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venerdì 13 aprile 2018

Pane al Pane

Da un giorno all'altro (questo, 12/04/18) i comandi di Blogger.com appaiono in lingua Inglese; questo non cambia nulla per il blogger anglofono, ma è un segno dei tempi che dovevo anNotare qui.

...

"La piadina romagnola, o anche piada, di cui piadina era in origine il diminutivo, è un prodotto alimentare composto da una sfoglia di farina di grano, strutto o olio di oliva, bicarbonato o lievito, sale e acqua, che viene tradizionalmente cotta su un piatto di terracotta, detto  teglia  (teggia in romagnolo), ma oggi più comunemente viene cotta su piastre di metallo oppure su lastre di pietra refrattaria chiamate testi (tëst in dialetto). È, per dirla con Giovanni Pascoli, «il pane, anzi il cibo nazionale dei Romagnoli». " (https://it.wikipedia.org/wiki/Piadina_romagnola)

"La pizza è un prodotto gastronomico salato che consiste in un impasto solitamente a base di farina e acqua che viene spianato e condito con pomodoro e mozzarella e altri ingredienti e cotto in un forno a legna. Originario della cucina napoletana, è oggi, insieme alla pasta, l'alimento italiano più conosciuto all'estero.[1] 
Col nome pizza, praticamente ignoto al di là della cinta urbana napoletana, ancora nel XIX secolo, si indicavano le torte, quasi sempre dolci. Fu solo a partire dagli inizi del XIX secolo che la pizza assunse, sempre a Napoli, la sua attuale connotazione. Il successivo successo planetario della pietanza ha portato, per estensione, a definire nello stesso modo qualsiasi preparazione analoga.[2]"
(https://it.wikipedia.org/wiki/Pizza)


"La pita (in greco πίτα, in ebraico פִּתָּה o פיתה, in arabo كماج) è un tipo di pane piatto lievitato, rotondo, a base di farina di grano. È un cibo tradizionale delle cucine del Medio Oriente e del Mediterraneo, dal Nord Africa all'Afghanistan. Viene anche chiamata pita greca o pane arabo.[1][2][3] 
[...] La pita è utilizzata per raccogliere sughi o salse come lo hummus, il baba ganush, la shakshuka e per avvolgere sandwich come kebab, gyros (ricetta greca a base di carne) e falafel (polpette egiziane)"(https://it.wikipedia.org/wiki/Pita)

"Il kebab[1][2] (pron. [keˈbab][3]; in arabo كباب, kebāb, "carne arrostita"; in turco kebap) è un piatto, a base di carne, tipico della cucina turca, divenuto popolare in tutto il mondo grazie alle immigrazioni provenienti dal Medio Oriente. 
[...] Il tipo di kebab più famoso nel mondo è probabilmente il döner kebab. Il fatto che in Turchia venga chiamato anche con un'espressione che significa "kebab da passeggio", per l'abitudine di mangiarlo anche mentre si cammina per strada, [...] Tra le varianti più conosciute e consumate, il döner kebab è affiancato al dürüm kebab, con tutta probabilità, la variante più conosciuta e consumata in Italia. Mentre il primo è di solito preparato in un panino, il dürüm kebab è preparato in una piadina, e sono entrambi accompagnati da verdure e salse apposite per insaporire la carne kebab."
 (
https://it.wikipedia.org/wiki/Kebab)


"Il chapati o chapatti (Hindi: चपाती ; cəpa:t̪i) è un tipo di pane tipico della cucina indiana, diffuso in gran parte dell'Asia meridionale, in alcune aree del Medio Oriente, e in diversi paesi dell'Africa orientale, inclusi Kenya e Tanzania. Costituisce un cibo di base per molte regioni dell'Asia meridionale, e particolarmente nel nord del subcontinente. È prodotto a partire da un impasto di farina integrale, acqua e sale, che viene schiacciato fino a formare una pizza del diametro di circa 12 centimetri e poi cotto su una piastra asciutta e molto calda, su entrambi i lati. [...] Il chapati viene in genere servito con dal cotto (zuppa di lenticchie) o verdure spesso accompagnate da spezie (come il curry indiano), e viene usato per ripulire il piatto di ogni avanzo di cibo." (https://it.wikipedia.org/wiki/Chapati)

"Il roti è un tipo di pane tipico dell'Asia meridionale fatto di un tipo di farina integrale macinata a pietra (nota come farina atta), consumato in India, Pakistan, Bangladesh, Nepal e Sri Lanka. È diffuso anche in alcune parti del Sudafrica e nel sud dei Caraibi, in particolare a Trinidad e Tobago, Guyana e Suriname.Il roti e la sua variante più piccola (il più noto chapati), sono una parte molto importante della cucina indiana e pakistana.[1][2]" (https://it.wikipedia.org/wiki/Roti_(gastronomia) )

"Tortilla ([toɾtiʝa]) significa in spagnolo "piccola torta". La parola si applica a vari cibi diversi consumati in vari paesi di lingua spagnola.[...] Le Tortillas messicane sono comunemente preparate come Tacos con carne." (https://it.wikipedia.org/wiki/Tortilla)

"I tacos sono delle tortilla messicane piegate su loro stesse, fatte con farina di mais o di frumento (Nord), contenenti condimenti di vari tipi." (https://it.wikipedia.org/wiki/Taco) 

etc., etc., etc.


