Dopo tanto scrivere sui metodi per sopravvivere a sè stessi e alle proprie abitudini mortali, oggi sento l'irresistibile attrazione del 'lato oscuro', della 'normalità' rappresentata da quel mondo scientifico che si rivolge al Gentile Pubblico Pagante seguendo l'antica regola del Contrario Della Verità, e permette generosaMente all'utente curioso di indagare da sé solo per scoprire l'opposto.
Ogni nozione dello scibile umano partecipa in vario grado di questa legge fondaMentale, nell'Impero del Falso; dalla teoria eliocentrica all'intossicazione cronica chiamata "alimentazione", e dai principi del sistema finanziario/monetario a quelli spirituali, scienza e religione e politica, tutti i loro famosi, benestanti, beneamati portavoce sono i protagonisti vincenti del "complotto globale" che rende l'umanità alla stregua di comune bestiame da tosare, mungere e scannare.
Alla fine noi non siamo altro che 'fantasmi', cioè spiriti insaccati in questi veicoli organici, o "atomici", che in parte si sono adattati alla sfera materiale, e in parte non vedono l'ora di tornare a quella ideale, alla Pace Eterna di Tutto Ciò Che Non E' Qui, e Ora; questo compone l'indiviDuo, e presumo anche il paziente biPolare, che sono da lungo tempo, e che ride sotto i baffi dei suoi colleghi di sfortuna per la loro tenace illusione di potersi adeguare in qualche modo ad una condizione paradossale nella sua essenza, per quanto sia ritenuta la 'normalità' dalla maggioranza. Questa non è una malattia, è il Male stesso, e la nostra reazione istintiva a tutto il malEssere possibile opposto al proverbiale 'Mezzo Gaudio'.
Gente allegra, il ciel l'aiuta.
Gente allegra, il ciel l'aiuta.
(Perché in effetti non ci ho mai fatto caso, ma ho anche dei baffi, oltre alla Barba.
Chi l'avrebbe mai detto!)
Anche scrivendo soltanto di ricette di cucina, escludendo i cadaveri, farei ugualMente la mia parte nella ricerca e nella divulgazione di informazioni di qualche tipo, e in questa nuova ottica ci sarebbe sempre una metà dei lettori, così come una metà del lettore, ad essermi grato per avere condivisa la mia conoscenza; che in tal modo non si troverebbe di fronte la minacciosa 'dissonanza cognitiva' la quale colpisce inesorabilMente il ricercatore gnostico, il neo-geocentrista come l'animaLista, e sarebbe di conseguenza accettata generalMente in letizia, da che l'ignoranza è buddha e tutti noi siamo soltanto attori sull'infinito palcoScenico del piano terreno.
"Che differenza fa?" si chiede il blogger esasperato, nell'Aprile 2018; e conosce benissimo la risposta, è la stessa differenza che distingue 'bene' e 'male', per come sono comuneMente percepiti; allevamenti industriali, big pharma, teste-di-globo, etilisti, automedonti, giocatori di monopoly a vita, soldati e poliziotti compresi...
Non fa proprio alcuna differenza, per l'indiviDuo, di fatto.
La fa, però, individualMente.
Resisto, anche se per me ultimamente le perdite sono state gravi, dopo la scomparsa del mio Ultimo Eroe
anche la Migia (Micia Bigia), colei la quale mi introdusse alla Compagnia della Grande Quercia è svanita nel nulla (forse dopo aver letto dell'andazzo economico=)
e dopo i miei buoni vecchi vicini di casa, il Sig. Colombo, e la povera Dharma
questa settimana è toccato al pesciolino Arturo
di cui oggi ho trovata solo la vaschetta vuota:
A parte la piccola Dharma, che è stata investita da un'auto, e il povero Arturo, trovato a galleggiare nel suo microcosmo acqueo, gli altri sono scomparsi in senso stretto, spariti, mai più rivisti da nessuno, per cui non sarò mai certo di quale sia stata la loro sorte; il Sig. Colombo potrebbe aver divorziato ed essere volato via, verso lidi migliori, e i due aMici potrebbero aver traslocato, malgrado le loro tendenze abitudinarie, senza per questo aver lasciato questo mondo...
La vista di Arturo in quella vaschetta è sempre stata per me un supplizio, per cui non posso proprio dire di esser dispiaciuto per la sua dipartita; sono convinto che sta meglio adesso, dovunque egli sia.
Ma riguardo gli altri, cosa ne so? E riguardo me, poi.
