ma il loro effetto nell'insieme è sempre quello: la gente si ammala, e muore. E i fatti dimostrano che la confusione in questo enorme campo di ricerca è tale che è possibile scrivere e pubblicare, e vendere libri con teorie in totale disaccordo, dove l'una è l'antitesi dell'altra. Entrambi gli autori hanno un titolo di dottore in medicina, e se pure non fosse così, la dicotomia è abbastanza marcata da costituire un vero enigma.
Possiamo limitare il tutto alla parola: autosuggestione, che spiega il funzionamento dell'effetto placebo, e quest'ultimo grande ritrovato della medicina è il pharmakos definitivo, perché in genere è composto di acqua. Ma, appunto, si tratta di limitare qualcosa di illimitato.
Una Lynda Enright MS, RDN, LD, CLT, scrive che
"la mia cliente Sara (...) aveva una forte risposta infiammatoria all'avocado, un cibo comune nella sua dieta. Ma sappiamo che l'avocado è un cibo molto salutare - ricco di grassi monoinsaturi ottimi per il cuore. In generale, raccomanderei a qualcuno di togliere l'avocado dalla sua dieta? No. Per Sara, è quella la raccomandazione che le ho data? Sì. Sara ha una una ipersensibilità per l'avocado.
(...) Per molti l'avocado può essere una medicina che aiuta ad aumentare il colesterolo HDL, per Sara era il suo veleno."
Sul sito dell'Aarp appare un articolo a titolo "Medicine Tossiche: quando la medicina ti fa ammalare" (Trad. mia). Ma basta leggere "drugs", nel titolo originale, per capire quanto siamo lontani da un qualunque ordine di sorta, a livello generale; come i farmaci che uccidono chi li assume per guarire, i cibi uccidono chi li mangia per nutrirsi, e come si è visto prima il processo di ossidazione che è responsabile della costante degradazione cellulare avviene principalmente a livello gassoso attraverso la respirazione, con l'ossigeno, con ogni liquido, e con ogni cibo solido.
La foto pubblicata su FB da qualcuno delle "House-cut french fries cooked in sunflower oil" in un bicchiere di carta che promette "better recipe, better fries", è per me un'occasione per ricordare quando ero diventato vegetariano da poco, e la mia abitudine del sabato era di prendere delle patate appena fritte al banco della rosticceria al mercato. Non mangiavo più dei cadaveri, ma quello che poi avrei scoperto essere uno dei cibi più dannosi in assoluto, come tutti i cibi fritti. E certo, il vegetariano ha sempre un buon motivo per non nutrirsi di carogne in decomposizione: che la carogna in quanto tale, o resti mortali di un essere innocente, non sarebbe mai esistita per causa sua, secondo la legge della domanda e dell'offerta. Ma la questione sulla salute del consumatore era del tutto ignorata, perché le patate fritte erano una abitudine da sempre, come lo sono ancora per miliardi di persone che le consumano regolarmente, da che forse è il "contorno" più servito al mondo, e nessuno si sogna di eliminare un cibo notoriamente dannoso dal menu, quando tutti lo vogliono.
Un gruppo Facebook condivide un aforisma non abbastanza famoso:
Lo stesso gruppo FB si era già preso la briga di tradurre un brano sulle droghe bianche, cinque anni fa, ripubblicato ora:
"ESTETA
I 3 Veleni della Cucina Assolutamente da Evitare
- Zucchero Bianco -> Alternativa -> Zucchero Grezzo Integrale di Canna
- Sale Bianco -> Alternativa -> Sale Grezzo Integrale Marino o Sale Himalaya
- Farina Bianca (00) -> Alternativa -> Farina di Platano è la migliore, Farina di Miglio o di Grano Saraceno (non contengono glutine) o al massimo Farine integrali
Ricerche scientifiche nemmeno tanto recenti confermano che il sale e lo zucchero artificiali scatenano una dipendenza al livello cerebrale pari (se non superiore) alla cocaina e all’eroina.