Nella categoria flatbreads (pani piatti) su Wikipedia English sono elencate 83 diverse specialità simili alle suddette, dal taftan Persiano al papadum del subcontinente Indiano, dal flatbrød Norvegese al lavash medio-Orientale (che "può essere sottile un millimetro e lungo quasi un metro") e dal Laufabrauð Islandese mangiato a Natale allo enjera, impastato col teff, "originario degli altopiani etiopici"...
Sembra quindi che nella maggioranza dei paesi della leggendaria "Cultura Occidentale", quelli che appartengono all'immaginario "emisfero Occidentale", nel Medio Oriente, in Africa, e in molti altri luoghi più o meno fantastici, sussista l'antica tradizione del servire ogni sorta di cibo sul "pane piatto". Vista la gran diffusione di questa usanza nel mondo sono portato a pensare che in origine non esistesse un piatto in quanto "tipo di stoviglia usato per contenere cibo.", ma che in una possibile cultura 'preistorica' -intesa convenzionalMente  come precedente la scrittura- l'unico oggetto che si potesse dire "piatto" correlato al cibo fosse appunto un pane, preparato come fu sempre preparato da tutti -e come lo è ancora nei casi suddetti- fino all'avvento della lievitazione, utilizzato alla stessa stregua della stoviglia quale contenitore di altro cibo. Ovviamente il panino imbottito è una versione moderna del "piatto" antico, con l'aggiunta dei magici funghetti che creano aria.

In questa mia ipotesi del pane-piatto si trova un possibile anello di congiunzione fra una antica cultura sana, consumatrice di vegetali colti e mangiati, ad una insana, quella i cui cibi sono cotti e poi apparecchiati puntualMente sulla tavola nel rito dell'intossicazione alimentare quotidiana con cui tutti abbiamo una certa familiarità.
Nell'ottica antropoLogica possiamo notare che, soprattutto per una questione pratica, tutte le diverse specialità composte di vari sfarinati, impastate e cotte con diversi metodi, consumate con ogni genere di companatico, tendono ad avere una forma rotonda o almeno tondeggiante, e il motivo è ovvio per chiunque si prepari questo pane da sé: una volta impastate l'acqua e la farina la lavorazione più semplice possibile è quella di farne una palla, che viene poi schiacciata e diventa così un "pane piatto" pronto da cuocere. Più o meno tondeggiante.

Nell'ottica religiosa, questo è il simbolo famoso :

Di Fabio Pozzebom/ABr - Agência Brasil [1], CC BY 3.0 br, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=2093112
"La consacrazione dell'eucaristia durante la messa"

del culto Eliolatrico nella religione AstroTeoLogica o "cattolica". Un pane piatto perfettamete tondo come il Sole.
Fatto del cereale "biondo" il cui colore è stato spesso associato al Sole, sotto il quale cresce e matura.
E' un simbolo vivente del Sole, così come lo è il personaggio della favola cristoLogica.

Ho ripetuto più volte di come il cibo per antonomasia, che è appunto "il pane," sia composto dal cereale che per noi è sinonimo di grano (Triticum, o frumento) e come questo termine nel gergo popolare sia anche sinonimo di "denaro"; il "pane" rappresenta simbolicaMente entrambi, tanto il "cibo" quanto ciò che oggi è necessario (ahimè) per ottenerlo, con grande vantaggio per qualcuno, e con un effetto disastroso per tutti. E lo ricordo, a scanso di equivoci: la Chiesa Cattolica di Roma è la Più Grande Holding Company Mai Esistita. Ciò significa che il suo giro d'affari nei più svariati settori dell'industria è il più vasto in assoluto; in soldoni, la Chiesa ha più grano di chiunque altro a questo mondo, anche se non compare mai nelle liste delle industrie più ricche. 
E', per così dire, sottinteso...
Soltanto la prospettiva pranica ci permette di comprendere l'enormità di questo "simbolo concreto", della sostanza d'abuso alimentare più diffusa e più amata (o adorata) e probabilmente anche la più deleteria, che inevitabilMente ha finito per sovrapporsi al concetto stesso del cibo nella ferale logosfera giudeo-cristiana, e quindi cattolica.

Lo ripeto ancora, a costo di risultare pedante, o pesante, stiamo parlando di una molecola pseudo-oppiacea, la "narcoproteina" chiamata gliadina, che da un lato attiva i recettori oppioidi nell'organismo umano, e dall'altro scatena una tempesta di anticorpi specifici  prodotti per difendersi dalla minaccia incombente della "colla alimentare" oppiacea.
Per il riassunto delle mie puntate precedenti, negli ultimi tempi ho intuito (istintivaMente) che il danno (per me) potenzialmente peggiore dato dal pane --al di là dell'ingerire una colla da tappezziere che inibisce il flusso sanguigno alla corteccia frontale-- seppure integrale, e quindi ben imbottito di fibre, potrebbe essere quello dell' "ingrediente segreto" di cui ho scritto nei posts addietro, l'insidioso lievito, un fungo che potrebbe essere responsabile di certe forme di "infezioni da lieviti" e/o disturbi dell'apparato digerente di varia entità.
Oggi mi dedico quindi alla cultura del pane così come alla sua cottura, perché sono un tossicofilo e, per quanto conosca la gravità degli effetti collaterali di queste sostanze, non mi posso permettere di meglio in questa fascia di narcotici disponibile sul mercato.