La sua piccola prigione di plastica piena d'acqua mi è sempre apparsa come una orribile cella, ma per chi ha una minima coscienza della propria condizione era soltanto il contenitore di un mondo -con tanto di alghe di plastica- così come lo siamo noi, in questa colonia batterica cosmica che è l'essere umano; anche noi siamo per la maggioranza fatti di H2O, e qualunque cosa sia la nostra coscienza essa gravita in questo illusorio paradosso materiale in cui i nostri tessuti acquosi sono mossi dall'elettricità, in una forma di vita, il nostro I/0, che è troppo ovviaMente paragonabile ad un organismo informatico per non dare vita a qualunque sospetto sulla virtualità della manifestazione materiale vissuta Qui e Ora.
Queste stesse parole che rappresentano il mio dubbio più Essenziale, e quindi il mio pensiero più profondo, da me concepite e trasposte in una forma visibile al Gentile Pubblico Pagante sono il risultato di uno scambio energetico dalla "mente" o psiche al cervello, e da questo all'organismo scrivente attraverso dei brevi impulsi elettrici, dalle mie dita al mondo digitale, per essere tramutato digitalMente in "bits", pacchetti di informazione in sequenze composte appunto da 1 e 0 e nell'antica numerazione Romana, assieme con il non-numero Arabo-o-Indiano, I e 0.... E così, ecco di nuovo lo "I0", da cui proviene il pensiero iniziale, o principiale e quindi il "verbo" (che indica azione nella nostra tradizione o traduzione del "Logos" Greco) che vediamo espresso nella videosfera evolutasi dalla logosfera, sempre in forma di energia "elettrica", per come appare in un altro luogo virtuale, in un suo proprio circuito chiuso al quale potenzialMente il mondo intero può accedere. Questa, per il blogger ritirato ai limiti del romitaggio, è una forma di comunicazione molto più funzionale della sua vita sociale, sicuraMente più viva, e quindi per me è impossibile non considerare come una realtà di fatto ciò che per i moderni pensatori è una mera possibilità, o una sofisticata teoria scientiFica.
E' soltanto un Punto Di Vista, e qualcuno ormai dovrebbe averne presa coscienza, oltre il blogger.
Athos è fratello della mia amica di lunga data Bebel, entrambi immigrati dalla Grecia.
(questa è Bebel:)
Per me è un'altra data da segnare sul calendario.
Chi trova un amico trova un tesoro,
ma chi trova aMici... E' ancora più ricco.
I F.lli Pantera
"Scricchiolo" qui è ritratto mentre mi saluta a modo suo, scricchiolando invece di miagolare.
Felino spettacolare, ma afono.
...
Per quanto riguarda me, il mio "I-0", non mi chiedo più "chi" sono, ma
COSA?
Nel Grande Paradosso Umano, questo è un passo avanti. Verso cosa, non si sa.
+++
A sera come per caso mi ritrovo a leggere di un'altra testa di legno: Pinocchio, uno dei romanzi più potenti e più suggestivi che siano mai stati scritti; il motivo del suo successo senza tempo è tanto palese che è praticaMente impossibile comprenderlo, per la stragrande maggioranza dei suoi lettori grandi e piccoli.
Wiki docet:
"Lettura esoterica
« Il Pinocchio di Collodi è un miracolo letterario dalla profondità esoterica quasi intollerabile. »
|
| (Elémire Zolla[17]) |
Sulle Avventure di Pinocchio è stata data anche un'interpretazione esoterica, basata tra l'altro sul fatto che Collodi apparteneva probabilmente a una loggia massonica fiorentina;[18] secondo tale lettura, Pinocchio conterrebbe diversi elementi simbolici appartenenti all'antichissima tradizione magica e sotterranea della letteratura italiana, che parte da Apuleio, e attraverso la poesia medioevale di Federico II e Dante Alighieri, approda all'esoterismo del Rinascimento.[19] Pinocchio, in quest'ottica, non è che la storia di un'iniziazione: una marionetta di legno, simbolo della meccanicità della persona, che aspira a ritrovare la sua anima.