• I grassi e i dolci danno dipendenza come la droga
La miscela di zucchero e grassi dà dipendenza come la cocaina (studio condotto da Sara Ward, professore alla Temple University di Philadelphia”)
• Lo zucchero crea dipendenza come una droga. Scatena i sintomi di astinenza e piu’ se ne mangia piu’ cresce la voglia di mangiarne ancora: nel cervello determina infatti cambiamenti neurochimici del tutto simili a quelli da cocaina. Lo ha mostrato uno studio del Princeton Neuroscience Institute pubblicato sul Journal of nutrition.Molti “golosi” sono in realtà tossici perché lo zucchero – a quanto pare – provoca dipendenza.
• Sale nei cibi: crea dipendenza come eroina e cocaina
Lo dimostra uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (Pnas) da un gruppo di ricercatori australiani del Florey Neuroscience Institute di Melbourne in collaborazione con il Medical Center della Duke University (Durham, Stati Uniti), secondo cui la «fame di sale» attiva gli stessi geni regolati dalla cocaina e dagli oppiacei nell’ipotalamo.“I cereali che contengono glutine ( principalmente grano, segale, orzo e avena) contengono almeno 15 sequenze di peptidi oppioidi che sono fortemente assuefattive; sostanze simili alla morfina che hanno potenti proprietà psicoattive e che creano disordini neurologici, costipazione, ritenzione urinaria, nausea, vomito ed altri sintomi.“Coleman, John “Opioids In Common Food Products – Addictive Peptides in Meat, Dairy and Grains.”
I saggi Lakota, ho appena saputo, hanno una ricetta per il pane fritto. Con
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"¼ di tazza di zucchero3 cucchiaini di lievito in polvere2 tazze di farina1 cucchiaino di sale1 tazza d'acqua (...)Olio per friggere"(http://nativeallnews.com/?p=1265)
Loro lo mangiano con una marmellata di bacche fatta con un'altro 1/4 di tazza di zucchero e tre cucchiaini di amido di mais, ma visto nella foto sembra mortalmente buono anche così.
Sul mio proprio 'risveglio' sto leggendo le ultime in materia di astroLogia:
Dobbiamo liberarci da tutto il superfluo che ci impedisce di vedere quello che siamo veramente.
Dobbiamo lasciar cadere ogni foglia (pensiero e maschera) per ritornare all'essenza! Dobbiamo abbandonare ogni lotta e smettere di credere di essere il salvatore del mondo, quando non riusciamo neppure a salvare la nostra Anima dandola in pasto alla mente ogni giorno.
"Prima che il gallo canti, mi rinnegherai tre volte"
Dobbiamo rivolgerci altrove! Ma per farlo dobbiamo vincere la sfida più grande!
Il controllo della Mente, ovvero la resistenza!
La mente ovviamente resiste al risveglio, perché sa che perderà ogni potere e dovrà mettersi al servizio dello Spirito. Beh' dopo millenni in cui ha creato la realtà che stiamo sperimentando grazie ai pensieri e alle emozioni (mente) dei nostri antenati, di certo non vuole scendere dal piedistallo, ma vuole continuare a dirigere la nostra vita.
Infatti usa l'energia del Capricorno per mantenere il controllo, per convincerci che per ottenere qualcosa dobbiamo sudarcela, conquistarcela duramente!
Vuoi sapere invece come utilizza lo Spirito l'energia del Capricorno? Trasmettendo la sua Saggezza, senza nulla fare! semplicemente attraverso il suo .. Essere... nel qui ed ora! nel presente! nello Spirito!"
Infatti usa l'energia del Capricorno per mantenere il controllo, per convincerci che per ottenere qualcosa dobbiamo sudarcela, conquistarcela duramente!
Vuoi sapere invece come utilizza lo Spirito l'energia del Capricorno? Trasmettendo la sua Saggezza, senza nulla fare! semplicemente attraverso il suo .. Essere... nel qui ed ora! nel presente! nello Spirito!"