Il pane, che è sempre stato azzimo, e verosimilMente piatto, oggi è comuneMente lievitato, proprio come la Grande, Grande Palla di Terra. (V. anche il post La Terra Pitta su VerOrizzonte, basato su un provvidenziale refuso di battitura).
Così oggi l'uomo della strada, attraverso la sua connessione globale, ha la possibilità di riConoscere ricercando online il proprio ruolo di povero Cristo, o
"Persona disgraziata, che merita compassione" 
(Treccani) 
quando l'alimento di base del suo Paese è probabilmente la sua più tenace dipendenza fisica, e accidentalMente lo stesso rappresentato durante l'eucarestia nella Messa In Scena con cui "viene rinnovato in modo incruento offrendo a Dio e ai presenti il Corpo e il Sangue di Gesù Cristo, che dopo la consacrazione vengono a essere nelle specie del pane e del vino." (Wikipedia)
Per la cronaca, mi sono accertato del fatto che nel più vicino, e fornito supermercato locale (Esselunga) si trovano farine di mais, di farro, di avena, di riso, di grano saraceno, di castagne, di kamut, di quinoa, di grani antichi, di segale, e quant'altro, ma non quella da me citata l'altro giorno in merito alle antiche usanze degli israeliti colle loro focacce (o pani piatti) descritte nella bibbia, ovvero quella d'orzo. Il che a mio parere è assai poco cristiano, anzichennò. 
Ma del resto, sappiamo che la tradizione enoLogica del Belpaese è altrettanto evoluta, e finanche superiore nelle sue implicazioni psico-patoLogiche a danno del consumatore.
Quello dell'etanolo è un problema di cui mi sono facilmente liberato ormai da qualche tempo; ora dovrei poter fare lo stesso con quello del pane. Ma non è altrettanto facile.
Su Wikipedia (e non su "Cospirazione Globale"=) alla voce sensibilità al glutine troviamo un 

"Elenco dei sintomi

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Celiachia § Segni e sintomi.
Un elenco completo di possibili sintomi e segni (simili a quelli della celiachia) della NGCS e dell'allergia al grano comprende sintomi gastrointestinali quali[15][16]:
Sono presenti anche sintomi generali e sistemici come[15]: senso di malessere diffuso, stanchezza e affaticabilità, emicrania, oppressione toracica, disturbi respiratori, annebbiamento mentale,  parestesie  (formicolio, intorpidimento agli arti), neuropatia delle piccole fibre, sintomi simili alla  fibromialgia[17]  (dolori diffusi e migranti a muscoli e tendini, crampi, rigidità, fascicolazioni, ipersensibilità a stimoli cutanei, ecc.), anemia, depressione, ansia, irritabilità."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Sensibilit%C3%A0_al_glutine)

e di fronte a questa bella carrellata patoLogica, seppure non si soffrisse di un singolo, vago sintomo tra quelli elencati qui, viene spontaneo chiedersi: perché dovremmo mangiare qualcosa che potrebbe avere simili effetti collaterali su di noi, vista l'infinità di alternative disponibili? La risposta non è facile, come abbiamo constatato, ma facilissima: questa è una droga. E pesante. 
E' un tipo di droga naturale che fa impallidire quelle di sintesi, e proprio data la sua qualità "naturale" è anche la più diffusa, la più consumata e la più iniqua assieme alla Madre Di Tutte Le Droghe, che è appunto l'alcol, da noi noto anche come Spirito DiVino.
Come ci si accorge di un "senso di malessere diffuso", se proprio quello è il solito, infelice senso esperito quotidianamente dal Consumatore Medio di glutine/gliadine? 
Quando e come è possibile avere notizia del proprio "annebbiamento mentale", se siamo perenneMente annebbiati dalla inibizione del flusso sanguigno alla corteccia frontale causata dai nostri alimenti di base? 
Potrebbe essere il pane, o la pasta, o entrambi, all'origine della depressione, dell'ansia e/o della irritabilità che ci impediscono anche di pensare normalMente?