I nomi dei personaggi farebbero capo infatti a una precisa terminologia alchemica: Pinocchio sarebbe un composto di pino, albero che nell'ermetismo allude alla ghiandola pineale, e di occhio, ossia la visione associata a tale ghiandola; Mangiafuoco corrisponderebbe a Mammona, che nei Vangeli è equiparato al denaro e più propriamente al potere della mondanità, mentre in Lucignolo è rinvenibile Lucifero che, come il Gatto e la Volpe, cioè le passioni del corpo, distraggono Pinocchio dalla scuola ossia dalla possibilità di accedere alla Conoscenza; nella Fata Turchina si esprimerebbe l'archetipo della Grande Madre, assimilabile a Iside ma anche alla Madonna cristiana, che aiuta infine Pinocchio a ricongiungersi col Padre.[20]
Anche le singole vicende della storia conterrebbero chiavi interpretative attinte dal filone spirituale della classicità letteraria: ad esempio la trasformazione in asino, che rappresenta la caduta nell'animalità, e ricalca l'analogo episodio presente nelle Metamorfosi e ne L'Asino;[19] o Pinocchio fagocitato nel ventre del Pesce-cane, che ricorda il racconto della Bibbia in cui Giona viene inghiottito da una balena, all'interno della quale giunge a ravvedersi e a ritrovare lo spirito di obbedienza a Dio.[21]"
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Pinocchio Impiccato
Convengo in modo assoluto con il giudizio del Sig. Zolla; infatti il ricordo della mia "lettura adulta" dell'opera -attorno all'inizio del millennio corrente-- è proprio quello, di quasi intollerabile.
Per il mio lettore che non l'abbia mai letto, consiglio di correre subito ai ripari e di ri-cambiarsi la vita attraverso la (ri)lettura del capolavoro collodiano; perché Pinocchio siamo tutti noi, e le sue avventure non sono solo il racconto di una iniziazione, ma nel contempo sono l'iniziazione del lettore stesso, formulata con un'arte sublime che definire magica oggi sembra quasi riduttivo.
Voglio aggiungere solo una piccola critica alla nota wikipedica. dal momento che assimilare la "bella bambina dai capelli azzurri" alla Grande Madre è dal canto mio piuttosto azzardato, perlomeno discutibile; solo il rapporto intricato e controverso del protagonista con questo personaggio fantastico può suggerire al lettore la sua vera identità. Se così si può dire.
Come temo di aver già scritto altrove, nessuno ha mai prodotta una versione teatrale, cinematografica o televisiva, o con qualunque altro medium, che si possa anche solo paragonare all'opera di Lorenzini, e probabilmente non è nemmeno possibile farlo; il suo libro infatti è un tuffo dritto nel "subconscio", qualcosa che non ha pari nella storia della letteratura.
Visto che ultimamente tendo a ribadire la mia nuova visione fiabesca di questa "realtà quotidiana", non potrei consigliare una guida più indispensabile per chiunque si trovi nella mia stessa posizione; Pinocchio è il Manuale Di Vita che tutti dovrebbero leggere, e non certo a sette o otto anni di età... Ma nemmeno a 20. Probabilmente è il più grande lavoro letterario Occidentale dopo La Bibbia; ma prima de I Vangeli.
-- Addendum (del 21.05.18) : chi ricorda la vecchia barzelletta di Gesù in paradiso, ricorderà anche il fatto che si tratta sempre della storia del figlio di un falegname. SimbolicaMente parlando.--
Ho resistito ancora all'irresistibile attrazione; non ho scritto un post con la ricetta della devil's food cake. Mangiatevela cogli occhi:
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| By Lili - originally posted to Flickr as Devil's Food Cake With Vanilla Icing, CC BY 2.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=6954123 |
"Devil's food cake with vanilla bean icecream"

















per riportare equilibrio nella dualità, io controbatto con una fruittarian cake e lascio pure la semplicissima ricetta:
RispondiEliminahttps://www.youtube.com/watch?v=1IpK8sXE1kg
:)
naturalMente mi dispiace per le tue Amicizie perdute...
RispondiEliminaDomanda: amici umani in sintonia coi tuoi pensieri ne hai attorno a te? potrebbero essere una valida alternativa agli aMici scomparsi... so che sono rari quelli umani in questo mondo di zombies, ma ogni tanto è capitato pure a me che qualcuno ancora umano mi sorprendesse ;)
Grazie per il tuo commento da empatizzante =) da un paio di decenni frequento un umano, ospite di una Gagnolina che visito quasi-quotidianaMente; egli è l'unico mio 'discepolo' non-telematico che dopo una lunga lotta contro sé stesso oggi è un geocentrista, vegetariano (non "vegan"!), e leggerMente meno materialista di prima... ma non credo si renda conto ancora dei cambiamenti compiuti da quando mi conosce; alla fine è anche lui un prigioniero a cielo aperto come tutti gli aMici & (b)affini di cui pubblico le foto nei miei blogs; come me... e te =) L'unica gente a cui mi sento legato fuori dalla videosfera sono i miei familiari, e per quanto mi riguarda bastano e avanzano. Preferisco sorprendermi da solo =)=)=) Ti ringrazio per la controbattuta e la ricetta, a presto!
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