Ora, i danni causati dall'etanolo non hanno proprio nulla da invidiare a quelli del glutine, e non per niente spesso scrivo dell'alcol come Madre Di Tutte Le Droghe; queste sono probabilmente le sostanze d'abuso o "droghe" peggiori che si possano reperire, per quanto ciò sia facile, abituale, legale, addirittura tradizionale, e quindi praticaMente vissuto nella più completa indifferenza dal Gentile Pubblico Pagante.
Quando infine mi trovo letteralmente colle mani in pasta, e mi preparo da me la mia droga quotidiana a partire dalle polveri di origine vegetale (o "farine") volendo evitare i sospetti funghi che producono il fenomeno della fermentazione anche nel mio organismo, confido di poter trasmettere al mio lettore i concetti più basilari che riguardano direttaMente, in modo inequivocabile, la vera natura del culto giudeo-cristiano e "cattolico", colla sua Messa In Scena di cui l'eucarestia rappresenta l'anima, o Spirito DiVino, e di Pane, che divengono il sangue e la carne del consumatore stesso. 
Una volta constatate le conseguenze del consumo cronico di queste sostanze d'abuso che sono droghe pesanti, per quanto siano chiamate comuneMente "cibo" e "bevande", solo attraverso le nozioni che troviamo sull'Enciclopedia Libera, e non sui siti dei famigerati complottisti, dovremmo essere tutti in grado di riConoscere anche la natura EssenzialMente Maligna di questo sistema religioso, dove "il suicidio è considerato un peccato" (Wikipedia) e anche "anche un crimine contro la giustizia e la comunità.[7]" (Id.) ma in compenso l'avvelenamento cronico è alla base della dottrina cristiana, per cui i "pastori delle anime" che si dicono i ministri della chiesa romana predicano alle masse consumatrici il consumo di glutine ed etanolo, con la più efficace forma di propaganda mai concepita, che fa leva sulla spiritualità a costo di usare l'esca escatoLogica. Anche, e soprattutto sui minori, i soggetti più suggestionabili, i futuri Gentili Pazienti e clienti a vita dell'industria farmaceutica e del sistema sanitario. Alla fine, dirà qualcuno, un culto che ha preso ad emblema il corpo ignudo e martoriato di un moribondo, o del tutto morto, immaginario giudeo, non potrebbe essere più onesto data la sua eloquenza simbolica, in quanto Culto Della Morte. O Mortale. Ma lo sappiamo tutti, non è così facile. Quella che spetta al credente e praticante cristiano, sottomesso al dogma della transustanziazione, prostrato dinnanzi alla ineffabilità della Piramide Alimentare come al crocifisso, è una vita grama, di mal-essere e mal-umore, di infelicità e di malattia, che infine rendono la morte una benedizione, la liberazione da uno stato di cattività intollerabile. 
Una volta bandito il BenEssere (simboleggiato da 卐 o 卍) religiosaMente ma anche storicaMente o addirittura legalMente, cancellate quelle "anse" che rendono anche visivaMente il senso del movimento espresso dallo Swastika, restiamo tutti fissi e immoti al Centro di noi stessi, della nostra Croce che lo rappresenta geometricaMente e simbolicaMente; non resta che il MalEssere, che regna incontrastato nel fiabesco "mondo Occidentale". E' una istituzione, un ministero, un Impero.
Il suo potere è sconfinato e incontrollabile, trascendente, perché è sostenuto da tutti attraverso il loro "karma", ovvero dalle loro stesse azioni che sono una perenne, eterna Replica dell'atto quotidiano; sono abitudini individuali e "costumi" sociali, tutti trattati alla stessa stregua, nella totale indifferenza, parte di una normalità che in geometria sappiamo esprimere il principio dei piani ortogonali, proprio come la croce.

Un supporto visuale, per ricordarci la perfidia delle armi di distrazione di massa, e degli apostoli del caos che investono decine o centinaia di milioni di dollari nella produzione e nella distribuzione su scala mondiale dei loro innocenti "prodotti di intrattenimento"; come dice qualcuno, al TG mostrano le fantasie più lontane dalla realtà dei fatti, mentre nelle opere di "finzione" qualcuno fa trapelare (leaking) degli indizi fondaMentali, e inediti altrove. Perché è parte della mentalità chutzpah di certa gente, questo secondo qualcuno è "il bello" della cosa. 
 Prendiamo quindi un esempio di fama globale, galattica, quello del Maestro Lucas e del suo super-cattivo Dart Vader (che si scopre padre del super-buono protagonista):



E certo, è un altro bell'esempio di tecnica mosaica, un personaggio di indubbia suggestione archetipica, riconoscibile da tutti immediatamente quale incarnazione del Male; anche nel western il cattivo portava sempre il cappello nero, e in questo caso la somiglianza con l'elmetto delle SS è dichiarata, è nota, palese, e indiscutibile... 
 Ma quanti, fra i Gentili Spettatori Paganti, hanno mai notata la somiglianza del pettorale "futuristico" del Cattivo con "lo Hoshen (in ebraico: חֹשֶׁן‎? ẖošen), o pettorale che conteneva gli Urim e Tummim " (Wikipedia) portato dai sacerdoti Ebraici descritti nel Pentateuco (ergo, Torah):


Immagine: Pinterest

e peggio ancora, quanti si sono chiesti chi, nella "vita reale", indossa un lungo manto nero, e quali sono le sue funzioni nella nostra noiosa, ordinaria "realtà" quotidiana?
I preti, così come i giudici, sono forse considerati "cattivi", o si tende invece a invertire le parti,  facendone esempi di perfetta moralità e condotta impeccabile proprio in virtù della presunta autorità di cui sarebbero inVestiti simili personaggi?
Ho cercata la foto di un prete, per paragonare il suo costume talare con quello di Dart Vader; su Google mi è comparsa questa:


E' la foto da un articolo su The Sun che titola:



"BESTIE DI ST BENEDICT 

Il più anziano prete Cattolico ad essere incriminato per crimini sessuali nel Regno Unito colpevole di 19 accuse


Andrew Soper, 74 anni, l'ex Abate di Ealing Abbey che abusò di bambini durante gli anni '70 e '80, è la quinta persona legata alla St Benedict's School ad essere incriminata per crimini sessuali"
(https://www.thesun.co.uk/news/5109488/most-senior-catholic-priest-to-be-convicted-of-sex-crimes-in-the-uk-found-guilty-on-19-charges/ - Trad. mia)

Un incidente di percorso piuttosto significativo.

Ora, vogliamo parlare della Corte Costituzionale Italiana con il suo look inquisitorio medievale:

Immagine: Rischio Calcolato

oppure preferiamo la versione all'Inglese, con quella pittoresca parrucca teatrale:

Immagine: Creative Costumes

???

Io ne farei volentieri a meno, in tutta onestà. Se i preti possono punire soltanto chi è disposto ad accettare la loro penitenza, i giudici hanno un intero esercito armato dalla loro, per applicare a modo (loro) la demoKrazia....

In conclusione, il cibo è MortALE, e il pane è la quintessenza del cibo, il nutrimento per antonomasia; l'etilene è peggio, e infatti dicono, si beve "per dimenticare"... Questo mio post-icino è stato creato invece per ricordare certi punti fondaMentali, sul culto del Pane e del Vino, della materia (o sostanza) che rende la Massa un impasto malleabile e l'indiviDuo un povero Cristo, che merita compassione.

Secondo Google :
"compassione
com·pas·sió·ne/
sostantivo femminile
  1. 1.
    Atteggiamento comprensivo e soccorrevole verso uno stato penoso: umana cosa è l'avere compassione degli afflitti (Boccaccio); far c., destarla, suscitarla.
    • Situazione o condizione che suscita verso chi vi si trova una profonda pena e la propria solidarietà affettiva.

      "è una c. vederlo soffrire così"
  2. 2.
    Reazione negativa sottolineata da disprezzo, di fronte al comportamento altrui.

    "certa gente mi fa proprio c."
Origine
Dal lat. cristiano compassio -onis, der. di pati ‘patire’, col pref. com-, calco sul gr. sympátheia‘comunanza di dolore’ •sec. XIV.

Nessuno avrà mai abbastanza compassione di chiunque "altro", fintanto che non ne avrà per sé stesso, riConoscendo le cause dei danni sofferti per una vita intera, e la loro origine. Di questo il blogger "vegan", e astemio, può vantare una coscienza leggerMente superiore rispetto al consumatore medio; il discorso spirituale, mistico, religioso e/o gnostico, è infinitaMente più complicato, sofisticato, sfuggente e astratto; è una questione essenzialMente indiviDuale, ma la mia impressione è che soltanto per poterlo affrontare siano necessarie delle scelte personali, logiche e ragionate, che la stragrande maggioranza non immagina nemmeno di porsi come cambiamenti volontari nel proprio "stile di vita". Questo è il problema.



Qualcuno vuole assaggiare la mia tortilla integrale con
rapa rossa e radicchio?
Ne vale la pena....

In "realtà" quando ho iniziato a scrivere questo post (ieri) l'idea era quella di collegare il discorso del "christos" a quello del "wrapping" (verbo "avvolgere" o "confezionare"), derivato però dal "wrap", mangereccio laddove, nella logosfera alimentare anglofona
"Un wrap è fatto con un flatbread morbido avvolto attorno ad un ripieno.
I comuni flatbreads sono tortillas di frumento, lavash, o pita; il ripieno consiste solitamente di carne affettata fredda, o pesce accompagnato da lattuga sminuzzata, pomodoro a cubetti o pico de gallo, guacamole, funghi saltati, bacon, cipolle grigliate, formaggio e una salsa, come ranch o honey mustard." (https://en.wikipedia.org/wiki/Wrap_(food) - Trad. mia)
OvviaMente i miei "wraps" casalinghi non contengono simili ingredienti (V. l'esempio in foto qui sopra) a parte i vegetali, ma lo stesso concetto che vale per la piada, per la pita, il kebab, etc., vale anche per l'uomo, in quanto spirito avvolto in un pondo, più o meno morbido. E più o meno durevole. E' soltanto una ironica visione alternativa del nostro essere Qui e Ora, valida fintanto che la si considera ironicaMente, e non logicaMente, da che a differenza dei wraps il nostro ripieno è eterno, e immortale, non si consuma mai, e dunque si può anche paragonare questa idea a quella dello spettro (un termine simile a spirito, talvolta con lo stesso significato) o fantasma che nella fantasia popolare è avvolto in un lenzuolo, mentre nella "realtà quotidiana" può indossare un intero corpo umano, come una tortilla ambulante. Questo è un tipo di realtà che la gente tende spesso e volentieri a trascurare, intenta a mangiare pezzi di cadaveri di specie svariate, ben cotti e conditi e mescolati a una tale quantità di verdure e salse varie da nascondere l'essenza mortale dei loro immondi pasti.
Infatti, il 'titolo di lavorazione' di questo post, annotato ieri telefonicaMente, era "Tortilla man"; ma avrebbe potuto essere frainteso; meglio dire le cose come stanno.

...

Mi capita questo ritaglio del Corano sul desktop, ritagliato da Facebook:


e ne riporto finalmente una traduzione NON mia, ma "ufficiale":
"34. E quando dicemmo agli Angeli: «Prosternatevi ad Adamo», tutti si prosternarono, eccetto Iblìs [34], che rifiutò per orgoglio e fu tra i miscredenti." (http://www.sufi.it/Corano/2.htm)
traduco invece io la definizione seguente di "Iblees: il nome esatto di Satan(a), che non fu un angelo ma uno dei jinn, come affermato in 18:50", e infine segue la versione ufficiale di quest'ultimo, sempre da Sufi.it:
"50. E quando dicemmo agli angeli: «Prosternatevi davanti ad Adamo», si prosternarono, eccetto Iblîs, che era uno dei dèmoni e che si rivoltò all’Ordine di Allah [27]. Prenderete lui e la sua progenie come alleati in luogo di Me, nonostante siano i vostri nemici? Un pessimo scambio per gli ingiusti.
Non saprei dire con certezza perché ho trovati tanto significativi questi versetti da scaricarli, prima, e da incollarli in questo post ora; c'è senz'altro un interesse comune per simili parole riferite a personaggi, concetti e situazioni condivise dalle scritture sacre al Gentile Lettore, dallo stesso 'primo uomo' chiamato "Adam(o)" alla presunta nemesi divina, che qui ha un nome diverso ma copre il medesimo ruolo dell'Avversario biblico. Si tratta più che altro di una curiosità, per me, soprattutto per quanto riguarda il personaggio del jinn, che viene descritto dall'autore anonimo della image macro come "Satan(a)"; vediamo che secondo Wikipedia il jinn è un intermediario sottoposto agli ordini angelici:

"Il termine jinn[1] [ʤin:] (in arabo: جِنّ‎) [pl. jinna, coll. jān, agg. jinnī, in arabo: جني‎], creature citate nel corano e spesso tradotto come genio o, arbitrariamente, come goblin o folletto, indica – nella religione preislamica e in quella musulmana – un'entità soprannaturale, intermedia fra mondo angelico e umanità, avente per lo più carattere maligno; anche se in certi casi può mostrarsi in maniera del tutto benevola e protettiva.
L'etimo della parola è stata a lungo discussa. Alcuni studiosi fanno derivare il jinn dal Genius della mitologia romana, e altri dalla radice aramaica col significato di 'nascondersi', 'occultarsi'. È da notare, inoltre, come il termine stesso si avvicini foneticamente a Gehenna: il luogo infuocato immaginato dall'Ebraismo, ove le anime cattive sarebbero state purificate."

 Potrebbe essere d'aiuto, o d'intralcio, l'indizio tratto dallo stesso articolo:

"Nel Corano è riportato che i jinn si originarono all'inizio dei tempi, come tutte le altre creature, grazie all'intervento di Allah. Essi, a differenza degli umani (che avrebbero natura di terra) e degli angeli (la cui natura sarebbe di luce), ebbero origine dal fuoco. Ai jinn, secondo lo stesso Corano e i trattati di demonologia islamici, apparterrebbe Iblīs: termine certamente adattato dal greco diàbolos per indicare Satana (chiamato peraltro Shayṭān).I modernisti islamici hanno tentato di adattare la fede nei jinn al portato della moderna scienza: qualcuno (come Muhammad ʿAbduh) ha ipotizzato che batteri e microbi non fossero – ad esempio – altro che jinn in grado di produrre risultati talora fatali sul corpo umano; tale "lettura", comunque, non ha incontrato grande favore fra i credenti musulmani."
(https://it.wikipedia.org/wiki/Jinn)

Questi modernisti.... Possiamo credere al loro ammodernamento? O sono soltanto materialisti?
Fortunatamente non sono un maomettano, e faccio a meno di pormi il dilemma...Ma il dubbio rimane.
L'idea di varie forme di vita originate dai quattro elementi ricorre anche nella straordinaria opera di Paracelso, che verosimilMente conosceva le stesse tradizioni esoteriche esotiche note ai filosofi dell'antichità Classica; si potrebbe dire che la sua concezione di "elementali" come Ondine, Silfi, Salamandre e Gnomi, o Coboldi, (acqua, aria, fuoco e terra) è un anello di congiunzione tra la verità nota agli antichi sapienti e le fiabe che oggi vengono insegnate nelle scuole. E nelle chiese. E quindi, nelle case.
E' soltanto una mia curiosità, lo ripeto, che potrebbe incuriosire anche il mio lettore; a seconda del suo proprio ripieno.

...

Ancora non ho sentita suonare la sirena dell'allarme aereo, malgrado il minaccioso titolo del The Sun di ieri; quindi presumo che anche per oggi i Russi continueranno a fare incetta di derrate alimentari per i loro rifugi antiatomici, arricchendo qualcuno, mentre la USAF fa le sue porcate in Siria, spendendo qualche miliardo di dollari che non si sarebbe potuto spendere altrimenti. La guerra è sempre un affare d'oro per qualcuno, ma potrebbe bastarne l'ombra incombente sulla così detta "pace" dei cittadini televedenti ad accontentare chi l'ha voluta e progettata, e qualche vaga notiziola sparsa qua e là nei mass-media. La gente è abituata ad avere paura, questa tattica del terrore si è dimostrata valida nel corso di una intera, maiuscola Storia, e oggi il supporto massmediatico la rende finanche più efficace delle cannonate.

Mr. Jay Nevermore intanto ha pubblicata questa immagine su FB:


con le sue parole: "E nessuno vuole credermi che l'elite è responsabile della creazione 
della Bibbia e della sua mitologia. OK." (SIC - Trad. mia)

Anche se tutt'ora si trovano edizioni "speciali" delle "sacre scritture" stampate su commissione delle logge massoniche, e anche se -come sappiamo- la fondazione stessa degli USA è intimamente legata alla tradizione massonica, con tutto il suo sistema religioso, l'ipotesi di Mr. Nevermore mi appare sempre più verosimile. Mi pare anche che i tempi siano maturi per la parusia, e per la Grande Apostasia Cattolica. Come si suol dire, "a TUTTO c'è un limite".

Per adesso mi accontento che abbia smesso di piovere, ed esco dal blog per fare quattro passi, fintanto che non spuntano funghi atomici all'orizzonte. Con tutta questa umidità...

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Ancora a proposito di sacre scritture e di Islam, Face The Truth condivide questa image macro, interpretata dal Gran Generale Massone Albert Pike:


Trad. "CONTROLLANO L'ISLAM
ATTRAVERSO LA MASSONERIA"


il che si ricollega alla ipotesi di prima, sulla poco misteriosa "elite" artefice delle stesse 'scritture' sacre presso il Gentile Pubblico Pagante. 
E' interessante il commento di 
"Halim Warasi Essi controllano la maggioranza dei leaders e degli ufficiali maggiori dei paesi Islamici ma non controllano i Massoni Islamici sono bugiardi vogliono creare pessimismo dicendo mezze verità e mezze  bugie controllano il mondo Occidentale e Orientale direttamente fiscalmente e politicamente" (SIC)

GrammaticalMente invalida, ma è un'opinione affascinante.

...

ATTENZIONE, anche gli ameriCani cominciano a capire....


(Trad.: "Se mandate i vostri figli alla 
scuola pubblica siete parte del problema.")


.... CAPITE?

...

Un post scriptum alla parentesi nutrizionista; è l'esempio della Consumatrice Media:

Trad.: " 'Accidenti, essere vegan è così sconveniente. E' difficile trovare opzioni vegan!'
Il mio bottino di ieri da Whole Foods. Hamburgers, bocconcini di pollo, focacce di granchio, bistecche di manzo, filetti di pesce, filetti di tacchino, tacos, gelato, yogurt, biscotti ciambelline... TUTTO VEGAN! P
erò avevano finite le ciambelle vegan (nota per me: non andare da WF alle 4pm aspettandosi di trovare le ciambelle vegan). 
Essere vegan non è mai stato letteralmente più facile!"

Bisogna ammetterlo, è meno peggio dei mangia-cadaveri, ma questo comportamento a mio parere è la base di un nuovo problema che non riguarda più gli animali, ma soltanto la gente; ed è la dimostrazione che la gente ama dipendere dall'industria alimentare, ama le lavorazioni industriali, le confezioni di plastica, gli additivi, e i supermercati.
Perché un 'vegan' ovviaMente non ha bisogno di nulla di tutto questo. Ed essendo chiunque potenzialmente 'vegan', l'uomo non ha bisogno di tutto questo (certo, in questo caso è una donna=)
Soprattutto non ha bisogno di finti pezzi di cadavere di bovini, tacchini, pesci o di qualunque altra "carne vegetale" che riproduca la consistenza e/o il sapore di quella reale; questo a mio avviso è il paradosso più paradossale, e più ridicolo. O macabro. E' una ammissione di colpa, da parte di qualcuno che dichiara nel modo più inconfutabile la propria ossessione per l'idea della morte, scegliendo dei prodotti che imitano i resti mortali di certe specie animali anche nel nome, come le "focaccine di granchio"... Ma, davvero? 
Trasformare l'industria alimentare in una industria 'vegan', sono d'accordo, sarebbe un "grande balzo" per l'umanità; ma conoscendo i principi elementari della nutrizione, ovvero che nessuno ha MAI bisogno di proteine animali di sorta, perché insistere in questa farsa necrofila, quando è cosa certa che per tutti i vegetali meno lavorazione e meno conservazione ci sono, tanto è superiore la qualità nutrizionale del prodotto, per non parlare del sapore?

E' ovvio, si tratta di abitudini longeve, e di preferenze acquisite per dei sapori esotici ed eccessivi, senza nemmeno indagare su come si può dare il gusto di granchio o di bistecca di manzo ad una sostanza vegetale, è ovvio che il "bottino" di Ms/Mrs Goode è un gran mucchio di robaccia, che può mangiare soltanto chi pubblica la propria spesa su Facebook.
AmeriCani... In pratica, questa è la vittoria dell'industria alimentare anche sul raro buon senso di chi ha compiuta la scelta giusta e sensata del 'veganismo', soltanto per spostarsi dagli scaffali delle vere carcasse a quelli delle carni artificiali; il fatto che l'industria stessa, che è un ostacolo apparentemente insormontabile fra l'umanità e la "natura", non dovrebbe esistere, è del tutto trascurato, non si prende nemmeno in considerazione. Anzi, questa si direbbe una pubblicità di certi prodotti, e dei loro rivenditori, e il fatto che invece non lo sia è preoccupante. 
D'accordo, sono ameriCani, gente che mangia le ciambelle glassate e ripiene e anche le mini-ciambelle (ottime per le serate passate davanti alla TV) assieme al gelato, ma sono certo che simili 'capricci' non sono limitati agli USA. perché i rari negozi o supermercati 'vegan' Italiani propongono merci simili tanto nel settore 'falsi cadaveri' quanto nel dolciario finto-salutista, con prodotti da forno senza glutine ma lievitati, pieni di 'alternative' che dicono 'biologiche' ma che sono altrettanto inutili, e di conseguenza ugualmente dannose per chiunque. Vegan, o meno.




Trad.: "PERCHE' I DOTTORI SONO COSI' SVELTI A PRESCRIVERE
MEDICINE PER LA ADHD MA NON INDICANO MAI VERAMENTE
LA CAUSA NASCOSTA: LA NUTRIZIONE

89% CAUSATA DAI COLORANTI ARTIFICIALI
71% CAUSATA DAGLI AROMI ARTIFICIALI
71% CAUSATA DAI CONSERVANTI
59% CAUSATA DAL GLUTAMMATO MONOSODICO
TUTTI I BAMBINI COINVOLTI NELLO STUDIO SONO MIGLIORATI
CON UNA TERAPIA DIETETICA
FONTE: DATABASE HACSG DELLA UNIVERSITA' DEL SURREY"

Oggi qualcuno sostiene che la ADHD o Disturbo da deficit di attenzione e iperattività di fatto non esiste; ma comunque la si voglia chiamare, chi ingurgita per lungo tempo certa roba poi avrà senz'altro qualcosa che non va. 
Al contrario, Wikipedia Italia smentisce NaturalNews, scrivendo in merito al trattamento della ADHD: 
"Anche modifiche nella dieta possono essere di beneficio[109], con prove a sostegno degli acidi grassi liberi e una ridotta esposizione al colorante alimentare.[110] La rimozione di altri alimenti dalla dieta non è attualmente supportata da prove.[110]"
Io dubito che lo sarà mai; dobbiamo accontentarci delle memes su internet, come per il cancro, l'AIDS, e tutto il resto. Fintanto che citano gli studi universitari, non hanno nulla da invidiare alle "prove ufficiali" dell'establishment.

insiste; anzi, precisa:


Trad.: "IL VATICANO E I GESUITI
HANNO SCRITTO IL CORANO
E CREATO IL PROFETA MUHAMMAD"

Qui su BeforeItsNews si trova l'articolo linkato dal suddetto gruppo Facebook, con il titolo:

"Come i Cattolici Romani Hanno Creato l'Islam e Perché Lo Hanno Fatto"


Per il momento non ho intenzione di tradurlo, ma nel frattempo tendo ancora a credere a questa teoria, prima che sia news.

Ho un altro centinaio di evidenze nefoLogiche da esaminare e pubblicare, ma ricordo ancora il consiglio dell'amico lettore sulla quantità di PPP (parole per post) tollerate mediaMente, e so che una immagine ne vale più di mille, quindi per oggi chiudo con una nuova amicizia per sipario; non ne conosco il nome, ma ne ho riConosciuto lo stato d'animo, purtroppo: 


"solo come un cane"

7 commenti:

  1. un'idea alternativa alle solite farine per pizza/piadine che siano:

    http://www.paradisefruit.altervista.org/piadine-fruttariane/

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  2. oppure per chi non trova la "Harina de platano verde" si può sempre optare per i platani interi e farci la pizza seguendo le indicazione della carpotecnia esposte di seguito:

    http://amo.bio/index.php/ricetta/pizza-fruttariana/

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  3. Grazie per il commento & i links... a dopo =)

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  4. In tema di "evidenze nefoLogiche", ecco un video che potrebbe interessarti:

    https://www.facebook.com/groups/1402970289952147/permalink/1994176524164851/

    Protocollo PPP ottimamente osservato. Bravo Jack! :D

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    1. Non so proprio come mi sia sfuggito il tuo commento, per il quale ti ringrazio. Sembra che questo sia l'unico 'fenomeno' di questo tipo mai documentato e diffuso su internet; certo, questo è qualcosa di troppo evidente perché qualcuno non se ne accorgesse, ma continuo a interrogarmi su linee/angoli retti che io invece vedo quasi tutti i giorni... com'è che quelli non li ha mai osservati nessun altro nell'intera storia dell'umanità?????? Bah!!!!!!! A presto..
      P.S.: PPP?

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  5. PPP: Parole Per Post... Acronimo coniato da te medesimo nel post soprastante :-D.

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